# Clarex > Clarex è una società di consulenza e servizi professionali basati sulla proposta di software gestionali SAP oriented di ultima generazione. > Contact: info@ledsoft.com ### Articoli #### #MeetAgain: un’occasione di confronto con figure del territorio per portare l’azienda #DaZeroaCentoin4.0! #MeetAgain | Da zero a cento in 4.0: l’azienda veloce corre con SAP​ Scendi in pista e corri la tua gara su PNRR, Transizione 4.0 e trasformazione digitale​ Durante questo appuntamento, che si terrà il 4 maggio presso Copernico Isola, porteremo sul palco insieme a SAP la nostra esperienza nell’affiancare le aziende nel loro percorso di trasformazione digitale. Condivideremo storie molto concrete e significative di innovazione che, grazie all’utilizzo di soluzioni digitali, hanno portato le aziende a: perseguire l’efficientamento dei processi aziendali sviluppare un controllo di gestione evoluto, basato sui dati i e in tempo reale trasformare il lavoro delle persone, creando comunicazione e collaborazione tra tutti i dipartimenti e valorizzando il capitale umano in ottica di continua evoluzione e crescita E, con il supporto di Digital Innovation Hub Lombardia, illustreremo come lo scenario delle risorse economiche per sostenere la domanda è molto vitale: cavalchiamo e connettiamo la nostra offerta con le opportunità dei piani come PNRR e Transizione 4.0. Ci confronteremo, finalmente dal vivo e di persona, su come il digitale può soddisfare il bisogno delle imprese di rispondere alla necessità di trasformazione, non solo riducendo e controllando i tanti fattori di rischio, ma trasformandoli in opportunità di sviluppo. #MeetAgain è un ciclo di appuntamenti promosso da SAP dove confrontarsi, finalmente dal vivo e di persona, su come il digitale può soddisfare il bisogno delle imprese di rispondere alla necessità di trasformazione, non solo riducendo e controllando i tanti fattori di rischio, ma trasformandoli in opportunità di sviluppo. #### Accelerare il Time to Value grazie al Cloud Anche se la presenza del digitale negli altri settori produttivi, per esempio il manifatturiero, è diventata preponderante negli ultimi anni grazie ai temi legati a Industria 4.0 e alla trasformazione digitale, la storia del rapporto non sempre perfetto fra informatica e industria è almeno ventennale. Uno degli aspetti più critici di questo rapporto è sempre stato il Time to value, inteso in questo caso come il periodo di tempo fra la messa in campo di un investimento e il momento in cui questo diventa efficace per l’azienda. Buona parte di questa criticità è, o meglio era, legata soprattutto alle esigenze hardware, da quelle più tecniche come dimensionamento e acquisto dei materiali, a quelle meramente logistiche come i tempi di consegna. Tutto questo rendeva il time to value decisamente elevato, arrivando in alcuni casi a persuadere le aziende ad abbandonare o ridimensionare i progetti. I miglioramenti al Time to Value introdotti dal Cloud Oltre agli aspetti organizzativi nella valutazione delle soluzioni a servizio in generale e Cloud in particolare, bisogna considerare anche l’aspetto economico. Una implementazione o migrazione basata su soluzioni del tipo on premises normalmente richiede un investimento iniziale considerevole. Che, se aggiunto alle tempistiche richieste per il raggiungimento della produttività, spesso costituisce un disincentivo considerevole. Le soluzioni in Cloud e SaaS (Software as a Service), soprattutto se combinate, riducono di molto questo impatto. Dal punto di vista hardware, infatti, la decentralizzazione dei sistemi rende le soluzioni più avanzate disponibili anche alle aziende che non dispongono di infrastrutture IT in grado di gestire i requisiti tecnici di un sistema complesso. Dal punto di vista dell’implementazione, adottare soluzioni in Cloud permette di abbreviare considerevolmente i tempi di implementazione. Una delle caratteristiche tipiche del Cloud, cioè l’indipendenza dalle piattaforme, annulla di fatto tutte le problematiche tipiche delle soluzioni on premises, come quelle dipendenti dall’hardware o da incompatibilità specifiche. Soluzioni subito disponibili A livello strettamente teorico, la messa in opera di una infrastruttura Cloud è praticamente istantanea. Una volta attivate le utenze e i servizi, infatti, le tempistiche legate all’installazione sono tendenti allo zero. Nel mondo reale, naturalmente, la struttura SaaS richiede una fase di implementazione e deployment specifica per ogni azienda, anche in base alle integrazioni e ai servizi richiesti, ma tipicamente le tempistiche vengono abbattute a settimane, in contrapposizione ai mesi (o anni, in alcuni casi) delle soluzioni on-premises. Inoltre, proprio perché le fasi di staging e di test non richiedono i tipici passaggi di installazione e aggiornamento presso le sedi, è possibile offrire alle aziende l’accesso alla piattaforma cloud fin dalle prime fasi del processo. Questo ha due effetti positivi: il primo è quello di rendere immediatamente fruibili i progressi nello sviluppo, il secondo è quello di permettere al personale, eventualmente selezionando un ristretto numero di tester, di identificare rapidamente criticità ed eventuali miglioramenti necessari, riducendo ancora i tempi per la messa in opera e, di conseguenza, il Time to Value. Le soluzioni Saas di SAP Fra le diverse opportunità che SAP offre, SAP Business Technology Platform è l’ideale per le aziende che intendono disporre di una infrastruttura tecnologica con tutti i vantaggi del Cloud. Si tratta di una soluzione platform as a service, cioè di una piattaforma di implementazione che permette di sviluppare applicazioni, anch’esse distribuibili come servizi. Al suo interno è possibile integrare tutte le principali tipologie di servizi, dalla gestione delle base dati agli analytics. Inoltre, per le aziende che dispongono già di alcune soluzioni del tipo tradizionale on premises, offre la possibilità di realizzazione di sistemi ibridi, eventualmente in vista di una futura migrazione completa, ma con la possibilità di contenere gli investimenti. Contattaci per conoscere le soluzioni Cloud più adatte alla tua azienda! #### Accesso self service ai dati: perché oggi è importante L'accesso self service ai dati rappresenta un approccio innovativo e fondamentale nell'ambito della gestione aziendale delle informazioni, in particolare per la business intelligence. Si tratta di una modalità che consente agli utenti aziendali di accedere, analizzare e visualizzare le informazioni in modo autonomo, senza la necessità di coinvolgere costantemente specialisti o professionisti tecnici di supporto. Questo approccio si concretizza perfettamente con le moderne soluzioni di self service business intelligence che rendono i dati aziendali accessibili a un pubblico più ampio e favoriscono decisioni più rapide basate su informazioni reali. L'obiettivo è trasformare i dati in uno strumento operativo nelle mani di manager, analisti e dipendenti, promuovendone un utilizzo più strategico e una disponibilità ubiqua e trasversale. L'importanza dell'accesso self service ai dati I dati prodotti e fruiti dalle aziende crescono a un ritmo sempre più sostenuto. Questo rende evidente l'importanza della self service BI come strumento preferenziale per la fruizione di informazioni che altrimenti rimarrebbero beneficio dei pochi analisti che padroneggiano gli strumenti tecnici. Secondo un rapporto di Fortune Business Insights¹ il mercato della self service business intelligence dovrebbe raggiungere un valore di oltre 19 miliardi di dollari entro il 2030, con un tasso di crescita annuo superiore al 14%. Questo aumento è trainato dalla crescente necessità da parte delle aziende di rispondere rapidamente a condizioni di mercato sempre più variabili e di sfruttare appieno le potenzialità dei dati. Secondo gli esperti oltre il 70% delle imprese a livello globale prevede di adottare soluzioni di BI self-service entro il prossimo decennio. Una tecnologia, insomma, destinata a diventare uno standard. Self service BI in azienda: come e perché L'accesso self service ai dati risponde a un'esigenza precisa: superare la dipendenza dai tecnici specializzati. In passato, l'analisi dei dati richiedeva il passaggio attraverso personale IT o gestori di database, con la creazione di viste o estrazioni che spesso venivano poi elaborate con fogli di calcolo o altri strumenti simili. Questo rallentava il processo decisionale e limitava l'agilità aziendale. Oggi, strumenti intuitivi e piattaforme integrate permettono agli utenti finali di esplorare i dati, creare report e generare insight in totale autonomia, rendendo la business intelligence più democratica e accessibile. Grazie alla self service BI, gli addetti dei diversi reparti possono eseguire operazioni che in passato richiedevano competenze tecniche avanzate. Di seguito alcune delle funzionalità più interessanti abilitate dall'accesso self service ai dati: Creazione di dashboard personalizzate. Gli utenti possono progettare e configurare dashboard che rispecchiano le loro esigenze specifiche, per esempio per il monitoraggio di determinati KPI in tempo reale. Analisi predittiva. Molte piattaforme di self service BI integrano strumenti per l'analisi predittiva che permettono di anticipare tendenze, rischi e opportunità basandosi su dati storici. Condivisione e collaborazione. I report generati possono essere facilmente condivisi tra team e reparti, migliorando la collaborazione e l’allineamento strategico. Esplorazione ad hoc dei dati. Gli utenti possono interrogare dataset complessi attraverso interfacce intuitive e scoprire correlazioni e informazioni utili senza necessità di script o query SQL. Alcuni esempi di accesso ai dati self service in SAP SAP, leader nel settore della business intelligence, offre soluzioni avanzate che integrano l'accesso self service ai dati, rendendo i processi decisionali più agili. In particolare, SAP BusinessObjects Business Intelligence è la piattaforma che consente agli utenti di esplorare e analizzare grandi volumi di dati in autonomia. La soluzione offre strumenti per creare report, visualizzazioni personalizzate e dashboard interattive che facilitano l'accesso ai dati anche per chi non possiede competenze tecniche approfondite. Parallelamente, nel contesto delle risorse umane, SAP SuccessFactors HCM adotta un approccio innovativo per gestire transazioni e processi self-service. Qui l'accesso self service ai dati permette a dipendenti e manager di gestire informazioni critiche come performance, buste paga e piani di sviluppo in totale autonomia. Una funzionalità che migliora l'efficienza operativa e riduce il carico di lavoro sui reparti HR. I dati democratizzati in azienda sono la strada per il successo L'accesso self service ai dati costituisce oggi un vantaggio strategico per le aziende che desiderano sviluppare una buona cultura del dato per prepararsi a un futuro, assai prossimo, in cui le informazioni saranno sempre più la vera risorsa strategica. Le soluzioni di self service business intelligence permettono di abbattere barriere tecniche e promuovere un uso strategico delle informazioni aziendali. Vuoi saperne di più? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹ Fonte: Sito fortunebusinessinsights.com #### Acciai Vender sceglie SAP per supportare la crescita: un gruppo internazionale, un sistema unico - Video Success Story Siamo entusiasti di condividere il video che racconta il progetto sviluppato insieme ad Acciai Vender, gruppo internazionale specializzato nella trasformazione e distribuzione di acciaio inossidabile, e al nostro partner Regesta Group. Acciai Vender, con 9 sedi in Italia e 19 all'estero, ha scelto SAP S/4HANA per consolidare i propri processi aziendali e migliorare la gestione dei dati attraverso un sistema moderno, scalabile e affidabile. La scelta di SAP ha permesso al gruppo di integrare e ottimizzare i processi, migliorare l'interfacciamento con i dati esterni e garantire maggiore flessibilità, elementi cruciali per rimanere competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Giuseppe Ciacci e Stefano Brioni, rispettivamente COO e IT Manager di Acciai Vender, raccontano come la trasformazione digitale, supportata da SAP Analytics Cloud, il configuratore avanzato e l'integrazione con i magazzini automatici, stia migliorando la reattività e l'efficienza nella gestione della domanda del cliente. Guarda il video in cui i protagonisti raccontano i dettagli del progetto e i risultati che stanno portando Acciai Vender verso il futuro. L’innovazione di SAP per il settore dell’acciaio Con l'adozione di SAP S/4HANA, Acciai Vender ha ottimizzato diversi processi aziendali, tra cui: gestione avanzata delle offerte e ordini su misura tramite il configuratore; integrazione con magazzini automatici, per una tracciabilità più veloce e sicura; raccolta e gestione affidabile dei dati, per avere informazioni certe e puntuali e favorire la scalabilità del sistema in tutte le aziende del gruppo. Una partnership vincente La sinergia tra Regesta Group e Clarex ha garantito il supporto necessario per l'implementazione di SAP S/4HANA, consentendo ad Acciai Vender di svolgere il Go Live senza interruzioni delle attività aziendali. Il progetto full scope, che coinvolge tutti i reparti aziendali, risulta così fondamentale per garantire la coerenza dei processi e l’elasticità necessaria per ogni singola sede del gruppo. "Regesta Group e Clarex hanno messo in campo delle risorse importantissime. Il team di progetto è un team davvero molto valido. Quando abbiamo implementato il progetto abbiamo optato per un implementazione full scope che coinvolge tutti i reparti, quali la produzione, la parte SD, la parte logistica, la parte CO, la parte MM. Quindi loro sono riusciti a darci le risorse adeguate che potessero accompagnare le nostre persone nella definizione dei processi", commenta Giuseppe Ciacci, CFO di Acciai Vender. Vuoi avviare anche tu un percorso di trasformazione digitale nella tua azienda? I nostri consulenti sono pronti ad aiutarti a scegliere le soluzioni giuste per ottimizzare i tuoi processi e migliorare la tua competitività sul mercato. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Adozione di SAP: i passaggi fondamentali per le infrastrutture L’implementazione di SAP in azienda è un processo che richiede alcune fasi preparatorie dal punto di vista tecnico, ma soprattutto da quello strategico. Definire un framework di lavoro universale e sempre applicabile è impossibile, soprattutto in un tessuto economico variegato come quello italiano. Anche e soprattutto perché il sistema gestionale SAP è caratterizzato dalla capacità di adattarsi alle necessità e alle procedure aziendali consolidate. Il processo di adeguamento, tuttavia, deve essere opportunamente progettato e condiviso, in particolare per quanto riguarda l’integrazione fra i reparti di controllo e produzione, IT, amministrazione e così via. Se questo è particolarmente vero per le aziende che decidono di adottare SAP, in una qualsiasi declinazione, come primo ERP o gestionale, un discorso analogo può essere fatto anche per le aziende che usano SAP in versioni diverse o precedenti a S/4HANA oppure con altri strumenti. I passaggi fondamentali per gestire con successo l’implementazione di SAP Sappiamo che ciascuna implementazione di SAP differisce dalle altre per le sue specificità. Tuttavia, alcuni passaggi fondamentali possono essere identificati e, se seguiti nel modo giusto, costituire il percorso perfetto per adottare SAP in un’azienda nel modo più efficiente e proficuo possibile. Per ciascuno riportiamo anche la nomenclatura anglosassone, per completezza. Preparazione del progetto (project preparation) Come in ogni progetto complesso, la pianificazione è fondamentale per raggiungere i risultati in modo efficiente. In questa fase, dopo aver identificato le necessità aziendali, o le nuove necessità in caso di migrazione, si stabiliranno quali flussi di lavoro migrare e in quale ordine, si decideranno i compiti interni ed esterni, si pianificherà la formazione del personale. L’obiettivo finale è quello di stilare un calendario operativo che definisca in modo condiviso le fasi di implementazione di SAP. Piano aziendale (business blueprint) Questo passaggio dell’adozione di SAP prevede il coinvolgimento di tutti i reparti e settori dell’azienda, che dovranno indicare le proprie esigenze specifiche, in modo che queste possano essere concertate in un piano d’azione. Questa fase fornirà come output sia la calendarizzazione delle attività di implementazione per reparto, sia le nuove procedure e i nuovi flussi di lavoro che verranno adottati al termine dell’implementazione. Realizzazione (Realization) Prima fase operativa, nella “realizzazione” le risorse interne o esterne inizieranno la configurazione di SAP seguendo l’output del Piano Aziendale. Al termine di questa fase si disporrà di una piattaforma di staging all’interno della quale testare ogni procedura e l’interazione fra i diversi reparti. Questa fase può coinvolgere anche il personale esterno, sia allo scopo di testare l’efficacia delle soluzioni, sia come opportunità di formazione. Preparazione finale (final preparation) Nella preparazione finale gli utenti vengono addestrati all’uso della nuova piattaforma. Conoscere SAP, infatti, è un aspetto fondamentale affinché il sistema sia utilizzato con profitto. In questa fase si creano le utenze, si effettuano i test finali e infine si procede alla migrazione dei dati in modo da avere la piattaforma pronta per la messa live. Go-live Se tutto si è svolto secondo le fasi di implementazione di SAP proposte, la fase Go-Live non presenterà particolari problemi tecnici, ma deve essere gestita alla perfezione dal punto di vista organizzativo. Questo, infatti, è il momento in cui il personale inizierà a usare la nuova piattaforma. In questa fase gli eventuali vecchi sistemi vengono disattivati, quindi è indispensabile che il personale sia preparato e soprattutto informato della data di transizione. Supporto alla produzione (production support) L’ultima fase, dopo la messa live, è quella in cui si fornisce supporto al personale in modo che diventi autonomo nell’uso di SAP, nelle nuove implementazioni e in generale nell’uso di tutti gli strumenti previsti dal proprio ruolo. Si tratta anche della fase in cui vengono evidenziate e corrette eventuali non idealità, e in generale in cui il sistema viene collaudato sul campo e si effettuano gli aggiustamenti del caso. Come gestire l’adozione di SAP in caso di sistemi preesistenti Oltre alle fasi indicate poco sopra, l’implementazione di SAP in un contesto in cui sia già presente una soluzione ERP, o comunque un sistema informativo per la gestione dei dati, richiede un’ulteriore analisi. Anche in questo caso non è possibile identificare una procedura universale, ma possiamo comunque esaminare almeno tre tipologie di approccio sulle quali basare un piano strategico di dettaglio. Le due correnti di pensiero canoniche nell’implementazione di SAP S/4HANA sono gli approcci Greenfield e Brownfield. L’approccio Greenfield prevede una nuova implementazione, partendo sostanzialmente da zero anche in presenza di sistemi SAP precedenti. Il vantaggio principale di questa soluzione è che permette una revisione completa del sistema, l’adozione delle soluzioni più avanzate e soprattutto l’eliminazione di eventuali difformità nate durante l’utilizzo dell’implementazione precedente. L’approccio Brownfield è più conservativo, e prevede la migrazione dei dati e delle impostazioni presenti. Il vantaggio di questa strategia è sostanzialmente legato alla continuità e alla possibilità di avere tempistiche più compresse. Nel mondo reale è molto raro che le due soluzioni “accademiche” vengano adottate in modo radicale, per questo si parla spesso di un terzo approccio, noto anche come landscape transformation, che sostanzialmente prevede una strategia ibrida, in cui dati e impostazioni vengono migrati in modo selettivo. #### Affronta le sfide del presente con SAP Cloud Platform La pandemia di COVID-19 ha rivelato come il futuro della trasformazione digitale risieda nella tecnologia cloud.  Aziende di ogni dimensione stanno infatti scoprendo i vantaggi dell'innovazione del lavoro svolto su piattaforme cloud. "Dalle piccole boutique alle più grandi società di consulenza globali, sempre più aziende si stanno unendo a coloro che preferiscono utilizzare le applicazioni SAP in cloud per sviluppare servizi e strumenti che li guidino verso la strada della trasformazione digitale", ha affermato Peter Maier, presidente dell'Industries and Customer Advisory di SAP, all'interno dell'intervista realizzata da SAP News. Velocità e agilità attraverso la semplificazione Ottenere rapidamente nuovi prodotti e servizi per i clienti è sempre più complesso, soprattutto in un mercato imprevedibile come quello odierno. Le piattaforme Cloud permettono di accedere in modo sicuro e in tempo reale a informazioni e processi provenienti da ambienti ibridi (on-premise e cloud) e di diversa origine (sistemi SAP e non SAP). Così come creare nuove applicazioni con esperienze digitali accattivanti per gli utenti. Gli eventi che hanno sconvolto il modo di fare business durante lo scorso anno, hanno segnato l'inizio di una nuova era della digitalizzazione, caratterizzata dall'agilità aziendale. Entra a farne parte anche tu! Contattaci per scoprire la migliore soluzione Cloud per la tua azienda. #### Affrontare le nuove sfide del manufacturing grazie alla digitalizzazione Mentre il digitale continua ad evolversi, lo fa anche l'industria manifatturiera, con logiche sempre più innovative. Ma con questo cambiamento arrivano nuove sfide che i produttori devono affrontare. Avviando un processo di trasformazione digitale, non solo in termini di produzione, le aziende possono diventare più efficienti e produrre prodotti di qualità superiore. La digitalizzazione può aiutare i produttori a superare alcune delle maggiori sfide che devono affrontare, come interruzioni della catena di approvvigionamento, aumento dei costi e la concorrenza sempre più agguerrita. Utilizzando i dati per migliorare operazioni, strategia e gestione delle risorse umane, i produttori possono stare al passo con i tempi e mantenere le loro attività senza intoppi, trasformando l’azienda in digital manufaturing e cogliendo tutte le opportunità della trasformazione digitale. Gestire la scarsità di personale nella manifattura grazie alla digitalizzazione Una delle principali sfide che il mondo della manifattura sta affrontando è quello della ricerca del personale. La scarsità di manodopera, soprattutto nei Paesi europei, è un tema difficile e che non conosce risposte immediate ed efficaci, che ha sollevato l’attenzione anche degli studi universitari. In questo scenario, le aziende possono rivolgersi alla trasformazione digitale per rimanere agili ed efficienti, anche affrontando problematiche legate al personale. Una delle aree chiave che ha visto la trasformazione, infatti, è proprio la gestione del personale. Con la digitalizzazione, i produttori sono in grado di gestire la carenza di personale automatizzando le attività a basso valore aggiunto, riducendo i tempi di fermo e ottimizzando i flussi di lavoro, rendendo allo stesso tempo le posizioni lavorative più appetibili per le esigenze odierne del personale. Il primo passo per gestire la carenza di personale è capire dove sono le lacune. Una volta che queste sono state identificate, è possibile adottare misure per mitigarle attraverso l'automazione o altri mezzi. Ad esempio, se mancano lavoratori qualificati per una determinata attività, tale attività può essere automatizzata. Questo non solo riduce la dipendenza da risorse umane specifiche, ma aiuta anche a migliorare la qualità e la coerenza. Inoltre, può liberare i dipendenti per altre attività o ruoli all'interno dell'azienda. L’uso dei dati inoltre permette di identificare criticità all’interno della gestione del personale, per esempio aiutando a capire perché uno specifico reparto o dipartimento ha un turnover superiore alla media oppure, al contrario, un altro è maggiormente attrattivo. Sfruttare la trasformazione digitale per mantenere una supply chain efficace Le trasformazioni globali degli ultimi anni hanno sconvolto le catene di approvvigionamento tradizionali e hanno lasciato le organizzazioni alla ricerca di nuovi modi per mantenere una supply chain efficace. Una soluzione è la trasformazione digitale, che può aiutare le organizzazioni a superare le sfide del panorama attuale e prepararsi per il futuro. Uno dei pilastri della manifattura digitale è il miglioramento della comunicazione e della collaborazione tra le parti interessate, l'aumento della trasparenza e della visibilità lungo tutta la supply chain e la riduzione dei costi. La maggiore efficienza introdotta per esempio da Industria 4.0 può, in un momento difficile, aiutare a compensare le inefficienze introdotte in altri campi, per esempio nella consegna delle materie prime. Inoltre, il digitale può aiutare le organizzazioni ad adattarsi rapidamente ai cambiamenti della domanda e tenere il passo con le aspettative dei clienti. Sfruttando la trasformazione digitale, i produttori possono non solo superare le sfide di oggi, ma anche posizionarsi per il successo a lungo termine in un panorama sempre più competitivo. Produrre in modo più efficiente grazie ai dati e all'infrastruttura digitale Mentre le aziende cercano di aumentare l'efficienza e ottimizzare la produzione, rivolgendosi ai dati e all'infrastruttura digitale per identificare in modo più efficace colli di bottiglia e centri di costo. Sfruttando la potenza dei dati, i produttori possono migliorare la loro comprensione dei processi di produzione, identificare le inefficienze e apportare modifiche in tempo reale per migliorare la produttività. All’interno della manifattura digitale, le tecnologie sono usate per migliorare i processi di produzione. Le potenzialità sono infinite, dall'utilizzo della stampa 3D per creare prototipi più velocemente all'uso di sensori e analisi dei dati per monitorare la produzione in tempo reale. I vantaggi della produzione digitale sono evidenti: produzione più efficiente, migliore controllo della qualità e tempi di consegna più brevi. Migliorare la sicurezza degli impianti connessi e la protezione dei dati Un altro tema molto attuale nel campo manifatturiero è quello della cybersecurity. Sono sempre più numerose le aziende, infatti, che hanno messo in rete i sistemi di controllo dei propri macchinari, o gli strumenti di gestione, senza un adeguato piano di sicurezza. Insomma, la corsa indiscriminata e spesso non orchestrata alle risorse digitali ha creato un paradosso: molte aziende sono connesse, ma non sono digitali né tantomeno smart, come risultato di una mancanza di visione di insieme nel processo di trasformazione digitale. Affidarsi a un partner esperto, e soprattutto con le giuste competenze per il settore manifatturiero, significa avviare o migliorare il processo di trasformazione digitale considerando anche quegli aspetti legati a sicurezza e compliance che spesso, soprattutto nel caso del settore manifatturiero, rischiano di passare in secondo piano. Gestire le operation in modo sostenibile e responsabile, anche dal punto di vista sociale In un mondo in cui la sostenibilità sta diventando sempre più importante, è essenziale che le aziende manifatturiere si assumano la responsabilità del proprio impatto ambientale. Un modo per farlo è gestire consumi e materie prime in modo sostenibile. Con l'aumento del costo dell'energia, è importante che i produttori trovino modi per ridurre il loro consumo energetico. Un modo per farlo è investire in apparecchiature più efficienti, sia dal punto di vista dei consumi sia, soprattutto, dal punto di vista della capacità di funzionare in modo più intelligente. Anche in questo caso, i dati e gli strumenti di analisi forniti dal digitale possono contribuire positivamente a contenere i consumi, lavorando non solo sulla contingenza ma sulla progettazione dei flussi di lavoro. Le materie prime sono un altro costo importante per i produttori. Per ridurne il costo, i produttori possono reperirle da materiali riciclati o da fonti sostenibili. La creazione di una supply chain 4.0 in questo caso è indispensabile per la tracciabilità, soprattutto per le aziende che intendono affrontare la creazione di un bilancio di sostenibilità. Creare un patrimonio di conoscenze e skill aziendali grazie ai benefici del digitale Un altro modo di beneficiare del digitale per il manifatturiero è quello di sfruttarne il potenziale per la formazione e la gestione delle competenze. Qui parliamo sia delle soluzioni più immediate, come la possibilità di sfruttare risorse multimediali e didattica a distanza, sia di funzionalità più evolute, per esempio la creazione di una knowledge base aziendale per la risoluzione dei problemi. Nel campo dell’assistenza esistono numerosi strumenti, spesso collegati a ERP o CRM, in grado di gestire la conoscenza condivisa, ma lo stesso principio si può estendere, per esempio, anche alle informazioni a bordo macchina o alla formazione del personale. I nostri consulenti sono pronti ad affiancarti nel processo di trasformazione digitale della tua azienda, offrendoti tutti gli strumenti e il supporto necessari per renderla un’impresa intelligente. Contattaci per ricevere la tua consulenza personalizzata. RICHIEDI INFORMAZIONI #### AI nel Finance: automatizzare la contabilità e migliorare la gestione finanziaria Le funzioni legate al Finance sono tra quelle in cui l'impatto dell'Intelligenza Artificiale risulta più pervasivo, proprio per la loro natura intrinseca: si tratta infatti di uno dei contesti in cui i dati rivestono un'importanza capitale. Il reparto finanziario, da sempre impegnato ad assicurare conformità e stabilità, oggi deve anche gestire la responsabilità di fornire informazioni elaborate in modo sempre più tempestivo per guidare l'azienda in decisioni complesse, necessarie per fronteggiare cambiamenti sempre più rapidi. In questo scenario, l'AI nel Finance migliora l'efficienza e la precisione di attività "basali" ma indispensabili come la contabilità, la gestione dei flussi di cassa, la pianificazione finanziaria e il controllo dei rischi. Gli algoritmi di Machine Learning e di analisi predittiva, integrati nei processi finanziari, riducono il carico di lavoro manuale e minimizzano gli errori, permettendo così al CFO e alle figure finanziarie di concentrarsi maggiormente sugli aspetti strategici. Oltre ad automatizzare numerose attività contabili ripetitive, come la riconciliazione dei pagamenti e la registrazione delle fatture, i sistemi di AI nel finance forniscono analisi e suggerimenti per ottimizzare la gestione del capitale circolante, individuare tempestivamente potenziali situazioni di insolvenza e identificare transazioni sospette. Alcune soluzioni AI offrono anche supporto in materia di conformità normativa, semplificando la raccolta dei dati e il monitoraggio della compliance. Queste tecnologie aiutano a identificare eventuali violazioni o anomalie nei processi contabili, generando alert che consentono ai responsabili finanziari di intervenire tempestivamente ed evitare o mitigare conseguenze più complesse. AI nel finance: principali applicazioni Come accennato, l'applicazione dell'Intelligenza Artificiale nel settore finanziario ha il potenziale di apportare significativi miglioramenti ai processi contabili e amministrativi. Numerose aziende ne hanno già verificato i vantaggi, integrandola stabilmente nei propri processi. Le soluzioni basate su AI offrono strumenti avanzati per automatizzare attività ripetitive, aumentare l'accuratezza delle operazioni e fornire previsioni dettagliate per una gestione ottimale del capitale. Questo sviluppo tecnologico si traduce in un incremento dell'efficienza operativa e della capacità decisionale strategica. Vediamo alcuni dei principali campi di applicazione. Automazione di processi contabili e amministrativi Grazie alle capacità di riconoscimento dei documenti, le fatture vengono classificate e abbinate automaticamente agli incassi bancari, liberando i team da oneri ripetitivi e riducendo i tempi di registrazione. Durante la chiusura dei bilanci, l'intelligenza artificiale segnala gli errori più probabili, creando un'attività di controllo e supervisione automatizzata che velocizza il processo e aumenta la correttezza delle voci contabili. Analisi predittive e ottimizzazione del cash flow Algoritmi di Machine Learning e modelli di analisi avanzata consentono di stimare i flussi di cassa, anticipare ritardi nei pagamenti o costi imprevisti. Parallelamente, vengono rilevate incongruenze che possono segnalare comportamenti fraudolenti o rischi di sofferenza su crediti e finanziamenti, migliorando così la gestione della tesoreria. AI nel finance: automazione e qualità del lavoro I vantaggi tangibili di questo approccio si manifestano in vari ambiti. Da un lato, l'automazione delle operazioni di base consente ai team di concentrarsi su attività strategiche, come la consulenza interna al management e la pianificazione di investimenti a medio-lungo termine. Dall'altro, disporre di previsioni più attendibili sul cash flow aiuta a definire meglio i piani di crescita e a contenere i rischi di liquidità. Inoltre, rendere più agile la rendicontazione significa rispondere più rapidamente sia alle esigenze degli stakeholder interni sia a quelle degli enti di controllo, consolidando così l'affidabilità dell'azienda agli occhi di clienti, partner e investitori. Chi adotta soluzioni di AI per il Finance tende anche a ridurre gli errori di registrazione e ad accelerare la chiusura mensile o trimestrale dei bilanci. Le analisi predittive permettono di combinare dati finanziari interni con variabili esterne, come l'andamento dei tassi di interesse o le fluttuazioni valutarie, per gestire meglio il capitale circolante e impostare strategie di copertura adeguate. Diverse aziende dimostrano già benefici concreti: dal taglio dei costi amministrativi alla capacità di individuare con anticipo eventuali criticità nei cicli di pagamento. Come SAP abilita l’AI nel Finance Le soluzioni SAP S/4HANA Cloud e SAP Analytics Cloud integrano funzionalità di AI e Machine Learning direttamente nei processi finanziari, rendendo più semplice ottimizzare la gestione della contabilità e dei rischi. Grazie all'assistente virtuale Joule, l'utente può interagire in linguaggio naturale con il sistema, ricevendo in tempo reale consigli operativi o risposte su questioni legate a normative, tassazione e configurazioni fiscali. Questo facilita decisioni rapide, permette di svolgere il closing con maggiore sicurezza e di dialogare con banche e fornitori riducendo gli errori di registrazione. Inoltre, la possibilità di gestire in chiave predittiva entrate e uscite di cassa facilita il coordinamento con i reparti vendite e acquisti, allineando politiche di pagamento e strategie di finanziamento alle effettive esigenze di cassa. SAP S/4HANA Cloud automatizza cicli di contabilizzazione e chiusura, grazie al riconoscimento automatico delle voci di bilancio e alla classificazione delle transazioni in base a pattern ricorrenti. Per estendere la visibilità analitica, SAP Central Finance centralizza i dati finanziari da diverse fonti e ne consente la rendicontazione unificata, mentre SAP Document and Reporting Compliance agevola la gestione degli adempimenti fiscali, aiutando a evitare errori nella compilazione e a ridurre i rischi di non conformità. Sul fronte dell'analisi predittiva, SAP Analytics Cloud integra algoritmi di Machine Learning e facilita la pianificazione e il budgeting con proiezioni evolute del cash flow e scenari what-if. In parallelo, strumenti come SAP Cash Application consentono il riconoscimento intelligente degli incassi e semplificano la riconciliazione bancaria e la gestione delle posizioni creditorie. Per i processi a forte componente ripetitiva — ad esempio, la validazione delle fatture in entrata — SAP Intelligent Robotic Process Automation affianca i team interni con bot software in grado di interpretare documenti e compilare maschere contabili in automatico. L'assistente virtuale: semplificare l'interazione con la tecnologia A rendere l'interazione con queste tecnologie più immediata, c'è Joule, l'assistente virtuale di SAP basato su NLP, che offre suggerimenti operativi, ad esempio sulla corretta configurazione dei tax code, e fornisce risposte in linguaggio naturale a quesiti su normative, tassi di cambio o procedure di closing. Grazie a Joule, l'utente può dialogare direttamente con i sistemi SAP per estrarre KPI, lanciare simulazioni e attivare flussi di approvazione, riducendo significativamente i passaggi manuali. Combinando questi elementi, le aziende possono costruire un'infrastruttura di Finance Intelligence solida, dove i flussi contabili si armonizzano con la pianificazione strategica e la gestione del rischio. L'AI opera come fattore unificante tra dati interni, eventi di mercato e obiettivi di business, generando un circolo virtuoso di analisi predittiva e automazione operativa. Prepararsi ora a queste evoluzioni significa guadagnare in reattività e ridurre i costi nei processi finanziari, ma anche posizionarsi meglio in un contesto in cui rapidità e accuratezza decisionale sono determinanti per la competitività. Scopri quali sono le soluzioni AI adeguate alle esigenze del tuo reparto Finance. Contattaci, gli esperti di Clarex sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Analisi dei dati nel CRM: come personalizzare l'esperienza del cliente L'adozione di strategie data-driven dimostra ogni giorno la propria validità rispetto agli approcci più tradizionali, anche in settori apparentemente ineffabili come la gestione delle relazioni con i clienti. In un mercato in cui è sempre più difficile per le aziende emergere dal rumore di fondo, l'analisi CRM attraverso i dati diventa una risorsa fondamentale per comprendere il comportamento dei clienti e ottimizzare ogni fase della loro esperienza. Trasformando i dati grezzi in informazioni e poi in strumenti decisionali, è possibile sfruttare il sistema CRM in modo innovativo, non solo come gestore di scadenze o contatti, ma come generatore di valore. Quali sono i vantaggi dell’uso dei dati nell’analisi CRM L'analisi CRM consente di avere una visione più chiara e integrata del ciclo di vita del cliente e del suo rapporto con la nostra azienda. Oltre a migliorare le performance di vendita, un sistema CRM utilizzato correttamente permette di rendere le strategie aziendali più efficienti e mirate. La possibilità di analizzare approfonditamente i dati provenienti da canali diversi, come social media, campagne e-mail e interazioni dirette, aiuta a individuare comportamenti ricorrenti, tendenze e altri schemi utili all'erogazione di un servizio migliore. Disporre di questa conoscenza permette, fra l'altro, di gestire la segmentazione avanzata del pubblico, che a sua volta consente di calibrare meglio offerte e comunicazioni. Inoltre, l'ottimizzazione dei processi di vendita, resa possibile dall'analisi dei dati di vendita e dalla valutazione della vendibilità, contribuisce a una gestione più precisa delle risorse aziendali. Come migliora la Customer Experience con l’uso dei dati? La personalizzazione delle interazioni è l'aspetto più importante di una customer experience efficace, e i dati ne sono lo strumento principale. Attraverso l'analisi CRM, le aziende possono: Creare interazioni su misura, utilizzando le preferenze pregresse dei clienti per offrire comunicazioni e servizi pertinenti. Raccogliere feedback continuo dai clienti per adattare rapidamente prodotti e servizi alle loro esigenze. Implementare previsioni accurate che consentono di anticipare i bisogni futuri dei clienti, aumentando il valore percepito delle offerte. Queste pratiche rendono il rapporto con i clienti più personale ed efficace, con un conseguente miglioramento sia della fidelizzazione sia della reputazione aziendale. Come gestire i dati nella nostra strategia di CRM Per integrare efficacemente l'analisi dei dati di vendita e il monitoraggio della vendibilità in una strategia di CRM, è necessario disporre di dati di elevata qualità. La gestione corretta dei dati richiede organizzazione e igienizzazione, processi indispensabili per eliminare errori, duplicati, informazioni obsolete e ridondanze. Solo così è possibile ottenere indicazioni realmente utili e ridurre i rischi di decisioni basate su informazioni errate. La scelta degli strumenti appropriati è altrettanto fondamentale. Le soluzioni CRM più aggiornate offrono funzionalità di analisi predittiva e visualizzazione avanzata, che aiutano a identificare opportunità nascoste e a comunicare i risultati in modo chiaro tra team e reparti diversi, come marketing e contabilità. La semplicità nell'accesso e nell'interpretazione dei dati diventa un vantaggio competitivo per prendere decisioni tempestive e ben informate. Organizzare e igienizzare i dati: perché è indispensabile? Un sistema CRM non può funzionare correttamente senza dati accurati e coerenti. È quindi essenziale implementare processi di igienizzazione che permettano di eliminare informazioni inutilizzabili o non aggiornate. Dati duplicati o incompleti ostacolano l'analisi e compromettono la capacità di segmentare efficacemente il pubblico e di personalizzare le interazioni. Un investimento nell'automazione di questi processi migliora la produttività e riduce significativamente gli errori. Oltre a questa fase, è necessario disporre di strumenti che permettano di valorizzare questi dati, traendone le informazioni necessarie al miglioramento della customer experience. Analisi predittiva e strumenti visuali L'adozione di strumenti avanzati di analisi predittiva trasforma il CRM in una piattaforma decisionale, ben diversa dallo schedario o scadenziario per cui è principalmente riconosciuto oggi. Grazie alla capacità di prevedere tendenze e comportamenti, le aziende possono intercettare in anticipo i cambiamenti nel mercato o nelle preferenze dei clienti. Dashboard interattive e report visuali agevolano la comprensione di dati complessi e offrono un quadro immediato delle performance e delle aree di miglioramento. Personalizzare la comunicazione e anticipare i bisogni L'analisi CRM rappresenta un'opportunità unica per far evolvere le modalità di gestione del cliente. Grazie all'integrazione di dati comportamentali e transazionali, le aziende possono adattare la comunicazione alle esigenze specifiche di ogni cliente e prevedere le sue necessità future. Ad esempio, identificando anticipatamente i momenti di calo d'interesse o proponendo offerte personalizzate nei momenti più opportuni, si creano interazioni rilevanti e utili. I dati nel CRM ne sbloccano tutto il potenziale L'integrazione di un'analisi CRM data-driven nella strategia aziendale consente di ottimizzare tutte le fasi del customer journey, dalla raccolta dei dati all'implementazione di strategie personalizzate. La combinazione tra analisi dei dati di vendita, valutazione della vendibilità e strumenti predittivi trasforma il CRM in uno strumento capace di migliorare significativamente la customer experience e incrementare le vendite. Vuoi sapere come le soluzioni CRM di SAP possono aiutarti a migliorare le tue relazioni con i clienti? CONTATTACI #### Analisi predittiva per il manifatturiero: le opportunità di SAP Il settore manifatturiero è, fra tutti, quello che maggiormente sta conoscendo nuove pressioni a causa dei cambiamenti in corso negli ultimi anni. Dalla scarsità di maestranze e professionalità alla competizione globale, passando per la necessità di avere tempi di risposta sempre più veloci e ridurre al minimo gli spechi, le sfide che le realtà produttive devono affrontare sono molteplici e complesse. In questo scenario va ricordato che una delle grandi promesse di Industria 4.0 è stata proprio quella di rendere sempre più efficiente il settore, permettendo di affrontare le difficoltà di cui sopra, in particolare per quanto riguarda costi ed efficientamento. In uno scenario in cui la digitalizzazione spesso è già in atto, ma altrettanto spesso manca una visione, l’analisi predittiva può essere una soluzione a molte delle principali problematiche che coinvolgono il settore. Perché l’analisi predittiva è una soluzione? Prima di tutto, ricordiamo brevemente in cosa consiste l’analisi predittiva: si tratta di una forma di analisi avanzata che, attraverso l’elaborazione dei dati, permette di prevedere cosa potrebbe accadere. Naturalmente il presupposto è che, utilizzando una fonte in cui convergono dati aziendali in qualità e quantità, soprattutto attraverso strumenti di intelligenza artificiale e machine learning, sia possibile realizzare previsioni sempre più affidabili e dettagliate, in moltissimi campi. I modelli predittivi possono essere applicati ai più disparati aspetti della vita aziendale, grazie a piattaforme di analisi e data mining come SAP Predictive Analytics la cui flessibilità permette la creazione di scenari adatti a qualsiasi tipo di azienda, anche al manifatturiero. Quali vantaggi possono portare i Predictive Analytics al settore manifatturiero? Il vantaggio dei dati è che sono ovunque. O meglio, che potenzialmente possono essere raccolti ovunque. Grazie a questo semplice principio, l’analisi predittiva può essere usata a vantaggio di tutti i dipartimenti, dalla produzione al finance passando per gli acquisti. La Manutenzione predittiva è senza dubbio uno degli argomenti più interessanti: dal momento che è probabilmente il più celebre fra i punti di forza a vantaggio dell’analisi predittiva nel manifatturiero, in questa sede ci limitiamo a ricordarlo. Un altro considerevole vantaggio è senza dubbio la possibilità di lavorare di concerto con il MES (Manufacturing Execution System) per migliorare l’efficienza della filiera produttiva. Per esempio, tenendo conto di parametri come la fluttuazione dei costi delle materie prime, dei tempi di trasporto, ma anche della stagionalità, è possibile agire preventivamente laddove, in genere, i MES tradizionali si limitano a reagire ai problemi una volta che si presentano. Inoltre, sempre grazie all’analisi, è possibile per esempio sopperire alla scarsità di materie prime anche riducendo gli sprechi e migliorando la qualità produttiva e riducendo di conseguenza la percentuale di prodotto difettoso. Prevedere la domanda è un altro vantaggio che l’analisi predittiva mette a disposizione. Certo, in questo campo esistono già numerosi studi per ciascun settore, molto spesso con i propri modelli previsionali di riferimento. Ma l’analisi predittiva permette di utilizzare modelli statistici più evoluti, che tengono conto di un numero di parametri molto superiore, e nettamente migliore anche in termini di complessità. Dalle abitudini di consumo all’andamento dell’economia, dai problemi alle consegne alla competizione internazionale, la complessità dei modelli che si basano su Predictive Analytics non ha precedenti. Infine, non dobbiamo dimenticare l’impatto anche su settori apparentemente minori come il marketing e le risorse umane. Nel secondo, in particolare, oggi è possibile misurare e gestire in anticipo anche parametri apparentemente sfuggenti, come la produttività e la sicurezza sul lavoro, con un impatto positivo sull’andamento generale dell’azienda. Le sfide da affrontare per trasformarsi in Manifattura intelligente Anche se la cultura del dato si sta diffondendo rapidamente nel settore manifatturiero, sicuramente l’industria deve affrontare, nell’adozione degli strumenti di analisi più evoluti, sfide più importanti rispetto ai settori per così dire data native come quello finanziario o quello informatico, in cui la raccolta e la gestione delle informazioni è strettamente legata ai modelli di business. Prima di tutto perché in molti casi è necessario iniziare l’implementazione dalla raccolta dei dati, dal momento che non tutti i macchinari attualmente in uso sono nativamente in grado di farlo. Poi, anche dove la raccolta esiste, bisogna lavorare sull’organizzazione e la gestione, fino ad arrivare ad una Single Source of Truth, un unico serbatoio in cui far confluire tutti i dati, da quelli di produzione a quelli finanziari. Poi, sono necessarie le giuste professionalità per implementare, mantenere e mettere a profitto l’analisi dei dati. Insomma, la trasformazione in Digital Manufacturing è un processo di trasformazione profonda, che tuttavia offre grandi opportunità per le aziende che decidono di adottarla nel modo corretto, magari con il supporto di professionalità in grado di supportarle e consigliare il percorso migliore. Noi di Clarex siamo pronti ad affiancarti nel processo di trasformazione digitale della tua azienda, offrendoti tutti gli strumenti e il supporto necessari per renderla un’impresa intelligente. Contattaci per ricevere la tua consulenza personalizzata. RICEVI MAGGIORI INFORMAZIONI #### Analytics: la Business Technology Platform di SAP ha tutto quello che serve Raccogliere dati e informazioni è una pratica sempre più comune e la cui utilità è riconosciuta. Nel campo manifatturiero, a Industria 4.0 va riconosciuto il merito di aver portato la discussione sul tavolo, anche nei settori meno propensi all’innovazione. Ora che le aziende stanno raggiungendo un livello di comprensione più profonda dei vantaggi, gli analytics iniziano a ricoprire un ruolo fondamentale, quando gestiti e utilizzati nel modo corretto. La Business Technology Platform di SAP apre la strada a una serie di interessanti opportunità, grazie all’integrazione nativa con diverse soluzioni per analisi e gestione.  SAP Business Technology Platform, la piattaforma di integrazione ideale per la gestione dei dati  Abbiamo accennato a come il settore manifatturiero italiano si trovi  in una fase di forte cambiamento. Attraverso il rinnovamento, riesce a essere il ancora oggi il settore trainante per l’economia italiana. Investire in ricerca e sviluppo, anche digitale, rimane una delle principali priorità, come dimostra il successo sempre crescente, in termini di fatturato e competizione, delle aziende che lo fanno nei confronti di quelle che scelgono un approccio più tradizionale. La Business Technology Platform di SAP costituisce il fondamento tecnologico su cui appoggiare sia le applicazioni SAP sia quelle di terze parti, anche in termini di analytics e business intelligence. La BTP, che in qualche modo svolge il compito di interfaccia tecnologica fra i livelli di raccolta e ingestione dei dati e quelli di elaborazione e analisi, è presente anche in RISE With SAP. La BTP rende possibile l’uso di strumenti avanzati quali, per esempio, i Predictive analytics, attraverso una corretta implementazione. Le caratteristiche fondamentali di SAP BTP Come suggerisce il nome, SAP BTP si propone come una piattaforma unificata  in cui convergono gestione dei dati, analisi, automazione e strumenti più evoluti come quelli basati sull’intelligenza artificiale. L’integrazione è uno dei principi fondamentali, così come la capacità di rendere i dati in tempo reale per la visualizzazione e l’analisi. Anche se la BTP offre molte opportunità in più, fra le quali quelle legate allo sviluppo semplificato di applicazioni aziendali, ma in questo contesto vedremo principalmente le soluzioni collegate alla BTP per massimizzare il valore dei dati. SAP Analytics Cloud offre una vasta scelta di strumenti per l’analisi: augmented analytics, business intelligence e analisi predittiva, per esempio. Come in tutti gli strumenti per la gestione dei dati di SAP, una forte rilevanza viene data alla contestualizzazione dei dati stessi e alla possibilità di combinare analisi e pianificazione. Ricordiamo, infatti, che uno dei temi più rilevanti oggi è la possibilità di utilizzare i dati a vantaggio delle decisioni aziendali, anche in tempo reale. La possibilità di personalizzare gli insight ed effettuare analisi approfondite costituisce un importante valore aggiunto.  SAP Data Warehouse Cloud: soluzione multicloud per immagazzinare e conservare i dati, è fortemente orientata alla semantica e alla gestione contestualizzata dei dati. L’accesso semantico e la possibilità di modellare i dati conservando il contesto costituiscono il fondamento ideale per la realizzazione di analytics e insight di livello avanzato. Dal punto di vista tecnico, permette sia la condivisione avanzata dei dati all’interno dell’ecosistema, sia la possibilità di utilizzare una struttura multicloud basata su servizi di terze parti.  Gestione completa dei dati Se gli strumenti per l’analisi dei dati costituiscono una parte importante dell’esperienza di SAP BTP, è necessario ricordare che per una valorizzazione corretta ed efficace sono importanti anche i livelli più bassi, a partire dal database. Volendo utilizzare l’intero “stack” presente all’interno della Business Technology Platform, le aziende potranno avvantaggiarsi di SAP HANA Cloud come base dati vera e propria e SAP Data Intelligence e SAP Master Data Governance per la gestione e la raccolta dei dati stessi. In questo modo sarà possibile, fra l’altro realizzare sistemi di analytics avanzati con un time to market considerevolmente più agile rispetto alle soluzioni tradizionali, soprattutto se on premises.  Contattaci per ricevere maggiori informazioni e scoprire tutte le funzionalità di sviluppo software offerte da SAP BTP. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Approccio data-driven: farsi guidare dai dati Un approccio data-driven per la gestione aziendale prevede, come suggerisce il nome, di affidarsi ai dati per prendere decisioni strategiche in modo innovativo, basandosi su informazioni concrete, analizzate e razionalizzate. Si tratta di un modello decisionale in cui la tecnologia riveste un ruolo fondamentale: solo grazie alla trasformazione digitale, infatti, è possibile disporre degli strumenti analitici e della capacità di calcolo necessari affinché l’uso dei dati sia davvero efficace. Data-driven innovation: prossima fermata 2025 Le innovazioni nel campo digitale in generale e in quello delle decisioni basate sui dati in particolare stanno conoscendo un periodo di considerevole crescita. Secondo molti analisti, tuttavia, siamo solo all’inizio di un percorso di sviluppo in cui i dati saranno sempre più centrali nelle decisioni aziendali e sempre più considerati una risorsa strategica. McKinsey, per esempio, ha tracciato il profilo della data-driven company del 2025. Ecco in breve i cambiamenti più significativi. I dati sono in ogni processo e decisione: mentre oggi l’uso dei dati è ancora sporadico e spesso isolato a singole decisioni, domani tutte le persone all’interno dell’azienda useranno i dati come strumento decisionale. Questo porterà alla riduzione dei tempi di risoluzione dei problemi, e all’automazione delle attività basilari, permettendo alle persone di concentrarsi sulle attività a più alto valore aggiunto. I dati sono processati e distribuiti in tempo reale: oggi questo non avviene a causa dei limiti tecnologici, soprattutto per quanto riguarda la potenza di calcolo. Nel 2025, una maggiore potenza di calcolo disponibile e strumenti di analisi innovativi lo renderanno possibile. Datastore più flessibili e integrati: oggi la maggior parte dei dati sono archiviati in modo tradizionale attraverso i tipici database relazionali, il che implica un grande lavoro quando si acquisiscono dati non strutturati o semi-strutturati. Il proliferare di modelli di database alternativi NoSQL permetterà una maggiore flessibilità nell’archiviazione e agilità nell’uso dei dati. I dati saranno trattati come prodotti: oggi la gestione dei dati è ancora per alcuni versi acerba. Le informazioni non hanno un vero incaricato all’interno dell’azienda e spesso vengono solo archiviati e, nella migliore delle ipotesi, ottimizzati, ma non sono così organizzati e accessibili se non dagli analisti. Nel 2025 i dati dovranno essere gestiti, organizzati e distribuiti come qualsiasi altro prodotto o asset aziendale, da personale o team dedicati. I Vantaggi del farsi guidare dai dati Il data-driven approach del futuro è senza dubbio affascinante, ma già oggi la nostra azienda può sfruttare questa metodologia per ottenere importanti vantaggi competitivi. Anzi, al momento la competitività ne riceverà maggiore giovamento, dal momento che si tratta di un approccio la cui diffusione è agli inizi. Maggiore sicurezza nelle decisioni Questo è senza dubbio uno snodo fondamentale, al punto che è quasi un concetto-ombrello su cui si fonda la data-driven innovation: utilizzando i dati è possibile sostituire opinioni e sensazioni soggettive con dati e fatti razionali e oggettivi quando si tratta di dover prendere una decisione. Inoltre, sempre grazie alla possibilità di utilizzare e gestire i dati, è possibile effettuare proiezioni più affidabili in merito agli effetti delle decisioni prese. Opportunità di business più chiare ed evidenti Per comprendere questo punto è necessaria una premessa: per mettere in pratica un vero approccio data driven è necessario prendere in considerazione anche i dati e le informazioni provenienti dall’esterno. Grazie a questi è possibile identificare i trend, eventuali criticità e in generale sfide e opportunità che si possono presentare per l’azienda. Con i giusti modelli di elaborazione, è possibile non solo migliorare l’agilità di reazione, ma arrivare a costruire modelli predittivi in grado di anticipare quello che può accadere.  L’applicabilità di questo metodo è tale che anche il data driven marketing sta iniziando a dare consistenza a un contesto tipicamente aleatorio. Proiezioni e previsioni sempre più accurate L’uso di strumenti di analisi avanzata permette di sfruttare i dati in modo completamente nuovo, identificando anche il valore nascosto che non emergerebbe utilizzando metodologie di analisi tradizionali. Inoltre, i dati così ottenuti permettono di collaudare agilmente diverse strategie di business, con il vantaggio che i dati prodotti da queste contribuiranno a rendere più precise le analisi future. Maggiore agilità ed efficienza Il vantaggio di una strategia orientata ai dati è che, così come offre strumenti fattuali per la pianificazione e la gestione, garantisce la stessa misurabilità e concretezza anche nei risultati, che tipicamente si possono misurare in tempi molto più brevi rispetto ai modelli canonici in cui bisogna attendere report mensili, trimestrali o peggio. Inoltre, la misurabilità dei risultati e l’agilità decisionale migliorano l’efficienza generale dell’azienda. La disponibilità di dati e informazioni in tempo reale permette a tutti i decisori di utilizzarli per effettuare scelte, anche di carattere quotidiano. Lasciarsi guidare dai dati per guadagnare competitività Affinché un’azienda diventi una Data Driven Company è necessaria prima di tutto una serie di soluzioni intelligenti e all’avanguardia, ma non solo. Infatti, è necessario che all’interno dell’azienda maturi la cultura del dato, come asset e soprattutto come strumento di lavoro. Per ottenere questo risultato l’approccio migliore è quello graduale, in cui l’azienda adotta le soluzioni con tempi che permettano alle persone di adattarsi e di apprezzare i risultati. In questo modo sarà possibile arrivare pronti alle sfide del futuro. Il supporto di Machine Learning, Internet of Things e Advanced Analytics per analizzare grandi moli di dati, creare modelli di analisi predittiva, ottimizzare e automatizzare i flussi di lavoro è ormai indispensabile per ottenere importanti vantaggi competitivi. Con il supporto del team Clarex anche la tua azienda può diventare una data-driven company. Contattaci per scoprire la soluzione più adatta alla tua organizzazione. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Ariba Network: tutte le novità per una supply chain sostenibile Il mondo si sta muovendo verso un'idea di sostenibilità sempre più consapevole, informata e attiva. Non si tratta solo di una generica percezione, ma di un bisogno che si riscontra maggiormente anche nelle scelte e nelle propensioni di acquisto. Per questa ragione, la sostenibilità è diventata una priorità strategica per molte aziende, e SAP Business Network, precedentemente nominato Ariba Network, offre strumenti avanzati per promuovere pratiche sostenibili lungo tutta la supply chain, a partire proprio dal reperimento delle merci e, ancora prima, dei fornitori. La piattaforma Ariba Network Prima di proseguire, servono alcune considerazioni generali sulla piattaforma. Come abbiamo accennato, la pagina ufficiale¹ spiega come sia in atto un cambio di nome ma, in molte fonti, anche all'interno della Community, Ariba continua ad essere il nominativo utilizzato. Ecco perché cercheremo di affiancare l'uso della nuova definizione a quella più consueta. Fatta questa premessa, occorre sapere che Ariba Network è una piattaforma B2B leader a livello globale, che collega milioni di aziende con fornitori di tutto il mondo per gestire i processi di procurement in modo più efficiente e, nelle ultime versioni, sostenibile. L'integrazione con i sistemi ERP di SAP, soprattutto S/4HANA, consente di gestire ordini di acquisto, fatturazione elettronica e altre operazioni legate alle forniture migliorando la trasparenza di queste operazioni e il controllo sia economico, sia dei flussi, sia per quanto riguarda la sostenibilità dei fornitori coinvolti. Innovazioni per la sostenibilità in SAP Business Network Come abbiamo accennato, la sostenibilità è un tema sempre più importante a livello globale. Lo sottolinea, per esempio, Harvard Business Review², che racconta come i consumatori richiedano alle aziende una sostenibilità sempre maggiore. SAP ha già inserito la sostenibilità fra i temi principali della sua agenda da molti anni, inserendo funzionalità e strumenti dedicati in tutti i suoi prodotti. Per quanto riguarda Ariba Network, possiamo trovare diverse innovazioni focalizzate sulla sostenibilità. Per esempio, nuove funzionalità di analisi dei dati offrono insight approfonditi che aiutano le aziende a prendere decisioni più informate e strategiche in termini di sostenibilità. Inoltre, l'integrazione con strumenti di gestione dei rischi per la valutazione dei fornitori include oggi dati e analisi per valutare la sostenibilità e la responsabilità sociale dei partner commerciali. Questo permette alle aziende di costruire progressivamente supply chain più etiche, in cui i sistemi di valutazione come ESG costituiscono un parametro di valutazione al pari dei dati finanziari. Vediamo più nel dettaglio alcune di queste novità. Gestione rischi dei fornitori Le nuove funzionalità di gestione dei rischi dei fornitori, pensate per tenere conto anche degli aspetti legati ai bilanci di sostenibilità, migliorano l'efficienza del procurement e promuovono l'adozione di pratiche virtuose e, soprattutto, consistenti nel tempo. Grazie al monitoraggio costante dei rischi associati ai fornitori, incluse le pratiche ambientali e sociali, le aziende possono scegliere partner che rispettano standard elevati di sostenibilità, e garantire così filiere sostenibili lungo tutta la catena del valore. Procurement sostenibile Il procurement sostenibile è una pratica fondamentale per fare in modo che la responsabilità sia distribuita e garantita in tutto il ciclo di vita del prodotto. Il procurement sostenibile e responsabile, infatti, garantisce che i materiali e le risorse provengano da fonti etiche e sostenibili. Ariba Network supporta questo approccio attraverso strumenti che tracciano e verificano l'origine dei materiali, assicurando che le pratiche di sostenibilità siano rispettate. Valore aziendale e sostenibilità Investire in pratiche di procurement sostenibile riduce i rischi reputazionali, esattamente come il procurement tradizionale riduce il rischio finanziario, in questo modo, inoltre, aumenta la competitività aziendale. Le funzionalità di Ariba Network permettono di valutare i fornitori in base ai criteri ESG (Environmental, Social, and Governance): in questo modo le aziende possono fare scelte più responsabili e informate, basate su dati certi e garantiti dal sistema alla base di SAP Business Network. Le innovazioni di Ariba Network Durante l'evento SAP Sapphire Orlando 2024 sono state presentate altre innovazioni per Ariba Network. Fra queste dobbiamo senza dubbio ricordare l'integrazione con strumenti basati su intelligenza artificiale e machine learning, che automatizzano e ottimizzano i processi di procurement, anche in un'ottica di sostenibilità, e permettono di effettuare piani di visione a lungo termine. Inoltre, l'integrazione di Ariba Network con il digital companion SAP for Me rappresenta un passo significativo verso una gestione delle spese aziendali più sostenibile. Questa integrazione offre una visione ancora più unificata delle spese e delle performance dei fornitori che facilita una gestione strategica e sostenibile della supply chain. Non c’è evoluzione senza sostenibilità Ariba Network, anche nella sua nuova forma, continua a evolversi, integrando funzionalità avanzate che supportano una gestione della supply chain e dei rapporti con i fornitori sempre più all'insegna della sostenibilità. Dalla gestione dei rischi all'adozione di pratiche di procurement sostenibile, le ultime innovazioni migliorano la trasparenza, l'efficienza e la responsabilità sociale, diventando così un importante alleato per le aziende che si sono poste obiettivi di sostenibilità ambiziosi. Vuoi sapere come integrare Ariba Network nei tuoi processi di gestione fornitori? I nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹ Fonte: Sap.com ² Fonte: Harward Business Review #### Aumenta il valore della Customer Experience grazie all’AI | Webinar 12 Dicembre 2023 Scopri come l'IA può elevare la tua Customer Experience: partecipa al nostro prossimo webinar Clarex dedicato al potenziale rivoluzionario dell'Intelligenza Artificiale unito alle soluzioni SAP Customer Experience (CX). Di cosa discutiamo: Le attuali esigenze aziendali: migliorare l'esperienza del cliente, personalizzare le interazioni, anticipare le esigenze e fornire soluzioni su misura. IA nella Suite Cloud SAP CX: esploriamo il suo potenziale nel ridefinire l'esperienza del cliente. Vantaggi per chi già utilizza SAP CX: cosa significa per le aziende già immerse in queste soluzioni. ISCRIVITI QUIPartecipa Live o guarda la registrazione Il webinar è il 12 dicembre alle 11:30. Registrati ora: se non potrai partecipare alla diretta, riceverai il video completo per una visione successiva. Speaker Relatore: Ilario Benetti, Co-Managing Partner Clarex Moderatore: Armando Garosci, Direttore Editoriale Largo Consumo ISCRIVITI QUI #### Big Data Analytics: trasformare i dati in valore Non serve essere tecnici o esperti del settore per rendersi conto che la rapidità con cui cresce il volume dei dati a disposizione delle aziende segue ormai una curva esponenziale. Dotarsi di nuovo spazio di archiviazione o espandere la propria capacità di elaborazione Cloud è diventata, quindi, una necessità non più procrastinabile. Se in alcuni casi la crescita è dovuta anche a un utilizzo non ottimale delle risorse, è innegabile che anche le realtà più virtuose si trovano a dover fronteggiare un aumento considerevole dei dati non utilizzati. Discipline come i Big Data Analytics permettono di trasformare i dati in valore, trasformando il dato grezzo, al momento poco più di un peso, in informazioni finalmente utili dopo la loro elaborazione. I Big Data nelle aziende: crescita anche nel manifatturiero Per quanto possa sembrare sorprendente, la raccolta di dati cresce soprattutto nell'industria e più in generale nei settori che non hanno il core business nell'IT. Settori come quello bancario e assicurativo hanno già in qualche modo superato la fase esplosiva, complici anche normative di settore piuttosto stringenti che regolamentano la gestione dei dati. Di contro, nell'industria i dati sono prodotti da macchinari, apparecchiature e impianti, e gli strumenti per collezionarli crescono di giorno in giorno. Lo testimoniano, per esempio le previsioni di crescita globali¹ del fatturato degli strumenti di analisi dei big data in manifattura, che sfiorano il 13% annuo. Una tale mole di dati, tuttavia, non ha alcun valore se non si trova il modo di metterla a profitto, facendola diventare un asset dell’azienda. Mettere i dati a valore con i Big Data Analytics Quando si parla di Big Data in contesto aziendale, è naturale pensare alle strategie data-driven. Tuttavia, prendere decisioni più informate e consapevoli, pur essendo un indubbio vantaggio legato alla capacità di interpretare i propri dati, è in qualche modo il più immediato e scontato dei benefici che derivano dalla disponibilità di Big Data e analisi dei dati. Vediamo come sfruttarne in modo ancora più approfondito ed efficace le potenzialità. Creare trasparenza I dati generati in azienda possono essere sfruttati per creare la visibilità trasversale e la visione olistica che sono sempre più al centro delle strategie, oltre a garantire la permeabilità delle informazioni necessaria in aziende che devono essere sempre più agili e reattive. Ricerca e sviluppo data driven Con l'aumento nella raccolta dei dati, cresce anche la possibilità di costruire analisi transazionali e correlazioni avanzate, che permettono sia di identificare colli di bottiglia e inefficienze nei processi produttivi, sia di modellizzare e prevedere le tendenze del mercato. In questo modo, i settori di ricerca e progettazione potranno muoversi in anticipo nello sviluppo di nuovi prodotti e nella revisione di quelli già esistenti. La combinazione di queste due potenzialità si può estendere ulteriormente nel caso in cui sia possibile tracciare anche il comportamento degli utenti, arrivando a modelli previsionali estremamente raffinati su cui effettuare test preliminari sull'accoglienza del prodotto ancora prima di realizzare i prototipi. Segmentazione e personalizzazione L'analisi dei Big Data offre l'opportunità di personalizzare prodotti e servizi in modo inedito, per segmenti specifici di clienti o di bisogni. I dati sul comportamento dell'utente o del cliente, incrociati con quelli della produzione, consentono di creare diversi profili che possono costituire target con un livello di specificità maggiore rispetto ai metodi di analisi tradizionale. Questo vale non solo nel campo dei servizi, ma anche in quello dei prodotti: per esempio, nel campo dell’automotive si sta già facendo strada da alcuni anni il concetto di data driven car² in riferimento a una modalità di progettazione che tenga sempre più conto dei dati raccolti e analizzati. Automazione Gli algoritmi di analisi dei Big Data possono essere utilizzati per sostituire o affiancare le scelte manuali e i calcoli, spesso ancora affidati a strumenti per l'ufficio come i fogli di calcolo, con strumenti automatizzati. L'automazione può ottimizzare i processi aziendali e migliorare l'accuratezza delle decisioni o i tempi di risposta. I rivenditori, ad esempio, possono sfruttare gli algoritmi dei Big Data per prendere decisioni di acquisto o determinare la quantità di scorte che fornirà un tasso di rendimento ottimale. Come estrarre il valore dai dati I Big Data non sono uno strumento nuovo in termini assoluti. Sono infatti stati teorizzati già a partire dagli anni ’60 e ’70 del ventesimo secolo e la definizione utilizzata oggi risale agli anni ’90. Ma come per altre tecnologie diffusesi negli ultimi anni, una su tutte l’intelligenza artificiale, la capacità di calcolo e di archiviazione dei calcolatori ha raggiunto solo negli ultimi anni il livello che ne rende possibile un utilizzo ampiamente diffuso. Fortunatamente questo ha permesso alle soluzioni tecnologiche di consolidarsi nel tempo e oggi per la gestione dei big data esistono vere e proprie best practices. Ricordiamo qui, a titolo informativo, i principali passaggi (oltre, naturalmente, alla raccolta dei dati medesimi): Processare e igienizzare i dati Esplorarli e analizzarli Data mining (identificazione di pattern, correlazioni, analisi multidimensionali) Creazione di modelli Generazione di risultati e ottimizzazione Validazione dei risultati Attraverso questi passaggi, con l’aiuto dei giusti strumenti, è possibile creare processi di analisi e utilizzo affidabili, ripetibili e soprattutto capaci di supportare la produttività e le decisioni aziendali, secondo il concetto, intraducibile in italiano, di rendere i risultati actionable, ovvero capaci di condurre ad azioni concrete. I dati sono un asset di valore, se gestiti correttamente I dati, soprattutto in ambito industriale e manifatturiero, sono sempre più asset strategico; il loro valore, però, non risiede nella mera raccolta, ma nella capacità di trasformarli in informazioni utili e, come abbiamo visto, azionabili. Serve una gestione moderna, intelligente e metodica: dalla preparazione iniziale dei dati fino alla loro analisi avanzata, per esempio attraverso modelli di machine learning e algoritmi predittivi. In questo modo i dati possono essere utilizzati per migliorare l’efficienza operativa, ottimizzare le risorse, innovare prodotti e servizi, e prendere decisioni informate e tempestive. Vuoi sapere quale soluzione digitale è la più adatta per aiutarti a sfruttare i big data e migliorare la produttività? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: sito Fortune Business Insights ²Fonte: Youtube, MotorTrend Channel #### Bilancio di sostenibilità: come migliorarlo con Green Ledger Il bilancio di sostenibilità sta diventando un tema di crescente attualità per un numero sempre maggiore di aziende, sia a causa delle nuove normative, come la CSRD, che ne ampliano lo spettro di applicazione, sia perché molte aziende, rivisitando le proprie politiche in chiave più ecologica e sostenibile, scelgono di adottarlo. SAP, con Green Ledger, ha compiuto significativi passi avanti nel supportare una rendicontazione della sostenibilità sempre più dettagliata e precisa. Ma procediamo con ordine. L’importanza del reporting di sostenibilità Il riconoscimento dell'attualità dei temi legati alla sostenibilità, intesa come rispetto dei parametri ESG (Ambientale, Sociale e di Governance), è ormai un dato di fatto nel mondo degli affari. Secondo la ricerca di Schroders Institutional Investor¹, il 64% degli investitori considera la sostenibilità un investimento capace di generare ritorni a lungo termine. La sostenibilità, quindi, può diventare anche un modo per le aziende per diventare più attrattive² nei confronti degli investimenti. Questo si aggiunge agli obblighi normativi esistenti, ma diventa anche un ulteriore stimolo per quelle aziende che scelgono di agire virtuosamente, seguendo il principio anglosassone del "doing well by doing good". Come ha scelto SAP di supportare questa trasformazione? Il Carbon Accounting secondo SAP La definizione attuale di Carbon Accounting illustra come le rendicontazioni legate alla sostenibilità stiano assumendo modalità sempre più simili a quelle della rendicontazione finanziaria. Sulla base di questa visione, SAP Green Ledger rappresenta un primo passo significativo. È un sistema di rendicontazione concepito per supportare modelli di business redditizi e, allo stesso tempo, a basso impatto ambientale. L'obiettivo è estendere i principi della gestione finanziaria all'inclusione dei dati ambientali. Questo "libro mastro green" consente di gestire le emissioni con un meccanismo di entrate e uscite, similmente a un bilancio. Green Ledger e SAP Sustainability Footprint Management Sviluppando ulteriormente il concetto di Green Ledger, SAP ha introdotto SAP Sustainability Footprint Management, una soluzione pensata per offrire una rendicontazione dinamica e aderente alla realtà. Basata su principi fondamentali, questa soluzione tratta la sostenibilità come un vero e proprio bilancio³, basandosi su dati reali e misurazioni precise. Misurazione della carbon footprint: calcolare l’impronta di carbonio di un’azienda o di un prodotto, considerando sia i dati statistici provenienti da database generici, sia i dati effettivi (forniti dai fornitori o misurati). L’obiettivo è ottenere una visione completa il più possibile accurata. Gestione integrata: SAP Sustainability Footprint Management integra e gestisce i dati ambientali e finanziari in un solo ambiente (tipicamente l’ERP aziendale). In questo modo è possibile monitorare e valutare le emissioni su più livelli: dal prodotto all’intera supply chain, passando per l’azienda. Transizione verso la contabilità transazionale del carbonio: uno dei principi di base della visione SAP della rendicontazione è passare dalla semplice stima media all’analisi dettagliata delle transazioni aziendali. Questo approccio consente di identificare margini di miglioramento e di supportare modelli di business a basso impatto di carbonio. Trasparenza e sostenibilità: SAP Sustainability Footprint Management aiuta le aziende a prendere decisioni più sostenibili, basate sui dati, riducendo i margini di errore pur conservando gli obiettivi di emissioni zero. La sostenibilità secondo SAP: una trasformazione in corso L'interesse verso la stesura di bilanci di sostenibilità realistici è in crescita, e in questo contesto, il ruolo di innovatori tecnologici come SAP è indubbiamente strategico. Attraverso soluzioni come Green Ledger e SAP Sustainability Footprint Management, SAP non solo risponde alle esigenze normative, ma anche permette alle aziende di agire in modo virtuoso, ottimizzando gli sforzi per un risultato più immediato e misurabile. Le iniziative di SAP riflettono una visione olistica della sostenibilità, che comprende non solo l'aspetto ambientale, ma anche le dimensioni sociale e di governance, in linea con i criteri ESG. Con una stretta integrazione dei dati ambientali e finanziari, SAP consente alle aziende di ottenere una visione completa e accurata del proprio impatto, promuovendo decisioni consapevoli verso l'obiettivo di emissioni zero e una gestione sostenibile della supply chain. Vuoi saperne di più? I nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande e supportare la tua azienda nel percorso verso la sostenibilità. CONTATTACI¹ Fonte: ESGToday.com ² Fonte: Markets.BusinessInsider.com ³ Fonte: Sap.com #### Bonomi Group sceglie SAP S/4HANA Cloud Bonomi Group racconta perchè ha scelto come sistema gestionale la versione Cloud di SAP S/4HANA. Il Bonomi Group, leader nel settore industriale dell’idraulica, del riscaldamento e dell’Oil&Gas per la produzione di componenti per la regolazione del passaggio dei fluidi liquidi e gassosi, è una realtà composta da aziende altamente specializzate con circa 600 dipendenti, 50 dei quali dislocati nelle sedi estere. Da sempre votato all’innovazione, negli ultimi due anni il gruppo ha investito oltre 21 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Nonostante la possibilità di fare un upgrade del precedente sistema presente in azienda, dopo un’attenta valutazione delle soluzioni più importanti disponibili sul mercato, il gruppo ha puntato con decisione su SAP affidando a noi questo passaggio tecnologico. La soluzione in Cloud ha permesso al gruppo di avere maggiore efficienza, costanti aggiornamenti e minori costi di gestione. Leggi gli articoli: Bonomi Group sceglie SAP S/4HANA Cloud industriequattropuntozero.it – 8 ottobre 2020 Bonomi Group sposa Cloud, Robot e Automazione Industry4Business – 5 ottobre 2020 Bonomi Group ha scelto SAP S/4HANA Cloud Rivistacmi.it – 28 settembre 2020 La tecnologia SAP S/4HANA «trasforma» Bonomi Group Brescia Oggi – 25 settembre 2020 Bonomi Group va su cloud con SAP S/4HANA Reportec.it – 24 settembre 2020 Bonomi Group sceglie SAP S/4HANA Cloud per trasformare i suoi processi di business Watergas.it – 24 settembre 2020 #### Buone Feste da Clarex! Un caloroso augurio di Buone Feste da tutto il team Clarex! #### Buone Feste da tutto il team Clarex! Ricordiamo che in occasione delle festività natalizie, i nostri uffici (centralino incluso) saranno chiusi dal 24 dicembre 2021 al 07 gennaio 2022. Per qualsiasi necessità i nostri contatti sono: Indirizzi email: marketing@clarex.it Telefono: +39 059 346284 CONTATTACI PER RICEVERE INFORMAZIONI #### Cambiare gestionale: i vantaggi delle soluzioni SAP Che l’ultimo biennio abbia dato un considerevole impulso alla digitalizzazione è innegabile. Molte aziende hanno sfruttato il periodo per avviare o consolidare un percorso di transizione digitale, mentre altre hanno preferito affrontare il periodo con i mezzi a disposizione per effettuare i cambiamenti successivamente alla ripartenza. Quelle che si trovano oggi ad aver deciso di cambiare gestionale trovano un panorama sempre più competitivo, nel quale è necessario operare le scelte giuste per recuperare il terreno perso rispetto a concorrenti nazionali e internazionali. Vediamo alcuni dei vantaggi di cambiare gestionale a favore dei sistemi SAP. Cambiare gestionale: alcune considerazioni iniziali Dal momento che in questo articolo prendiamo in considerazione la scelta di cambiare software gestionale, diamo per assunto che ci riferisca ad aziende che hanno qualche tipo di esperienza pregressa, che costituirà il punto di partenza. Iniziamo subito con una considerazione che vale sia per il sistema gestionale SAP sia in termini più generali, ovvero che il concetto di software gestionale è superato. Il motivo per cui oggi ci si riferisce a termini più specifici come ERP e Digital Core, per esempio, è che il digitale è presente in ogni processo aziendale, mentre la definizione canonica di gestionale implica in qualche modo una soluzione principalmente legata alla gestione documentale e amministrativa. Una premessa che abbiamo già affrontato in un precedente articolo sulle valutazioni legate al cambiare gestionale in termini più generali. Cambio gestionale: Pronti al futuro Nella maggior parte dei casi, le aziende che si preparano ad affrontare un cambio di gestionale lo fanno sostanzialmente perché la soluzione corrente ha dimostrato margini di inadeguatezza, operativa e strutturale, a fronte delle esigenze palesate dalla trasformazione digitale o all’adozione di tecnologie legate all’Industria 4.0. Più raramente la necessità si manifesta per un radicale cambio nel modello di business, ma per semplicità limitiamoci allo scenario più comune. In questo caso è importante ribadire un concetto che si sta facendo sempre più strada negli ambienti digitali ma non solo, quello di rendere le soluzioni adottate future proof. Il termine “a prova di futuro” indica la capacità di un sistema di permettere flessibilità nel cambiamento e nell’adozione di tecnologie future, anche a fronte di novità imprevedibili. I sistemi SAP, presenti sul mercato da quasi cinquant’anni hanno già dato prova di esserlo. Insomma: meglio affrontare un cambiamento radicale ma definitivo che mettere l’azienda in condizioni di dover affrontare una nuova migrazione in tempi relativamente brevi. Prima di tutto perché, come abbiamo accennato, non si tratta di un semplice software gestionale, ma di un ecosistema in grado di integrarsi con tutte le tecnologie aziendali e di costituire la dorsale digitale su cui basare un progetto di trasformazione digitale organico e completo. Questo è possibile grazie ad alcune caratteristiche specifiche, che riguardano soprattutto la soluzione S/4HANA. Le caratteristiche principali dell'ecosistema SAP Nella scelta di un nuovo gestionale, ci sono ottimi motivi per valutare SAP che, infatti, offre una vasta gamma di funzionalità tecniche che lo distinguono da altre soluzioni ERP. Per esempio, SAP HANA, la piattaforma di database in-memory di SAP, consente un’elaborazione dei dati considerevolmente veloce che permette alle aziende di ottenere insight in tempo reale dai loro dati. Inoltre, l'interfaccia SAP Fiori, intuitiva e facile da usare, offre un’esperienza utente moderna e personalizzabile. Per l'integrazione con Industria 4.0, SAP ha sviluppato soluzioni specifiche come SAP S/4HANA Manufacturing per la pianificazione e l’esecuzione della produzione e SAP Digital Manufacturing Cloud, che forniscono strumenti per la produzione intelligente, la pianificazione e la gestione del ciclo di vita dei prodotti. Un altro aspetto chiave di SAP S/4HANA è la sua flessibilità nella scelta delle configurazioni, che possono essere on-premise oppure basate sul Cloud. Questa varietà garantisce alle aziende la libertà di scegliere l'opzione più adatta alle loro esigenze specifiche. La versione cloud di SAP S/4HANA, in particolare, consente alle aziende di ridurre i costi di infrastruttura IT e di beneficiare di aggiornamenti continui, garantendo che il sistema rimanga sempre all'avanguardia senza interventi manuali significativi. Perché il sistema gestionale SAP è la scelta ideale per il futuro? Scalabilità: la scelta di una soluzione cloud-based permette di affrontare la crescita in modo graduale, riducendo l’impatto dell’investimento iniziale, soprattutto in hardware, che in molti casi è bloccante nelle soluzioni on-premises. Riduzione degli investimenti a perdere: è innegabile che nel mondo digitale il decadimento del valore dell’hardware sia una delle maggiori criticità. Scegliere una soluzione in cloud nativo (o entro certi limiti una soluzione hybrid cloud) significa ridurre in modo significativo i capitali necessari per il mantenimento del parco macchine. Accesso ai dati: ormai è assodato come i dati siano a tutti gli effetti un asset per le aziende. I sistemi SAP offrono una vasta gamma di strumenti per raccogliere, normalizzare e analizzare i dati di qualsiasi natura, in tempo reale e in modo affidabile e trasparente. Questi dati possono essere usati con profitto da tutti i reparti, per prendere decisioni, pianificare e fare previsioni. Evitare rigidità e rallentamenti: ultimo, ma fondamentale vantaggio dei sistemi SAP è quello di permettere un’adozione rapida e flessibile di soluzioni innovative. Purtroppo molte aziende ancora oggi si trovano costrette all’interno delle rigidità dei loro sistemi informativi, che non consentono agilità e velocità di innovazione. Il nostro team di consulenti è pronto a supportarti e ad accompagnarti nella trasformazione digitale della tua azienda. Contattaci per richiedere maggiori informazioni sul Digital Core SAP. COMPILA IL FORM #### Carla Masperi è la nuova Presidente e Amministratore Delegato di SAP Italia Desideriamo porgere le nostre congratulazioni a Carla Masperi, per la nuova nomina a presidente e amministratore delegato di SAP Italia, con la responsabilità di cluster lead per Italia e Grecia. Un importante traguardo, giunto a coronare una carriera di grande successo e crescita in SAP Italia, che l’ha portata a ricoprire i ruoli di Database & Technology Director, Innovation Sales Director e Chief Operating Officer per il Cluster Italia e Grecia. “Sono orgogliosa e onorata per questa nomina. Stiamo vivendo un momento di trasformazione ed evoluzione tecnologica molto importante, forse il più importante dei nostri 50 anni di storia. Il mio impegno sarà di continuare a sostenere il successo dei nostri clienti nel loro percorso di innovazione e digitalizzazione verso il Cloud. Un sostegno garantito da un portfolio di soluzioni ampio, senza uguali e garantito da un solido ed esteso ecosistema di partner. Verso l’interno il mio impegno sarà rivolto alla continua promozione di una cultura orientata all’innovazione e allo sviluppo dei talenti. Mi aspetta una sfida importante: guidare un’azienda fortemente centrata sul cliente, all’avanguardia nella gestione delle persone e che lavora giorno dopo giorno per promuovere attivamente la sostenibilità, l’uguaglianza e la diversità. Ma sono proprio questi gli aspetti che rendono questa sfida affascinante”, ha commentato Carla Masperi. Leggi l'articolo completo su SAP News Center. #### CBAM compliance: il digitale che semplifica | Webinar 30 ottobre 2025 Dal 2026, la Direttiva Europea Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) introdurrà un costo sulle emissioni di carbonio generate dai beni importati da Paesi extra-UE. Un cambiamento che richiede alle imprese una gestione sempre più strutturata dei dati ambientali, dalla raccolta alla rendicontazione. Per i settori siderurgico, metalmeccanico, chimico, edilizio ed energetico, la sfida è trasformare la compliance in un processo continuo, digitale e trasparente. Insieme a Regesta Group organizziamo il webinar "CBAM compliance: il digitale che semplifica" per condividere come la digitalizzazione possa semplificare la gestione CBAM, riducendo la complessità e migliorando l’efficienza dei processi aziendali. ISCRIVITI AL WEBINARIl digitale al servizio della compliance Gestire CBAM con strumenti manuali o frammentati non è più sufficiente: la complessità delle nuove regole impone soluzioni integrate e automatizzate, capaci di gestire i dati lungo tutta la supply chain e garantire tracciabilità e affidabilità. Durante il webinar scopriremo come una piattaforma digitale unica possa centralizzare la gestione, automatizzare i flussi e adattarsi all’evoluzione normativa. Di cosa parleremo Gestione di dati ambientali pronti per verifiche e certificazioni, anche da enti terzi. Tracciabilità end-to-end e certificazione digitale CBAM grazie alla tecnologia blockchain. Automazione e integrazione dei processi CBAM attraverso una piattaforma digitale unica. Gli speaker Francesca Solazzi - Sales Manager, Regesta / Clarex Daniele Barbirato - Business Development Manager, esperto di soluzioni digitali per la sostenibilità aziendale, Regesta / Clarex Adriana Ursu - Global Sustainability Principal, EMEA, SAP Modera l’incontro Stefano Ferrari - Responsabile Ufficio Studi, Siderweb. ISCRIVITI AL WEBINAR #### CBAM e manifattura: come prepararsi alle nuove regole con soluzioni digitali La decarbonizzazione si sta trasformando rapidamente: da opzione per le aziende particolarmente attente alle tematiche ambientali a requisito normativo che condiziona competitività e accesso ai mercati. L'Unione Europea ha introdotto il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM): uno strumento che applica un prezzo sulla carbon footprint alle importazioni di alcuni beni provenienti da Paesi extra-UE. La logica è semplice: evitare che le aziende europee, soggette all'Emissions Trading System (ETS), subiscano concorrenza sleale da parte di produttori esterni che operano con standard ambientali meno rigorosi. Una norma nata per tutelare le imprese europee che comporta, tuttavia, nuovi adempimenti, soprattutto per le attività operanti in settori particolarmente energivori o ad elevato impatto ambientale. Dal 1° gennaio 2026¹, il CBAM entrerà definitivamente in vigore, imponendo ai soggetti importatori la presentazione di certificati CBAM proporzionali alle emissioni incorporate nei beni acquistati. Già dalla fase transitoria, avviata nell'ottobre 2023, le aziende devono fornire report trimestrali sulle emissioni: un compito che rappresenta una sfida significativa per molte realtà industriali, anche dal punto di vista tecnico. CBAM e l’impatto sulla manifattura Questo nuovo sistema di protezione del mercato riguarda inizialmente settori ad alta intensità energetica e a rischio di carbon leakage, come acciaio e ferro, alluminio, cemento, fertilizzanti ed energia elettrica. Il progetto prevede di estenderne in futuro il campo d'azione ad altri comparti. Per il mondo manifatturiero italiano, profondamente integrato nelle catene globali del valore, questo si traduce in un impatto considerevole sulla gestione delle forniture. Ogni azienda importatrice dovrà garantire la raccolta e la trasmissione di dati puntuali sulle emissioni incorporate nei prodotti acquistati, verificandone la correttezza secondo metodologie standardizzate. Per emissioni incorporate si intende la quantità complessiva di gas serra generati lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, dalla produzione allo smaltimento. Non sarà più sufficiente un'approssimazione: serviranno valori misurabili, verificabili e tracciabili, supportati da documentazione tecnica. "Il CBAM cambia la logica con cui le aziende manifatturiere approcciano la supply chain", evidenzia Daniele Barbirato, esperto di soluzioni per la gestione della sostenibilità del gruppo Regesta/Clarex. "Oltre a gestire prezzi e tempi di consegna, sarà necessario integrare parametri di carbon footprint e monitorarli lungo tutta la catena di fornitura. Questo richiede processi digitalizzati e strumenti avanzati per gestire dati complessi." La raccolta dati: la principale criticità Il nodo centrale per la conformità al CBAM è la gestione dei dati sulle emissioni. Le aziende devono raccogliere informazioni relative a processi produttivi che spesso avvengono al di fuori dei propri stabilimenti, in Paesi dove la disponibilità e la qualità dei dati non sono sempre garantite. Durante la fase transitoria, molte imprese si sono rese conto delle difficoltà operative: compilare i report trimestrali CBAM richiede una grande quantità di informazioni che spaziano dal consumo energetico alle emissioni specifiche di processo, fino ai fattori di emissione locali. La sfida è duplice: da un lato, garantire l'accuratezza e la tempestività dei dati; dall'altro, integrarli nei flussi informativi aziendali senza appesantire eccessivamente la struttura operativa. "Il vero ostacolo non è tanto calcolare la carbon footprint, quanto renderla parte integrante dei processi aziendali", spiega Barbirato. "Chi proverà a gestire tutto manualmente si troverà presto in difficoltà: la quantità di informazioni da gestire è destinata a crescere con l'ampliamento del perimetro CBAM." Digitalizzazione e piattaforme integrate Come avviene per altre normative europee sulla sostenibilità, la risposta più efficace si trova nella digitalizzazione. Le piattaforme integrate consentono di raccogliere, validare e consolidare i dati sulle emissioni provenienti da fornitori e partner globali, collegandoli con i sistemi gestionali interni. Le principali funzioni che permettono di razionalizzare le operazioni di rendicontazione e reportistica, con particolare attenzione alla sostenibilità e agli adempimenti CBAM, sono: Automazione della raccolta dati: importazione diretta da sistemi dei fornitori, sensori IoT e database energetici Auditabilità: ogni dato deve avere una fonte tracciabile, fondamentale per resistere a verifiche esterne Calcolo e consolidamento delle emissioni: applicazione di metodologie standard per trasformare i dati grezzi in indicatori comparabili Workflow approvativi: validazione dei dati lungo la catena gerarchica, per garantire trasparenza e responsabilità Reportistica CBAM-ready: modelli preimpostati allineati alle richieste regolamentari europee, riducendo tempi e margini di errore Continua Barbirato: "Le imprese hanno bisogno di strumenti che trasformino la mole di dati richiesta dal CBAM in un processo di gestione agile e sostenibile. È l'unica soluzione possibile per rispettare le scadenze e ridurre i rischi di non conformità. Al tempo stesso, le aziende devono ricordare che questa raccolta di dati permette di ottenere informazioni preziose per ottimizzare i processi produttivi." Dal vincolo all’opportunità Come già accaduto in passato per numerose normative inizialmente percepite come pure complicazioni burocratiche, il CBAM può diventare una preziosa occasione di evoluzione per la manifattura e un fattore differenziante in un mercato dove conformarsi significa perdere competitività. La capacità di integrare nei processi aziendali i dati relativi alla carbon footprint diventa un elemento importante nella gestione anche dei rapporti con clienti e stakeholder. Le aziende che investono ora in piattaforme digitali saranno pronte sia a rispettare le scadenze normative, sia a dimostrare a clienti e investitori il proprio impegno concreto per la decarbonizzazione. In un mercato dove trasparenza e sostenibilità sono sempre più determinanti, la conformità al CBAM può trasformarsi in un vantaggio strategico. "Il CBAM obbliga le imprese ad analizzare in profondità le proprie supply chain", conclude Barbirato. "È una sfida che richiede metodologie strutturate, tecnologie appropriate e collaborazione, ma che può portare a processi più resilienti e a una maggiore credibilità sul mercato globale." Vuoi saperne di più e ricevere materiale di approfondimento? Contattaci, siamo pronti a rispondere alle tue domande e a inviarti la documentazione e le informazioni più utili per la tua organizzazione. CONTATTACIFonte¹ : taxation-customs.ec.europa.eu #### CFO view, la soluzione per la pianificazione economico-finanziaria e il bilancio consolidato Nei gruppi con più entità legali, la pianificazione finanziaria e la gestione del bilancio consolidato presentano sfide complesse e non lineari. Queste operazioni richiedono un notevole impegno: organizzativo per la pianificazione, tecnico e burocratico per il bilancio consolidato. L'integrazione e l'uniformazione dei dati finanziari di realtà diverse si rivelano compiti ardui, particolarmente nel contesto normativo italiano ed europeo. Gestire pianificazione e bilancio consolidato: un investimento di risorse La pianificazione finanziaria e il budgeting sono operazioni complesse, specialmente in un mercato sempre più mutevole e volatile come quello attuale. CFO View è la soluzione che, integrandosi con l'ecosistema SAP, offre ai responsabili finanziari strumenti più efficaci ed evoluti per la pianificazione finanziaria, pensati per rispondere alle esigenze sempre più specifiche delle aziende. Per quanto riguarda la gestione del bilancio consolidato, le principali sfide derivano dalla necessità di aggregare informazioni provenienti da fonti e sistemi eterogenei, gestendo simultaneamente le operazioni infragruppo, le differenze nei piani dei conti di ciascuna azienda e, nel caso di realtà operanti in diversi paesi, la conversione delle valute e le eventuali disparità nei regimi fiscali. Questo processo è soggetto a errori, ritardi e inefficienze, soprattutto quando gli strumenti di lavoro non sono integrati. Inoltre, il rispetto delle normative contabili nazionali e internazionali in continua evoluzione aggiunge ulteriore complessità. Si rende dunque necessaria una soluzione che centralizzi e automatizzi il consolidamento dei dati. Per questo motivo, in CFO View è stata aggiunta la funzionalità di gestione del bilancio consolidato. CFO View: bilancio consolidato e planning in un'unica soluzione CFO View, la soluzione sviluppata da Clarex, si integra con SAP Analytics Cloud Planning per supportare i CFO nell'adozione di decisioni informate e basate sui dati. La nuova versione incorpora due funzionalità essenziali per la gestione finanziaria aziendale: il bilancio consolidato e la pianificazione strategica. Grazie a queste innovazioni, CFO View permette di raccogliere, integrare e consolidare i dati finanziari di un gruppo aziendale, offrendo una visione unitaria e chiara delle operazioni e delle performance, nonché di pianificare con precisione scenari futuri attraverso modelli di simulazione avanzati. Consolidation: semplificazione del bilancio consolidato La componente Consolidation di CFO View è stata concepita per rispondere alle esigenze complesse dei gruppi aziendali, che devono affrontare scenari sempre più impegnativi sia sul piano gestionale che normativo. Il sistema automatizza diverse fasi del processo di consolidamento, come l'eliminazione delle transazioni intercompany, la gestione delle valute multiple e la riconciliazione dei dati tra le diverse entità. Questo approccio consente di ridurre i rischi di errori e accelerare l'intero processo, rendendolo più affidabile e trasparente. Tra i punti di forza di questa funzionalità si annovera la capacità di gestire diversi metodi di consolidamento, garantendo la conformità con le normative contabili nazionali e internazionali (Consolidato Statutory). Inoltre, è possibile creare sub-consolidati, ovvero bilanci separati per sottogruppi specifici o per singole linee di business, offrendo una flessibilità senza pari per le realtà con elevati gradi di complessità. Planning: visione strategica e controllo delle risorse Accanto al consolidamento, CFO View offre una componente di Planning che consente di elaborare previsioni finanziarie accurate, simulazioni di scenari alternativi (What-If Analysis) e piani di budget dettagliati. Questa funzionalità è fondamentale per sostenere la crescita sostenibile delle aziende, permettendo ai CFO di ottimizzare le risorse, mitigare i rischi e allineare le decisioni finanziarie agli obiettivi strategici. Il sistema è pienamente integrato con l'ERP SAP S/4HANA attraverso SAP Analytics Cloud, garantendo un flusso costante e coerente di dati tra i vari reparti e divisioni aziendali e facilitando la raccolta e l'elaborazione delle informazioni necessarie alla pianificazione. Grazie a modelli predefiniti e personalizzabili, CFO View consente una gestione avanzata dei costi di produzione, delle spese operative e degli investimenti in capitale fisso, con una precisione che supera la necessità di strumenti manuali come i fogli Excel. Tanti vantaggi in un'unica soluzione CFO View offre una serie di benefici che ne fanno uno strumento completo per i CFO. Tra questi, citiamo i più importanti: reportistica avanzata - dashboard interattive e report personalizzati consentono un'analisi dettagliata delle performance aziendali, supportando decisioni informate; automazione dei processi - riduce i tempi e i costi operativi, automatizza compiti ripetitivi e complessi; integrazione nativa con SAP - la soluzione si integra perfettamente con SAP S/4HANA garantendo un flusso continuo di dati tra i sistemi finanziari e operativi. CFO View si configura come una soluzione completa e scalabile per le aziende che mirano a gestire in modo efficiente il proprio bilancio consolidato e a migliorare la pianificazione finanziaria, riducendo al contempo gli errori e aumentando la trasparenza del processo.  Approfondisci le potenzialità delle analisi “What If”, i moduli della pianificazione finanziaria, i workflow approvativi e le funzionalità operative della componente Consolidation. SCARICA IL WHITE PAPER #### CFO View: pianificazione e bilancio consolidato in un’unica soluzione | Cobue Wine Resort & Spa, 3/10/24 Un evento di confronto e networking in una location suggestiva. La serata “CFO View: pianificazione e bilancio consolidato in un’unica soluzione” ha visto la partecipazione di CFO e manager del settore finance, riuniti presso il Cobue Wine Resort & Spa di Pozzolengo (BS) per discutere l’evoluzione del ruolo del CFO e le nuove opportunità generate dall'innovazione digitale per l'ambito finanziario. Durante la tavola rotonda, moderata da Paola Capoferro (Direttrice di People&Change 360), sono intervenuti Cosma Deservi (Senior Director, Office of CFO, SAP), Marco Carraro (Sales Director, Clarex) e Riccardo Cassini (CPM Department Manager, Clarex e Regesta), illustrando come la digitalizzazione e strumenti avanzati come CFO View possano supportare la funzione Finance con tecnologie di Planning e Consolidation. Successivamente, Ludovico Dolcini, introdotto da Nicola Segnali (entrambi del gruppo Regesta/Clarex), ha condotto una demo live della soluzione, mostrando le sue potenzialità nel supportare la pianificazione finanziaria. Un evento che ha evidenziato il ruolo strategico della digitalizzazione per la gestione finanziaria, offrendo ai partecipanti l’occasione di confrontarsi su temi fondamentali per il futuro del CFO e di esplorare nuove soluzioni tecnologiche per migliorare la competitività aziendale. Per rivivere la serata, sfoglia le immagini della photogallery. #### Cinque tendenze per il futuro della Customer Experience L’uomo è alla costante ricerca della praticità e dell’utilità e, per questo motivo, dove possibile tende a evitare mansioni dallo scarso valore aggiunto per dedicarsi ad attività più significative ed edificanti. A questo proposito, la tecnologia ha da sempre giocato un ruolo a favore dell’essere umano. L’arrivo delle più recenti tecnologie, quali l’intelligenza artificiale, i Big Data, il cloud, l’Internet of Things (IoT) o il machine learning, ha però iniziato a modificare le dinamiche di esperienza cliente. Qualsiasi Customer Experience che presenti scarso valore emotivo, infatti, rischia di essere relegata in secondo piano per essere gestita dalle AI che, guidate dalla loro interpretazione del miglior interesse dei loro delegati umani, metteranno sempre più alla prova la capacità dei brand di connettersi emotivamente con i clienti. Quindi come rendere la propria strategia di Customer Experience efficace e al passo con i tempi? Il centro di ricerca SAP Insights ha lavorato per rispondere a questo quesito e ha identificato 5 tendenze determinanti pe l'esperienza degli utenti nel prossimo decennio: Fare spazio al valore: le nuove tecnologie offrono nuove possibilità di sperimentazione in aree fino a quel momento poco considerate; Sostenere gli intermediari nell'IA: buona parte della customer experience dipenderà dall'accuratezza e dall’utilità dei sistemi di intelligenza artificiale in grado di raccogliere, indicizzare e analizzare montagne di dati; I clienti diventano contributor: le persone non si accontentano più di essere semplicemente destinatari di beni e servizi, ma devono ormai essere incorporati nel modello di business; Dai mercati ai mob: la tecnologia sta rendendo sempre più facile per gli utenti organizzarsi in community, ormai funzionanti come vere e proprie nicchie; I valori definiscono il valore: l’espansione della trasparenza digitale consente ai clienti di valutare i valori delle aziende. Leggi l'approfondimento completo di Ivano Fossati, Head of SAP Customer Experience Italia e Grecia su SAP NEWS. Contattaci per ricevere maggiori informazioni sulla Customer Experience con SAP. REGISTRATI ALL'EVENTO #### Clarex a SAP NOW 2023 insieme a Elesa per raccontare il percorso di Business Transformation Siamo entusiasti di partecipare anche quest'anno a SAP NOW, l'evento annuale organizzato da SAP Italia dedicato alla sua business community di clienti e partner. L'appuntamento è giovedì 26 ottobre a Milano e sarà un'occasione imperdibile per approfondire le opportunità che il futuro offre alle aziende. "Future-Proof your Business" è il tema di quest'anno, un'idea chiave che ci spinge a esplorare il modo in cui le imprese possono affrontare e capitalizzare i rapidi cambiamenti del mercato in modo strategico ed efficace. L'evento si svolgerà presso Superstudio Maxi di Milano, location certificata LEED Gold che porta con sé un significato tangibile dell’impegno di SAP per la sostenibilità. Nel corso dell'evento, avremo il piacere di presentare un customer talk dedicato alla digital transformation e alla crescita aziendale insieme a Alex Pollini, Corporate Controlling IT & Logistic Executive Director, Elesa e Ilario Benetti, Co-Managing Partner, Clarex. La nostra Success Story racconta il caso di Elesa S.p.A., l'azienda che, grazie alle soluzioni SAP sviluppate insieme a noi di Clarex, ha raggiunto livelli di produttività eccellenti: oggi Elesa è in grado di gestire con efficienza decine di migliaia di codici prodotto, componenti e materiali, garantendo tempestività e precisione. Vieni a trovarci a SAP NOW 2023 e partecipa al Customer talk “Elesa: cresce chi ottimizza i processi con il digitale”: Data: 26 ottobre 2023 Orario: 12:15 - 12:45 Luogo: Teatro 2, Superstudio Maxi di Milano, Via Moncucco, 35 Milano Per ulteriori dettagli sull'evento, visita il sito di SAP NOW 2023. SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO DI SAP NOW 2023 #### Clarex a SAP NOW 2024: l’innovazione digitale in azione insieme a Trafilspec ITS Siamo entusiasti di annunciare che anche quest’anno partecipiamo a SAP NOW, l’evento annuale organizzato da SAP Italia che si terrà il 17 ottobre 2024 a Milano, presso Superstudio Maxi. Il tema di questa edizione, “Bring out your best. Welcome to Business AI”, riflette l’importanza crescente dell’intelligenza artificiale nel mondo del business, e sarà un’occasione unica per esplorare le potenzialità delle nuove tecnologie nella trasformazione digitale delle imprese. Nel corso dell'evento, condivideremo uno speech insieme a Trafilspec ITS, con cui racconteremo il percorso di innovazione e digitalizzazione intrapreso grazie alle soluzioni SAP. Paolo Ricco di Trafilspec ITS e Matteo Bongiorno, Project Manager di Clarex-Regesta Group, presenteranno come la nostra collaborazione ha semplificato e potenziato la gestione della complessità produttiva di Trafilspec ITS, consentendo all’azienda di ottimizzare la supply chain e migliorare l'efficienza operativa grazie all'integrazione delle soluzioni SAP S/4HANA, MES e SAP Analytics Cloud. Non perderti l’occasione di partecipare a SAP NOW 2024 e scoprire come le soluzioni Business AI possono rivoluzionare la strategia della tua azienda. Vieni a trovarci e ascolta lo speech “Trafilspec-ITS sceglie RISE with SAP per governare la complessità di una produzione personalizzata”: Data: 17 ottobre 2024 Orario: 12:45 - 13:05 Luogo: Superstudio Maxi, Via Moncucco 35, Milano Per ulteriori dettagli sull'evento, visita il sito di SAP NOW 2024. SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO DI SAP NOW 2024 #### Clarex a SAP NOW AI Tour Milan 2025 Il 15 ottobre 2025, saremo presenti a SAP NOW AI Tour Milan, l’evento che esplora come SAP combina AI, dati e applicazioni per generare risultati concreti e supportare una trasformazione digitale end-to-end nelle imprese. Durante la giornata al Superstudio Maxi Milano, condivideremo due nostri casi di successo: 11:45 - 12:05 | Stage 3 - Customer Connection del futuro: l’esperienza di F.lli Branca Distillerie Il progetto di Customer Experience sviluppato con F.lli Branca Distillerie, storica eccellenza italiana del settore beverage. Dati, user experience e intelligenza artificiale si combinano per rafforzare la strategia di marketing e le relazioni con i punti vendita. Speaker: - Alessandro Biffi, Group Chief Information & Digital Officer, Fratelli Branca Distillerie Spa - Ilario Benetti, Co Managing Partner - Head of CX, Clarex 12:25 - 12:40 | Demo Point 1 - Isoclima sceglie SAP Digital Manufacturing per garantire qualità e tracciabilità Il progetto di SAP Digital Manufacturing sviluppato con Isoclima, leader internazionale nei vetri ad alte prestazioni per mobilità e sicurezza. Il processo produttivo evoluto: tracciabilità completa, qualità integrata, flusso dati continuo e riduzione del cartaceo grazie a un approccio paperless. ​Speaker - Nicola Buro, Chief Information Officer, Isoclima Spa - Denis Celeghin, Manufacturing Area Manager, Clarex Vieni a trovarci anche al nostro Networking Corner: un’occasione per incontrarci, condividere idee e scoprire come l’Intelligenza Artificiale può fare la differenza nella tua azienda. ISCRIVITI A SAP NOW 2025 #### Clarex a SAP Supply Chain Executive Forum: EMEA Edition di Walldorf, Germania Dal 14 al 16 ottobre siamo a Walldorf, Germania, come sponsor di SAP Supply Chain Executive Forum: EMEA Edition, l’evento che riunisce oltre 180 leader ed esperti di settore per discutere delle più recenti tendenze e innovazioni nella gestione della Supply Chain. Insieme ai nostri clienti, siamo qui per partecipare a un confronto internazionale, esplorare le innovazioni più avanzate e condividere le esperienze maturate nelle aziende con cui collaboriamo. Questo forum rappresenta un'importante occasione per consolidare il nostro impegno nella trasformazione digitale delle catene di procurement, un settore in cui siamo attivi da anni, contribuendo al successo di numerose imprese. Il SAP Supply Chain Executive Forum è per noi un’opportunità unica per continuare a crescere e supportare i nostri clienti nel loro percorso di innovazione e crescita. Sfoglia la gallery con le nostre foto dell’evento. #### Clarex al Richmond Finance Director Forum, un’occasione di networking con il settore finanziario Siamo lieti di annunciare la nostra partecipazione al Richmond Finance Director Forum, l’evento dedicato ai leader del settore finanziario, che si terrà al Rimini Grand Hotel dal 18 al 20 Settembre 2024. La manifestazione rappresenta un'importante occasione per incontrare numerosi professionisti, direttori finanziari e decision-maker delle più importanti aziende. Durante queste tre giornate ricche di conferenze e workshop, avremo l'opportunità di raccogliere stimoli, idee e partecipare a business meeting, rafforzando il nostro impegno verso l'innovazione e l'eccellenza. I nostri esperti sono entusiasti di partecipare a questo importante evento, dove avranno l'occasione di confrontarsi con le eccellenze del mondo finance e di esplorare insieme le opportunità offerte da CFO View, la soluzione di pianificazione economica e consolidamento che abbiamo sviluppato su tecnologia SAP. Non vediamo l'ora che inizi il Richmond! Nel frattempo riviviamo l’edizione dello scorso inverno con le fotografie di questa gallery. #### Clarex al Richmond Finance Director Forum: esploriamo l'evoluzione del mondo Finance Siamo entusiasti di annunciare la nostra partecipazione al Richmond Finance Director Forum, l'evento che riunisce al Rimini Grand Hotel dal 28 febbraio al 1 marzo 2024 la comunità dei CFO e le eccellenze del settore finanziario. Il Richmond Finance Director Forum è un'opportunità importante di connessione con i leader finanziari e durante le due giornate di conferenze, workshop e incontri, noi di Clarex esploreremo le opportunità e le soluzioni emergenti per il settore finanziario, aprendo un dialogo costruttivo tra i CFO. Non vediamo l'ora di partecipare e di raccontare questa interessante esperienza di networking che ci permette di condividere conoscenze e competenze. #### Clarex al Richmond Future Factory Forum: innovazione e digitalizzazione per l’Industria 5.0 Dal 2 al 4 aprile 2025 partecipiamo come Exhibitor al Richmond Future Factory Forum, l’evento dedicato ai leader dell’industria manifatturiera che si terrà al Grand Hotel di Rimini. Un appuntamento pensato per Chief Operating Officer, Direttori di Produzione, Responsabili IT e della Logistica, che potranno confrontarsi su strategie, tecnologie e modelli organizzativi per affrontare al meglio la trasformazione digitale. Durante il Forum, avremo l’occasione di dialogare con esperti e decision-maker per condividere la nostra esperienza e le soluzioni SAP che supportano le aziende nel percorso verso la Fabbrica Intelligente: Intelligenza Artificiale, connettività, automazione e analisi dei dati al servizio di una produzione più efficiente, sostenibile e competitiva. Siamo pronti a portare il nostro contributo a questa tre giorni di incontri e approfondimenti sulle nuove frontiere dell’Industria 5.0. Non vediamo l’ora di esserci! Per maggiori info visita il sito di Richmond Italia. #### Clarex al SAP Innovation Day for Finance | Milano, 11 novembre Lunedì 11 novembre saremo tra i protagonisti del SAP Innovation Day for Finance, l’evento esclusivo dedicato a CFO, responsabili della pianificazione e leader finanziari che guardano al futuro dell’area Finance. Nel nostro intervento pomeridiano, esploreremo come la pianificazione strategica, supportata dall’intelligenza artificiale, può trasformare l’approccio finanziario e aiutare le aziende a orientarsi in un mercato in continua evoluzione. Presenteremo la nostra esperienza con CFO View, la nostra soluzione basata su SAP Analytics Cloud for Planning, che sfrutta l’AI per gestire ogni aspetto della pianificazione economico-finanziaria. Dettagli dell'evento: Data: 11 novembre 2024 Luogo: Magna Pars Hotel, Via Tortona 15, Milano Orario: 9:30 - 17:00 Siamo orgogliosi di contribuire con la nostra esperienza al SAP Innovation Day for Finance e di condividere idee e tecnologie che possono fare la differenza nella pianificazione aziendale. Unisciti a noi per esplorare come l'innovazione digitale può supportare i leader finanziari. Scopri il programma completo sul sito dell’evento. SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO #### Clarex e Regesta insieme a Bonomi Group per l’innovazione a SAP NOW 2021 Anche quest'anno partecipiamo a SAP NOW insieme alla nostra azienda partner Regesta e a Bonomi Group, gruppo leader nel settore industriale dell’idraulica e del riscaldamento per la produzione di componenti per la regolazione del passaggio dei fluidi liquidi e gassosi. Mercoledì 27 ottobre dalle ore 16.10 alle 16.30 saremo in diretta streaming dallo stabilimento di Gussago con Mario Bonomi, Plant Manager Rubinetterie Bresciane e Fra.Bo, Bonomi Group e il nostro Presidente Francesco Brunelli, insieme al giornalista e formatore Roberto Rasia dal Polo per parlare di digital transformation con SAP. Bonomi Group: integrazione dei sistemi per rafforzare la produzione e il servizio. Mercoledì 27 ottobre | Ore 16.10 – 16.30 I luoghi dell’innovazione SAP NOW 2021 Bonomi Group ha scelto SAP S/4HANA Cloud per rispondere alle esigenze di innovazione imposte dal business e dal mercato. La forte vocazione all’innovazione è confermata da corposi investimenti degli ultimi due anni: oltre 21 milioni di euro in ricerca e sviluppo principalmente in tre aree: prodotti meccanici per i mercati idrotermosanitari, industriali, multiutility e Oil&Gas, macchinari e impianti robotizzati e strutture produttive automatizzate. Nel 2014, Rubinetterie Bresciane ha completato il trasferimento delle unità produttive, amministrative, commerciali e logistiche presso il nuovo stabilimento di Gussago, oggi sede del gruppo, struttura all’avanguardia nel panorama produttivo nazionale. Il nuovo stabilimento è stato progettato e realizzato con l’obiettivo di migliorare ulteriormente i livelli di sicurezza lavorativi, migliorare l’efficienza di una gestione FIFO del magazzino e abbattere i consumi energetici, grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate in materia. #### Clarex è Sponsor del Giro d'Italia 2021 Innovazione, sostenibilità e fiducia per il futuro uniscono la tradizione del Giro d'Italia con l'avanguardia tecnologica del digitale di Clarex I valori dello sport sono alla base della formazione, per i più giovani e non solo, perché insegnano nel modo più diretto ed efficace l'importanza dell'impegno, della dedizione e della capacità di affrontare le difficoltà. Il Giro d'Italia li incarna tutti, attraverso il ciclismo, lo sport che forse più di tutti rappresenta quanto sia fondamentale la tenacia, lo sforzo e la volontà di raggiungere i propri obiettivi.  Tutti valori che nel 2021, che tutti auspichiamo essere l'anno della rinascita per l'Italia, costituiscono un messaggio di ripartenza indispensabile per il futuro dell'Italia. Valori che condividiamo profondamente e che, uniti all'amore per l'Italia e alla volontà di favorire la rivoluzione green e tecnologica, ci hanno condotto alla partnership con il Giro D'Italia. Un percorso di innovazione, fino al traguardo Il Giro d'Italia racconta da più di 100 anni a tutte le persone l'importanza dell'impegno, della tenacia e della sportività, e la capacità di raggiungere i propri traguardi. Un percorso a tappe che si vince con la giusta commistione di talento, capacità, dedizione e pianificazione.  Un insegnamento che possiamo trasferire nel mondo dell'innovazione digitale, il cuore della nostra mission. Per poter vincere la sfida della transizione digitale infatti è necessario seguire un analogo percorso a tappe, in cui ogni risultato è importante, ma la visione di insieme è fondamentale.  In occasione della sponsorship del Giro d'Italia lanceremo il racconto del percorso di innovazione, in cui a ogni tappa della gara corrisponderà una milestone di un ideale processo di trasformazione digitale, per dimostrare come ogni azienda possa vincere la propria sfida verso l'innovazione e la sostenibilità. Diventare una Impresa Intelligente Mentre gli atleti saranno impegnati a conquistare e conservare la Maglia Rosa, racconteremo in parallelo un percorso a tappe di innovazione, descrivendo di giorno in giorno come pianificare e realizzare un progetto di trasformazione digitale che permetta di trasformare ogni tipo di impresa in una Impresa intelligente. In particolare, affronterà temi come: Guidare l’esperienza dei clienti Aumentare la produttività Migliorare il coinvolgimento dei collaboratori Trasformare e rendere più efficienti i flussi di lavoro Il nostro Percorso è iniziato sabato 8 maggio, e potrai seguirlo sui nostri canali Linkedin e Facebook e sul nostro sito. È inoltre partito il FantaGiro Clarex. Registrati a questo link, seleziona la tua squadra e inizia la corsa! Per informazioni scrivi a marketing@clarex.it. #### Clarex trionfa ai SAP Quality Awards 2023 con ORI Martin e Regesta - Categoria Business Transformation Noi di Clarex, insieme a ORI Martin e a Regesta, siamo stati tra i protagonisti di una giornata straordinaria a SAP NOW 2023, l'evento dedicato alla community di partner e clienti SAP. L'edizione di quest'anno, che pone il focus sulle sfide da affrontare alla velocità del cambiamento, rappresenta un'importante vetrina per il mondo dell'innovazione e ci vede premiati come Grand Winner dei SAP Quality Awards 2023, categoria Business Transformation. Riviviamo insieme i momenti più significativi vissuti durante la giornata. Innanzitutto è stato stimolante partecipare attivamente alla manifestazione e al nostro stand, dove abbiamo avuto l'opportunità di interagire con numerosi visitatori, che hanno avuto l'occasione di scoprire in prima persona i progetti di successo e le soluzioni innovative offerte da Clarex. Un momento ricco di contenuti è stato il customer talk "Elesa: cresce chi ottimizza i processi con il digitale". Sul palco del Teatro 2, Alex Pollini, Corporate Controlling IT & Logistic Executive Director di Elesa, e Ilario Benetti, Co-Managing Partner di Clarex, hanno condiviso il percorso di digitalizzazione intrapreso dalle due realtà, illustrando come le soluzioni SAP sostengono concretamente e contribuiscono allo sviluppo del business di Elesa. Grande emozione al momento dell’annuncio del premio SAP Quality Awards 2023 nella categoria Business Transformation: un riconoscimento all’impegno e allo spirito di squadra di Clarex, ORI Martin e Regesta che ci riempie di soddisfazione. Il progetto comprende l’implementazione SAP su ambiente SAP Private Cloud e coinvolge 9 società del Gruppo ORI Martin, coprendo una vasta gamma di processi, tra cui vendite, produzione, gestione della qualità, acquisti, finanza e controllo. La sfida di coordinare le fasi di lavorazione su impianti di società diverse ha richiesto sofisticate personalizzazioni, evidenziando il successo di un progetto complesso e ambizioso. Un successo che dimostra come il mondo della tecnologia e dell'innovazione continui a evolversi, aprendo nuove prospettive per le imprese che sono pronte ad abbracciare il cambiamento. La nostra esperienza a SAP NOW 2023 è stata l'occasione per condividere conoscenze e ispirare il cambiamento. Siamo orgogliosi di far parte di questa straordinaria comunità di innovatori e non vediamo l'ora di affrontare nuove sfide e opportunità nel futuro! Vuoi maggiori informazioni sulle soluzioni SAP? Noi di Clarex siamo pronti a individuare i sistemi adeguati alla tua impresa. CONTATTACI ORA #### Come creare un network di sistemi SAP per supportare la crescita aziendale Per le aziende che stanno crescendo e hanno bisogno di integrare i processi di gestione, di ottimizzare le risorse e di aumentare l'efficienza operativa, i sistemi SAP sono senza dubbio la soluzione più adatta. Oggi, infatti, l’offerta include soluzioni software che permettono di gestire in modo integrato e automatizzato tutti gli aspetti dell'attività aziendale, dalla contabilità alla produzione, dal marketing alle risorse umane, anche nel caso di aziende che stanno conoscendo un periodo di forte crescita. Come scopriremo tra poco, SAP ha di recente messo a punto strumenti dedicati proprio alle aziende che hanno queste esigenze: partire con agilità, prevedendo di incrementare progressivamente il proprio impegno, parallelamente agli incrementi di indotto. Sorge spontaneo domandarsi se sia possibile creare un network di sistemi SAP che sia adeguato alle esigenze aziendali attuali e che sia in grado di supportare la sua crescita nel tempo. La risposta, naturalmente, è affermativa. Ecco alcuni consigli pratici per scegliere, implementare e mantenere un network SAP efficace e sicuro. Scegliere il sistema SAP più adatto Il primo passaggio è, naturalmente, quello di orientarsi verso la dimensione più corretta, sulla base delle esigenze attuali e delle disponibilità di budget. Esistono diversi tipi di sistemi SAP, a seconda delle dimensioni, del settore e delle funzionalità richieste dalle aziende. Eccone due. SAP Business One: è il sistema SAP pensato per le piccole e medie imprese, che offre una soluzione completa e semplice da usare per gestire tutti i processi aziendali. Si tratta di un sistema essenziale, che potrebbe richiedere accorgimenti più complessi nel caso di un cambio di scala, ma che offre tutte le funzionalità basilari per una infrastruttura IT gestionale di piccole dimensioni. SAP S/4HANA: è il sistema ERP SAP di ultima generazione, basato su una piattaforma in-memory che garantisce elevate prestazioni, analisi avanzate e integrazione con il cloud. Oltre a questi, un'iniziativa strategica recente lanciata da SAP, denominata GROW with SAP, mira a supportare le medie imprese fornendo soluzioni ERP Cloud per accelerare il percorso di trasformazione digitale, migliorare la competitività, e guidare la crescita e l'innovazione​. Si tratta di una soluzione basata su public cloud, pensata con una particolare attenzione alle realtà in rapida crescita, per le quali è previsto anche un programma di adozione agevolato. Per scegliere il sistema SAP più adatto all'azienda, è necessario valutare attentamente i seguenti aspetti: il numero di utenti che utilizzeranno il sistema; il volume dei dati da gestire e la loro complessità; le funzionalità e i moduli necessari per supportare i processi aziendali; il budget disponibile e il ritorno sull'investimento atteso; la modalità di implementazione (on-premise, cloud o ibrida) e la scalabilità del sistema. Implementare il sistema SAP con l'aiuto di un partner qualificato Una volta scelto il sistema SAP più adatto all’azienda, il successivo passaggio naturale è l’implementazione. Si tratta di una fase delicata e complessa, che richiede competenze tecniche, organizzative e gestionali. Per questo motivo, è consigliabile affidarsi a un partner qualificato, che sia in grado di supportare l’azienda in ogni fase di questo importante percorso: analisi dei requisiti e definizione del progetto; installazione e configurazione del sistema; migrazione dei dati dal sistema precedente al sistema SAP; formazione degli utenti e supporto post-implementazione; monitoraggio e manutenzione del sistema. Noi di Clarex siamo Gold Partner SAP e abbiamo già aiutato numerose realtà in diversi settori a implementare il sistema SAP nel modo più rapido ed efficace possibile, evitando errori, ritardi e costi aggiuntivi. Grazie al nostro team di esperti, garantiamo supporto continuo nel tempo, per risolvere eventuali problemi e per adeguare il sistema alle nuove esigenze aziendali. Mantenere il sistema SAP aggiornato e sicuro Infine, per creare un network di sistemi SAP che sia in grado di supportare la crescita aziendale nel modo migliore, è necessario assicurarsi che il sistema sia sempre aggiornato e sicuro. Questo significa, fra le altre cose: effettuare il backup dei dati e dei programmi regolarmente; installare gli aggiornamenti e le patch rilasciate da SAP; proteggere il sistema da attacchi informatici e da accessi non autorizzati; verificare le prestazioni e l'efficienza del sistema periodicamente; valutare l'opportunità di aggiungere nuove funzionalità o moduli al sistema. Il supporto derivante da un partner affidabile permetterà di mantenere il network di sistemi SAP sempre funzionante, affidabile e conforme alle normative vigenti. Inoltre, consentirà di sfruttare al meglio le potenzialità del sistema per migliorare la produttività, la qualità e la competitività della vostra azienda. Un network SAP a servizio del miglioramento Creare un network di sistemi SAP per supportare la crescita aziendale non è un'impresa facile, ma senza dubbio offre risultati importanti nel medio e lungo periodo. I sistemi SAP offrono infatti una soluzione integrata e flessibile per gestire in modo efficiente e innovativo tutti gli aspetti delle diverse attività, che siano produttive, di servizi o di qualsiasi altro settore. Per creare un network di sistemi SAP efficace e sicuro, è necessario seguire alcuni step preliminari e soprattutto affidarsi alla guida di un System Integrator esperto e certificato, che unisca alla profonda conoscenza di un ecosistema SAP la capacità di adattarlo alle esigenze aziendali. Solo così il network diventerà un insostituibile strumento di crescita. Vuoi saperne di più? I nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Come gestire la sales pipeline per migliorare la customer experience Uno degli aspetti fondamentali della customer experience è senza dubbio quello di garantire un processo di vendita fluido, facilitante ed efficiente. In ultima analisi, per un cliente o un utente è fondamentale che gli acquisti avvengano nel modo più semplice possibile. Un concetto elementare che però, in particolare nelle grandi forniture o nelle produzioni complesse, spesso si scontra con problemi gestionali e procedurali che riducono l'efficienza del processo. La sales pipeline è uno strumento indispensabile, che permette di rendere, in modo immediato, visivo e intuitivo il processo di vendita attraverso una visualizzazione grafica. Per semplificare potremmo definire la sales pipeline come la versione digitale della scheda cliente. Quello strumento in cui vengono annotati tutti i passaggi del rapporto con il cliente, a partire dal primo contatto fino all'esito della trattativa e all'auspicabile ordine. Anche se, in realtà, gestire la sales pipeline con un CRM come SAP C/4HANA aggiunge una serie di opportunità di crescita e miglioramento dell'efficienza del nostro business. La sales pipeline, o pipeline di vendita, o ancora sale pipeline, è infatti un concetto particolarmente utile nei confronti dei nuovi clienti, poiché permette di monitorare, gestire e rendere più remunerativo e misurabile il processo di conversione. Generalmente prende la forma di uno strumento visivo, in cui è possibile tracciare a che punto del processo di vendita (o di conversione) ci si trova. In alcuni flussi viene considerata, all'interno del funnel di conversione, come complementare alla lead pipeline o alla lead generation pipeline, laddove nel passaggio da lead a prospect si passa dalla lead pipeline alla sales pipeline. Sales pipeline management: tre consigli per migliorarlaAvere una sales pipeline funzionale significa migliorare le prestazioni di vendita. Secondo una ricerca di Harvard Business Review del 2015, la gestione di una pipeline di vendita efficiente permette di migliorare la crescita del 15%. Ecco alcuni consigli per gestirla o migliorarla. Impariamo dal nostro mercato All'interno di una gestione aziendale, in particolare nei settori produttivi, gli strumenti di gestione devono essere funzionali al prodotto e non viceversa. Se la procedura di vendita o conversione risulta complessa o semplicemente inadeguata, può incidere negativamente sul flusso di conversione. Una sales pipeline, cioè un processo di acquisizione e vendita adattato alle esigenze aziendali, è senza dubbio facilitante. Ecco perché è fondamentale disporre di un CRM come SAP C/4HANA, che permette di creare flussi personalizzati ed evitare così di dover piegare le procedure aziendali alle rigidità del sistema informativo. Creiamo un processo di vendita che rispecchi il customer journey Anche in questo caso, non esiste una procedura corretta in assoluto. Ogni azienda infatti ha procedure e consuetudini consolidate. Che possono prevedere, per esempio, una lettera di impegno che conduce alla produzione di una campionatura, a correzioni sul prodotto e al successivo ordine. La nostra sales pipeline deve prevedere questi passaggi. Sia per un corretto monitoraggio del processo sia per poter analizzare i dati a posteriori e identificare le inefficienze. Per esempio, se la procedura richiede un meeting informativo prima della conferma d'ordine e questo conduce a un tasso di abbandono considerevole, il monitoraggio della nostra sales pipeline ci aiuterà a identificarlo. Stabiliamo una politica di recall e inseriamola nella pipeline Il vantaggio di usare strumenti evoluti come SAP C/4HANA è che, fra le altre cose, è possibile creare flussi condizionali. In questo modo possiamo, per esempio, gestire uno degli aspetti più critici della conversione, ovvero le recall. Oggi nella maggior parte dei casi il ricontatto dei potenziali clienti è affidato all'intraprendenza del personale commerciale. Consolidare il processo significa anche migliorare, e monitorare, questo importante aspetto. Gestione della sales pipeline con CRM: i vantaggi di SAP C/4HANAInserire la sales pipeline all'interno del CRM aziendale è senza dubbio la scelta migliore. Prima di tutto perché va nell'ottica di migliore efficienza. Poi perché grazie a SAP C/4HANA possiamo mettere a disposizione del team di vendita una considerevole quantità di strumenti di analisi e tracciamento. Per esempio, grazie agli strumenti di analisi basati sull'intelligenza artificiale, possiamo visualizzare le opportunità, suddivise con criteri come account o unità organizzativa, con la possibilità di filtrare le migliori opportunità. Inoltre è possibile filtrare le pipeline e fissare obiettivi, ma anche organizzare i dati per periodi temporali e naturalmente visualizzare facilmente tutti i dettagli utili al contatto o ricontatto del prospect. Simulazione della sales pipeline Uno degli aspetti più interessanti di SAP C/4HANA è quello legato alla simulazione della pipeline, disponibile come App Standalone e perfetta per definire, collaudare e perfezionare i processi di vendita in un contesto il più possibile vicino al mondo reale, ma senza rischiare di compromettere le conversioni finali. SAP Sales Cloud e la gestione degli utenti Nell'evoluzione dei prodotti SAP, il Cloud e le soluzioni avanzate per l'analisi di dati hanno sempre un ruolo primario. SAP Sales Cloud, per esempio, nella sua nuova versione dispone di strumenti avanzati per la gestione della pipeline vendite. Questi, come possiamo leggere sulla pagina ufficiale del prodotto hanno principalmente lo scopo di liberare il personale dai task strettamente operativi, permettendogli di concentrarsi sulla costruzione di relazioni con i potenziali clienti. Per raggiungere questo obiettivo, il sistema dispone di un sistema di suggerimenti basato su intelligenza artificiale che permette di ottenere facilmente insight, analisi e indicazioni basate sull'analisi dei dati aziendali. Questo, in aggiunta alle altre caratteristiche quali l'accessibilità da dispositivi mobili e la visualizzazione unificata dei clienti, permette di avere un elevato livello di controllo sulla sales pipeline, riducendo nello stesso tempo la quantità di operazioni legate alla burocrazia interna necessarie per la gestione. #### Come gestire la sostenibilità fra obiettivi virtuosi e adempimenti normativi L'implementazione di strategie di sostenibilità aziendale richiede un delicato equilibrio tra molteplici fattori interni ed esterni. La sostenibilità, infatti, non si limita ai confini aziendali, ma coinvolge l'intera catena di approvvigionamento. Oltre agli aspetti tecnici e organizzativi, è fondamentale considerare la visione aziendale, che spesso ambisce a superare i meri adempimenti normativi. Per questo motivo, sostenibilità e cultura aziendale devono evolversi in sintonia, garantendo un flusso costante e accessibile di informazioni. L'urgenza di nuove strategie di sostenibilità aziendale L'adozione di nuove strategie di sostenibilità aziendale risponde a esigenze che vanno oltre gli obblighi di legge. In un'epoca in cui l'attenzione su questi temi è ai massimi livelli, le aziende che non hanno ancora abbracciato questa filosofia rischiano di rimanere indietro. Un dato significativo emerge da una recente indagine¹: il 32% dei consumatori italiani dichiara che la sostenibilità guida le proprie scelte d'acquisto. Nonostante nel 2022 l'ISTAT² rilevasse che poco più della metà delle imprese avesse avviato pratiche sostenibili, molte di queste si concentravano principalmente sulla riduzione dei consumi. È evidente la necessità di un cambio di paradigma, soprattutto considerando che la sostenibilità diventerà sempre più centrale nelle scelte dei consumatori finali, influenzando di conseguenza l'intera filiera produttiva. Creare un progetto di sostenibilità aziendale: il supporto della tecnologia Con l'avvento di Industria 4.0, le aziende hanno familiarizzato con il concetto di tecnologie abilitanti. Queste innovazioni, oltre a rivoluzionare i processi produttivi, offrono strumenti preziosi per affrontare le sfide ambientali, sociali e di governance. Tra le principali tecnologie che possono supportare la sostenibilità in azienda, troviamo: Big Data: Consentono di analizzare in tempo reale grandi volumi di dati, ottimizzando la gestione delle risorse. Il monitoraggio continuo dell'utilizzo di materie prime ed energia permette di identificare inefficienze e implementare tempestivamente azioni correttive. L'analisi dei dati storici e delle tendenze future aiuta inoltre a pianificare in modo più efficiente, riducendo gli sprechi. Industrial Internet of Things (IIoT): L'IoT industriale crea una rete intelligente di dispositivi e sistemi lungo tutta la catena di approvvigionamento. Questa interconnessione permette di tracciare e ottimizzare il flusso delle merci, riducendo tempi di inattività e sprechi. I sensori IoT monitorano le condizioni ambientali, contribuendo a minimizzare l'impatto ecologico nella logistica e nella movimentazione delle merci. Cloud Computing: Offre soluzioni scalabili e flessibili per la gestione delle infrastrutture IT, riducendo la necessità di hardware fisico e, di conseguenza, il consumo energetico. I data center basati sul cloud sono progettati per massimizzare l'efficienza energetica, contribuendo a ridurre l'impronta carbonica complessiva. Molti fornitori di servizi cloud sono già in una fase avanzata di decarbonizzazione. Inoltre, il cloud facilita l'accesso e la condivisione delle informazioni, promuovendo la collaborazione e l'innovazione sostenibile. Intelligenza Artificiale (IA): Nonostante sia una tecnologia ad alto consumo energetico, l'IA è in grado di analizzare i pattern di consumo energetico e identificare opportunità di risparmio tali da compensare il proprio fabbisogno. Attraverso algoritmi avanzati, l'IA può prevedere la domanda energetica e ottimizzare l'uso delle risorse, riducendo costi ed emissioni. Questa tecnologia consente di implementare interventi mirati e strategie di efficienza energetica su larga scala. Integrando queste tecnologie, le aziende possono sia conformarsi alle normative ambientali nei settori in cui questo è necessari, sia anticipare le esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità. Creare strategie di sostenibilità aziendale orchestrate ed efficaci La buona notizia è che molte delle tecnologie necessarie per avviare percorsi di sostenibilità potrebbero essere già presenti in azienda. La sfida sta nel farle dialogare attraverso strumenti che consentano un approccio olistico, sempre più centrale nelle discussioni sulla sostenibilità. Questo approccio è essenziale per diverse ragioni: La sostenibilità non può essere considerata isolatamente dal proprio contesto e dalla propria filiera. È necessario conciliare i diversi aspetti economici, sociali e di governance secondo le pratiche ESG. Nella maggior parte dei casi, l'azienda deve perseguire più obiettivi contemporaneamente. In questo scenario, le tecnologie intelligenti giocano un ruolo fondamentale, accelerando lo scambio di dati e la comunicazione, oltre a migliorare la visibilità complessiva su traguardi e progetti. Un'orchestrazione efficace di queste tecnologie permette alle aziende di creare strategie di sostenibilità più incisive e in linea con le crescenti aspettative del mercato e della società. Vuoi sapere quali tecnologie digitali possono aiutare la tua azienda nel percorso verso la sostenibilità? Contattaci ora, i nostri esperti sono a diposizione per rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹ Fonte: Sito Intesa San Paolo ² Fonte: Sito ISTAT #### Come migliorare l'integrazione aziendale utilizzando ERP e SAP Gli applicativi e gli ambienti ERP (Enterprise Resource Management) rappresentano uno dei passaggi fondamentali per la trasformazione digitale delle aziende, oltre ad essere, probabilmente, il primo fra questi a richiedere un reale cambio di paradigma. Se passaggi importanti come l’utilizzo di storage in Cloud non hanno richiesto particolari cambiamenti nelle modalità operative, l’adozione di un ERP ha requisiti decisamente più rilevanti, compensati ampiamente dai vantaggi che introduce. L’integrazione digitale dei processi aziendali, infatti, è il primo vero momento in cui è necessario intervenire anche con iniziative di change management. Integrazione digitale dei processi aziendali con ERP: la crescita Abbiamo accennato a come l’adozione di un sistema ERP rappresenti il primo vero passo di digitalizzazione dei processi aziendali. Indispensabili per evolvere e rimanere competitivi nel mercato, le piattaforme ERP hanno in Europa¹ un tasso di adozione del 38%, in crescita del 2% rispetto al rilevamento ufficiale precedente. Come termine di paragone, il 78% delle aziende dispone di un sito Internet, contro il 77% precedente. Un tasso che tuttavia cresce al 62% nelle medie imprese e all’81% nelle grandi, per ovvie ragioni di opportunità. Ma quali benefici può portare l’adozione di un sistema ERP per l’integrazione dei flussi aziendali? Vediamolo in dettaglio. Integrazione aziendale: cosa significa nel contesto gestionale L'integrazione aziendale è un processo tecnologico e strategico che si pone come obiettivo primo l’unificazione di sistemi, applicazioni e dati, e questo con il fine ultimo di migliorare l'efficienza operativa dell’impresa. Questo processo implica, oltre agli aspetti gestionali di revisione dei flussi aziendali, anche soluzioni tecnologiche che garantiscano che le diverse piattaforme informatiche per la gestione delle basi dati, originariamente isolate, finalmente possano comunicare e scambiare informazioni. In particolare, l'integrazione aziendale implica l'adozione di standard di comunicazione e formati di dati comuni che consentano l’abbattimento dei classici silos informativi. In questa riorganizzazione, è cruciale l'automazione dei processi. Per esempio, l'integrazione di un sistema ERP permette un flusso di dati automatico e in tempo reale tra tutti i reparti, migliorando la visibilità e soprattutto la condivisione delle informazioni. Vantaggi e benefici degli ERP nell’integrazione aziendale A fronte di alcuni inevitabili cambiamenti, la digitalizzazione dei processi aziendali porta numerosi vantaggi. Scopriamoli in dettaglio. Minimizzazione di errori e ridondanze: l'adozione di un ERP riduce sensibilmente gli errori e la presenza di dati duplicati relativi a ordini, prodotti e informazioni sui clienti. La standardizzazione e l'integrazione dei processi assicurano una comunicazione più efficiente ed in tempo reale tra i diversi sistemi, migliorando non solo l'analisi dei dati ma anche la relazione con il cliente e, di conseguenza, l’assistenza pre e post-vendita. Incremento della produttività: l'uso di un ERP trasforma radicalmente la gestione dei dati aziendali. Riducendo il bisogno di inserimenti manuali e accelerando i processi di gestione ed evasione degli ordini. In questo modo si liberano risorse umane da attività ripetitive, permettendo loro di concentrarsi su quelle a più alto valore aggiunto. Ottimizzazione della gestione di ordini e inventari: integrando un sistema ERP con gli strumenti di gestione degli ordini si possono eliminare molte delle inefficienze e degli errori causati dall'intervento umano, garantendo un controllo più accurato e tempestivo su ordini e scorte, fondamentale per la gestione ottimale della supply chain. Maggiore agilità per il personale: in un mercato sempre più dinamico, la mobilità del personale diventa un fattore chiave. Con un ERP integrato, tutti gli addetti hanno accesso in tempo reale alle informazioni necessarie anche quando sono in movimento. Questo ha una ricaduta positiva anche su settori come le vendite, tradizionalmente in mobilità e che richiedono dati sicuri e aggiornati. Riduzione dei tempi di formazione del personale: l'integrazione di una piattaforma ERP consente, una volta consolidata di utilizzare un solo sistema, invece di tanti strumenti discreti, semplificando non solo il processo di adozione ma riducendo le ore di formazione del personale addetto. ERP SAP: integrazione e affidabilità Nel mondo ERP, l’azienda SAP ha una storicità senza precedenti. Presente sul mercato dal 1973, negli anni ha costruito un ecosistema integrato che, a partire dall’ERP, oggi copre tutti i bisogni delle aziende che vogliono iniziare o completare il processo di integrazione digitale dei processi aziendali. Accanto agli applicativi gestionali trovano posto CRM, strumenti per la gestione della produzione e anche per il controllo e l’analisi della sostenibilità ambientale. Il tutto in un ecosistema digitale che favorisce l’integrazione e la comunicazione, interna ed esterna. La piattaforma SAP S/4HANA SAP S/4HANA è il sistema ERP più recente basato su database in-memory SAP HANA. È caratterizzato dalla capacità di processare grandi volumi di dati in tempo reale, offrire un'esperienza utente ulteriormente migliorata ed una più efficiente semplificazione dei processi aziendali. SAP S/4HANA si distingue per l'integrazione nativa con le tecnologie cloud e per la sua architettura flessibile, che consente alle aziende di adattarsi rapidamente a cambiamenti di mercato e alle evoluzioni tecnologiche. La capacità di analisi in tempo reale e la possibilità di integrarsi con soluzioni basate sull'intelligenza artificiale e il machine learning rendono SAP S/4HANA uno strumento chiave per le aziende che puntano a una trasformazione digitale efficace e all'avanguardia. ERP SAP: trasformazione digitale per ogni bisogno Oggi SAP S/4HANA è disponibile in diverse declinazioni, capaci di soddisfare le esigenze di ogni tipologia di azienda. Accanto alla versione on premise, ancora disponibile per le aziende che preferiscono una governance più tradizionale sulle risorse, oggi riscontrano particolare successo le versioni basate sul Cloud, SAP S/4HANA Cloud Private Edition e SAP S/4HANA Cloud Public Edition. Queste ultime due di trovano anche all’interno di pacchetti di offerte particolarmente adatti alle realtà che vogliono avviare o potenziare il loro processo di trasformazione, RISE with SAP (basato su Private Cloud) e GROW with SAP (basato su cloud pubblico). Clarex, il partner ideale per l’integrazione aziendale Siamo SAP Gold Partner e Value Added Reseller e ci distinguiamo per essere il partner ideale per l'integrazione aziendale, portando un'esperienza ultradecennale nell'implementazione di soluzioni del brand tedesco. Contiamo su una squadra di oltre 200 professionisti tra consulenti funzionali, programmatori, UX designer, data scientist e specialisti in advanced analytics, big data, IoT, e intelligenza artificiale, che garantisce un approccio completo e all'avanguardia alla trasformazione digitale​​​​. Il nostro impegno nell'innovazione è stato riconosciuto da SAP con il Pinnacle Awards 2020 come New SAP Cloud Partner of the year per le piccole e medie imprese a livello globale, oltre ad altri premi significativi a riconoscimento della competenza e dell'efficacia nell'implementazione delle sue soluzioni​​. In sintesi, sceglierci come partner per l'integrazione aziendale significa affidarsi a un'azienda con solide competenze, un'ampia gamma di soluzioni innovative e un forte impegno nella trasformazione digitale, aspetti che ci rendono un alleato strategico nella realizzazione di un'impresa intelligente e orientata al futuro. ¹ Fonte: Eurostat Statistics Explained "Adoption of e-business: highlights" Vuoi sapere quali sono le strategie di implementazione ERP adeguate alla tua impresa? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Come migliorare la customer experience grazie alla Gen AI La chiave per migliorare l’esperienza cliente oggi passa attraverso la capacità di adattarsi dinamicamente e velocemente ai cambiamenti, siano essi del mercato o delle esigenze dirette della clientela. Ne sono esempi concreti la possibilità di seguire il cliente sulle diverse piattaforme e media, al fine di realizzare campagne personalizzate, oppure, considerando gli aspetti più operativi, la capacità di richiamare in modo rapido e affidabile le informazioni del suo profilo per effettuare produzioni ancora più mirate e tempestive. Ma come conciliare questo bisogno con la necessità sempre più pressante di efficienza da un lato e il crescere della complessità dall’altro, dovuta anche al moltiplicarsi dei touchpoint disponibili? La risposta nel 2024 non può che trovarsi nell’Intelligenza Artificiale, sia nella declinazione più tradizionale, come strumento di analisi, sia sotto forma di Gen AI per il supporto operativo e produttivo. Customer Journey e intelligenza artificiale, insomma, sono sempre più legati. SAP Sales Cloud, customer journey e AI a portata di azienda SAP Sales Cloud è una raccolta di soluzioni¹ CRM e per la gestione della customer experience che, nelle versioni più recenti, include strumenti basati sull’intelligenza artificiale che coprono tutti i principali aspetti della gestione degli utenti finalizzata alle vendite o alla conversione. Fra queste ricordiamo: Raccomandazioni Insight e analisi Highlight e riassunti basati su Gen AI SAP Sales Cloud, insomma, rappresenta una soluzione efficace e completa per le aziende che sentono il bisogno di ottimizzare i processi di vendita e migliorare la user experience. Grazie alle integrazioni con i diversi strumenti di intelligenza artificiale, consente sia di analizzare in tempo reale grandi quantità di dati sia di supportare gli operatori nei diversi aspetti operativi della gestione delle relazioni con i clienti. Grazie ad algoritmi avanzati, SAP Sales Cloud può prevedere le esigenze dei clienti e suggerire azioni proattive. Inoltre, la caratteristica capacità di tracciare l'intero customer journey permette alle aziende di gestire e capire al meglio l’intero ciclo di vita del cliente. I vantaggi dell’uso dell’AI nella gestione della customer experience In termini generali, è noto che l’intelligenza artificiale generativa dia il meglio di sé quando si tratta di supportare gli operatori, facendosi carico di tutte le operazioni che richiedono analisi rapide e l’uso di grandi quantità di dati. Ma cosa significa questo in pratica? Cerchiamo di comprenderlo meglio con alcuni esempi. Interazioni personalizzate per i clienti Grazie all'AI, SAP Sales Cloud crea profili dei clienti basati sui dati e li utilizza per personalizzare la comunicazione e le offerte. Questo aiuta a migliorare il rapporto con i clienti e ne permette la fidelizzazione a lungo termine. Inoltre, l'AI consente di ottimizzare le strategie di vendita e di marketing, aumentando il fatturato e la redditività nel medio/lungo periodo. Automazione dei task amministrativi e della burocrazia interna L'AI automatizza le attività amministrative ripetitive e a scarso valore aggiunto come l'inserimento dei dati, la pianificazione delle riunioni e l'aggiornamento dei record. Questo alleggerisce i compiti dei team di vendita, riduce gli errori umani e garantisce dati affidabili e aggiornati. Analisi delle vendite basate sull’intelligenza artificiale Grazie all'apprendimento automatico, la piattaforma analizza i dati di vendita per trovare tendenze, prevedere il comportamento dei clienti e identificare opportunità ad alto valore aggiunto. In questo modo i team di vendita possono focalizzarsi sui lead più promettenti e aumentare le probabilità di chiudere vendite e trattative. Previsioni di vendita più precise ed efficaci SAP Sales Cloud offre previsioni di vendita accurate, basate sull'analisi predittiva. I modelli di intelligenza artificiale integrano i dati storici di vendita, le condizioni di mercato e le interazioni con i clienti, per anticipare i risultati di vendita futuri. Questo permette alle aziende di prendere decisioni basate sui dati, ottimizzare l'inventario e la logistica, distribuendo le risorse in modo più economicamente anche più efficiente. Coordinamento e approccio collaborativo Una collaborazione e una comunicazione efficaci sono essenziali per operazioni di vendita di successo. Le funzionalità AI di SAP Sales Cloud facilitano la comunicazione all'interno dei team di vendita e tra i reparti. La piattaforma può condividere automaticamente approfondimenti, aggiornamenti e promemoria pertinenti, assicurando che tutti siano allineati e informati. Questo approccio collaborativo porta a un migliore coordinamento e a un processo decisionale più rapido. Si tratta di alcuni degli ambiti in cui gli strumenti basati su intelligenza artificiale mostrano il loro lato migliore, fornendo supporto alla customer experience, sia in modo diretto migliorandola, sia in modo indiretto liberando gli addetti ai lavori dai compiti più onerosi, ripetitivi e a scarso valore aggiunto. L’AI per migliorare competitività e customer satisfaction L’uso dell’intelligenza artificiale nel miglioramento del customer journey può offrire un considerevole aumento della competitività e del livello di soddisfazione. Per poter concretizzare questo potenziale è però necessario che gli strumenti siano perfettamente integrati nei processi aziendali, senza costringere gli operatori a deviazioni su altre piattaforme o a introdurre nuove complessità. SAP Sales Cloud offre tutte le caratteristiche necessarie, in particolare per quanto riguarda l’integrazione con l’ecosistema SAP e, di conseguenza, con l’infrastruttura IT aziendale. Vuoi sapere come integrare la Gen AI nei tuoi processi di customer experience? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: sito SAP #### Come ottimizzare la gestione della contabilità fornitori con SAP VIM La soluzione per operare in modo rapido, coordinato ed efficiente Con l’introduzione della fatturazione elettronica, ogni azienda ha l’opportunità di utilizzare il flusso strutturato di informazioni, presenti nei file XML in entrata, che rappresenta il primo passo per migliorare la gestione di tutto il ciclo passivo. Tuttavia, quello che succede in molte aziende è che, pur partendo da documenti digitali, le registrazioni e le procedure di controllo sono ancora demandate alle persone. Ne conseguono una minor efficienza dell’intera area Contabilità e Finanza e una serie di problematiche come ad esempio: aumento del margine di errore, mancanza di standardizzazione e coordinamento tra i membri del team, dipendenza dalla presenza e dal ritmo di lavoro delle singole persone, difficoltà nella gestione delle pratiche da remoto, mancanza di aggiornamenti in tempo reale sulla situazione delle fatture e sui pagamenti, consistente impiego di tempo per attività che hanno un ridotto valore aggiunto. Scopri come ottimizzare l’intero processo di fatturazione passiva, ossia coordinare il lavoro dei reparti amministrativi e contabili, gestire grandi quantità di fatture, risolvere le eccezioni in modo efficiente, approvare le fatture da remoto, rispondere tempestivamente alle richieste dei fornitori, fino alle registrazione automatica dei documenti. Come? Grazie alla soluzione SAP Vendor Invoice Management (VIM), all’interno del SAP ERP e al supporto dei nostri specialisti di fatturazione elettronica e gestione documentale. SAP VIM permette infatti di raccogliere tutte le informazioni presenti nei file XML, impostare automatismi, transcodifiche, ma soprattutto di gestire e monitorare a livello aziendale o di gruppo tutto ciò che riguarda il processo di gestione delle fatture fornitori. Si tratta del centro operativo di tutta la fatturazione passiva. In questo modo non ci sarà più bisogno di utilizzare carta, email e telefonate tra i vari reparti nel caso di mancata entrata merce, mancato ordine di acquisto o nel caso ci fosse necessità di chiarimenti. Tutte queste attività possono essere condotte da un unico cruscotto centralizzato all’interno del quale l’amministrazione potrà smistare tutte le richieste, monitorare le risposte e gestire le tempistiche. Basta, quindi, fatture in formato PDF con template diversi tra loro e con informazioni in qualsiasi punto della pagina, basta sprechi di tempo e problemi di comunicazione. Con SAP VIM è possibile implementare l’automatismo per eccellenza: la registrazione automatica delle fatture. I nostri esperti sono a tua disposizione per parlare delle tue esigenze. RICHIEDI ORA LA TUA CONSULENZA DEDICATA #### Come ottimizzare supply chain e produzione con i dati aziendali Le aziende oggi si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse in ambito produttivo e logistico, derivanti da una combinazione di fenomeni sociali e geopolitici verificatisi a partire dal 2020. Tra le esigenze più pressanti figurano l'aumento della velocità di risposta, la riduzione dei costi e la garanzia della continuità operativa. Per soddisfare queste necessità, è fondamentale adottare un approccio strategico basato su dati aziendali affidabili e modelli analitici avanzati. L'esigenza di ottimizzazione nel 2024: trend e sfide Nel 2024, l'importanza di ottimizzare la supply chain e la produzione è evidente dai dati di settore. La resilienza della supply chain è cruciale, ma molte aziende devono fare i conti con un contesto finanziario complesso, caratterizzato da margini ridotti e costi elevati, che limitano la capacità di investimento. Allo stesso tempo, le imprese manifatturiere devono gestire la carenza di manodopera qualificata e le frequenti interruzioni della catena di approvvigionamento. L'adozione di tecnologie digitali come IoT e IA può contribuire a risolvere questi problemi, migliorando l'efficienza e la resilienza operativa. Uno studio di KPMG¹ prevede che, entro la fine del 2024, oltre il 50% delle aziende coinvolte nella supply chain investirà in applicazioni di intelligenza artificiale e analisi avanzata per migliorare visibilità, tracciabilità e agilità. Ottimizzazione della produzione e della supply chain: cosa significa? L'ottimizzazione della produzione comprende una serie di strategie volte a perfezionare i processi produttivi, ridurre gli sprechi e aumentare l'efficienza della linea di produzione. Parallelamente, l'ottimizzazione della supply chain si concentra sul miglioramento delle fasi di approvvigionamento, gestione delle scorte e distribuzione. L'obiettivo principale di queste pratiche è costruire un flusso di lavoro senza interruzioni e contrattempi, che minimizzi i tempi di inattività e ottimizzi i costi. L'importanza dei dati nell'ottimizzazione I dati aziendali rappresentano lo strumento principale per mettere in pratica l'ottimizzazione della produzione e della supply chain. Grazie all'aumento dei dati disponibili e all'adozione sempre più diffusa del paradigma dei Big Data, è possibile generare report e analisi che guidano decisioni più agili, mirate e data-driven. Queste informazioni aiutano a prevedere la domanda, migliorare l'allocazione delle risorse e ridurre i tempi di inattività. Principi fondamentali dell'ottimizzazione basata sui dati Per valorizzare i dati ai fini dell'ottimizzazione, è necessario considerare alcuni principi fondamentali: Raccolta di dati in tempo reale: sensori IoT e strumenti di monitoraggio consentono di ottenere una visione dettagliata delle operazioni, rilevando immediatamente le inefficienze, permettendo interventi tempestivi. Analisi predittiva: algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale consentono alle aziende di prevedere variazioni della domanda, problemi di manutenzione e opportunità di ottimizzazione. Vengono così ridotti i rischi e migliorata la pianificazione. Collaborazione e integrazione dei dati: integrando le informazioni provenienti dai vari punti della supply chain e della linea di produzione, si genera una visione unificata che facilita una gestione più agile e strategica. Tecniche e tecnologie per l'ottimizzazione della supply chain e della produzione I paradigmi visti nel paragrafo precedente possono essere applicati solo attraverso la soddisfazione di alcuni requisiti tecnologici fondamentali. Anche in questo caso, facciamo un breve riepilogo delle tecnologie abilitanti. Machine Learning e Intelligenza Artificiale: consentono di sviluppare modelli predittivi per l'ottimizzazione della supply chain, analizzano i dati storici per anticipare fluttuazioni della domanda e identificare pattern di inefficienza nel processo produttivo. Piattaforme di analisi dei dati: soluzioni come SAP permettono di centralizzare e analizzare grandi volumi di dati, favorendo, al contempo, l'ottimizzazione della linea di produzione e della supply chain attraverso l'elaborazione e la visualizzazione intuitiva dei dati. Viene così abilitata la modalità decisionale data-driven. Modelli di simulazione: testando diverse strategie prima dell'implementazione, si riducono i rischi e si migliora l'efficacia delle scelte operative. Sistemi IoT: integrati nella linea di produzione, consentono un monitoraggio continuo di macchine e processi, rilevano, altresì, anomalie e attivano interventi proattivi. Campi di applicazione dell’ottimizzazione basata sui dati Per comprendere meglio la portata dell'uso dei dati nell'ottimizzazione di produzione e supply chain, ecco due esempi di potenziale applicazione: Industria manifatturiera e automotive. L’analisi dei dati di produzione e della supply chain permette di migliorare il flusso dei materiali, evitare ritardi e ottimizzare la gestione delle scorte. Per esempio, modelli predittivi possono prevedere guasti delle macchine, riducendo i tempi di fermo. Retail e distribuzione I distributori di grandi dimensioni utilizzano dati in tempo reale per gestire scorte e approvvigionamenti, migliorando la capacità di rispondere a picchi di domanda e di ridurre le scorte in eccesso. Soluzioni SAP per l'ottimizzazione della produzione e della supply chain SAP offre una gamma di strumenti che aiutano le aziende a migliorare la gestione della supply chain e della produzione tramite l'uso dei dati: SAP Supply Chain Control Tower fornisce una visione completa della supply chain, consentendo di monitorare le operazioni in tempo reale e reagire rapidamente agli eventi imprevisti. SAP Integrated Business Planning facilita la pianificazione integrata della supply chain attraverso funzionalità avanzate di analisi predittiva, aiutando le aziende a ottimizzare la produzione e a rispondere alle fluttuazioni del mercato. SAP Manufacturing Execution è progettato per il monitoraggio in tempo reale della produzione, aiuta a ottimizzare linee e impianti, migliorando la qualità e l'efficienza del processo produttivo. I dati aziendali, un asset fondamentale per l’ottimizzazione L'ottimizzazione della supply chain e della produzione attraverso i dati aziendali può garantire importanti vantaggi competitivi. Implementando una strategia basata sull'analisi dei dati e sull'uso di strumenti avanzati come le soluzioni SAP, le aziende possono ridurre i costi, migliorare la qualità e rispondere prontamente alle sfide di un mercato in continua evoluzione. Le aziende che adottano questo approccio strategico all'ottimizzazione sono destinate a rafforzare la propria posizione competitiva e a ottenere una gestione più efficiente dei processi produttivi. Vuoi sapere quali soluzioni di SAP possono aiutarti a migliorare la produzione e la supply chain della tua organizzazione? CONTATTACI¹Fonte: sito Kpmg.com #### Come ridurre i rischi operativi attraverso strumenti di analisi predittiva La riduzione dei rischi operativi offre alle aziende numerosi vantaggi che vanno oltre il mero aspetto economico legato all'operatività. Certamente, minimizzare il rischio di fermi macchina improvvisi e imprevisti ha un impatto positivo sull'efficienza e sulla redditività, ma non si tratta solo di questo. In un contesto in cui l'efficienza è diventata un prerequisito per la competitività, è necessario focalizzarsi anche su altri aspetti strategici dell'analisi predittiva. Consideriamo, per esempio, il miglioramento della sicurezza, che influisce positivamente sia sugli aspetti sociali legati alla sostenibilità, sia su quelli più pragmatici della workplace experience, oltre a generare benefici in termini di immagine aziendale e di costi. Non va dimenticato, inoltre, l'incremento del ciclo di vita di impianti e macchinari: è noto che una manutenzione più efficace e puntuale riduca il rischio di rotture e malfunzionamenti. Infine, nei settori dei servizi infrastrutturali come l'energia o per le aziende che operano per conto terzi, è importante tenere in considerazione anche la riduzione del rischio di incorrere in costi legati a penali di varia natura. Gli strumenti di analisi predittiva: il fondamento tecnologico Gartner definisce¹ l’analisi predittiva come una forma di analisi avanzata che esamina i dati o i contenuti per rispondere alla domanda "Cosa è probabile che accada?" È caratterizzato da tecniche quali l'analisi di regressione, la statistica multivariata, il pattern matching, la modellazione predittiva e la previsione. Un termine nato all’interno del marketing analitico, che oggi viene usato anche in numerosi altri settori. L'analisi predittiva combina tecniche statistiche avanzate, big data e machine learning per prevedere eventi futuri basandosi su dati storici e in tempo reale. A differenza di altre forme di analisi, che si basano sulla comprensione degli eventi passati o sulla suggestione di azioni specifiche in base alle previsioni, essa è in grado di identificare pattern e tendenze indicative di potenziali anomalie. Integrando dati provenienti da diverse fonti aziendali, come sensori IoT, sistemi ERP e report operativi, l'analisi predittiva permette di ottenere previsioni affidabili utili per pianificare misure preventive efficaci. Analisi predittiva del rischio operativo Grazie all'analisi predittiva è possibile adottare un approccio proattivo alla gestione dei rischi, anticipare incidenti ed eventi avversi e ridurre così le interruzioni operative. Attraverso l'analisi dei dati storici, è possibile identificare pattern ricorrenti che potrebbero segnalare il rischio di guasti. Questi pattern possono essere confrontati con i dati raccolti in tempo reale per monitorare costantemente le condizioni operative dei macchinari e rilevare eventuali anomalie. Per esempio, in un impianto produttivo, l'analisi predittiva può segnalare un aumento anomalo della temperatura in un macchinario e suggerire un intervento immediato per evitare guasti costosi e interruzioni della produzione. Oppure, integrandosi con altri strumenti come gli ERP aziendali, può preallertare gli operatori quando sono in arrivo materie prime o semilavorati da fornitori problematici, consentendo di rivedere e adeguare i ritmi di produzione, il controllo qualità o di apportare le necessarie correzioni alle ricette. Migliorare sicurezza ed efficienza operativa attraverso l’analisi predittiva Gli strumenti di analisi predittiva migliorano in modo considerevole la sicurezza e l'efficienza in tutti i settori ad alto rischio, come il manifatturiero o molte delle infrastrutture critiche. Il monitoraggio continuo delle condizioni operative offre strumenti per la prevenzione di guasti e interruzioni, a partire dalla pianificazione accurata della manutenzione preventiva. In questo modo si riducono e si mitigano i tempi di fermo, contribuendo a contenere i costi associati a riparazioni straordinarie. In termini di sicurezza, questa tecnologia permette di identificare situazioni di rischio per i lavoratori, come condizioni operative pericolose o anomalie nei macchinari, e di facilitare interventi tempestivi per garantire un ambiente lavorativo sicuro. Inoltre, l'ottimizzazione delle risorse rappresenta un ulteriore vantaggio rilevante: i modelli predittivi permettono di concentrare gli sforzi su aree specifiche che presentano il maggior rischio, migliorando così le operazioni aziendali anche nell'ambito dei controlli di sicurezza. L’analisi predittiva applicata ai rischi operativi nei settori manifatturiero e delle infrastrutture Gli strumenti di analisi predittiva trovano applicazione in numerosi contesti industriali, offrendo un importante contributo sia nella produzione sia nella gestione di infrastrutture critiche. Nel settore manifatturiero, la manutenzione predittiva consente di anticipare i guasti nei macchinari attraverso l'analisi dei dati operativi, evitando fermi macchina non pianificati. Al contempo, il monitoraggio dei parametri di produzione aiuta a mantenere elevati standard di qualità e a contenere difetti e imperfezioni sul prodotto finale entro limiti accettabili. Nelle infrastrutture, come le reti elettriche e idriche, l'analisi predittiva riveste un ruolo strategico nel garantire efficienza e continuità operativa. Per quanto riguarda le reti elettriche, essa rende possibile il monitoraggio di trasformatori, linee e impianti attraverso i dati provenienti da sensori, al fine di rilevare segnali di usura o anomalie che potrebbero portare a interruzioni del servizio. Analogamente, nelle reti idriche, l'analisi predittiva permette di individuare perdite, variazioni di pressione o malfunzionamenti nei sistemi di distribuzione. Questo approccio consente non solo di minimizzare i rischi di interruzioni, ma anche di abilitare una gestione proattiva delle risorse, riducendo gli sprechi - un problema noto nella rete idrica italiana - e migliorando la sostenibilità. Il controllo dei rischi operativi: sicurezza, risparmio e sostenibilità La gestione proattiva dei rischi operativi attraverso l'analisi predittiva consente alle aziende di ottenere risultati significativi in termini di sicurezza, risparmio economico e sostenibilità. Essa contribuisce a garantire un ambiente di lavoro più sicuro per il personale e una maggiore affidabilità di prodotti e servizi per clienti e utenti finali. Dal punto di vista del controllo dei costi, la capacità di pianificare interventi e ridurre i tempi di fermo non programmati si traduce in un risparmio diretto e in un incremento dell'efficienza complessiva. Al tempo stesso, una migliore gestione delle risorse contribuisce a ridurre gli sprechi, con un impatto positivo sia sui costi operativi sia sull'ambiente. Scopri quali sono le soluzioni digitali migliori per implementare strategie di analisi predittiva nella tua organizzazione. Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande e costruire insieme a te un progetto efficace. CONTATTACI¹Fonte: Sito Gartner.com #### Come scegliere la soluzione SaaS più adatta alla nostra azienda Al giorno d'oggi, un numero sempre crescente di aziende si rivolge a soluzioni SaaS (Software as a Service), per diversi motivi, sia legati all’opportunità dal punto di vista operativo, sia per una migliore gestione dei costi. Spesso, infatti, le soluzioni SaaS offrono maggiore flessibilità, scalabilità ed efficienza in termini di spesa rispetto al software on-premise o alle soluzioni basate su Cloud pubblico o privato gestite internamente. Quando si sceglie una soluzione SaaS, è importante che un'azienda consideri le proprie esigenze e gli obiettivi specifici. Inoltre, l'azienda dovrebbe esaminare attentamente i termini e le condizioni del fornitore. Cosa sono le soluzioni SaaS, Software as a Service? Negli ultimi anni, le soluzioni SaaS, Software as a Service, sono diventate sempre più popolari tra le aziende. A partire dal contesto Enterprise, infatti, il Software as a Service è diventato mano a mano più scalabile, gestibile e disponibile anche per le realtà di dimensioni più contenute, fino ad arrivare alle PMI. SaaS è un modello di distribuzione del software che consente agli utenti di accedere e utilizzare le applicazioni software su Internet. I sistemi Software as a Service (SaaS) si basano sul cloud computing per fornire applicazioni software ai clienti tramite Internet. Ci sono molti vantaggi nell'utilizzo di soluzioni SaaS e Software as a Service. Forse il più importante è che consente alle aziende di evitare gli elevati costi iniziali associati alle licenze software tradizionali. Se i costi hardware potevano già essere mitigati attraverso l’uso di soluzioni di cloud privato o virtual housing, il Software as a Service estende questo beneficio anche al costo di licenza, che viene distribuito, tipicamente, in un canone mensile o annuale. Inoltre, le soluzioni SaaS sono in genere più facili da implementare e gestire rispetto al software on-premise, poiché sono ospitate nel cloud e accessibili tramite Internet e progettate con l’obiettivo di essere scalabili. Perché la nostra azienda potrebbe aver bisogno di una soluzione SaaS? Ci sono molte ragioni per cui un'azienda potrebbe aver bisogno di una soluzione SaaS. Una piattaforma SaaS può fornire a un'azienda la possibilità di scalare le proprie operazioni in modo rapido ed efficiente. Inoltre, un ambiente SaaS può aiutare un'azienda a risparmiare sui costi di infrastruttura. Infine, una soluzione SaaS permette di aumentare la propria base di clienti, fornendo loro un modo semplice per accedere ai propri servizi. Come scegliere le soluzioni SaaS più adatte alla nostra azienda Ci sono alcune considerazioni fondamentali da tenere a mente nella scelta delle soluzioni e degli ambienti SaaS. Innanzitutto, è necessario identificare i bisogni aziendali, sia in termini di esigenze operative, sia di eventuali piattaforme già presenti, sia per quanto concerne i servizi che si intende implementare. Una volta identificati i bisogni, è possibile iniziare a restringere le opzioni. Esistono molte piattaforme SaaS diverse, quindi è importante dedicare il giusto tempo alla fase di ricerca, idealmente con l’aiuto di un team di professionisti che possa guidare il processo decisionale verso le soluzioni più efficaci. Infine, una volta trovate alcune potenziali soluzioni, è il momento di testare sul campo. La maggior parte dei provider SaaS offre prove gratuite, mentre in altri casi ci si può affidare ai servizi di dimostrazione offerti dai system integrator. Effettuiamo un assessment per capire i bisogni della nostra azienda Poiché le esigenze continuano a cambiare, sotto la spinta di un mercato in evoluzione sempre più rapida, anche il modo in cui operano le aziende deve cambiare. Per stare al passo con i tempi, è essenziale valutare costantemente le esigenze della tua azienda e apportare le modifiche di conseguenza. In questo le piattaforme SaaS offrono un eccezionale supporto: grazie alla loro flessibilità, infatti, è possibile rispondere agilmente alle esigenze di mercato, attivando nuovi servizi o nuovi software rapidamente, e dismettendo senza spese aggiuntive quelli non più necessari. Un ambiente SaaS consente di avere un sistema flessibile e scalabile che può essere facilmente adattato alle mutevoli esigenze aziendali. Effettuando regolarmente e periodicamente un assessment, possiamo garantire che la nostra azienda lavori sempre al meglio. Valutiamo le funzionalità, i costi e il tipo di assistenza offerto Poiché l'uso del software SaaS diventa più diffuso nelle aziende, è importante valutare le funzionalità, i costi e il tipo di assistenza offerti da queste piattaforme. Le piattaforme SaaS offrono una varietà di funzionalità che possono essere vantaggiose per le aziende, tra cui scalabilità, flessibilità e sicurezza. Tuttavia, le piattaforme SaaS possono anche essere costose e potrebbero non offrire lo stesso livello di assistenza clienti del software tradizionale. Quando si considera una piattaforma SaaS per la propria azienda, è importante valutare attentamente i pro ei contro per assicurarsi che sia la soluzione giusta per la propria attività. Prendere la decisione con l'aiuto dei professionisti Quando si tratta di scegliere il software giusto per la propria azienda, orientarsi all’interno dell’offerta può risultare complesso, anche per le aziende che dispongono di ottime risorse IT interne. Il supporto di professionisti del settore diventa fondamentale per rendere i servizi SaaS una vera opportunità. Una piattaforma SaaS fornisce un ambiente unico che consente alle aziende di accedere e utilizzare il software anche con un modello di pagamento a consumo. Ciò può essere particolarmente vantaggioso per le piccole e medie imprese, ma richiede la conoscenza degli strumenti per il controllo dei costi. Sfruttare l'aiuto di un team esperto può supportare la scelta del software e del servizio giusto, ma anche permettere di approfondire i temi legati alla gestione delle risorse e al controllo dei costi. Il modo migliore per scegliere una soluzione SaaS Quando si sceglie una soluzione SaaS è importante considerare le esigenze e gli obiettivi aziendali. Selezioniamo soluzioni che abbiano le caratteristiche e le funzionalità necessarie per supportare gli obiettivi aziendali. Consideriamo i costi in funzione del budget disponibile. Prestiamo attenzione ai casi studio e ai pareri degli esperti per verificare che la soluzione sia affidabile e con una buona reputazione. Infine, confrontiamoci con i professionisti del settore per ottenere maggiori informazioni sulla soluzione. I nostri consulenti sono pronti ad affiancarti nel processo di trasformazione digitale della tua azienda, offrendoti tutti gli strumenti e il supporto necessari per renderla un’impresa intelligente. Contattaci per ricevere la tua consulenza personalizzata. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Come una infrastruttura cloud-based può accelerare i processi IT Il fatto che il mondo, anche quello industriale, stia diventando sempre più cloud based è evidente anche al di là dei dati analitici. Per gli utenti consumer, la transizione è praticamente completa. Chiunque, oggi, usa il Cloud attraverso lo smartphone o il computer, a volte anche in modo inconsapevole, per esempio per archiviare foto, documenti ed effettuare backup. Chiedersi perché l’adozione di infrastrutture Cloud nelle aziende sia più complessa è legittimo, visti gli indubbi vantaggi che questo tipo di soluzione ha sui processi IT e non solo. La ragione principale è che l’adozione richiede di effettuare cambiamenti all'infrastruttura, al business e in generale ai flussi di lavoro. L’adozione di una infrastruttura cloud-based: le sfide Uno dei principali ostacoli all’adozione di soluzioni in Cloud a sostituzione delle tradizionali infrastrutture on premises è da cercare nel modello di spesa. Se in alcuni settori aziendali il passaggio dal modello in cui si acquisiscono i beni (chiamato CapEX) a quello in cui si acquistano servizi (OpEX) è diffusamente accettato, questa idea nell’IT incontra resistenze maggiori. Questo spesso deriva anche da visioni imprecise, per esempio sul ciclo di vita dei prodotti, spesso sovrastimato, oppure dal timore di abbracciare una transizione digitale considerata troppo impattante sulla vita produttiva dell’azienda. Per questo motivo, spesso le aziende attuano una scelta conservativa, preferendo mantenere una soluzione subottimale nel timore di introdurre inefficienze o fermi produttivi. Tuttavia, se alcuni di questi timori potevano essere fondati per le aziende early adopter, oggi le infrastrutture cloud based offrono procedure consolidate, affidabili e sicure. E portano con loro numerosi vantaggi, fra i quali i più significativi sono sicurezza dei dati, la continuità del business, la resilienza, la scalabilità e l'accessibilità. Tutte caratteristiche che massimizzano l’efficienza della produzione. Senza dubbio la situazione contingente ha contribuito all’accelerazione in questo senso, ma la situazione, soprattutto nel tessuto produttivo italiano, ha ancora margini di miglioramento. Vediamo ora nel dettaglio come le infrastrutture cloud-based possono accelerare i processi IT e, di conseguenza, migliorare i processi aziendali. Sicurezza e compliance Le principali problematiche che i reparti IT oggi devono affrontare sono quelli relativi alla sicurezza dei dati, aziendali e personali, anche e soprattutto in relazione alle normative vigenti. L’adozione di una infrastruttura Cloud può costituire un importante vantaggio in questo senso. Adottare una soluzione Cloud-based permette infatti un importante spostamento di paradigma. Il team IT avrà così la possibilità di concentrarsi sulle best practices e la gestione delle risorse e dell’infrastruttura, ma sarà affrancato dalle incombenze collegate alla manutenzione. I servizi in cloud, infatti, proprio perché forniti as a service, vengono costantemente aggiornati e mantenuti a livello centralizzato. Questo costituisce un vantaggio importantissimo perché, come è noto, la maggior parte delle debolezze e dei data leak derivano proprio dalle vulnerabilità tecniche, per le quali spesso vengono fornite soluzioni tempestive, ma la cui adozione in alcuni casi viene differita a causa delle inefficienze interne. Le infrastrutture in Cloud permettono un migliore controllo dei costi e una maggiore flessibilità Abbiamo visto come i costi siano una delle principali ragioni a rallentare l’adozione di infrastrutture Cloud, soprattutto laddove sono stati fatti investimenti hardware considerevoli. Anche in questo caso ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione. I servizi cloud sono generalmente fatturati una volta al mese o seguono un modello di prezzi a consumo. I migliori fornitori dispongono di portali di fatturazione e supporto semplici e di facile comprensione, dove le aziende hanno una visibilità completa di tutti i costi in un unico luogo. Questo è un aspetto cruciale, perché è collegato strettamente con uno dei principali vantaggi delle infrastrutture cloud based, la flessibilità. Anche senza raggiungere l’estremo delle risorse completamente a consumo infatti, i servizi in Cloud possono offrire risorse in modo flessibile, in base alle necessità di produzione. Questo significa sia un contenimento dei costi nei periodi di bassa produzione, sia la possibilità di aumentare la capacità di calcolo, trasferimento e archiviazione in modo praticamente istantaneo, anche per brevi periodi, qualora si manifestasse un picco nelle richieste. Un tipo di flessibilità che le infrastrutture tradizionali non possono garantire. È importante guardare oltre le sfide e concentrarsi sui veri vantaggi. Il cloud offre una grande opportunità per modernizzare l'infrastruttura IT e guadagnare efficienza operativa attraverso pratiche di progettazione cloud-native, anche mediante un adeguato piano di implementazione e di gestione della spesa. Migliorare l’accessibilità delle risorse La situazione contingente ha evidenziato nuovi modelli di business e di lavoro, molti dei quali sono destinati a consolidarsi nei prossimi anni. Quello che è certo è che le forme di lavoro e accesso remoto sono una realtà consolidata, anche in settori come quello manifatturiero in cui l’accelerazione in questo senso è stata considerevole. Tuttavia questo ha reso evidente come l’accesso alle risorse in modo decentrato introduca complessità difficili da conciliare con le risorse aziendali. Una infrastruttura Cloud consente una notevole accelerazione in questo senso, per la sua stessa natura. L’accessibilità delle risorse in completa efficienza e sicurezza infatti è una delle peculiarità di queste soluzioni. Trasferire le risorse presso un sistema Cloud-based permette inoltre di superare anche le problematiche, per esempio, legate alla connettività, che in molti distretti italiani costituisce ancora una criticità. Decentrare le risorse presso un datacenter permette di superare anche eventuali limiti infrastrutturali derivanti dal digital divide territoriale. #### Come utilizzare il marketing SAP per aumentare le vendite e migliorare la brand awareness Il marketing digitale oggi è fra gli strumenti più potenti a disposizione delle aziende per promuoversi. A fronte di costi relativamente contenuti, o comunque controllabili, permette di ottenere risultati molto interessanti, soprattutto in termini di profilazione degli utenti e di misurabilità dei risultati, laddove iniziative di marketing tradizionale o comunque analogico hanno sempre un margine di incertezza. Strumenti come SAP Marketing Cloud hanno il vantaggio di unire in modo ancora più efficace due mondi, quello della promozione e quello della gestione aziendale, in un’ottica sempre più data driven e di sempre maggiore efficienza. Marketing SAP: unire promozione, brand awareness e gestione dei dati Guardando alle tendenze moderne del marketing digitale, per esempio quelle sottolineate da Forbes¹, emerge come, al di là delle novità strettamente tecnologiche, l’esperienza utente, la chiarezza dei messaggi e la trasparenza siano alcune delle direttrici che dovrebbero guidare oggi il marketing. SAP, dal canto suo, offre tutti gli strumenti necessari per mettere in pratica questi consigli all’interno della strategia aziendale. Naturalmente SAP Marketing Cloud svolge in questo campo il ruolo del protagonista, ma non dobbiamo dimenticare quella che è una delle prerogative vincenti di questa piattaforma: l’integrazione di dati, informazioni e fonti. Per questo motivo, per esempio, SAP CRM può diventare un validissimo alleato del marketing, permettendo di tracciare al meglio clienti, lead e prospect e soprattutto avendo sempre una visione di insieme che permetta di migliorare la brand awareness. Grazie all’integrazione, infatti, la comunicazione verso il cliente sarà sempre coerente ed efficace, in linea con la brand awareness designata. L’importanza dell’esperienza omnicanale Non stupisce che sia proprio questo uno dei punti principali della proposizione di valore dei prodotti SAP per il marketing: il customer engagement multicanale significa, di fatto, approcciare le persone che vogliono avvicinarsi alla nostra azienda in modo organico, concertato e coerente, attraverso una piattaforma che permetta di avere sempre visibilità sui messaggi e le interazioni che avvengono. Una visione che si allinea con l’idea di marketing convergente che si ritrova sempre più spesso ricorrere fra le buone pratiche consigliate. Caratteristiche e benefici del marketing SAP Come si concretizza questa capacità di SAP di supportare le aziende nella creazione e gestione del proprio marketing? Per avere un’idea, possiamo suddividere i vantaggi in tre categorie principali. Personalizzazione e analisi del cliente: SAP Marketing Cloud permette, attraverso gli strumenti avanzati di cui dispone, di creare esperienze personalizzate all’interno della filiera aziendale di gestione. Personalizzazione che è tanto più efficace quanto più lo strumento si integra con l’ecosistema gestionale aziendale. Intelligenza artificiale e automazione: oggi il marketing SAP può avvantaggiarsi di strumenti avanzati di analisi ed elaborazione, anche basati su intelligenza artificiale e machine learning, per ottimizzare le campagne e l'engagement del cliente​​, oltre che per automatizzare lato operativo tutte le parti del lavoro a scarso valore aggiunto, permettendo al team di concentrarsi sulla creatività. Integrazione e collaborazione: come ogni strumento parte di questo ecosistema, anche SAP Marketing Cloud si avvantaggia della completa integrazione dei dati attraverso SAP S/4HANA. Disporre di accesso in tempo reale e visibilità completa sui dati significa, per esempio, coordinare gli sforzi di marketing, vendite, commercio elettronico e aftersales per creare un’esperienza unica, coinvolgente ed efficace. SAP Marketing Cloud, un supporto intelligente alla crescita aziendale Anche per quanto riguarda i numerosi strumenti a disposizione, all’interno degli strumenti di marketing SAP è possibile distinguere fra diverse aree di funzionalità, alcune delle quali particolarmente utili per le aziende che vogliono migliorare le vendite. Ricordiamo qui due dei principali ambiti di utilizzo, indispensabili per le aziende che vogliono trasformare anche il marketing aziendale in un ramo di attività data driven: Definizione dei segmenti di mercato e coinvolgimento del cliente. SAP Marketing Cloud dispone di strumenti analitici avanzati, basati sulla stessa filosofia che contraddistingue gli altri strumenti di business intelligence. Grazie a questi è possibile effettuare segmentazioni di mercato efficaci, identificando similitudini in abitudini, comportamento e demografia e stabilendo strategie di coinvolgimento mirate a un coinvolgimento più efficace. Misurazione e ottimizzazione delle campagne. Uno dei principali vantaggi del marketing digitale è da sempre la sua misurabilità. Negli strumenti per il marketing SAP troviamo tutto quello che serve per tracciare, valutare e ottimizzare le campagne di marketing, sia attraverso l’analisi diretta, sia attraverso la definizione di KPI e obiettivi intermedi. Portare il marketing a un nuovo livello Scegliere di utilizzare gli strumenti SAP anche per il marketing significa, in ultima analisi, disporre anche per questo segmento di attività di tutta la potenza e l’affidabilità che li contraddistinguono anche negli altri aspetti della gestione aziendale. Garantire un’esperienza omnicanale, utilizzare strumenti di analisi avanzata e soprattutto mettere a valore i dati aziendali sono alcuni dei principali vantaggi di questa scelta. ¹ Fonte: Articolo Forbes "2023 Digital Marketing Trends To Take Advantage Of Now" Vuoi saperne di più? I nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Come utilizzare SAP CRM per migliorare la tua strategia di marketing SAP Customer Relationship Management (CRM) è un potente strumento che può aiutare le aziende a migliorare la propria strategia di marketing. Dispone di una vasta gamma di funzionalità e soprattutto della capacità, come tutti gli strumenti SAP, di integrarsi perfettamente all’interno dell’infrastruttura SAP-based esistente. In quanto strumento per la gestione delle relazioni con il cliente, SAP CRM offre alle aziende la possibilità di semplificare i propri processi di vendita e marketing, aumentare la customer satisfaction e promuovere la crescita dei ricavi. Ma in che modo esattamente è possibile utilizzare SAP CRM per migliorare la strategia di marketing? Di seguito esploreremo alcune delle funzionalità chiave di SAP CRM che possono aiutare le aziende a ottimizzare sforzi e investimenti in questo campo. Questo strumento, infatti, offre opportunità adatte a tutti i bisogni: dal costruire relazioni più solide con i clienti all’identificare segmenti specifici di pubblico, fino alla possibilità di monitorare più da vicino il successo delle campagne. Perché utilizzare un sistema CRM? Tradizionalmente, uno dei principali problemi con le attività di marketing è la loro scarsa misurabilità. Con l’avvento del digitale questo si è leggermente mitigato, grazie all’introduzione di strumenti di misura sempre più efficaci e precisi. Ma stabilire all’interno del contesto marketing vere e proprie filiere, per esempio per il ricontatto dei clienti, il tracciamento della soddisfazione, il miglioramento dell’esperienza utente, è molto complesso con gli strumenti tradizionali. Ma c’è di più: i CRM, infatti, aprono la strada nuove opportunità, al punto che si tratta di uno degli investimenti più redditizi. Si calcola che i CRM rendano 8,71 dollari per ogni dollaro speso a livello globale. SAP CRM, inoltre, può avvantaggiarsi di tutti i punti di forza dell’ecosistema SAP affinché la gestione marketing entri a tutti gli effetti nei processi aziendali. Come usare SAP CRM per migliorare la strategia di marketing SAP CRM è una soluzione completa che consente alle aziende di gestire tutte le loro interazioni con i clienti, dai contatti iniziali alla vendita, fino al servizio post-vendita. Questo software offre funzionalità avanzate per la gestione dei contatti, il servizio clienti, il marketing e il settore sales. Con SAP CRM, è possibile personalizzare l'esperienza del cliente, migliorare l'efficienza dei team vendita e marketing ma, soprattutto, ottenere una visione a 360 gradi del comportamento dei clienti. SAP CRM, dispone, per esempio, di strumenti di segmentazione avanzati per identificare e arrivare ai segmenti di mercato più redditizi. Inoltre, le funzionalità di marketing automation permettono di linearizzare i processi, risparmiando tempo e risorse. La possibilità di interagire con gli utenti in modo convergente permette, infine, di raggiungere sempre ciascun utente nel modo migliore e tramite lo strumento di contatto a lui preferito, e-mail, messaggi, social. Inoltre, SAP CRM fornisce analisi dettagliate che possono aiutare a capire meglio il comportamento dei clienti e a ottimizzare le campagne di marketing, in quell’ottica data driven che contraddistingue tutti gli strumenti SAP. Ecco alcuni suggerimenti per trarne un reale beneficio all’interno delle strategie e dei processi aziendali: Rivedere la strategia aziendale. Identificare gli obiettivi di business, conoscere i clienti e valutare la posizione rispetto ai concorrenti. Mappare il percorso del cliente. Osservare le interazioni dei clienti con l’azienda a vari livelli e capire le loro aspettative e processi decisionali. Stabilire i canali di vendita e i processi. Stabilire, se non già presenti, canali di vendita e definire i processi in funzione del ciclo commerciale specifico dell’azienda. Comprendere le dinamiche organizzative. Valutare l'impatto delle nuove strategie sulle dinamiche del personale e allineare le funzioni di marketing, vendita e servizio. Definire gli obiettivi dei team: impostare obiettivi misurabili per il team che gestisce il CRM e confrontare i risultati per colmare il divario tra KPI e risultati.  L’importanza dell’integrazione Quando si sceglie uno strumento a supporto di un settore chiave come quello del marketing è fondamentale considerare come questo debba muoversi di concerto con tutta la filiera. Per esempio, l’integrazione con gli strumenti finanziari come SAP VIM (Vendor Invoice Management), per quanto possa sembrare controintuitiva in prima istanza, permette di avere una migliore visibilità sulla catena di fornitura e attivare attività per il miglioramento dell’esperienza utente; per esempio, attivando proposte commerciali specifiche sulla base della disponibilità delle merci, o avviare attività di correzione preventiva nel caso in cui si prevedano ammanchi o problemi di consegna. Ottenere il massimo da SAP CRM Per sfruttare appieno i benefici di SAP CRM, è fondamentale scegliere il partner giusto per l'implementazione, in possesso di una profonda conoscenza dello strumento, dell’ecosistema SAP e del mercato di riferimento. Clarex, grazie alla sua vasta esperienza nell'implementazione di sistemi SAP, mette a disposizione delle aziende competenze specifiche, a partire da un approccio data-driven consapevole, che permetteranno di integrare perfettamente SAP CRM all’interno della filiera aziendale e di ottenere il massimo da ogni campagna marketing.  I nostri consulenti sono pronti ad affiancarti per utilizzare al meglio SAP CRM e migliorare la tua strategia di marketing. CONTATTACI #### Copilota AI generativo SAP Joule: l'assistente virtuale per l'azienda L'adozione di strumenti basati sull'intelligenza artificiale è una tendenza costante nel panorama aziendale degli ultimi anni. Questo si deve sia alla proposizione commerciale dei principali vendor, per i quali le soluzioni AI costituiscono un'importante fonte di potenziale revenue, sia alle numerose promesse che le tecnologie legate all'AI stanno facendo al mercato, in particolare per quanto riguarda, a vario titolo, l'automazione o la semi-automazione. Le aziende, infatti, cercano sempre più spesso soluzioni che migliorino la produttività, semplifichino i processi decisionali e offrano supporto personalizzato a dipendenti e collaboratori per aumentarne l'efficienza. SAP Joule si propone come una delle soluzioni più avanzate nel campo degli assistenti virtuali. Si tratta di un copilota AI generativo che estende il concetto di ausilio tecnico, per trasformarsi in un motore di innovazione al servizio delle aziende. Come un assistente virtuale migliora i processi aziendali L'adozione di strumenti basati sull'intelligenza artificiale generativa, come SAP Joule, sta dimostrando un potenziale sempre maggiore nell'ottimizzazione dei processi, con vantaggi specifici per diverse tipologie di operatori. A partire da manager e decisori, ai quali questi assistenti AI forniscono analisi predittive e insight in tempo reale per facilitare decisioni rapide e informate. I team operativi, dal canto loro, possono trarre vantaggio da processi automatizzati e suggerimenti proattivi, che riducono il tempo dedicato a compiti ripetitivi e alla ricerca e gestione documentale. Anche i collaboratori meno esperti beneficiano di un accesso intuitivo e immediato alla knowledge base aziendale, che permette di aumentare la loro produttività e ridurre i tempi di onboarding. La crescente diffusione dell'intelligenza artificiale generativa, quindi, oltre a migliorare i processi, diventa un alleato strategico per ogni funzione aziendale e la supporta contribuendo a ottimizzare tempi, risorse e risultati. I bisogni delle aziende Di cosa hanno bisogno le aziende oggi? Per quanto possa sembrare una domanda fin troppo facile, è necessario ricordare che la consapevolezza è il primo passo per adottare con successo qualsiasi tecnologia. Per questa ragione, riportiamo qui tre delle necessità più ricorrenti, da utilizzare come punto di partenza della riflessione strategica in merito all'adozione di un assistente virtuale basato su AI generativa. 1) La gestione di una knowledge base complessa Le aziende devono confrontarsi con quantità di dati sempre più grandi e diversificate. Organizzare, interpretare e rendere accessibili queste informazioni in modo efficace è un compito tutt'altro che banale. Gli operatori necessitano di strumenti che possano fornire risposte rapide e accurate, in tempi più brevi rispetto all'uso di sistemi tradizionali e con una maggiore precisione. 2) Risposte tempestive per decisioni strategiche In un mercato che si evolve con una rapidità senza precedenti, le aziende devono essere in grado di rispondere velocemente per anticipare le sfide e cogliere le opportunità. Per poterlo fare, servono strumenti che elaborino informazioni in tempo reale e che consentano ai decisori aziendali di agire con precisione sulla base di dati affidabili. L'assistente AI SAP Joule è progettato per fornire indicazioni e suggerimenti immediati e contestualizzati e ottimizzare le decisioni strategiche in ogni reparto aziendale. 3) Ottimizzazione del tempo dei collaboratori Un altro problema critico è l'efficienza operativa. I dipendenti spendono in media il 25% del loro tempo settimanale in attività ripetitive o non strategiche. Automatizzare questi processi permette sia di migliorare la produttività, sia di liberare risorse preziose da dedicare a iniziative a maggior valore aggiunto. SAP Joule: l’assistente virtuale per un’azienda più smart SAP Joule è la risposta di SAP a questi e a numerosi altri bisogni aziendali. Un copilota AI generativo, basato su una tecnologia avanzata di intelligenza artificiale, che integra perfettamente i dati aziendali raccolti all’interno di un’unica piattaforma e che fornisce supporto personalizzato e scalabile. Tra le sue funzionalità principali troviamo: elaborazione del linguaggio naturale: permette di interagire con l’assistente tramite richieste testuali o vocali in modo semplice ed efficace. suggerimenti proattivi: grazie alla sua capacità di apprendimento, SAP Joule anticipa le esigenze degli utenti e propone soluzioni in modalità predittiva. integrazione con altri strumenti: SAP Joule si integra perfettamente con piattaforme come SAP S/4HANA e anche con strumenti esterni per esempio Microsoft Copilot, per una integrazione completa fra i diversi sistemi aziendali. Queste caratteristiche rendono SAP Joule un assistente AI capace di trasformarsi in una risorsa strategica per ogni azienda che sia alla ricerca di uno strumento per mettere a valore i propri dati anche nell'utilizzo quotidiano. Clarex: il partner giusto per l’adozione di SAP Joule Per implementare con successo l'assistente virtuale SAP Joule e altre soluzioni tecnologiche avanzate è fondamentale affidarsi a realtà che dispongano sia di competenze tecniche sia di una profonda conoscenza dei processi aziendali. Clarex è leader nelle tecnologie digitali e nell'integrazione di soluzioni basate su intelligenza artificiale per le aziende e rappresenta un punto di riferimento per chi desidera massimizzare l'efficienza dei propri processi aziendali. Con una vasta esperienza nell'implementazione di SAP, AI e delle altre tecnologie di ultima generazione, il nostro team supporta le imprese in ogni fase del percorso, dalla valutazione delle necessità alla configurazione ottimale della soluzione. Assistenti virtuali basati su IA: office automation e decisioni strategiche L'intelligenza artificiale è ormai una componente essenziale del successo aziendale. SAP Joule permette di integrarla nei processi aziendali in modo efficace, naturale e produttivo. Grazie alle sue funzionalità innovative e alla capacità di rispondere ai bisogni specifici delle aziende, SAP Joule, come gli altri prodotti dell'azienda, si propone come una soluzione a prova di futuro. Con il supporto di partner esperti come Clarex, le imprese possono integrare questa tecnologia in modo efficace, migliorando produttività, competitività e capacità decisionale. Porta i benefici dell'intelligenza artificiale nella tua impresa. Contattaci e raccontaci le tue esigenze, i nostri esperti sono pronti a fornirti le risposte che cerchi. CONTATTACI #### Customer Experience e AI: l’evoluzione nel settore Food & Beverage con Clarex e SAP | Guarda il video Nel mondo del Food & Beverage, produrre un'eccellenza è solo l'inizio. La vera sfida si gioca sulla capacità di gestire la complessità: tra distributori, Horeca e GDO, il successo dipende da condizioni commerciali, promozioni e velocità di riordino. Quando dati e processi sono frammentati tra Excel e sistemi separati, diventa difficile avere una visione chiara sulla marginalità e sulle relazioni con il cliente. In questa nuova video-pillola Giulia Sansone di Campobianco, Customer Experience Consultant di Clarex, racconta come l’integrazione dei dati e l’Intelligenza Artificiale trasformano la gestione operativa, attraverso: un modello integrato che connette l'ERP SAP S/4HANA, la logistica e la Customer Experience; il potenziamento della rete vendita: l'AI supporta gli agenti con proposte d'ordine guidate dai dati, gestione dei listini e visibilità in tempo reale sullo storico del punto vendita; la riduzione di errori e margini persi dalla produzione allo scaffale, garantendo coerenza tra ciò che viene promesso al cliente e ciò che viene effettivamente consegnato. Non si tratta solo di monitorare, ma di mettere le informazioni giuste nelle mani di chi deve prendere decisioni ogni giorno sul campo. Guarda il video e scopri come accompagniamo le aziende del settore Food & Beverage verso una gestione Data Driven. Vuoi avviare anche tu un percorso di trasformazione digitale nella tua azienda? Prenota un incontro online: i nostri consulenti sono pronti ad aiutarti a scegliere le soluzioni giuste per ottimizzare i tuoi processi e migliorare la tua competitività sul mercato. PRENOTA UN INCONTRO ONLINE #### Customer Experience per l'azienda manufacturing Anche nel mondo B2B, la Customer Experience è un fattore sempre più strategico, e il mondo manifatturiero non fa eccezione. Come accade spesso, infatti, quello che succede nel mondo B2C fra clienti e aziende influenza, con tempi e modi variabili, quello che avviene nel mondo B2B. In questo caso la necessità di adottare buone pratiche di Customer Experience deriva in gran parte dalle abitudini dei clienti proprio in ambito consumer. Man mano che le persone acquisiscono confidenza con gli strumenti online per gli acquisti, la gestione degli ordini e dell’eventuale assistenza post vendita, questo valore atteso si ritrova anche nel mondo B2B. In altre parole, le persone trasferiscono nel rapporto cliente-fornitore le aspettative che hanno come consumatori. Le sfide della Customer Experience per il manifatturiero Prima di procedere, è necessario fare una breve distinzione fra Customer Experience e Customer Service, dal momento che i due termini hanno alcuni punti in comune. Ma il Customer Service normalmente, in particolare nella concezione italiana, afferisce al mondo dei servizi post-vendita, in particolare all’assistenza e alle attività a essa collegate. Senza dubbio si tratta di un tema importante. La Customer Experience tuttavia si estende all’intera filiera delle relazioni con il cliente. E proprio nelle fasi iniziali o intermedie spesso si rilevano, da parte delle aziende manifatturiere, le maggiori criticità nel gestire con successo il rapporto con il cliente, in generale o nelle rinnovate esigenze che la trasformazione digitale porta con sé. Ecco alcune delle principali criticità che si possono superare grazie allo studio della customer experience. I clienti si aspettano un’esperienza online analoga a quella dei colossi del Web Questo è un punto sempre più cruciale: ciascuno di noi, come consumatore, ha avuto almeno qualche esperienza con i colossi dell’e-commerce come Amazon, che in qualche modo è diventato il benchmark di tutte le esperienze di acquisto online. Una percezione rafforzata anche dalle grandi warehouse, quasi sempre cinesi, che hanno esteso questo tipo di esperienza ai grandi ordini. Per questo motivo è indispensabile adottare soluzioni che concilino l’agilità di gestione e l’integrazione dei processi aziendali con un sistema di acquisto, gestione degli ordini e reportistica in tempo reale, che soddisfi questo tipo di aspettativa. Gli ordini richiedono troppo tempo per la conferma e la comunicazione non è trasparente Si tratta di un problema particolarmente sentito nei confronti delle aziende che non hanno ancora attivato un processo di trasformazione digitale, o in cui il processo in atto non sta ancora garantendo la permeabilità dei dati. I rallentamenti e la difficoltà di reperire informazioni sono tipici delle strutture in cui la circolazione e l’integrazione dei dati non hanno ancora raggiunto lo stato dell’arte. La gestione dei customer data è un tema sempre più importante, sia perché raccoglierli nel modo corretto significa poterli analizzare in futuro, sia perché un flusso di dati corretto rende più agile ed efficace la comunicazione, interna ed esterna. Meglio ancora se il cliente può disporre di un sistema di controllo di avanzamento lavori self service. Per esempio, SAP Customer Data Cloud permette di iniziare a seguire gli utenti nel modo corretto già dalla fase di autenticazione. In generale, i clienti trovano difficile lavorare con noi Si tratta di una problematica particolarmente sentita nel mondo manifatturiero, spesso ancora legato a logiche di business superate. A volte si tratta di temi apparentemente banali, come il tempo richiesto per un preventivo o per avere l’accettazione di un ordine. In altri si tratta di annoyances più sottili, come la difficoltà di reperire un referente qualificato per chiarimenti tecnici. Quello che è certo e che dovrebbe essere chiaro è che, nel mondo di oggi, le aziende non possono più lavorare “per se stesse” come accadeva in passato. Le aziende devono essere il più possibile facilitanti nei confronti dei clienti e potenziali tali, anche quando ricoprono una posizione di mercato di vantaggio. Il tema del Customer Experience Management si occupa proprio di gestire queste criticità e trasformarle in opportunità. Lo scenario sta cambiando rapidamente Nell’introduzione abbiamo accennato a una delle principali cause per cui l’attenzione alla Customer Experience nel manifatturiero diventa sempre più importante, ed è il cambiamento della buyer persona, che tende ad avvicinare sempre di più la sua esperienza a quella consumer. Altri due fattori che vanno presi in considerazione sono la tendenza alla servitizzazione, o comunque al ridursi della distanza fra prodotti e servizi, e anche la necessità di essere competitivi. Oggi una posizione di mercato dominante o comunque di forza non è più sufficiente: in un mondo in cui gli approvvigionamenti su scala globale sono alla portata di qualsiasi tipo di azienda, la fidelizzazione dei clienti è fondamentale. Ne abbiamo parlato martedì 25 maggio, all'interno del webinar dedicato alla Customer Experience con SAP. Il nostro aggiornamento periodico per scoprire su tutte le novità delle soluzioni SAP e la risposta alle esigenze in ambito Gestione delle Vendite, Customer Service e Marketing. #### Customer Experience per un mondo più sostenibile? È possibile con SAP Oggi, le decisioni di acquisto dei clienti stanno guidando sempre di più il futuro della sostenibilità aziendale. Molte organizzazioni stanno infatti implementando tecnologie nuove per collegare e far comunicare i dati di marketing, vendite e servizi al fine di creare una customer experience sempre più coinvolgente e green. La pressione del mercato, degli investitori e dei clienti stessi, sta creando un forte impatto sui business di ogni settore, che vengono così spinti a plasmare la propria offerta verso prodotti e servizi sostenibili. In effetti, quasi la metà degli investitori a livello globale si sta trovando a disinvestire dalle società che non stanno intraprendendo sufficienti azioni a livello ambientale, sociale e di governance (ESG). E così anche i consumatori, che scelgono prodotti e servizi sempre più green, facendo registrare al mercato B2C una crescita di 7 volte superiore sui prodotti commercializzati in modo sostenibile. In questo senso, SAP si sta impegnando a supportare le aziende nell'offerta di customer experience sostenibili ed ecologiche; esperienze green incentrate sul cliente e basate su dati affidabili. L'obiettivo? Aumentare la fedeltà dei clienti e facilitare comportamenti e consumi eco-consapevoli. Leggi l'articolo completo su SAP NEWS. #### Customer service con SAP: i vantaggi e gli strumenti Il servizio clienti è sempre più importante in qualsiasi tipo di azienda, non importa se nel campo B2B o B2C. Per ragioni diverse, infatti, le ricadute di un servizio clienti non all’altezza si riflettono, sempre più rapidamente, sugli aspetti più pragmatici dell’attività, primo fra tutti il fatturato. Con gli strumenti giusti, il servizio clienti può essere semplificato, reso più efficiente e arricchito di funzionalità e strumenti. Anche per questo motivo, si tende ad abbandonare la logica del semplice customer service a favore della Customer Experience. SAP offre una serie di vantaggi nella gestione dei clienti e, soprattutto, della loro interazione con l’azienda. Innanzitutto, SAP dispone di una serie di strumenti per il monitoraggio delle interazioni con i clienti, adattabili sia in funzione delle necessità specifiche sia di eventuali sistemi SAP preesistenti. Attraverso dati e informazioni è possibile migliorare il customer service comprendendo le esigenze delle persone, interagendo al meglio e gestendo in modo rapido ed efficace anche gli aspetti più operativi del lavoro, per esempio i reclami. Inoltre, come vedremo, proprio grazie alle caratteristiche di modularità che lo contraddistinguono, SAP può adattarsi alle esigenze specifiche dei customer service aziendali, anche attraverso soluzioni di terze parti come quella proposta da Clarex. L’importanza del customer service Che il customer service sia sempre più una parte fondamentale del modello di business lo si può intuire anche da semplici osservazioni empiriche. Tuttavia, ci sono dati decisamente rilevanti a supporto di questa tesi. Per esempio, il 45,9% delle aziende considera la customer experience, che include anche il servizio clienti, una priorità su cui investire nei prossimi anni. Si tratta della priorità principale, seguita da prezzo e investimenti sui prodotti. Ma non solo: secondo la stessa ricerca, l’86% degli acquirenti è disposto a spendere di più a fronte di un servizio migliore. Infine, per fornire anche un dato di consistenza, le aziende che si concentrano sulla user experience hanno aumentato le revenue dell’80%. Come accennato, l’esperienza utente è un ombrello che comprende diverse attività, ma è innegabile il ruolo primario del customer service soprattutto perché si tratta di un touch point che, nella maggior parte dei casi, entra in gioco quando i clienti sperimentano una criticità. Saperla fronteggiare in modo tempestivo ed efficiente oggi significa creare un significativo vantaggio in termini di competitività. Gli strumenti SAP per il Customer Service Come sappiamo, abitualmente per ogni esigenza ci sono numerose soluzioni all’interno dell’ecosistema SAP. Il Customer Service si può realizzare con diverse modalità, che dipendono sia dalle esigenze specifiche sia dalla struttura dell’ecosistema già presente in azienda. Per esempio, se è già presente il servizio SAP CRM, è possibile adattarlo alle esigenze del customer service utilizzando alcuni moduli messi a disposizione da SAP, per esempio Customer Service Module oppure SAP ECC Customer Service. Le aziende che prediligono una soluzione più out of the box possono rivolgersi a SAP Service Cloud, soluzione che, come suggerisce il nome, presenta alcuni dei vantaggi tipici dei prodotti as a service. Tuttavia, il mondo del servizio clienti presenta tali e tante specificità che la scelta più indicata è quasi sempre quella di rivolgersi a soluzioni personalizzate, che sappiano rispondere il modo mirato alle esigenze operative dell’azienda e ai suoi processi. Per esempio, lo Starter Kit Customer Service è la proposta di Clarex che, utilizzando come fondamento SAP Service Cloud, offre una soluzione agile e funzionale. Grazie a questo starter kit, è possibile creare il una soluzione di customer service SAP based costruita appositamente sulla base delle esigenze e dei processi aziendali. Le caratteristiche di Starter Kit Customer Service Nata dalla lunghissima esperienza internazionale di Clarex, Starter Kit Customer Service è una soluzione SAP Qualified Partner-packaged Solution, a garanzia sia della sua qualità sia della perfetta integrazione con l’ecosistema SAP. Il percorso progettuale, strutturato e personalizzato, è ottimizzato in termini di efficienza, per permettere alle aziende di utilizzare la piattaforma in poche settimane. Il nostro Kit è integrabile con le soluzioni ERP SAP, sia ECC sia S/4HANA e permette di creare una piattaforma di servizio integrata e multicanale, disponibile anche in mobilità e offline. SAP: customer experience integrata Grazie alla nostra soluzione è possibile rendere più efficace ed efficiente il customer service, aumentando la capacità di esecuzione degli addetti al servizio clienti, migliorandone l’efficienza e permettendo di stabilire un rapporto più stretto con gli acquirenti. Inoltre, grazie all’integrazione con l’ecosistema aziendale, è possibile sia incrementare la permeabilità delle informazioni sia creare un set di dati di elevata qualità riguardanti la clientela. RICHIEDI INFORMAZIONI E IMPLEMENTA IL CUSTOMER SERVICE CON SAP #### Customer Service con SAP: il bello dell'integrazione Martedì 30 marzo si è tenuto il webinar Customer Service con SAP: il bello dell’integrazione, curato da Ilario Benetti,  Head of CX e Co-Managing Partner di Clarex in collaborazione con Cristiano Sesenna. Insieme hanno dato dimostrazione, attraverso una demo, delle funzionalità del SAP Customer Service. Quello di SAP è un servizio di Customer Service definito olistico per la capacità di integrare al suo interno le funzioni del CRM, ma anche dell’ERP dedicato alla gestione economica e logistica. Perché scegliere il Customer Service di SAP? All’interno di un mercato globale, il Customer Service costituisce uno dei pochi elementi per qualificare in modo positivo il proprio brand, più del prezzo o, in certi settori, anche del prodotto. Si tratta infatti di uno strumento centrale per alimentare le vendite grazie alla promozione realizzata dai propri clienti. Il mondo del Customer Service presenta due sfaccettature complementari, ma al tempo stesso molto diverse: L’omni-canalità dei contatti con il cliente, ovvero riuscire a comunicare con i clienti attraverso il mezzo scelto da loro. L’esecuzione logistica del servizio, ovvero garantire che le richieste dei clienti vengano effettivamente soddisfatte e realizzate (siano esse l’invio di un pezzo di ricambio, di un reso o la realizzazione di verifiche tecniche on-site) La funzione del Customer Service, inoltre, nasce da un presupposto fondamentale: che chiunque interagisca con la propria azienda, ne sia già cliente. Di conseguenza, se la propria storia aziendale è già presente all’interno di un CRM integrato al servizio di Customer Service, le risposte verso le richieste dei nostri clienti saranno certamente più agili ed efficienti. Per poter offrire un servizio clienti efficace, quindi, è necessario avere a disposizione i dati in un’unica piattaforma, con operazioni registrate sul CRM, che vengono recepite anche nel sistema gestionale e attivano tutti i processi amministrativi, produttivi o logistici necessari per soddisfare efficacemente e rapidamente le richieste dei nostri clienti. Con SAP Customer Service si ha la possibilità di integrare tutti i sistemi coinvolti. Quanto è integrato il tuo Customer Service? Quali funzionalità di SAP possono essere utili a migliorare le performance del tuo servizio? CONTATTACI PER SAPERNE DI PIU' #### Customer Service con SAP: soddisfazione del cliente ed efficienza Un cliente soddisfatto è un asset di grande valore per qualsiasi tipo di azienda. In un mondo in cui la competizione è elevatissima in tutti i settori, il servizio clienti diventa un elemento distintivo fondamentale per garantire la fidelizzazione. Eliminate le barriere geografiche e di disponibilità, infatti, i clienti sono maggiormente propensi al cambiamento. Per questo, gestire il customer service con SAP può garantire alle aziende maggiori e migliori opportunità per rimanere in contatto con i clienti, soddisfare rapidamente le esigenze post vendita e moltiplicare le opportunità. I sistemi di gestione digitale possono, in questo contesto, fornire strumenti potenti ed efficaci per l’assistenza, il ricontatto e il servizio al cliente in modo efficiente, funzionale e soprattutto integrato con tutti gli aspetti della filiera. Migliorare il Customer Service con SAP Service Cloud SAP Service Cloud è la soluzione avanzata di SAP per i processi di Customer Service. Pensata in particolare per le aziende che hanno la necessità di fornire un supporto post vendita strutturato, può adeguarsi a tutte le necessità di servizio clienti, dall’assistenza all’upselling. Uno dei punti di forza, tipico dell’intera infrastruttura SAP, è l’integrazione dei dati e delle informazioni, che permette agli operatori di avere una visione completa del cliente. Grazie a questa peculiarità, l’intera filiera di gestione è coerente e ottimizzata, permettendo a tutti gli interlocutori, dall’assistenza tecnica alle sales, di fornire un’esperienza utente unica e coerente, in linea con l’immagine e le politiche aziendali. Questa caratteristica permette di andare molto oltre rispetto alle soluzioni tradizionali dove, per esempio, il call center aziendale ha accesso solo allo storico degli ordini e l’assistenza solo ai ticket di supporto. Tutti i dati dei clienti, infatti, sono disponibili, in una sola piattaforma per tutti i dipartimenti e gli operatori che devono avere visibilità su un cliente o un gruppo di clienti. Con SAP, il Customer Service entra a tutti gli effetti nella filiera smart, in particolare per tutti i contesti in cui le attività post vendita hanno elementi di complessità. Pensiamo per esempio a tutti gli scenari in cui sono previsti contratti di servizio e manutenzione. Fornire al cliente un piano di interventi basato su uno storico dettagliato degli acquisti, delle richieste di assistenza e in generale dei contatti fra l’azienda e il cliente costituisce un valore aggiunto fondamentale, sia in termini di efficienza sia in termini di soddisfazione e qualità percepita. Senza dimenticare che avere accesso alle informazioni sul cliente in modo rapido e chiaro costituisce anche un ottimo strumento di marketing diretto e upselling, per esempio per il rinnovo di un servizio o la proposta di sostituzione di un’attrezzatura arrivata a fine vita. Gestione dei clienti multipiattaforma La gestione del servizio clienti è una delle attività più dispersive dal punto di vista della logistica e dell’organizzazione. Questo perché nella maggior parte dei casi il cliente cambia interlocutore nel corso della sua esperienza in azienda: dal marketing, alle vendite, all’assistenza. E nella gestione tradizionale, in cui le informazioni sono segmentate, questo significa che ciascun reparto tratterà il cliente come un nuovo contatto. Fra i numerosi vantaggi di SAP Service Cloud troviamo quello che si definisce End to End Service Management, che permette di mantenere intatta la filiera in ogni punto di contatto, grazie all’integrazione dei dati e all’accessibilità universale all’interno dell’azienda. Questa opportunità si sposa con la funzionalità di Social Customer Service che consente di assistere e seguire i clienti anche sui loro canali social, come Twitter e Facebook, per aiutarli a risolvere rapidamente le loro necessità. Integrazione completa Uno degli aspetti fondamentali della gestione di SAP CRM nel customer service è l’integrazione di tutti i sistemi coinvolti. Integrare le funzionalità di customer service, per esempio in una filiera che utilizza già SAP S/4HANA, permette di avere un controllo complessivo su tutti i processi, anche laddove la gestione dei clienti sia indispensabile per la gestione della filiera produttiva, per la gestione di ordinativi o la necessità di liberare macchinari o risorse per lavorazioni specifiche. Allo stesso modo, anche i dipartimenti come le vendite e i servizi esterni di manutenzione possono beneficiare di una filiera unica per la gestione del cliente, con iniziative di remediation come l’offerta di sostituzione di un prodotto o di assistenza tecnica straordinaria. Quanto è integrato il tuo Customer Service? Quali funzionalità di SAP possono essere utili a migliorare le performance del tuo servizio? Contattaci per saperne di più. RICHIEDI LA TUA CONSULENZA GRATUITA #### Dalla progettazione alla produzione: digital manufacturing e sostenibilità al centro dell’incontro Clarex di Modena Abbiamo voluto pensare l’incontro “La Fabbrica Connessa, Intelligente e Reattiva” che abbiamo organizzato a Modena come un momento in cui l’informazione tecnologica si potesse unire con il dialogo tra persone che, ogni giorno, si confrontano con le sfide concrete della trasformazione industriale. Professionisti della produzione, responsabili IT, manager e specialisti di processo si sono ritrovati per discutere di come stanno cambiando le fabbriche e di quali strumenti possano supportare questa evoluzione. L’atmosfera è stata quella di confronto aperto e diretto. Accanto alle sessioni tecniche, molti momenti informali hanno favorito lo scambio di esperienze tra aziende che operano in contesti industriali diversi ma che condividono esigenze simili: gestire processi sempre più complessi, integrare sistemi informativi eterogenei e affrontare le nuove richieste legate alla sostenibilità e alla trasparenza dei dati. Il filo conduttore dell’incontro è stato il tema “Dalla progettazione alla produzione”, un percorso che descrive bene la direzione in cui si sta muovendo oggi il manufacturing avanzato: collegare tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto all’interno di un ecosistema digitale integrato. Il ruolo dei dati nel digital manufacturing Sono già diversi anni che sappiamo che, nella fabbrica moderna, progettazione, pianificazione e produzione sono sempre più interconnesse. Questo significa che la gestione dei dati è sempre più importante per garantire coerenza e continuità tra le diverse fasi del processo produttivo. Durante l’incontro abbiamo affrontato proprio questo tema: come costruire un’infrastruttura informativa capace di collegare sistemi differenti e rendere disponibili informazioni affidabili lungo tutta la catena del valore. Le aziende manifatturiere utilizzano spesso una molteplicità di piattaforme: sistemi di progettazione, software di pianificazione della produzione, ERP, strumenti di gestione della supply chain. Quando questi sistemi operano in modo isolato, il risultato è una frammentazione informativa che rende più difficile prendere decisioni rapide e coerenti. La digitalizzazione del ciclo di vita del prodotto consente invece di superare questa frammentazione. Collegare progettazione, pianificazione e produzione permette, per esempio di gestire in modo più efficace le modifiche tecniche, migliorare la tracciabilità delle decisioni e ridurre i tempi necessari per portare nuovi prodotti sul mercato. Questo approccio rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del digital manufacturing, in cui i dati diventano il punto di connessione tra attività ingegneristiche, processi produttivi e gestione operativa. Sostenibilità e gestione dei dati ESG Un altro tema di grande importanza nell’incontro è stato quello della sostenibilità. Le imprese manifatturiere stanno affrontando un cambiamento significativo nel modo in cui devono misurare e comunicare le proprie performance ambientali e sociali, sia per le pressioni sempre più importanti degli stakeholder esterni, consumatori e investitori in primis, sia per la crescente richiesta di adempimenti normativi in questo senso, in particolare sul territorio europeo. I temi ESG, quindi, sono sempre più attuali a causa di diversi fattori: nuove normative europee, richieste degli investitori e maggiore pressione da parte delle filiere produttive internazionali. In questo scenario, la gestione dei dati diventa una componente fondamentale della governance aziendale. Durante l’evento abbiamo discusso di come le piattaforme digitali possano supportare questo processo, permettendo alle aziende di raccogliere, integrare e analizzare informazioni provenienti da diverse fonti. Soluzioni come SAP Sustainability Control Tower sono l’esempio più pratico e diretto di questo approccio. La piattaforma consente di consolidare dati finanziari, operativi ed ESG all’interno di un’unica architettura informativa, permettendo di modellare e analizzare le performance di sostenibilità lungo l’intera catena del valore. In questo modo diventa possibile integrare informazioni provenienti da sistemi aziendali diversi, applicazioni di terze parti e fonti dati esterne, creando una base comune per il reporting e l’analisi strategica. Questa integrazione consente alle imprese di superare un approccio puramente dichiarativo alla sostenibilità e collegare invece gli indicatori ESG ai processi operativi e alle decisioni di business. Dal dato alla decisione Uno degli aspetti più interessanti emersi durante la discussione riguarda il passaggio dalla semplice raccolta dei dati alla loro integrazione nei processi decisionali aziendali. Le piattaforme digitali permettono oggi di disporre di informazioni granulari e aggiornate, che possono essere utilizzate per sviluppare modelli di analisi più avanzati. Questo vale in particolare per la gestione delle performance ESG, dove la possibilità di raccogliere dati direttamente dalle transazioni aziendali consente di superare l’utilizzo di stime e medie aggregate. L’obiettivo diventa quindi costruire sistemi di reporting e analisi basati su dati effettivi, generati dai processi operativi lungo tutta la catena del valore. Questa prospettiva riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui le imprese utilizzano le tecnologie digitali. Le piattaforme informatiche smettono di essere semplici strumenti amministrativi o contabili “per creare report” e si evolvono in infrastrutture informative che supportano la governance aziendale e il miglioramento continuo dei processi. Il valore del confronto tra imprese Accanto ai contenuti tecnici, uno degli aspetti più apprezzati dell’incontro è stato il confronto diretto tra i partecipanti. Le conversazioni informali hanno permesso di approfondire temi molto concreti: gestione dei progetti di trasformazione digitale, integrazione dei sistemi legacy, impatto delle normative sulla sostenibilità e strategie per migliorare l’efficienza operativa. In contesti come quello manifatturiero, in cui i processi produttivi sono spesso altamente specifici e legati alla storia delle singole aziende, la possibilità di condividere esperienze rappresenta un valore significativo. È proprio questo il tipo di dialogo che abbiamo voluto favorire con l’incontro di Modena: creare uno spazio in cui imprese, manager e specialisti possano confrontarsi sulle trasformazioni in corso e sulle soluzioni che stanno adottando. Un percorso che continua Il digital manufacturing e la sostenibilità sono obiettivi con un respiro molto più ampio rispetto a quello del singolo progetto tecnologico. Si tratta piuttosto di un percorso di evoluzione progressiva, in cui le aziende ripensano il modo in cui progettano, producono e gestiscono i propri processi. Durante l’incontro è emersa chiaramente la volontà, da parte di molte imprese, di affrontare questa trasformazione in modo strutturato, integrando le tecnologie digitali con una visione più ampia dei processi industriali e delle responsabilità aziendali. Con l’evento di Modena abbiamo voluto contribuire a questo percorso e creare un’occasione di confronto tra realtà che condividono le stesse sfide e la stessa attenzione verso l’innovazione. Il dialogo avviato durante l’incontro aggiunge un ulteriore spunto di conversazione, una nuova occasione continuare a costruire relazioni, condividere esperienze e sviluppare nuove idee su come evolverà il manufacturing nei prossimi anni. Vuoi approfondire i benefici della fabbrica intelligente? Scarica l'ebook gratuito su Design to Operate, l'approccio end-to-end di SAP. SCARICA L'EBOOK #### Data governance nel cloud: come costruire una base affidabile Le aziende dipendono in modo crescente dai dati, non solo per conservare la memoria storica o per gli adempimenti normativi. Oggi i dati sono indispensabili anche nel processo decisionale. Per gestire un asset così importante, la governance non può più essere considerata un'attività accessoria. La trasformazione digitale ha spinto le imprese a decentralizzare i sistemi informativi, adottando infrastrutture ibride e multi-cloud, e integrando fonti dati eterogenee che spaziano dai sistemi ERP ai sensori IoT. In questo scenario, la data governance nel cloud assume un ruolo decisivo: rappresenta il punto di equilibrio tra accessibilità, sicurezza e affidabilità delle informazioni. Dati aziendali, da risorsa a leva strategica Le aziende generano volumi di dati crescenti e di complessità elevata. Tuttavia, la quantità non equivale alla qualità. Molte organizzazioni faticano a integrare e governare in modo coerente dati provenienti da silos applicativi, architetture eterogenee e numerosi strumenti legacy che, nonostante le spinte verso un'architettura full-cloud, sopravvivono perché indispensabili. Il risultato è una conoscenza frammentata e spesso inaffidabile, che compromette l'efficacia decisionale e ostacola l'innovazione. La data governance comprende discipline fondamentali per governare questa complessità, come il Data Quality Management¹, indispensabile per garantire che i dati siano realmente vettori di informazioni. Una solida strategia di data governance consente di affrontare queste criticità e garantire che i dati aziendali siano affidabili, contestualizzati e facilmente reperibili. Questo significa poter contare su un unico punto di verità, una Single Source of Trust, anche in ambienti distribuiti e dinamici come quelli cloud-native. Il cloud agevola la data governance Considerare l'adozione del cloud come un fattore di semplificazione nella gestione del dato può essere fuorviante. Il cloud trasforma infatti la data governance, introducendo nuove sfide ma anche opportunità inedite. I modelli di business basati su SaaS, PaaS e IaaS introducono nuove complessità in termini di controllo, sicurezza e conformità, ma offrono anche strumenti avanzati senza precedenti. Tecnologie moderne di catalogazione, lineage e policy management permettono oggi di definire regole trasversali su scala enterprise, anche in presenza di più provider o ambienti ibridi. Il cloud ha quindi soprattutto il ruolo di acceleratore. Per trarne valore occorre però costruire una data fabric coerente, dove i dati siano integrati, governati e orchestrati in modo intelligente. In questo contesto, la scelta di una piattaforma unificata e nativamente pensata per la governance del dato diventa un fattore critico di successo. SAP Business Data Cloud: una base dati affidabile per le esigenze aziendali Clarex propone un approccio strutturato alla data governance attraverso SAP Business Data Cloud, la soluzione progettata per aiutare le imprese a liberare il potenziale dei dati garantendone affidabilità, sicurezza e usabilità. La piattaforma supporta le aziende nella creazione di un modello di governo scalabile, partendo dai dati operativi per arrivare alle analisi avanzate e all'intelligenza artificiale. Il cuore della proposta è rappresentato da una gestione semantica dei dati che mette in relazione fonti differenti - ERP, CRM, PLM, sistemi dipartimentali o sensori di produzione - assicurando coerenza terminologica e integrità logica. Il modello semantico condiviso permette di superare le barriere tra sistemi e di semplificare l'accesso alle informazioni anche da parte di utenti non tecnici, grazie a strumenti di self-service analytics e data discovery. Una strategia in quattro fasi L'approccio Clarex alla data governance nel cloud prevede quattro fasi operative: Assessment: analisi del patrimonio informativo e identificazione dei principali gap nella qualità e accessibilità del dato. Modellazione semantica: definizione di un modello condiviso per la descrizione e classificazione dei dati. Integrazione e orchestrazione: connettività con tutte le fonti rilevanti e attivazione di processi automatizzati per l'alimentazione e la pulizia del dato. Governance continua: controllo costante della qualità, aggiornamento delle policy e supporto agli audit. Queste fasi vengono realizzate con il supporto di tecnologie SAP come Data Catalog, Data Quality Management, SAP Datasphere e le funzionalità collaborative della SAP Business Technology Platform, che rendono possibile una governance integrata e trasparente. Oltre la compliance: efficienza, sicurezza e innovazione Una corretta data governance nel cloud riguarda certamente la compliance normativa, ma rappresenta soprattutto una risorsa fondamentale al servizio della trasformazione digitale. Una buona data governance: riduce il tempo necessario per reperire e validare le informazioni; migliora la sicurezza, limitando accessi non autorizzati e tracciando ogni utilizzo; rende possibile l'automazione dei processi decisionali, grazie a dati affidabili; favorisce la collaborazione, anche tra team e sedi geograficamente distanti. Inoltre, una base dati ben governata consente di accelerare iniziative di AI, machine learning e advanced analytics: quando si decide di intraprendere una di queste strade, i dati sono già pronti, coerenti e privi di errori. Un partner esperto per la gestione del dato Il successo della data governance risiede nel giusto equilibrio tra tecnologia e metodologia. Serve un partner in grado di coniugare conoscenza delle architetture SAP, esperienza settoriale e visione strategica. I nostri esperti accompagnano le aziende nella definizione di modelli di gestione del dato coerenti con gli obiettivi di business, valorizzando gli investimenti già effettuati e garantendo scalabilità futura. Dalla mappatura iniziale al disegno del data model, dall'integrazione dei flussi fino al monitoraggio della qualità, operiamo come partner strategico per costruire una base informativa solida, affidabile e pronta per l'innovazione. I dati sono sempre più importanti e vanno gestiti in modo sempre più intelligente In un ecosistema digitale interconnesso, la data governance nel cloud rappresenta il presupposto per ogni iniziativa strategica. Investire oggi in una piattaforma come SAP Business Data Cloud significa creare le fondamenta per una crescita sostenibile, resiliente e guidata dai dati. Una scelta di responsabilità, ma anche di visione. Vuoi sapere come integrare strategie di Data Governance nei tuoi processi aziendali? Contattaci, siamo pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACIFonte ¹: Park University #### Data Quality e Data Governance: come ottenere una Business Intelligence realmente affidabile Quando all’interno di un’azienda la Business Intelligence sembra non funzionare a dovere o la sua efficacia sembra limitata, nella maggior parte dei casi il problema è più profondo della sola visualizzazione. È la catena a monte: dati raccolti con regole non esplicite, trasformazioni non tracciate, definizioni di KPI che cambiano fra reparti, permessi gestiti per inerzia. Quando si verifica questa situazione, in realtà piuttosto diffusa, implementare una buona Data governance significa soprattutto introdurre una disciplina operativa che mette ordine su qualità, sicurezza, disponibilità e uso del dato, attraverso policy, standard, procedure e responsabilità. Insomma, come succede sempre più spesso nella trasformazione digitale, il problema è prima di governance, poi tecnologica. La Data governance, tuttavia, non può esimere da strategie e accorgimenti tecnici: senza, infatti, il rischio è di creare numerose “verità parallele”, a seconda della qualità dei dati utilizzati dall’operatore e dalle sue competenze. Questo genera situazioni complesse, anche dal punto di vista meramente relazionale, in cui il rischio è quello di trascorrere più tempo e risorse a discutere il dato che a metterlo a valore. Perché la Data governance viene prima dello strumento Una parte dei progetti BI fallisce in modo silenzioso: la piattaforma viene adottata, le visualizzazioni sono curate, ma gli utenti smettono di fidarsi perché un numero differisce dal gestionale, perché lo stesso indicatore dà risultati diversi a seconda del reparto, oppure perché non è chiaro quale tabella o quale regola di calcolo sia stata applicata. È qui che la Data governance mostra il suo valore: stabilisce strategie e responsabilità, definisce chi può cambiare cosa, con quali controlli e con quale tracciabilità. Contemporaneamente va affrontato anche il tema della Data quality: un risultato che si ottiene attraverso processi governati. Gartner¹ quantifica l’impatto economico della scarsa qualità del dato in almeno 12,9 milioni di dollari l’anno: un numero utile per darci l’idea del costo operativo misurabile della scarsa qualità del dato. La Data governance, insomma è l’infrastruttura che rende ripetibile, controllabile e difendibile l’analisi effettuata nella Business Intelligence. Clarex: Data management e BI come competenze complementari Per gestire questa complessità, Clarex ha scelto di operare in entrambi gli ambiti: Data management e Business Intelligence. Questo si traduce in un approccio che parte dal basso, dai flussi e dai modelli dati, e arriva fino allo strato di fruizione: semantica, misure, performance e UX delle dashboard. L’approccio è volutamente agnostico rispetto alle piattaforme, per potersi inserire facilmente anche su progetti già avviati e rimettere in asse architetture e modelli. Dal punto di vista tecnico, la differenza tra un progetto che funziona e uno che produce grafici sta in tre snodi: la qualità del dato alle origini, il modo in cui i dati vengono trasformati e modellati, e la coerenza semantica con cui vengono pubblicati. La Data governance è il linguaggio comune che collega questi snodi e impedisce che ogni intervento correttivo diventi un’eccezione non documentata. Dal dato grezzo al dato affidabile: cosa governa davvero la Data governance Nella pratica la Data governance è un insieme di controlli e tracciamenti che accompagna il dato lungo il suo ciclo di vita. Significa conoscere l’origine di un dato, quali trasformazioni subisce, chi ha autorizzato una modifica e quando è stata introdotta una nuova definizione. Di conseguenza diventano un requisito tecnico per prevenire cambiamenti non controllati. Questa impostazione influenza direttamente l’architettura della Business Intelligence. Un data warehouse senza regole di ownership e senza controlli di qualità produce velocemente quello che possiamo definire effetto palude: cresce il volume, peggiora l’affidabilità percepita, aumentano le richieste manuali di riconciliazione. Con Data governance e Data quality, invece, si formalizzano regole di validazione, deduplicazione, gestione delle chiavi, standardizzazione di codifiche e unità di misura, gestione delle anagrafiche critiche. In molti contesti, la scelta più efficace è far convergere lo storico dati in un repository governato e costruire sopra di esso il layer semantico usato dalla BI, in modo che la dashboard interroghi una base certificata e non una collezione di estrazioni locali. Un aspetto spesso sottovalutato è la dimensione temporale. La BI aziendale non è necessariamente real time; in molti casi, due o tre refresh giornalieri sono già un regime sostenibile e coerente con i tempi del business. Questo richiede che la data governance includa anche la gestione delle finestre di aggiornamento, dei ritardi ammessi. Altrimenti gli utenti interpretano come errore ciò che è, semplicemente, un dato non ancora aggiornato. AI nella BI: automazione, linguaggio naturale, responsabilità del dato Non possiamo, nel 2026, non citare il ruolo dell’Intelligenza Artificiale, che entra nella BI in due modi. Il primo è l’augmented analytics: automazione di data preparation, suggerimenti di analisi e interfacce conversazionali basate su NLP. Il secondo è l’emergere di assistenti e agenti che riducono il costo cognitivo dello strumento, per esempio traducendo domande in query o proponendo visualizzazioni. Questa evoluzione, però, alza l’asticella della Data governance. Se l’utente può porre una domanda in linguaggio naturale, il sistema deve sapere quali dati può usare, quali definizioni applicare e quali vincoli rispettare. L’AI amplifica sia il valore del dato affidabile sia il rischio del dato non governato: se un modello genera un insight “plausibile” su dati incoerenti, l’errore diventa più difficile da individuare perché l’interfaccia è persuasiva. Per questo, la governance deve includere tracciabilità, versioning delle definizioni e controlli su dataset esposti alle interfacce conversazionali. Soluzioni SAP per Data governance e Data quality Nel perimetro SAP, la Data governance ha un vantaggio pratico: l’integrazione con l’ecosistema applicativo e la possibilità di preservare contesto, logica di business e struttura di permessi e privilegi lungo la filiera dati. SAP Datasphere è il fondamento tecnologico per abilitare una business data fabric, attraverso un layer semantico ricco che distribuisce dati con contesto e logica intatti. In scenari ibridi questo approccio può ridurre duplicazioni e incoerenze, a patto che l’architettura e le regole di pubblicazione siano definite con metodo. Sul fronte data warehouse, SAP BW/4HANA è la soluzione di data warehousing con data modeling agile e processi ottimizzati per SAP HANA. Torna il tema iniziale: le problematiche riguardano principalmente l’adozione di un layer governato e industrializzato per consolidare e modellare dati in modo coerente, mentre la mera implementazione diventa quasi una conseguenza. Data governance come condizione di affidabilità, scalabilità e valore del tempo La Data governance, insomma, serve a far sì che il tempo delle persone venga speso in analisi, validazione e decisione, e non in riconciliazione manuale e discussioni sulla fonte corretta. È un sistema di controlli e responsabilità che rende difendibile il dato, e quindi difendibili le decisioni che ne derivano. Quando la Data governance è trattata come prerequisito tecnico, la BI smette di essere una collezione di dashboard e diventa un servizio stabile: coerente nel tempo, estendibile a nuove fonti, pronto a integrare self-service e AI senza perdere affidabilità. Vuoi sapere quali strategie di Data Management sono adatte alla tua organizzazione? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: Gartner.com #### Data warehouse cloud: ridurre i costi e migliorare le prestazioni dell’analisi dati Il volume di dati generati ogni giorno è in costante crescita: questo vale sia nel mondo consumer sia, soprattutto, in quello aziendale, in cui la quantità di informazioni provenienti dall’interno e dall’esterno è sempre maggiore. Per questo le aziende sono alla costante ricerca di soluzioni efficaci per gestire, analizzare e utilizzare questi dati in modo efficiente. Uno degli strumenti a supporto della gestione aziendale di dati e informazioni è il Data Warehouse Cloud, un servizio con accesso senza soluzione di continuità e scalabile ai dati aziendali mission-critical. Vediamo come il Data Warehouse Cloud può aiutare le aziende a ridurre i costi e migliorare le prestazioni dell'analisi dei dati. Data Warehouse: il significato del termine Ma cosa significa esattamente "Data Warehouse"? Il termine si riferisce a un sistema utilizzato per il reporting e l'analisi dei dati. È una componente fondamentale della Business Intelligence, che raccoglie e utilizza i dati storici per analizzare le tendenze e aiutare le aziende a prendere decisioni strategiche. In termini più semplici, un Data Warehouse è un grande deposito di dati progettato per supportare la gestione e la strategia aziendale attraverso l'analisi delle informazioni su larga scala. Secondo le statistiche di GlobeNewswire, si prevede che il mercato del data warehousing raggiungerà i 7,69 miliardi di dollari entro il 2028, con un tasso di crescita annuo composto del 24,5%. SAP Datasphere: un Leader nel Data Warehouse Cloud Come abbiamo accennato, i Data Warehouse Cloud sono soluzioni di archiviazione dati che si basano su tecnologie Cloud per fornire un accesso rapido e sicuro ai dati. Grazie alle caratteristiche intrinseche del Cloud offrono alle aziende la possibilità di archiviare grandi quantità di informazioni, aggregandole in una unica source of trust e facilitandone l'analisi e l'elaborazione. Tra i principali fornitori di Data Warehouse Cloud, troviamo SAP, la cui soluzione ora è nota come SAP Datasphere. SAP non è nuovo al settore dei Data Warehouse: secondo le statistiche di Datanyze, SAP Business Warehouse detiene una quota di mercato del 10,69%, posizionandosi come uno dei leader tra i data warehouse vendor. I vantaggi del Data Warehouse Cloud Le soluzioni di Data Warehouse Cloud offrono numerosi vantaggi rispetto ai data warehouse di tipo tradizionale on premises. Prima di tutto, riducono i costi, dal momento che i dati sono archiviati nel cloud, le aziende non devono preoccuparsi dei costi di impianto, associati all'acquisto e alla manutenzione di hardware e software. Inoltre, la scalabilità del cloud consente alle aziende di pagare solo per lo spazio di archiviazione che utilizzano, offrendo un ulteriore fattore di risparmio. In secondo luogo, migliorano le prestazioni dell'analisi dei dati. Le soluzioni di Data Warehouse Cloud utilizzano tecnologie avanzate come l'apprendimento automatico e l'intelligenza artificiale per analizzare i dati in modo sempre più efficiente, funzionale e soprattutto rapido. Questo consente alle aziende di ottenere informazioni inestimabili dai loro dati in tempo reale, permettendo ai decisori di prendere decisioni più informate e in tempi più brevi, conquistando così un importante vantaggio strategico. Infine, il Data Warehouse Cloud offre una maggiore flessibilità. Le aziende possono facilmente scalare verso l’alto o il basso le loro risorse di archiviazione dati in base alle esigenze, anche contingenti, senza dover preoccuparsi di limiti di capacità e di tempi di inattività. In questo modo è possibile rispondere rapidamente alle mutevoli esigenze del business e sfruttare al meglio le opportunità che si presentano.  Sicurezza nel Data Warehouse Cloud Infine, il Data Warehouse Cloud migliora la sicurezza dei dati. I fornitori di servizi di questo tipo, come SAP, implementano misure di sicurezza avanzate per proteggere i dati dei clienti. Questo include, per esempio, la crittografia, il monitoraggio in tempo reale delle minacce e la conformità con le normative internazionali e nazionali sul trattamento dei dati.  Una soluzione efficace per la gestione dei dati In conclusione, il Data Warehouse Cloud è una soluzione potente e flessibile per la gestione e l'analisi dei dati. Riduce i costi, migliora le prestazioni del data analytics, offre una maggiore flessibilità e migliora la sicurezza dei dati. Con fornitori di soluzioni di Data Warehouse Cloud come SAP, le aziende possono guidare la trasformazione digitale, percorso indispensabile per rimanere competitivi sui mercati odierni. Scopri come il Data Warehouse Cloud può rivoluzionare la gestione dei dati della tua azienda. CONTATTACI #### Data warehouse: come SAP Datasphere supporta l'unificazione dei dati aziendali I dati sono una risorsa fondamentale per ogni azienda che voglia rimanere al passo con i tempi. Ma come gestire la crescente complessità ed eterogeneità dei dati, delle fonti, dei sistemi e delle applicazioni? Come garantire la qualità, la sicurezza e la governance dei dati in un contesto di trasformazione digitale? Come sfruttare al meglio i dati per generare valore e vantaggio competitivo? La risposta a queste sfide è il data warehouse, in particolare quando supportato da soluzioni avanzate come SAP Datasphere. Il ruolo del Data Warehouse nell'architettura dei dati Il Data Warehouse è, ai minimi termini, un deposito centralizzato dei dati aziendali che consente di integrarli, organizzarli, analizzarli e distribuirli in modo efficiente e scalabile. È una componente fondamentale dell'architettura dei dati, disciplina che comprende numerose modalità di gestione e trattazione come il data lake, il data mart, il data hub e il data fabric. Limiti del Data Warehouse tradizionale Tuttavia, il data warehouse tradizionale presenta alcuni limiti, fra i quali ricordiamo la scarsa flessibilità (rigidità), l'alto costo e la difficoltà di adattarsi alle esigenze dinamiche del business. Per questo motivo, molte organizzazioni stanno migrando verso il data warehouse cloud, che offre maggiore agilità, scalabilità, elasticità e opportunità di innovazione, oltre alla possibilità di una gestione pay per use perfetta, per esempio, per le fasi iniziali di un progetto ad elevato tasso di crescita. Le sfide del Data Warehouse Cloud Tuttavia, anche il Data Warehouse Cloud non è sufficiente a risolvere tutti i bisogni legati alla gestione dei dati. Infatti, l’archiviazione DWC si basa su una logica di estrazione, trasformazione e caricamento (ETL) dei dati, che richiede tempo e risorse. Inoltre, il Data Warehouse Cloud non è in grado di gestire i dati non strutturati o semi-strutturati, come le informazioni provenienti dai social media, sensori o immagini. SAP Datasphere: la soluzione per l'unificazione dei dati aziendali Per superare questi ostacoli, SAP ha introdotto SAP Datasphere, una soluzione innovativa che supporta l'unificazione dei dati aziendali. SAP Datasphere è una piattaforma di gestione dei dati basata sul cloud, che combina le funzionalità di un data warehouse con quelle di un data lake. SAP Datasphere consente di: Connettere e accedere a qualsiasi tipo e fonte di dato, sia interno che esterno all'organizzazione. Trasformare e arricchire i dati con una logica di elaborazione in loco (ELT), senza doverli spostare o duplicare. Creare e gestire modelli logici dei dati, basati su una semantica comune e su una governance centralizzata. Analizzare e visualizzare i dati con strumenti avanzati di business intelligence e machine learning. Distribuire e condividere i dati con le diverse unità di business e con i partner esterni. I campi di applicazione di SAP Datasphere Uno strumento che, di fatto, unifica il meglio di tutte le metodologie di gestione e acquisizione dei dati più diffuse. Ma quali sono i vantaggi di SAP Datasphere per le diverse categorie di aziende? Vediamone alcuni: Per le imprese che operano in settori regolamentati, come la sanità o la finanza, SAP Datasphere garantisce il rispetto delle normative sulla privacy e sulla sicurezza dei dati, grazie a una governance centralizzata e a meccanismi di cifratura e mascheramento dei dati. Per le aziende che devono gestire grandi volumi di dati eterogenei e complessi, come quelle del settore manifatturiero o energetico, SAP Datasphere permette di integrare e analizzare i dati provenienti da fonti e formati quanto mai eterogenei, come i sensori IoT o immagini satellitari. Le aziende che vogliono sfruttare le potenzialità dell'intelligenza artificiale e del machine learning, come quelle del settore retail o turistico, trovano in SAP Datasphere strumenti avanzati per creare e implementare modelli predittivi e prescrittivi, basati sui dati storici e in tempo reale. Le aziende imprese del settore pubblico o telecomunicazioni, che devono collaborare con altre organizzazioni, SAP Datasphere facilita la condivisione e la distribuzione dei dati, sia internamente che esternamente, grazie a una piattaforma cloud aperta e interoperabile. Il Valore Aggiunto di SAP Datasphere SAP Datasphere offre quindi una soluzione completa e integrata per l'unificazione dei dati aziendali, che permette di ridurre la complessità, aumentare l'efficienza e accelerare l'innovazione. Con SAP Datasphere, le organizzazioni possono trasformare i dati in insight e in azioni, per guidare la crescita e il successo del business. Scopri come integrare SAP Datasphere nei tuoi processi aziendali. CONTATTACI #### Decisioni più rapide, basate sui dati e su report integrati Digitalizzare per essere competitivi Continuiamo a parlare di come la digitalizzazione supporta la competitività dell’azienda.   Nell’attuale panorama di mercato, dove il rischio di impresa è sempre crescente e i mercati sono sempre più complessi, è necessario adottare strategie di pianificazione e controllo precise e mirate. Con pianificazione ci si riferisce a un insieme di attività finalizzate a definire prima e a monitorare poi le prestazioni aziendali.  La soluzione è disporre di un modello di controllo aziendale integrato a livello economico, finanziario e patrimoniale, che deve essere in grado di raccogliere i dati dei processi di pianificazione dipartimentali (vendite, produzione, acquisti, personale e centri di costo), di pianificare e controllare finanziamenti ed investimenti, di pianificare e controllare incassi, pagamenti e rimanenze di magazzino. Grazie ai sistemi di predictive analysis, è possibile allargare il framework di riferimento delle attività previsionali integrando gli oggetti di previsione più classici. Attraverso l’integrazione dei dati storici di vendita con i processi aziendali interni e con variabili esterne di mercato/settore, si ha quindi la possibilità di effettuare un’efficiente programmazione operativa, che passa attraverso la pianificazione degli approvvigionamenti, della produzione, e dei livelli ottimali di scorta per il proprio business. Tutto questo è possibile grazie a diverse tipologie di analisi, tra cui: Analisi dei processi decisionali, che permette di valutare preventivamente l’impatto di determinate scelte strategiche sulla performance aziendale, trasformandosi in un vantaggio competitivo reale e tangibile Sistemi di Reporting Integrati di Budgeting Economico e Finanziario, che costituiscono lo strumento che consente al management di tenere costantemente monitorato l’andamento della gestione aziendale Analytics per le operations, dove le tecniche predittive vengono utilizzate nel campo della supply chain per migliorare la pianificazione operativa (inventory management, valutazione del rischio di obsolescenza e manutenzione predittiva) Dota la tua azienda di un piano strategico e di analisi integrato, e fai un passo avanti in termini di produttività e competitività. #### Demand Driven MRP, la gestione intelligente degli approvvigionamenti In un’epoca in cui i cicli di produzione e il time to market hanno tempistiche sempre più strette, i modelli tradizionali come la metodologia MRP, nata negli anni’50, mostrano alcune debolezze che li rendono di difficile applicazione. Ma, come succede spesso, se i modelli alla base sono validi, è sufficiente adeguarli al nuovo scenario estendendone le funzionalità per renderli compatibili con i nuovi mercati. Un esempio perfetto è il Demand Driven MRP (DDMRP), nato come estensione di MRP per rispondere alle attuali esigenze del mercato. Demand Driven MRP: il metodo Spesso accade che i modelli matematici e comportamentali in uso siano frutto di un lavoro corale e progressivo, al punto che diventa molto difficile identificarne una genesi precisa. Non è così per questa nuova metodologia MRP. DDMRP, infatti, è nato nel 2011 all’interno della pubblicazione Orlicky’s Material Requirements Planning. Oggi il riferimento principale per questa strategia MRP di nuova generazione è il manuale Demand Driven Material Requirements Planning, giunto alla terza versione, di Carol Ptak e Chad Smith. I problemi di un MRP tradizionale nel mercato di oggi Per capire le origini di questo metodo è necessario capire i limiti di un algoritmo MRP “tradizionale” che, come abbiamo accennato, nasce negli anni ’50, in un mercato in cui il ciclo di vita dei prodotti era decisamente più lungo e spesso orientato a mercati più locali, sia dal punto di vista delle forniture, sia dal punto di vista della distribuzione. Per semplificare, possiamo dire che una strategia MRP del tipo teorizzato negli anni ’50 non è in grado di tenere conto di alcune complessità del mercato attuale, per esempio per quanto concerne gli approvvigionamenti su scala globale o le necessità commerciali, anche in termini di pricing che oggi sussistono. Basti pensare, per esempio, al mercato dei semiconduttori e all’andamento degli ultimi 18 mesi. Inoltre, la tendenza oggi, anche per mercati come quello manifatturiero, è quella di accorciare il ciclo di vita dei prodotti, per essere più reattivi nel portare innovazioni sul mercato e per soddisfare una domanda sempre più diversificata e personalizzata. Questo richiede un abbattimento dei costi, che implica una decentralizzazione di forniture o produzioni, a discapito della flessibilità e dei tempi di gestione. Semplificando, possiamo semplicemente dire che un metodo MRP tradizionale non è più in grado di rendere resiliente una filiera produttiva alle variazioni, costringendo le aziende ad alternare periodi di carenza di prodotto a periodi di overstock, obbligando di conseguenza i reparti commerciali e di marketing a correre ai ripari. La soluzione proposta dal Demand Driven MRP Demand Driven MRP introduce il concetto di stock buffer, riserve di approvvigionamenti che di fatto scollegano la domanda dall’offerta, rendendole indipendenti, all’interno di una specifica finestra temporale. Come accade spesso, il principio alla base è semplice efficace: dal punto di vista della produzione e dell’offerta al mercato, i buffer offrono la garanzia sia di un time to market più regolare e prevedibile, sia di una certa stabilità anche economica dell’offerta. Da punto di vista dell’approvvigionamento e della domanda di forniture agiscono come stabilizzatori, rendendo la linea produttiva meno prona agli andamenti, sia in termini di disponibilità, sia in termini economici. In altre parole, il concetto di buffer introdotto nel DDMRP scollega, almeno in una certa misura, le diverse linee produttive dagli andamenti di mercato, assorbendo, o comunque ammorbidendo, gli effetti di eventuali distorsioni. La presenza dei buffer ha ricadute positive anche su aspetti della strategia aziendale non strettamente legati alla filiera produttiva. Per esempio, permettono di gestire i restock in funzione degli andamenti di mercato, identificando i momenti migliori per effettuare gli acquisti e utilizzando le riserve per compensare eventuali necessità. Come implementare DDMRP Per poter gestire una strategia DDMRP efficace è necessario disporre di un sistema di gestione di acquisti e supply chain in grado di rispondere in modo efficace alle possibili variazioni, in termini di domanda (effettiva e prevista) ma anche per quanto riguarda disponibilità e costi delle materie prime. Per esempio, SAP supporta in modo completo ed efficace DDMRP all’interno delle proprie strategie. Appoggiandosi a sistemi che prevedono nativamente la possibilità di utilizzare strategie MRP basate sulla domanda sarà possibile attuarle in modo efficace, riducendo i tempi di overhead introdotti da soluzioni che richiedono l’implementazione ground-up di questa strategia. Demand Driven MRP è una metodologia che si trova all'interno di SAP S/4HANA. Contattaci per implementarla nella tua azienda e rendere la Supply Chain sempre più intelligente. #### Design to Operate - la fase di Manufacture Il mondo dell'industria sta attraversando una profonda trasformazione, iniziata da alcuni anni e guidata dalla crescente necessità di digitalizzazione e dalla domanda di prodotti e servizi sempre più personalizzati. La metodologia Design to Operate emerge come una soluzione chiave per affrontare queste sfide. In particolare, la fase di manufacture, per sua natura più operativa, è quella in cui è possibile ritrovare con un riscontro più immediato i vantaggi di questo approccio. Scopriamone le caratteristiche più interessanti. La fase di Manufacture nell’approccio D2O: dall’idea al prodotto La fase di Manufacture nel processo Design to Operate si concentra sulla produzione effettiva, sia che si tratti di semilavorati sia di prodotti finiti. Ricordiamo infatti che il modello Design To Operate è, per sua natura, scalabile e applicabile a qualsiasi tipologia di produzione manifatturiera. Questa fase è cruciale poiché rappresenta il punto in cui le idee e i progetti diventano realtà tangibile. La produzione può includere una serie di attività, dalla fabbricazione di componenti individuali all'assemblaggio finale, anche con la possibilità di coinvolgere più realtà, impianti o stabilimenti all’interno della filiera. Le specifiche e i dettagli forniti dalla fase di "Design" sono utilizzati per guidare la produzione su larga scala o su piccola scala, a seconda delle esigenze. L'importanza della visibilità end-to-end Una delle principali sfide nella fase di Manufacture è garantire una visibilità completa su tutti i processi di produzione. Questo permette alle aziende di monitorare e ottimizzare ogni aspetto della linea produttiva, non importa quanto articolata, dalla gestione delle materie prime alla consegna del prodotto finito. La visibilità end-to-end è essenziale per garantire che i prodotti siano realizzati in modo efficiente e conforme alle specifiche. Ricordiamo che questo principio costituisce uno dei fondamenti stessi di D2O, che rappresenta l'intero ciclo di vita dei prodotti in un processo di supply chain end-to-end, connesso e interoperabile. Vale la pena, inoltre, di ribadire che la strategia D2O proposta da SAP supporta tre pilastri principali: adottare soluzioni di supply chain connesse, interoperabili e modulari; sfruttare tecnologie intelligenti come Industry 4.0, IoT, ML, AI ottimizzare le operazioni della supply chain in linea con gli obiettivi di sostenibilità. Best practices nella fase di Manufacture Come implementare, quindi, al meglio la fase di Manufacture per garantire un'efficienza ottimale e prodotti di alta qualità? All’interno dell’approccio possiamo identificare alcune buone pratiche di carattere generale, che andranno poi ad affiancarsi a soluzioni più specifiche per ciascun settore o ambito.  Queste pratiche sono fondamentali per mantenere una posizione competitiva nel mercato e rispondere alle crescenti aspettative dei clienti. Uso di Tecnologie Avanzate Intelligenza Artificiale (IA): l'IA può prevedere anomalie nei processi di produzione, ottimizzare la gestione delle risorse e automatizzare compiti ripetitivi, riducendo così gli errori umani e aumentando l'efficienza. Internet of Things industriale (IIoT): i dispositivi Industrial IoT, come i sensori, possono monitorare in tempo reale le condizioni delle macchine e l'ambiente di produzione. Questo consente una manutenzione predittiva, riducendo i tempi di inattività e garantendo che macchinari e impianti funzionino sempre al massimo delle loro capacità. Formazione Continua del personale La Formazione non è una singola azione, ma un processo continuo. Assicurarsi che i dipendenti siano sempre aggiornati sulle ultime tecnologie e metodologie non solo migliora la loro efficienza, ma aumenta anche la loro soddisfazione e lealtà verso l'azienda. Un team ben formato è essenziale per mantenere la produzione efficiente, flessibile e conforme agli standard di qualità. Promuovere al contempo la cultura della Qualità, promuovendo all’interno dell’azienda come i concetti di efficienza e qualità debbano necessariamente essere legati tra loro. Adozione degli Standard di Produzione Lean Il lean manufacturing si concentra sulla riduzione degli sprechi e sull'ottimizzazione dei processi. Questo può includere la minimizzazione dei tempi di attesa, la riduzione delle scorte in eccesso e l'eliminazione di attività non essenziali. Adottando principi lean, le aziende possono ridurre i costi, aumentare la velocità di produzione e garantire che ogni passaggio del processo aggiunga valore al prodotto finale. La tecnologia come abilitatore chiave La tecnologia, come è facile immaginare, gioca un ruolo cruciale nella fase di Manufacture. Soluzioni come SAP Design to Operate offrono strumenti avanzati per gestire e ottimizzare la produzione. Queste soluzioni possono aiutare le aziende a monitorare in tempo reale la produzione, a prevedere e prevenire problemi. Va sottolineato come questo concetto che può apparire piuttosto scontato assume una nuova connotazione della metodologia Design to Operate, in cui la tecnologia non svolge più il semplice ruolo di facilitatore e acceleratore, ma diviene un componente strategico dell’approccio, e ne abilita le caratteristiche più uniche e competitive. Verso una produzione più intelligente e resiliente Mentre le aziende cercano di soddisfare le crescenti aspettative dei clienti in un mercato in rapida evoluzione, la fase di Manufacture nel processo Design to Operate diventa sempre più strategica, di concerto con le altre già affrontate. Adottando le giuste tecnologie e seguendo le best practices, le aziende possono non solo migliorare l'efficienza e la qualità della produzione, ma anche diventare più resilienti ai cambiamenti del mercato. In un'era in cui la personalizzazione e la rapidità di risposta sono fondamentali, una produzione agile e ottimizzata può rappresentare un vantaggio competitivo chiave. La nostra esperienza può aiutare la tua azienda negli aspetti strategici, progettuali e implementativi della fase produttiva dell’approccio Design to Operate, così come di tutte le altre fasi. CONTATTACI #### Design to Operate - la fase di Plan Sappiamo che l’adattabilità e l’agilità sono due pilastri della manifattura del futuro, in un contesto in cui i cambiamenti sono sempre più rapidi e radicali. Per fare fronte a queste necessità abbiamo visto come un approccio che sta guadagnando terreno è il Design to Operate (D2O), una metodologia che collega digitalmente tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto o di un asset, dalla progettazione alla produzione, alla logistica e alle operazioni. Dopo un’introduzione generale e una prima esplorazione della fase di design, vediamo più nel dettaglio come si concretizza la fase di Plan. La Fase di Plan – una breve introduzione La Fase di Plan è un elemento cruciale nel processo Design to Operate, che permette alle aziende di pianificare strategie per ridurre le emissioni, produrre in modo etico e supportare l'economia circolare. Questa fase richiede la capacità di anticipare monitorando le tendenze e innovare in base alle esigenze dei clienti. Inoltre, la flessibilità e l'adattabilità sono fondamentali in questa fase: bisogna aumentare la visibilità sul piano di produzione, identificare i colli di bottiglia del processo e gestire le operazioni con maggiore agilità. Infine, l'obiettivo è trasformare le rigide linee produttive in celle di produzione flessibili, passando dalla produzione di massa alla personalizzazione di massa. Pianificazione Strategica Come abbiamo visto, in questa fase le aziende devono pianificare metodi per ridurre le emissioni, produrre in modo più etico e supportare l'economia circolare, dalla fornitura dei materiali all’assemblaggio. Questo coinvolge l’allineamento e la connessione dei processi e degli strumenti di pianificazione per abbattere i silos di dati in modo rapido ed efficiente, l’uso di simulazioni per prendere decisioni più informate. L’obiettivo è di creare cicli di pianificazione più rapidi e la capacità di risposta in tempo reale ai cambiamenti. Abbattere i silos per una migliore visibilità Una parte fondamentale della fase di Plan è avere una visibilità completa e immediata, che permetta di identificare e soddisfare tempestivamente i bisogni della clientela, sia nel caso di produzione per il cliente finale, sia nel caso di forniture B2B. Per fare questo, tuttavia, è necessario avere dati consistenti per ogni fase del processo produttivo, ma anche sul ciclo di vita del prodotto. Per raggiungere questo obiettivo, le aziende stanno iniziando a costruire prodotti e asset sempre più intelligenti, abilitati per l'Industria 4.0, con sensori incorporati per catturare dati in tempo reale, anche durante la vita stessa del prodotto. I dati così raccolti contribuiranno a eventuali miglioramenti o revisioni delle versioni successive. L'Importanza della Flessibilità La Smart Factory non è solo sostenibile ed efficiente, ma soprattutto flessibile. Lo insegnano pratiche come la servitizzazione, ed è un tema che trova spazio nel framework Design to Operate, in cui la capacità di gestire il cambiamento, anche della produzione, trova ampio spazio. Adattabilità e Agilità La flessibilità è un elemento chiave nella fase di Plan. Le tecnologie digitali avanzate e una maggiore connettività possono, come abbiamo visto, aiutare le aziende a aumentare la visibilità del piano di produzione e identificare le inefficienze a favore di una maggiore agilità. Questo approccio facilita anche le capacità della smart factory che collegano i dati aziendali ai processi di produzione. Da Produzione di Massa a Personalizzazione di Massa L'obiettivo finale è trasformare le rigide linee di produzione in celle di produzione flessibili, rendendo possibile passare dalla produzione di massa alla personalizzazione di massa. Un tema storico, già teorizzato diversi anni fa ma che solo con le risorse tecnologiche di oggi trova un’applicazione pratica. Questo significa che le aziende possono adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle condizioni esterne, migliorando l'efficienza e la produttività dell'azienda. La fase di Plan – le evoluzioni possibili Guardando al futuro, la fase di Plan continuerà a evolversi con l'avvento di nuove tecnologie e l'ulteriore sviluppo dell'Intelligenza Artificiale (AI) e del Machine Learning. Queste tecnologie offriranno alle aziende una sempre maggiore capacità di prevedere e rispondere ai cambiamenti del mercato, migliorando ulteriormente l'efficienza e l'efficacia della fase di Plan. Inoltre, la crescente enfasi sulla sostenibilità e l'economia circolare avrà un impatto significativo su questa fase. Le aziende dovranno pianificare non solo per la produzione e la consegna efficiente dei prodotti, ma anche per minimizzare l'impatto ambientale e promuovere la sostenibilità a lungo termine, per esempio, come abbiamo visto nella fase di Design, realizzando prodotti sempre più riciclabili, riutilizzabili e riparabili. La fase di Plan del Design to Operate rappresenta, quindi, un'opportunità significativa per le aziende di migliorare la loro efficienza, reattività e sostenibilità. Con l'adozione di un approccio Design to Operate, le aziende possono posizionarsi con successo sugli scenari di mercato in rapida evoluzione. Grazie all’adozione di un approccio Design to Operate, le aziende possono adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e delle condizioni esterne, migliorando l’efficienza e la produttività dell’azienda. Contattaci per ricevere maggiori informazioni. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Design to Operate - la fase Operate Abbiamo visto su queste pagine come la metodologia Design to Operate sia un approccio che miri a integrare e ottimizzare tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto o di un asset, dalla progettazione alla produzione, dalla consegna all’operatività. Si compone di cinque fasi: Design, Plan, Manufacture, Deliver e Operate. Su queste pagine abbiamo già avuto modo di analizzare le prime quattro, mentre in questo articolo ci concentreremo principalmente sulla fase Operate. Nel contesto della metodologia Design to Operate (D2O), la fase Operate rappresenta un elemento cruciale per l'efficienza, la sostenibilità e la redditività di un'azienda. Questa fase è strettamente collegata alle altre fasi del ciclo di vita di un prodotto o di un asset, come la progettazione, la produzione, la consegna e la pianificazione. La fase Operate si focalizza sulle operazioni quotidiane, la manutenzione, il monitoraggio e l'ottimizzazione delle risorse e degli asset aziendali e pertanto è quella più impattante dal punto di vista della gestione daily della vita dei prodotti. Importanza della fase Operate La fase Operate è fondamentale per garantire che i prodotti e gli asset siano utilizzati in modo ottimale, riducendo al minimo gli sprechi e massimizzando l'efficienza. Per molti versi si tratta del passaggio cruciale in cui vengono messe in pratica molte delle strategie elaborate nelle altre fasi di questo framework. Questa fase include vari aspetti come: Monitoraggio in tempo reale: utilizzo di sensori e altre tecnologie di monitoraggio per raccogliere dati in real time sulle prestazioni degli asset. Manutenzione predittiva: utilizzo di algoritmi di machine learning per prevedere quando un asset potrebbe richiedere manutenzione, riducendo così i tempi di inattività. Ottimizzazione delle risorse: gestione efficiente delle risorse umane e materiali, assicurando che siano utilizzate nel modo più produttivo e sostenibile, possibile. Strutturazione della fase Operate Come abbiamo visto, la fase Operate non è un'entità isolata, ma è strettamente integrata con le altre fasi del ciclo di vita di un prodotto o di un asset. Per garantire un'efficace implementazione e gestione, è fondamentale strutturare questa fase in modo sistematico. Di seguito sono descritti i pilastri su cui si basa la fase Operate: Dati e Analisi La raccolta e l'analisi dei dati sono fondamentali per il monitoraggio e l'ottimizzazione delle operazioni. Questi dati possono provenire da una varietà di fonti quanto mai eterogenee, per esempio interne, come sensori IoT all’interno di ecosistemi Industrial IoT e dati storici già presenti in azienda, o addirittura esterne come feedback degli utenti e dati di mercato. Automazione e Controllo L'automazione gioca un ruolo chiave nell'efficienza delle operazioni. Sistemi come SCADA (Sistema di Controllo e Acquisizione Dati), opportunamente integrati nell’infrastruttura IT aziendale, possono essere utilizzati per controllare automaticamente gli asset e ottimizzare le operazioni. Sostenibilità La sostenibilità è un altro elemento chiave, con un focus su riduzione dell'energia e dei materiali utilizzati, nonché sul riciclo e sul riutilizzo degli asset a fine vita. Tecnologie Abilitanti per la fase di Operate Per avere un’idea più precisa di come concretizzare la fase di Operate, è fondamentale comprendere quali tecnologie possono abilitarla e migliorarla. La metodologia Design to Operate, supportata da SAP S/4HANA, consente di implementare una supply chain digitale end-to-end, dalla progettazione e pianificazione alla produzione, logistica e operazioni. In questa fase possono entrare in gioco tutto le tecnologie più innovative presenti sul mercato, da quelle IoT, all’Intelligenza Artificiale (AI) e Machine Learning, fino a quella Blockchain che consente la tracciabilità e la trasparenza nelle operazioni della supply chain. Come abbiamo già avuto modo di osservare nelle altre fasi, la tecnologia è la vera protagonista nella metodologia Design to Operate, strumento indispensabile per attuare quella trasformazione tecnologica e di sostenibilità che ne rappresenta il principio. La fase di Operate: D2O alla prova sul campo La fase Operate nel contesto del Design to Operate è essenziale per assicurare che un'azienda operi al massimo della sua efficienza. L'adozione di tecnologie avanzate e l'attenzione alla raccolta e all'analisi dei dati sono fondamentali per il successo lungo tutta la metodologia, ma in particolare in questa fase esecutiva. La resilienza e la sostenibilità della digital supply chain sono abilitate in gran parte sistemi interconnessi e in grado di rispondere efficacemente anche ai cambiamenti repentini del mercato. L’eliminazione di silos lungo la filiera del valore, costituita da progettazione, pianificazione, produzione, logistica e operazioni, permette di aumentare la reattività e permette una pianificazione sincronizzata che garantisce la continuità necessaria a mantenere alta la competitività sui mercati odierni. Con Design to Operate le aziende si adattano rapidamente ai cambiamenti del mercato e delle condizioni esterne, migliorando efficienza e produttività. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Design to Operate – La fase di Design Come abbiamo avuto modo di vedere, Design to Operate è una metodologia che punta a ottimizzare l’intero ciclo di vita di un prodotto, con lo scopo di renderlo sia più sostenibile, sia più profittevole. Si tratta di un approccio nato da numerose considerazioni, anche di scenario e mercato, sul presente e il futuro delle attività produttive, e che deve tenere conto di nuove esigenze che vanno al di là della semplice produzione, come la manutenzione e il ritiro dei prodotti a fine vita. L’importanza della fase di design Il design o, meglio, la progettazione dei prodotti è una componente fondamentale dell'approccio Design to Operate (D2O). Proprio perché si mira ad ottimizzare l'intero ciclo di vita di un prodotto o di un asset, dalla progettazione e produzione alla manutenzione e fino, nei casi più estremi, al decommissioning di un intero impianto industriale, è indispensabile che questo sia pensato in un’ottica innovativa, non solo per quanto riguarda la sua rilevanza sul mercato. Adottando un approccio olistico al design dei prodotti e dei servizi, le aziende possono crearli in modo che non siano solo sono efficienti ed economici, ma anche sostenibili e adattabili sia alle esigenze dei clienti, sia alle condizioni di mercato, due elementi che oggi sono in mutamento sempre più continuo e rapido. Come si struttura la fase di design nella metodologia D2O L'approccio D2O al design dei prodotti comporta diverse considerazioni chiave, che si fondano su due presupposti iniziali: Fare scelte di progettazione informate, basate su dati consistenti; Comunicare in modo visivo il design dei prodotti a un ecosistema aperto e distribuito. Insomma, la fase di design è quella che dà l’impronta al processo produttivo e ne definisce l’aderenza o meno al framework D2O. Ecco, in questo contesto, i principali presupposti da considerare. Analisi del ciclo di vita Uno dei primi passi nella progettazione del prodotto è condurre un'analisi preliminare del ciclo di vita del prodotto, esaminandone tutta la filiera, dall'estrazione delle materie prime allo smaltimento del prodotto alla fine del suo impiego. Prendendo in considerazione fin da subito la filiera nella sua interezza, i progettisti possono identificare opportunità per ridurre gli sprechi, aumentare l'efficienza nel lungo periodo e minimizzare l'impatto ambientale del prodotto, per esempio prevedendo l’uso di parti riutilizzabili o ricondizionabili, oppure di materie prime riciclabili. Selezione dei materiali Più nello specifico, la scelta dei materiali è fondamentale nella progettazione del prodotto secondo i dettami Design to Operate. I progettisti devono considerare la disponibilità, il costo e l'impatto ambientale di ciascun materiale, nonché la sua idoneità per l'uso previsto, prevedendone per quanto possibile lo sviluppo nel tempo oppure progettando fin da subito eventuali alternative. Per esempio, i materiali duraturi e riciclabili o riutilizzabili alla fine della loro vita utile sono preferibili rispetto ai materiali non facilmente riciclabili, con una vita breve, o che richiedono lavorazioni molto specifiche e di difficile reperimento sul mercato. Processi di produzione Nella metodologia D2O i processi di produzione utilizzati per fabbricare il prodotto rivestono un ruolo fondamentale. L'obiettivo è identificare quelli più efficienti e sostenibili che riducano gli sprechi e l'impatto ambientale del processo. Per esempio, l'uso di fonti di energia rinnovabili o la progettazione di prodotti che possono essere facilmente smontati per essere riparati o riciclati può contribuire a ridurre l'impronta di carbonio del prodotto e aumentarne la sostenibilità Smaltimento e fine del ciclo di vita Infine, i progettisti devono considerare lo smaltimento alla fine della vita utile. L'obiettivo è progettare prodotti che possano essere facilmente smontati e riciclati o riutilizzati alla fine del loro impiego principale. La metodologia D2O pone una grande enfasi sulla sostenibilità e sulla responsabilità sociale, includendo oltre alla gestione degli eventuali rifiuti anche il benessere dei lavoratori e delle comunità locali. All’interno di questa fase della progettazione è necessario considerare anche eventuali attività o lavorazioni collaterali, per esempio l'impatto ambientale dello smaltimento del prodotto, compresa la liberazione di sostanze chimiche tossiche o inquinanti. Un approccio basato sul feedback Oltre a queste considerazioni chiave, l'approccio D2O enfatizza anche la collaborazione e la comunicazione tra tutti gli stakeholder, a tutti i livelli e in tutte le fasi. Per esempio, per quanto riguarda la progettazione, il framework prevede nello specifico la raccolta dei feedback degli utenti per il miglioramento continuo, e il mantenimento di dati e informazioni sulla sua evoluzione nel tempo. Allo stesso modo, nei confronti della fase produttiva, prevede uno stretto controllo con la produzione, per gestire le distinte base e la movimentazione del prodotto. All’interno di D2O, insomma, la progettazione assume un ruolo più proattivo, dinamico e continuativo, mettendola in grado di intervenire tempestivamente in caso di cambiamento del mercato, delle condizioni o della domanda. Grazie all’adozione di un approccio Design to Operate, le aziende possono adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e delle condizioni esterne, migliorando l’efficienza e la produttività dell’azienda. Contattaci per ricevere maggiori informazioni. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Design to Operate – la fase di Deliver Nell'ambito della metodologia Design to Operate (D2O), la fase di Deliver rappresenta un elemento cruciale per la realizzazione di una supply chain efficiente e sostenibile. Questa fase è strettamente legata ai concetti di logistica e distribuzione, e mira a ottimizzare i processi logistici per ridurre le emissioni di CO2 e migliorare l'efficienza complessiva, in un’ottica di sempre maggiore sostenibilità dei prodotti e circolarità dell’economia. Principi Fondamentali di Design to Operate Prima di addentrarci più nel dettaglio nelle caratteristiche proprie della fase di Deliver, è utile ricordare i principi fondamentali che guidano la metodologia Design to Operate (D2O). Questa metodologia si fonda sull'integrazione digitale di tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto o asset, dalla progettazione alla produzione, logistica e operazioni. L'obiettivo è abbattere i silos di dati e informazioni per fornire visibilità completa lungo tutta la filiera e, di conseguenza, agilità alla Supply Chain, intesa anche in senso esteso. In questo contesto, la sostenibilità e l'efficienza sono considerate priorità, e la tecnologia gioca il ruolo di abilitatrice per raggiungere i diversi obiettivi che questa metodologia si pone. Obiettivi della fase di Deliver: una panoramica dettagliata La fase di Deliver è una componente essenziale della metodologia D2O, che si focalizza sulla logistica e la distribuzione dei prodotti lungo tutta la Supply Chain, con l’intento di estenderne i benefici all’intera filiera produttiva. In un mondo sempre più globalizzato e interconnesso, la capacità di consegnare prodotti in modo tempestivo e sostenibile è diventata un fattore critico di successo. Questa fase non si occupa della movimentazione fisica dei beni, in senso pratico, ma anche della gestione delle informazioni, dell'analisi dei dati e dell'ottimizzazione dei processi, il tutto supportato da soluzioni tecnologiche avanzate. Di seguito, esamineremo gli obiettivi specifici che questa fase cerca di raggiungere. Gestione delle scorte: assicurare gli approvvigionamenti di magazzino siano mantenuti al livello ottimale per evitare sprechi e costi aggiuntivi. Tracciabilità: implementare sistemi che permettano la tracciabilità end-to-end dei prodotti lungo la supply chain. Sostenibilità: ridurre l'impatto ambientale attraverso la scelta di modalità di trasporto più sostenibili e l'ottimizzazione dei percorsi. Tempestività: garantire che i prodotti arrivino ai clienti nel momento giusto, mantenendo al contempo elevati standard di qualità. Componenti Tecnologici: l'importanza della tecnologia nella fase di Deliver La digitalizzazione sta rivoluzionando la catena di fornitura. La metodologia D2O recepisce appieno quello che ormai è un fatto assodato. Per questo la tecnologia assume un ruolo sempre più centrale anche nella fase di Deliver. Le soluzioni tecnologiche, infatti, non solo facilitano la gestione e l'ottimizzazione dei processi logistici, ma forniscono anche gli strumenti necessari per implementare strategie di sostenibilità ed efficienza. Le piattaforme e gli strumenti forniti da SAP sono protagonisti di questo cambiamento: offrono una gamma completa di funzionalità progettate per migliorare la visibilità, la tracciabilità e l'efficienza della supply chain. Ecco un esempio dei componenti tecnologici chiave che possono essere utilizzati per abilitare un uso più efficace di questa metodologia. SAP Integrated Business Planning (IBP) aiuta nella pianificazione della supply chain, fornendo analisi predittive e capacità di simulazione. SAP Logistics Business Network offre una rete globale che connette tutti gli stakeholder della logistica, migliorando la collaborazione e la visibilità. SAP Global Track and Trace permette una tracciabilità end-to-end, fornendo informazioni in tempo reale sullo stato delle spedizioni. Best practices: strategie e tattiche per l'eccellenza operativa Nella fase di Deliver, come del resto in ogni fase della metodologia Design to Operate, l'adozione di best practices è fondamentale per raggiungere un livello di eccellenza operativa. Queste buone pratiche non sono solo linee guida teoriche, ma strategie e modalità operative collaudate che hanno dimostrato di migliorare l'efficienza, la sostenibilità e la redditività delle operazioni logistiche. L'implementazione di queste best practices è facilitata dall'uso di tecnologie avanzate, che permettono un'analisi dettagliata e l’uso dei dati all’interno di un sistema decisionale data driven. Vediamone alcune. Automazione Utilizzare tecnologie come l'Intelligenza Artificiale e il Machine Learning per automatizzare i processi decisionali in logistica. Analisi dei Dati Utilizzare analytics avanzate per monitorare indicatori di performance (KPI) come i tempi di consegna, i costi e le emissioni di carbonio. Collaborazione Collaborare con fornitori e partner logistici per condividere dati e ottimizzare i processi. Oltre la semplice logistica Come abbiamo visto, la fase di Deliver nel contesto D2O non è solo una questione di movimentazione fisica dei beni, ma rappresenta un'opportunità per le aziende di migliorare la sostenibilità e l'efficienza della loro supply chain. L'adozione di tecnologie avanzate fornite da SAP può aiutare le aziende a raggiungere questi obiettivi, fornendo gli strumenti necessari per una gestione ottimale di tutto la catena di produzione e distribuzione. Scopri come implementare la metodologia Design to Operate nei tuoi processi aziendali. CONTATTACI #### Design to Operate: la metodologia competitiva per la manifattura La necessità di modernizzare la produzione manifatturiera rappresenta una sfida storica del settore industriale. Nonostante l'apparente rigidità, è importante comprendere le ragioni che hanno sempre richiesto una certa ponderazione nel cambiamento. Gli investimenti in gioco sono considerevoli: aggiornare apparecchiature, macchinari e stabilimenti per milioni di euro è una decisione che richiede attenta valutazione, anche per le aziende più floride. Per conciliare queste peculiarità con le esigenze di un mercato in continua evoluzione, SAP ha sviluppato l'approccio Design to Operate (D2O), un modello che integra digitalmente tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto o di un asset. Design to Operate, un nuovo approccio per coniugare sostenibilità e profittabilità Gli eventi degli ultimi anni evidenziano la necessità di rivedere alcuni paradigmi che hanno caratterizzato il settore manifatturiero. Come sottolinea McKinsey nel suo approfondimento¹ "Manufacturing needs a makeover", l'industria manifatturiera deve rinnovarsi non solo negli aspetti più superficiali, ma soprattutto nelle modalità produttive e di gestione del business. Questo rinnovamento implica il miglioramento della capacità di reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato, la riduzione dell'impatto ambientale e l'ottimizzazione delle risorse. Questi elementi sono oggi fondamentali per mantenere la competitività. L'approccio metodologico Design to Operate, già adottato da numerose imprese, mira a trasformare il processo produttivo in un sistema più agile, efficiente e sostenibile. Un ciclo di vita digitale integrato Il modello Design to Operate si basa sull'integrazione digitale di tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto. Questo approccio permette di eliminare i silos di dati e migliorare la visibilità lungo l'intera supply chain. L'utilizzo di tecnologie digitali avanzate, come l'IoT industriale, l'Intelligenza Artificiale e il Machine Learning, consente di monitorare e ottimizzare in tempo reale ogni fase del processo produttivo. La capacità di raccogliere dati da ogni fase permette di migliorare l'efficienza operativa e ridurre gli sprechi, contribuendo alla sostenibilità aziendale complessiva. Il framework D2O si articola in cinque fasi principali: Design, Plan, Manufacture, Deliver e Operate. Ognuna di queste fasi rappresenta un momento strategico preciso della supply chain, che si trasforma così in una filiera produttiva connessa, flessibile e reattiva. Design: progettare in modo sostenibile La fase di Design si concentra sulla progettazione del prodotto, pensata per garantire la sostenibilità lungo l'intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. In questa fase vengono impiegati strumenti avanzati per condurre un'analisi preliminare del ciclo di vita del prodotto, denominata Life Cycle Assessment. Questo approccio permette di selezionare materiali sostenibili, ridurre gli sprechi e minimizzare l'impatto ambientale fin dalla fase progettuale. Si considerano anche le possibilità di riciclo o riutilizzo al termine della vita del prodotto, migliorando così la sostenibilità globale del ciclo produttivo. Plan: pianificazione agile e connessa La fase di Plan prevede la gestione della supply chain e della produzione attraverso l'utilizzo di dati aggiornati e previsioni sulla domanda per ottimizzare le risorse. Questa fase è cruciale per aumentare l'agilità operativa: la capacità di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e ridurre i tempi di inattività è infatti uno dei temi strategici per le aziende che mirano a mantenere la propria competitività. Strumenti come SAP Integrated Business Planning consentono di elaborare scenari predittivi e simulazioni che facilitano decisioni informate e tempestive. Manufacture: produzione flessibile e intelligente La fase di Manufacture trasforma le idee e i progetti in prodotti concreti. Grazie a tecnologie come l'IoT industriale e l'intelligenza artificiale, è possibile monitorare in tempo reale i processi produttivi e adottare tecniche di gestione avanzate come la manutenzione predittiva per prevenire tempi di inattività non pianificati. Questo approccio riduce gli sprechi, ottimizza l'efficienza della produzione e migliora la qualità del prodotto finale. Inoltre, il Design to Operate facilita l'adozione di pratiche di lean manufacturing e di automazione per rendere la produzione più efficiente, agile e reattiva, anche in caso di produzioni personalizzate. Deliver: anche la logistica diventa sostenibile La fase di Deliver riguarda gli aspetti legati a logistica e distribuzione, assicurando che i prodotti giungano ai clienti nel momento opportuno e nel modo più sostenibile possibile. La tracciabilità end-to-end, resa possibile dall'utilizzo di soluzioni come SAP Business Network Global Track and Trace, permette di monitorare lo stato delle spedizioni e ottimizzare i percorsi per ridurre le emissioni di CO2. La visibilità completa lungo la supply chain consente alle aziende di migliorare l'efficienza logistica, riducendo i costi e minimizzando l'impatto ambientale. Operate: ottimizzare le operazioni con tecnologie intelligenti L'ultima fase del ciclo, Operate, si concentra sull'ottimizzazione delle operazioni e sulla gestione quotidiana degli asset aziendali. Grazie all'impiego di tecnologie come l'IoT industriale e il machine learning, le aziende possono monitorare costantemente le prestazioni di attrezzature, strumenti, macchinari e stabilimenti, prevedendo eventuali problemi prima che si verifichino. Questo approccio garantisce la massima efficienza operativa: la manutenzione predittiva, unita all'automazione e all'analisi dei dati, permette di ridurre i costi operativi e migliorare la sostenibilità anche nelle operazioni day by day. Design to Operate: competitivi e sostenibili con un approccio moderno Design to Operate rappresenta un approccio innovativo per la manifattura moderna, proponendo un modello di produzione più agile, sostenibile e competitivo. L'integrazione digitale di tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti, dall'ideazione alla distribuzione, consente di abbattere i silos informativi e migliorare la visibilità lungo l'intera supply chain. Grazie alle tecnologie smart e all'analisi dei dati, le aziende possono ottimizzare ogni fase del processo produttivo e rispondere in modo rapido ed efficace alle esigenze del mercato, senza trascurare la sostenibilità globale delle operazioni e dell'azienda nel suo complesso. Contattaci e scopri come la strategia Design to Operate può portare vantaggi concreti nella tua organizzazione. CONTATTACI¹ Fonte: Sito McKinsey.com #### Design to Operate: la visione end-to-end per il ciclo di vita del prodotto | Guarda il video Nel manifatturiero moderno, la reattività è una necessità strategica. Eppure, il limite più grande rimane spesso lo stesso: i dati chiusi in "silos" che non comunicano tra loro, rendendo difficile reagire in tempo reale alle fluttuazioni del mercato. In questo nuovo video, il nostro collega Stefano Volpato, Digital Supply Manager di Clarex, approfondisce la visione Design to Operate di SAP e l'importanza della Operational Intelligence: quel ponte necessario tra il mondo IT dell'ufficio e quello OT della fabbrica. Scopri come connettere l’intero ciclo di vita del prodotto per: superare la frammentazione: connettere progettazione, produzione e logistica in un flusso unico e coerente; abilitare la Operational Intelligence: trasformare i dati di fabbrica in decisioni autonome e azioni immediate; garantire la resilienza: utilizzare la potenza di SAP S/4HANA per orchestrare la complessità e ottimizzare i processi. Non si tratta solo di tecnologia, ma di trasformare la gestione operativa in un vantaggio competitivo misurabile. Guarda il video e scopri la nostra visione per il futuro del manifatturiero digitale. Vuoi approfondire come queste tecnologie possono supportare la crescita della tua azienda? I nostri esperti sono a disposizione per rispondere alle tue domande. PRENOTA UN INCONTRO ONLINE #### Design to Operate: un metodo innovativo per gestire la supply chain Negli ultimi anni abbiamo assistito più volte a cambiamenti imprevedibili, alle quali le aziende, in particolare quelle del settore manifatturiero, si sono dovute adattare con una rapidità e un’agilità inedite. Alcuni di questi cambiamenti sono stati dettati da eventi globali noti a tutti, ma non mancano anche esempi di natura diversa. Oggi, insomma, non è così raro che una supply chain si interrompa o si modifichi improvvisamente. Per sopravvivere e rimanere competitive in questa nuova realtà, le aziende hanno sempre più bisogno di muoversi in modo agile e consapevole. L’approccio Design to Operate, abbreviato in D2O nasce per aiutare le aziende in questo senso, partendo da un principio fondamentale: per poter agire in modo agile ed efficiente è necessario avere visibilità end-to-end lungo tutta la filiera produttiva. Design to Operate, ecco i principi fondamentali Design to Operate è un processo aziendale che collega digitalmente tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto o di un asset. Dalla progettazione alla produzione, alla logistica e alle operazioni. Questo approccio mira ad abbattere i silos di dati e informazioni e, attraverso questo, a fornire visibilità e agilità alla catena di fornitura. SAP fornisce, già da diverso tempo, soluzioni e prodotti basati su Design to Operate. Si tratta, in ultima analisi, un approccio integrato alla progettazione, all'implementazione e alla gestione delle operazioni di un'azienda, con lo scopo di creare un’unica strategia coerente. Si concentra sull'ottimizzazione dei processi di produzione, gestione della supply chain e dell'infrastruttura tecnologica, nonché quella delle risorse umane. In quest’ottica, nella costruzione di un progetto basato su Design to Operate, l’adozione di tecnologie all’avanguardia e la corretta formazione degli addetti costituiscono due dei pilastri fondamentali. In termini più generali, l'obiettivo del design to operate è quello di creare un'organizzazione agile e reattiva che sia in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e delle condizioni esterne. Ciò è particolarmente importante in settori altamente competitivi, dove le imprese devono essere in grado di rispondere rapidamente alle mutevoli esigenze dei clienti e del mercato. SAP propone un approccio Design to Operate fortemente basato sull’intelligenza artificiale (AI), che supporta le aziende nella correlazione, analisi e gestione dei dati. La soluzione è progettata per aiutare le aziende a migliorare la visibilità e la gestione della loro supply chain, migliorare l'efficienza della produzione e ottimizzare la gestione delle risorse. Una filiera intelligente, agile, sostenibile Ma come si concretizza questo approccio? L’idea è quella di avere visibilità costante e in tempo reale lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti, in una supply chain che, oltre ad essere end-to-end deve essere connessa e interoperabile lungo tutte le fasi del processo produttivo. Una strategia D2O si basa su tre pilastri fondamentali: Adottare soluzioni di supply chain connesse, interoperabili e modulari che consentano alle aziende di ottenere una visibilità end-to-end, aumentando così l'agilità e la resilienza lungo tutta la filiera produttiva. Sfruttare le tecnologie intelligenti come Industria 4.0, IoT, Machine Learning, Intelligenza Artificiale, Cloud e così via, creando nuovi scenari e opportunità per promuovere l'innovazione e la produttività e costruire un reale vantaggio competitivo. Ottimizzare le operazioni della supply chain in linea con gli obiettivi di sostenibilità per aiutare le aziende a diventare più sostenibili e a raggiungere gli obiettivi ambientali, sociali e di governance. Non si tratta, insomma, di un framework di progettazione pensato esclusivamente per ottimizzare gli aspetti produttivi, ma per rendere a tutti gli effetti gestibile e controllabile ogni aspetto del ciclo di vita di un prodotto, in un’ottica di maggiore consapevolezza a tutti i livelli, anche quelli ambientali e di sostenibilità. Abilitare una supply chain efficace e sostenibile: gli step principali Il tema della sostenibilità entra con forza nella metodologia Design To Operate, soprattutto per una ragione implicita: un uso più consapevole delle materie prime e creazione di prodotti riciclabili e sostenibili è il modo migliore e più diretto con cui le aziende possono difendersi da eventuali perturbazioni nel mercato delle forniture di materie prime. Design To Operate, per questo motivo, si estende a tutte le principali fasi del ciclo di vita, che in questo primo articolo elenchiamo prima di dettagliarle. Design: progettare i prodotti in modo più sostenibile, in modo che siano riciclabili e usino materiali a basso impatto ambientale. Plan: pianificare metodi per ridurre le emissioni, produrre in modo più etico, supportare l’economia circolare. Manufacture: produrre con il minimo dello spreco e dell’impatto ambientale, sia per quanto riguarda il prodotto finito, sia per eventuali semilavorati. Deliver: Ottimizzare i processi logistici per ridurre le emissioni di CO2 Operate: garantire il funzionamento di apparecchiature e strumenti in modo sicuro ed efficiente dal punto di vista energetico e ambientale. Innovare già dall’approccio In conclusione, l'approccio Design to Operate è una metodologia innovativa che può aiutare le aziende a gestire le loro operazioni in modo più efficace e sostenibile. Con un'attenzione particolare al digitale, all'adozione di tecnologie intelligenti e all'ottimizzazione della supply chain in linea con gli obiettivi di sostenibilità, le aziende possono creare un'organizzazione agile e reattiva che sia in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e delle condizioni esterne. Grazie all'adozione di un approccio Design to Operate, le aziende possono adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e delle condizioni esterne, migliorando l'efficienza e la produttività dell'azienda. Contattaci per ricevere maggiori informazioni. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Digital manufacturing con SAP Manufacturing Integration & Intelligence Oggi le aziende sono accomunate dall'esigenza di disporre, anche all’interno della fabbrica, di dati qualificati relativi a ordini, materiali, stato degli impianti, qualità dei prodotti. Queste informazioni sono infatti necessarie per monitorare le performance dei processi produttivi e per poter rispondere in modo rapido ed efficace alle richieste dei propri clienti e del mercato. All'interno del video Riccardo Rizzi, SAP Solution Architect di Clarex, parla di SAP Manufacturing Integration & Intelligence, una soluzione dedicata al miglioramento della produttività delle risorse nello shop floor aziendale.  MII può infatti essere impiegato come hub di integrazione tra le informazioni del sistema SAP ERP e le altre applicazioni presenti nello shopfloor.  I dati di produzione e magazzino vengono aggiornati in tempo reale e sono accessibili da qualsiasi dispositivo, anche mobile.  SAP MII può essere impiegato anche come Manufacturing Execution System (MES) per gestire gli stati di avanzamento della produzione, verificare l’efficienza degli impianti, ridurre i fermi macchina. SAP MII rappresenta il miglior modo per ottenere visibilità sui vostri processi produttivi, migliorare la vostra capacità di risposta e guidare le vostre performance. CONTATTACI PER INFORMAZIONI #### Digital manufacturing: da impresa a impresa intelligente Oggi l’implementazione di soluzioni per l’impresa intelligente, oltre a portare oggettivi vantaggi alle aziende, è anche affascinante. La transizione da impresa tradizionale a impresa intelligente, infatti, permette di affrontare, a vario titolo, molti temi che costituiscono l’avanguardia tecnologica e della ricerca. Questo perché la tecnologia è un elemento fondante dell’impresa intelligente, o Smart Factory. E fra quelle che possono facilitare, accelerare o attivare un processo di transizione troviamo, per esempio, cloud computing, edge computing, robotica, automazione dei processi, analisi predittiva, machine learning e intelligenza artificiale, Industrial IoT, e Big Data, ma anche realtà virtuale, realtà aumentata e Mixed Reality. Ciascuna di queste tecnologie e soluzioni ha il potenziale di migliorare l’efficienza e le opportunità di un’azienda, soprattutto quando confluiscono in una strategia e in una visione coerente e strutturata. Tuttavia, le soluzioni per l’impresa intelligente presentano anche una serie di sfide, che devono essere colte, affrontate e superate. Se di solito l’implementazione e le soluzioni specifiche si affidano a specialisti e fornitori specializzati del settore, ci sono alcuni aspetti che devono essere considerati anche nelle fasi preliminari di una valutazione. Da impresa a impresa intelligente: gli aspetti pratici da considerare Come chiunque segua progetti nel mondo reale sa perfettamente, molto spesso sono proprio le non idealità legate alle field operation a costituire il maggior elemento di rischio. Ecco alcuni di quelli che devono essere valutati preliminarmente. Come prima cosa, bisogna tenere conto della capacità dell’azienda di gestire il cambiamento. La trasformazione digitale in generale e quella verso la smart manufacturing in particolare, infatti, richiedono un livello di flessibilità che in molte realtà potrebbe necessitare di interventi specifici, anche di awareness e comunicazione nei confronti del personale. Un altro aspetto fondamentale riguarda la scarsa permeabilità che potrebbe sussistere, per esempio fra il comparto IT e i reparti operativi. Consideriamo che qualsiasi spostamento verso la manifattura digitale ha una forte componente informatica, che dovrà essere gestita anche nelle relazioni e nelle competenze. Infine, bisogna valutare anche lo stato dell’arte dell’azienda in termini di connettività e di integrazione fra i diversi macchinari e fra questi e i sistemi informativi. Tuttavia questi aspetti, seppur fondamentali, tipicamente sono meno critici poiché risolvibili con accorgimenti tecnici di varia natura. Diventare impresa intelligente senza cambiare la value proposition Una considerazione apparentemente banale, ma spesso sottovalutata all’interno delle strategie di trasformazione, è che questa deve essere funzionale alla value proposition e soprattutto al servizio del modello di business. In altre parole, ogni attività di spostamento verso l’impresa intelligente deve essere strumentale al business aziendale, non viceversa. Una strategia che richieda cambiamenti eccessivi alle filiere produttive, all’organizzazione della logistica e, in generale, al modello di successo di un’azienda tipicamente è il risultato di un’analisi superficiale, che cerca di adeguare soluzioni già note invece di adattarsi alle esigenze dell’impresa. Naturalmente è possibile che alcuni processi debbano essere rivisti, ottimizzati e integrati. Ma senza perdere di vista gli obiettivi e il modello di business dell’azienda. Questo tipicamente è possibile grazie a consulenze specialistiche e all’esperienza pregressa di aziende che hanno già operato con successo nel settore manifatturiero. Gli strumenti per una transizione di successo verso il digital manufacturing Se il change management è diventata una disciplina comunemente discussa e presente all’interno della gestione aziendale, è perché i cambiamenti non avvengono sempre in modo fluido, in particolare quelli legati alla trasformazione in smart manufacturing che possono impattare su processi e dinamiche consolidati. Per gestire al meglio il cambiamento è indispensabile massimizzare l’efficacia degli interventi. Uno dei modi migliori per farlo è attraverso la creazione di un piano che permetta di verificare la validità delle soluzioni intraprese già durante il processo. Ecco tre soluzioni che possono facilitare la transizione. Gli strumenti di simulazione sono senza dubbio lo strumento più efficace e versatile, in particolare per le aziende che dispongono già di soluzioni per la raccolta dei dati. In questo caso, infatti, è possibile utilizzare tecniche come il digital twin per creare modelli ed effettuare simulazioni di differenti scenari, valutare l’efficacia delle soluzioni e identificare eventuali criticità prima che queste impattino sui reali flussi di lavoro. I progetti pilota costituiscono un ottimo banco di prova in generale, anche nella pianificazione della trasformazione digitale dell’azienda. Grazie a questi è possibile circoscrivere i parametri delle operazioni, sia dal punto di vista dei costi sia da quello delle procedure, dei flussi di lavoro e degli adeguamenti tecnici necessari. Un progetto pilota permette di identificare le problematiche sul campo: resistenze, colli di bottiglia o ostacoli di altra natura. Che la nostra azienda abbia deciso oppure no di far procedere i progetti pilota da una fase di simulazione, i progetti pilota permettono di riscontrare nel mondo reale il ritorno di investimento e i benefici della transizione digitale prima di trasformare l’intera azienda in una impresa intelligente. Per esempio, l’implementazione di una soluzione per la gestione dei clienti, come un CRM SAP, può essere avviata prima su una linea specifica di prodotti, oppure su una specifica fascia di clientela, collaudata su queste e poi estesa all’intera realtà aziendale. Infine, a prescindere dalla scelta o meno di implementare simulazioni e progetti pilota, è praticamente sempre consigliabile seguire un approccio incrementale e strutturato. Si tratta di un errore piuttosto comune, infatti, dare per assunto che le attività con una forte componente digitale possano essere implementate indiscriminatamente in modo rapido e trasparente. Nella realtà, in particolare quando le soluzioni smart si innestano nei processi produttivi, è indispensabile agire con tempistiche realistiche, in modo da isolare e risolvere eventuali problematiche senza accumuli. Oltre al vantaggio di permettere un’analisi migliore delle criticità, l’approccio incrementale ha anche il vantaggio di permettere di diluire costi e investimenti, adeguandosi anche, qualora ne esista l’opportunità, a eventuali piani di ammortamento, di finanziamento o di agevolazione fiscale. Trasformazione intelligente per imprese intelligenti La transizione digitale offre numerosissimi vantaggi, che vanno dalla maggiore efficienza produttiva al contenimento dei costi passando per la riduzione del time to market. Tuttavia, per permettere ad un’azienda di trarre tutti i benefici, è necessario agire con un progetto di visione coerente e con la concretezza operativa che il settore manifatturiero richiede. Solo conciliando questi due concetti apparentemente antitetici si otterranno i risultati migliori. Noi di Clarex siamo pronti ad affiancarti nel processo di trasformazione digitale della tua azienda, offrendoti tutti gli strumenti e il supporto necessari per farla diventare un'impresa intelligente. Contattaci per ricevere la tua consulenza personalizzata. #### Digital Manufacturing: per diventare più competitivi Il driver principale per la trasformazione digitale delle aziende è la competitività e il motivo per cui il Digital Manufacturing diventa un tema sempre più attuale è proprio la sua capacità di rendere le aziende più competitive, intervenendo su tutti i fattori chiave:  - ottimizzazione dei costi, -  miglioramento dell’efficienza, -  incremento della qualità dei prodotti e potenziamento dei servizi. Per poter concretizzare questi vantaggi, tuttavia, l’acquisizione di macchinari e infrastrutture innovative non è sufficiente. Questo perché la tecnologia per poter funzionare al meglio ha la necessità di essere orchestrata: i dati devono essere analizzati, i controlli di processo devono essere rapidamente fruibili e le informazioni devono circolare in modo dinamico ed efficiente. La risposta a queste esigenze arriva dalle soluzioni di Digital Manufacturing che permettono di connettere in modo intelligente la produzione e la logistica con il resto delle aree aziendali e di creare prodotti fisici abbinati a servizi digitali, realizzando la cosiddetta servitization, che aumenta ed estende le funzionalità del prodotto. Cosa significa digitalizzare una fabbrica? Molti pensano possa bastare un sistema MES (Manufacturing Execution Systems), che permette di monitorare in tempo reale le operazioni di produzione.  Ma la parola chiave è l’integrazione con gli altri sistemi, a partire dal gestionale. Con la soluzione SAP Manufacturing Integration Intelligence (MII), è possibile connettere la produzione con gli altri processi aziendali. Esso rappresenta un vero e proprio hub tra i dati in SAP ERP e le altre applicazioni, che può essere utilizzato sia come sistema MES sia per integrare sistemi diversi, anche in cloud. Offre il vantaggio di gestire tutte le fasi del processo produttivo, analizzare i flussi di lavoro e migliorare le prestazioni, con il plus assoluto dell’ integrazione  Digital Manufacturing significa anche utilizzare tecnologie come Industrial Internet of Things, machine learning, intelligenza artificiale e realtà aumentata. Stanno diventando sempre più solide e affidabili, i loro vantaggi sono applicabili anche all’interno delle realtà produttive. Nelle prossime tappe vedremo come Per approfondire leggi il nostro articolo che parla degli incentivi fiscali riconosciuti alle aziende che investono per costruire le fabbriche del futuro. Guarda il video dedicato a SAP Manufacturing Integration & Intelligence (MII), la soluzione che ti permette di integrare i processi produttivi con le altre funzioni aziendali, supportarti con analisi in tempo reale e con i vantaggi offerti dal IIoT. #### Digital Manufacturing: soluzioni intelligenti per supply chain e produzione Il Digital Manufacturing sta diventando un bisogno operativo per le aziende manifatturiere che intendono governare in modo più efficace produzione e supply chain in contesti caratterizzati da variabilità, pressione competitiva e crescente complessità informativa. L’evoluzione dei modelli industriali, unita alla diffusione di dati in tempo reale e tecnologie avanzate, impone un ripensamento profondo dei processi produttivi e logistici, superando approcci frammentati e sistemi isolati. In questo scenario, il Digital Manufacturing supera il concetto di semplice automazione delle linee di produzione: deve prevedere, infatti, la capacità di integrare dati, processi e decisioni lungo l’intero ciclo operativo. La fabbrica diventa un nodo connesso della supply chain, in grado di dialogare con pianificazione, logistica e gestione degli asset e di abilitare una visione end‑to‑end e, soprattutto, una maggiore capacità di adattamento. Digital Manufacturing e complessità operativa Le aziende manifatturiere si trovano a gestire una molteplicità di fattori che incidono direttamente sull’efficienza produttiva. La disponibilità di dati provenienti da macchine, impianti, sistemi gestionali e partner esterni è aumentata in modo significativo, ma la loro reale valorizzazione rimane spesso limitata. La mancanza di integrazione fra sistemi IT e OT genera ritardi decisionali, riduce la reattività e rende difficile mantenere il controllo su costi, qualità e tempi di consegna. Il Digital Manufacturing risponde a queste criticità attraverso l’orchestrazione dei dati in tempo reale e la connessione strutturata tra produzione e supply chain. L’obiettivo è costruire un modello operativo in cui pianificazione, esecuzione e monitoraggio siano allineati, consentendo di intervenire tempestivamente su anomalie, colli di bottiglia o variazioni della domanda. Questo approccio permette di passare da una gestione reattiva a una gestione predittiva e proattiva dei processi industriali. Le piattaforme SAP per il Digital Manufacturing All’interno dell’ecosistema SAP, il Digital Manufacturing trova supporto in un insieme coerente di soluzioni progettate per coprire l’intero perimetro produttivo e logistico. SAP Digital Manufacturing consente di gestire l’esecuzione della produzione in modo centralizzato, raccogliendo dati di fabbrica in tempo reale e collegandoli ai processi ERP. La disponibilità immediata delle informazioni operative permette di migliorare la qualità, ridurre gli scarti e aumentare la tracciabilità. Sul fronte logistico, SAP Extended Warehouse Management abilita una gestione avanzata del magazzino, integrata con la produzione e la distribuzione. La sincronizzazione tra fabbrica e magazzino è un elemento centrale del Digital Manufacturing, perché consente di ridurre le scorte, ottimizzare i flussi materiali e garantire continuità operativa anche in presenza di variazioni improvvise. La pianificazione assume un ruolo altrettanto rilevante. SAP Integrated Business Planning permette di coordinare domanda, offerta e capacità produttiva su un orizzonte condiviso, utilizzando simulazioni e modelli previsionali basati su dati aggiornati. In un contesto di Digital Manufacturing, la pianificazione non è più un’attività statica, ma un processo dinamico che si adatta in modo continuo agli eventi della supply chain. ERP e dati come fondamento del Digital Manufacturing Il cuore informativo del Digital Manufacturing è rappresentato da SAP S/4HANA, che integra produzione, logistica e finanza in un’unica piattaforma. L’architettura in‑memory consente di accedere a dati transazionali e analitici in tempo reale, eliminando la separazione tradizionale fra sistemi operativi e sistemi di reporting. Questo approccio permette ai responsabili di produzione e supply chain di basare le decisioni su informazioni sempre aggiornate e coerenti. Accanto all’ERP, SAP Business Technology Platform svolge un ruolo strategico nell’estensione delle funzionalità di Digital Manufacturing. La piattaforma consente di integrare fonti dati eterogenee, sviluppare applicazioni personalizzate e introdurre capacità avanzate di analisi, intelligenza artificiale e machine learning. In questo modo, i dati generati dalla fabbrica possono essere trasformati in indicatori operativi e modelli predittivi utili a migliorare le performance complessive. Un ulteriore tassello è rappresentato da SAP Asset Performance Management, che supporta la gestione evoluta degli asset produttivi. L’analisi dei dati di funzionamento degli impianti consente di anticipare guasti, pianificare interventi di manutenzione più efficaci e ridurre i fermi non pianificati. Nel contesto del Digital Manufacturing, la continuità operativa degli asset è un fattore determinante per la stabilità della supply chain. Clarex e i suoi progetti di Digital Manufacturing L’adozione di un modello di Digital Manufacturing richiede competenze progettuali in grado di coniugare tecnologia, processi e organizzazione. Clarex si distingue per una capacità consolidata di progettazione e implementazione di soluzioni integrate per produzione e supply chain, con una profonda conoscenza dell’ecosistema SAP. Il nostro approccio si basa sulla comprensione dei processi industriali e sulla loro traduzione in architetture digitali coerenti. La progettazione non si limita alla configurazione delle singole soluzioni, ma riguarda l’integrazione complessiva dei flussi informativi, per garantire continuità tra pianificazione, produzione, logistica e gestione degli asset. Questa visione sistemica è essenziale per sfruttare appieno il potenziale del Digital Manufacturing. Clarex accompagna inoltre le aziende nei percorsi di evoluzione legati alla Transizione 5.0, supportando l’introduzione di modelli produttivi più efficienti e sostenibili. L’uso strutturato dei dati, l’integrazione di funzionalità di intelligenza artificiale e l’armonizzazione delle informazioni rappresentano elementi chiave per migliorare l’efficienza energetica, ridurre gli sprechi e aumentare la resilienza operativa. Digital Manufacturing come leva di crescita Iniziative come Grow with SAP e i programmi di Move verso SAP S/4HANA forniscono alle aziende un percorso strutturato per adottare il Digital Manufacturing in modo graduale e sostenibile. La possibilità di estendere progressivamente lo scope applicativo e di migrare verso un ERP di nuova generazione consente di allineare l’evoluzione tecnologica agli obiettivi di business. Il Digital Manufacturing si configura quindi come una leva strategica per migliorare la gestione della supply chain e della produzione, trasformando i dati in uno strumento operativo quotidiano. In un contesto industriale in continua evoluzione, la capacità di integrare processi, tecnologie e competenze diventa il fattore distintivo per costruire modelli produttivi più flessibili, affidabili e orientati al futuro. Vuoi sapere quali soluzioni SAP di Digital Manufacturing sono adatte alle esigenze della tua azienda? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Digitale e AI nei settori Gomma e Plastica | La soluzione Clarex Gestire mescole, stampi, varianti e lotti di diverse dimensioni non è solo una sfida operativa, ma una questione di marginalità. Quando i dati sono frammentati, mantenere il controllo su costi e tracciabilità diventa un’impresa quotidiana. In questa video-pillola Marco Carraro, Sales Director di Clarex, spiega come la trasformazione digitale e l'intelligenza artificiale possono fare la reale differenza in fabbrica: dalla gestione a consuntivo al controllo continuo: pianificazione, produzione e magazzino sincronizzati in tempo reale; decisioni guidate dai dati: anticipare le criticità e ridurre gli sprechi grazie all'AI; soluzioni su misura: l'efficacia di SAP S/4HANA unita alla nostra soluzione Made in Cloud specifica per il settore. Non si tratta solo di tecnologia, ma di avere una regia unica per valorizzare il potenziale della tua azienda. Guarda il video e scopri di più. Vuoi avviare anche tu un percorso di trasformazione digitale nella tua azienda? I nostri consulenti sono pronti ad aiutarti a scegliere le soluzioni giuste per ottimizzare i tuoi processi e migliorare la tua competitività sul mercato. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Digitalizzare per… Rispondere alle esigenze specifiche di ogni azienda e di ogni area Alla base di ogni progetto SAP deve esserci l’azienda cliente con le sue esigenze specifiche, gli obiettivi che intende raggiungere e la sostenibilità di quanto viene realizzato. Sostenibilità economica, ambientale ma anche sociale (siamo consapevoli di portare grande cambiamento nel lavoro delle persone).   Siamo l’anello di congiunzione tra le tecnologie disponibili e i bisogni dei clienti, che affianchiamo per comprenderne le esigenze, analizzare i processi aziendali e disegnare la soluzione più adatta per ottenere i grandi benefici della digitalizzazione. Benefici che sono per tutta l’azienda, a partire dalle risposte ai bisogni di ogni area aziendale che, con SAP S/4HANA e le altre soluzioni SAP possiamo dare. Vediamo qualche esempio Direzione Reportistica e analisi dei dati in real-time che diventano preziose informazioni a supporto delle decisioni Flussi di lavoro più snelli e comunicazione tra le aree aziendali Amministrazione e contabilità Automazione ciclo fatturazione attiva e passiva Strumenti per il Fast Financial Closing Gestione automatica, integrata e trasparente di bonus, provvigioni e royalties  Logistica e Pianificazione Demand Driven MRP (il metodo per modellare, pianificare e gestire la Supply Chain ) Schedulatore a capacità finita (PPDS) Information Technology (IT)  Architettura semplificata con tecnologie intelligenti integrate nel sistema Soluzioni totalmente Cloud senza problemi di infrastruttura e relative manutenzione e sicurezza Possibilità di realizzare una architettura perfettamente integrata di soluzioni diverse (SAP e non SAP), indipendentemente dall'ubicazione o dal creatore User Experience semplice e intuitiva per tutti gli utenti e specifica per il loro ruolo, con tutti i dati necessari per gestire le attività giornaliere e prendere decisioni più accurate Soluzioni in mobilità per tutta l’azienda e app di facile utilizzo (App Fiori) Guarda come possiamo supportarti per passare dal tuo ERP SAP al nuovo SAP S/4HANA #### Digitalizzazione dei processi produttivi: rendere efficiente e resiliente la Supply Chain La digitalizzazione dei processi produttivi è uno dei passaggi più importanti e ricchi di sfide del processo di trasformazione digitale. Questo perché, nella quasi totalità dei casi, si tratta di operare sugli elementi vitali dell’azienda, da cui ne dipende direttamente la produttività. Inoltre, accade spesso che digitalizzare i processi produttivi significhi intervenire in aree in cui le consuetudini sono molto radicate: per riuscire a farlo con successo è necessario concertare alla perfezione soluzione tecnica, gestione del cambiamento e visione di impresa. Digitalizzazione dei processi produttivi: uno sguardo di insieme Proprio per i motivi visti in premessa, le aziende sono propense ad affrontare i cambiamenti alla filiera produttiva con tutte le cautele del caso. Cautele che, tuttavia, non dovrebbero arrivare a rallentare la digitalizzazione dei processi. Secondo McKinsey¹, infatti, applicare i paradigmi di Industria 4.0, di cui fa parte anche la conversione digitale dei processi aziendali, porta a numerosi vantaggi, fra cui un incremento della produttività dal 15 al 30% e una riduzione dei fermo macchina dal 30 al 50%. Efficienza e resilienza, dunque, che sono due dei driver più importanti per le aziende, in particolare manifatturiere, che si trovano a competere in un mercato sempre più globalizzato e competitivo. Vantaggi della Digitalizzazione dei processi Con particolare riferimento al mondo produttivo, la digitalizzazione dei processi ha una forte correlazione con la gestione della supply chain. In questo ambito, al di là dei numerosi vantaggi per l’operatività daily come la gestione digitale di commesse e ordini lavoro, possiamo identificare tre macro ambiti in cui questi si concretizzano. Aumento della produttività e riduzione dei costi Implementare un sistema informativo per la gestione dei processi aziendali, tipicamente attraverso l’orchestrazione di ERP e MES, permette di gestire flussi di lavoro in modo più agile, riducendo costi e tempi legati alla movimentazione fisica degli ordini o a una gestione complessa attraverso fogli di lavoro o altri artifici. Se la produzione è completamente digitalizzata è possibile, per esempio, far pervenire gli ordini lavoro e le istruzioni operative direttamente a bordo macchina degli operatori su schermo, e questi possono validare le operazioni attraverso lo stesso strumento. Lo stesso principio si può estendere, attraverso i sistemi di gestione di impianto o stabilimento, anche alla distribuzione dei carichi di lavoro e all’organizzazione dei turni del personale. Miglioramento della qualità e riduzione degli scarti Grazie ai dati raccolti dai sensori dei macchinari e agli altri strumenti di IoT industriale è possibile mettere in relazione la qualità delle partite prodotte con numerosi parametri di lavorazione, al fine di trovare l’equilibrio ideale per ciascuna ricetta, anche per esempio in funzione della qualità delle materie prime o della specificità del fornitore. Parallelamente, introducendo sistemi di controllo digitali più efficienti, è possibile ridurre il numero di prodotti difettosi e, di conseguenza, gli scarti di lavorazione. Aumento della trasparenza e tracciabilità Una delle caratteristiche distintive della digitalizzazione è la capacità di raccogliere, gestire e immagazzinare grandi quantità di dati. Che poi possono essere utilizzati per il monitoraggio, anche in tempo reale, e l’analisi. Questo significa prima di tutto che l’azienda conquisterà una migliore visibilità lungo tutta la linea produttiva e poi che ciascun prodotto sarà associato a una serie di dati propri che potranno essere utilizzati per la tracciabilità del prodotto, sia interna che esterna. Tecnologie chiave nella gestione digitale della produzione Nell'ambito della digitalizzazione dei processi produttivi, un ruolo cruciale è svolto da tecnologie come l'IoT, i Big Data e l'Analytics. Questi strumenti trasformano i dati di produzione in informazioni strategiche, ottimizzando il flusso operativo e anticipando potenziali problemi. L'IoT consente il monitoraggio in tempo reale dei macchinari, mentre Big Data e Analytics elaborano queste informazioni per decisioni operative più informate. Parallelamente, la Cyber Security assume un'importanza crescente per proteggere queste informazioni vitali, garantendo sicurezza e conformità normativa. L'Intelligenza Artificiale e il Machine Learning stanno definendo nuovi standard nella produzione, analizzando i pattern nei dati per migliorare l'efficienza e prevedere le necessità di manutenzione. Queste tecnologie sono dunque pilastri fondamentali per una gestione della produzione più intelligente e data-driven. Gestione del cambiamento: il fondamento della Digital Transformation in azienda La transizione verso la digitalizzazione dei processi produttivi, tuttavia, richiede più delle semplici soluzioni tecnologiche: serve, infatti, un fondamentale cambio culturale e formativo all'interno dell'azienda. Questo processo inizia con la sensibilizzazione del personale sull'importanza e sui benefici della digitalizzazione, accompagnata da una formazione continua per sviluppare le competenze necessarie. Per implementare con successo il cambiamento, le strategie devono essere inclusive, coinvolgere tutte le funzioni aziendali con una particolare attenzione agli operatori, che dovranno utilizzare in prima linea le nuove soluzioni ogni giorno. Un approccio graduale, con chiari obiettivi e feedback costanti, aiuta a facilitare la transizione, garantendo che la digitalizzazione sia integrata in modo efficace e sostenibile nelle routine aziendali. Il futuro della supply chain Guardando al futuro, la tecnologia promette di rivoluzionare ulteriormente la digitalizzazione dei processi produttivi e la gestione della supply chain. L'emergere di tecnologie avanzate come l'Intelligenza Artificiale distribuita, il 5G e in generale la diffusione di maggiori capacità di calcolo aprirà nuove frontiere nell'automazione e nel miglioramento dell’efficienza. Per esempio, l'adozione crescente dell'Industrial Internet of Things (IIoT) e delle soluzioni basate su blockchain migliorano la tracciabilità e la sicurezza dei dati, fondamentali per le supply chain globali. Inoltre, la sempre maggiore attenzione per la sostenibilità porterà allo sviluppo di supply chain più green, con largo utilizzo dell’analisi predittiva per ridurre sprechi e migliorare l'efficienza energetica. La resilienza sarà una priorità sempre più rilevante, con sistemi adattivi capaci di rispondere rapidamente a interruzioni nelle forniture e cambiamenti di mercato. Infine, l'integrazione tra intelligenza artificiale e operatori umani creerà nuove sinergie, migliorando la capacità di prendere decisioni basate sui dati, ma anche l’operatività quotidiana . Nel complesso, la digitalizzazione si prospetta come un fattore chiave per un futuro in cui la supply chain sarà più agile, intelligente e connessa. ¹ Fonte: Articolo McKinsey "Capturing the true value of Industry 4.0" Vuoi sapere come implementare un sistema di digitalizzazione efficiente nei tuoi processi? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Diventa Consulente SAP, inviaci il tuo CV! Ti piacerebbe intraprendere una carriera nel mondo IT? Abbiamo nuove posizioni aperte per diventare Consulente SAP! INVIACI IL TUO CVDi cosa si occupa un Consulente SAP? Si occupa dell’implementazione e personalizzazione del software SAP ERP anche conosciuto come Software Gestionale SAP. Si tratta del numero uno al mondo nel mercato ERP, con cui è possibile organizzare i dati in base ai diversi ambiti produttivi di un’azienda. Nella pratica, si tratta di una figura che, in collaborazione con i colleghi developer, installa, customizza e modella il software in base alle esigenze delle aziende clienti. Per fare questo interagisce con le più importanti figure interne al cliente: Responsabile IT, Responsabile Procurement, Responsabile Produzione, Responsabile logistica etc. Ascolta la testimonianza di Francesca e Marco CANDIDATI PER IL RUOLO DI CONSULENTE SAPProspettive Un consulente esperto potrà ambire a diversi ruoli di responsabilità o manageriali: gestire un team che si occupa di un modulo SAP, condurre progetti SAP come Project Manager, condurre attività di pre-vendita presso il cliente, specializzarsi nella formazione al cliente e alle persone del team etc. È una professione che offre ottime opportunità di carriera e che non preclude ruoli di responsabilità in aziende manifatturiere in anni successivi. Ha la possibilità di incontrare molte aziende diverse e, per poter implementare il software, ne studia e migliora i processi. Sviluppa così una conoscenza trasversale a diverse industry e apprende best practice di settore utilissime per arricchire il proprio know how. Come si diventa Consulente SAP? Un Consulente SAP ha competenze di economia, di processi produttivo-logistici e finance e di informatica. Per diventare Consulente SAP è quindi consigliato avere una buona formazione universitaria, anche triennale in Ingegneria informatica, Ingegneria gestionale, meccanica o elettronica e Economia. Non serve fare un costoso corso di formazione specifico su SAP: la formazione verrà erogata principalmente sul campo e sulla piattaforma Learning di SAP. Le skill fondamentali richieste, oltre a quelle tecniche, sono:   Scrivi a info@clarex.it per ricevere maggiori informazioni e per inviare la tua candidatura, entra nel Team Clarex! #### Due Diligence EUDR: come rispettare i passaggi fondamentali La due diligence EUDR, come da Regolamento UE 2023/1115, è una procedura obbligatoria prevista dal Green Deal Europeo per contrastare la deforestazione associata ai prodotti commercializzati nell'Unione. In vigore dal 2023, prevede scadenze di applicazione operative tra fine 2025 per i grandi operatori e giugno 2026 per le piccole e medie imprese. Il regolamento impone agli operatori economici di dimostrare che materie prime come legno, soia, cacao, caffè, gomma, bovini e olio di palma siano deforestation-free dopo il 31 dicembre 2020 e prodotte nel rispetto delle leggi locali. La due diligence EUDR richiede un approccio strutturato: raccolta e verifica delle informazioni, valutazione e mitigazione del rischio, dichiarazione digitale e monitoraggio continuo. Per le aziende che operano nei settori di riferimento, la priorità è trasformare requisiti complessi in un processo governabile e integrato con i sistemi aziendali. Raccolta di informazioni e tracciabilità La due diligence EUDR inizia dalla qualità del dato. Ogni partita destinata al mercato UE deve essere associata a informazioni verificabili su prodotto, filiera e origine. La tracciabilità si spinge fino alla geolocalizzazione puntuale degli appezzamenti da cui provengono le materie prime. Grazie a questa è possibile attuare il controllo attraverso banche dati e layer cartografici che identificano eventuali conversioni d'uso del suolo successive alla data limite. La documentazione deve attestare anche la conformità legale nel Paese d'origine. In ottica operativa, conviene definire un modello dati comune a livello di gruppo che standardizzi attributi, formati e regole di qualità. La centralizzazione evita ridondanze e semplifica l'onboarding dei fornitori, che possono così trasmettere informazioni in modo coerente. Strumenti di data collection guidata come portali supplier, API e integrazioni EDI, riducono errori e tempi di ciclo, mentre l'audit trail sull'intero flusso permette di ricostruire ogni modifica. Valutazione del rischio secondo EUDR Raccolti i dati, la normativa richiede una valutazione strutturata del rischio che consideri contesto geografico, complessità della filiera, storico dei fornitori e indicatori di allerta. La classificazione UE dei Paesi per livello di rischio aiuterà a calibrare controlli e frequenza delle verifiche, ma non sostituisce l'analisi interna. Un'azienda matura definisce criteri oggettivi, soglie e responsabilità: chi valuta, su quali evidenze, con quale frequenza. È utile adottare matrici di rischio che combinano probabilità e impatto, collegandole a trigger operativi, come un cambio di fornitore o una nuova area di coltivazione, che impongono una rivalutazione. Sul piano tecnologico, motori di risk scoring possono incrociare geodati, dataset pubblici e specialistici e informazioni proprietarie per restituire un indice univoco per partita o fornitore. La trasparenza del metodo è essenziale: occorre poter spiegare perché una fornitura è stata giudicata a rischio trascurabile o elevato e quali fonti sono state utilizzate. Mitigazione del rischio nella due diligence EUDR Se l'analisi indica un rischio superiore alla soglia di trascurabilità, la due diligence EUDR impone misure correttive prima dell'immissione sul mercato. Le opzioni vanno dal rafforzamento contrattuale ai controlli di terza parte sul campo, fino all'uso di monitoraggi satellitari ricorrenti e al reindirizzamento degli approvvigionamenti su fonti a minor rischio. Un framework di mitigazione efficace è tracciabile, misurabile e ripetibile: definisce obiettivi come la riduzione del rischio residuo, le funzioni responsabili, i tempi e le prove documentali. Chi governa la filiera deve poter dimostrare che le azioni intraprese hanno ridotto il rischio a un livello trascurabile, con evidenze archiviabili e riesaminabili. Dichiarazione di due diligence EUDR (DDS) La fase dichiarativa è il punto di contatto con le autorità. Tramite il portale EUDR si presenta la Dichiarazione di Due Diligence (DDS) per ciascuna partita, attestando conformità, tracciabilità e rischi residui. La DDS include i dati raccolti e riferimenti alle misure di valutazione o mitigazione. Il numero univoco assegnato diventa la chiave per i soggetti a valle, che devono conservarlo e richiamarlo senza dover ripetere l'intera due diligence. La due diligence EUDR prevede anche obblighi di retention: la documentazione deve essere disponibile per anni, pronta per audit o controlli a campione. Ciò richiede un repository centralizzato, policy di conservazione e regole di accesso profilate. Collegare la DDS a ordini, DDT e partite fisiche nel gestionale evita disallineamenti tra flussi informativi e flussi logistici. Monitoraggio continuo e miglioramento In linea con quelle che potremmo definire normative di nuova generazione, la conformità EUDR non è un adempimento statico. La due diligence EUDR deve prevedere monitoraggio periodico di fornitori, aree di origine e performance di processo. Indicatori come copertura di geolocalizzazione, percentuale di fornitori con documentazione aggiornata, tempi medi di completamento DDS e non conformità per audit aiutano il management a misurare maturità e priorità di intervento. Quando cambiano prodotti, fornitori o aree, le analisi vanno aggiornate e le DDS collegate alle nuove evidenze. Un ciclo Plan-Do-Check-Act garantisce la tenuta nel tempo: pianificazione delle campagne dati, raccolta e validazione, controllo su qualità e rischi, revisione di regole e sistemi. Questo approccio rende scalabile la compliance in gruppi multi-Paese e con filiere articolate. Adeguare l’azienda alla due diligence EUDR Rispettare la due diligence EUDR significa coordinare procurement, qualità, sostenibilità, aspetti legali e IT in un programma unitario. È utile definire un centro di competenza con mandato sul modello dati, sugli standard di valutazione e sulle relazioni con i fornitori strategici. La componente tecnologica abilita velocità e coerenza: portali fornitori con onboarding guidato, API per scambio dati, connettori verso ERP/MES e piattaforme ESG, oltre a funzionalità di geo-verifica e storicizzazione. Gli strumenti digitali sono indispensabili per rendere sostenibili dal punto di vista organizzativo e strutturale i diversi adempimenti richiesti dal regolamento. In ottica di interoperabilità, conviene adottare standard aperti per i dataset così da ridurre costi di integrazione e favorire l'evoluzione futura. Per gruppi internazionali, un modello "centro-stella" preserva la responsabilità locale nella raccolta ma accentra regole, controlli e reportistica, semplificando le verifiche interne ed esterne. Tecnologie abilitanti: integrazione e auditabilità La digitalizzazione è il denominatore comune. Soluzioni ERP e piattaforme di sostenibilità possono automatizzare la raccolta e normalizzazione dei dati, alimentare il risk scoring con fonti interne ed esterne, generare la DDS e garantire auditabilità end-to-end. Questi strumenti aiutano anche a evitare ambiguità su codici, unità di misura e mapping tra sistemi, mentre data fabric e data catalog semplificano la ricerca e il riuso delle informazioni. In scenari complessi, componenti dedicate alla tracciabilità di lotto e prove di integrità dei dati aumentano l'affidabilità percepita e accelerano gli audit. La possibilità di collegare la due diligence EUDR a framework ESG più ampi come CSRD e ESRS riduce la duplicazione: la geolocalizzazione, la conformità legale e le evidenze documentali sono riutilizzabili in più contesti di rendicontazione. Tempistiche, rischi e sanzioni: perché agire ora Le scadenze fissate dal regolamento richiedono una pianificazione proattiva. Attendere l'ultimo momento espone a rischi di interruzione operativa, con merci non immettibili sul mercato UE, e sanzioni economiche proporzionate alla gravità delle violazioni. La due diligence EUDR impatta processi, ruoli e sistemi: occorre tempo per mappare la catena, coinvolgere i fornitori, stabilire standard di dato e collaudare la generazione delle DDS. Un percorso tipico può articolarsi in tre fasi: assessment, implementazione e messa a regime. La disponibilità di sandbox e dati di prova accelera test e onboarding, limitando rischi su produzione. Una roadmap basilare per la Due Diligence EUDR Per dare concretezza alla trasformazione e mantenere il focus sulle priorità operative, è fondamentale definire una roadmap chiara e ben strutturata. Questo percorso rappresenta un'indicazione di massima per l'implementazione della due diligence EUDR, per affrontare in modo sistematico tutte le tappe essenziali: dalla progettazione della governance e del modello dati, alla mappatura dei fornitori e delle materie prime, fino al set-up dei canali di raccolta, all'implementazione delle regole di rischio e alla generazione pilota delle dichiarazioni: Mappatura dei fornitori, delle materie prime e del perimetro di geolocalizzazione Set-up dei canali di raccolta dati e definizione delle regole di qualità Implementazione del risk scoring e dei workflow di mitigazione Generazione pilota della due diligence EUDR su un cluster di prodotti Roll-out e monitoraggio con KPI e audit trail Attraverso una progressione ordinata e monitorabile, la roadmap facilita il coinvolgimento degli stakeholder e la misurazione dei risultati, in modo che ogni fase contribuisca in maniera concreta al raggiungimento degli obiettivi di conformità e sostenibilità. Governance possibile con gli strumenti digitali Come abbiamo visto e come dovrebbe essere chiaro dalle nuove modalità che i legislatori intendono promuovere, la due diligence EUDR richiede metodo, coerenza e replicabilità. In quest'ottica diventa un esercizio di governo della filiera che migliora conoscenza, resilienza e credibilità. Portare i requisiti normativi dentro processi e sistemi, con dati solidi e controlli verificabili, permette di evitare blocchi e sanzioni, ma soprattutto di costruire fiducia lungo la supply chain e presso il mercato. Questo delinea una roadmap di requisiti e sfide organizzative: standardizzare il dato, automatizzare i passaggi critici, assicurare auditabilità e rendere ripetibile il processo. Così la conformità si traduce in vantaggio operativo, e la sostenibilità diventa parte naturale del modo in cui l'azienda pianifica, acquista e consegna valore. Vuoi capire quali sono le soluzioni digitali adatte alle tue esigenze in materia di sostenibilità aziendale? Contattaci, siamo pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### ELESA SpA insieme a Clarex ottimizza i processi con il digitale e prosegue il percorso di crescita - Video Success Story Fondata nel 1941, ELESA SpA è il riferimento internazionale per i componenti standard destinati all’industria meccanica, delle macchine, delle attrezzature industriali e dell'automazione. Negli ultimi anni l'azienda ha subito una profonda trasformazione legata alla sua forte crescita. Questo cambiamento ha richiesto un adeguamento anche in termini di strumenti necessari a gestire tutti i dati e le informazioni che costituiscono un patrimonio strategico. In questo ambito si collocano le soluzioni SAP sviluppate insieme a noi di Clarex: oltre all'ERP SAP S/4HANA, ELESA ha inoltre già implementato anche il CRM SAP, la piattaforma di BI (Business Intelligence). L’azienda raggiunge la massima produttività con il massimo controllo, riuscendo a gestire la complessità di decine di migliaia di codici prodotto, componenti e materiali con tempestività e precisione. Per scoprire tutti i dettagli della nostra collaborazione, guarda il video della Success Story “ELESA: cresce chi ottimizza i processi con il digitale”, realizzato con i preziosi contributi di Carlo Bertani, Managing Director e Board Member, Elesa, e Alex Pollini, Corporate Controlling IT & Logistic Executive Director, Elesa. Il percorso del prossimo futuro è tracciato: il sistema verrà plasmato negli anni alle nuove strategie aziendali e integrato nelle operazioni delle filiali estere, in modo da creare ulteriori efficienze e sinergie. Vuoi avviare anche tu un percorso di trasformazione digitale nella tua azienda? I nostri consulenti sono pronti a individuare le soluzioni adeguate alle tue esigenze e affiancarti in tutti gli step. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Emarsys: coinvolgere gli utenti a tutti i livelli Ottenere l'attenzione del pubblico oggi è sempre più difficile. Non importa se si tratti di semplici fruitori, di utenti o di clienti veri e propri: l'offerta, soprattutto in termini qualitativi, è così elevata in ogni campo che la disponibilità delle persone si riduce a pochi secondi. Emarsys, una società di SAP, si propone come soluzione a questo problema attraverso la sua piattaforma di Customer Engagement. Di cosa si tratta? Scopriamolo. Il Customer Engagement: marketing di frontiera o tema già noto? In termini generali, il Customer Engagement si riferisce alla creazione di una relazione o connessione profonda con i clienti, capace di influenzare le loro decisioni di acquisto, modificare l’interazione e sviluppare diverse modalità di partecipazione e coinvolgimento con l’azienda. Questa disciplina include tutti i modi in cui un'azienda interagisce con i propri clienti (o futuri tali, in un’ottica di sviluppo della rete) per costruire e mantenere relazioni, promuovere la fidelizzazione e, in generale, migliorare la customer experience attraverso la creazione di un rapporto fiduciario. Il Customer Engagement Marketing è profondamente cambiato nel tempo, soprattutto grazie alla trasformazione digitale, in grado di sviluppare nuove forme di comunicazione e interazione. Il principio di base, tuttavia, rimane invariato: sviluppare e cementare le relazioni in modo che il cliente si senta a diverso titolo parte di un sistema di interazione che vada oltre il semplice rapporto di fornitura. Con Emarsys il customer engagement journey si evolve Emarsys, azienda partner di SAP, propone una piattaforma di Customer Engagement che consente alle aziende di creare, eseguire e scalare campagne di marketing personalizzate in tempo reale, in modalità omnichannel. Potremmo dire che si tratta di uno strumento che fa convergere i tre grandi temi del marketing moderno: personalizzazione, convergenza e customer journey. Fra i suoi principali vantaggi troviamo una piattaforma su cloud innovativa, una forte integrazione - anche con gli altri strumenti di SAP - e una considerevole facilità di utilizzo. Per esempio, per quanto riguarda gli strumenti a disposizione, permette di offrire interazioni con i clienti attraverso e-mail, dispositivi mobili, social, SMS e web su larga scala. Emarsys sfrutta l'Intelligenza Artificiale per migliorare la customer experience e offre strumenti di marketing analysis per aiutare le aziende a conoscere più a fondo i clienti e a ottimizzare di conseguenza le strategie di marketing. Inoltre, grazie a un potente motore di automazione, permette la creazione veloce ed efficace di campagne marketing personalizzate e specifiche per ogni cliente o tipologia di clienti. Una panoramica sui principali vantaggi di Emarsys Abbiamo visto, in termini generali, i principali vantaggi della piattaforma, in termini generali. Li elenchiamo di seguito in modo più specifico, per maggiore chiarezza. Customer Experience olistica e omnicanale: Emarsys offre la possibilità di creare esperienze cliente capaci di coinvolgere diversi strumenti di comunicazione e seguire le persone lungo tutto il percorso. Efficienza delle campagne di marketing: è possibile aumentare l’efficienza delle campagne di marketing attraverso la personalizzazione. In questo modo si evita la dispersione delle risorse e si favorisce la verticalità Risultati misurabili: Emarsys permette di ottenere risultati misurabili e ottimizzare le campagne in base ai dati; Programmi di marketing preconfigurati: Emarsys dispone di una serie di programmi di marketing preconfigurati che possono essere usati come base per la progettazione delle campagne e come strumento formativo; Facilità d’uso: facile da usare, dispone di un sistema di controllo intuitivo e semplice che, grazie a un supporto clienti dedicato, può essere usato rapidamente con profitto; Intelligenza Artificiale: Emarsys utilizza strumenti di Intelligenza Artificiale per suggerire elevati livelli di personalizzazione per ciascun cliente e su ciascun canale; Marketing automation: è un potente strumento di marketing automation. Permette di aumentare i ricavi, orchestrare le vendite e incrementare il life-time value dei clienti ingaggiati. Emarsys, insomma, è uno strumento convergente, la cui finalità è quella di integrare in un unico punto tutte le attività necessarie per coinvolgere e soprattutto mantenere coinvolti i clienti attuali e potenziali, lungo tutta la filiera della promozione e comunicazione aziendale. Emarsys e SAP: il vantaggio dell’integrazione Per poter dare seguito a questa proposta, è indispensabile una buona integrazione con gli altri strumenti SAP, in particolare con quelli maggiormente coinvolti nella gestione di clienti e utenti, sia a livello strategico, sia analitico, sia operativo. Vediamo alcune delle principali integrazioni offerte, oltre naturalmente all’integrazione principale con SAP S/4 HANA per l’accesso e l’utilizzo della data lake aziendale come unica source of trust. SAP Customer Data Cloud per l’esportazione e la sincronizzazione dei contatti. SAP Commerce Cloud per la creazione di campagne di engagement avanzate che comprendano gli aspetti commerciali della gestione dei prodotti e la fidelizzazione dei clienti provenienti da piattaforme online. SAP Customer Data Platform per una analisi più approfondita dei comportamenti e dei clienti, con analisi anche in tempo reale, trend e segmentazione avanzata del pubblico. SAP Sales Cloud: per l’accelerazione dei cicli di vendita, il miglioramento dei i tassi di chiusura e, in generale, tutti i benefici che possono derivare dall’unione di strategie commerciali e di marketing. Customer engagement di nuova generazione con Emarsys Emarsys rappresenta quindi un interessante cambio di paradigma nel modo in cui le aziende interagiscono con i propri clienti. Attraverso l'uso di strumenti basati su AI, Emarsys trasforma la customer experience, rendendola altamente personalizzata e coerente su tutti i canali di comunicazione e permette di mettere in pratica le più efficaci tecniche di Customer Engagement. L'integrazione con l’ecosistema SAP permette a Emarsys di sfruttare i dati in modo innovativo e produttivo, che alimenta strategie di marketing efficaci e misurabili e contribuisce a sua volta all’arricchimento della base dati aziendale. Questo permette alle aziende di attrarre nuovi clienti, e di fidelizzare quelli esistenti attraverso interazioni significative che valorizzano ogni singolo touchpoint. Vuoi sapere come integrare Emarsys con le tue strategie di marketing? I nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### ERP Cloud per il manufacturing: quali sono i vantaggi per l'azienda? Scegliere la giusta soluzione ERP, Enterprise Resource Planning, per un'azienda manifatturiera è una decisione strategica, sia in caso di prima adozione sia per la sostituzione della soluzione esistente. Ci sono molti fattori da considerare, tra cui le dimensioni dell'azienda, il tipo di prodotti fabbricati e il budget a disposizione. Un'opzione che sta guadagnando sempre più consensi è la scelta di un ERP Cloud, che funziona cioè su una piattaforma indipendente dall’IT aziendale. Ci sono diversi vantaggi nell'utilizzo di un sistema ERP basato su cloud per le aziende manifatturiere: il tema del contenimento dei costi iniziali è sicuramente persuasivo, ma non si tratta dell’unico driver a vantaggio di questa scelta. Vediamone alcuni. Cos'è il cloud ERP e come può essere utilizzato nella produzione? Sappiamo che il compito di un ERP è quello di supportare le aziende nel gestire i propri processi di produzione. Integrando tutte le informazioni e i dati relativi alla produzione in un unico sistema, gli ERP rendono più facile per le aziende tenere traccia dei propri progressi e identificare le aree in cui possono migliorare. Ci sono molti modi diversi in cui le aziende possono utilizzare ERP nel loro processo di produzione. Ad esempio, ERP può essere utilizzato per gestire i livelli di inventario e tenere traccia degli ordini dei clienti. Inoltre, può essere utilizzato per pianificare le attività di produzione e monitorare la produttività dei dipendenti. Utilizzando ERP, le aziende possono garantire che il loro processo di produzione funzioni in modo fluido ed efficiente. Il software cloud ERP può essere uno strumento prezioso per aziende di tutte le dimensioni. Si tratta di una scelta che deve essere oggetto di analisi e pianificazione, per valutare correttamente tutte le opzioni possibili. La scelta di un ERP in Cloud è senza dubbio fra le più interessanti, soprattutto per la (relativa) semplicità di adozione. I vantaggi del cloud ERP per le aziende manifatturiere Il cloud è diventato un'opzione sempre più popolare per le aziende negli ultimi anni. L'industria manifatturiera non fa eccezione. L’idea di approcciare il software come servizio e non come asset alleggerisce la complessità di gestione, riduce la necessità di personale specializzato, e in generale permette anche alle aziende prive di una forte vocazione digitale di avvantaggiarsi delle migliori tecnologie presenti sul mercato. Ricordiamo qui rapidamente quali vantaggi un ERP in the Cloud può offrire rispetto a soluzioni legacy o on-premises. Uno dei principali vantaggi è la scalabilità. Il cloud può facilmente aumentare o diminuire per soddisfare le mutevoli esigenze di un'azienda manifatturiera. Ciò è particolarmente importante per le aziende che subiscono picchi improvvisi della domanda, ma anche per quelle con forti proiezioni di crescita. Possono aggiungere rapidamente più risorse per soddisfare l'aumento della domanda senza doversi impegnare a lungo termine. Un altro vantaggio del cloud ERP è la flessibilità. Le aziende manifatturiere possono scegliere tra una varietà di modelli di implementazione, a seconda delle loro esigenze specifiche. Possono anche modificare i modelli di implementazione man mano che le loro esigenze evolvono nel tempo. Infine, il cloud ERP può aiutare a ridurre i costi IT. Le aziende non devono più investire in costose licenze hardware e software. Questo permette di cambiare anche il modello di costo: abitualmente, infatti, il software acquisito in questa maniera viene considerato un costo di servizio e non di impianto. Anche qualora si scelga un’opzione non As a Service, ovvero si decida di acquisire una licenza ma di appoggiare il servizio a una infrastruttura in Cloud, molti dei vantaggi, soprattutto in termini di modifica delle risorse disponibili, rimangono invariati: si supera infatti la necessità di disporre di hardware di proprietà. Infine, gli ERP Cloud e il software basato sul Cloud in generale sono soggetti a un miglioramento continuo, originato anche dalla possibilità, da parte del vendor, di gestire direttamente aggiornamenti, patch e miglioramenti del servizio con dinamiche molto più semplici rispetto alle controparti on-premises, in cui molto spesso gli aggiornamenti devono essere testati e gestiti dal personale interno. Flessibilità e scalabilità: le prerogative degli ERP in Cloud Man mano che il mondo degli affari si sposta sempre più verso il cloud, anche i sistemi di pianificazione delle risorse aziendali devono farlo. L'ERP nel cloud offre numerosi vantaggi rispetto ai sistemi on-premises, primi fra tutti, come abbiamo accennato, flessibilità e la scalabilità. Un sistema ERP basato su cloud può essere ampliato o ridotto rapidamente e facilmente per soddisfare le mutevoli esigenze aziendali. Questo è un grande vantaggio rispetto ai sistemi locali, il cui ridimensionamento può essere costoso e richiedere molto tempo. Inoltre, i sistemi ERP basati su cloud sono in genere più flessibili rispetto ai sistemi on-premise, consentendo alle aziende di adattare il software alle proprie esigenze specifiche. I vantaggi di flessibilità e scalabilità rendono l'ERP basato su cloud un'opzione interessante per le aziende di tutte le dimensioni. ERP in Cloud: le soluzioni SAP SAP è un fornitore leader di software per la pianificazione delle risorse aziendali (ERP). L'azienda offre diverse soluzioni per la gestione di ERP in cloud, che possono aiutare le organizzazioni a risparmiare sui costi dell'infrastruttura IT e migliorare la scalabilità e la flessibilità. SAP Cloud Platform è un'offerta PaaS che fornisce alle aziende una piattaforma per lo sviluppo, la distribuzione e l'esecuzione di applicazioni basate su cloud. SAP S/4HANA è una soluzione ERP nativa per il Cloud mentre, per le aziende che vogliono avvantaggiarsi di una piattaforma convergente composta da più servizi, i pacchetti RISE With SAP e GROW With SAP sono ottimi punto di partenza. Ognuna di queste soluzioni ha le sue caratteristiche e vantaggi unici. Tutte possono aiutare le organizzazioni a ridurre i costi IT, migliorare la scalabilità e la flessibilità e gestire meglio i propri processi aziendali. Ognuna di queste soluzioni ha le sue caratteristiche e vantaggi unici. Tutte possono aiutare le organizzazioni a ridurre i costi IT, migliorare la scalabilità e la flessibilità e gestire meglio i propri processi aziendali. Il cloud ERP è la scelta giusta per l’azienda manifatturiera? Il cloud ERP è una scelta vantaggiosa per numerosi motivi. Innanzitutto, è scalabile e può adattarsi alla crescita dell’azienda. In secondo luogo, è sicuro e offre un elevato livello di protezione dei dati. In terzo luogo, è flessibile e può essere personalizzato per soddisfare qualsiasi tipo di esigenza specifica. Insomma, soprattutto per le aziende che prediligono un approccio pragmatico e graduale al cambiamento, gli ERP in Cloud offrono una serie di importanti vantaggi, anche in termini economici. I vantaggi che gli ERP Cloud possono offrire al manufacturing sono molti e vari: contattaci per conoscere la soluzione più adatta alla tua azienda. RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI #### ERP Cloud: quali sono i vantaggi rispetto alle soluzioni on premises Le aziende alla ricerca di una soluzione ERP, che si tratti di una prima implementazione o di un cambio di software, si trovano davanti a un’importante scelta di campo. La prima e più importante decisione strategica da prendere, infatti, è quella fra una soluzione tradizionale on premises o un ERP Cloud based. La scelta di un ERP in Cloud oggi è più popolare che mai, sia per ragioni tecnologiche (la connettività necessaria non costituisce più un problema bloccante nella maggior parte dei territori), sia per ragioni di mercato. ERP Cloud e ERP on premises – le principali differenze Quando un’azienda si trova a dover effettuare una scelta, ci sono alcune caratteristiche generali che devono essere prese in considerazione e che, in linea di principio, rispecchiano le differenze generali fra il software as a service e il software basato su licenza. In linea di principio, gli ERP in cloud offrono un costo di ingresso inferiore, dal momento che non è necessario effettuare investimenti infrastrutturali importanti. Dal canto loro, gli ERP tradizionali on premises promettono, almeno sulla carta, una maggiore possibilità di essere modificati e integrati, posto che l’azienda disponga di competenze interne o esterne sufficienti a farlo. Va detto che in linea generale gli ERP on premises offrono un maggiore controllo all’azienda che li adotta, ma d’altro canto nel mercato del 2021 questa opportunità rischia di trasformarsi in un onere. Pensiamo per esempio agli adempimenti di legge in merito alla gestione dei dati e alla sicurezza dei sistemi. Un software ERP Cloud Based, grazie a una gestione centralizzata e su grande scala, permette all’azienda che lo adotta di minimizzare gli sforzi in questo senso, alleggerendo, per esempio, il peso delle incombenze legate alla manutenzione hardware. In quest’ottica, le soluzioni in Cloud sembrano offrire maggiori opportunità. Ecco perché l’ecosistema ERP SAP, per esempio, mette a disposizione i propri strumenti anche in versione Cloud Based. Nelle soluzioni offerte dal Cloud Sap, gli ERP rivestono un ruolo di primo piano proprio per l’importanza che questa particolare categoria di software sta assumendo nel corso degli anni, in particolare grazie alla competitività delle soluzioni basate sul Cloud. I vantaggi degli ERP Cloud based Se la maggior parte delle aziende si sta muovendo verso soluzioni cloud based, come i software ERP SAP di ultima generazione, è perché la tecnologia basata sul Cloud nel 2021 offre diversi vantaggi che non sono replicabili nelle soluzioni tradizionali. Vediamo quelli principali: Implementazione più rapida Non dovendo gestire e predisporre un sistema hardware di proprietà, l’implementazione di un sistema ERP in Cloud, o la sua modifica, richiede un tempo molto breve. In molti casi l’ecosistema può essere predisposto in meno di 24 ore. Alcune modifiche, per esempio la quantità di storage a disposizione o la capacità di elaborazione, possono essere applicate praticamente in tempo reale. Strumenti di business intelligence migliori e più scalabili Oggi la qualità degli strumenti di business intelligence è legata a doppio filo alla quantità e alla qualità dei dati che possono essere elaborati e analizzati. Per questo motivo è indispensabile che sia la capacità di calcolo, sia lo storage a disposizione, sia gli algoritmi utilizzati per l’analisi possano essere aggiornati in modo il più possibile tempestivo. Tutte attività che nelle soluzioni basate sul Cloud possono addirittura essere automatizzate, proprio per offrire flessibilità e tempestività. Le principali aziende che propongono il loro software come servizio attraverso il Cloud offrono aggiornamenti e miglioramenti costanti in modo centralizzato. Riduzione del numero di competenze trasversali richieste Uno degli aspetti più critici degli ERP tradizionali è lo sforzo di implementazione e manutenzione richiesto internamente all’azienda, soprattutto in termini di competenze IT. Anche quando è presente una infrastruttura IT preparata, infatti, è decisamente improbabile che disponga di skill verticali come quelle degli specialist che operano all’interno di una struttura che offre servizi in Cloud. Grazie alle soluzioni in Cloud le aziende possono focalizzarsi sulle competenze profittevoli. Maggiore sicurezza Analogamente a quanto avviene per le competenze tecniche, anche in termini di sicurezza i fornitori di ERP in Cloud hanno la possibilità di offrire livelli di sicurezza superiori a quelli garantiti dalle soluzioni on premises. Al di là degli aspetti meramente legati alle competenze, i fornitori di servizi, infatti, possono affrontare costi maggiori in strumenti e servizi di sicurezza, potendoli diluire su una intera infrastruttura invece che su un singolo servizio aziendale. Noi Clarex, come Gold Partner SAP, supportiamo la trasformazione digitale delle imprese attraverso soluzioni Cloud. Con RISE with SAP hai la possibilità di implementare nella tua azienda la soluzione creata su misura per te. Contattaci per approfondire l'argomento, i nostri esperti sono a tua disposizione per rispondere a ogni tua esigenza. CONTATTACI PER SAPERNE DI PIU' #### ERP e compliance, come garantire la conformità normativa Oggi le aziende devono conformarsi a un numero considerevole di regolamenti, soprattutto in Europa. L'aderenza a queste normative, spesso indicata con il termine compliance, è diventata un elemento cruciale per la gestione aziendale. Il legame tra ERP e compliance si sta rafforzando, dato che gli adempimenti normativi sono sempre più spesso gestiti tramite strumenti digitali. Pertanto, l'ERP aziendale deve essere considerato non solo come uno strumento per l'organizzazione delle risorse, ma anche come un alleato nella gestione degli adempimenti normativi. L’ERP e Compliance: un’alleanza necessaria Normalmente quando si pensa alla compliance aziendale ci si immagina alle prese con i regolamenti più importanti, complessi e noti come il celebre GDPR o i noti NIS2, DORA, oppure MIFID II per il mondo Finance. La realtà è che, oltre a questi esistono decine se non centinaia di altre norme e regolamenti che in qualche modo devono essere osservati. È possibile farsene una sommaria idea collegandosi al sito ufficiale della Commissione Europea¹ che illustra i passaggi che le manifatture devono osservare per ottenere la marcatura CE, o ancora i Requisiti e le normative UE² in tema di sicurezza, norme sanitarie e ambientali, specifiche per settore che i prodotti devono osservare per poter essere commercializzati all’interno della Comunità Europea. La produzione della documentazione necessaria può quindi diventare un compito oneroso. Qui entra in gioco l'ERP, che centralizza la gestione delle risorse aziendali e la gestione documentale a esse collegata. Questo sistema può essere particolarmente efficace se configurato in base alle esigenze specifiche dell'azienda e se offre una visibilità completa, obiettivo fondamentale di ogni moderna infrastruttura IT aziendale. I consigli per trasformare l’ERP in uno strumento per la Compliance Sebbene esistano software dedicati alla compliance, l'integrazione di tali strumenti all'interno di sistemi informativi non completamente integrati può introdurre un ulteriore carico di lavoro. Invece, migliorando la configurazione dell'ERP, è possibile sfruttarne appieno le caratteristiche, modellandole per favorire l'utilizzo ai fini della rendicontazione normativa. Ecco alcune indicazioni principali. Favorire e sviluppare integrazione e visibilità L'integrazione avanzata dell'ERP con altri strumenti digitali non solo migliora l'infrastruttura digitale aziendale, ma ottimizza anche i processi aziendali, garantendo una gestione efficace della compliance. L'interoperabilità tra sistemi facilita l'accesso alle informazioni, centralizzandole in un unico luogo senza sovrapposizioni, aspetto fondamentale per gestire numerosi adempimenti burocratici in modo efficiente. La visibilità estesa lungo tutta la filiera consente di tracciare facilmente qualsiasi variazione o difformità, eliminando la necessità di rincorrere ogni singolo caso su piattaforme diverse. Migliorare la gestione e la sicurezza dei dati La maggior parte delle norme attuali sulla compliance richiede un elevato livello di sicurezza e controllo sui dati. Gli ERP moderni possono essere configurati con i migliori livelli di protezione, implementazione già adottata da Clarex nelle proprie best practices. L’utilizzo dell’ERP per la compliance offre vantaggi immediati: un alto livello di sicurezza dei dati fin dall'inizio evita di dover affrontare successivamente adempimenti specifici. Gli adeguamenti realizzati solo per soddisfare normative tendono a mancare di progettualità ed efficacia, rendendoli uno sforzo superfluo per la sicurezza aziendale. Gestire e controllare i dati in modo sicuro nell'ERP significa porre la sicurezza al primo posto e far sì che gli adempimenti relativi alla compliance siano una semplice conferma di quanto già realizzato. Sfruttare a fondo tracciabilità e controllo qualità Per molti settori, la compliance non riguarda solo i sistemi informativi o i dati, ma anche numerose certificazioni aziendali e di prodotto che richiedono controlli costanti o periodici. Accentrare questi controlli all'interno dell'ERP attraverso il tracciamento dei prodotti e dei servizi, nonché la configurazione di strumenti specifici per il controllo qualità, consente di utilizzare a fondo l'ERP come strumento di compliance aziendale. Inoltre, promuove l'efficienza grazie alla centralizzazione delle informazioni. Usare l’automazione Nella visione di Clarex, l'automazione, anche nei processi documentali o gestionali, è principalmente uno strumento per ridurre gli errori e migliorare la qualità del lavoro, prima ancora che un metodo per aumentare l'efficienza. Le operazioni ripetitive, come l'inserimento degli stessi dati su piattaforme diverse, sono particolarmente soggette a errori e costituiscono compiti a scarso valore aggiunto. L’automazione riduce questi errori e migliora l'efficienza nella produzione della documentazione necessaria per le diverse certificazioni. Trarre il massimo dai dati Infine, non dobbiamo dimenticare l'importanza dei dati nella compliance, sia come strumento di supporto sia come elemento fondamentale. I dati possono essere utilizzati per analisi avanzate e per prendere decisioni più informate. Un ERP efficace non deve limitarsi a raccogliere ed erogare i dati, ma deve anche permettere di analizzarli e utilizzarli in modo proficuo. Esempi di questo utilizzo includono gli audit, spesso richiesti anche ai fini normativi, e la generazione di report, a vantaggio sia della sostenibilità sia dell'economia aziendale. ERP per la Compliance: uno strumento in più per l’efficienza Utilizzare l'ERP come strumento di compliance offre interessanti vantaggi, soprattutto per l'agilità con cui si possono soddisfare i diversi requisiti normativi. Clarex, forte della sua esperienza nel settore, può aiutare le aziende a creare un ecosistema solido ed efficace, che valorizzi i dati aziendali anche a favore degli adempimenti normativi. Vuoi maggiori informazioni su questo tema e capire come l'ERP può aiutare la tua azienda a rispettare la compliance? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: sito Commissione Europea ²Fonte: sito Commissione Europea #### ERP intelligente: il cuore digitale al centro di ogni azienda L’ERP Intelligente SAP S/4HANA è lo strumento abilitante e centrale per avviare un reale processo di digitalizzazione di ogni azienda. Crea infatti una combinazione imprescindibile tra tecnologie, processi e ambito industriale in cui l’azienda opera. Permette di governare tutti i processi aziendali in modo integrato e di superare le barriere tra le diverse aree funzionali. Mette a disposizione processi che collegano e orchestrano l’intera azienda e permette di raggiungere un elevato grado di automazione. Gli utilizzatori sono infatti guidati dal sistema, tramite l’Intelligenza Artificiale, e intervengono sulle eccezioni. Il processo decisionale diventa quindi più efficace e rapido. Offre una risposta alle esigenze specifiche di ogni area aziendale: Direzione, Amministrazione e Contabilità, Logistica e Produzione, IT Le soluzioni SAP sono disponibili interamente in Cloud. Cinque motivi per scegliere SAP S/4HANA Cloud  #### ERP SAP per le PMI: i consigli di Clarex per la scelta La trasformazione digitale oggi coinvolge tutte le realtà imprenditoriali. In un territorio come quello italiano, in cui le PMI costituiscono ancora una parte molto rilevante dell'indotto, spesso si tende a pensare che le soluzioni avanzate come le piattaforme ERP siano in qualche modo fuori portata. Fortunatamente la realtà è diversa: è sufficiente realizzare un investimento oculato e scegliere la soluzione adatta per portare in azienda tutti i vantaggi di una soluzione ERP, senza introdurre complessità e senza spreco di risorse. Cosa significa ERP? L'acronimo ERP significa Enterprise Resource Planning e indica le soluzioni, tipicamente software, utilizzate per gestire e integrare i processi necessari per la gestione dell'azienda in una singola piattaforma. Anche se la definizione canonica è rimasta legata al concetto di Enterprise, quindi le aziende più grandi, oggi la scalabilità delle piattaforme più avanzate e delle migliori soluzioni ne permette l'adozione con vantaggio anche nelle medie imprese. Una delle criticità storiche legate all'adozione dei software ERP nelle piccole imprese (o negli small/medium business, come vengono definiti in inglese) era legata proprio all’operatività. La semplice adozione di una soluzione, senza analisi e senza una corretta implementazione, infatti, rischiava di diventare soverchiante, in particolare per le aziende dei settori produttivi che non hanno una specifica vocazione per il digitale. Il mercato tuttavia è stato rapido a rispondere a questo bisogno e oggi anche gli ERP come SAP S/4HANA possono essere conciliati con i bisogni delle aziende di medie dimensioni, grazie anche a servizi di consulenza in grado di fornire un supporto completo, dalla progettazione alla messa in produzione, senza gravare sulle risorse IT interne. ERP per le medie imprese: quali sono i segnali che indicano la necessità di una piattaforma? Il momento esatto in cui una media impresa dovrebbe prendere in considerazione l'adozione di un ERP può variare, anche in funzione della tipologia di prodotto e della burocrazia interna. Per dare un’indicazione il più generale possibile, possiamo introdurre il concetto di overhead: quando la quantità di risorse richieste per la gestione di un processo inizia a incidere sui tempi e sui costi quanto gli aspetti produttivi, siamo senza dubbio in presenza di un segnale. Per esempio, se l'evasione di un ordine verso un nuovo cliente richiede l'uso di una piattaforma (digitale o analogica) per l'anagrafica, una per la verifica delle giacenze di magazzino, una per la messa in lavorazione dell'ordine, la pianificazione della consegna e così via, dobbiamo prendere atto della necessità di una piattaforma ERP. Ancora più in generale, più i processi gestionali sono complessi e impegnativi per il personale, più è necessaria una soluzione ERP. Anche e soprattutto per ridurre i margini di errore che una gestione sovracomplicata può introdurre. Riportiamo a titolo di esempio alcuni fra i più tipici di questi segnali: l'inventario dell'azienda non è più controllabile, o richiede molto tempo per il controllo delle giacenze; le proiezioni di vendita si basano quasi esclusivamente sull'intuito del personale; l'azienda non riesce a gestire in modo efficiente un incremento degli ordini; i flussi di lavoro dipendono pesantemente da strumenti per l'ufficio come i fogli di calcolo; non è possibile, o è difficoltoso, avere dati consistenti con cui prendere le decisioni strategiche. Non dimentichiamo, infine, che una piattaforma ERP può aiutare un'azienda a mettere a valore i dati in possesso, che tipicamente non vengono valorizzati dalle soluzioni tradizionali o più semplici come una piattaforma collaborativa o lo storage in cloud. Quali sono i vantaggi dell'adozione di un ERP? SAP è la scelta migliore? Uno degli aspetti più critici per una PMI è senza dubbio la competitività. E la competitività è strettamente legata all'efficienza. Sicuramente un sistema ERP ha il potenziale per migliorare l'efficienza aziendale agendo sui processi. Tuttavia è indispensabile scegliere uno strumento che sia calibrato sui volumi di dati e sulle procedure dell'azienda, per evitare un eccessivo overhead da parte del sistema informativo. Meglio affidarsi a un partner che sia in grado di adattare una soluzione flessibile come SAP S/4HANA alle necessità specifiche dell’azienda, basandosi sulla propria esperienza e rendendo l’adozione di una soluzione ERP il più possibile trasparente e funzionale ai processi. Con questa premessa, i principali vantaggi che l’ERP intelligente di SAP (SAP S/4HANA) può offrire sono: Report personalizzati La possibilità di estrarre e analizzare i dati è fondamentale per identificare potenzialità e problematiche in modo rapido, efficace e oggettivo. Ma produrre report consistenti, soprattutto in assenza di risorse dedicate, richiede tempi e sforzi considerevoli. SAP S/4HANA permette la generazione di report, pianificati o su richiesta, tracciando i processi aziendali in una sola piattaforma. Riduzione dei costi Implementare in modo corretto SAP S/4HANA può tagliare i costi in modo considerevole, permettendo di ottimizzare i processi di business, da quelli amministrativi a quelli operativi, migliorandone la gestione. Semplicemente, riducendo al massimo i processi manuali, il personale potrà lavorare in modo più agile, concentrandosi sugli aspetti produttivi e strategici. Flussi di lavoro automatizzati e riduzione degli errori Oggi i dati sono indispensabili, anche per le aziende che non si affidano ancora a una gestione avanzata (pensiamo banalmente all'introduzione anche in Italia della fatturazione elettronica). E se l'inserimento e la gestione dei dati è affidata al personale, l'errore umano è inevitabile. Automatizzare i flussi di lavoro significa avere due vantaggi: ridurre i margini di errore e liberare gli operatori da un task ripetitivo. Scopri di più sulla soluzione ERP di SAP #### ERP: la soluzione per gestire e integrare i processi Digitalizzare per gestire i processi Dotarsi di un ERP è un importante passaggio nella trasformazione digitale di ogni azienda, non solo quelle di grandi dimensioni. L'acronimo ERP significa Enterprise Resource Planning e indica le soluzioni software utilizzate per gestire e integrare i processi necessari per la gestione dell'azienda in una singola piattaforma. Il momento esatto in cui un’azienda dovrebbe prendere in considerazione l'adozione di un ERP può variare, anche in funzione della tipologia di prodotto e della burocrazia interna. In generale possiamo dire che quando le risorse richieste per la gestione di un processo iniziano a incidere sui tempi e sui costi quanto gli aspetti produttivi, siamo senza dubbio in presenza di un segnale. Ad esempio se l'evasione di un ordine verso un nuovo cliente richiede l’uso di più piattaforme per gestione anagrafica, verifica delle giacenze di magazzino, messa in lavorazione dell'ordine, pianificazione della consegna, etc. Ancora più in generale, più i processi gestionali sono complessi e impegnativi per le persone, più è necessaria una soluzione ERP. Anche e soprattutto per ridurre i margini di errore che una gestione manuale può generare. Facciamo qualche esempio: inventario non aggiornato e tempi lunghi per il controllo delle giacenze; proiezioni di vendita basate esclusivamente sull'intuito delle persone; ridotta capacità di rispondere in modo efficiente alle richieste del mercato (es. aumento ordini) organizzazione lavoro e informazioni legata a strumenti come i fogli di calcolo. Quali vantaggi può offrire un ERP? Uno degli aspetti più critici per le aziende, PMI in particolare, è senza dubbio la competitività, che è strettamente correlata all'efficienza. Sicuramente un sistema ERP ha il potenziale per migliorare l'efficienza aziendale agendo sui processi. Con questa premessa, i principali vantaggi che una soluzione ERP può offrire sono: Report personalizzati, riduzione dei costi, flussi di lavoro automatizzati e riduzione degli errori Nelle prossime tappe ti racconteremo più nel dettaglio come un ERP SAP può supportare la gestione di ogni processo aziendale e in modo integrato Per approfondire leggi il nostro articolo ERP SAP per le PMI: i consigli di Clarex per la scelta #### Evento "Il nuovo volto della CX: l’AI come vantaggio competitivo" | 17 Giugno 2025, Milano L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il modo in cui le aziende vendono, comunicano e supportano i propri clienti. Per questo abbiamo organizzato, insieme a SAP, l'evento "Il nuovo volto della Customer Experience: l’AI come vantaggio competitivo" pensato per chi vuole capire come applicare l’AI alla Customer Experience in modo concreto e orientato ai risultati. 📅 Martedì 17 Giugno 2025 – dalle ore 15:00 📍 YoRoom Milano – Via Pastrengo, 14 🍸Concludiamo con un aperitivo di networking ⚠️La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati! Durante il pomeriggio analizzeremo i trend globali e mostreremo use case reali di AI applicata in ambito Sales, Service e Marketing, grazie alle potenzialità delle soluzioni SAP CX. ISCRIVITI ORAProgramma 15:00 - 15:30 | Registrazione e welcome coffee 15:30 - 17:30 | Approfondimenti e casi reali sull'AI nella Customer Experience con SAP Dalle 17:30 | Networking cocktail Perché partecipare Scopriremo insieme come l’AI può rendere ogni interazione più efficace, personalizzata e tempestiva Approfondiremo i principali trend internazionali Ci confronteremo con esperti e professionisti del settore ISCRIVITI ORA #### FantaGiro Clarex: partecipa alla sfida in occasione del Giro d'Italia È arrivato il FantaGiro Clarex, in occasione del Giro d'Italia 2021. Le regole sono semplicissime: basta registrarsi, comporre la propria squadra scegliendo i 5 ciclisti preferiti tra tutti quelli in gara e prepararsi a scalare la classifica. L'aggiornamento della classifica con i tempi realizzati dalle squadre avviene ogni sera. In palio è previsto un premio Clarex personalizzato Giro d'Italia. Sei pronto a correre insieme a noi? Registrati al FantaGiro #### Gestione fornitori perfetta con SAP Ariba Per ottenere e conservare competitività oggi è necessario ripensare anche la gestione dei fornitori. Nel mercato globale, infatti, è sempre più plausibile che, per fare fronte a nuove strategie, nuove richieste dei clienti o semplicemente per il contenimento dei costi, sia necessario affidare la gestione degli approvvigionamenti al mercato globale. Anche in un mercato legato a tradizioni clientelari come quello del manifatturiero italiano, la necessità di uscire dagli schemi dei rapporti di lunga storicità si fa sempre più pressante. La soluzione SAP Ariba è perfetta per questo tipo di necessità, dal momento che permette di raccogliere informazioni sui fornitori, monitorando spese, performance e rischi. Cos’è e come funziona SAP Ariba? SAP Ariba è una piattaforma integrata (e integrabile con l’intero ecosistema SAP) che mette in contatto fornitori e clienti attraverso un marketplace interconnesso, che permette sia la gestione di ordini ai fornitori, sia di trovare nuove relazioni e collaborazioni su scala globale. In termini più tecnici, SAP Ariba permette la gestione dell’intero processo di procurement, dal primo contatto con i fornitori alla gestione degli ordini. All’interno di SAP Ariba, infatti, è possibile ottenere informazioni aggiornate e complete sui fornitori, compresi indicatori come spese, performance e rischi. Uno strumento che permette la gestione anche delle filiere più complesse nelle quali, per esempio, è necessario gestire la segmentazione dei fornitori per mediare costi, rischi e affidabilità delle forniture. Insomma, SAP Ariba supera ampiamente il concetto tradizionale di gestionale fornitori, introducendo servizi e funzionalità di livello superiore e che permettono di utilizzare il programma come centrale operativa per la gestione delle relazioni commerciali. Come gestire i fornitori riducendo il rischio e migliorando la compliance Abbiamo accennato al fatto che SAP Ariba mette a disposizione un marketplace globale per la gestione dei fornitori all’interno della filiera. L’Ariba Network al momento include più di 5,3 milioni di aziende in 190 Paesi nel mondo. Grazie a questo e all’integrazione con l’ecosistema SAP, questo strumento diventa una risorsa indispensabile per i buyer che, sempre dall’interno della piattaforma, possono monitorare l’intero processo, dall’identificazione dei potenziali fornitori fino alla fatturazione, con la possibilità di controllare i costi, ma anche i fattori di rischio e l’affidabilità dei fornitori. Ma SAP Ariba non è solo uno strumento di scouting: oltre all’accesso al marketplace, infatti, permette anche la creazione di un registro fornitori, all’interno del quale le informazioni saranno aggiornate in tempo reale. Inoltre, sempre sul fronte della gestione del procurement, permette anche l’estensione della compliance e la gestione del rischio a tutte le forniture. Grazie ad Ariba Supplier Magagement, infine, è possibile gestire le forniture in un sistema end to end che offre visibilità completa su tutta la filiera pre-consegna. Gestione dei fornitori per ogni esigenza A seconda della tipologia di acquisto e al modello di business, SAP Ariba offre diverse soluzioni che, all’interno dei sistemi SAP, danno vita a un vero e proprio sistema SRM (Supplier Relationship Management) che estende tutti i vantaggi di SAP anche alla gestione dei fornitori, attività che come abbiamo visto diventa sempre più critica e strategica. SAP Ariba Procurement è la soluzione più semplice e agile che permette di accedere al network di fornitori e, come suggerisce il nome, gestire il procurement in modo facile e intelligente, anche attraverso sistemi di acquisto guidato. Grazie a SAP Ariba Procurement è possibile ridurre i costi di fornitura, contrarre i cicli di acquisto e abbattere i costi di processing in maniera significativa. SAP Ariba Strategic Sourcing è una soluzione unica e completa per la gestione del sourcing, del contracting e dello spending. Offre funzionalità per gestire interi processi di sourcing e appalti, oltre ad effettuare analisi di spesa anche su materiali diretti, indiretti e servizi. Grazie a questa soluzione è possibile, per esempio, aggregare e classificare gli acquisti dell’intera azienda, segmentare le spese e individuare le opportunità per la riduzione dei costi, ma anche ridurre i rischi individuando i migliori partner. SAP Ariba e procurement: un binomio vincente per affrontare il mercato SAP Ariba, insomma, è lo strumento ideale per una gestione dei fornitori efficace e moderna, che esca dal superato paradigma delle organizzazioni tradizionali, in cui un cambio di fornitore è visto come un passaggio epocale. Oggi anche il mondo delle forniture, della gestione delle filiere ha bisogno di affidabilità, rapidità e soprattutto di decisioni data driven, sulla base di informazioni precise e aggiornate. Questo vale anche, e soprattutto, per l'ambito procurement: costi sempre più imprevedibili, mercati sempre più volatili e affidabilità dei fornitori non sempre al massimo rendono necessario uno strumento che permetta una gestione agile, efficace e tempestiva. SAP Ariba offre tutto questo in un sistema di gestione efficace e funzionale. Guarda nel video la testimonianza di Luca Bergantino, Technical Buyer di ASK Industries e Riccardo Rizzi, SAP Solution Architect di Clarex, durante il SAP Now 2020 e scopri tutti vantaggi portati da SAP Ariba al nostro cliente. Contattaci per ricevere informazioni per la tua azienda! CONTATTACI #### Gestione HR nel 2025: trend emergenti e strategie digitali Anche le risorse umane, come ogni altro settore dell’organizzazione aziendale anche apparentemente lontano dai temi tecnologici, ha la necessità di relazionarsi in modo sempre più stretto con le nuove tecnologie. La ragione di questo bisogno è duplice: da un lato è necessario per evitare di perdere il passo nei confronti delle realtà più innovative, mentre dall’altro la tecnologia, come è noto, è un fattore abilitante per il livello di ottimizzazione della gestione indispensabile nel mercato di oggi. Gestione HR, fare il massimo con la tecnologia È proprio il secondo punto a governare i trend della gestione HR nel 2025. Secondo una recente ricerca¹ di Gartner, infatti, solo il 24% delle aziende sfrutta al meglio software HR e simili per massimizzarne il potenziale valore. Come sempre si tratta di dati globali e piuttosto generici, ma che ci permettono di capire come intorno al tema ci sia una particolare attenzione. Non stupisce, quindi, scoprire che i trend per il 2025 riguardano il rapporto fra gestione delle risorse umane e innovazione, soprattutto sotto il profilo tecnologico. Un tema ricorrente, quasi un macro-tema che le aziende devono tenere sempre più in considerazione per non incorrere in problemi organizzativi come l'eccessivo turnover e fenomeni nuovi come la silent resignation. I cinque trend per la gestione HR nel 2025 Molta tecnologia, insomma, ma anche un importante cambiamento nel rapporto fra le persone e il lavoro, in cui la carriera e in generale la visione della vita professionale come aspetto totalizzante lasciano spazio a un maggiore equilibrio, anche sulla spinta dell'attenzione nei confronti della sostenibilità e del work-life balance. Vediamo nel dettaglio di cosa dovranno occuparsi i nuovi progetti HR nel 2025. Nuove tecnologie, sia nel lavoro, sia nella gestione Partiamo, naturalmente, con le nuove tecnologie e con la loro presenza duale all'interno del mondo delle risorse umane. Le HR, infatti, sono sia chiamate a supportare il personale nella gestione di un cambiamento sempre più rapido, sia ad affrontarlo a loro volta. L'automazione, sempre più presente anche in conseguenza all'uso pervasivo di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale, permette sì di ottimizzare i flussi di lavoro, ma rischia di ridurre il livello di attenzione nei confronti delle persone, se non implementata correttamente. Ecco perché il tema dell'automazione e l'uso di nuovi software HR e nuove tecnologie in generale viaggiano parallelamente a una rinnovata attenzione nei confronti della Employee Experience: la sfida è ottimizzare dove possibile senza comprometterla. Sostenibilità e rendicontazione ESG L'aspetto sociale della sostenibilità in alcuni casi rischia di passare in secondo piano rispetto ai temi ambientali, che sono maggiormente sotto i riflettori. Invece è proprio nella gestione HR che l'introduzione di parametri ESG può dare i migliori risultati, attraverso un miglioramento delle condizioni di lavoro, dell'attenzione nei confronti delle persone e, più in generale, di tutti gli aspetti soft dell'ambiente lavorativo che fino ad alcuni anni fa erano a malapena presi in considerazione. Un buon software HR oggi non può esimersi dall'includere anche questo tipo di KPI all'interno della gestione aziendale. Nuove competenze e nuove modalità formative Abbiamo accennato a come la tecnologia sia per molti versi il tema portante delle principali tematiche per le risorse umane nel 2025. Questo ha molto a che vedere anche con la formazione: nuove tecnologie richiedono nuove competenze, e la rapidità sempre maggiore con cui queste sono necessarie e si avvicendano richiede un cambio di paradigma anche per quanto riguarda le modalità di fruizione. Per rispondere a questo bisogno si stanno affermando sempre di più soluzioni in cui la formazione è self-service, a disposizione attraverso portali o dashboard aziendali, e fruibile anche da remoto a fronte di un bisogno contingente, per esempio a bordo macchina, in reparto o in officina, attraverso strumenti di consultazione dedicati. Semplificazione della comunicazione da e verso le risorse umane È innegabile che oggi la gestione delle risorse umane presenti un maggiore livello di complessità rispetto al passato. Complessità di temi, senza dubbio, ma anche organizzativa e operativa. Per dirla più semplicemente, ci sono più cose da comunicare e più comunicazioni da ricevere, il che rende inadeguati sia gli strumenti tradizionali come i colloqui personali, sia quelli tecnologici di prima generazione come messaggi ed e-mail. Ecco perché un gestionale HR oggi dovrebbe includere soluzioni dedicate per la comunicazione, sia uno-a-molti, sia uno-a-uno, che semplifichino la circolazione delle informazioni e la trasparenza. Alla ricerca di un nuovo Work-life balance Infine, sarebbe un errore trascurare uno dei bisogni a cui abbiamo accennato in apertura, ovvero la ricerca da parte delle persone di nuovi equilibri fra la vita professionale e quella personale. Anche qui la tecnologia è protagonista: attraverso un'ottimizzazione dei processi e dei flussi di lavoro, anche per quanto riguarda, per esempio, la rotazione del personale, la gestione dei riposi e delle sostituzioni, la flessibilità e così via, è possibile creare un ambiente di lavoro in cui è possibile assecondare le necessità delle persone senza compromettere, o addirittura migliorando, la produttività aziendale. Tutto sta nell'affidarsi agli strumenti giusti che prevedano nuove modalità di interazione. Il ruolo di SAP HCM nella gestione delle nuove sfide per le risorse umane Per supportare le aziende nell'affrontare i cambiamenti del 2025, SAP Human Capital Management (HCM) offre gli strumenti necessari. Per esempio, permette di automatizzare e semplificare i processi, anche quelli più importanti come la gestione della Employee Experience, la formazione continua e la comunicazione interna. Temi che, come abbiamo visto, fanno parte delle nuove esigenze di flessibilità e trasparenza organizzativa. Grazie a dashboard configurabili per ogni livello aziendale e indicatori di performance personalizzabili, permette alle aziende di monitorare parametri ESG legati al benessere dei dipendenti, migliorare il work-life balance attraverso la pianificazione intelligente dei turni e fornire percorsi formativi self-service, accessibili in tempo reale. Un approccio integrato, scalabile e orientato all'innovazione tecnologica, ideale per coniugare le necessità aziendali con quelle dei collaboratori. Ripensare la gestione HR perché sia a prova di futuro La gestione delle risorse umane non è esente al cambiamento che sta coinvolgendo tutto il mondo del lavoro, generato dall'innovazione tecnologica e dalla necessità di rispondere a nuove esigenze organizzative e sociali. Per affrontare le sfide del 2025, le aziende devono coniugare automazione, ottimizzazione e attenzione alle proprie risorse umane. Soluzioni avanzate come SAP HCM sono abilitatrici di un modello HR integrato e dinamico, capace di ottimizzare processi, migliorare la comunicazione e promuovere un ambiente di lavoro più sostenibile e flessibile. Ripensare la gestione HR significa sia ragionare in ottica di aggiornamento tecnologico, sia trasformare il modo in cui le aziende si relazionano con le persone, rispondendo in modo concreto ai nuovi bisogni. Le aziende che sapranno gestire questo nuovo paradigma saranno sì più efficienti e competitive, ma soprattutto potranno costruire un ambiente lavorativo capace di attrarre, valorizzare e trattenere i talenti e garantirsi così un ulteriore vantaggio competitivo. Contattaci e scopri come portare i benefici di SAP Human Capital Management nella tua azienda. CONTATTACI¹ Fonte: Sito Gartner #### Gestione integrata fornitori: perché è importante in un mercato sempre più incerto La gestione delle forniture ha subito profondi cambiamenti in seguito agli eventi globali degli ultimi anni, lasciando anche le aziende più strutturate con una sola sicurezza: le certezze del passato sono ormai lontane. La gestione dei fornitori deve adeguarsi a questa nuova realtà, diventando più flessibile e dinamica, ma allo stesso tempo resiliente e affidabile. Se quindici anni fa l'idea di dover sostituire in modo subitaneo un fornitore decennale era un evento storico, oggi accade con frequenza sempre maggiore. È necessario mantenere una rete di fornitori, idealmente già integrati in azienda, e garantirsi le coperture necessarie anche per le emergenze. Gestione fornitori, il ruolo della Supply Chain Distruption Il fenomeno a cui stiamo assistendo nel corso degli ultimi anni ha stimolato numerosi studi e discussioni. Accenture, per esempio, in una sua ricerca¹, lo definisce tempesta perpetua e identifica alcune delle principali sfide che le aziende, oggi, devono affrontare nella gestione delle proprie supply chain. Le riassumiamo brevemente: Carenza di resilienza globale Aumento dei costi produttivi e di trasporto Scarsa sostenibilità Talent gap, ovvero la scarsità di personale specializzato Scarsa flessibilità Costo delle infrastrutture IT La risposta a tutte queste sfide è duplice: le aziende devono sia costruire una politica efficace di gestione dei fornitori, sia dotarsi degli strumenti tecnologici utili a metterla in pratica. Tra questi strumenti troviamo software di valutazione fornitori e software per suppliers che sappiano organizzarli e gestirli al meglio, integrandosi con l'infrastruttura tecnologica e i processi aziendali esistenti. Introdurre il cambiamento senza eccessivi sconvolgimenti in un'entità organizzativa spesso già messa alla prova è, infatti, una delle condizioni più importanti nei progetti di innovazione attuali. Gestione fornitori, cosa cercare in un Supplier Management Software Le caratteristiche principali da ricercare in un applicativo di gestione fornitori sono quelle che consentono all'azienda una risposta rapida alle sfide menzionate, senza dimenticare naturalmente gli strumenti organizzativi necessari per la gestione ordinaria. Anche se le azioni emergenziali sono più frequenti rispetto al passato, non dobbiamo dimenticare che la gestione ordinaria costituisce, e costituirà sempre, fortunatamente, la maggior parte del lavoro di procurement e gestione dei fornitori. Di seguito, elenchiamo gli aspetti più rilevanti. Misurazione delle performance dei fornitori La capacità di risposta di un supplier e la qualità delle forniture sono solo due dei parametri di cui un'azienda deve tenere conto nella gestione integrata dei fornitori. I software di valutazione fornitori oggi possono convergere in un più ampio strumento di supplier management, capace di organizzare queste informazioni e metterle a disposizione dell'intera struttura. Segmentazione e diversificazione dei fornitori La resilienza necessaria nel mercato odierno si ottiene anche grazie alla diversificazione dei fornitori. Sebbene avere un numero limitato di fornitori fidati sia più semplice dal punto di vista organizzativo, ciò rende l'azienda vulnerabile a problemi e inefficienze qualora uno di questi non sia in grado di espletare le proprie commesse. Uno strumento di gestione integrata fornitori deve facilitare la segmentazione automatizzando il più possibile tutti i processi burocratici e amministrativi relativi alla gestione degli ordini. Flessibilità nei contratti e gestione trasparente dei prezzi In un mercato in cui le forniture sono complesse da ottenere, è necessario che i buyer abbiano a disposizione margini di manovra per chiudere i contratti. Questo significa che i software di gestione fornitori devono permettere modifiche ai contratti e al pricing in modo agile e trasparente, anche per quanto riguarda il processo di approvazione. Pianificazione del crisis management Con il crescere dell'incertezza del mercato, questa funzionalità è diventata sempre più rilevante. Uno strumento per la gestione dei fornitori dovrebbe offrire funzionalità per l'attuazione rapida di piani di emergenza per garantire che la supply chain non si interrompa. Verifiche e audit Con il cambiamento sempre più rapido delle condizioni di mercato, è fondamentale che uno strumento per la gestione dei fornitori permetta di verificare le performance dei fornitori in modo rapido ed efficiente, così da consentire valutazioni data driven svincolate dal vecchio concetto di report a scadenza fissa. A corollario di queste peculiarità, ricordiamo anche alcune delle caratteristiche che qualsiasi software aziendale oggi dovrebbe avere: la capacità di garantire collaborazione e comunicazione anche fra diversi dipartimenti e trasversalmente al sistema informativo e l'integrazione con le tecnologie presenti in azienda. Gestire i fornitori in uno scenario che cambia Saper gestire i fornitori in modo efficiente è una necessità sempre più pressante per le aziende, divise fra incertezza e un bisogno crescente di affidabilità e resilienza. L'utilizzo di strumenti tecnologici come un software dedicato alla gestione dei fornitori e integrato con il resto dell'infrastruttura aziendale può fornire l'aiuto necessario per evitare interruzioni nella supply chain, anche nei momenti più difficili. Scopri le nostre soluzioni pensate per ottimizzare la gestione dei fornitori: contattaci ora, i nostri esperti sono a diposizione per rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹ Fonte: Sito Accenture #### Gestione risorse umane: come cambia con la digitalizzazione L'organizzazione e la gestione delle risorse umane sono sempre state compiti complessi: conciliare le esigenze aziendali con i bisogni delle persone e creare un'armonia ottimale è una sfida considerevole. La trasformazione digitale, che in molti altri contesti mostra principalmente vantaggi, in questo campo richiede un'attenzione particolare. Mentre la digitalizzazione dei processi HR offre importanti benefici operativi, un'eccessiva automatizzazione potrebbe far perdere di vista alcuni obiettivi cruciali, specialmente per quanto riguarda il mantenimento di un ambiente di lavoro adeguato e di una positiva workplace experience. Come coglierne quindi i vantaggi limitando i rischi? Le sfide moderne fra digital transformation e HR Gestire la digital transformation nelle HR richiede particolare attenzione, soprattutto considerando l'evoluzione sempre più rapida e guidata dalla tecnologia dei contesti lavorativi. In un recente articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore, vengono ben identificati i quattro ambiti¹ da monitorare attentamente nel 2024, riguardanti sia la gestione della forza lavoro vera e propria - tra il ritorno in ufficio e l'avvento dell'intelligenza artificiale generativa - sia la workplace experience, considerando la necessità di gestire il reskilling e il rischio di burnout. Paradossalmente, è proprio la tecnologia a offrire gli strumenti per rispondere all'evoluzione tecnologica apparentemente incontrollata. Attraverso soluzioni per la digitalizzazione dei processi HR, è possibile automatizzare gli aspetti ripetitivi e a basso valore aggiunto del lavoro, consentendo ai responsabili delle risorse umane di dedicare più tempo alla vera gestione delle persone, dei loro bisogni e delle loro eventuali problematiche. L'evoluzione della digitalizzazione nelle risorse umane In un periodo di così profonda trasformazione è necessario un ripensamento profondo dei processi HR per adattarli a scenari economici, e soprattutto sociali, in continua evoluzione. L'adozione di software specializzati e sistemi di gestione del capitale umano basati su cloud offrono però la possibilità di ottimizzare le operazioni interne e liberare tempo prezioso per gli addetti HR. Infatti, attraverso l'automatizzazione dei processi di selezione e l'eliminazione delle attività ripetitive, le aziende possono concentrare le proprie energie su ciò che conta davvero: valorizzare il talento e rispondere alle esigenze individuali dei dipendenti. Per esempio, la possibilità di accedere a dashboard personalizzate da qualsiasi luogo facilita il lavoro flessibile e rende più agile la gestione quotidiana. Inoltre, la digitalizzazione delle pratiche amministrative, come la gestione di ferie e permessi, riduce l'uso di documenti cartacei e semplifica le procedure interne, rendendole più efficienti. Un aspetto particolarmente rilevante è l'accesso all’enorme quantità di dati e di metriche ora disponibili. Questa ricchezza di informazioni permette di identificare con maggiore precisione le aree di miglioramento, pianificare percorsi di crescita professionale e sviluppare strategie efficaci per trattenere i talenti all'interno dell'organizzazione. Inoltre, favorisce l'implementazione di politiche di diversità e inclusione, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più equo e stimolante. Il ruolo di SAP nella gestione delle risorse umane In questo scenario complesso ma affascinante, soluzioni come SAP SuccessFactors HCM diventano indispensabili per supportare le aziende nel governare la complessità che la digitalizzazione dei processi HR comporta. SAP, con la sua piattaforma integrata per la gestione del capitale umano, offre strumenti che permettono di unire l'efficienza operativa a un approccio centrato sulle persone. SuccessFactors HCM consente alle aziende di ripensare i processi HR, facilitando sia l'automatizzazione delle attività amministrative, sia la creazione di strategie mirate per lo sviluppo e la valorizzazione dei talenti. La piattaforma permette di raccogliere e analizzare una vasta gamma di dati relativi ai collaboratori, offrendo analisi che aiutano a prendere decisioni più informate e a identificare opportunità di miglioramento. Questo approccio data-driven consente di personalizzare i percorsi di crescita professionale, promuovere una cultura aziendale inclusiva e migliorare il coinvolgimento dei collaboratori. L'accesso in tempo reale alle informazioni e la possibilità di interagire attraverso interfacce user-friendly completano il quadro, rendendo la gestione quotidiana più agile e reattiva alle esigenze emergenti. SAP SuccessFactors HCM rappresenta il connettore ideale tra la necessità di efficienza operativa e l'importanza di mantenere al centro le persone e le loro esigenze. Grazie all'integrazione fra tecnologia e strategia HR, le aziende possono creare un ambiente di lavoro che favorisca l’inclusione, l'innovazione, la collaborazione e la crescita professionale del personale. Cambiare per ottenere il meglio di due mondi Il cambiamento in corso nella gestione digitale delle HR è senza dubbio ricco di sfide, più di altri contesti di innovazione. Come ben sappiamo, tuttavia, dietro a ogni sfida si nasconde un'opportunità. In questo caso, quella di unire l'efficienza gestionale degli strumenti digitali con una rinnovata attenzione alle persone. La chiave sta nel trovare il giusto equilibrio, assicurandosi che la filosofia aziendale continui a guidare le scelte tecnologiche. Vuoi sapere come implementare SAP SuccessFactors HCM nella tua azienda? CONTATTACI¹ Fonte: Sito Sole 24 Ore #### Gestione risorse umane: come ottimizzarla grazie ai dati aziendali La gestione delle risorse umane nelle aziende moderne è un tema più rilevante e complesso rispetto al passato. Temi come il work-life balance, un tempo praticamente sconosciuti, oggi sono al centro delle attenzioni delle persone e di conseguenza delle aziende. Come si conciliano questi bisogni con le necessità delle aziende, che hanno bisogno di efficienza e produttività sempre maggiori? Una gestione delle risorse umane basata sui dati, capace di gestire in modo efficiente anche le realtà più complesse, può senza dubbio essere di aiuto. SAP SuccessFactors, per esempio, offre tutto quello che serve per la gestione del personale nelle aziende di oggi. I dati aziendali raccolti dai vari processi HR, come il reclutamento, la formazione, la gestione delle prestazioni e la pianificazione, offrono un quadro completo e accurato del capitale umano dell’organizzazione. Questi dati possono essere utilizzati per prendere decisioni più informate e coordinate, promuovendo una gestione più proattiva e personalizzata delle risorse umane. L’importanza degli equilibri Perché le aziende oggi dovrebbero necessitare di uno strumento così evoluto per la gestione delle risorse umane e del capitale umano? La risposta è nei numeri. Secondo una analisi¹ di Hays Italia, infatti, il nostro Paese si trova fra gli ultimi posti in termini di soddisfazione dei lavoratori, posizionandosi in coda in quasi tutti gli indicatori rispetto alle 12 coinvolte in questa ricerca. Un'insoddisfazione che conduce spesso a tassi di abbandono elevati, traducendosi in costi diretti e indiretti per le aziende. Sempre nel documento leggiamo che Unioncamere ha stimato in 44 miliardi il costo complessivo derivante dalla difficoltà a reperire il personale. Anche per questo, temi come la workplace experience e, in generale, la ricerca del giusto equilibrio fra produttività e benessere sono importanti per ogni azienda. Strumenti HR SAP per la gestione del personale SAP offre una gamma completa di strumenti per la gestione delle risorse umane attraverso la sua piattaforma SAP HCM, oggi nota come SAP SuccessFactors, una soluzione cloud per la gestione del capitale umano progettata per centralizzare e semplificare la maggior parte dei processi legati all’HR. SAP SuccessFactors HCM consente di gestire l'intero ciclo di vita del personale, dalle fasi preliminari di ricerca e colloquio all'onboarding, dalla gestione delle prestazioni alla pianificazione di avanzamenti, promozioni e sostituzioni. Le soluzioni per le risorse umane di SAP sono modulari: in questo modo le aziende possono implementare solo i moduli di cui hanno bisogno, integrandoli anche con strumenti e servizi di terze parti se necessario. SAP SuccessFactors: una suite completa per la gestione HR SAP SuccessFactors è una suite cloud-based che accentra gli strumenti per la gestione delle risorse umane di SAP e supporta le aziende nella gestione avanzata di questi aspetti oggi così importanti. Uno degli aspetti fondanti è naturalmente l’integrazione con l’ecosistema digitale aziendale, grazie al quale i dati possono essere valorizzati, permettendo di applicare anche alla gestione del capitale umano il paradigma data-driven che trova sempre più spazio nelle aziende. La piattaforma comprende numerosi moduli che coprono tutte le principali aree HR, ciascuno dei quali può essere utilizzato singolarmente o in combinazione con altri, a seconda delle specifiche esigenze di ogni azienda. Ricordiamo qui alcuni dei principali: Il modulo Employee Central è il cuore del sistema HRIS (Human Resources Information System) di SuccessFactors. Qui trovano posto i dati anagrafici dei dipendenti, gli organigrammi e le informazioni sui benefit. Grazie a questo strumento è possibile razionalizzare la gestione sia offrendo una piattaforma efficace e capace di costruire e gestire processi, sia permettendo all’azienda di offrire strumenti self-service ai dipendenti. Per quanto riguarda il reclutamento, SuccessFactors Recruiting aiuta le aziende ad attrarre, selezionare e assumere le figure professionali necessarie con un processo efficiente e dinamico, in grado di offrire strumenti automatizzati e un tracciamento dei candidati. Il modulo Onboarding facilita l'integrazione dei nuovi assunti con dashboard personalizzate, corsi di formazione e strumenti automatici per semplificare la burocrazia interna. Grazie al modulo Compensation è possibile per i manager creare e gestire programmi di retribuzione personalizzati, automatizzando i processi di gestione di premi e bonus. Dal punto di vista della formazione, lo strumento LMS integrato genera percorsi formativi personalizzati grazie anche al supporto dell’intelligenza artificiale, in modo da promuovere lo sviluppo professionale del personale adeguandolo ai bisogni di ciascuno. Infine, il modulo Workforce Analytics fornisce analisi avanzate dei dati e permette ai manager di prendere decisioni basate su informazioni dettagliate, anche in un campo tipicamente complesso come quello della gestione del capitale umano. SAP SuccessFactors, la gestione delle risorse umane potenziata dai dati L'integrazione di soluzioni come SAP SuccessFactors, capaci di garantire un uso dei dati intelligente, efficace e attento ai bisogni di oggi nella gestione delle risorse umane, rappresenta un passo fondamentale per le aziende che vogliono gestire al meglio il proprio capitale umano, conciliando efficienza e produttività con l’attenzione per il personale che caratterizza il modern workplace. L'uso strategico dei dati aziendali, infatti, permette sia di migliorare l'efficienza operativa sia di creare un ambiente di lavoro più soddisfacente e produttivo per i dipendenti. Con la giusta combinazione di tecnologie e approcci basati sui dati, le organizzazioni possono affrontare con successo le sfide moderne e prepararsi per un futuro sempre più dinamico e competitivo. Vuoi sapere come integrare SAP SuccessFactors nei tuoi processi di gestione del personale? I nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹ Fonte: Hays.it #### Gestire al meglio il bilancio di sostenibilità integrando i dati aziendali Da quando la rendicontazione del proprio impatto ambientale rientra anche negli obblighi normativi per un numero sempre maggiore di aziende, il bilancio di sostenibilità è diventato uno strumento noto e necessario. Tuttavia, affinché questo documento non si riduca a un semplice adempimento formale, è necessario affrontare il tema con il giusto approccio, basandosi su dati aziendali reali e accurati. Le norme che riguardano il reporting di sostenibilità aziendale stanno avendo il merito di puntare i riflettori su un tema che dovrebbe essere caro a tutti e che, per la verità, sempre più aziende stanno raccogliendo nel modo giusto. Integrare i dati aziendali nella stesura del proprio bilancio di sostenibilità garantisce maggiore trasparenza, ma soprattutto fa sì che obiettivi e prestazioni reali siano sempre allineati. Il bilancio di sostenibilità: uno strumento per la trasparenza aziendale Tradizionalmente il bilancio di sostenibilità viene percepito come un documento che descrive in maniera qualitativa l'impegno dell'azienda nei confronti dei criteri ESG, quindi della sostenibilità ambientale, sociale e di governance. Tuttavia, limitarsi a stime generiche o dati frammentati rischia di minarne la credibilità. E se può essere accettabile, in alcuni contesti, ai fini normativi, decisamente non lo è per utenti, consumatori e stakeholder. Invece, un bilancio di sostenibilità efficace dovrebbe basarsi su dati strutturati e integrati, che riflettano in modo accurato le prestazioni ambientali, sociali e di governance dell'organizzazione. Questo approccio permette sia di dimostrare l'aderenza alle normative, sia di instaurare un dialogo di fiducia con gli investitori, i clienti, la comunità e in generale con tutte le entità con cui l'azienda si deve relazionare. Un bilancio di sostenibilità accurato e integrato consente di rispondere in maniera più efficace alle esigenze di trasparenza e accountability richieste dagli standard globali come GRI, Global Reporting Initiative, e di accedere più facilmente alle risorse ad essi vincolate, per esempio un numero sempre maggiore di bandi di gara e di finanziamenti. Rendicontazione di sostenibilità e Green Ledger: un nuovo paradigma Un concetto emergente, che sta facendo ripensare alle aziende il modo di redigere un bilancio di sostenibilità, è quello del Green Ledger. Analogamente alla rendicontazione finanziaria, il Green Ledger introduce l'idea di un bilancio reale di entrate e uscite per gli aspetti di sostenibilità, che traccia in maniera analitica l'impatto ambientale e sociale delle attività aziendali. Questo approccio consente di rappresentare in maniera trasparente e misurabile i progressi dell'azienda. Per esempio, le emissioni di CO2 evitate grazie a iniziative green possono essere registrate come un credito, mentre le emissioni prodotte rappresentano un debito. In questo modo la rendicontazione di sostenibilità diventa un processo dinamico, basato su dati reali e affidabili; questo a sua volta migliora sia l'efficacia del bilancio come strumento, sia la sua credibilità nei confronti dei diversi decisori. Vantaggi e sfide dell’integrazione dei dati aziendali nel bilancio di sostenibilità L'integrazione dei dati aziendali nel bilancio di sostenibilità permette di trasformare la rendicontazione in uno strumento di valore, capace di riflettere con precisione le performance ESG e di renderle dimostrabili. Non si tratta tuttavia di un processo esente da sfide: la diffusione sempre maggiore di questo strumento dimostra in ogni caso come i vantaggi siano tali da giustificarne lo sforzo. Per esempio, i dati così raccolti e comunicati possono migliorare la trasparenza e la competitività aziendale. Iniziamo, quindi, proprio dai vantaggi, ricordando quelli più significativi. Migliore affidabilità: integrare i dati aziendali nel bilancio di sostenibilità elimina errori e incongruenze derivanti da stime o dati parziali. Maggiore allineamento strategico: le aziende possono collegare direttamente le metriche di sostenibilità agli obiettivi operativi e strategici e monitorarle in modo continuo. Ottimizzazione dei processi decisionali: una base dati completa e integrata permette decisioni più informate e rapide e migliora la capacità dell’azienda di rispondere al cambiamento. Valore competitivo: una rendicontazione accurata e trasparente migliora la reputazione aziendale, aumentando la fiducia degli stakeholder. Dal punto di vista delle sfide, invece, troviamo le seguenti: Raccolta e gestione dei dati: raccogliere dati da fonti eterogenee, per esempio fornitori esterni e sistemi interni, rappresenta una delle principali difficoltà. Standardizzazione delle informazioni: allineare prima i dati fra loro e poi a uno dei diversi standard globali, come GRI, SASB o TCFD, può risultare complesso. Integrazione tecnologica: la mancanza di infrastrutture digitali adeguate alla gestione dei dati ESG può ostacolare il processo di rendicontazione. Come redigere un bilancio di sostenibilità integrato? Quattro suggerimenti sempre utili Integrare i dati aziendali nel bilancio di sostenibilità è, come abbiamo visto, una sfida sia dal punto di vista tecnologico sia da quello organizzativo. Per affrontarla al meglio, è indispensabile che l'azienda segua un percorso progettuale e consapevole. Ecco quattro basi su cui è possibile fondarlo. 1- Implementare un sistema di raccolta dati strutturato Un reporting di sostenibilità efficace richiede una strategia chiara per la raccolta e la gestione dei dati ESG. È fondamentale stabilire processi e strumenti che assicurino la qualità, la tracciabilità e la trasparenza delle informazioni. Per esempio, piattaforme centralizzate di gestione dei dati possono semplificare il monitoraggio e l’analisi. 2- Automatizzare i processi di reporting Automatizzare la rendicontazione consente di ridurre il rischio di errori manuali e di garantire dati aggiornati in tempo reale. L’automazione migliora inoltre la capacità di analizzare le informazioni e abilita la possibilità di metterle a valore nei processi decisionali. 3- Integrare la rendicontazione di sostenibilità nelle pratiche aziendali Il reporting di sostenibilità non deve essere un’attività separata o in qualche modo esterna o scollegata dalla vita aziendale. Deve essere invece parte integrante delle pratiche di gestione aziendale. Un approccio integrato consente di collegare le performance ESG agli indicatori finanziari e operativi e di creare una visione olistica delle attività aziendali. 4-Promuovere la formazione interna Per garantire un bilancio di sostenibilità accurato, è essenziale formare il personale sui principi alla base della sostenibilità, sulla visione aziendale in merito e sulle migliori pratiche di reporting. Una cultura aziendale ben orientata e definita favorisce il coinvolgimento attivo di tutti i livelli dell’organizzazione. Il bilancio di sostenibilità è più efficace con i dati Gestire al meglio il bilancio di sostenibilità significa trasformare un obbligo normativo in qualcosa di davvero utile ed efficace. L'integrazione di dati aziendali accurati, unita a un approccio strutturato, organizzativo e tecnologico, permette di realizzare una rendicontazione di sostenibilità trasparente, efficace e in grado di creare valore a lungo termine. In un contesto in cui l'attenzione nei confronti di questi temi è sempre più alta, un bilancio di sostenibilità ben redatto può rappresentare un elemento differenziante e un asset strategico per il successo. Vuoi scoprire quali sono le soluzioni digitali che possono aiutarti a redigere il bilancio di sostenibilità della tua organizzazione? Contattaci e raccontaci le tue esigenze, i nostri esperti sono pronti a fornirti le risposte che cerchi. CONTATTACI #### Gestire al meglio il sourcing creando un network di fornitori A distanza di alcuni anni dagli accadimenti del biennio 2020 -- 2022, possiamo affermare con ragionevole certezza che la supply chain disruption è un fenomeno destinato a essere uno stato permanente, che ha reso le supply chain tradizionali vulnerabili e poco affidabili. Molte aziende, soprattutto nei primi periodi di questo cambiamento, si sono trovate a fare i conti con ritardi, carenze di materiali e aumenti dei costi che hanno compromesso la loro capacità di soddisfare la domanda del mercato. Questo ha condotto le imprese a rivalutare l'importanza di un network di fornitori affidabile e flessibile e ad adottare un approccio al sourcing sempre più strategico. L'obiettivo è senza dubbio quello di assicurarsi materiali a costi competitivi, ma anche di sviluppare la capacità di costruire un procurement aziendale resiliente, capace di gestire le complessità e di rispondere con prontezza alle sfide del mercato. Buone pratiche per un network di fornitori efficiente Per ottimizzare il sourcing aziendale e trasformarlo in strategic sourcing, le aziende devono adottare un approccio progettuale, ma soprattutto una struttura che sia capace di rispondere con agilità, efficienza e resilienza a eventuali imprevisti. Ottenerla è un percorso complesso, ma che si può ricondurre, almeno in principio, a diverse best practice. Riportiamo qui di seguito le tre più importanti e ampiamente applicabili per creare un network di fornitori in grado di rispondere alle esigenze attuali di resilienza e competitività. Analisi dei bisogni e dei rischi Prima di avviare il processo di scouting fornitori, è essenziale che l'azienda identifichi i propri bisogni specifici e i potenziali rischi collegati a ciascun segmento della supply chain. Una valutazione approfondita permette di individuare le aree più vulnerabili e di stabilire criteri di selezione basati su affidabilità, stabilità finanziaria e capacità di rispondere a picchi di domanda. Questo tipo di analisi è particolarmente importante nelle fasi iniziali di un progetto di sourcing strategico, perché governa le decisioni successive e contribuisce a ridurre i rischi di dipendenza da singoli fornitori o da aree geografiche soggette a problematiche ricorrenti. Scouting fornitori Lo scouting fornitori è il processo cardine perché il procurement aziendale sia dinamico e adattabile. Si tratta di identificare, valutare e selezionare fornitori che possano soddisfare i requisiti di qualità, tempi di consegna e costi stabiliti dall'azienda. Lo scouting consente di diversificare i fornitori ed evitare di dipendere in modo eccessivo da ciascuno. Questo permette di garantire continuità operativa anche in caso di interruzioni. Un buon processo di scouting prevede sia la ricerca di nuovi fornitori sia l'ottimizzazione delle relazioni con quelli esistenti, in modo da costruire un network diversificato e solido, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato, idealmente costituito da fornitori di diverso livello, da interpellare in circostanze diverse. Valutazione e monitoraggio continuo La costruzione di un network di fornitori non può prescindere da un costante processo di valutazione e monitoraggio delle performance di ciascuno. Per esempio, attraverso l'analisi di parametri come puntualità delle consegne, qualità dei prodotti, flessibilità nei tempi di consegna e sostenibilità. Un monitoraggio regolare permette di mantenere elevati gli standard qualitativi e di intervenire tempestivamente in caso di criticità, così da migliorare la gestione del sourcing strategico e garantire un procurement aziendale allineato con gli obiettivi di business. Migliorare il sourcing strategico con la tecnologia La gestione di un network di fornitori così strutturato, complesso e gestito in tempo reale richiede strumenti avanzati capaci di aumentare la visibilità e ottimizzare ogni aspetto del procurement aziendale. Le soluzioni digitali per il sourcing strategico permettono di sfruttare la tecnologia per automatizzare, analizzare e gestire l'intero processo in modo più efficiente e integrato. In particolare, ci sono due aspetti in cui la tecnologia può fornire un importante supporto. Soluzioni per la visibilità e la gestione dei dati Il sourcing digitale si basa anche sulla capacità di utilizzare e gestire dati in tempo reale. Grazie a piattaforme digitali per la gestione dei fornitori, è possibile raccogliere dati relativi a prezzi, disponibilità e prestazioni in modo centralizzato. Questo permette una visibilità completa sulla catena di approvvigionamento e facilita il confronto tra fornitori, migliora la capacità di prendere decisioni informate e di identificare rapidamente eventuali criticità. La gestione dei dati in tempo reale diventa uno strumento attivo per anticipare cambiamenti nella disponibilità dei materiali e reagire in modo proattivo. In questo modo si evitano interruzioni che potrebbero danneggiare l’operatività aziendale. Automazione dei processi di scouting e selezione L'adozione di strumenti digitali permette di automatizzare i processi di scouting fornitori, riducendo i tempi necessari per identificare nuovi partner affidabili e conformi ai requisiti aziendali. L'automazione consente di impostare criteri specifici di selezione e di filtrare le candidature dei fornitori in modo più rapido e preciso. Un altro aspetto fondamentale dell'automazione è l'integrazione: i fornitori sono immediatamente innestati nei sistemi di gestione, a partire dall'ERP, e qui trovano una collocazione nelle diverse filiere di ordini, pagamenti e organizzazione. Questo permette di scalare le operazioni di ordine e acquisto in modo virtualmente infinito, indipendentemente dalle specificità di ciascun fornitore. Un network di fornitori a vantaggio della resilienza Creare un network di fornitori stabile ed efficiente richiede un approccio strutturato e strategico al sourcing, supportato da pratiche consolidate e strumenti digitali avanzati. L'analisi dei rischi, il processo di scouting fornitori e il monitoraggio costante delle performance sono fondamentali per gestire in modo efficace il procurement aziendale. La tecnologia in questo è protagonista grazie alla sua capacità di ottimizzare il processo decisionale e di semplificare la gestione dei dati che permette di trasformare il sourcing in un vero e proprio vantaggio competitivo, garantendo continuità e reattività. Vuoi approfondire questo argomento e capire quali sono le soluzioni adeguate al tuo business? CONTATTACI #### Gestire al meglio la customer experience con SAP Nel prossimo futuro, le aziende dovranno affrontare una serie di sfide per quanto riguarda la user experience. I clienti, infatti, diventano sempre più esigenti e le aspettative aumentano, anche per via del maggiore accesso alla tecnologia, che consente loro di interagire con le aziende in vari modi ed eleva gli standard attesi per quanto riguarda la relazione con le aziende. Per soddisfare queste richieste e mantenere la fedeltà dei clienti, le imprese devono gestire meglio le loro interazioni con i propri utenti. Per rispondere a questa necessità servono sistemi sempre più efficaci, efficienti e integrati. Come SAP può aiutare a migliorare l'esperienza del cliente Per migliorare l'esperienza del cliente, molte aziende si rivolgono a SAP. SAP all’interno del suo ecosistema fornisce una varietà di funzionalità per aiutare le aziende a gestire i propri clienti. Una caratteristica importante di SAP è il modulo Customer Relationship Management (CRM). Il modulo CRM aiuta le aziende a monitorare e gestire le interazioni con i clienti, le vendite e le campagne di marketing. Queste informazioni possono essere utilizzate per migliorare il servizio clienti e le strategie di relazione e comunicazione. Da notare come, in questo contesto, la centralità della customer experience è definita anche dall’azienda, il cui set di prodotti legati alla gestione degli utenti oggi si chiama Customer Experience (CX) and CRM Solutions. Anche nel marketing, la Customer Experience diventa sempre più centrale. Un'altra caratteristica importante di SAP è il modulo Marketing Resource Management (MRM). MRM nasce proprio per aiutare le aziende a pianificare ed eseguire campagne di marketing. Fornisce strumenti per la creazione di annunci, la gestione dei budget e il monitoraggio dei risultati delle campagne. L'MRM può aiutare le aziende a migliorare i propri sforzi di e comprendere meglio quali strategie sono più efficaci con i propri clienti, concertando dati e risultati con gli altri strumenti dell’ecosistema SAP. Raccolta del feedback dei clienti La raccolta del feedback dei clienti è essenziale per creare un'esperienza cliente positiva. Per migliorare il servizio clienti, è importante capire quali touch point hanno avuto più successo delle loro interazioni con un'azienda. Il feedback può essere raccolto attraverso sondaggi, interviste e post sui social media. Grazie agli strumenti SAP CRM è possibile raccogliere e analizzare il feedback dei clienti, anche in modalità multicanale, monitorando l'intero percorso del cliente, dal contatto iniziale al supporto post-acquisto. Ciò consente alle aziende di identificare le aree in cui devono apportare miglioramenti e di rispondere rapidamente ai feedback negativi. La raccolta del feedback dei clienti è una delle modalità più efficaci per permettere alle aziende di migliorare l'esperienza del cliente. Comprendendo i gradimenti dei clienti, i percorsi più efficaci ma anche, per esempio, i canali più utilizzati, le aziende possono apportare modifiche che si tradurranno in una maggiore soddisfazione. L’importanza di una buona customer experience L'importanza di un buon servizio clienti non va mai sottovalutata. In effetti, il servizio clienti è uno degli aspetti più importanti di qualsiasi attività, sia nel mercato B2C sia nel mercato B2B, dove l’attenzione al servizio si sta facendo sempre più necessaria. Un buon servizio clienti inizia con la comprensione di ciò che il cliente desidera e di cui ha bisogno. SAP permette di realizzare questo tipo di analisi in ottica data driven, sulla base dei comportamenti raccolti all’interno del sistema, dei dati storici e dei trend del mercato. Questo consente di portare la customer experience a un nuovo livello, abbandonando i paradigmi basati sulla soggettività e su un approccio tipicamente proattivo. La customer experience, infatti, non riguarda solo la risoluzione dei problemi. Si tratta anche di costruire relazioni con i clienti. Ascoltarli, comprenderne le esigenze e fornire soluzioni sono tutti elementi chiave per creare clienti soddisfatti che torneranno ancora e ancora. Una buona esperienza del cliente, insomma, è fondamentale perché può portare alla fidelizzazione, all'aumento delle vendite e in generale a un incremento delle interazioni che, se sfruttato correttamente, può diventare un vantaggio importante. La customer experience è un elemento sempre più fondamentale e distintivo dell’offerta delle aziende. Gestirla al meglio significa aumentare considerevolmente il valore aggiunto percepito dei nostri servizi. Il team Clarex può aiutarti a migliorarla, contattaci per saperne di più. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Google lascia Oracle a favore di SAP, il titolo vola Con la libera circolazione delle informazioni spesso le operazioni aziendali assumono i connotati di operazioni di marketing e per alcuni versi le surclassano in efficacia. Ne troviamo un esempio nei recenti accadimenti che hanno visto protagonisti Google e SAP. Il colosso dei motori di ricerca infatti ha annunciato che dismetterà i software finanziari di Oracle a favore delle soluzioni di SAP, appunto. Google inizierà a usare SAP La notizia è comparsa sul celebre sito di informazione finanziaria CNBC e una volta confermata è stata riportata da tutti i principali organi di informazione. Lo switchoff dovrebbe avvenire in maggio 2021 e, secondo le fonti riportate, farebbe parte di una strategia a lungo termine. Oracle, infatti, è uno dei principali competitor di Google del campo dei servizi public Cloud. CNBC riporta anche una dichiarazione da un portavoce di SAP: “Siamo felici di confermare che Alphabet (la holding di Google, NdR) userà SAP S/4HANA su Google Cloud per supportare i team finanziari, e siamo eccitati all’idea di continuare ad espandere il nostro lavoro con loro”. Secondo le dichiarazioni ufficiali, l’operazione non ha a che vedere con i precedenti legali che hanno visto Google e Oracle in contrapposizione, e la tempistica sarebbe casuale. Le reazioni del mercato Al di là della notizia in sé, che rappresenterebbe una semplice dimostrazione del successo di SAP S/4HANA, è interessante rilevare come abbia in realtà avuto importanti implicazioni, sia sul mercato finanziario sia sulla circolazione della notizia stessa. Lunedì 5 aprile, il giorno dell’annuncio, il mercato statunitense ha visto il valore di borsa di SAP aumentato del 4,81 %, ma non solo. La circolazione della notizia, infatti, ha superato i confini dei siti per addetti ai lavori, raggiungendo anche i canali generalisti e mainstream. Una operazione di brand awareness importante per SAP, che ha avuto in questo modo la possibilità di consolidare la propria posizione, ottenendo copertura su tutti i principali siti di news tecnologiche e finanziarie nazionali e internazionali, nonostante le due aziende non abbiano rilasciato dettagli specifici, se non la dichiarazione sopra citata e una comunicazione ai dipendenti da parte di Google. #### Greenfield, brownfield o bluefield? Come trovare il miglior approccio a una migrazione Quando si tratta dei sistemi e dell’infrastruttura informatica dell’azienda, un aggiornamento può essere necessario per diversi motivi. Il più semplice è il raggiungimento del termine del supporto per alcuni dei prodotti o servizi, quello a cui spesso ci si riferisce come fine vita. Ma può anche essere necessario per soddisfare nuove necessità aziendali o un rinnovato approccio alla filiera produttiva o al mercato. Negli ultimi anni, per esempio, abbiamo assistito a una forte accelerazione verso il Cloud dovuta sia alla situazione contingente sia alla necessità di soluzioni sempre più flessibili e affidabili, anche in termini di infrastruttura. Molto più di un aggiornamento software o di una migrazione Un tempo, quando il digitale (o meglio “l’informatica” come la si identificava fino al decennio scorso) era un layer operativo scollegato o solo parzialmente integrato nei processi aziendali, si usava fare riferimento a termini come aggiornamento del software o migrazione dei sistemi per indicare i momenti in cui avvenivano cambiamenti strutturali all’infrastruttura IT. Oggi, come sappiamo, le cose sono molto diverse. La ragione è semplice: l’IT è trasversale a tutti i processi e in molti casi influenza, o dirige, la governance aziendale. Anche senza raggiungere i picchi tipici delle data driven company, oggi l’accesso ai dati e in generale ai servizi IT è vitale praticamente per tutti i reparti aziendali. Questo introduce livelli di complessità, sia a livello strutturale sia a livello operativo, che rendono il processo di aggiornamento particolarmente delicato. Di conseguenza negli anni sono nati diversi approcci, che permettono di effettuarlo in modo ottimale in funzione delle esigenze aziendali. Le tre tecniche di migrazione principali sono Greenfield, Brownfield e Bluefield: la principale differenza fra i tre sta nel trattamento dei dati, ma anche dei processi e dei servizi, già presenti nell’ecosistema nel quale si opera. Vediamoli nel dettaglio. Aggiornamento Greenfield: si riparte da zero con le idee più chiare L’approccio Greenfield prevede sostanzialmente un nuovo inizio per l’infrastruttura aziendale, con una implementazione completamente nuova. Nel caso di SAP, l’approccio Greenfield permette di creare processi e configurazioni completamente diversi. Dal momento che praticamente si parte con un sistema interamente nuovo, si crea l’opportunità di consolidare i sistemi esistenti in una piattaforma inclusiva, ma anche di rivedere i processi, identificare le inefficienze. In pratica è possibile usare l’aggiornamento come occasione per “ristrutturare” i processi aziendali. A fronte di queste opportunità, un’implementazione Greenfield richiede alcune attenzioni. Prima di tutto è un processo che favorisce la distruttività dei sistemi esistenti. Quindi se ci sono dati, impostazioni, procedure o anche implementazioni proprietarie che si vogliono conservare, può essere difficile conciliarle con la spinta innovativa di questa soluzione. In genere si favorisce l’applicazione di questa soluzione a fronte di sistemi molto datati, oppure quando le necessità aziendali sono cambiate radicalmente dopo la precedente implementazione. Aggiornamento Brownfield: un approccio conservativo Diversamente dal precedente, l’approccio Brownfield è più simile a un aggiornamento in senso canonico: l’idea è quella di trasformare e aggiornare il sistema o i sistemi esistenti, migrando i dati, le personalizzazioni, i processi e in generale tutti gli oggetti sulla nuova piattaforma. Il vantaggio principale di questa soluzione è la sua semplicità: si trasferisce tutto su una piattaforma rinnovata e aggiornata, come avviene per esempio nel caso di un passaggio da SAP ECC a S/4HANA, semplicemente spostando tutta l’infrastruttura sulla nuova piattaforma, preservando tutto quello che vi si trova. In genere si tratta dell’approccio preferenziale per le implementazioni non troppo datate, in cui le scelte conservative sono preferibili. Quello che bisogna considerare dell’approccio Brownfield, tuttavia, è che non può essere selettivo: tutto quello che si trova nel vecchio sistema viene riversato “as is” in quello nuovo. Inoltre, proprio perché richiede una sostituzione 1:1, richiede periodi di switchoff di lunghezza variabile, inadatti alle aziende poco resilienti ai downtime. Soluzione Bluefield: un approccio ibrido Se i sistemi sono particolarmente complessi, molto stratificati o presentano particolari criticità, è possibile approcciare l’aggiornamento con la soluzione Bluefield o ibrida, agendo in modo selettivo. In pratica, laddove le soluzioni Greenfield o Brownfield prevedono un approccio comunque radicale o monolitico, nel rimuovere tutto il pregresso o nel conservarlo nella sua interezza, la migrazione selettiva offerta dalla soluzione Bluefield permette di essere selettivi. Questo significa, per esempio, che è possibile conservare un processo consolidato e trasferirlo nella sua interezza, ma integrando il dataset con una nuova source of trust, oppure integrare una soluzione tecnologica preesistente ma insostituibile (come accade nel caso di alcuni macchinari) all’interno di un nuovo sistema. Nel caso dell’ecosistema SAP l’approccio Bluefield è particolarmente interessante per quello che concerne le personalizzazioni, alcune delle quali hanno una valenza storica. Insomma, a fronte di infrastrutture e sistemi particolarmente complessi, in cui è necessario agire con discrezionalità, la soluzione Bluefield è senza dubbio la più indicata. Bisogna tuttavia ricordare che sceglierla introduce alcuni livelli di complessità, sia legati all’implementazione nel mondo reale (per esempio incompatibilità con i sistemi preesistenti) sia legati alla roadmap operativa: ciascun oggetto, infatti, deve essere trattato come un caso a sé, il che rende la procedura di aggiornamento più articolata, con conseguente ricaduta sui tempi. Contattaci per valutare la migrazione più adatta alla tua azienda. Il nostro team di consulenti è pronto a supportarti e ad accompagnarti nel tuo viaggio di trasformazione digitale. RICHIEDI INFORMAZIONI #### GROW with SAP: i vantaggi dell’ERP Cloud per le medie imprese SAP ha annunciato il lancio di GROW with SAP, una nuova offerta progettata per aiutare le piccole e medie imprese ad adottare ERP basati su cloud per una maggiore velocità, prevedibilità e innovazione continua. La soluzione combina SAP S/4HANA Cloud con le migliori pratiche preconfigurate, che le piccole e medie imprese possono adottare immediatamente. Inoltre, con funzionalità integrate di intelligenza artificiale e automazione, i clienti possono ottenere risultati rapidamente. GROW with SAP include anche SAP Business Technology Platform, consentendo ai clienti di definire i propri processi in modo nativo nel cloud utilizzando SAP Build. Con le soluzioni SAP Build, gli utenti business possono sviluppare applicazioni di tipo enterprise, automatizzare i processi e disegnare siti aziendali senza scrivere codice, un aspetto importante per chi lavora vicino al business e può creare le soluzioni di cui ha bisogno. Leggi l'articolo completo su SAP NEWS. #### GROW with SAP: soluzione agile per una partenza veloce In un mercato sempre più incerto e competitivo, le aziende necessitano di soluzioni che non solo semplifichino la gestione dei processi aziendali, ma che siano anche capaci di accelerare l'innovazione e la crescita. GROW with SAP offre un sistema ERP cloud agile e completo, progettato per affrontare le sfide che caratterizzano il mondo del business odierno, in termini di agilità, competitività e flessibilità. Questo programma, basato sul Cloud SAP pubblico, si rivolge a un'ampia gamma di imprese ed è caratterizzato da un'implementazione rapida e flessibile. È perfetto per le aziende che necessitano di una migrazione al cloud veloce o di accelerare la propria trasformazione digitale con un approccio Greenfield. L’adozione degli ERP accelera e il Cloud è la sua naturale evoluzione Nel 2021, l'ultimo rilevamento ufficiale ha mostrato che il 38% delle imprese dell'Unione Europea¹ aveva adottato sistemi ERP, registrando un incremento notevole rispetto al rilevamento precedente. Questo dato sottolinea l'importanza crescente degli strumenti ERP nel panorama aziendale, in particolare in un contesto in cui l'e-business è in crescita. L'adozione di applicazioni e-business varia significativamente in base alle dimensioni delle imprese: mentre il 33% delle PMI usa gli ERP, la percentuale sale all'81% per le grandi aziende. In alcuni paesi europei, come Belgio, Portogallo e Danimarca, più della metà delle imprese è già attrezzata, mentre in Italia l'adozione è in aumento, seppur partendo da una situazione meno avanzata. In questo scenario, GROW with SAP può diventare uno strumento chiave per l'adozione di ERP, facilitando la modernizzazione delle aziende. Un'offerta completa per l'adozione del Cloud ERP GROW with SAP offre alle aziende una suite completa che combina flessibilità, scalabilità e innovazione. Si tratta di un programma, non semplicemente di una soluzione software, che fornisce un ecosistema integrato. Include una varietà di servizi e strumenti progettati per supportare le imprese in ogni fase della loro trasformazione digitale. Al centro dell'offerta di GROW with SAP vi è un sistema ERP cloud SAP pronto all'uso, un framework che, oltre alle soluzioni tecniche, integra le best practices del settore e innovazione continua, elementi indispensabili per le aziende con progetti o previsioni di crescita. Uno degli aspetti fondamentali di GROW with SAP è il suo approccio orientato all'accelerazione. Attraverso strumenti come SAP Activate e metodologie consolidate, GROW with SAP riduce drasticamente i tempi di implementazione, garantendo alle aziende un rapido ritorno sull'investimento e minimizzando le interruzioni delle attività quotidiane. Questo aspetto è cruciale, soprattutto in Europa, dove l'agilità e la rapidità nell'implementazione sono diventate priorità fondamentali per le aziende che intendono attivare o migliorare la propria strategia digitale entro il 2024. L'impegno per l'adozione è evidenziato dall'importanza data all'apprendimento e allo sviluppo delle competenze nei programmi basati su GROW with SAP. Risorse di formazione flessibili e un accesso esclusivo a una comunità di esperti SAP, partner e clienti offrono un vantaggio competitivo sostenibile nel panorama degli ERP cloud. Accelerazione e Personalizzazione GROW with SAP si distingue per la capacità di accelerare significativamente l'adozione di un ERP cloud SAP, rispettando al contempo le esigenze specifiche di ogni azienda. Con l'impiego di strumenti avanzati come SAP Activate, GROW with SAP offre un percorso di implementazione accelerato, riducendo i tempi di avviamento e massimizzando l'efficienza operativa. La personalizzazione è un altro pilastro fondamentale, con un approccio modulare che permette alle aziende di selezionare le funzionalità più adatte alle loro necessità operative e strategiche, garantendo al contempo miglioramenti continui e aggiornamenti rapidi. Supporto per aziende di medie dimensioni e Scale-up GROW with SAP mira in particolare alle esigenze delle aziende di medie dimensioni e delle scale-up, offrendo un supporto strategico. Per queste imprese, bilanciare crescita e gestione efficiente delle risorse rappresenta una sfida costante. GROW with SAP risponde a questa esigenza con un sistema ERP che si adatta alle dimensioni attuali e che è progettato per crescere insieme all'impresa. Le aziende in rapida crescita beneficiano di un modello di prezzo flessibile e di soluzioni basate sul cloud pubblico implementabili rapidamente, mantenendo così agilità e reattività. Inoltre, le scale-up possono accedere all'ecosistema globale di SAP, che comprende una vasta rete di partner e risorse per l'apprendimento. Adozione accelerata attraverso il Cloud pubblico GROW with SAP emerge come una soluzione essenziale basata sul cloud SAP per le aziende in cerca di un percorso guidato ma flessibile per affrontare le sfide attuali e future nel mondo digitale. Noi di Clarex, con la nostra esperienza nel guidare le aziende nel proprio percorso di adozione di ERP e cloud, possiamo aiutare a sfruttare i vantaggi di questa transizione. GROW with SAP non è solo una soluzione tecnologica avanzata; è uno strumento strategico per la trasformazione digitale delle aziende, basato su tecnologia, formazione, gestione del cambiamento e best practices. ¹ Fonte: Eurostat Statistics Explained "E-Business Integration" Scopri maggiori informazioni su GROW with SAP e quali sono le strategie di implementazione adeguate alla tua realtà. CONTATTACI #### Gruppo Beltrame e Clarex: l'AI per l'efficienza dei processi | Guarda il Video Nel settore siderurgico, la gestione del forno elettrico ad arco (EAF) rappresenta una sfida costante: precisione, tempismo e calibrazione dei parametri sono essenziali per garantire performance elevate. In questo scenario, l’Intelligenza Artificiale è uno strumento operativo capace di supportare le decisioni umane e ottimizzare le risorse direttamente sul campo. In questa SAP success story, presentiamo il progetto sviluppato da Clarex e Regesta Group per il Gruppo Beltrame, selezionato come caso d’eccellenza nell’ambito della SAP AI Challenge EMEA. Il fulcro dell'innovazione è l'AI-Optimised Furnace Loading Assistant. Sfruttando le potenzialità di SAP AI Core e SAP Generative AI Hub, la soluzione analizza i flussi video del carico dei rottami in tempo reale, correlando istantaneamente le immagini con i dati operativi del forno. Questa sinergia permette di: monitorare e classificare il materiale in ingresso con estrema precisione; bilanciare i parametri di energia, ossigeno e carbonio in base alle condizioni variabili del carico; aumentare la stabilità del processo di fusione, riducendo gli sprechi e migliorando la consistenza delle performance. Questo traguardo dimostra come l’approccio alla Smart Factory di Clarex permetta di governare processi industriali complessi, mettendo i dati al servizio della competitività e della sostenibilità. Guarda il video integrale per scoprire come l’AI trasforma la gestione della produzione siderurgica. GUARDA IL VIDEOVuoi ottimizzare i tuoi processi industriali con l'Intelligenza Artificiale? I nostri consulenti sono pronti ad aiutarti a integrare soluzioni AI avanzate nella tua organizzazione. PRENOTA UN INCONTRO ONLINE #### Human Capital Management: come SAP supporta la gestione delle risorse umane in ambienti digitalizzati Negli ambienti altamente digitalizzati, la gestione delle risorse umane presenta problematiche specifiche, spesso legate all'uso di modalità che rischiano di degradare la workplace experience in nome della mera automazione. Per questo motivo, una strategia HR efficace è diventata cruciale. Temi come la workplace experience e la sostenibilità sociale spingono le aziende a cercare soluzioni intelligenti che uniscano efficienza e qualità del servizio. In questo scenario, le tecnologie digitali come gli HRMS Human Resource Management System e soluzioni avanzate di Human Capital Management come SAP SuccessFactors HCM - la cui denominazione in molti casi si sovrappone con la soluzione on premise SAP HCM che utilizzeremo in alcuni casi per brevità - diventano alleati fondamentali per garantire sia la gestione organizzativa sia, altro fattore fondamentale, la ritenzione dei talenti. L'utilizzo di sistemi e software per la gestione delle risorse umane può introdurre vantaggi significativi. Tuttavia, il passaggio verso una gestione digitale richiede attenzione sia dal punto di vista tecnico, con soluzioni scalabili e orientate al futuro, sia dal punto di vista organizzativo. SAP HCM offre gli strumenti necessari per gestire entrambi questi aspetti critici. SAP SuccessFactors HCM: le caratteristiche vincenti SAP SuccessFactors HCM è un software di gestione delle risorse umane che si è evoluto per supportare le aziende nell'affrontare le complessità della trasformazione digitale. La piattaforma combina strumenti per la gestione operativa con funzionalità avanzate di HR analytics, permettendo alle aziende di prendere decisioni informate basate sui dati. Tra le principali caratteristiche troviamo: gestione centralizzata: SAP HCM offre una visione unificata di tutte le funzioni HR, dalla pianificazione della forza lavoro al monitoraggio delle performance; personalizzazione e scalabilità: questa piattaforma può adattarsi a realtà aziendali di qualsiasi dimensione, con la possibilità di integrare moduli specifici per esigenze particolari; integrazione con tecnologie avanzate: l’utilizzo di Intelligenza Artificiale e machine learning permette di migliorare i processi decisionali e di automazione, ridurre i tempi di risposta e aumentare l’efficienza operativa. Le principali funzionalità di SAP HCM per la gestione digitale delle risorse umane SAP HCM semplifica considerevolmente la gestione delle risorse umane grazie a un ampio spettro di funzionalità, molte delle quali costruite per risolvere criticità specifiche. Vediamole insieme. Recruiting e onboarding SAP SuccessFactors Human Capital Management facilita il processo di selezione e inserimento dei nuovi talenti. Da un lato migliora l’esperienza per i candidati e dall’altro semplifica la gestione interna. Grazie a strumenti di automazione, è possibile ridurre i tempi di assunzione e garantire un’integrazione rapida ed efficace dei nuovi dipendenti. Gestione delle performance Con SAP HCM è possibile monitorare le prestazioni del personale in tempo reale, attraverso obiettivi chiari e misurabili. Questo favorisce una cultura aziendale basata sui risultati e consente di identificare aree di miglioramento. HR analytics L’analisi dei dati HR è uno dei temi più attuali nella gestione delle risorse umane e rappresenta uno dei punti di forza di SAP HCM. Attraverso dashboard intuitive e report dettagliati rende possibile identificare tendenze, ottimizzare la forza lavoro e spingersi anche alla creazione di previsioni sui possibili bisogni futuri. Pagamenti e osservazione delle norme SAP HCM assicura una gestione precisa e conforme alle normative locali e internazionali per quanto riguarda stipendi, benefit e contributi, anche in caso di variazioni normative frequenti e complesse. Questo riduce il rischio di errori, migliora la trasparenza dei processi e migliora considerevolmente la workplace experience. SAP SuccessFactors e SAP HCM: protagonisti della trasformazione digitale SAP SuccessFactors è la suite cloud pensata per la trasformazione digitale delle HR, di cui, nella nuova organizzazione delle risorse, fa parte anche SAP HCM. Attraverso SuccessFactors è possibile implementare strategie di gestione delle risorse umane completamente digitalizzate, i cui punti di forza si possono riassumere in: collaborazione intelligente: grazie all’integrazione di strumenti di comunicazione e collaborazione, SAP SuccessFactors favorisce la creazione di un ambiente di lavoro dinamico e inclusivo; formazione e sviluppo: piattaforme di e-learning integrate permettono di pianificare percorsi formativi personalizzati per migliorare la crescita professionale del personale; gestione del cambiamento: la suite aiuta le aziende nella gestione delle sfide della trasformazione digitale, a partire da un realistico allineamento tra obiettivi aziendali e risorse disponibili. Retention dei talenti e riduzione del turnover Uno dei problemi principali per le aziende, in particolare quelle in cui sono necessarie competenze specifiche, è senza dubbio il turnover, un problema sempre più rilevante in un mercato del lavoro competitivo. Una gestione efficace delle risorse umane è fondamentale per gestirlo e ridurlo: SAP HCM, grazie alla sua capacità di creare workplace experience personalizzate, aiuta le aziende a migliorare la soddisfazione dei dipendenti e a trattenere i talenti più importanti, anche attraverso funzionalità specifiche. Per esempio: l’analisi predittiva per la retention che, attraverso strumenti avanzati di HR analytics, permette alle aziende di identificare segnali di rischio e implementare azioni correttive. I programmi di sviluppo professionale offrono opportunità di crescita, un elemento chiave per mantenere alto l’engagement dei dipendenti. Infine, attraverso una cultura aziendale inclusiva, SAP HCM supporta iniziative di diversità e inclusione, fondamentali per attrarre una forza lavoro diversificata e innovativa. Gestire con facilità le complessità dei nuovi ambienti di lavoro La gestione delle risorse umane in ambienti digitalizzati, come abbiamo visto, richiede strumenti avanzati e strategie ben definite. La suite SAP SuccessFactors è una soluzione all’avanguardia, in grado di supportare le aziende sia nell’ottimizzazione dal punto di vista organizzativo e operativo, sia nella creazione di valore strategico attraverso una forza lavoro motivata e capace di performance ottimali. Vuoi saperne di più? Contattaci, gli esperti di Clarex sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Hybrid cloud: come riutilizzare le soluzioni on-premise L’Hybrid Cloud consente alle aziende di avere elevate prestazioni in un ambiente completamente scalabile. Ma basta questo per convincere chi possiede (ancora) soluzioni on-premise per effettuare un cambio non solo di strutture ma anche di mentalità? No, non sempre. Vediamo quindi più in dettaglio i reali vantaggi del cloud ibrido rispetto ad altre soluzioni e scopriamo come le soluzioni on-premise possono essere riportate a nuova vita. Hybrid cloud per guadagnare in dinamicità Un grosso ordine improvviso che arriva da un cliente importante può avere un impatto devastante se l’azienda non è pronta ad assorbirne il “colpo”. La gestione dell’intera supply chain può essere messa in crisi dalla mancanza di dati, di materiali o di potenza elaborativa. La possibilità quindi di scalare verso soluzioni “Pay per Use” e “As a Service” permettono di guadagnare dinamicità e soprattutto flessibilità, adattandosi alle reali esigenze del mercato, più che dell’azienda stessa. Ma perché l’Hybrid Cloud offre così tanti vantaggi? Per prima cosa specifichiamo che la soluzione di cloud computing ibrida è un appunto una iperconnessione fruttuosa tra il cloud pubblico, quello privato e le soluzioni di terze parte (servizi). Le aziende possono così sfruttare il meglio delle tre componenti attivando e spostando i carichi a secondo delle reali necessità. Il nemico da combattere è come sempre il sovradimensionamento delle infrastrutture e dei servizi. Il cloud ibrido richiede un “gestore” Alla base di tutto vi deve essere un software SDDC (Software Defined Data Center), che consente agli amministratori IT di “erogare” in modo ottimale la potenza di elaborazione quando viene richiesta. L’uso di modelli, sviluppati anche grazie a strumenti di intelligenza artificiale (AI) e algoritmi di machine learning (ML), possono semplificare le analisi predittive di gestione delle infrastrutture. La dashboard di controllo permette di avere la situazione in tempo reale di tutto quello che avviene in azienda lato server e storage. Questo permette, inoltre, di ridare fiato (leggi prestazioni) alla potenza elaborativa on-premise, destinandola magari alla gestione di controllo e monitoraggio dei dispositivi IoT che richiedono latenze inferiori rispetto a quelle possibili da soluzioni in cloud, ma una presenza ravvicinata ai dispositivi. 5 motivi per scegliere l’hybrid cloud Uno dei costi maggiori per le aziende è da sempre la spesa per l’acquisto, aggiornamento e manutenzione dell’infrastruttura hardware (server, storage, cablaggio, etc). L’utilizzo di soluzioni ibride permette di virtualizzare buona parte dei sistemi e ridurre anche i costi di assistenza, non certa ultima tra le voci di spesa. Sintetizzando possiamo dire che il cloud ibrido è più vantaggioso perché: Ha meno costi di implementazione dato che usa soluzioni virtualizzate. È più sicuro grazie a dashboard di controllo centralizzate. Permette di spostare i dati tra le differenti piattaforme in cloud più velocemente. È scalabile nelle configurazioni permettendo maggiore flessibilità e riduzione delle spese. Offre soluzioni perfette per aziende sia con sedi locali distaccate, sia per multinazionali con sedi e rappresentanze in diversi paesi nel mondo. Il Public & Hybrid Cloud, è uno dei settori trainanti, raggiungendo nel 2019, secondo una survey degli Osservatori del Politecnico di Milano ben 1,56 Miliardi di euro, con un incremento netto del 25% rispetto all’anno precedente. A fronte di tutti i vantaggi occorre però sottolineare che il cambiamento da operare deve essere guidato da una data strategy che investa tutto il management aziendale, con dirette implicazioni su governance e compliance. I benefici però non tardano ad arrivare favorendo l’integrazione di software di terze parti dedicati, per esempio, all’ottimizzazione dell’approvvigionamento prodotti per il magazzino o della catena di distribuzione. In evidenza anche la parte di manutenzione predittiva che si avvantaggia delle soluzioni di hybrid cloud per la gestione e la reportistica di tutta la parte di sensoristica IoT posta a controllo dei macchinari. Le soluzioni di cloud computing sono quindi molteplici e tutte a favorire la scalabilità e la riduzione dei costi, due fattori imprescindibili dei nuovi parametri di Industria 4.0. Scopri come aumentare le prestazioni della tua azienda con l'Hybrid Cloud di SAP #### I vantaggi dell’IIoT nel Digital Manufacturing L’ultimo anno, oltre ad avere cambiato il mercato in modo significativo, ha evidenziato alcuni limiti dei modelli di business tradizionali, in particolare nel settore manifatturiero. Secondo un rapporto di Accenture, il 94% delle aziende appartenenti a Fortune 1000 ha subito cambiamenti radicali nella supply chain, a causa dell’emergenza pandemica mondiale. La contingenza ha reso evidente come l’adozione di strategie legate al digital manufacturing sia sempre più vantaggiosa, in termini di efficienza, competitività e ottimizzazione dei costi. L’IoT industriale in questo contesto offre molti benefici, da quelli più immediati come il monitoraggio in tempo reale degli apparati, a quelli più indiretti, come il miglioramento della qualità del prodotto finale. I vantaggi dell’IIoT nel digital manufacturing Sappiamo che il digital maufacturing è, in ultima analisi, l’adozione di sistemi informativi per migliorare le lavorazioni, la supply chain e in generale i processi aziendali. Grazie al digital manufacturing è possibile mettere in relazione sistemi, processi e procedure lungo tutta la filiera produttiva, dall’ordine alla consegna. Anzi, nei casi di integrazione più avanzata l’adozione si può estendere dal marketing all’assistenza post vendita. L’apporto dell’Industrial Internet of Things si può applicare in tutti gli ambiti del digital manufacturing. A partire dal ciclo di vita dei prodotti fino alla durabilità dei macchinari, passando per la gestione della catena del valore, oltre naturalmente a tutti gli aspetti legati alla smart factory. Vediamo di seguito i principali vantaggi portati dall’IIoT nei diversi contesti. Massimizzare la crescita dei profitti Le soluzioni di digital manufacturing basate su IoT possono aumentare la produttività fino al 30%, riducendo i tempi di consegna, le dimensioni dei lotti di prodotto e il time to market. Tutto questo, riducendo gli sprechi e migliorando la qualità del prodotto, con conseguente miglioramento della soddisfazione dei clienti. L’adozione di IIoT permette inoltre di ridurre i tempi di fermo produttivo, di introdurre politiche di manutenzione predittiva e di ottimizzare il risparmio energetico. Tutti fattori positivi che contribuiscono a ridurre i costi generali, ma anche a rendere la filiera Aumentare l’efficienza Un vantaggio significativo introdotto dall’IIoT nel digital manufacturing è l’aumento dell'efficienza delle risorse, che in alcuni casi può raggiungere il 50%. I dati guidano i processi decisionali, o forniscono un supporto alle strategie, riducendo le tempistiche decisionali, minimizzando i tempi di fermo non pianificati e migliorando la gestione di scorte, logistica e approvvigionamenti. Per esempio, l'IIoT svolge un ruolo fondamentale nella manutenzione predittiva delle attrezzature, minimizzando i tempi di inattività e ottimizzando lo sfruttamento di macchinari e consumabili. Fra gli altri vantaggi è possibile cogliere in tempo reale riduzioni di prestazioni, valori fuori scala e altre problematiche, intervenendo in modo programmatico piuttosto che in emergenza in caso di rotture o guasti. Sicurezza e compliance Per il settore manifatturiero, la gestione della sicurezza è una voce di costo molto importante, che oggi richiede anche una quantità considerevole di monitoraggio, documentazione, controlli e produzione di report periodici. Tutte attività che, se svolte nel modo tradizionale, introducono una considerevole componente di costi fissi. Dal canto loro, le soluzioni basate su IIoT, se inserite in un contesto analitico sufficientemente sviluppato, possono abbattere i tempi necessari per queste attività, raccogliendo e aggregando i dati che in alternativa sarebbero isolati o addirittura non disponibili. Questo vale anche per i settori legati, per esempio, alla gestione del personale e alla logistica. Nei settori con particolari criticità, come alimentare e farmaceutico, inoltre, i sistemi IIoT permettono un migliore adeguamento e mantenimento agli standard richiesti. Riduzione dei costi Si tratta di un aspetto più generale che, in qualche modo, ha a che vedere con tutti quelli sopra citati. I dati forniti dai sistemi IIoT, infatti, possono fornire gli strumenti per ottimizzare i processi, con una riduzione complessiva dei costi che può superare il 10%. I vantaggi principali sono nel risparmio energetico. Grazie ai dati raccolti è possibile identificare sprechi, individuare gli equipaggiamenti con consumi eccessivi e gestire i tempi di operatività in modo da ottimizzarli, anche in funzione dei costi energetici. Un altro importante aspetto, già affrontato ma che vale la pena ricordare, è quello relativo al ciclo di vita dei macchinari, che aumenta in modo significativo beneficiando di una manutenzione più efficiente. #### IIot + Machine Learning e intelligenza artificiale per migliorare i processi La spinta dell’Industria 4.0 porta sempre più linee di produzione a essere totalmente sensorizzate: i dispositivi IoT di cui sono dotate generano grandi quantità di dati che vengono molto spesso storicizzati e mai più utilizzati. Con il Machine Learning è possibile creare valore dalle enormi quantità dei dati accumulati ma che risultano ingestibili dall’essere umano grazie ad algoritmi che ne automatizzano l’analisi. In questo contesto è inoltre possibile addestrare gli algoritmi a svolgere previsioni sugli obiettivi o gli eventi che si è interessati a conoscere in anticipo, dando vita a veri e propri modelli predittivi. All’interno dei sistemi di Predictive Analysis, è possibile individuare due casi d’uso principali: -        Predictive Maintenance, il cui obiettivo è stimare la vita residua dei componenti, per intervenire in manutenzione sugli asset di processo prima che questi possano guastarsi, preservando così la Business Continuity -        Predictive Quality, il cui obiettivo è stimare la qualità di un semilavorato o prodotto finito, dove un controllo su di esso potrebbe richiedere di lavorare in condizioni critiche (come alte temperature) oppure dove prelevare campioni di test potrebbe essere insostenibile nei costi o nei tempi Guarda nel video un esempio di applicazione della Predictive Quality per l'industria siderurgica. #### Il bilancio di sostenibilità come leva strategica: soluzioni data-driven La sostenibilità è diventata un tema centrale nelle strategie aziendali. Non si tratta più di semplice compliance normativa: rappresenta un asset strategico, una pianificazione a lungo termine che coinvolge sia aspetti strettamente operativi, sia l'immagine che l'azienda trasmette di sé. In questo contesto, il bilancio di sostenibilità smette di essere un semplice documento informativo per trasformarsi in una leva strategica per le realtà che desiderano anticipare i cambiamenti del mercato e rafforzare la propria reputazione, oltre a migliorare la redditività attraverso pratiche che uniscono una gestione più efficiente con un controllo più puntuale di costi e sprechi. Il valore strategico della sostenibilità L'integrazione delle pratiche ESG (Environmental, Social e Governance) non rappresenta più solo un obbligo morale o legale, ma un autentico vantaggio competitivo. Lo conferma anche l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile¹, che identifica quattro driver principali: creazione di valore aggiunto e fidelizzazione dei clienti, processi più efficienti e riduzione degli sprechi, aumento della produzione e dell'occupazione, miglioramento della reputazione e incremento della fiducia da parte degli stakeholder. Ribadisce questo concetto anche la Fondazione PIN, che evidenzia soprattutto i vantaggi economici: margini di profitto più ampi, costi operativi ridotti, migliore accesso ai capitali e incremento della produttività. In pratica, la sostenibilità, pur originando da fattori principalmente etici, può diventare un efficace strumento per migliorare la gestione aziendale a tutti i livelli. L'importanza del bilancio di sostenibilità Il bilancio di sostenibilità è una rendicontazione che descrive l'impatto dell'azienda sulle persone e sull'ambiente. Ma soprattutto, aiuta a identificare rischi e opportunità ESG, a comunicare efficacemente con gli stakeholder e a migliorare le performance aziendali attraverso la misurazione continua. Con la direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), le aziende sono chiamate a una rendicontazione ancora più accurata e dettagliata, rendendo il bilancio di sostenibilità indispensabile per rimanere conformi e competitivi. Un approccio efficace richiede strumenti adeguati a raccogliere, analizzare e presentare i dati ESG in modo affidabile e integrato con i dati economici aziendali. Anche se attualmente è in discussione una semplificazione degli adempimenti, almeno per alcune categorie di aziende, la filosofia portante rimane invariata: la sostenibilità necessita di una rendicontazione analoga alla gestione finanziaria. Approccio data-driven per una sostenibilità efficace Adottare un approccio data-driven significa trasformare i dati ESG in strumenti concreti per prendere decisioni strategiche. L'integrazione tecnologica permette di automatizzare processi, migliorare la qualità e la precisione dei dati e costruire una cultura aziendale orientata alla sostenibilità e alla responsabilità. Le soluzioni digitali di SAP, come SAP Sustainability Control Tower, offrono una piattaforma unificata per gestire e monitorare tutte le metriche ESG aziendali. Questa piattaforma consente non solo la raccolta automatica e accurata dei dati, ma anche l'integrazione diretta con i sistemi finanziari aziendali, come SAP Green Ledger, garantendo una visione unitaria delle performance aziendali e tracciando, secondo la filosofia della direttiva CSRD, i dati di sostenibilità con criteri completamente analoghi a quelli finanziari. Il ruolo dell'intelligenza artificiale e dell'analisi predittiva L'intelligenza artificiale rappresenta un fattore abilitante chiave per la sostenibilità data-driven. Grazie alla sua capacità di organizzare, interpretare e analizzare grandi quantità di dati anche non strutturati, l'IA permette di garantire una conformità più accurata alle normative sulla sostenibilità, esaminando volumi significativi di informazioni ESG in tempo reale, identificando tendenze e anticipando rischi e opportunità. Unite a soluzioni già consolidate e ampiamente utilizzate come quelle per abilitare l'analisi predittiva, tecnologie come SAP Business AI e SAP Joule consentono alle aziende di adottare strategie proattive nella gestione dei rischi operativi e di estenderle ai contesti ambientali e sociali, migliorando così l'efficienza e la sostenibilità complessiva. Vantaggi strategici di un approccio integrato Un approccio integrato e data-driven al bilancio di sostenibilità offre numerosi vantaggi strategici: Ottimizzazione della supply chain: le aziende possono monitorare e migliorare la sostenibilità lungo l'intera filiera produttiva, riducendo rischi e costi. Migliore gestione delle risorse umane: SAP SuccessFactors permette di integrare indicatori ESG nella gestione delle risorse umane, migliorando l'esperienza dei dipendenti e rafforzando l'employer branding. Innovazione sostenibile: con il supporto della digitalizzazione, le aziende possono adottare modelli produttivi sostenibili e scalabili, garantendo crescita economica e ambientale. Il futuro della sostenibilità aziendale Guardando al futuro, il bilancio di sostenibilità non sarà più solo un documento obbligatorio, ma un autentico motore di crescita e innovazione. Guidano l'innovazione, come spesso accade, i grandi gruppi. Enel, per esempio, prevede² che entro il 2027 circa il 75% dell'indebitamento lordo sarà coperto da fonti di finanza sostenibile. Il biennio 2025-2027 sarà caratterizzato da una crescente pressione normativa, una maggiore attenzione alla trasparenza e alla rendicontazione, e da incentivi per le aziende che investono in sostenibilità. Le aziende dovranno rafforzare la governance ESG, investire in tecnologie green e prepararsi a nuovi obblighi lungo tutta la catena del valore, adottando un approccio proattivo e integrato alla sostenibilità. La sostenibilità migliora con il supporto dei dati La sostenibilità aziendale, grazie all'approccio data-driven e all'integrazione tecnologica, rappresenta un'importante opportunità strategica per le imprese. Il bilancio di sostenibilità, supportato da strumenti digitali e intelligenti come quelli offerti da SAP, non solo migliora la rendicontazione ESG, ma consente alle aziende di prendere decisioni strategiche più informate e tempestive. In un mercato globale sempre più competitivo e regolamentato, investire nella sostenibilità non è solo una scelta responsabile, ma una decisione strategica che genera valore nel lungo periodo. Vuoi approfondire le caratteristiche delle soluzioni SAP dedicate alla sostenibilità aziendale? Contattaci, siamo pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹ Fonte: sito web Asvis ² Fonte: sito web Enel #### Il Cloud di SAP plasma il futuro della tua azienda La pandemia di COVID-19 ha accelerato lo sviluppo in termini di digitalizzazione come mai prima d'ora, rivelando come il futuro della trasformazione digitale di ogni settore risieda nella tecnologia cloud. Le piattaforme Cloud supportano la resilienza aziendale Ogni settore è costituito da un ecosistema di fornitori e partner interconnesso attraverso reti complesse, dalla progettazione di prodotti e servizi all'approvvigionamento, produzione e consegna. Questo è il motivo per cui SAP lo scorso anno ha lanciato il suo cloud dedicato alle industrie come spazio di co-innovazione per partner e clienti, con l'obiettivo di plasmare il futuro delle pratiche e dei modelli di business. "Con la profonda conoscenza aziendale di SAP e la grande esperienza dei processi in più di 25 settori, il cloud industriale ci porta a un livello successivo", ha affermato Peter Maier, presidente dell’Industries and Customer Advisory di SAP, all’interno dell’intervista realizzata da SAP News. SAP Business Technology Platform offre ai clienti soluzioni specifiche che possono essere utilizzate immediatamente per affrontare le priorità aziendali, nonché per ottimizzare e differenziare il proprio business. Un ulteriore incentivo per intraprendere il viaggio di trasformazione digitale per diventare imprese intelligenti. Contattaci per ricevere tutte le informazioni sulla piattaforma Cloud di SAP e progettare la soluzione più adatta alle tue esigenze. #### Il Cloud: alleato della trasformazione digitale L’utilizzo delle soluzioni in Cloud in ambito aziendale e industriale è in netta crescita. Ed è stato sicuramente accelerato dal periodo della pandemia, dove l’esigenza di lavorare da remoto è emersa in modo massiccio e per alcune aziende ha rappresentato una vera ancora di salvezza.   La transizione al Cloud per gli utenti consumer,  è praticamente completa. Chiunque, oggi, usa il Cloud attraverso lo smartphone o il computer, a volte anche in modo inconsapevole, per esempio per archiviare foto, documenti ed effettuare backup.  Le stesse infrastrutture Cloud sono disponibili per le aziende, che possono utilizzarle per le diverse soluzioni, incluso l’intero sistema gestionale (ERP). I vantaggi riconosciuti sono numerosi, a partire dalla sicurezza dei dati. Oltre che la continuità del business, la resilienza, la scalabilità e l’accessibilità.  I servizi in Cloud, infatti, proprio perché forniti as a service, vengono costantemente aggiornati e mantenuti a livello centralizzato e l’azienda è quindi sollevata da questo onere.  Le piattaforme Cloud permettono di accedere in modo sicuro e in tempo reale a informazioni e processi provenienti da ambienti ibridi (on-premise e cloud) e di diversa origine (sistemi SAP e non SAP). Così come creare nuove applicazioni con esperienze digitali accattivanti per gli utenti.  I VANTAGGI DEL ERP CLOUD (SAP S/4HANA CLOUD) Nessuna infrastruttura fisica, con relativo taglio dei costi di acquisto e manutenzione Rapidità di implementazione e anche di modifica dei parametri  Strumenti di Business Intelligence integrati e scalabili, con possibilità di aumentare rapidamente la quantità di dati archiviati e analizzati Minore necessità competenze IT specialistiche e quindi possibilità di focalizzarsi sui processi strategici e di business Maggiore sicurezza  Tutti questi vantaggi sono racchiusi nella nuova proposta RISE WITH SAP,  creata per offrire qualcosa in più: la Business Transformation as a service  E noi siamo qui per accompagnarti in questo viaggio verso l’impresa intelligente. Guarda il video del SAP Pinnacle Awards 2020, assegnato a Clarex in qualità di Cloud Partner #### Il Customer Service per aumentare la fidelizzazione Digitalizzare per guidare l'esperienza dei clienti All’interno di un mercato globale, il Customer Service costituisce uno dei pochi elementi per qualificare il proprio brand, più del prezzo o, in certi settori, anche del prodotto. Si tratta infatti dell’unica leva in grado di spingere le vendite grazie alla promozione realizzata dai propri clienti soddisfatti. I grandi player del commercio elettronico sono pionieri di una strategia customer-first che offre un servizio di assoluta eccellenza. Questo finisce inevitabilmente per condizionare le attese di tutti noi consumatori anche sul piano professionale. Che si tratti di un servizio multicanale, in grado cioè di incontrare il cliente sul terreno che lui stesso sceglie, oppure di operations legati al servizio, il risultato deve essere una soddisfazione del cliente ottenuta attraverso i processi e le risorse interne all’organizzazione. Per poter offrire un servizio clienti efficace, quindi, è necessario avere a disposizione i dati in un’unica piattaforma, con operazioni registrate che vengono recepite anche nel sistema gestionale e attivano tutti i processi amministrativi, produttivi o logistici necessari per soddisfare efficacemente e rapidamente le richieste dei nostri clienti. Il tuo nuovo percorso di trasformazione digitale può iniziare oggi. CONTATTACI PER PARLARE DELLE SOLUZIONI PIU' ADATTE ALLA TUA AZIENDA #### Il Gruppo Arvedi sceglie SAP con Clarex e Regesta ARIES è il piano strategico con cui il Gruppo Arvedi sta ridisegnando i propri processi per rispondere alle nuove sfide di efficienza e competitività industriale. In questo percorso, Clarex, insieme al partner Regesta, guida l'evoluzione dell'infrastruttura digitale SAP e l'integrazione di tecnologie avanzate di Intelligenza Artificiale. Una collaborazione che consolida un legame storico, come sottolineato da Francesco Brunelli, Presidente di Regesta Group e Clarex: “Il rapporto tra il Gruppo Arvedi e Regesta è una storia di fiducia e collaborazione che dura da oltre 25 anni e che oggi compie un ulteriore passo avanti, con un percorso di trasformazione digitale orientato al futuro. Partecipare a un progetto così strategico, che integra piattaforme SAP di nuova generazione e tecnologie di intelligenza artificiale, è per noi motivo di grande soddisfazione e responsabilità." All'interno della cornice di ARIES, il pilastro tecnologico implementato da Clarex e Regesta punta su RISE with SAP e SAP Digital Manufacturing, confluendo nel programma ARIA dedicato all'AI. Grazie a strumenti come l'AI Agentica e SAP Joule, il Gruppo Arvedi trasforma il dato in un asset strategico per decisioni in tempo reale lungo tutta la filiera. Leggi l’articolo completo su SAP News Vuoi avviare anche tu un percorso di trasformazione digitale nella tua azienda? I nostri consulenti sono pronti ad aiutarti a scegliere le soluzioni giuste per ottimizzare i tuoi processi e migliorare la tua competitività sul mercato. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Il Procurement di SAP, per la gestione intelligente degli acquisti La gestione degli acquisti continua a essere una delle leve strategiche più importanti per migliorare efficienza, sostenibilità e capacità di risposta delle aziende a un mercato sempre più complesso. Per molti versi, possiamo affermare che oggi razionalizzare il processo di acquisto e la selezione dei fornitori è più importante che mai: il mercato non permette errori e la riduzione dei margini lascia sempre meno spazio alle inefficienze. La digitalizzazione dei processi di procurement consente di trasformare un'area tradizionalmente operativa in una funzione strategica, capace di generare valore attraverso l'analisi dei dati, la collaborazione con i fornitori e l'ottimizzazione delle spese. In questo scenario, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più strategico e, integrata in SAP, permette di: analizzare i dati storici per anticipare i fabbisogni e migliorare la pianificazione; monitorare i fornitori in tempo reale per ottimizzare la gestione e ridurre le incertezze; identificare e gestire problematiche operative e finanziarie, migliorando la reattività e la pianificazione. Le soluzioni SAP per il procurement offrono un approccio integrato e intelligente alla gestione degli acquisti, basato su piattaforme cloud scalabili e sicure. Dall'approvvigionamento strategico al pagamento, ogni fase del ciclo viene automatizzata e connessa al resto dell'ecosistema aziendale, abilitando processi più fluidi, sostenibili e trasparenti. Dati, processi e decisioni integrate Uno dei principali vantaggi delle soluzioni SAP è la capacità di connettere in modo nativo i processi di approvvigionamento con le altre aree aziendali. In questo modo, dalla produzione alla contabilità fino alla gestione delle performance dei fornitori, tutto può essere integrato nei flussi di lavoro, anche in quelli automatizzati o parzialmente automatizzati. L'integrazione con la SAP Business Technology Platform, BTP, consente di trasformare i dati provenienti da fonti diverse in informazioni strategiche che possono guidare le decisioni, operative e tattiche, offrendo una visione unificata dell'intero ciclo source-to-pay. Grazie a strumenti di analisi avanzata e alla possibilità di integrare funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, le aziende possono: anticipare le esigenze di approvvigionamento; ottimizzare il rapporto qualità-prezzo nelle forniture; gestire i rischi legati ai fornitori e alla catena di fornitura; ridurre i tempi di ciclo e i costi operativi. Il tema centrale è la valorizzazione del dato, che permette di prendere decisioni più rapide e informate, ma soprattutto di migliorare progressivamente la capacità di pianificazione e la resilienza complessiva dell'impresa. Soluzioni SAP Ariba: la gestione intelligente degli acquisti All'interno dell'ecosistema SAP, SAP Ariba è la suite dedicata alla digitalizzazione completa del procurement. Si tratta di una piattaforma cloud che connette acquirenti e fornitori in un network globale e integrato, favorendo la collaborazione e la trasparenza lungo l'intera supply chain. Al di là della gestione del network, questa soluzione SAP per il procurement offre tutti gli strumenti necessari per coprire ogni fase del processo d'acquisto. Per esempio: Strategic Sourcing Suite: consente di gestire gare, negoziazioni e contratti in modo integrato, riducendo tempi e complessità operative. Gli strumenti di analisi supportano la scelta dei fornitori più adatti in base a criteri di costo, performance e sostenibilità. Ariba Buying and Invoicing: automatizza la fase operativa del ciclo d'acquisto e del pagamento, riducendo gli errori e migliorando la tracciabilità delle operazioni. Le funzionalità self-service permettono ai diversi reparti di effettuare richieste d'acquisto in autonomia, nel rispetto delle policy aziendali. Supplier Lifecycle and Performance: centralizza la gestione dei fornitori, con dashboard e indicatori che monitorano in tempo reale la qualità delle forniture, la puntualità e l'aderenza ai requisiti di conformità. L'intero sistema è pensato per favorire un procurement sostenibile, riducendo la frammentazione dei dati e abilitando la collaborazione diretta tra tutti gli attori della filiera. Efficienza, controllo e sostenibilità Coerentemente con la nuova impostazione generale, nelle soluzioni SAP per il procurement ottimizzare i flussi operativi è solo il punto di partenza: consentono, infatti, di costruire una catena di fornitura più resiliente e responsabile. L'integrazione con le piattaforme dedicate alla sostenibilità, per esempio, permette di monitorare l'impatto ambientale degli acquisti e di includere parametri ESG nelle decisioni di fornitura. Automatizzando i flussi approvativi e centralizzando la gestione documentale, le aziende ottengono benefici considerevoli, tra cui: • riduzione dei tempi medi del ciclo ordine-fattura; • miglioramento della compliance normativa e interna; • maggiore capacità di previsione e gestione dei costi; • incremento della trasparenza verso clienti e stakeholder. La combinazione tra tracciabilità digitale, intelligenza artificiale e governance dei dati consente di trasformare la funzione acquisti in un punto di equilibrio tra efficienza operativa, sostenibilità e valore strategico. Il procurement digitale con Clarex Per affrontare la trasformazione del procurement servono competenze tecnologiche e conoscenza approfondita dei processi di business. Clarex accompagna le aziende in questo percorso con un approccio consulenziale orientato al risultato: dalla definizione della strategia all'implementazione delle piattaforme SAP Ariba e delle integrazioni con l'ERP SAP S/4HANA. L'esperienza maturata nei progetti di Digital Supply Chain consente a Clarex di personalizzare le soluzioni SAP in base alle specificità di settore e di garantire un equilibrio tra standardizzazione, controllo dei costi e flessibilità evolutiva. Attraverso modelli collaudati di governance e change management, Clarex supporta le organizzazioni nel passaggio da una gestione reattiva degli acquisti a un modello predittivo e data-driven, in cui ogni decisione è sostenuta da dati affidabili e da processi integrati. Verso un procurement sempre più strategico La trasformazione digitale degli acquisti è ormai indispensabile. Senza questa evoluzione, le aziende rischiano di perdere competitività e controllo in un mercato globalizzato. Le soluzioni SAP, unite all'esperienza di Clarex, permettono di costruire un procurement intelligente: connesso ai dati, orientato alle persone e capace di generare valore in modo sostenibile. In questa prospettiva, la tecnologia diventa lo strumento per creare relazioni più solide con i fornitori, aumentare la trasparenza e trasformare la funzione acquisti in un motore di crescita, innovazione e responsabilità. Scopri come il procurement digitale può aiutarti nel lavoro di tutti i giorni. Contattaci per ottenere maggiori informazioni e scopri le soluzioni SAP che meglio si adattano alle tue esigenze. CONTATTACI #### Il risultato della digitalizzazione: azienda intelligente, connessa e predittiva Le aziende che incontriamo hanno tutte lo stesso obiettivo: ottimizzare la gestione per poter dare il meglio di sé in termini di esperienza dei dipendenti, prodotti e servizi e customer experience.  Con il risultato di crescere, in modo sostenibile.  Secondo una ricerca condotta da SAP nel 2020, le aziende che si sono mosse in anticipo, implementando tecnologie intelligenti, negli ultimi tre anni hanno avuto risultati migliori dei concorrenti sia in termini di crescita del fatturato sia di margine operativo.   Il percorso di trasformazione digitale può portare ogni azienda a diventare un’impresa intelligente: un’organizzazione reattiva, che si basa sulle tecnologie intelligenti per automatizzare processi aziendali complessi, anticipa nuove esigenze dei clienti e inventa nuovi modelli di business. Il nostro obiettivo è supportare le aziende a intraprendere o avanzare in questo percorso di innovazione, consapevoli che ognuna ha il suo punto di partenza. Anche SAP ha lo stesso obiettivo! La strategia dell’Intelligent Enterprise, il percorso per andare avanti Al centro l’Intelligent Suite con al suo interno, S/4HANA Cloud; l’ERP intelligente che permette di integrare tutte le funzioni aziendali e superare l’approccio a Silos. Grazie al massiccio ricorso alle tecnologie intelligenti consente inoltre una forte automazione dei processi che permettono agli utenti di concentrare gli sforzi sulle attività a maggior valore aggiunto. Al suo fianco l’Industry Cloud che include una serie di soluzioni per la verticalizzazione dei sistemi, per coprire le necessità specifiche di ogni settore. La Business Process Intelligence consente di monitorare l’andamento dei processi, misurare le performance, confrontarle con i benchmark per ottenere indicazioni di miglioramento. Così come poter prendere decisioni più rapide basate su analisi avanzate e report integrati aggiornati in tempo reale.  Alla base la Business Technology Platform, ossia lo strumento per integrare tra loro soluzioni SAP e non SAP, oltre che connettori e sistemi diversi.  In alto il Business Network, per connettersi con partner commerciali e avviare l’integrazione di filiera a monte con i fornitori e a valle con i clienti. Altro punto sempre più importante per essere competitivi. L’Experience Management è il canale di comunicazione con i clienti che vanno ascoltati e compresi per poi intraprendere le azioni più adatte. Infine la sostenibilità, un altro punto fondamentale: sicuramente ambientale ma anche economica e sociale.  A che punto è la tua azienda? Scoprilo con noi oggi! TRASFORMAZIONE DIGITALE SENZA FINE #### Il SAC Planning come strumento di analisi predittiva per la pianificazione aziendale SAP Analytics Cloud (SAC) Planning è una potente piattaforma aziendale che aiuta le organizzazioni a gestire in modo efficace le loro attività di pianificazione e previsione. Con la sua funzionalità di analisi predittiva, SAC Planning offre una serie di funzioni e strumenti che consentono alle aziende data driven di prendere decisioni informate e di anticipare le tendenze del mercato con previsioni di alto livello basate sui dati. Effettuare una pianificazione avanzata, efficiente e puntuale diventa ogni giorno più strategico, consente alle aziende produttive di rimanere altamente competitive sui rispettivi mercati di appartenenza. Scopriamo come SAC Planning può aiutare le aziende con questo importante compito Analisi predittiva L'analisi predittiva è una tecnica che utilizza i dati storici e altre informazioni per prevedere i risultati futuri. Grazie a SAC Planning, le aziende possono analizzare i dati già in loro possesso, arricchirli e correlarli con elementi acquisiti in tempo reale e informazioni di mercato per creare previsioni e simulazioni, identificando nuove opportunità. Un nuovo livello di Pianificazione aziendale La pianificazione aziendale è un processo di gestione che aiuta le aziende a stabilire gli obiettivi, a definire le strategie e a sviluppare i piani per raggiungerli. Si tratta di una parte fondamentale del processo decisionale. Questa attività deve consentire alle aziende di adattarsi ai cambiamenti del mercato e alle sfide del settore in modo efficace e tempestivo. Con SAC Planning, le aziende possono integrare i loro processi di pianificazione aziendale con l'analisi predittiva, ottenendo una panoramica più completa del loro ambiente di business e dello scenario generale. SAC Planning offre funzioni di pianificazione per tutte le funzioni aziendali: sales, personale, produzione, procurement e così via. Inoltre, con la sua funzionalità di collaborazione, SAC Planning consente ai membri del team di lavorare insieme in tempo reale per raggiungere gli obiettivi e i KPI aziendali. Utilizzare SAC Planning: 5 vantaggi fondamentali per le aziende Ma quali sono i principali vantaggi nell’uso di uno strumento di pianificazione avanzata in Cloud? Ecco 5 valide motivazioni per scegliere l’ecosistema SAP – SAC Planning: Integrazione end-to-end - SAC Planning si integra perfettamente con gli altri prodotti e soluzioni SAP, come S/4HANA, SAP BW/4HANA. Questa integrazione consente alle aziende data driven di avere un unico punto di accesso per l'analisi dei dati, la pianificazione e la previsione, permettendo di ridurre il tempo e gli sforzi necessari per connettere e integrare varie soluzioni. Pianificazione collaborativa e in tempo reale - La piattaforma SAP Analytics Cloud Planning offre strumenti di pianificazione collaborativa che consentono a diversi team e reparti di lavorare insieme nella definizione e nell'aggiornamento dei piani aziendali. Grazie alla funzionalità di pianificazione in tempo reale, i team possono monitorare costantemente le performance aziendali e aggiornare rapidamente i piani per adattarsi alle nuove informazioni e alle esigenze del business. Intelligenza artificiale e machine learning - SAP Analytics Cloud Planning utilizza l'Intelligenza Artificiale e il machine learning per migliorare la qualità delle previsioni e delle analisi. Queste tecnologie permettono di rilevare schemi e tendenze nei dati che potrebbero non essere evidenti a prima vista, fornendo alle aziende informazioni più accurate e affidabili per supportare il forecasting, la pianificazione e la presa di decisioni. Sicurezza e conformità - la sicurezza dei dati è una priorità fondamentale per le aziende data driven, e SAC Planning è progettata tenendo in considerazione questo aspetto. La piattaforma offre soluzioni per garantire la protezione dei dati e la conformità alle normative in vigore, come il GDPR, permettendo alle aziende di gestire i dati in modo sicuro e responsabile. Scalabilità e flessibilità - SAP Analytics Cloud Planning è una soluzione basata sul cloud che offre alle aziende la flessibilità e la scalabilità necessarie per crescere e adattarsi alle esigenze del business. La piattaforma può essere facilmente scalata per supportare un maggior numero di utenti e di dati, garantendo un'ottimale gestione delle risorse e riducendo i costi associati all'infrastruttura IT. Perché scegliere la pianificazione aziendale con SAP Abbiamo visto come SAP Analytics Cloud sia una soluzione di pianificazione aziendale che permette alle aziende di gestire in modo più efficace le loro attività e di fare previsioni informate. Questa soluzione SAP consente di integrare tutti i processi aziendali e di effettuare analisi e proiezioni in modo preciso e affidabile. SAP Analytics Cloud Planning è una soluzione di pianificazione aziendale che fa parte della suite di soluzioni SAP Analytics Cloud. La sua caratteristica principale è indubbiamente la capacità di sfruttare i dati e una serie di strumenti di analisi predittiva per creare piani di produzione e gestione più efficaci ed affidabili. Inoltre, la soluzione SAP consente di integrare tutte le attività di pianificazione verticali, da quella finanziaria alle vendite alle risorse umane, in una singola piattaforma, riducendo così la necessità di utilizzare applicazioni e strumenti diversi e facendo convergere i dati in un’unica source of trust Non bisogna poi dimenticare le funzionalità di collaborazione, grazie alle quali i membri del team possono lavorare insieme in tempo reale per raggiungere gli obiettivi, riducendo il rischio di errori e aumentando l'efficienza aziendale e garantendo una migliore circolazione delle informazioni. Pianificazione aziendale potenziata In conclusione, SAP Analytics Cloud Planning è uno strumento essenziale per le aziende che cercano di gestire in modo efficace le loro attività di pianificazione e di fare previsioni future informate e consapevoli. Grazie alle sue funzionalità avanzate di analisi predittiva e di collaborazione, SAP Analytics Cloud Planning consente alle aziende di prendere decisioni sulla base di dati precisi e affidabili e di gestire in modo efficiente tutte le attività di pianificazione. SAP Analytics Cloud Planning (SAC Planning) è uno strumento di pianificazione aziendale avanzato che aiuta le organizzazioni a gestire le loro attività di pianificazione e nell’analisi di previsionale del loro business. Contattaci per ricevere maggiori informazioni. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Il successo della Trasformazione Digitale lo fanno le persone Il successo della tecnologia? È una questione di persone. Lo afferma Scott Russell, executive board member, customer success di SAP in un'intervista su Repubblica. E aggiunge che per arrivare a una trasformazione aziendale più incisiva, e per aiutare le aziende ad affrontare la carenza di competenze, occorre investire in primo luogo su coloro che conoscono meglio il business: gli stessi utenti aziendali. Attraverso la formazione e l’investimento in soluzioni low-code/no-code, le aziende possono infatti portare la potenza dello sviluppo software fuori dal back office e metterla nelle mani delle persone che la utilizzano ogni giorno per innovare, eseguire attività, creare connessioni con il mercato e altro ancora. Un altro vantaggio di questo approccio è che consente di modulare al meglio la pressione che molti professionisti It sentono, in quanto responsabili di importanti revisioni dell’infrastruttura e dei progetti di trasformazione digitale. Leggi l'articolo completo su La Repubblica. #### Implementare soluzioni HR digitali per una gestione ottimale dei dipendenti Il panorama imprenditoriale sta attraversando profondi cambiamenti che vanno oltre la nota supply chain disruption. Un esempio significativo è la trasformazione in atto nel settore delle risorse umane, dove l'intensificarsi della competizione globale e la carenza di talenti spingono le organizzazioni a rinnovare le proprie strategie di gestione del personale. Migliorare la workplace experience e investire nell’employee branding sono diventate strategie necessarie per attrarre e trattenere i talenti migliori, che si aggiungono naturalmente ad elementi più pragmatici come il trattamento economico, le risorse a disposizione e la formazione. In questo scenario, l'HR Tech emerge come un ecosistema di tecnologie innovative pensate per ottimizzare i processi HR e arricchire l'esperienza di dipendenti e collaboratori. Analizziamo l'evoluzione del mondo del lavoro e gli strumenti che possono supportare questa trasformazione. Come evolve il mondo del lavoro e perché l'HR Tech è indispensabile La workplace experience, ovvero l'insieme di risorse, politiche e strategie che rendono un ambiente di lavoro attrattivo, impatta direttamente su engagement e competitività organizzativa. La costruzione di una cultura aziendale positiva e l'offerta di concrete opportunità di crescita professionale sono elementi cruciali per rafforzare l'employer branding. Le organizzazioni che investono nel benessere lavorativo registrano significativi incrementi di fatturato e profittabilità, dimostrando come questo approccio influenzi direttamente la produttività. Fattori come la soddisfazione lavorativa, l’inclusività e il riconoscimento delle performance contribuiscono al successo nella retention dei talenti, riducono il turnover e favoriscono l’innovazione. Questo vale particolarmente per le nuove generazioni, come la Gen Z, che attribuiscono grande importanza a un ambiente lavorativo collaborativo e supportivo, dove il work-life balance è una priorità. In questo contesto, la formazione assume un ruolo centrale: investire nello sviluppo dei talenti attraverso programmi di training, mentoring e crescita professionale diventa essenziale per mantenere un vantaggio competitivo duraturo. Piattaforme come SAP SuccessFactors Human Experience Management Suite supportano le aziende nella creazione di ambienti inclusivi e orientati alla crescita, offrendo strumenti innovativi per la gestione strategica del capitale umano. Chatbot: accesso immediato e supporto continuo I chatbot rappresentano un'innovazione significativa nella gestione delle risorse umane. Attraverso soluzioni avanzate, come quelle integrate nella suite SAP SuccessFactors, le organizzazioni possono implementare assistenti virtuali che ottimizzano l'accesso alle informazioni HR. Questi strumenti di HR tech possono essere funzionali sia in fase di reclutamento, per esempio rispondendo alle domande più comuni poste dai candidati, sia durante l’onboarding per favorire il trasferimento della conoscenza aziendale, sia durante la vita aziendale, grazie alla possibilità di rispondere alle domande di primo livello in qualsiasi momento. Lo scopo finale è semplice: garantire risposte efficaci e tempestive pur limitando l’impegno del team HR su attività di frontoffice. L'intelligenza artificiale integrata nei moduli SAP permette di fornire risposte personalizzate e automatizzare i processi di helpdesk, riducendo i tempi di attesa e consentendo al personale HR di concentrarsi su attività strategiche più complesse. Employee self-service: autonomia e semplicità nelle operazioni Le tecnologie digital HR permettono di offrire ai dipendenti un'ampia gamma di servizi self-service. SAP SuccessFactors Employee Central consente ai collaboratori di gestire autonomamente numerosi aspetti amministrativi, dalla pianificazione delle ferie all'aggiornamento dei dati personali, fino al reperimento della documentazione fiscale. Questo approccio presenta molteplici vantaggi: semplifica la gestione quotidiana e favorisce un'esperienza più fluida e partecipativa. L'autonomia concessa ai dipendenti si traduce in una significativa riduzione del carico amministrativo per il team HR, creando una situazione vantaggiosa per tutte le parti coinvolte: il personale beneficia di un servizio più efficiente mentre le risorse umane possono dedicarsi a compiti più strategici. Onboarding software: come dare un benvenuto strutturato e strategico Il processo di onboarding è un passaggio critico per l’integrazione del personale, che in alcuni casi può influenzare sia la produttività sia l’instaurazione di un rapporto di reciproca fiducia. Con soluzioni come SAP SuccessFactors Onboarding le aziende possono creare percorsi personalizzati che garantiscono un’accoglienza efficace, ben strutturata e arricchita di tutta la conoscenza aziendale necessaria alle persone per essere produttive nel minor tempo possibile. L'adozione di software dedicati all'onboarding consente di automatizzare le attività ripetitive, dalla raccolta documentale alla pianificazione delle prime settimane. Questo approccio migliora la prima impressione dei nuovi collaboratori, favorisce una rapida integrazione operativa e contribuisce a ridurre il turnover, consolidando il legame tra organizzazione e dipendenti. L’importanza del coinvolgimento degli stakeholder L'implementazione di soluzioni HR technology richiede il pieno coinvolgimento degli stakeholder. Le iniziative digital transformation in HR, infatti, hanno bisogno di un cambio culturale che attraversi tutti i livelli aziendali: dai dipendenti e collaboratori fino ad arrivare a manager e decisori aziendali. Adottare strategie di change management e trasparenza comunicativa è il modo più semplice ed efficace per ottenere una buona adozione delle nuove tecnologie. SAP offre strumenti e risorse per gestire questa transizione, dall'analisi dei dati alla creazione di percorsi formativi personalizzati. Il coinvolgimento attivo degli stakeholder interni si rivela fondamentale affinché il cambiamento venga accolto positivamente e vissuto come opportunità di crescita professionale. Protezione dei dati e conformità normativa La digitalizzazione delle risorse umane solleva importanti questioni relative alla privacy e alla sicurezza dei dati aziendali. SAP SuccessFactors Human Experience Management Suite supporta le organizzazioni anche in questo ambito, garantendo, attraverso un sistema di autenticazione integrato con l'infrastruttura IT, la conformità alle normative più stringenti come il GDPR e la protezione dei dati sensibili. Attraverso pratiche come la crittografia avanzata, l’implementazione di policy di accesso definite e la trasparenza nell’uso delle informazioni, le aziende possono mitigare i rischi legati alla sicurezza e, attraverso l’uso di sistemi di autenticazioni avanzati, rafforzare la fiducia dei dipendenti e dei clienti nei confronti dell’organizzazione. HR tech: la tecnologia che permette di gestire il cambiamento L'HR Tech si configura come risposta concreta alle sfide presenti e future di un contesto aziendale sempre più articolato. Le soluzioni HR digitali presentate costituiscono strumenti efficaci per ottimizzare la gestione di dipendenti e collaboratori. Affrontare il cambiamento con strumenti evoluti, capaci di governare gli aspetti tecnologici della gestione delle risorse umane, consente agli operatori di concentrarsi su attività a elevato valore aggiunto, liberandoli dai vincoli operativi. Vuoi sapere quali sono gli strumenti di SAP SuccessFactors giusti per migliorare i processi HR della tua organizzazione? Contattaci, gli esperti di Clarex sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Industrial IoT per migliorare la tracciabilità dei prodotti Digitalizzare per migliorare i processi In questo ultimo anno, anche a causa della pandemia, molte imprese hanno sentito la necessità di modificare radicalmente i propri processi, adottando strategie legate al digital manufacturing. Le aziende, hanno sempre più la necessità di raccogliere informazioni riguardo ai propri processi produttivi e di favorire lo scambio di dati tra gli impianti in modo rapido e preciso.  La soluzione a questa esigenza è offerta da quello che viene definito Industrial Internet of Things, ovvero l’insieme di strumenti interconnessi tra loro e adibiti alla raccolta di dati che andranno poi analizzati per favorire e migliorare i processi aziendali. L’utilizzo delle soluzioni IIoT prevede, nella pratica, che i macchinari vengano dotati di sensori per la raccolta di dati di diversa natura, impiegati poi all’interno di sistemi di analisi. L’obiettivo principale di questo insieme di tecnologie è quello di favorire la comunicazione diretta fra le macchine e l’automazione dei processi, migliorando a livello strategico il flusso di lavoro all’interno di un’azienda.  L’apporto dell’Industrial Internet of Things si può applicare, quindi, in tutti gli ambiti del digital manufacturing: dal ciclo di vita dei prodotti alla durabilità dei macchinari, dalla catena del valore a tutti gli aspetti legati alla smart factory. Leggi questo articolo per scoprire tutti i vantaggi che l’Industrial Internet of Things può portare alla tua azienda. #### Integrazione dei processi aziendali: perché è importante? Integrazione aziendale significa connettere applicazioni aziendali, dati, processi e dispositivi nell'intero panorama IT. L'integrazione aziendale è importante perché permette ai sistemi di comunicare, consentendo alle organizzazioni di reagire rapidamente alle esigenze di business e diventare sempre più competitive e agili. Tipi di integrazione aziendale Esistono diversi tipi di integrazione, che collegano sistemi e applicazioni fondamentali in tutte le linee di business all'interno di un'organizzazione e consentono di ottenere numerosi vantaggi: Integrazione delle applicazioni: con l'integrazione delle applicazioni, processi e dati possono essere ottimizzati, integrati e condivisi in tempo reale tra diversi software per fornire migliori informazioni all'interno dell'organizzazione e incrementare la produttività. Integrazione dei dati: con l'integrazione dei dati, le informazioni vengono recuperate da fonti disparate e racchiuse all'interno di una vista strutturata e unificata. Integrazione dei processi: con l'integrazione dei processi, i flussi di lavoro che coinvolgono più applicazioni e sistemi possono essere ottimizzati e orchestrati per trasformare le operazioni e aumentare l'efficienza. Integrazione dei dispositivi: con l'integrazione dei dispositivi, diversi device vengono collegati in modo che possano comunicare e interagire per supportare le esigenze aziendali e favorire la produttività. In sintesi, integrando applicazioni, dati, processi e dispositivi, hai la possibilità di prendere decisioni informate e supportate da informazioni. Senza la necessità di aggiornare i sistemi e di ricavare le informazioni aggregate manualmente, le persone saranno più produttive e potranno utilizzare i dati in tempo reale su richiesta per lavorare in modo più efficiente. Le esperienze dei clienti verranno inoltre arricchite da interazioni più rapide e soddisfacenti. Leggi l'articolo completo su SAP Insights. #### Integrazione digitale dei processi aziendali e miglioramento continuo Il dinamismo e la capacità di ripensare i processi aziendali, anche quelli produttivi, in modo agile sono indubbiamente due qualità di cui le aziende negli ultimi anni hanno capito di aver bisogno. Un mercato che presenta sempre meno certezze, sia a monte che a valle della filiera, privilegia le aziende che hanno avuto, o hanno saputo conquistare, la migliore capacità di adattamento. L'unica certezza che ogni manager deve aver ben presente è che non si può più considerare la realtà aziendale come qualcosa di statico, ma servono logiche, analisi e capacità di miglioramento continuo. Questo può essere favorito dall'integrazione digitale dei processi aziendali: attraverso il digitale, infatti, è possibile rendere più agili i processi e più semplice il cambiamento. Scopriamo come, ripercorrendo le tappe principali. Automazione e integrazione: la base della trasformazione digitale L'integrazione digitale dei processi aziendali è di fatto la strategia abilitante per ottimizzare i processi e ridurre le inefficienze operative, ma non solo. La digitalizzazione dei processi, infatti, non è una semplice implementazione di tecnologie, per lo meno non nella concezione moderna, ma implica una stretta connessione tra sistemi, dati, attività e mindset aziendale. L'integrazione aziendale diventa possibile grazie a strumenti tecnologici come i software ERP (Enterprise Resource Planning), che automatizzano e coordinano le operazioni, e diventa possibile grazie a una visione condivisa. Il vero vantaggio, infatti, è nell'abilità di collegare in modo dinamico e trasparente i vari comparti aziendali, garantendo una gestione unificata di produzione, logistica, finanza e risorse umane. Questa sinergia, se sfruttata al meglio, crea il terreno fertile per il miglioramento continuo e la reattività in tempo reale alle esigenze del mercato. L’importanza dell’analisi dei dati in real-time Il miglioramento continuo non può esistere senza un approccio data-driven. Approccio che, a sua volta, è possibile solo in presenza di una reale e concreta cultura del dato. La digitalizzazione dei processi aziendali offre la possibilità di monitorare costantemente le operazioni attraverso dati in tempo reale; torna, anche in questo caso, il tema del cambiamento condiviso. I dati raccolti, infatti, permettono alle imprese di adottare strategie di miglioramento basate su fatti concreti e informazioni reali, opportunità che poi deve essere opportunamente colta dai decisori. Perché tali dati possano essere trasformati in informazioni utili alla strategia aziendale, la capacità di raccogliere, analizzare e interpretarli rapidamente è un aspetto fondamentale dello sviluppo dei processi aziendali. In questo contesto, tecnologie come Intelligenza Artificiale e Machine Learning consentono di identificare tendenze, anomalie e aree di miglioramento in modo proattivo, migliorando l'efficienza operativa e la qualità di prodotti e servizi. Integrazione verticale e orizzontale: dall'ERP ai dispositivi IoT Quando si parla di dati aziendali, soprattutto per quanto riguarda i settori produttivi, non bisogna dimenticare la capacità di produrre internamente i dati attraverso letture e telemetrie dei macchinari. Questi dati devono poi essere messi a sistema con strumenti e informazioni provenienti da terze parti e dall'esterno, per poter essere elaborati in modo coerente. L'integrazione aziendale richiede l'unificazione di sistemi e dispositivi in un solo ecosistema dove flussi informativi e operativi si muovono senza barriere e senza silos di dati. L'integrazione verticale collega i livelli operativi con quelli decisionali, mentre l'integrazione orizzontale assicura che ogni reparto, dai fornitori ai clienti, sia sincronizzato con le attività centrali. Sistemi ERP avanzati, insieme a dispositivi IoT, garantiscono che macchinari, sensori e altri strumenti siano in grado di trasmettere dati direttamente ai software gestionali, abilitando la possibilità di una gestione centralizzata e immediata. Una buona implementazione che unisca tecnologia e soluzioni avanzate può garantire alle aziende un controllo efficace sui propri dati e sulla loro integrazione. Clarex, forte della sua esperienza nelle tecnologie intelligenti e nelle soluzioni data driven per le imprese, può supportare le aziende nella scelta della strategia e delle soluzioni più efficaci. Il ciclo PDCA nella trasformazione digitale: un approccio sistematico Quando si tratta il tema dell’integrazione digitale dei processi aziendali finalizzata al miglioramento continuo, è quasi obbligatorio citare il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act), uno strumento noto e diffusamente utilizzato per gestire il miglioramento continuo nell'ambito della digitalizzazione d’impresa. Come tutti i principi teorici può anche non essere applicato in modo rigido e sistematico, ma può costituire una importante fonte di ispirazione per stabilire una modalità gestionale semplice ed efficace. Grazie a questa metodologia è possibile pianificare gli obiettivi, implementare le azioni, monitorarne i risultati e intervenire con correzioni mirate. Il ciclo PDCA è particolarmente utile nell'integrazione digitale dei processi aziendali, poiché permette di adattare costantemente le strategie operative alle nuove tecnologie e alle dinamiche di mercato. In ogni fase del ciclo, l'accesso ai dati in tempo reale migliora la precisione e l'efficacia delle decisioni, favorendo un miglioramento costante e progressivo. L’importanza strategica della integrazione digitale dei processi aziendali L'integrazione digitale dei processi aziendali è una delle basi per il miglioramento continuo e abilita tutte le principali caratteristiche che questo richiede: agilità operativa, accesso ai dati in tempo reale e abbattimento dei silos informativi. Tuttavia, implementare con successo una strategia così innovativa richiede competenze tecnologiche avanzate e una visione olistica che sappia conciliare le best practices di settore con i bisogni specifici di ogni azienda. Clarex, forte sia di specialisti certificati e specializzati sia di una grande conoscenza sviluppata sul campo, è un partner strategico per le imprese che vogliono sviluppare soluzioni digitali integrate e migliorare in modo continuo i propri processi. Siamo pronti ad accompagnare la tua azienda nel percorso di trasformazione digitale. Vuoi sapere come? Contattaci, i nostri esperti sono a disposizione per rispondere alle tue domande CONTATTACI #### Intelligence Sostenibile con SAP Business Technology Platform Le soluzioni SAP attualmente coinvolgono la maggior parte dei sistemi finanziari, del traffico commerciale e delle interazioni mondiali, generando l'87% del commercio globale totale. Combinando l'esperienza e la capacità d'innovazione dei partner, le soluzioni SAP sono un potente strumento per raggiungere i principali obiettivi aziendali, inclusi quelli ambientali, sociali e di governance (ESG). Consente alle aziende di accrescere la competitività della propria attività, raggiungere nuove opportunità, mitigare e anticipare i rischi e le problematiche operative, eliminando le barriere che ostacolano la creazione di un pianeta più sano e una società più equa. Una piattaforma indispensabile per un cambiamento significativo Negli ultimi anni, SAP Business Technology Platform (SAP BTP) ha consentito ai partner SAP di portare innovazione e integrazione grazie alle soluzioni in cloud. Ora possono rivolgere la loro attenzione e conoscenze per fornire risposte alle domande legate alla sostenibilità, aiutando i clienti a capire da dove iniziare, definendo gli obiettivi e trovando soluzioni per raggiungerli rapidamente. I partner SAP hanno la possibilità di portare rapidamente innovazione con SAP BTP, grazie alla sua natura basata sulla collaborazione con gli ecosistemi dei clienti. In cambio, hanno tra le mani gli strumenti per soddisfare autonomamente le aspettative in termini di generazione di entrate, miglioramento dell'efficienza e diminuzione dei rischi attraverso la riduzione delle emissioni e dei rifiuti, modelli di business circolari e una leadership sostenibile e responsabile. Leggi l'articolo completo su SAP News. #### Intelligence Sostenibile: l'importanza di una Business Technology Platform L'importanza delle soluzioni SAP nella gestione dei sistemi finanziari, del traffico commerciale e delle interazioni delle reti aziendali è un argomento di grande attualità, soprattutto alla luce dell'aumento dell'attenzione verso questioni ESG (ambientali, sociali e di governance). I partner SAP possono supportare i clienti nel combinare dati e processi aziendali per vincere le sfide della loro industria e del loro settore operativo, integrando soluzioni volte ad affrontare le questioni legate alla sostenibilità. Questo è possibile grazie a SAP Business Technology Platform. La collaborazione tra i partner SAP e i clienti è fondamentale per portare l'innovazione ESG sul mercato. In particolare, la soluzione SAP Sustainability Control Tower è un esempio di come i partner SAP possano aiutare i clienti a combinare dati e processi aziendali per affrontare le questioni legate alla sostenibilità. Queste partnership aiutano infatti le imprese a integrare i principi ESG nelle loro operazioni, portando a un miglioramento della sostenibilità, dell'immagine del brand e della competitività. Sfruttando SAP Business Technology Platform, i clienti possono collaborare con i loro partner per raggiungere obiettivi specifici di sostenibilità, come la digitalizzazione delle catene di approvvigionamento, attraverso soluzioni come il SAP Sustainability Control Tower. Leggi l'articolo completo su SAP News. #### Internet of Things e la Supply Chain connessa: quali sono i vantaggi? L'utilizzo dell'Internet of Things nella supply chain, soprattutto nei settori in cui produttività e ottimizzazione dei flussi di lavoro sono prioritari, è ormai un fatto consolidato. Ma quali sono i reali vantaggi di una supply chain connessa attraverso l'IoT industriale? Anche se, come spesso accade, la risposta definitiva dipende in larga misura dalle specificità e dalle esigenze di ciascuna azienda, possiamo identificare alcuni ambiti in cui queste tecnologie assumono un'importanza talmente rilevante da poter essere considerata praticamente universale. L’adozione dell’IoT industriale è già in stadio avanzato Per le aziende che affrontano l'innovazione tecnologica con un approccio pragmatico, la maturità e il tasso di adozione di una tecnologia sono parametri rilevanti per guidare le decisioni. Nel caso dell'IIoT, siamo di fronte a uno strumento che ha già convinto numerose aziende in tutto il mondo. Secondo l'ultima edizione del report IoT Signals – Manufacturing Spotlight¹ di Microsoft, già nel 2022, il 65% delle aziende intervistate aveva una strategia IoT completamente o parzialmente implementata. Se a questi dati aggiungiamo che la percentuale sale al 72% per i progetti di smart factory, possiamo comprendere sia come l'IoT industriale e la supply chain connessa siano strettamente collegati, sia l'importanza di valutare queste tecnologie per mantenere la competitività. I vantaggi dell’IoT industriale per costruire una supply chain connessa Naturalmente, non è automatico che la diffusione di una tecnologia o di una combinazione di tecnologie costituisca automaticamente un valido driver decisionale. Vediamo dunque quali sono i principali vantaggi che l'implementazione di una supply chain connessa attraverso l'IoT industriale può offrire. Miglioramento della visibilità e della trasparenza di dati e operazioni L'utilizzo di dispositivi e macchinari connessi aumenta la trasparenza in tutta la supply chain. Questo non solo permette di aderire alle indicazioni di Industria 4.0 estendendo questa trasparenza e interoperabilità a tutta la catena del valore, dai fornitori ai clienti, ma anche di gestire in modo più agile ed efficace le fluttuazioni del mercato. L'IIoT permette di raccogliere e interconnettere i dati in un data lake aziendale, nel quale, oltre a circolare facilmente, sono a disposizione per analisi future e la creazione di serie storiche. La rete di sensori e monitor che attingono a informazioni in tempo reale offre anche un maggiore livello di controllo sulle operazioni, direttamente al floor shop. Miglioramento della flessibilità produttiva Uno dei vantaggi più importanti dei dispositivi intelligenti connessi e dell'utilizzo dell'IoT è l'opportunità di migliorare la capacità di adattamento di un'azienda. Utilizzando le informazioni in tempo reale, è possibile rilevare praticamente qualsiasi problema o malfunzionamento in tempo reale. Grazie a questa intelligence basata sui dati, è possibile sia prevenire le problematiche operative sia apportare variazioni ai processi aziendali, nel medio e lungo periodo, che permettono di ridurre l'incidenza delle problematiche ricorrenti. Inoltre, tornando sul tema della raccolta e gestione dei dati, questi possono essere trasformati in un asset e messi a valore, per esempio utilizzandoli per l’addestramento di un sistema di machine learning aziendale. Questo, raggiunto il giusto grado di maturità, sarà in grado di rilevare eventuali problemi strutturali nella supply chain e suggerire strategie di miglioramento. Dalla pianificazione strategica alle previsioni finanziarie, il machine learning aiuta a contenere i rischi attraverso analisi e ottimizzazione: quanto migliore è la qualità dei dati raccolti, tanto più questo strumento sarà efficace. Miglioramento dell’efficienza La produzione intelligente basata su IoT industriale può ridefinire il modo in cui i prodotti vengono progettati, fabbricati e consegnati. Grazie ai sensori installati sui macchinari e alla combinazione di monitoraggio avanzato in tempo reale e utilizzo dei dati storici, è possibile, come mai prima d'ora, individuare margini di miglioramento, soluzioni innovative e altre ottimizzazioni per aumentare l'efficienza della fabbrica. Questo include anche l'efficienza energetica: una supply chain connessa può diventare efficiente grazie al monitoraggio dei consumi. Analisi predittive, manutenzione e gestione: un nuovo asset management Per le realtà produttive, la gestione efficiente di macchinari e impianti è vitale. Guasti, malfunzionamenti e fermi macchina possono avere costi elevati. I dati raccolti attraverso l'IoT industriale permettono di adottare modalità predittive, in cui malfunzionamenti e guasti sono anticipati dal sistema sulla base dei dati raccolti e delle anomalie registrate. Sapere con precisione quante ore di lavoro un macchinario ha ancora a disposizione prima che un guasto diventi probabile permette di pianificare gli interventi di manutenzione nei momenti meno impattanti per la produzione. Ottimizzazione della produzione e previsione della domanda L'IIoT svolge un ruolo fondamentale nell'ottimizzazione della supply chain e nella previsione della domanda. L'analisi dei dati, l'apprendimento automatico e strumenti come il Machine Learning e l'Intelligenza Artificiale consentono una previsione accurata della domanda, una gestione dinamica dell'inventario e la gestione efficiente degli ordini. Questo approccio basato sui dati minimizza i costi di mantenimento dell'inventario e migliora il rendimento generale dell'azienda. IoT industriale e supply chain connessa: uno strumento indispensabile L'integrazione avanzata dell'IoT industriale nei processi produttivi e logistici permette alle aziende di affrontare e superare sfide altrimenti insormontabili, come la gestione ottimale delle risorse, la riduzione degli sprechi e la capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato. La capacità di raccogliere, analizzare i dati e usarli per azioni in tempo reale trasforma la supply chain in un ecosistema intelligente, in progressivo miglioramento e capace di prevedere le dinamiche di mercato. Investire nell'IoT industriale e nella creazione di una supply chain connessa non significa solo adottare nuove tecnologie, ma ripensare il modo in cui l'azienda opera e compete nel mercato. ¹ Fonte: IoT Signals Manufacturing Spotlight - Microsoft Contatta i nostri esperti per sapere in quale modo le tecnologie di SAP possono aiutarti a ottimizzare i tuoi processi decisionali e produttivi. CONTATTACI #### L'importanza del reporting ESG nelle aziende moderne La sostenibilità è un tema sempre più centrale, non solo per le aziende che l’hanno inclusa all’interno della propria strategia di crescita, ma anche per le realtà che vi si stanno avvicinando solo ora, spesso per necessità o su richiesta specifica. In questo contesto, il reporting ESG è lo strumento più diretto, efficace e funzionale che le aziende possono utilizzare per rendere la propria sostenibilità dimostrabile e misurabile. Reporting ESG: perché è importante per le aziende Ricordiamo che la sigla ESG indica i tre rami della sostenibilità moderna: Environmental, Social e Governance. Il fine è quello di misurare la sostenibilità e l'impatto etico di una società, un'azienda o una qualsiasi realtà. Non si misura quindi solo il rapporto con l'ambiente, ma anche l'impatto che le scelte hanno sulla società e sul territorio. Merita di essere ricordato anche il fattore "Governance", che si riferisce alla qualità della gestione dell'azienda, alla trasparenza delle pratiche aziendali e, in generale, agli aspetti etici della direzione dell'impresa. Oltre agli ovvi aspetti etici, l’importanza di utilizzare il reporting ESG per documentare la propria sostenibilità ha anche ragioni di opportunità. Disporre di un report di sostenibilità, infatti, attrae più facilmente gli investitori¹. Anche se il mercato sembra avere subito qualche rallentamento, l’interesse da parte dei capitali nei confronti dei business sostenibili presenta ancora numerosi vantaggi. Anche per le aziende che non sono intenzionate a cercare investitori hanno comunque ottime ragioni per avere degli obiettivi di sostenibilità: anche i consumatori², infatti, si dimostrano sempre più interessati a questi temi. Il reporting ESG nelle filiere Infine, c'è un ultimo fattore che gioca a vantaggio delle scelte a favore dell'implementazione dei reporting ESG. Il reporting di sostenibilità, infatti, è già oggi un adempimento normativo per numerose categorie di aziende, destinate a crescere in un prossimo futuro. Ma anche le aziende che non hanno adempimenti normativi specifici possono trovarsi inserite in filiere in cui sono i clienti a richiedere informazioni sulla sostenibilità aziendale, per poter certificare, adeguatamente, la propria. In questo caso la sostenibilità tecnologica è di grande aiuto: attraverso l'uso di strumenti specifici come i software di sostenibilità, infatti, è possibile automatizzare il processo di reporting e la creazione della documentazione necessaria. Gli strumenti per il reporting di sostenibilità Dotarsi di software per il reporting di sostenibilità è, insomma, sia una necessità sia un considerevole vantaggio, soprattutto per le aziende che intendono agire in maniera lungimirante. Alla luce di quanto abbiamo visto finora, infatti, risulta evidente che la capacità di creare reporting di sostenibilità sarà sempre più necessaria. Gli strumenti a cui rivolgersi devono disporre di alcune caratteristiche specifiche per potersi adeguare ai requisiti presenti e futuri. Un esempio di soluzione avanzata per il reporting di sostenibilità è SAP Sustainability Control Tower³, progettato per fornire una visione olistica e in tempo reale delle performance di sostenibilità delle aziende. Questo è possibile grazie all'integrazione di dati provenienti da diverse fonti. L'idea alla base è semplice ed efficace: replicare il concetto dell'ERP come strumento centrale della gestione aziendale e applicarlo anche alla sostenibilità, in particolare quando è funzionale ad attività come il reporting ESG. SAP Sustainability Control Tower: le principali caratteristiche Il reporting di sostenibilità è, come abbiamo visto, un'attività necessaria per tante aziende e strategica per molte altre. Non dobbiamo comunque dimenticare gli elementi di complessità ulteriori che introduce, sia dal profilo strategico, sia da quello operativo. Un software per la sostenibilità deve semplificare i compiti a favore delle aziende, in modo da ridurre il carico di lavoro e automatizzare gli adempimenti. Ecco come SAP Sustainability Control Tower risponde a questi bisogni. Integrazione e connettività. SAP Sustainability Control Tower si integra perfettamente con i sistemi ERP e altri strumenti aziendali già esistenti. In questo modo facilita la raccolta dei dati ESG in maniera automatizzata e continua. Questa integrazione permette di avere un flusso di dati costante che rispecchia accuratamente la sostenibilità aziendale, istante per istante. Dashboard personalizzabili e reportistica avanzata. Dashboard intuitive e altamente personalizzabili permettono di monitorare i KPI di sostenibilità in tempo reale. Grazie a questa caratteristica è possibile generare report dettagliati e su misura, anche sulla base di specifiche richieste di stakeholder, investitori, clienti o enti, per esempio, per la partecipazione a bandi di gara. Analisi predittiva e simulazioni. Una delle funzionalità più interessanti di SAP Sustainability Control Tower è la capacità di effettuare analisi predittive e simulazioni di scenari futuri. In questo modo le aziende possono prevedere l'impatto delle scelte sulla sostenibilità ed esplorare diverse opzioni. Facilità d'uso e accessibilità. Nonostante la complessità, anche normativa, del reporting di sostenibilità, SAP Sustainability Control Tower è progettato per essere user-friendly. Le sue interfacce sono intuitive e accessibili e rendono possibile comprendere e usare i dati ESG anche agli operatori non specializzati nel settore. SAP semplifica il reporting di sostenibilità L'adozione di SAP Sustainability Control Tower risponde prima di tutto alle esigenze di conformità normativa e di trasparenza, ma è anche una leva strategica per migliorare la competitività aziendale. Implementare soluzioni avanzate per il reporting di sostenibilità permette infatti di monitorare e migliorare le performance ESG aziendali, senza fermarsi al mero adempimento normativo ma, al contrario, prepararsi a cogliere nuove opportunità di crescita in un mercato sempre più attento alla sostenibilità. Vuoi maggiori informazioni su come implementare un processo di reporting ESG nella tua azienda? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: sito Morgan Stanley ²Fonte: sito Chicago Booth Review ³Fonte: sito SAP #### L'importanza dell'automazione nei processi di acquisto La gestione degli ordini di acquisto costituisce un passaggio burocratico indispensabile per il corretto svolgimento delle operazioni di procurement. Per le imprese che operano su larga scala e con reti di fornitori articolate, questo processo può diventare una delle principali fonti di inefficienza. I metodi manuali spesso rallentano l'intero flusso di lavoro e aumentano il rischio di errori evitabili, compromettendo l'efficienza complessiva dell'azienda. L'adozione di soluzioni automatizzate nei processi di acquisto rappresenta il modo più efficace e sostenibile per semplificare e velocizzare ogni fase della gestione degli ordini. Attraverso l'automazione, si riducono drasticamente le possibilità di errore, mentre le risorse aziendali vengono liberate per attività di maggior valore strategico. Questo approccio incarna uno dei temi centrali della trasformazione digitale: la sinergia tra persone e strumenti tecnologici per eliminare le attività ripetitive (grunt work) e consentire agli operatori di dedicarsi a compiti più gratificanti e a maggior valore aggiunto. Automazione vs gestione manuale degli ordini La gestione manuale di volumi elevati di ordini può risultare estremamente onerosa e logorante. Di conseguenza, la produttività diminuisce e gli errori si moltiplicano. L'inserimento manuale di ogni dettaglio comporta un notevole dispendio di tempo e aumenta il rischio di imprecisioni, compromettendo la pianificazione delle consegne. Errori di battitura, controlli incompleti o approvazioni ritardate sono eventi frequenti che incidono direttamente sulla soddisfazione del cliente finale. L'automazione offre una soluzione efficace a queste criticità. L'implementazione di sistemi automatizzati per la verifica e l'elaborazione degli ordini consente di ridurre significativamente questi problemi. Con l'automazione, i tempi di esecuzione si accorciano, abbassando il margine di errore umano e garantendo una gestione più trasparente e controllata dell'intero flusso operativo. Il risultato è un processo più agile e una maggiore competitività sul mercato. Secondo la KPMG Global Procurement Survey 2023¹, le aziende possono automatizzare in media fino al 50-80% del lavoro di approvvigionamento, riducendo il costo dei processi di procurement di una quota compresa tra lo 0,3% e lo 0,9% del fatturato, con un risparmio annuo oscillante tra lo 0,6% e il 4% del fatturato. Come l'automazione trasforma la gestione degli ordini di acquisto L'integrazione di un sistema automatizzato nella gestione degli ordini modifica profondamente il ciclo di vita dell'ordine stesso. Dall'inserimento alla verifica, fino all'approvazione e alla tracciabilità, ogni passaggio viene gestito in tempo reale, offrendo alle aziende una visione completa e immediata delle informazioni, sempre aggiornate e accessibili a tutti gli attori coinvolti. L'automazione della verifica degli ordini permette di abbreviare i tempi di controllo e di snellire il processo di validazione. Gli interventi manuali vengono ridotti al minimo, aumentando l'affidabilità del sistema. Gestendo gli ordini in conformità a regole predefinite, si elimina il rischio di errori tipicamente introdotti da procedure aleatorie e inserimenti manuali. Inoltre, il processo diventa più rapido, i tempi di lavorazione delle pratiche si riducono e si abbattono i costi operativi. Vantaggi dell'automazione degli ordini per le aziende I benefici dell'automazione emergono in modo particolare quando si opera su larga scala. Le aziende che gestiscono volumi significativi di ordini possono trarre notevoli vantaggi dall'automazione. Oltre alla riduzione degli errori e all'accelerazione dei processi, l'automazione consente di gestire flussi di lavoro complessi in maniera più efficace, integrando i fornitori direttamente nei sistemi aziendali. Questo migliora la trasparenza e facilita la collaborazione, contribuendo ad abbattere i silos informativi che ancora oggi costituiscono una delle principali problematiche nella gestione dei dati aziendali. Inoltre, l'automazione offre alle aziende la capacità di rispondere rapidamente a variazioni improvvise nella domanda, rendendo la gestione più scalabile e flessibile grazie alla maggiore agilità. In questo modo, è possibile prevenire colli di bottiglia e ridurre la pressione sugli operatori, anche in caso di picchi stagionali o fluttuazioni impreviste nei volumi di ordini. L’automazione degli ordini di acquisto come elemento strategico Come ogni innovazione che incrementa l'efficienza, anche l'automazione dei processi di acquisto non può più essere considerata un semplice nice to have: è diventata uno strumento essenziale per la competitività. Le aziende che mirano a mantenere o migliorare la loro posizione nel mercato devono adottare soluzioni automatizzate per affrontare le sfide di un mercato globalizzato e in costante evoluzione. L'automazione risponde a queste esigenze: rende i processi più rapidi, ottimizza l'impiego delle risorse e migliora la qualità delle relazioni con clienti e fornitori. Investire nell'automazione dei processi di acquisto non solo riduce gli errori e aumenta l'efficienza, ma permette anche di liberare risorse preziose che possono essere destinate all'innovazione e alla crescita aziendale. Vuoi approfondire questo tema con i nostri esperti e capire quali soluzioni digitali possono facilitare l'automazione dei tuoi processi d'acquisto? CONTATTACI¹ Fonte: KPMG Global Procurement Survey 2023 #### L’Importanza di SAP Business Network per la supply chain Fra le numerose ragioni che rendono il business manifatturiero sempre più sfidante, non possiamo dimenticare una problematica che si è dimostrata attuale soprattutto a causa delle contingenze degli ultimi anni: l’affidabilità dei partner, sia dal punto di vista strettamente finanziario sia nella capacità di osservare tempistiche e impegni. Insomma, garantire alla propria azienda la possibilità di lavorare in un contesto di business sano ed efficiente è una sfida che, sul mercato globale, non può essere affidata alla semplice gestione delle relazioni fra cliente e fornitore. SAP Business Network si propone come la risposta a questa esigenza, offrendo alle aziende la capacità di collaborare attivamente con i partner lungo tutta la filiera. SAP Business Network nel dettaglio SAP Business Network è un progetto globale che intende creare la più ampia rete di business al mondo, offrendo una piattaforma di cooperazione e collaborazione per la gestione della supply chain. Si pone anche come strumento per la costruzione di relazioni, permettendo di stabilire e rafforzare connessioni attraverso un portale unificato di accesso. L’idea è quella di creare una comunità di aziende virtuose che cooperino attraverso la piattaforma. Nel dettaglio, SAP Business Network integra tre network preesistenti in una piattaforma convergente. La prima rete in questo progetto è Ariba Network, nata per semplificare le transazioni, migliorare le relazioni fra clienti e fornitori e soprattutto garantire una visibilità completa dei flussi documentali e, più in generale, su tutto il processo di procurement. Il secondo network che converge nella piattaforma è Sap Logistics Business Network, maggiormente dedicato alla logistica, che offre una migliore collaborazione lungo la catena del valore, aumentandone la trasparenza e permettendo di monitorare acquisti, spedizioni e la logistica di terze parti. Infine, SAP Asset Intelligence Network è uno strumento in Cloud per la gestione degli asset, che permette il miglioramento delle prestazioni, raccogliendo e tracciando l’utilizzo di attrezzature e macchinari. In questo modo è possibile sia gestire le performance interne sia condividere queste informazioni con gli stakeholder, per un’ottimizzazione della supply chain nella sua interezza. Ma quali sono i vantaggi di questo nuovo network nel contesto della Supply Chain? Vediamolo nel dettaglio. I vantaggi di SAP Business Network nella Supply Chain Una gestione sempre più efficace ed efficiente della supply chain è una necessità vitale per le aziende manifatturiere di oggi. Con il digitale, le supply chain possono diventare più agili e veloci, ma è indispensabile che questo processo non avvenga a discapito della consistenza. Un’esigenza condivisa con le aziende di qualsiasi tipologia e dimensione. Ecco perché, per esempio, anche nel servizio onnicomprensivo RISE with SAP, Business Network è presente come opzione. Fra i vantaggi principali per la supply chain, che ritroviamo anche nella pagina ufficiale troviamo: Il miglioramento della collaborazione fra i partner commerciali, attraverso l’estensione dei processi a tutta la filiera e una maggiore trasparenza nelle comunicazioni, attuata attraverso la condivisione digitale di dati, documenti e informazioni. Maggiore resilienza della filiera produttiva, grazie alla possibilità di essere informati tempestivamente sulle carenze di stock, ritardi nella produzione, variazioni della domanda e così via. Miglioramento dell’esecuzione attraverso l’automazione (anche esterna all’azienda), una pianificazione estesa all’intera filiera e strumenti di collaborazione digitale. Grazie a SAP Business Network, insomma, è possibile estendere i vantaggi tipici dell’ecosistema SAP all’esterno della propria azienda, concretizzando un processo di trust, scambio di informazioni e collaborazione che permette la creazione di filiere sane, funzionali ed efficienti. Una risposta al mercato di oggi Non è una novità che le aziende che vogliano operare oggi nel mercato debbano affrontare un numero crescente di sfide, dal mercato globale sempre più competitivo ai cambiamenti sempre più rapidi delle tendenze industriali, fino a uno scenario in cui anche la domanda da parte di clienti e consumatori è più complessa e articolata e alla necessità di affrontare tematiche nuove come la sostenibilità. Il digitale è l’unica risposta possibile alla richiesta di una sempre maggiore agilità e capacità di risposta, ma oggi questa flessibilità non si può fermare ai confini aziendali. SAP Business Network è la risposta ideale per estendere queste caratteristiche all’intera filiera, in un contesto di collaborazione che permetta anche, per esempio, di selezionare partner commerciali con caratteristiche e finalità simili, mantenendo agilità, responsività e resilienza, anch’esse caratteristiche indispensabili nel mercato di oggi. Clarex, forte della sua esperienza nella gestione di acquisti e supply chain, può fornire ai propri clienti il supporto di progettazione e implementazione necessario per includere SAP Business Network nei propri processi aziendali, aiutandoli a costruire una infrastruttura in grado di affrontare le complessità del mercato moderno. Il cambiamento del mercato presenta sfide sempre nuove per il settore manifatturiero, che oggi è chiamato a rispondere in modo ancora più agile ed efficiente. Quando l’agilità deve estendersi all’intera Supply Chain, SAP Business Network costituisce la risposta ideale. RICHIEDI INFORMAZIONI #### L’integrazione dei processi e dei sistemi Digitalizzare per gestire i processi La crescita del business delle aziende è spesso accompagnata da una crescita del numero sistemi IT per gestire le diverse attività. Il risultato è un ecosistema di piattaforme che tendenzialmente non sono integrate, non comunicano tra loro e presentano dati diversi a seconda delle fonti. Questo rallenta le decisioni e la capacità di agire rapidamente; inoltre, limita la possibilità di avere un controllo efficace sulle attività svolte e sui costi. Anche le relazioni e la comunicazione tra le diverse aree aziendali sono poco sviluppate e vi è la tendenza a creare i cosiddetti silos. La trasformazione digitale permette di superare questi limiti! Creando un sistema integrato per gestire tutti i processi, per avere le informazioni in tempo reale e basare le scelte su report aggiornati e affidabili su tutto ciò che accade nel business. Permette inoltre di abbattere le barriere che isolano i reparti e integrare i loro dati e processi, in modo che il funzionamento dell'azienda non subisca inutili interruzioni. L’obiettivo finale è l’ottimizzazione della gestione, che ti permette di offrire il meglio in termini di esperienza dei dipendenti, prodotti e servizi e customer experience. Le esigenze di integrazione del nostro cliente Zanardi Fonderia Spa e l’aumento di produttività grazie alle soluzioni SAP. #### L’intelligenza artificiale nelle HR: impatti e prospettive HR e AI sono sempre più interconnesse. Con l'avvento dell'intelligenza artificiale, l'approccio alla gestione delle risorse umane sta cambiando profondamente. Non senza qualche resistenza da parte di chi vede in questa evoluzione un'eccessiva depersonalizzazione di una funzione che dovrebbe essere per definizione relazionale. La chiave, come sempre, è nella modalità di implementazione: la strada corretta e sostenibile dal punto di vista sociale è l'utilizzo dell'AI come supporto alla gestione HR, non come decisore in deroga alle persone. Selezione del personale, sviluppo delle competenze, engagement, valutazione e gestione delle performance: ogni fase del ciclo di vita di collaboratori e dipendenti può essere gestita attraverso soluzioni intelligenti capaci di interpretare i dati, anticipare le tendenze e proporre azioni mirate. Mantenendo tuttavia il controllo e la decisione finale nelle mani delle persone. Questo nuovo approccio offre la possibilità concreta di creare esperienze coerenti, analisi predittive affidabili e interventi personalizzati in tempo reale. Efficienza e personalizzazione come driver di adozione La spinta all'adozione dell'intelligenza artificiale è forte e trasversale. Le aziende cercano efficienza, ma anche un miglioramento tangibile dell'esperienza lavorativa. I vendor rispondono con soluzioni sempre più integrate, capaci di interfacciarsi con i sistemi esistenti. SAP, in particolare, ha sviluppato una suite di strumenti nativamente predisposti all'uso dell'AI, come SAP SuccessFactors e SAP Joule. Prima di approfondire le soluzioni, esaminiamo alcuni ambiti d'impatto specifici. Intelligenza artificiale e recruiting: fino al performance management Nel processo di selezione, l'AI è già utilizzata da tempo per analizzare CV e profili in modo automatizzato. Gli algoritmi confrontano competenze, esperienze e soft skill con le esigenze specifiche dell'azienda, suggerendo le candidature più in linea. Questo consente ai team HR di ridurre il carico operativo e, simultaneamente, di migliorare la qualità della short list da cui selezionare il personale. In SAP SuccessFactors, l'analisi predittiva evidenzia sia i profili più promettenti, sia quelli con maggiore probabilità di permanenza a lungo termine in azienda. Un vantaggio concreto che unisce performance e retention. La stessa logica analitica viene applicata alla valutazione delle performance. L'intelligenza artificiale consente di superare i limiti di una misurazione soggettiva, integrando dati da più fonti: progetti, feedback e risultati. Fornisce così a manager e decisori una visione oggettiva, equa e non polarizzata dell'andamento. I sistemi più evoluti segnalano anche in tempo reale gli scostamenti rispetto agli obiettivi, suggerendo azioni correttive. Il feedback diventa continuo, la valutazione più uniforme, l'intervento più tempestivo. Engagement e benessere organizzativo Nel rapporto tra HR e AI è particolarmente rilevante anche il contributo sul fronte dell'engagement. Analizzando sentiment, tassi di partecipazione e altri segnali soft, le piattaforme possono intercettare precocemente situazioni di disagio o calo di motivazione. I dati raccolti si traducono in suggerimenti pratici: piani di sviluppo personalizzati, iniziative di benessere, percorsi di carriera interni. L'azienda può così anticipare il turnover e valorizzare meglio il potenziale esistente. Formazione continua e sviluppo delle competenze Un impatto simile si osserva nella formazione. L'adozione di Learning Management System basati su AI permette di costruire percorsi dinamici, aggiornati e coerenti con le esigenze individuali. La piattaforma suggerisce i contenuti più adatti, valuta i progressi, propone esercizi o progetti personalizzati. L'obiettivo è migliorare le competenze tecniche e sostenere un processo di crescita costante, coerente con gli obiettivi aziendali e gratificante per le persone. SAP SuccessFactors integra le logiche di upskilling e reskilling in modo agile nell'operatività quotidiana. Bias, inclusione e sostenibilità L'utilizzo dell'AI nelle HR si estende alle tematiche più sensibili, come inclusione e parità di trattamento. Gli algoritmi possono individuare bias impliciti nei processi di valutazione, retribuzione e promozione, evidenziando asimmetrie o anomalie sistemiche. È così possibile correggerle, offrendo una base oggettiva per interventi trasparenti. Anche la comunicazione interna, le job description o le policy aziendali possono essere analizzate e riscritte in ottica più equa e inclusiva. Una caratteristica importante per garantire equità e allineamento con gli obiettivi ESG. Dall’automazione all’intelligenza distribuita Tutti questi ambiti condividono un impatto profondo: l'evoluzione della funzione HR verso un modello data-driven, capace di agire in modo proattivo e basato su evidenze. L'intelligenza artificiale non sostituisce le competenze umane, ma fornisce strumenti per utilizzarle al meglio. Permette di concentrarsi su ciò che conta: lo sviluppo delle persone, il dialogo con il business, l'innovazione organizzativa. SAP Joule: interazione naturale e azione immediata Dal punto di vista operativo, tutto questo si traduce in maggiore efficienza e accuratezza. Le attività ripetitive vengono automatizzate, le risposte alle richieste standardizzate vengono affidate ad assistenti virtuali. SAP Joule, ad esempio, consente a dipendenti e manager di interagire in linguaggio naturale con i sistemi aziendali. Chiedere un permesso, consultare il saldo ferie, aggiornare i propri dati diventa immediato. Lo stesso vale per la consultazione di indicatori HR, l'analisi dell'andamento di un team, la generazione di reportistica. Si aggiunge un'altra caratteristica distintiva dell'AI: la capacità di apprendere. Man mano che il sistema raccoglie dati diventa più preciso, pertinente e contestualizzato. L'assistente virtuale non solo risponde, ma suggerisce. Propone azioni, evidenzia criticità, anticipa bisogni. Una trasformazione radicale che modifica anche il ruolo stesso delle risorse umane. Verso un ecosistema HR integrato Il compito delle HR non si esaurisce con recruitment, engagement e gestione delle problematiche: nel medio termine, l'AI ha molto da offrire. L'integrazione con strumenti di analytics avanzati, la combinazione con AI generativa e modelli linguistici evoluti, la centralità dei dati HR in architetture ibride e interoperabili: tutto questo porterà le funzioni HR a operare come nodi intelligenti dentro sistemi più ampi. La governance dei dati, la qualità delle fonti, l'allineamento strategico saranno aspetti centrali. Ma saranno anche ambiti su cui l'intelligenza artificiale potrà offrire supporto concreto, aiutando a prendere decisioni più rapide, informate e responsabili. Le soluzioni SAP per le HR intelligenti Soluzioni come SAP SuccessFactors e SAP Joule offrono alle aziende una base tecnologica solida e affidabile. La prima consente di coprire in modo integrato tutti i processi HR, dalla pianificazione alla gestione del personale. Le funzionalità AI native della suite supportano la selezione intelligente, la creazione automatica di job description, la costruzione di profili dinamici delle competenze e l'attivazione di suggerimenti proattivi per lo sviluppo professionale. SAP Joule rappresenta una nuova generazione di assistenti virtuali capaci di dialogare con i sistemi in linguaggio naturale. La sua integrazione con i dati aziendali consente di trasformare le richieste in azioni immediate, riducendo il carico burocratico e migliorando l'accessibilità delle informazioni. Joule apprende, si adatta, suggerisce. E può diventare uno strumento potente non solo per rispondere, ma per guidare i processi HR. Un cambiamento strutturale e strategico L'adozione dell'intelligenza artificiale nelle risorse umane deve essere interpretata con uno sguardo al futuro: non come sostituzione, ma come potenziamento. Come strumento per migliorare ulteriormente ciò che le persone sanno già fare bene, e per aiutarle a farlo in modo più consapevole, efficace e coerente. In questo equilibrio tra precisione analitica e visione strategica si gioca il vero valore dell'AI nelle HR. È da qui che ogni organizzazione può - e deve - partire per costruire un futuro più intelligente, umano e sostenibile. Contatta i nostri esperti e scopri quali solo le soluzioni digitali per HR adatte alla tua organizzazione. CONTATTACI #### La Blockchain per garantire la tracciabilità Sempre più frequentemente si sente parlare di blockchain e delle sue applicazioni in ambito aziendale, ma come funziona realmente e quali sono i vantaggi del suo utilizzo all’interno dei propri processi? Partendo dal principio, la blockchain è per definizione un registro pubblico distribuito capace di registrare transazioni in modo che siano permanentemente verificabili. Si tratta quindi di un sistema di tecnologie che sfrutta le caratteristiche di una rete informatica composta da nodi e consente di gestire e aggiornare, in modo univoco e sicuro, un registro contenente dati e informazioni. Ma a cosa può servire, in termini pratici, l’applicazione della blockchain ai processi aziendali? Sicuramente, uno dei principali usi che se ne possono fare è la registrazione di documenti, come ordini, pagamenti, certificati di qualità etc. per garantirne la tracciabilità totale. Ogni documento iscritto su blockchain viene infatti dotato di un hash, un codice alfanumerico unico, che diventa, di fatto, la firma del documento. In questo modo il documento viene tracciato senza poter essere modificato o contraffatto e non correrà mai il rischio di venire smarrito. L’integrità di tutti i documenti d’interesse viene quindi preservata, garantendo sicurezza e una sempre maggiore efficienza dei processi della tua azienda. #### La crescita di Fapim supportata dalla migrazione all'ERP intelligente grazie a Rise with SAP Fapim è un’azienda nata nel 1974 specializzata nella produzione di accessori innovativi per serramenti in alluminio. A partire dal 2005 l’azienda ha effettuato una serie di investimenti per ampliare la capacità produttiva ed espandersi nei mercati esteri e con filiali e uffici commerciai in Francia, Belgio, Spagna, Grecia, Inghilterra, Stati Uniti, Polonia, Russia e Argentina. Da oltre vent'anni Fapim utilizza sistemi SAP ERP on premise e collabora con la società di Apex/Clarex, con la quale si è instaurato un rapporto di fiducia e di supporto per lo sviluppo di vari progetti; tuttavia, a partire dal 2022, l’azienda ha deciso passare all’ERP intelligente SAP S/4HANA Cloud grazie a RISE with SAP.   Tale decisione si è resa necessaria per una serie di fattori, quali il cambiamento del mondo del lavoro, l’aumento dei collaboratori e dipendenti, le nuove necessità del mercato e, di conseguenza, le nuove esigenze informative di Fapim: oggi si registra, infatti, una mole di dati molto più grande rispetto al passato e vi è l’esigenza di processarli molto più velocemente. Ciò ha portato all’integrazione di tutte le filiali all’interno di un unico sistema gestionale. L'implementazione del nuovo SAP S/4HANA Cloud, il massimo delle tecnologie ERP oggi esistenti, si colloca in piena sintonia con la strategia aziendale e con le scelte per la crescita e lo sviluppo futuri dell’azienda. In particolare, il passaggio a Cloud ha portato un vantaggio in termini di sicurezza e ha permesso di esternalizzare una parte delle attività, alleggerendo il carico di lavoro interno e semplificando l’infrastruttura aziendale, consentendo quindi di espandere il sistema in futuro senza dover modificare l’intera l’infrastruttura. I nostri consulenti sono a disposizione per affiancarti nel percorso di trasformazione digitale della tua azienda. RICHIEDI INFORMAZIONI #### La fabbrica connessa, intelligente e reattiva: appuntamento a Modena il 4 marzo La Nuova Legge di Bilancio offre importanti agevolazioni fiscali per sostenere gli investimenti in beni strumentali 4.0. Durante l’evento del 4 marzo a Modena, insieme al Dott. Commercialista Fiore Aufiero, faremo chiarezza su come accedere a questi incentivi per finanziare la trasformazione digitale dei tuoi processi aziendali. I nostri esperti illustreranno strategie di Digital Manufacturing e Intelligenza Artificiale per rendere la fabbrica più reattiva. Analizzeremo applicazioni concrete per ottimizzare l’intero ciclo operativo - dalla progettazione alla manutenzione - trasformando la variabilità della domanda in efficienza produttiva. Ampio spazio sarà dedicato alla sostenibilità (ESG): tracciabilità dei materiali e monitoraggio delle emissioni sono oggi pilastri necessari per una filiera moderna, competitiva e realmente green. DESIDERO PARTECIPAREAgenda Processo di sviluppo prodotto, secondo gli standard normativi e i requisiti di sicurezza. Gestione e monitoraggio della produzione come garanzia di efficienza e qualità. Manutenzione degli impianti di produzione e delle macchine installate. Analisi degli indici di sostenibilità, riduzione delle emissioni di CO2 e tracciabilità dei materiali per una filiera più green. L’iper-ammortamento per finanziare progetti di digitalizzazione. Moderatori Ilario Benetti, Partner Stefano Volpato, Digital Supply Chain Manager Speaker Alessandro Bortot, Digital Supply Chain Manager Alex Pivirotto, SAP Senior Consultant Denis Celeghin, Project Manager Daniele Barbirato, ESG Solution Manager Fiore Aufiero, Dottore Commercialista Orari e location 15:00 | Welcome coffee 15:30 | Inizio lavori 18:00 | Networking cocktail Sede Clarex: Via Emilia Est, 985, 41122 Modena DESIDERO PARTECIPARE #### La fase di Design: accelerare il time-to-market con il PLM di SAP | Guarda il video Nell'attuale scenario manifatturiero, la velocità di innovazione è un fattore critico di successo. Eppure, molte aziende si scontrano ancora con una sfida complessa: la frammentazione dei dati durante la fase di progettazione. Disegni meccanici, schede elettroniche e componenti software spesso "vivono" in mondi separati, isolati tra email, cartelle condivise e sistemi non comunicanti. Questa mancanza di integrazione non rallenta solo lo sviluppo, ma aumenta drasticamente il rischio di errori e discrepanze che emergono solo quando il prodotto arriva in linea di produzione. Superare i silos con una "Single Source of Truth" In questo secondo appuntamento della nostra serie dedicata al ciclo di vita del prodotto, Alessandro Bortot, Digital Supply Chain Manager di Clarex, approfondisce come le soluzioni SAP PLM (Product Lifecycle Management) permettano di rendere il design il punto di partenza di un flusso di informazioni coerente per tutta l’azienda. L’obiettivo è creare una Single Source of Truth: un’unica fonte di verità dove ogni informazione tecnica, ogni modifica e ogni specifica confluiscono in modo armonico. In questo modo, l'ingegneria non è più un compartimento stagno, ma un processo interconnesso con la produzione, la logistica e la manutenzione. AI e Digital Twin: progettare il futuro Grazie all’integrazione dell’Intelligenza Artificiale e del Digital Twin, è oggi possibile simulare le performance e l'impatto di un prodotto ben prima che venga realizzato il primo prototipo fisico. Questo approccio permette di: prevedere il comportamento del prodotto in scenari reali; valutare la sostenibilità già in fase di concept (Green by Design); ridurre drasticamente il time-to-market, eliminando i colli di bottiglia tra progettazione e industrializzazione. Guarda il video per approfondire il tema. Vuoi approfondire come queste tecnologie possono supportare la crescita della tua azienda? I nostri esperti sono a disposizione per rispondere alle tue domande. PRENOTA UN INCONTRO ONLINE #### La fatturazione elettronica: obbligo o opportunità? Digitalizzare per gestire i processi Siamo nel terzo anno di applicazione della normativa che ha reso obbligatoria la fatturazione elettronica per le aziende. Il sistema è ormai consolidato e molte realtà si sono già attivate per ottimizzare o automatizzare le registrazioni contabili. E ora siamo pronti per il nuovo passo: dal 1 Gennaio 2022 si dice addio all’esterometro! Dovranno essere trasmessi telematicamente tramite Sistema di Interscambio anche tutti i dati relativi alle attività con soggetti esteri, utilizzando il formato XML già in uso per l’emissione delle fatture elettroniche.   Abbiamo iniziato a lavorare con i nostri clienti, per  predisporre i sistemi informativi e di contabilità. Il nostro team è composto da 12 consulenti  esclusivamente dedicato ai temi della fatturazione elettronica, della conservazione e archiviazione documentale e della gestione di tutti i processi correlati Esperti che sono in grado di supportarti sull'intero processo sia dal punto di vista normativo sia tecnico E tu sei pronto a partire? Scopri le novità 2022 per la fatturazione elettronica #### La gestione dei Dati dei Clienti Digitalizzare per guidare l'esperienza dei clienti con SAP Customer Data Cloud Le 3 mega tendenze: digital transformation, ossessione per la Customer Experience ed esigenze in rapida evoluzione in tema di privacy e sicurezza dei dati stanno determinando la necessità di costruire relazioni commerciali affidabili. Tutte e tre queste tendenze sono diventate le principali priorità aziendali e IT in quasi tutte le organizzazioni. Tuttavia quello che accade realmente è che: Lo IAM (Identity and Access Management) legacy è complesso: richiede più strumenti e attività manuali per affrontare l'intero ciclo di vita di clienti e partner, con conseguenti silos di dati e processi frammentati che rallentano l'onboarding. La crescita digitale rapida costringe il reparto IT a gestire volumi esponenziali di organizzazioni esterne, utenti, ruoli, diritti, risorse e politiche di accesso, il che crea attriti e fa aumentare i costi.  La compliance è impossibile: a causa della mancanza di visibilità e orchestrazione della privacy dei dati e delle politiche di accesso tra i canali, le interazioni e le applicazioni aziendali. Tutto ciò può essere evitato! L’incubo amministrativo può essere trasformato in un vantaggio competitivo in poche settimane con SAP Customer Data Cloud e il supporto dei nostri specialisti.  CONTATTACI PER SAPERNE DI PIU' #### La gestione dei documenti e l’integrazione Digitalizzare per gestire i processi Ogni processo aziendale genera una consistente quantità di documenti, generalmente stampati e conservati in archivi fisici, che diventano ogni anno sempre più grandi, affollati e poco gestibili. In uno scenario di questo tipo la ricerca dei documenti diventa spesso una vera e propria caccia al tesoro, fonte di perdite di tempo per risorse che potrebbero essere impiegate in attività a maggior valore aggiunto.  I sistemi documentali permettono di archiviare tutti i documenti in un unico “luogo”, permettendo di aumentare l’efficienza dell’organizzazione e riducendo tutti i costi correlati (carta, spazi per l’archiviazione, etc).  Le soluzioni di gestione documentale permettono di trovare i documenti velocemente e facilmente da qualunque dispositivo, anche grazie a interfacce grafiche facili e intuitive che semplificano l’attività di ricerca. In questo modo i tempi di ricerca e di lavorazione dei documenti sono ridotti e la pila di carta sulla vostra scrivania eliminata. Quanto è utile un software documentale senza integrazione con il gestionale? La sola implementazione del software documentale non basta per poter usufruire di tutti i vantaggi della soluzione. Questo perché il processo di archiviazione rimarrebbe una lunga operazione manuale. Per trarre beneficio da tutte le sue potenzialità serve automatizzare il processo tramite una connessione al software gestionale dell’azienda.  Possiamo supportarti con il nostro Connettore, che rende compatibile qualunque sistema documentale con l’ERP di SAP e crea un’integrazione bidirezionale tra i due software. Ovvero non solo tutti i documenti creati nell’ERP vengono registrati nel documentale, ma anche i documenti archiviati sono visibili e consultabili a sistema dal gestionale. In questo modo sarà ancora più semplice ritrovare i dati legati a una commessa o a un cliente. A tua disposizione un team di 12 consulenti SAP, con una forte conoscenza dei processi documentali e altamente specializzati nell’implementazione di soluzioni per l’integrazione tra l’ERP di SAP e i sistemi documentali, con l’obiettivo di abilitare la tua azienda ad operare in modo efficiente nel rispetto delle normative vigenti. #### La ricerca dei fornitori, il benchmark e la gestione delle relazioni L’efficace gestione degli acquisti è un fattore che impatta in modo significativo sulla qualità e competitività dei prodotti e servizi di ogni azienda. L’ufficio acquisti è infatti chiamato a: garantire la continuità delle forniture di beni e servizi conseguire un costante miglioramento economico, senza rinunciare ad elevati livelli di servizio  ricercare nuove tecnologie valutare alternative di fornitura  Si tratta di attività molteplici e complesse, da svolgere in un contesto globalizzato e imprevedibile, che comportano carichi e tempi di lavoro elevati.  Attraverso le soluzioni SAP possiamo supportarti per digitalizzare e automatizzare l’intero processo di acquisto, dal sourcing al pagamento. La collaborazione e lo scambio di informazioni tra i buyer diventano più semplici, così come l’intero processo di selezione, qualificazione e gestione dei fornitori. Anche i passaggi di  approvazione e gestione dei contratti sono più rapidi e potrai aiutare il tuo team ad acquistare più velocemente dai fornitori preferenziali. La soluzione è interamente in Cloud e può essere utilizzata da tutte le tipologie di aziende.  Ascolta il dialogo con Luca Bergantino, Technical Buyer di ASK Industries, un’azienda manifatturiera che opera nel settore automotive, dove essere competitivi significa sempre più saper coniugare livelli elevati di qualità e servizio a condizioni vantaggiose di vendita #### La sostenibilità con SAP è gestibile e controllabile Le aziende un tempo dovevano scegliere fra profittabilità e sostenibilità. Ora con SAP possono ottenere entrambe. Questa affermazione spiega in modo chiaro e preciso l’approccio di SAP alla sostenibilità, che si ritrova anche nel lancio della nuova iniziativa SAP Cloud for Sustainable Enterprises, che concretizza ulteriormente un obiettivo non nuovo per l’azienda. La sostenibilità aziendale, un impegno etico ma non solo Transizione ecologica e sostenibilità ambientale sono temi sempre più attuali. A monte c’è un interesse sempre maggiore da parte del pubblico e dei decisori sulle tematiche legate all’ambiente, ma non bisogna sottovalutare anche gli aspetti economici, non secondari. Sicuramente in questo senso, nel mercato italiano, un impulso considerevole è stato dato dal PNRR che, fra i propri pilastri, prevede appunto la transizione verde e la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. In termini più generali, oggi le strategie ambientali o di sostenibilità si rifanno al concetto di Responsabilità Sociale di Impresa, che per alcune categorie è diventato un obbligo di legge da gestire attraverso lo strumento del Bilancio di Sostenibilità. Tracciare, documentare e certificare la sostenibilità ambientale, tuttavia, non è un compito banale, soprattutto per i settori tradizionalmente più difficili in questo senso, per esempio quello del Metal. SAP Sustainability, un ventaglio di soluzioni Abbiamo accennato a SAP Cloud for Sustainable Enterprises, la nuova iniziativa di SAP in tema di sostenibilità, uno strumento cloud-based che fornisce le tecnologie per aiutare le aziende a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità aziendale, sia in termini strettamente ecologici, per esempio per raggiungere il livello net zero carbon o la gestione dei rifiuti e dei materiali di scarto, sia in termini di gestione del personale o di compliance con le normative vigenti. Fra le sue caratteristiche fondamentali ricordiamo, per esempio, la capacità di generare in modo autonomo report di sostenibilità, implementare modelli di economia circolare e gestire gli aspetti etici del business sia nei confronti del personale, sia nei confronti di clienti e fornitori. Il tutto con un approccio integrato e Cloud based che, nei presupposti, si può assimilare a soluzioni come RISE with SAP. Nel corso dell’ultimo trimestre 2021, SAP ha lanciato un altro prodotto, sempre legato ai temi della sostenibilità, SAP Sustainability Control Tower. SAP Sustainability Control Tower: misurare la sostenibilità aziendale Questa soluzione permette alle imprese di analizzare i processi produttivi con un approccio olistico, monitorando i progressi e soprattutto avendo visibilità completa sui dati relativi alla sostenibilità, con particolare riferimento alla sostenibilità aziendale e alla possibilità di creare report ESG (Environmental Social Governance). Ricordiamo in breve alcune delle sue caratteristiche fondamentali. Prima di tutto, la già accennata visibilità sulle prestazioni di sostenibilità. Control Tower permette di controllare ogni singola unità aziendale, in modo da poter contestualizzare le performance e identificare rapidamente eventuali criticità. Sempre in termini di visibilità, le informazioni di sostenibilità possono anche essere compartimentate sui diversi ambiti, per esempio risorse umane, processi, immobili e asset, anche in questo caso con lo scopo di avere un quadro il più possibile dettagliato della sostenibilità aziendale. L’integrazione è possibile con data source sia provenienti dall’ecosistema SAP sia esterni, e i dati così raccolti possono essere usati anche per la generazione di report on demand in tempo reale. Un impegno per la sostenibilità aziendale L’offerta di SAP in termini di soluzioni per la sostenibilità è ampia e strutturata. Se SAP Sustainability Control Tower e SAP Cloud for Sustainable Enterprises costituiscono, con approcci diversi, soluzioni all in one dedicate alle aziende che vogliono avviare o rivedere un processo di implementazione di politiche di responsabilità sociale, esistono anche moduli più specifici per aziende che dispongono già di una propria organizzazione. Fra i principali contesti in cui è possibile operare con SAP ricordiamo, oltre alla già citata sostenibilità e agli strumenti per la creazione di bilanci di sostenibilità, anche quelle specifiche per la gestione del cambiamento climatico, dell’economia circolare e della responsabilità sociale. Le aziende che vogliono avviare o migliorare il loro percorso possono affidarsi alla consulenza esperta di Clarex, che ha fatto della sostenibilità un valore proprio, per identificare la soluzione più adatta ad ogni settore. Contattaci per maggiori informazioni. RICHIEDI INFORMAZIONI #### La trasformazione digitale nelle PMI: un approccio sostenibile Fare business è sempre più complesso per le aziende di medie e piccole dimensioni, spesso costrette ad affrontare condizioni di mercato e adempimenti pensati principalmente per le grandi imprese. Per questo motivo, la trasformazione digitale nelle PMI rappresenta un processo essenziale per garantire la sopravvivenza e la crescita sostenibile di queste imprese. Un processo che, purtroppo, incontra spesso rallentamenti e interruzioni. Le sfide legate alla globalizzazione, alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione impongono alle aziende di rivedere i propri modelli operativi, introducendo innovazioni capaci di ottimizzare i processi, migliorare l'efficienza e ridurre l'impatto ambientale. Si tratta di azioni che richiedono alle medie e piccole imprese sforzi relativamente più consistenti rispetto a quelli richiesti alle grandi imprese o alle aziende di livello enterprise. Tuttavia, è proprio attraverso gli investimenti digitali che le PMI possono superare, almeno in parte, queste difficoltà. Vediamo in che modo. La digitalizzazione al servizio della sostenibilità L'adozione di tecnologie digitali rappresenta per le PMI un'opportunità strategica per integrare pratiche sostenibili nei propri processi produttivi e gestionali. La sostenibilità per le PMI non si limita, infatti, alla sola riduzione delle emissioni o all'utilizzo di materiali eco-friendly, ma coinvolge anche l'ottimizzazione delle risorse attraverso strumenti digitali. Per esempio, l'implementazione di sistemi ERP (o, più semplicemente, gestionali) moderni consente una gestione integrata delle risorse, riduce gli sprechi e migliora la pianificazione. Un esempio pratico di innovazione sostenibile è l'adozione di piattaforme cloud, che hanno il pregio di abilitare la digitalizzazione delle PMI senza la necessità di infrastrutture fisiche ad alta intensità energetica e ad alto impatto in termini organizzativi, di risorse umane e di capitali. Questo approccio, unito all'analisi dei dati in tempo reale, permette alle aziende di ottimizzare la supply chain, migliorare la tracciabilità dei prodotti e promuovere modelli di economia circolare. Benefici della trasformazione digitale per le PMI Il processo di trasformazione digitale nelle PMI non è solo una questione di adozione tecnologica o di automazione dei processi, ma comporta numerosi vantaggi aggiuntivi. Tra questi, la maggiore competitività, ottenuta grazie all'utilizzo di tecnologie avanzate che consentono alle PMI di competere in mercati tradizionalmente dominati da grandi aziende, e la riduzione dei costi operativi, garantita dall'adozione di software gestionali in grado di minimizzare gli errori e ottimizzare le risorse. Molto rilevante, soprattutto oggi, è il contributo alla sostenibilità economica e ambientale, che deriva da una gestione più efficiente delle risorse energetiche e materiali. Infine, la digitalizzazione rende le aziende più flessibili e resilienti, capaci di adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato e di affrontare eventuali crisi con maggiore efficacia. Investimenti digitali per PMI: da dove iniziare? Per le PMI, investire in innovazione digitale richiede una strategia ben definita e focalizzata sulle reali necessità aziendali. Tra le principali aree di intervento si possono individuare: automazione dei processi: l'adozione di strumenti come i sistemi ERP e CRM permette di integrare e semplificare la gestione aziendale e migliorare l'efficienza operativa; piattaforme cloud: la migrazione verso soluzioni cloud consente una riduzione dei costi infrastrutturali e offre maggiore flessibilità e sicurezza nell'accesso ai dati; analisi dei dati: le tecnologie di data analytics e big data offrono alle PMI la possibilità di trasformare i dati raccolti in informazioni strategiche per prendere decisioni più informate e tempestive; soluzioni SaaS (Software as a Service): questi strumenti, accessibili anche alle aziende di piccole dimensioni, rappresentano una scelta agile per avviare la digitalizzazione senza costi iniziali elevati. All'interno di queste principali aree di intervento, soluzioni come GROW with SAP Public Cloud offrono un supporto concreto per abilitare la trasformazione digitale in modo rapido ed efficace. Combinano infatti strumenti digitali avanzati, a partire dall'ERP, con la flessibilità del cloud, requisito fondamentale per un'adozione graduale e capace di adeguarsi a qualsiasi ritmo di implementazione. La migrazione verso piattaforme cloud come quelle offerte nel pacchetto GROW with SAP consente maggiore flessibilità e sicurezza nell'accesso ai dati. Inoltre, l'utilizzo di tecnologie di data analytics e big data permette di trasformare i dati raccolti in informazioni strategiche che migliorano considerevolmente la capacità decisionale. Queste soluzioni SaaS sono una scelta agile per le PMI, che possono avviare la digitalizzazione senza costi iniziali elevati e con un impatto immediato sull'efficienza operativa. Un approccio sostenibile alla trasformazione digitale La trasformazione digitale delle PMI deve essere pianificata con attenzione per garantire che gli investimenti portino a un reale valore aggiunto. Un approccio sostenibile si basa sulla valutazione attenta delle esigenze aziendali, per comprendere quali aree necessitano di miglioramenti e quali tecnologie possono soddisfare queste necessità. A questo si affianca l'importanza della formazione del personale, considerato che la trasformazione digitale richiede anche un cambiamento culturale all'interno dell'organizzazione, con dipendenti capaci di sfruttare al meglio gli strumenti a loro disposizione. Scegliere soluzioni scalabili, capaci di crescere insieme all'azienda, rappresenta un ulteriore elemento chiave per evitare sostituzioni tecnologiche nel breve termine. Infine, gli investimenti digitali devono essere bilanciati rispetto alle risorse economiche disponibili, privilegiando soluzioni che garantiscano un rapido ritorno sull'investimento, sempre nell'ottica di unire innovazione e sostenibilità. Adottare soluzioni scalabili come GROW with SAP Public Cloud assicura proprio questo: che la crescita digitale sia accompagnata da sostenibilità economica e ambientale. Le prospettive future della digitalizzazione per le PMI Per il 2025 e gli anni successivi, le PMI che abbracciano l'innovazione digitale avranno ancora la possibilità di conquistare o consolidare un vantaggio competitivo significativo nei rispettivi settori. Tecnologie già consolidate nelle aziende di scala maggiore ma ancora emergenti, come l'intelligenza artificiale, l'Internet of Things e la blockchain, apriranno anche alle medie e piccole imprese nuove opportunità per migliorare l'efficienza operativa, aumentare la trasparenza e ridurre i costi. Inoltre, la crescente attenzione verso la sostenibilità richiede alle aziende di integrare pratiche digitali che supportino gli obiettivi ESG per soddisfare le richieste di filiera. La combinazione di digitalizzazione e sostenibilità rappresenta quindi un binomio vincente per le PMI che desiderano rimanere rilevanti e competitive in un mercato in continua evoluzione. Vuoi approfondire questi temi? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande e aiutarti a portare i benefici della digitalizzazione nella tua impresa. CONTATTACI #### Le innovazioni di SAP S/4HANA Cloud per gestire il tuo business in modo più efficiente Da sempre SAP fornisce non solo funzionalità ERP a supporto di processi e modelli aziendali, ma anche esperienze moderne che semplificano il modo in cui le persone e le aziende lavorano. Ecco alcune delle principali innovazioni dell'aggiornamento di agosto di SAP S/4HANA (2208). Esperienza utente moderna, veloce e intuitiva L'esperienza utente di SAP S/4HANA Cloud consente di accedere facilmente ai processi e ai dati aziendali. Offre infatti esperienze su misura su un'ampia gamma di dispositivi, inclusi laptop, tablet e telefoni. I clienti desiderano avere a disposizione un software semplice per collaborare e prendere decisioni migliori sulla base di dati e processi aziendali. La nuova release di SAP S/4HANA Cloud semplifica il lavoro di ogni utente integrando i propri strumenti preferiti, come Microsoft Teams, Office e Google Workspace. Funzionalità incentrata sul prodotto e sul servizio SAP si impegna a consentire a tutte le organizzazioni di operare a livello globale. Che tu sia un'organizzazione che vende servizi o prodotti, fornisce processi aziendali preconfigurati pronti all'uso. Si impegna a offrire inoltre un time to value vantaggioso, in modo da consentirti di essere subito operativo. Per questo motivo è stata riconosciuta come leader ERP cloud, da IDC e Gartner. Progettato per l'estensibilità e la gestione del ciclo di vita Sebbene SAP S/4HANA Cloud offra un'ampia gamma di funzionalità core pronte per l'uso, è risaputo che clienti e partner desiderano ampliare la flessibilità in base alle loro esigenze aziendali. L'estendibilità è quindi un attributo chiave di ogni scenario. SAP fornisce un'ampia gamma di API e strumenti cloud per supportare questi scenari senza compromettere gli aggiornamenti del software. Vuoi approfondire ulteriormente le novità dell'ultima release SAP S/4HANA Cloud? Leggi l'articolo completo su su SAP News Center. #### Le novità più recenti per supportare il business a SAP Sapphire 2024 SAP Sapphire 2024 è l'evento globale dedicato alle ultime innovazioni tecnologiche e aziendali dell’ecosistema SAP, in programma dal 3 al 5 giugno 2024 a Orlando (Stati Uniti) e con possibilità di partecipazione da remoto il 4 e 5 giugno. Durante l'evento, esperti di fama mondiale approfondiranno temi come l'Intelligenza Artificiale, la trasformazione digitale, la sostenibilità e le nuove soluzioni SAP. È un'occasione unica per esplorare tendenze emergenti e connettersi con leader di aziende internazionali. Perché partecipare? Scopri le ultime tendenze tecnologiche Esplora come l'IA e la trasformazione digitale possono rivoluzionare il tuo business Partecipa a sessioni interattive e Q&A con esperti del settore Non perdere l'occasione di essere parte del futuro dell'innovazione aziendale! Scopri di più sull'evento #### MA-TE 2021: arriva la più grande maratona digitale per connettere studenti e mondo del lavoro MA-TE 2021: la più grande maratona digitale dedicata al marketing e alla tecnologia promossa da SAP Italia per mettere in connessione aziende e studenti universitari Siamo una delle 100 aziende partecipanti a  MA-TE 2021: la maratona digitale che si terrà il 17 marzo dalle 10.00 alle 20.00 e che ha l'obiettivo di creare relazioni fra il mondo del lavoro e gli studenti universitari italiani attraverso i temi della comunicazione, del marketing e della tecnologia. Il nostro speaker è Ilario Benetti, Head of CX e Co-Managing Partner, che sarà live alle ore 12.48. L’iniziativa, promossa da SAP Italia, vedrà dieci ore di diretta streaming in cui interverranno i 100 top business inspirator delle più importanti aziende che operano in Italia, per condividere con i giovani 100 diverse visioni sul futuro.  Siamo partner del progetto in quanto abbiamo riconosciuto nell’evento un’opportunità per attrarre talenti, consapevoli dell’importanza di creare nuovi momenti virtuali per dialogare con gli studenti. Necessità resa più che mai urgente in questo periodo di crisi economica e difficoltà a incontrarsi dal vivo, in cui i giovani che devono entrare nel mondo del lavoro rischiano di rimanere penalizzati. Per noi MA-TE rappresenta quindi un’occasione unica per condividere nuovi punti di vista, ma anche per creare nuove connessioni e opportunità di lavoro. Agli studenti viene data infatti la possibilità, registrandosi direttamente sulla piattaforma, di inviare il proprio curriculum vitae e un eventuale progetto o lettera motivazionale alle aziende che partecipano all’iniziativa. La diretta streaming sarà aperta a tutti e fruibile gratuitamente sul sito www.matemarathon.com in qualsiasi momento nelle 10 ore di svolgimento del palinsesto, ogni intervento durerà al massimo 6 minuti.  Un programma ricco ed eterogeno di prospettive, modi diversi di interpretare il business, visioni per affrontare il futuro, arricchito dalla presenza di special guest: Matteo Pozzuoli, direttore marketing di SAP Italia, Grecia, Cipro e Malta; Walter Rolfo, Chairman & Founder di Masters of Magic; Giuseppe Stigliano, CEO di Wunderman Thompson Italy, Oscar Farinetti, imprenditore, ed EmaMotorsport, all’anagrafe Emanuele Sabatino, digital creator. REGISTRATI A MA-TE #### MA-TE 2022: siamo partner della maratona digitale che connette studenti e mondo del lavoro MA-TE 2022: torna la più grande maratona digitale, in diretta dall'Università di degli Studi di Milano-Bicocca, dedicata al marketing e alla tecnologia promossa da SAP Italia per mettere in connessione aziende e studenti universitari Anche quest'anno siamo partner di MA-TE 2022: la maratona digitale che si terrà il 4 ottobre dalle 09.00 alle 19.00 e che ha l’obiettivo di creare relazioni fra il mondo del lavoro e gli studenti universitari italiani attraverso i temi della comunicazione, del marketing e della tecnologia. Il nostro speaker è Ilario Benetti, Head of CX e Co-Managing Partner, che sarà live alle ore 16.06. Sarà inoltre possibile partecipare a una Breakout Room dove Ilario risponderà a tutte le domande e le curiosità che gli verranno poste. Cosa troverai? 60 Top Business Inspirator 10 ore di streaming 60 visioni di futuro 4 special guest La diretta streaming era aperta a tutti e fruibile gratuitamente sul sito www.matemarathon.com in qualsiasi momento nelle 10 ore di svolgimento del palinsesto, ogni intervento durerà al massimo 6 minuti. #### Made in Cloud: un approccio strutturato al cloud ERP per le aziende manifatturiere Nel panorama manifatturiero italiano il tema del cloud ERP è entrato in una fase di maturità. La discussione ha superato la semplice tematica dell’adozione di un’infrastruttura cloud, per concentrarsi sul modo in cui l’ERP viene progettato, governato e integrato nei processi aziendali esistenti. In questo contesto si colloca Made in Cloud, la proposta di Clarex per l’implementazione di SAP S/4HANA Cloud, pensata per accompagnare le imprese manifatturiere in un percorso di trasformazione controllato, sostenibile e coerente con le loro specificità operative. Made in Cloud è una proposta progettuale che nasce dall’esperienza maturata da Clarex su contesti industriali complessi, dove produzione, supply chain, pianificazione, controllo di gestione e integrazione con sistemi di fabbrica devono convivere in modo stabile. Il cloud diventa quindi un abilitatore architetturale, non il fine ultimo del progetto. Questo approccio si allinea con le tendenze¹ del manifatturiero avanzato, dove l'integrazione di intelligenza artificiale nei processi ERP sta evolvendo da semplici copiloti a operazioni agentiche: sistemi capaci di suggerire o eseguire autonomamente azioni come la ripianificazione della produzione, l'emissione di ordini o la gestione di eccezioni, secondo policy predefinite e con tracciabilità completa. Made in Cloud è progettato per supportare questa evoluzione e creare le condizioni architetturali e di qualità del dato necessarie per abilitare progressivamente scenari di automazione intelligente. Oltre la migrazione tecnica: progettare l’ERP come sistema operativo aziendale Uno degli elementi distintivi di Made in Cloud è l’approccio alla migrazione. Il passaggio a SAP S/4HANA Cloud diventa, infatti, l’occasione per un ridisegno del sistema informativo aziendale. Questo significa partire dall’analisi dei processi, delle dipendenze tra funzioni e delle reali esigenze operative, evitando sia la replica acritica di modelli legacy sia l’adozione forzata di standard non aderenti al contesto. In altre parole, l’adozione segue i reali bisogni dell’azienda, sia in termini di esigenze sia di tempistiche, senza forzature. Nel manifatturiero, questo aspetto è particolarmente rilevante. Pianificazione della produzione, gestione dei materiali, tracciabilità, qualità e controllo dei costi sono ambiti in cui l’ERP deve dialogare con sistemi MES, soluzioni di automazione, piattaforme di reporting e strumenti di analisi avanzata. Made in Cloud affronta questa complessità lavorando su architetture ibride e integrazioni strutturate, mantenendo SAP S/4HANA come fulcro transazionale e decisionale. SAP S/4HANA Cloud come fondamento per dati e processi SAP S/4HANA Cloud introduce un modello dati semplificato, basato su elaborazione in-memory, che consente di superare molte delle rigidità tipiche degli ERP tradizionali. Tuttavia, questi benefici emergono solo se il sistema viene implementato con una logica di clean core e con una chiara separazione tra standard, estensioni e integrazioni. Made in Cloud si inserisce esattamente in questo spazio. L’obiettivo è costruire un ERP che resti aggiornabile nel tempo, sfruttando il ciclo di innovazione di SAP, senza rinunciare alla capacità di adattarsi ai processi industriali. Le personalizzazioni vengono gestite attraverso strumenti di estensione e servizi della piattaforma SAP, riducendo il debito tecnico e preservando la manutenibilità del sistema. Dal punto di vista dei dati, l’adozione di S/4HANA Cloud consente di lavorare su informazioni coerenti e aggiornate in tempo quasi reale. Questo è un prerequisito per abilitare scenari di analisi avanzata, pianificazione integrata e, in prospettiva, l’uso di funzionalità di intelligenza artificiale applicate ai processi decisionali. Un modello pensato per la crescita e l’evoluzione continua Le aziende manifatturiere si trovano spesso a dover bilanciare esigenze di stabilità operativa con la necessità di evolvere rapidamente. Nuovi mercati, nuove normative, richieste crescenti in termini di tracciabilità e sostenibilità impongono sistemi informativi flessibili, ma governabili. Made in Cloud risponde a questa esigenza proponendo un modello modulare. L’ERP viene implementato per coprire i processi core, con la possibilità di estendere progressivamente le funzionalità in base alle priorità di business. Questo approccio riduce l’impatto organizzativo iniziale e consente di distribuire gli investimenti nel tempo, mantenendo una visione architetturale coerente. Un altro aspetto rilevante riguarda la governance del progetto. Clarex affianca le aziende con un metodo strutturato, che include fasi di assessment, definizione del perimetro, gestione del cambiamento e supporto post go-live. Il cloud, in questo scenario, semplifica la gestione infrastrutturale, ma non elimina la necessità di una forte regia progettuale. Al contrario, la rende ancora più necessaria. Preparare l’azienda all’uso avanzato dei dati e dell’AI Un tema sempre più presente nelle roadmap delle aziende manifatturiere è l’uso evoluto dei dati: analytics operativi, simulazioni, previsioni e automazione decisionale. SAP S/4HANA Cloud è progettato per essere il punto di partenza di questi scenari, grazie all’integrazione nativa con strumenti di analisi e con i servizi della piattaforma SAP. Made in Cloud tiene conto di questa prospettiva fin dalle prime fasi del progetto. La struttura dei dati, le logiche di processo e le integrazioni vengono pensate per supportare, nel tempo, iniziative di Business Intelligence avanzata e l’adozione di funzionalità di AI. Questo approccio evita di dover riprogettare il sistema a ogni nuova esigenza e consente di costruire un percorso di evoluzione graduale ma continuo. Un cloud ERP che parla il linguaggio dell’industria Come possiamo vedere, Made in Cloud rappresenta una proposta che va oltre la semplice implementazione di un ERP cloud. È un modello pensato per le aziende manifatturiere che cercano un equilibrio tra standardizzazione e aderenza ai processi, tra innovazione tecnologica e controllo operativo. L’esperienza di Clarex nel settore industriale e nell’ecosistema SAP consente di affrontare la complessità senza semplificazioni eccessive, mantenendo il focus su ciò che conta davvero: processi affidabili, dati consistenti e sistemi in grado di accompagnare l’azienda nel tempo. Il cloud, in questa visione, non è una promessa astratta, ma una scelta architetturale che, se governata correttamente, può diventare la base per una trasformazione concreta e misurabile. Made in Cloud nasce esattamente con questo obiettivo. Scarica il nostro ebook e scopri di più su Made in Cloud: una roadmap chiara, un partner affidabile. SCARICA L'EBOOK¹Fonte: Erp.today #### Made in Steel 2021: Clarex partecipa alla fiera dell'acciaio Made in Steel 2021: RENAISSANCE – Here begins the steel rebirth Rinascita e ripartenza sono le parole chiave per l’edizione 2021 di Made in Steel, la fiera milanese dedicata ad aziende e gruppi della filiera siderurgica (produzione di acciaio, trasformazione e distribuzione di prodotti siderurgici) e promossa da siderweb – LA COMMUNITY DELL’ACCIAIO. E anche quest’anno Clarex è stata presente, il 5 – 6 – 7 ottobre 2021 presso fieramilano Rho, al fianco del partner Regesta e della tedesca PSI. L’obiettivo della nona edizione di Made in Steel è quello di consentire l’incontro degli operatori della filiera dell’acciaio, nonostante le difficoltà vissute negli ultimi due anni, favorendo così la “rinascita” della siderurgia italiana ed europea. Un segnale di ripartenza, non solo della filiera siderurgica ma in generale dell’impresa e dell’economia nazionale. La partecipazione alla manifestazione è gratuita, ma è obbligatoria la registrazione online. CONSULTA IL PROGRAMMA #### Made in Steel 2025: dal 6 all’8 maggio siamo a Fiera Milano con l’AI di SAP per il settore metal Il futuro della siderurgia passa dall’innovazione digitale. Dal 6 all’8 maggio 2025, saremo presenti come espositori a Made in Steel, il più importante evento dedicato alla filiera dell’acciaio, per portare la nostra esperienza e le soluzioni SAP pensate per ottimizzare i processi delle aziende metal. Organizzato da Siderweb a Fiera Milano - Rho, Made in Steel è il punto di riferimento per il settore: un’occasione unica per scoprire nuove opportunità di crescita attraverso la trasformazione digitale. E noi ci saremo, insieme al partner Regesta Group, con un focus chiave sull’Intelligenza Artificiale. L’AI sta rivoluzionando il settore metal: dalla gestione della produzione alla supply chain, dall’analisi dei dati alla sostenibilità, le soluzioni digitali permettono alle aziende di ottimizzare i processi e aumentare la competitività. A Made in Steel porteremo l’innovazione dell'Intelligenza Artificiale di SAP per accelerare il business con strumenti concreti e applicazioni reali. Ti aspettiamo al padiglione 24, stand E05. L’accesso a Made in Steel è gratuito, previa registrazione obbligatoria sul sito ufficiale: www.madeinsteel.it #### Made in Steel, Clarex: “portare innovazione nella filiera dell’acciaio” La manifestazione Made in Steel rappresenta da anni un punto di riferimento per il comparto siderurgico. Anche nell'edizione 2025, abbiamo scelto di essere presenti insieme a Regesta Group per portare la nostra esperienza nell'ambito dell'applicazione dei prodotti e servizi SAP al mondo del metal e, soprattutto, ascoltare da vicino le esigenze di un settore in evoluzione, sempre più orientato alla digitalizzazione e alla valorizzazione dei dati. A raccontare questa esperienza è Francesca Solazzi, del team Clarex/Regesta Group, che ha partecipato all'evento coniugando l'occasione di networking genuino con l'opportunità di raccogliere feedback, casi d'uso e possibilità di confronto con imprese e operatori lungo tutta la filiera. "Made in Steel non è solo una fiera" spiega, "ma uno spazio di dialogo concreto, dove è possibile cogliere segnali reali e costruire relazioni professionali che nascono dal confronto diretto. E, nel nostro caso, anche l'opportunità per consolidare i rapporti di lavoro, in un ambiente più informale". Un osservatorio privilegiato sulla filiera L'evento si è confermato un'occasione preziosa per osservare le dinamiche del settore in un contesto autentico. Abbiamo potuto confrontarci con numerose aziende su temi operativi, tecnologici e strategici. "Quello che abbiamo colto - racconta Francesca Solazzi - è una domanda crescente di strumenti semplici, ma efficaci. Le aziende ci chiedono soluzioni pronte, che si integrino nei processi e che garantiscano risultati misurabili." In particolare, abbiamo confermato la nostra attenzione per gli aspetti più operativi e time consuming, nei quali l'applicazione di strumenti basati sull'AI ha molto da offrire: automazione dei processi ripetitivi, accesso più veloce alle informazioni e capacità di trasformare i dati in analisi e informazioni operative. Affrontare le sfide ricorrenti e trovare nuove soluzioni Dalla raccolta dei bisogni emersi in fiera, si delineano con chiarezza alcune sfide, molte delle quali sono temi ricorrenti degli ultimi anni, in cui le filiere, il mercato e i bisogni cambiano a un ritmo sempre più rapido e difficile da gestire: tempistiche operative sempre più serrate; mancanza di integrazione tra sistemi; difficoltà nel recupero della conoscenza interna; necessità di automatizzare senza perdere il controllo. Inoltre, in molte realtà la conoscenza tecnica è ancora poco formalizzata: resta nelle mani di pochi, non viene condivisa, e rischia di disperdersi. "Questo è un tema ricorrente" spiega Francesca, "che abbiamo affrontato proprio mostrando come l'Intelligenza Artificiale possa diventare uno strumento per catturare e sistematizzare quel sapere operativo che spesso viene tramandato solo verbalmente.” SAP Business AI: un alleato per l'industria La risposta a queste esigenze arriva dalla combinazione tra SAP S/4HANA, SAP Business AI e le soluzioni intelligenti integrate nei processi aziendali. Fra gli strumenti più innovativi, spiccano gli agenti intelligenti di SAP Business AI e il copilota SAP Joule, capaci di supportare gli operatori e gli addetti nella gestione operativa quotidiana. Questo avviene attraverso il suggerimento di azioni, l'automazione di attività ripetitive e il miglioramento del controllo delle informazioni in tempo reale. "L'AI che proponiamo non è un curioso accessorio esterno ai processi" chiarisce Francesca, "ci impegniamo affinché sia una risorsa integrata che migliora il lavoro quotidiano, riduce la complessità e permette alle persone di concentrarsi su attività a valore." Il riconoscimento ottenuto da Clarex con l’AI Challenge EMEA di SAP costituisce un ulteriore riconoscimento della solidità e dell’aderenza delle soluzioni proposte alle reali esigenze di business. Un approccio progressivo e misurabile L'adozione dell'Intelligenza Artificiale in azienda, per essere efficace, non può essere vissuta come uno stravolgimento: occorre partire da interventi mirati, in processi ben delimitati dove è possibile calcolare con precisione il ritorno dell'investimento. "In fiera abbiamo raccontato come basti iniziare da un singolo processo ripetitivo per ottenere subito un riscontro tangibile" afferma Francesca. "È così che si costruisce fiducia: si dimostra che funziona, si misura il risparmio, e poi si estende l'applicazione." Questa logica progressiva permette di intervenire su produttività, qualità, riduzione degli sprechi e sicurezza, migliorando l'efficienza complessiva e valorizzando il capitale umano. Clarex: esperienza verticale, soluzioni scalabili Grazie alla nostra specializzazione nel mondo industriale e alla profonda conoscenza delle soluzioni SAP, siamo in grado di guidare progetti concreti di digitalizzazione nella filiera dell'acciaio. Uniamo competenze tecniche a un approccio consulenziale orientato all'efficacia e alla sostenibilità delle soluzioni adottate. "Proponiamo soluzioni che funzionano nei contesti produttivi reali" conclude Francesca Solazzi, "e Made in Steel è stato il luogo ideale per condividerle, ascoltare nuove esigenze e confermare, ancora una volta, che l'innovazione ha senso solo se parte da ciò che le aziende vivono quotidianamente". Vuoi sapere quali sono le soluzioni AI adeguate alle esigenze della tua organizzazione? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Market Segmentation con il machine learning attraverso SAP S4/HANA La Market Segmentation è uno degli strumenti fondamentali della strategia aziendale. Le aziende segmentano i clienti per capire le loro preferenze, gestire le relazioni e le interazioni, migliorare l'offerta con prodotti e servizi mirati e valutare i rischi. Tecniche di Market Segmentation sono usate praticamente in ogni settore, dalla comunicazione media al manifatturiero, dalla vendita al dettaglio ai servizi per aziende. Tuttavia, oggi le imprese sono ancora vincolate alla segmentazione statica, realizzata con mezzi tradizionali, spesso poco tempestivi o basati su modelli poco affidabili. Le tecniche di segmentazione del mercato tradizionali, infatti, richiedono lunghe analisi, che rendono i segmenti creati poco rappresentativi, in particolare nel mercato attuale in cui gli scenari cambiano con tempestività. D’altro canto, semplificare (e banalizzare) le analisi per comprimere i tempi porta a suddivisioni del pubblico poco precise, che di fatto inficiano lo sforzo e rendono le operazioni successive poco efficienti. Considerando che uno degli scopi della Market Segmentation è proprio quello di ridurre gli sprechi nelle campagne di marketing, non è difficile capire come questa strada non sia quella da percorrere. Il Machine Learning è alleato dell’analisi Abbiamo accennato come gestire la Market Segmentation in modo tradizionale sia un compito complesso e sfidante, anche e soprattutto dal punto di vista del tempo necessario per raccogliere ed elaborare i dati. Un compito in cui può essere di grande aiuto il Machine Learning. Il Machine Learning, infatti, è un insieme di algoritmi basati sull’intelligenza artificiale. Fra i compiti principali per cui è possibile sfruttarlo c’è proprio la capacità di rilevare regolarità statistiche nei dati. Gli algoritmi di Machine Learning possono processare in modo rapido ed efficace i dati raccolti sui clienti, sui prospect e sui lead e restituire in tempi brevi una Market Segmentation accurata e tempestiva. In questo modo, gli output forniti possono diventare uno strumento utilissimo per gli analisti del marketing, per individuare quei segmenti che analisi manuale, esperienza e intuizione non possono identificare. Il primo e indispensabile passaggio per potersi avvantaggiare di un sistema di Market Segmentation basato sul Machine Learning è quello di disporre di una piattaforma di gestione affidabile, in grado di raccogliere e gestire in modo razionale il maggior numero possibile di dati. Il contesto ideale è quello di un ERP come SAP S/4HANA che fornisca gli strumenti di analisi necessari per le fasi preliminari e successive alla segmentazione da parte dell’algoritmo Algoritmi per Market Segmentation Oggi il Machine Learning, spesso definito impropriamente Intelligenza Artificiale, è un tema piuttosto diffuso, e probabilmente ne abbiamo già colto alcuni cenni. Quello che è importante sapere è che esistono diversi algoritmi, ciascuno per compiti specifici. Per quanto riguarda la Market Segmentation, è universalmente riconosciuta la validità degli algoritmi chiamati K-means clustering. Si tratta di algoritmi senza supervisione, tutto sommato relativamente semplici, il cui compito è quello di organizzare i dati in cluster con il criterio della maggiore similitudine. Questo tipo di algoritmo prevede, in fase di training, la possibilità di stabilire il numero di gruppi in cui si vuole che i dati vengano raccolti. Si tratta della parte più critica del processo, ma una volta formati gli operatori, i risultati che questa tecnica è in grado di portare sono notevoli. Nell’ambiente SAP è possibile utilizzare gli algoritmi K-means clustering all’interno dell’ambiente PAL (Predictive Analysis Library) e sono sfruttabili anche attraverso la REST API, per l’interfacciamento con soluzioni di analisi proprietarie o di terze parti. Il vantaggio principale di disporre di una libreria interna di machine learning per la Market Segmentation, tuttavia, consiste nella possibilità di gestire l’intero processo dall’interno del database, eliminando i costi e gli overhead dovuti a esportazioni e interfacciamenti. #### Marketing intelligente con SAP Marketing Cloud Che il marketing oggi sia un aspetto fondamentale di qualsiasi strategia aziendale, tanto nel mondo B2C quanto in quello B2B, è un fatto ormai consolidato. Quello che però le aziende dovrebbero considerare è che le soluzioni di marketing tradizionale, in molti casi, non sono adatte a un mondo in cui i consumatori sono sempre più esigenti e preparati. Quello che serve è uno strumento che permetta un marketing più intelligente, personalizzato e in generale in grado di rispondere con maggiore agilità ai bisogni. SAP Marketing Cloud è lo strumento perfetto per assistere i marketer nella creazione di una filiera di marketing intelligente, funzionale e capace di affidarsi ai dati in modo efficace. Una soluzione di marketing intelligente Abbiamo già affrontato su queste pagine il tema dell’utilizzo di SAP Marketing Cloud come strumento per il Data Driven Marketing. Tuttavia, l’opportunità di utilizzare i dati provenienti dai diversi set interni ed esterni all’azienda è solo, per così dire, la prima parte di un lavoro più strutturato. Per chiarire questo concetto partiamo dal bisogno, rifacendoci alla nostra esperienza come consumatori digitali. Come sappiamo, oggi il successo delle principali piattaforme di commercio elettronico è dovuto in larga parte alla capacità di raggiungere le persone con un livello di personalizzazione altissimo. Questa tendenza del mercato si riflette lungo tutta la nostra esperienza, anche analogica. Per semplificare, possiamo dire che gli acquirenti di oggi sono molto più esigenti rispetto al passato. E per questo motivo, il sacro Graal dei marketer oggi è diventato raggiungere la personalizzazione 1:1, in cui ogni utente riceve un’esperienza esattamente ritagliata in base alle proprie esigenze. Questo è possibile utilizzando in modo intelligente i dati a disposizione, ma è necessario disporre di un sistema CRM per il marketing in grado di rispondere efficacemente ad analisi sempre più complesse e raffinate. Qui entra in gioco SAP Marketing Cloud. Rispondere alle esigenze di oggi Il CRM per il marketing di SAP dispone di tutti gli strumenti per effettuare un’analisi estremamente evoluta, ma l’aspetto più rilevante ai fini di un marketing sempre più intelligente è la possibilità di creare profili utente dinamici e affidabili, di raccogliere dati sulle performance delle campagne e ottimizzare la strategia in tempi brevissimi, offrendo sempre la migliore esperienza utente. Uno degli aspetti fondamentali è la possibilità di gestire la raccolta delle informazioni (e i consensi richiesti a livello normativo), in modo da utilizzare le informazioni per fornire agli utenti un reale valore aggiunto, permettendo una personalizzazione completa dell’esperienza utente. Personalizzazione che, in un ecosistema che facilita la circolazione delle informazioni come SAP, si può estendere all’intera filiera della gestione utenti, dal primo contatto alla gestione ordini fino all’assistenza. Grazie ai sistemi avanzati di analisi di SAP Marketing Cloud, è possibile creare un’esperienza utente realmente personalizzata, ma soprattutto coerente e coesa all’interno di tutti i reparti e i canali di comunicazione dell’azienda. L’utilizzo del Machine Learning e di strumenti di insight di livello enterprise permette di prendere decisioni data driven anche nel dettaglio del singolo profilo utente, non solo nelle strategie generali. Guidare l’utente verso il miglior servizio possibile L’importanza del customer journey è assodata: più la nostra azienda è in grado di supportare i processi decisionali degli utenti, migliori saranno i risultati ottenuti. SAP Marketing Cloud offre gli strumenti per guidare e seguire i potenziali acquirenti lungo tutto il percorso, dal primissimo contatto attraverso un qualsiasi canale di marketing, fino all’acquisto e agli eventuali follow-up. Grazie a tecniche avanzate come l’analisi predittiva, inoltre, il sistema è in grado di assistere il marketing aziendale nell’ottimizzazione delle campagne su tutti i principali canali, anche sulla base dei risultati storici, del comportamento degli utenti che si sono consolidati e così via. Inoltre, sempre nel campo della gestione della promozione e del marketing in generale, gli strumenti di controllo presenti in SAP Marketing Cloud permettono di avere una visione migliore e più precisa del ROI delle singole attività e campagne, permettendo di dirigere gli sforzi, anche economici, verso i canali realmente performanti. Insomma, per qualsiasi azienda che voglia trasformare il proprio marketing in una chiave più moderna ed efficace, SAP Marketing Cloud è la soluzione ideale, che permette sia di migliorare il rapporto con i clienti, sia di ottenere metriche misurabili dei risultati. Ne abbiamo parlato giovedì 16 settembre durante il terzo appuntamento dedicato all'ultima release della suite SAP CX. Contattaci per ricevere maggiori informazioni. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Metallurgica Bresciana, SAP rafforza l’integrazione all’interno del Gruppo STL Metallurgica Bresciana, fondata nel 1968, progetta e produce cavi elettrici speciali e cavi in ​​fibra ottica. A luglio 2018 è entrata a far parte di STL, gruppo multinazionale indiano, leader industriale nei dispositivi per reti digitali. La sua visione strategica per i prossimi anni è quella di diventare uno dei principali player nella produzione di cavi in ​​fibra ottica e nel settore della connettività digitale. Clarex e Regesta hanno supportato Metallurgica Bresciana nell'implementazione del sistema SAP, in quanto veniva utilizzato in tutti gli stabilimenti del gruppo. Grazie all'esperienza maturata nella realizzazione di progetti personalizzati di implementazione dell'ERP SAP, i nostri team sono stati in grado di fornire assistenza durante tutte le fasi del processo, dall'installazione del sistema alla formazione del personale. L’implementazione dell’ERP SAP ha permesso a Metallurgica Bresciana di standardizzare il proprio processo di business, rendendo i dati e le informazioni facilmente accessibili e fruibili e, di conseguenza, di ottimizzare i processi aziendali. #### Mettere il cliente al centro dei processi aziendali Digitalizzare per guidare l'esperienza dei clienti Se la pandemia ci ha insegnato qualcosa dal punto di vista commerciale, è senza dubbio il fatto che le aziende più digitali, indipendentemente dal settore industriale, siano state in grado di far fronte alla crisi. In alcuni casi, queste imprese sono addirittura cresciute e hanno conquistato in modo permanente quote di mercato. In altri termini, pur con tutto il mondo agli arresti domiciliari, queste aziende hanno dimostrato di avere comunque un mercato, dei clienti disposti a fare acquisti nonostante tutto. Non è stata però la mera capacità di digitalizzare i processi a creare valore aggiunto, ma piuttosto la digitalizzazione che ha avuto come protagonista il cliente e la sua esperienza nei confronti dell’azienda. Senza operare rivoluzioni dunque, è giunto il momento di cambiare prospettiva nell’analisi dei processi aziendali ricordandosi che tutto ciò che ha più valore deve comunque vedere il cliente come protagonista. Il tuo nuovo percorso di trasformazione digitale può iniziare oggi. Contattaci per parlare delle soluzioni più adatte alla tua azienda #### Metti il cliente al centro dei tuoi processi aziendali con SAP CX Per soddisfare le crescenti richieste dei consumatori è necessario creare una cultura basata sui dati per capire ciò che desiderano e quando lo desiderano. Una ricerca globale dedicata alla Customer Experience condotta dall'Harvard Business Publishing, ha mostrato divari significativi tra le priorità CX organizzative e le effettive implementazioni. Ad esempio, il 99% degli intervistati ha convenuto che offrire un'esperienza cliente di alta qualità fosse importante per le prestazioni aziendali. Tuttavia, meno di un terzo dei dirigenti ha affermato che le proprie organizzazioni risultino molto efficaci nell'offrire una buona esperienza al cliente. Inoltre, la maggior parte degli intervistati riteneva che la CX svolgesse un ruolo chiave nelle prestazioni aziendali, mentre solo i due terzi delle organizzazioni disponevano di una strategia di esperienza del cliente chiara e coerente. I principali ostacoli alla fornitura di una solida CX includevano i silos organizzativi, la mancanza di integrazione e qualità dei dati e l'incapacità di trovare dati significativi. I dati di qualità rendono la Customer Experience un fattore chiave per l'eccellenza aziendale La tecnologia, se applicata correttamente, può fornire i dati connessi necessari alle organizzazioni per garantire un'esperienza del cliente personalizzata e significativa. SAP Customer Experience è la soluzione dedicata alla gestione integrata di soluzioni per il marketing, le vendite, il retail e il CRM, che ti consente di sviluppare il tuo business senza mai perdere di vista le esigenze dei tuoi clienti. Contattaci per ricevere una consulenza dedicata e personalizzata riguardo a SAP CX. #### Migliorare l'interconnessione aziendale grazie alle tecnologie intelligenti L'interconnessione aziendale è uno dei principali strumenti che permettono alle industrie di trasformarsi in digital manufacturing, ovvero in realtà in cui la trasformazione digitale fornisce un reale supporto e un concreto vantaggio alla produzione, alla gestione del magazzino e della supply chain, contribuendo più in generale al raggiungimento degli obiettivi industriali. Il motivo per cui l'interconnessione aziendale è così importante è semplice, almeno nel principio: il digitale si nutre di informazioni, soprattutto di quelle generate dai dati propri. Per poterne sfruttare appieno le potenzialità, è indispensabile che questi vengano raccolti e possano circolare nel modo più efficace e trasparente possibile. Come le tecnologie intelligenti supportano l’interconnessione aziendale Prima di proseguire, è importante ricordare come l'importanza delle tecnologie intelligenti sia così rilevante da essere riconosciuta anche dalle iniziative del Governo. Molte di queste, infatti, trovano posto fra quelle che sono definite tecnologie abilitanti all'interno del PNRR.¹ Tuttavia, al di là del mero adempimento normativo, è fondamentale che le soluzioni per l'innovazione trovino una reale collocazione nei processi aziendali e soprattutto che il loro apporto sia valido e misurabile nel tempo. Parlando di tecnologie intelligenti, molte di queste hanno già conquistato una posizione di rilievo nel mercato. Per esempio, il Machine Learning nel manufacturing ha già ottenuto ampi consensi e applicazioni grazie alla sua effettiva capacità di migliorare i processi aziendali una volta alimentato con il giusto set di dati. Le tecnologie intelligenti che favoriscono l’interconnessione aziendale Quali sono le tecnologie che le aziende devono prendere in considerazione per migliorare l'interconnessione aziendale e, di conseguenza, la qualità dei propri dati e la circolazione delle informazioni? Ricordiamo qui le essenziali, che nel corso degli anni sono diventate praticamente indispensabili per costruire le fondamenta di un solido progetto di trasformazione digitale. Intelligenza artificiale e Machine Learning Nel contesto industriale, l'AI, declinata soprattutto come Machine Learning, automatizza attività complesse e ottimizza la produzione e la gestione della supply chain. L'AI generativa, dal canto suo, sta conquistando sempre più consensi nell'assistere gli operatori nella gestione della knowledge aziendale. Grazie all'analisi di grandi quantità di dati in tempo reale, queste tecnologie forniscono strumenti e informazioni utili a ridurre gli sprechi, ottimizzare le risorse e anticipare guasti o inefficienze. Realtà aumentata e realtà virtuale Questi strumenti mostrano i loro vantaggi soprattutto nei campi della formazione, manutenzione e progettazione. Grazie alla realtà aumentata, per esempio, gli operatori possono sovrapporre informazioni digitali al mondo fisico, rendendo possibili modalità di intervento assistito altrimenti impensabili. La realtà virtuale, soprattutto se associata al Digital Twin, consente simulazioni dettagliate e formazione immersiva, riducendo i rischi e i costi associati all'effettuazione di queste operazioni in produzione. Digital Twin e simulazioni basate sui dati La creazione di una replica digitale di un asset fisico consente alle aziende di monitorare e ottimizzare le prestazioni dei loro sistemi, ma soprattutto di effettuare simulazioni di scenario basate su dati reali. Attraverso la raccolta di dati da sensori e l'uso di simulazioni, è possibile prevedere scenari futuri, testare soluzioni senza interrompere la produzione e migliorare la manutenzione. Le simulazioni basate sui dati, che utilizzano un gemello digitale, permettono di ridurre i tempi di fermo, migliorare la qualità della produzione e ottimizzare l'efficienza complessiva delle operazioni. Cloud Il Cloud è ormai quasi scontato come la disponibilità stessa di una connessione a Internet e in alcuni scenari è il cuore dell'interconnessione aziendale. Come è noto, offre alle imprese la possibilità di archiviare, elaborare e condividere grandi volumi di dati in modo sicuro e scalabile. Attraverso soluzioni cloud-based, le aziende possono gestire i loro processi in modo ubiquo, con accesso immediato ai dati e alle risorse. Questo facilita l'integrazione tra sedi diverse e favorisce la collaborazione. IIoT, Internet of Things Industriale L'IIoT permette a macchinari e dispositivi fisici di comunicare tra di loro e con i sistemi di gestione aziendale attraverso una rete digitale. Grazie a questa interconnessione si crea un flusso continuo di informazioni, che può essere utilizzato per monitorare e ottimizzare le prestazioni degli impianti produttivi in tempo reale, oltre a raccogliere dati indispensabili per analisi e simulazioni. Big Data e data analytics I Big Data e le analisi avanzate permettono alle aziende di estrarre valore dalle enormi quantità di dati che oggi producono e spesso non sanno come sfruttare. Analizzando dati provenienti da fonti eterogenee, come sensori, macchinari e sistemi gestionali, le imprese possono individuare schemi complessi, correlazioni e opportunità di miglioramento. Le analisi avanzate trasformano questi dati in informazioni utili per supportare decisioni strategiche, ottimizzare la produzione e ridurre i costi operativi. Le soluzioni SAP per le tecnologie intelligenti in azienda SAP offre un ecosistema di soluzioni che integra tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale, il Machine Learning, il Cloud e l'Internet of Things Industriale (IIoT) e le altre tecnologie intelligenti citate. Attraverso la loro implementazione, le aziende possono potenziare l'interconnessione tra i loro sistemi, per una gestione ottimale dei dati, una migliore capacità predittiva e un incremento dell'efficienza operativa. Le soluzioni SAP sfruttano i Big Data e le altre tecnologie per migliorare la visibilità sull'intero ciclo di vita dei processi aziendali, dall'amministrazione alla supply chain. Gli strumenti cloud-based di SAP garantiscono la scalabilità e la flessibilità necessarie per rispondere alle sfide del mercato e adattarsi rapidamente ai cambiamenti. In particolare, con strumenti come SAP BTP e l'integrazione delle tecnologie abilitanti, SAP fornisce alle aziende gli strumenti per migliorare la qualità delle loro operazioni, promuovere decisioni strategiche basate su dati concreti e creare infrastrutture efficaci in cui le informazioni circolano e vengono messe a valore. Grazie all'approccio modulare e scalabile delle soluzioni SAP, le imprese possono implementare le tecnologie più rilevanti per le loro esigenze specifiche, contribuendo a una gestione più efficiente delle risorse, a una maggiore automazione dei processi e, in definitiva, a un vantaggio competitivo duraturo. L’innovazione a favore della qualità del dato Le tecnologie intelligenti oggi sono indispensabili per il miglioramento della qualità del dato e l'efficienza operativa delle aziende. L'interconnessione aziendale, migliorata da soluzioni avanzate come quelle citate, permette di raccogliere, analizzare e utilizzare i dati in modo più efficace, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Vuoi approfondire questo argomento? Contattaci, i nostri esperti sono a diposizione per rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹ Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy #### Migliorare la nostra realtà per un mondo più sostenibile con SAP Negli ultimi 50 anni, le soluzioni innovative SAP hanno aiutato numerose aziende a trasformare i loro processi aziendali e a rimanere all'avanguardia in ambienti e mercati in rapida e costante evoluzione. Per questo motivo, l’intento di SAP è di continuare a consentire alle organizzazioni di adottare nuovi approcci alla sostenibilità. In un’ottica a lungo termine, infatti, non saranno soluzioni rapide e strategie frammentate che renderanno le aziende più sostenibili. Lo faranno le strategie di business sostenibili. Ecco perché SAP da sempre supporta le aziende nell'integrazione della sostenibilità al cuore dei loro processi aziendali. E questo approccio paga: oggi le aziende più sostenibili al mondo utilizzano software SAP. Secondo un’analisi condotta da S&P Trucost Limited e degli S&P Global ESG Scores per il 2021, i clienti SAP con un'elevata maturità digitale, quelli che adottano le ultime tecnologie SAP, hanno in media punteggi ESG (ambientali, sociali e di governance) migliori del 75% rispetto ai colleghi del loro settore. Inoltre producono il 24% in meno di emissioni di CO2 rispetto alla media del mercato. Per facilitare ulteriormente la trasformazione digitale sostenibile delle aziende, SAP ha recentemente lanciato una nuova offerta: SAP Cloud for Sustainable Enterprises, un pacchetto di applicazioni specifiche per la sostenibilità. Consente alle imprese di adottare soluzioni in base alla fase attuale della loro trasformazione della sostenibilità. A seconda di dove si trovano, si ha infatti la possibilità di implementare aree specifiche di performance o di attuare una gestione più olistica. Leggi l’articolo completo su SAP NEWS. Oggi i principali attori dell’industria digital stanno lavorando per rendere il settore IT sempre più green offrendo soluzioni in Cloud che consentono alle aziende di limitare le emissioni. In Clarex possiamo supportarti nel percorso di trasformazione digitale sostenibile. RICHIEDI LA TUA CONSULENZA GRATUITA #### Mondo ERP 2026: quali novità dobbiamo aspettarci? Nel 2026 il mercato ERP entra in una fase di consolidamento concettuale. Le grandi direttrici tecnologiche sono ormai chiare, almeno fino alla prossima novità di grande impatto che tuttavia non sembra prossima. Quello che cambia è la prospettiva: assisteremo progressivamente a un maturare del modo in cui vengono adottate, governate e misurate all’interno delle aziende. L’ERP torna a essere un sistema di regia, controllo e gestione, meno orientato alla semplice automazione transazionale e più focalizzato sulla capacità di orchestrare dati, processi e decisioni in contesti complessi. Questo vale a livello globale, ma assume caratteristiche specifiche in Europa e, in modo ancora più marcato, nel contesto italiano. Dall’ERP come sistema gestionale all’ERP come piattaforma decisionale Uno dei trend più evidenti nel 2026 è l’evoluzione dell’ERP da sistema prevalentemente operativo a piattaforma decisionale. La distinzione tradizionalmente netta fra sistemi transazionali, BI e strumenti di pianificazione tende a ridursi. Le aziende chiedono all’ERP di fornire indicatori contestualizzati, costruiti su dati coerenti e aggiornati, con una latenza minima fra evento e lettura. Questo approccio è spinto da due fattori convergenti. Da un lato, la maturità delle architetture in-memory e cloud-native; dall’altro, la pressione sui tempi decisionali in contesti manifatturieri e di supply chain sempre più instabili. Secondo il Gartner Magic Quadrant for Analytics and Business Intelligence Platforms del 2025¹, per esempio, le aziende stanno sempre più integrando capacità analitiche direttamente nei sistemi di core business, in modo da ridurre il ricorso a strumenti esterni di reporting standalone. Questo, anche per ragioni squisitamente operative: avere accesso alle informazioni all’interno di un sistema già noto permette di ridurre il gap di competenze degli operatori, che non dovranno apprendere l’ennesima interfaccia per poter ottenere le informazioni di cui necessitano. Intelligenza artificiale integrata: meno sperimentazione, più operatività Nel 2024 e 2025 l’IA è stata spesso introdotta come componente accessoria, attraverso progetti pilota o use case verticali. Nel 2026 il paradigma cambia: l’intelligenza artificiale viene assorbita nei processi ERP standard, con una particolare attenzione su automazione decisionale, previsione e supporto operativo. Le applicazioni più mature riguardano la pianificazione della domanda, il controllo delle anomalie nei processi finanziari, l’ottimizzazione dei flussi logistici e il supporto alle attività di procurement. L’elemento distintivo non è tanto l’algoritmo in sé, quanto la qualità del dato a monte e la sua tracciabilità lungo il processo. Questo sposta l’attenzione dalla singola funzionalità AI alla data governance complessiva dell’ecosistema ERP. Architetture modulari e “composable ERP” Il 2026 conferma il superamento del modello ERP monolitico. Le aziende chiedono soluzioni modulari, in grado di evolvere per componenti e di integrarsi con sistemi specialistici senza compromettere la coerenza del dato. Il concetto di composable ERP, promosso negli ultimi anni dai principali analisti di mercato, trova finalmente una declinazione operativa. Questo trend è particolarmente rilevante in Europa, dove molte organizzazioni convivono con un patrimonio applicativo stratificato e vincoli normativi stringenti. L’ERP diventa il punto di integrazione e normalizzazione, mentre funzioni avanzate vengono demandate a servizi cloud specializzati, connessi tramite API e middleware standardizzati. Centralità del dato e superamento dei silos informativi Nel 2026 parlare di centralità del dato supera la semplice idea di raccogliere e aggregare informazioni da fonti diverse. Il tema è la capacità di mantenere coerenza semantica, lineage e responsabilità sul dato lungo l’intero ciclo di vita. In molti progetti ERP recenti emerge un cambio di priorità: prima si definisce il modello informativo, poi si disegnano i processi. Questo approccio è particolarmente evidente nei settori manifatturieri avanzati, dove produzione, qualità, supply chain e controllo di gestione devono condividere una base informativa comune. In Italia, secondo l'Osservatorio Big Data & Business Analytics del Politecnico di Milano, in particolare il report 2024 Data Strategy per la valorizzazione dei Dati, nelle aziende manifatturiere e industriali italiane, i programmi di modernizzazione dei sistemi informativi core come ERP, MES e SCM, includono sempre più attività formali di data governance, definite dalle organizzazioni come: Data ownership chiara Glossari condivisi Regole di qualità e validazione dei dati Integrazione strutturata fra dato transazionale e dato analitico User experience e adozione reale degli utenti Un altro trend che nel 2026 diventa non negoziabile riguarda l’esperienza utente. Le aziende hanno compreso che un ERP tecnicamente corretto ma poco utilizzato produce inefficienze sistemiche. L’attenzione si sposta quindi su interfacce role-based, processi guidati e riduzione della complessità percepita. Questo vale soprattutto per figure operative e manager di linea, che richiedono accesso rapido a informazioni sintetiche e azionabili. L’ERP viene sempre più utilizzato come strumento quotidiano di lavoro, non come sistema da consultare solo a fine mese o in fase di chiusura contabile. Compliance, sostenibilità e reporting integrato Nel contesto europeo, il 2026 è fortemente influenzato dall’evoluzione normativa: CSRD, ESRS, EUDR e regolamenti settoriali spingono le aziende a integrare la compliance direttamente nei sistemi core. L’ERP diventa il luogo in cui i dati operativi e finanziari si trasformano in informazioni utilizzabili anche per il reporting regolatorio. Il trend rilevante non è l’introduzione di moduli dedicati, ma l’integrazione nativa dei requisiti normativi nei processi standard. Questo riduce la dipendenza da fogli di calcolo e sistemi paralleli, migliorando coerenza e verificabilità delle informazioni. Come SAP interpreta i trend ERP del 2026 All’interno di questo scenario, SAP ha impostato una strategia chiara: rafforzare il ruolo dell’ERP come piattaforma integrata, capace di unire processi, dati e intelligenza artificiale in un unico framework coerente. L’evoluzione di SAP S/4HANA Cloud va letta proprio in questa direzione, con un’enfasi crescente su dati armonizzati, analytics embedded e servizi AI integrati. Per quanto riguarda l’evoluzione degli ERP nel 2026 SAP spinge in modo deciso sull’estensione del perimetro ERP attraverso la Business Data Cloud e le funzionalità di SAP Business AI, che consentono di portare capacità predittive e assistive direttamente nei processi core. L’obiettivo non è aggiungere complessità, ma ridurre la distanza fra dato e decisione, mantenendo un controllo rigoroso su sicurezza, governance e compliance. Per il mercato italiano, questo approccio è particolarmente rilevante. Molte aziende stanno affrontando in parallelo la transizione da sistemi legacy, l’adozione del cloud e l’integrazione di nuovi obblighi normativi. In questo contesto, la visione SAP consente di affrontare i trend ERP del 2026 in modo strutturato, evitando interventi frammentati e puntando su una roadmap evolutiva sostenibile nel tempo. Uno scenario in maturazione Il 2026 non introduce una rivoluzione ERP, ma segna una fase di maturità. I trend tecnologici sono noti; ciò che cambia è la capacità delle aziende di integrarli in una visione coerente. L’ERP torna al centro, non come semplice gestionale, ma come infrastruttura informativa e decisionale su cui costruire competitività, resilienza e capacità di adattamento. In questo senso, il vero tema non è adottare l’ultima tecnologia, ma governare in modo consapevole un ecosistema sempre più interconnesso. Vuoi sapere quali sono le strategie giuste per implementare un ERP intelligente nella tua azienda? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: Gartner.com #### Move to Cloud: guida a una migrazione in sicurezza Le tecnologie Cloud sono ormai così consolidate che non ci sono dubbi sulla loro affidabilità e sulla possibilità di utilizzarle anche nei contesti produttivi più complessi. Anzi, proprio l'affidabilità e la disponibilità delle risorse, a fronte di un impegno tecnico relativamente contenuto, sono fra i motivi che ne decretano il successo. Ciò che, ad oggi, frena alcune realtà è la complessità che deriva dalla gestione della transizione. Gli strumenti per effettuare un move to Cloud sicuro ed efficace esistono, tuttavia è necessario considerare sempre anche gli aspetti organizzativi, indispensabili perché la migrazione cloud abbia successo. Risorse e potenza di calcolo disponibili con facilità Il successo del cloud in azienda è supportato anche dai numeri: secondo gli Osservatori del Politecnico di Milano, il 2024 ha visto una crescita¹ del mercato cloud italiano pari al 24%. E se una buona parte di questa è dovuta alla grande domanda di risorse dei progetti basati sull'intelligenza artificiale, cresce in modo significativo anche la domanda per l'uso in applicazioni legate ai processi aziendali, in particolare per quanto riguarda il cloud pubblico e ibrido. La ragione è nota: il cloud offre un accesso agile, rapido e privo di spese di impianto, offre risorse e potenza di calcolo che altrimenti le aziende, in particolare le medie e piccole, non avrebbero modo di reperire con i propri mezzi e competenze. Ma come ci si avvantaggia di tutto questo in presenza di un'infrastruttura on-premises o comunque di tipo tradizionale? La soluzione è in un'operazione di move to Cloud efficace e ben progettata, che permetta di ridurre al minimo la discontinuità operativa e soprattutto di non intaccare gli asset aziendali fondamentali. Move to Cloud: la scelta della strategia Nella decisione preliminare delle modalità di migrazione ci sono sostanzialmente due percorsi decisionali di cui tenere conto. Il primo riguarda il tipo di approccio: qui tipicamente la scelta è fra greenfield, brownfield e bluefield. Avendoli già affrontati, ricordiamo brevemente che Greenfield prevede una completa riprogettazione alla luce della nuova piattaforma, Brownfield prevede la conservazione degli asset esistenti e Bluefield indica in pratica ogni soluzione intermedia fra i due estremi dello spettro. Oltre a questo, che potremmo definire l'approccio, esiste anche un altro percorso decisionale, più dettagliato, che permette di decidere nello specifico come i singoli asset verranno trasferiti. Si tratta di una suddivisione storica e piuttosto nota; anche in questo caso ne ricordiamo rapidamente i presupposti: Rehost (o lift and shift): spostamento degli asset senza modifiche significative. Replatform (o lift, tinker and shift): aggiornamenti limitati per migliorare la compatibilità con il cloud. Repurchase: sostituzione con una soluzione SaaS già pronta. Refactor: modifica sostanziale degli asset per sfruttare appieno le funzionalità del cloud. Retire: eliminazione di asset obsoleti. Il primo passaggio per un move to Cloud sicuro ed efficace consiste nell'affrontare questi processi decisionali con la giusta visione d'insieme, soprattutto ricordando che, per quanto l'infrastruttura aziendale debba essere osservata e gestita in modo olistico, è possibile, e in alcuni casi auspicabile, scegliere approcci diversi per i diversi asset aziendali. Fare, insomma, una scelta consapevole, che deriva anche da una conoscenza completa della propria infrastruttura. Cinque step per una migrazione di successo Per svolgere una migrazione al cloud, ogni fase del processo, dall'analisi preliminare fino all'ottimizzazione post-migrazione, deve essere gestita con attenzione, tenendo conto delle specificità dell'infrastruttura aziendale e degli obiettivi strategici. Una roadmap chiara e dettagliata permette di ridurre i rischi, minimizzare le discontinuità operative e garantire che il move to Cloud produca risultati concreti e misurabili. Ecco i cinque step fondamentali: Step 1. Definire la strategia cloud Il punto di partenza di ogni migrazione efficace è una strategia chiara e ben definita. Questo significa stabilire gli obiettivi aziendali, scegliere il fornitore di servizi cloud più adatto e progettare un'architettura che sia in linea con le esigenze operative. Un elemento sempre più rilevante in questa fase è l'integrazione dell'intelligenza artificiale, che consente di automatizzare processi, migliorare l'analisi dei dati e favorire l'innovazione. Step 2. Costruire le proprie fondamenta cloud Prima di migrare qualsiasi asset, è necessario creare una "zona" sicura e scalabile all'interno del cloud, che funga da base operativa per le risorse migrate. RISE with SAP semplifica questo passaggio grazie a un pacchetto integrato che include infrastruttura cloud, strumenti per la gestione e servizi gestiti. Questo approccio riduce la complessità tecnica e garantisce che l'ambiente di destinazione sia configurato secondo le best practice, rispettando sia le politiche aziendali sia le normative vigenti. Inoltre, RISE with SAP fornisce soluzioni di governance integrate per assicurare una distribuzione ottimale delle risorse. Step 3. Migrazione delle applicazioni La migrazione delle applicazioni è il cuore del processo e può avvenire secondo le modalità che abbiamo visto nella prima parte di questo post. La scelta dipende dalle caratteristiche delle applicazioni e dagli obiettivi aziendali. Con RISE with SAP, le aziende possono beneficiare di strumenti avanzati per l'analisi e la classificazione delle applicazioni e scegliere così il percorso di migrazione più adatto. Inoltre, grazie a una piattaforma centralizzata e a strumenti di automazione integrati, RISE with SAP riduce i tempi di migrazione e semplifica la gestione delle dipendenze applicative. Step 4. Migrazione dei dati Il trasferimento dei dati è una fase delicata che richiede particolare attenzione alla sicurezza e all'integrità delle informazioni. Utilizzare strumenti adeguati al trasferimento e la sincronizzazione dei dati tra l'ambiente on-premises e il cloud è fondamentale per garantire la coerenza e minimizzare i rischi di perdita o corruzione. RISE with SAP include strumenti specifici per la migrazione dei dati, come SAP Data Services e SAP Landscape Transformation, che facilitano il trasferimento e la sincronizzazione tra ambienti on-premises e cloud. Questi strumenti garantiscono la coerenza e l'accuratezza dei dati durante tutto il processo, offrendo funzionalità avanzate per la pulizia e l'ottimizzazione dei dataset. Inoltre, l'integrazione nativa con i principali provider di infrastruttura cloud riduce al minimo i rischi di perdita o corruzione delle informazioni. Step 5. Ottimizzazione e gestione Una volta completata la migrazione, siamo all'inizio del lavoro. Monitorare le prestazioni delle applicazioni e delle risorse nel nuovo ambiente è indispensabile per identificare eventuali aree di miglioramento. Il miglioramento continuo, unito a una gestione proattiva delle risorse cloud, garantisce che l'infrastruttura rimanga sicura, performante e allineata agli obiettivi di lungo termine dell'azienda. Con RISE with SAP, le aziende possono monitorare in tempo reale le prestazioni delle applicazioni e delle risorse cloud attraverso dashboard avanzate e strumenti analitici. La gestione proattiva delle risorse è facilitata da SAP Business Technology Platform, che consente di identificare rapidamente aree di miglioramento e di implementare aggiornamenti senza interrompere le operazioni. Move to Cloud sicuro ed efficace: serve la giusta strategia Affrontare un progetto di Move to Cloud senza una strategia ben definita può esporre l'azienda a rischi importanti sia operativi che economici. Per evitare che questo rischio paralizzi le decisioni è fondamentale affidarsi a un partner strategico, in grado di guidare l'intero processo di migrazione. Un partner esperto offre competenze tecniche e assicura anche un approccio strutturato e metodico, facendo in modo che le best practice tecnologiche aderiscano ai reali bisogni aziendali. Scopri insieme a noi la strategia di migrazione Cloud più adatta alla tua organizzazione. Contattaci e raccontaci le tue esigenze. CONTATTACI #### Net Zero: come raggiungerlo con SAP SAP ha preso l'impegno di raggiungere lo stato di Net Zero Company entro il 2030, 20 anni prima del previsto. E questo significa che ridurrà, fino a non produrne più, le emissioni indirette di carbonio dai fornitori fino agli utenti finali.  Un obiettivo troppo audace? SAP non è di questa idea. La recente conferenza sul clima COP26 e il patto per il clima di Glasgow hanno infatti dato un forte segnale ai paesi e alle imprese, spingendoli a fissare obiettivi sempre più ambiziosi al fine di prevenire ulteriori danni irreversibili causati dai cambiamenti climatici. Data la crisi climatica e sociale che il mondo deve affrontare, è necessario "pensare in grande" e avere il coraggio di agire.  Più di un decennio fa, SAP ha intrapreso il suo viaggio verso la sostenibilità con l'obiettivo di creare un vero impatto positivo a livello economico, ambientale e sociale. E durante questo lungo viaggio, la definizione e il monitoraggio di obiettivi ambiziosi e misurabili ottenuti sfruttando le soluzioni digitali si sono rivelati fondamentali per la decarbonizzazione. Leggi l'articolo completo su SAP NEWS. Oggi, grazie alle soluzioni in Cloud hai la possibilità di limitare le emissioni prodotte dalla tua impresa. Si tratta di soluzioni sempre più utilizzate dalle industrie e dalle compagnie che operano nel settore IT. In Clarex possiamo supportarti nel percorso di trasformazione digitale sostenibile della tua azienda. RICHIEDI LA TUA CONSULENZA GRATUITA #### Ottimizzare il CRM per una Customer Experience senza precedenti La progettazione di un CRM (Customer Relationship Management) è sempre una sfida importante, soprattutto quando si vuole creare uno strumento al passo con i tempi, capace di conciliare le esigenze aziendali di efficienza con la customer experience che i clienti, sempre più esigenti, si aspettano oggi. Ottimizzare un CRM significa principalmente trovare il punto di equilibrio fra due esigenze apparentemente antitetiche: efficienza operativa e qualità percepita. Ecco alcuni consigli per raggiungere l'equilibrio perfetto. Progettazione CRM: caratteristiche di un sistema moderno Come prima cosa, dobbiamo chiederci in cosa un CRM moderno si distingue dai più semplici prodotti del passato. Innanzitutto, deve abbattere le barriere di utilizzo e fruizione. In secondo luogo, è essenziale l'integrazione dei dati da e verso diverse fonti. Infine, deve offrire strumenti di analisi avanzata. Questi principi guidano l'ottimizzazione, anche attraverso scelte tecnologiche e strategiche corrette, permettendo di costruire un CRM efficace che fornisca un reale supporto all'azienda nella gestione della customer experience. Il legame tra Customer experience e User Experience Se la Customer Experience (CX) rappresenta in qualche modo un mantra degli ultimi anni, non dobbiamo dimenticare l’importanza della User Experience (UX) ovvero della capacità della piattaforma di essere semplice, agile, completa ed efficace. Da un lato, i clienti spesso diventano utenti diretti del sistema, ad esempio attraverso aree personali o chatbot, in modalità self-service. Dall’altro sono spesso gli operatori a decretare il successo o il fallimento di un sistema informativo. Se questo è complesso, farraginoso, inefficiente, gli utenti lo utilizzeranno con resistenza e difficoltà, restituendo ai clienti un livello di servizio inferiore. Ottimizzare un CRM significa anche renderne il più agevole possibile l’adozione e l’utilizzo quotidiano per operatori e addetti, in modo che tutte le potenzialità dello strumento possano essere utilizzate a vantaggio del cliente. Accessibilità e integrazione nella progettazione del CRM Con l'evoluzione del concetto di luogo di lavoro, è fondamentale considerare l'accessibilità del CRM da dispositivi mobili. Un CRM moderno dovrebbe offrire almeno un set limitato di funzionalità essenziali accessibili in mobilità, per supportare gli operatori che lavorano da remoto o in movimento. Parallelamente, per ottimizzare un CRM e favorire le conversioni, è cruciale integrarlo con gli altri strumenti aziendali, in particolare l'ERP e i sistemi di gestione della logistica. Questa integrazione permette di migliorare la qualità dei dati, ottimizzare le prestazioni degli altri strumenti aziendali ed eliminare i "silos di dati". Tracciabilità e visibilità: i migliori alleati della Customer Experience Un altro termine che oggi ricorre molto nelle discussioni sui CRM è il Customer Lifecycle, ovvero il ciclo di vita del cliente. Si usa per identificare l’intera storicità del rapporto fra cliente e azienda e naturalmente gioca un ruolo fondamentale nella Customer Experience. Ecco perché un CRM ben ottimizzato deve essere in grado di tracciare il più possibile le azioni del cliente, dallo storico acquisti alle richieste di assistenza, lungo tutto la catena di acquisto e post-vendita. Tracciando le operazioni del cliente in questo modo sarà possibile, per gli strumenti di analisi, ricostruirne rapidamente la storia, comprendere le problematiche e identificare eventuali criticità. Quanto più questa visibilità si estende lungo tutto l’arco del rapporto azienda-cliente, tanto più il CRM sarà in grado di conoscere il cliente e suggerire o permettere di identificare soluzioni personalizzate. Un buon monitoraggio non è solo avere dati raggiungibili I dati non sono informazioni: lo diventano dopo essere stati analizzati, elaborati e messi nelle giuste correlazioni. Per questo, è fondamentale dotare il sistema di strumenti di analisi avanzati, come dashboard configurabili. Questi strumenti permettono agli operatori di visualizzare rapidamente le informazioni rilevanti, prendere decisioni informate in tempo reale e personalizzare l'esperienza del cliente. Questa tipologia di assistenza non solo è comprovata ma è ormai irrinunciabile. Un CRM efficace nasce da una strategia efficace Abbiamo visto cinque dei principali criteri di ottimizzazione di un CRM per il miglioramento della User Experience. Non si tratta, tuttavia, di accorgimenti tecnici o prestazionali per una ragione semplice e ampiamente nota nel mondo della trasformazione digitale: l’innovazione tecnologica parte della strategia. Ottimizzare un CRM, insomma, richiede principalmente una buona visione degli obiettivi e la capacità di pensare a un sistema che sia in grado di dare risposte reali sia alle esigenze degli utenti, sia ai bisogni degli operatori. Vuoi sapere come integrare in azienda il CRM adatto alle tue esigenze? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Ottimizzare la gestione della contabilità fornitori, ora è possibile con SAP VIM Parliamo ancora di fatture elettroniche: in questo caso quelle che riceviamo dai nostri fornitori.  Si tratta di documenti digitali (ma anche un file Pdf lo è), che offrono importanti vantaggi.  Ogni azienda ha infatti l’opportunità di utilizzare il flusso strutturato di informazioni, presenti nei file XML in entrata, che rappresenta il primo passo per migliorare la gestione di tutto il ciclo passivo. Tuttavia, quello che succede in molte aziende è che, pur partendo da documenti digitali, le registrazioni e le procedure di controllo sono ancora demandate alle persone. Ne conseguono una minor efficienza dell’intera area Contabilità e Finanza e una serie di problematiche come ad esempio:   aumento del margine di errore,  mancanza di standardizzazione e coordinamento tra i membri del team, dipendenza dalla presenza e dal ritmo di lavoro delle singole persone, difficoltà nella gestione delle pratiche da remoto, mancanza di aggiornamenti in tempo reale sulla situazione delle fatture e sui pagamenti,  consistente impiego di tempo per attività che hanno un ridotto valore aggiunto Attraverso la soluzione SAP Vendor Invoice Management (VIM) e con il supporto dei nostri consulenti è possibile ottimizzare l’intero processo di fatturazione passiva, ossia avere persone che lavorano in modo coordinato, gestire grandi quantità di fatture, risolvere le eccezioni in modo efficiente, approvare le fatture da remoto, rispondere tempestivamente alle richieste dei fornitori,  fino alle registrazione automatica dei documenti. #### Parlano di noi: Industria Italiana racconta l'implementazione ERP SAP per Zanardi Fonderie Parlano di noi: su Industria Italiana si parla di Clarex come partner di riferimento per l'implementazione di SAP S/4HANA all'interno degli stabilimenti di Zanardi Fonderie, azienda specializzata nella produzione di ghisa sferoidale, anche austemperata e isotermica. L’impresa ha acquistato macchinari di ultima generazione e implementato un sistema ERP (SAP S/4HANA) capace di connettere tutti i dipartimenti, per accelerare i processi decisionali e la pianificazione, rendendo i dati sono fruibili in tempo reale con cruscotti di business intelligence. Leggi l'articolo completo a questo LINK. #### Partecipa con noi a SAP NOW 2021 e dai il via alla Rock Innovation Siamo sponsor di SAP NOW 2021, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore e trasmesso in diretta streaming il 27 e 28 ottobre dal Fabrique di Milano. Per l'occasione saremo a fianco di oltre 50 Partner SAP per raccontare la Rock Innovation, con tutta la sua forza dirompente e la sua energia sostenibile. I nostri appuntamenti sono: Bonomi Group: integrazione dei sistemi per rafforzare la produzione e il servizio | In collegamento da Brescia Roberto Rasia dal Polo con Mario Bonomi, Plant Manager Rubinetterie Bresciane e Fra.Bo, Bonomi Group e Francesco Brunelli, Presidente Regesta e Clarex. | Mercoledì 27 ottobre ore 16.10-16.30 Customer Service con SAP: il bello dell'integrazione | Con Ilario Benetti, Head of SAP CX e Co-Managing Partner Clarex Durante i due giorni di SAP NOW 2021 si alterneranno: Convegno di apertura - Innovazione e sostenibilità: nuove performance d’impresa Digital Talk animati dai protagonisti delle imprese italiane e da ospiti prestigiosi Collegamenti con I luoghi dell’innovazione, in cui il digitale segna una svolta decisiva Momenti di intrattenimento e performance artistiche L’evento è stato trasmesso sulla piattaforma sapnow.it che ha ospitato oltre 40 Customer Session e Workshop on demand realizzati da SAP e dai suoi Partner. #### Pausa Natalizia dal 27 dicembre 2023 al 05 gennaio 2024 In occasione delle festività di Natale, gli uffici di Clarex, compreso il centralino, saranno chiusi dal 27 dicembre 2023 al 05 gennaio 2024. Durante questo periodo, il nostro team si prende una breve pausa per ricaricare le energie e prepararsi per un nuovo anno pieno di progetti stimolanti. Auguriamo a tutti i nostri amici, amiche, clienti e partner un gioioso Natale e un 2024 ricco di successi! #### People analytics: la gestione HR guidata dai dati nel settore manifatturiero Anche nel settore manifatturiero, tipicamente legato a logiche del lavoro maggiormente cristallizzate nel tempo, l’evoluzione dei processi HR ha superato da tempo la fase in cui l’unica metrica era la digitalizzazione delle procedure. L’elemento distintivo è la capacità di raccogliere, analizzare e interpretare i dati delle persone per prendere decisioni più informate e strategiche. È qui che entra in gioco la people analytics: un insieme di tecnologie e pratiche che trasformano le risorse umane da semplice attività burocratico-amministrativa a potente ed efficace strumento per migliorare l’efficienza aziendale attraverso la soddisfazione e il benessere nel personale. Dalla raccolta al valore: il ciclo della people analytics La people analytics si basa sull’idea che ogni interazione, processo o comportamento generi dati. Nelle aziende manifatturiere, dove convivono operai specializzati, ingegneri, manutentori, tecnici e manager, la disponibilità di informazioni eterogenee rappresenta sia un’opportunità sia una complessità. Il compito delle tecnologie di people analytics è proprio quello di trasformare questa mole di dati in informazioni utili all’azienda. L’approccio è strutturato: si parte dalla raccolta e normalizzazione dei dati (anagrafici, contrattuali, formativi, di performance, di sicurezza, di presenza), si passa all’elaborazione tramite modelli statistici e algoritmi di intelligenza artificiale, e si arriva a cruscotti visuali capaci di rappresentare scenari e previsioni. In questo processo, strumenti come SAP SuccessFactors e l’integrazione con SAP Business Technology Platform sono fattori abilitanti. L’ecosistema SAP consente di armonizzare i dati provenienti da diverse fonti, per esempio ERP, fogli di produzione, sistemi di gestione accessi, moduli formativi, in un’unica base di conoscenza utile a guidare le decisioni HR. A cosa serve davvero la people analytics Nel manifatturiero, la people analytics supporta le aziende in alcuni dei principali bisogni che, con la progressiva difficoltà nel reperire professionalità e manodopera specializzata, stanno diventando sempre più rilevanti. Pianificazione della forza lavoro: permette di anticipare i fabbisogni di personale in base ai picchi produttivi, alla stagionalità o all’evoluzione tecnologica. I dati storici e predittivi offrono visibilità sulle competenze disponibili e su quelle che andranno potenziate. Analisi dei tassi di turnover e assenteismo: nei contesti industriali, l’assenza non programmata può compromettere le linee produttive. La people analytics aiuta a individuare pattern ricorrenti e ad agire sulle cause profonde, siano esse legate al clima aziendale, a problematiche ergonomiche o a carenze gestionali. Formazione e riqualificazione: l’adozione di nuove tecnologie e l’automazione richiedono continui aggiornamenti. Le soluzioni intelligenti permettono di mappare in modo oggettivo le competenze e personalizzare i piani formativi in base alle esigenze reali. Sicurezza sul lavoro: monitorare incidenti, near miss, utilizzo DPI e formazione obbligatoria è fondamentale. Un approccio data-driven consente di segmentare i dati per area, turno, tipo di lavorazione, e prendere decisioni più mirate per prevenire i rischi. Intelligenza artificiale e automazione nel moderno HR Secondo SAP, l’intelligenza artificiale sta ridefinendo l’HR in ottica predittiva e proattiva. SAP SuccessFactors Human Experience Management integra funzionalità AI per suggerire in automatico piani di carriera, allineare i candidati ai ruoli più adatti e ridurre i bias nei processi di selezione. La logica è sempre più quella della decisione aumentata: non sostituire il manager, ma offrirgli strumenti più solidi per prendere decisioni in tempi rapidi. Nel settore manifatturiero, ciò si traduce in un vantaggio concreto: possibilità di allocare le risorse in modo più efficiente, individuare i colli di bottiglia organizzativi, anticipare le carenze di skill legate alla digitalizzazione. La personalizzazione dei percorsi di crescita non è più un lusso da grandissime aziende, ma una leva per trattenere competenze critiche in contesti ad alta specializzazione. Dati integrati, piattaforme connesse Affinché la people analytics possa esprimere tutto il suo potenziale, è necessario che i dati HR non siano più confinati in silos applicativi. L’architettura proposta da SAP prevede l’integrazione dei dati HR con i sistemi ERP, di produzione, finance e procurement all’interno di un'unica piattaforma: SAP Business Technology Platform. Questa integrazione consente di creare modelli predittivi che tengono conto non solo della dimensione umana, ma anche delle dinamiche di business. Per esempio, nei casi in cui una commessa strategica richieda turni aggiuntivi, SAP BTP consente di simulare scenari organizzativi e valutarne l’impatto su disponibilità del personale, costi e produttività. I manager possono accedere in tempo reale a queste informazioni tramite dashboard costruite su SAP Analytics Cloud. La gestione dei dati nel rispetto delle normative L’utilizzo dei dati HR richiede una particolare attenzione alla privacy, alla sicurezza e alla conformità normativa. SAP ha integrato in SuccessFactors funzionalità avanzate per il trattamento dei dati personali in linea con il GDPR, comprese la pseudonimizzazione, l’anonimizzazione e la tracciabilità degli accessi. Questo consente alle aziende di applicare policy trasparenti e controllabili, anche in presenza di analisi su larga scala. People analytics come strumento strategico Nel settore manifatturiero, dove l’efficienza dei processi si misura spesso in minuti o in millimetri, l’organizzazione delle persone non può più basarsi solo sull’esperienza o sull’intuito. La people analytics rappresenta oggi uno strumento essenziale per pianificare, monitorare e migliorare l’interazione tra forza lavoro e sistema produttivo. Questa trasformazione richiede un cambio di mentalità: non si tratta solo di digitalizzare l’amministrazione del personale, ma di costruire una cultura organizzativa che valorizzi il dato come asset strategico. La tecnologia è pronta. Gli strumenti esistono. La sfida è trasformare la funzione HR in un attore protagonista della trasformazione digitale industriale. Vuoi sapere come trasformare la gestione HR in un motore strategico per la produttività? Contattaci, siamo pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Photogallery "Il nuovo volto della CX: l’AI come vantaggio competitivo" - 17/06/25, Milano Un'importante occasione di confronto e aggiornamento sul futuro della Customer Experience. Il nostro evento “Il nuovo volto della CX: l’AI come vantaggio competitivo”, organizzato insieme a SAP presso Yo-Room di Milano, ha riunito esperti del settore e professionisti provenienti dalle aree di marketing, vendite e customer service. Un’opportunità unica per esplorare le soluzioni SAP e l'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nella gestione della Customer Experience. L’incontro è stato aperto da Matteo Cremaschi, Head of Sales di SAP CX, che ha presentato la struttura e le modalità dei sistemi SAP. A seguire, Giulia Sansone di Campobianco, CX Consultant di Clarex, ha approfondito le potenzialità di SAP Emarsys, illustrando come la piattaforma aiuti le aziende a ottenere vantaggi concreti in attività di marketing come segmentazione, targetizzazione e personalizzazione dei contenuti. Ilario Benedetti, Co-Managing Partner di Clarex, ha parlato di come le soluzioni SAP per la Customer Experience supportino le strategie di vendita, utilizzando la personalizzazione e la predittività per ottimizzare i processi e risparmiare tempo nella ricerca di dati cruciali. Federica Federici, CTO Area CX di Clarex, ha mostrato le soluzioni AI dedicate alla gestione delle relazioni con i clienti (CRM), mettendo in luce come l’intelligenza artificiale possa ottimizzare le attività quotidiane, migliorando la qualità delle comunicazioni e dei servizi offerti agli stakeholder. Infine, Francesco Lodi, SAP CX Consultant, ha illustrato come le soluzioni SAP permettano di ottimizzare i servizi aziendali e migliorare la connessione tra le funzioni aziendali. L’evento ha confermato l'importanza dell'Intelligenza Artificiale nel migliorare la Customer Experience e ha messo in evidenza come Clarex, insieme a SAP, sia in prima linea per guidare l’innovazione e supportare le aziende verso esperienze più coinvolgenti e produttive per i propri stakeholder. Ringraziamo tutti gli speaker e i partecipanti per aver reso questo appuntamento un'occasione di grande valore e crescita professionale. Guarda le immagini più belle in questa gallery. #### Pianificazione integrata: illumina il futuro economico-finanziario della tua impresa | Webinar 27 giugno 2024 In un mercato in continua evoluzione, è importante avere una visione chiara del proprio futuro economico-finanziario. Dotarsi degli strumenti giusti consente di prendere decisioni informate, ottimizzare le risorse e cogliere opportunità di crescita. Partecipa al webinar gratuito “Pianificazione integrata: illumina il futuro economico-finanziario della tua impresa” il 27 giugno 2024 alle 11:30. I nostri esperti sono pronti a mostrarti come la soluzione di pianificazione integrata CFO View - sviluppata da Clarex su tecnologia SAP - può aiutarti a costruire una strategia economico-finanziaria aderente alla tua struttura aziendale, fornendoti una visione nitida del futuro della tua impresa. ISCRIVITI AL WEBINARSpeaker Riccardo Cassini, CPM Dept. Manager Marco Carraro, Sales Director Di cosa parleremo: L'importanza di pianificare e controllare I vantaggi di una soluzione software integrata per la pianificazione economica e finanziaria Come CFO View può migliorare la tua pianificazione attraverso casi operativi concreti: budget vendite, comparazione, What if analysis Caratteristiche, vantaggi e benefici di CFO View. Partecipa e scopri come: Aumentare l’efficienza e l’accuratezza della pianificazione finanziaria Migliorare la collaborazione tra la finanza e altri dipartimenti Ottimizzare l’allocazione delle risorse e il budget Identificare e mitigare i rischi finanziari ISCRIVITI AL WEBINAR #### Processi di acquisto e pagamento, i vantaggi dell’ottimizzazione La trasformazione digitale in corso sta rivoluzionando il modo in cui le aziende gestiscono i loro processi interni. Tra gli aspetti più rilevanti e vantaggiosi di questa evoluzione, spiccano la riduzione della burocrazia interna e il conseguente aumento di efficienza. Questi miglioramenti si traducono non solo in un risparmio di ore-uomo, ma anche in una maggiore soddisfazione del personale e in una migliore workplace experience. In molti casi, l'ottimizzazione si è concretizzata nell'automazione dei processi di acquisto e pagamento più ripetitivi e meccanici. L'ottimizzazione di questi processi rimane una delle attività di automazione più significative per le aziende che mirano a incrementare l'efficienza, ridurre i costi e migliorare la propria capacità di adattamento alle sfide del mercato, operando in un ambito consolidato e ben sperimentato. L'importanza dell'automazione nei processi di acquisto Il principale vantaggio dell'automazione degli ordini risiede nella riduzione dei margini di errore umano e nella possibilità di accelerare le transazioni. Questo approccio consente all'azienda di dedicare maggiori risorse ad attività a valore aggiunto, evitando di assegnare compiti eccessivamente ripetitivi o demotivanti agli operatori. Gli ordini gestiti manualmente, che spesso richiedono numerosi passaggi burocratici e verifiche, possono rallentare il flusso di acquisto e acquisizione dei beni. Al contrario, le soluzioni automatizzate permettono una gestione agile, efficace e integrata delle richieste d'acquisto, dall'emissione dell'ordine fino al pagamento delle fatture. Una piattaforma digitale che gestisce i flussi di acquisto e approvvigionamento offre una visione centralizzata e in tempo reale di tutte le operazioni. Grazie a questa panoramica, i responsabili degli acquisti possono prendere decisioni più informate e intervenire rapidamente in caso di necessità, beneficiando della visibilità che il sistema fornisce sull'intero processo. Ottimizzare i processi, quindi, non significa solo ridurre le inefficienze interne, accelerare i tempi di consegna e aumentare la precisione delle operazioni, ma anche garantire un adeguato livello di controllo e la possibilità di intervenire tempestivamente quando necessario. Miglioramento dei processi aziendali attraverso l'ottimizzazione Come accennato, l'ottimizzazione dei processi incide sia sulla velocità sia sulla qualità delle decisioni prese, nonché sulla tempestività con cui è possibile prenderle. Un sistema ben integrato permette di identificare i fornitori migliori in base a criteri prestabiliti, come il prezzo, i tempi di consegna e la qualità dei materiali. Questa capacità di analizzare dati complessi in modo rapido e preciso rappresenta uno degli aspetti centrali della trasformazione digitale e offre un importante vantaggio competitivo. Strumenti come SAP Ariba sono progettati per gestire l'intero ciclo di vita degli acquisti, favorendo l'efficienza operativa e migliorando la collaborazione tra i vari dipartimenti aziendali. La digitalizzazione, inoltre, rende possibile il monitoraggio costante delle performance dei fornitori e delle scorte, riducendo il rischio di interruzioni nella supply chain dovute a ritardi o carenze di magazzino. La gestione automatizzata dei pagamenti, che può essere integrata con i sistemi di contabilità e bancari, elimina ritardi e problemi legati alla fatturazione, garantendo così una migliore gestione del capitale circolante. L'integrazione digitale dei processi aziendali Per ottenere una completa ed efficace integrazione dei processi aziendali, è necessario considerare le relazioni esistenti tra acquisti, logistica e finanza. Un sistema integrato permette di gestire l'intero ciclo di vita degli ordini attraverso il controllo dei dati in tempo reale. La trasparenza così ottenuta consente di ridurre il rischio di errori, migliorare il controllo dei costi e ottimizzare la gestione delle scorte. Inoltre, l'integrazione digitale semplifica i processi e offre la possibilità di anticipare esigenze e tendenze future grazie a strumenti di analisi predittiva. L'utilizzo di tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale e l'Internet of Things industriale ha già portato importanti cambiamenti nella gestione degli acquisti, rendendola sempre più agile e scalabile. In termini generali, un utilizzo intelligente e metodico dei dati aziendali permette di prevedere meglio la domanda e di reagire più velocemente alle variazioni del mercato, ottimizzando così l'uso delle risorse e migliorando le performance aziendali. SAP Ariba Buying and Invoicing: uno strumento innovativo per i processi di acquisto e pagamento La gestione dei processi legati al procurement deve rispondere a un mercato in continua evoluzione, con margini di errore ancora più ridotti rispetto al passato. SAP Ariba Buying and Invoicing è la piattaforma che nasce proprio con questo scopo: armonizzare l'intero processo, dall'acquisizione dei materiali fino alla gestione delle fatture, offrendo una maggiore visibilità e controllo sulle spese. Grazie all'automazione delle operazioni e a un sistema cloud altamente scalabile, SAP Ariba riduce i tempi di gestione degli ordini e dei pagamenti, eliminando inefficienze e colli di bottiglia. La piattaforma facilita inoltre la compliance attraverso un sistema di controllo delle fatture che permette di identificare rapidamente eventuali anomalie. SAP Ariba condivide con gli altri prodotti SAP l'integrazione nativa con l'ERP SAP S/4HANA e un'architettura digitale flessibile, consentendo un adattamento rapido alle esigenze di mercato. Processi di acquisto e pagamento, ci sono buone ragioni per ottimizzarli L'ottimizzazione dei processi di acquisto e pagamento va oltre la semplice questione di velocità e risparmio di costi. Pur rappresentando un elemento di competitività, infatti, influisce positivamente anche sull'esperienza lavorativa e sulla soddisfazione del personale. Attraverso l'automazione e l'integrazione digitale, è possibile migliorare la trasparenza, ridurre i margini di errore e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato. L'importanza di una visione unificata e in tempo reale sui dati è innegabile: solo attraverso un controllo costante e centralizzato è possibile prendere decisioni informate e garantire una gestione ottimale dell'intero ciclo di vita degli acquisti. In un contesto in cui i margini di errore si riducono e le aspettative di tempestività crescono, le aziende che investono nella digitalizzazione dei loro processi interni guadagnano non solo in efficienza operativa, ma anche in competitività e capacità di innovazione. L'ottimizzazione dei processi di acquisto e pagamento si conferma quindi come un passo fondamentale verso una gestione aziendale più efficiente, agile e pronta ad affrontare le sfide del futuro. Vuoi sapere qual è la strategia migliore per integrare SAP Ariba nella tua azienda? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Processi produttivi e supply chain intelligenti, resilienti e sostenibili | Vicenza, 4 giugno 2024 Una preziosa occasione di networking e confronto in una location suggestiva. Il nostro evento "Processi produttivi e supply chain intelligenti, resilienti e sostenibili", organizzato presso la Cappella della Rotonda di Vicenza, ha visto la partecipazione di esperti del settore e rappresentanti di aziende dell’area manufacturing. Tema centrale dell’incontro, le nuove opportunità offerte dalle tecnologie SAP per migliorare l'efficienza e la sostenibilità delle supply chain. I colleghi di Regesta TECH Stefano Volpato e Daniele Barbirato, insieme a Giacomo Coppi di SAP e moderati da Mauro Bellini, Direttore Responsabile di Esg360.it, hanno condiviso le loro esperienze e le soluzioni innovative dedicate all’impresa. Tra i tanti argomenti toccati, Giacomo Coppi ha sottolineato come l’AI e Design to Operate di SAP possono costruire supply chain sempre più sostenibili. Stefano Volpato ha evidenziato come le aziende possano partire da un'esigenza normativa (come il calcolo del carbon footprint e CSRD, Corporate Sustainability Reporting Directive) per poi ottenere vantaggi strategici. Il tutto supportato da casi d'uso concreti e dialogando attivamente con la platea. Dopo la tavola rotonda, spazio alla cultura e alla cucina! I partecipanti, accompagnati da una guida esperta, hanno visitato Villa La Rotonda, icona del Rinascimento italiano progettata da Andrea Palladio. L'evento è proseguito con uno speciale showcooking, durante il quale i commensali hanno partecipato attivamente alla preparazione dei piatti, gustati poi a cena. Per rivivere questo proficuo momento di condivisione, scorri le immagini della photogallery. #### Procurement digitale per la gestione acquisti intelligente | Guarda il video Trasformare l’ufficio acquisti in una leva strategica: è questo l’obiettivo di un procurement moderno, capace di garantire trasparenza e resilienza all'intera supply chain. In questo video, Riccardo Rizzi, Solution Architect di Clarex, racconta come superare la frammentazione di informazioni e documenti per ottenere una vista chiara e centralizzata sulle performance dei fornitori e sul costo reale della spesa. Grazie all’integrazione dell’ERP SAP S/4HANA con le soluzioni per il procurement digitale, a partire da SAP Ariba, e l'Intelligenza Artificiale, Clarex aiuta le aziende a costruire un unico ambiente dove sourcing, contratti e collaborazione diventano parte naturale del processo aziendale. Guarda il video e scopri di più. Vuoi avviare anche tu un percorso di trasformazione digitale nella tua azienda? I nostri consulenti sono pronti ad aiutarti a scegliere le soluzioni giuste per ottimizzare i tuoi processi e migliorare la tua competitività sul mercato. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Prodotti smart che abbinano servizi e che preparano nuovi modelli di business Digitalizzare per offrire nuovi servizi Tra le maggiori criticità incontrate dalle aziende impiegate nel settore manifatturiero vi è sicuramente la competizione con produttori a basso costo. È quindi necessario offrire servizi sempre più rapidi e performanti, per garantire la fidelizzazione dei propri clienti e per risultare appetibili ai nuovi. Grazie alla Digital Servitization, puoi dotare i tuoi prodotti di sistemi di monitoraggio che aiutino a migliorare il controllo sulla produzione e a ottenere una maggiore flessibilità. Ne sono un esempio pratico i sensori IIoT, che permettono di fornire un servizio di manutenzione predittiva ai clienti che non sono in condizioni di implementarlo autonomamente. Tutto questo può avvenire grazie al cosiddetto Digital Twin, un “gemello digitale” che permette di creare una rappresentazione virtuale di un impianto industriale o di un prodotto e di monitorare i processi e le attività in tempo reale, utilizzando i dati raccolti per creare modelli analitici e predittivi. In questo modo hai l’opportunità di estendere l’offerta di prodotto rendendolo un servizio avanzato, come nel caso sopracitato. Competere attraverso i servizi oltre che attraverso i beni prodotti offre all’azienda numerosi vantaggi. Fra quelli principali del cambio organizzativo della servitizzazione troviamo: Aumento dei ricavi e dei profitti Capacità di rispondere meglio alle esigenze dei clienti Miglioramento della capacità di innovare Creazione di nuove opportunità di guadagno Maggiore fidelizzazione Aumento della competitività Guarda un esempio di prodotto connesso che abilita opportunità di offrire il servizio di manutenzione predittiva. #### Product Lifecycle Management: come migliorarlo con SAP Il Product Lifecycle Management è un approccio strategico per gestire tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto, dalla sua ideazione fino alla dismissione. Rientrano in questo ciclo attività come la progettazione, lo sviluppo, la produzione, la distribuzione e il supporto post-vendita. Grazie a una gestione integrata e coordinata, il PLM, che in SAP si ritrova anche nella metodologia Design to Operate, permette alle aziende di migliorare la qualità dei prodotti, accelerare il time-to-market e ottimizzare i costi. Il mercato oggi è caratterizzato, oltre che da esigenze sempre più stringenti dal punto di vista commerciale, anche dalla crescente domanda di sostenibilità, che si concretizza attraverso normative sempre più rigorose. In questo scenario generale, il PLM è diventato sempre più una necessità per sviluppare prodotti che siano contemporaneamente più sostenibili e più profittevoli. Inoltre, regolamenti come il CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), che entrerà in pieno vigore a partire dal 2025, richiedono alle aziende di fornire una rendicontazione dettagliata su aspetti ambientali e sociali: un requisito che rende indispensabile una gestione accurata e trasparente del ciclo di vita del prodotto. Perché serve un PLM efficace Come abbiamo accennato, il pubblico e i mercati richiedono alle aziende innovazione, attenzione ai costi e una sempre più attenta responsabilità sociale e ambientale. La gestione del ciclo di vita del prodotto non si limita più alla mera efficienza operativa che, per la verità, si potrebbe ottenere anche con strumenti meno raffinati; deve invece rispondere anche a criteri di sostenibilità lungo tutta la supply chain. Questo significa monitorare l'impatto ambientale di ogni fase, dall'approvvigionamento delle materie prime all'uso e al riciclo del prodotto finale. Anche per questa ragione, alle aziende servono strumenti avanzati per gestire i dati in modo integrato e trasparente. Adottare un software PLM adeguato significa avere a disposizione ciò che serve per allineare gli obiettivi aziendali con le richieste normative e del mercato. L'approccio deve essere proattivo e agile, capace di anticipare le sfide di uno scenario sempre più regolamentato. Come avviarsi verso una gestione efficace del PLM Una gestione ottimale del ciclo di vita del prodotto richiede strategie ben definite e l'adozione di strumenti tecnologici adeguati. Ricordiamo qui alcune delle best practice più ampiamente applicabili e condivise, fra le quali identifichiamo soprattutto l'adozione di strumenti tecnologici, che in qualche modo ricordano le tecnologie abilitanti di Industria 4.0. Digitalizzazione dei processi: centralizzare i dati in piattaforme digitali permette di tracciare ogni fase del ciclo di vita del prodotto e di garantire trasparenza e collaborazione tra i reparti. Sostenibilità integrata: integrare metriche di sostenibilità nella progettazione e nella produzione consente di soddisfare le aspettative normative e di mercato. Collaborazione interfunzionale: coinvolgere team di progettazione, produzione e marketing in un'unica piattaforma consente di migliorare l'efficienza e ridurre i tempi di sviluppo. Monitoraggio continuo: utilizzare dashboard e report in tempo reale aiuta a identificare e risolvere rapidamente le criticità, migliorare il time to market e porsi obiettivi di sostenibilità ambiziosi ma realistici. Come SAP supporta il Product Lifecycle Management Tra le soluzioni leader per il PLM, SAP Product Lifecycle Management, spesso abbreviato in SAP PLM, offre strumenti avanzati per gestire ogni aspetto del ciclo di vita del prodotto. SAP PLM consente di centralizzare i dati e integrare i processi aziendali e, attraverso questa integrazione, migliorare la collaborazione tra i diversi team e aumentare l'efficienza operativa, oltre a ottenere visibilità completa sulla sostenibilità dell'intera filiera. Fra le caratteristiche più importanti di SAP PLM, ricordiamo le tre principali per una gestione innovativa del ciclo di vita del prodotto: Integrazione cloud: le soluzioni in cloud migliorano l'accesso ai dati in tempo reale e favoriscono la collaborazione lungo tutta la filiera del prodotto e fra i diversi reparti e figure aziendali; Innovazione collaborativa: gli strumenti di progettazione avanzata semplificano il lavoro con team distribuiti e aziende con una gestione agile e decentrata; Gestione della sostenibilità: funzionalità dedicate permettono di monitorare e ottimizzare l'impatto ambientale dei prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita. Grazie a queste funzionalità, SAP PLM aiuta le aziende a rispondere alle esigenze di sostenibilità e conformità normativa e a essere più competitive sul mercato. Clarex ti aiuta a migliorare il PLM in modo intelligente Grazie alla nostra esperienza consolidata, al personale certificato e alla stretta collaborazione con SAP, possiamo aiutare le aziende ad adottare soluzioni personalizzate per il Product Lifecycle Management. Attraverso una consulenza strategica e un approccio attento agli specifici bisogni di ciascuna realtà, affianchiamo le aziende nelle principali attività collegate alla creazione di un ecosistema per la gestione del ciclo di vita del prodotto, per esempio: Integrare processi e dati in un'unica piattaforma; Ottimizzare la gestione del ciclo di vita del prodotto per garantire conformità alle normative e risposta rapida ai bisogni del mercato; Migliorare la sostenibilità aziendale attraverso strumenti avanzati di analisi e monitoraggio. Grazie a un approccio integrato e a strumenti come quelli offerti da SAP PLM, il futuro del ciclo di vita del prodotto è sostenibile, innovativo e allineato alle esigenze del mercato. Scopri quali sono le strategie migliori per adottare le soluzioni di PLM adeguate alla tua azienda. CONTATTACI #### Product Lifecycle Management: integrare sostenibilità e compliance nel ciclo di vita del prodotto La crescente pressione normativa in ambito ambientale e la necessità di dimostrare la conformità dei prodotti lungo l’intero ciclo di vita stanno modificando in profondità il ruolo del Product Lifecycle Management, o PLM. Da sistema di supporto alla progettazione e all’industrializzazione, il PLM si sta evolvendo in una piattaforma di governo esteso del prodotto, capace di integrare dati tecnici, informazioni normative e metriche di sostenibilità in modo coerente e tracciabile. In particolare, nei contesti manifatturieri complessi, caratterizzati da filiere articolate, elevata variabilità di prodotto e obblighi di rendicontazione sempre più stringenti, la separazione tradizionale fra progettazione, compliance e sostenibilità non è più sostenibile dal punto di vista operativo. La convergenza di questi ambiti all’interno del ciclo di vita del prodotto rappresenta oggi una scelta architetturale prima ancora che organizzativa. Il PLM come cardine informativo del prodotto Il ciclo di vita del prodotto non si esaurisce nella fase di sviluppo. Dalla definizione dei requisiti iniziali fino al fine vita, ogni decisione progettuale ha impatti misurabili su costi, prestazioni ambientali, conformità normativa e rischi operativi. Il PLM nasce per governare questa complessità con la centralizzazione di informazioni come distinte base, specifiche tecniche, revisioni, documentazione di prodotto e processi di change management. Nel tempo, tuttavia, la complessità regolatoria ha imposto l’estensione di questo perimetro informativo. Normative come REACH, RoHS, regolamenti sui materiali a contatto con alimenti, direttive sulla responsabilità estesa del produttore, fino agli obblighi introdotti dalla CSRD e dagli ESRS, richiedono una disponibilità strutturata di dati che spesso nascono proprio in fase di progettazione. Il PLM diventa quindi il punto in cui le informazioni di prodotto assumono valenza normativa e, sempre più spesso, anche valenza strategica. Sostenibilità by design: dal requisito al dato misurabile Integrare la sostenibilità nel Product Lifecycle Management significa spostare l’attenzione da una rendicontazione ex post a una logica di progettazione consapevole. Le scelte effettuate nelle prime fasi del ciclo di vita, come la selezione dei materiali, le tolleranze produttive, la modularità del prodotto o la facilità di smontaggio, determinano gran parte dell’impatto ambientale complessivo. Un PLM evoluto consente di associare alle informazioni tecniche anche attributi ambientali strutturati: contenuto di materiale riciclato, origine delle materie prime, presenza di sostanze soggette a restrizioni, dati utili al calcolo dell’impronta di prodotto. In questo modo la sostenibilità termina di essere trattata come un indicatore isolato, e assume una dimensione integrata del dato di prodotto, disponibile lungo tutte le fasi del ciclo di vita. Questo approccio risulta particolarmente rilevante nel contesto delle analisi di Product Carbon Footprint e Life Cycle Assessment, sempre più richieste sia dal mercato sia dalla normativa europea. Senza un governo centralizzato dei dati di prodotto, tali analisi rischiano di basarsi su stime, aggregazioni manuali o informazioni non aggiornate, con evidenti criticità in termini di affidabilità e verificabilità. Compliance normativa: dalla documentazione alla tracciabilità La gestione della compliance di prodotto è tradizionalmente frammentata tra funzioni diverse: qualità, regolatorio, supply chain, ufficio tecnico. Il PLM offre la possibilità di ricomporre questa frammentazione, fornendo un modello dati coerente e una base documentale unica, in cui ogni informazione è collegata a uno specifico oggetto di prodotto e a una versione ben definita. In ambito regolatorio, la tracciabilità diventa un elemento particolarmente importante. Essere conformi significa poter dimostrare, in modo puntuale, come un determinato prodotto soddisfi requisiti specifici in un preciso momento temporale. Il Product Lifecycle Management consente di gestire questo aspetto attraverso meccanismi di versioning, workflow di approvazione e collegamenti strutturati fra dati tecnici, certificazioni, dichiarazioni di conformità e fornitori. Nei settori regolati, in cui modifiche apparentemente marginali possono avere effetti significativi sulla conformità del prodotto, questo aspetto assume una rilevanza strategica. La gestione strutturata delle modifiche tecniche permette di valutare l’impatto regolatorio prima che il cambiamento venga rilasciato, riducendo il rischio di non conformità a valle. Integrazione del Product Lifecycle Management con la supply chain e i sistemi gestionali La sostenibilità e la compliance di prodotto non possono essere governate esclusivamente all’interno del perimetro aziendale. Una parte significativa delle informazioni necessarie risiede nella supply chain, nei dati forniti dai fornitori e nei sistemi che gestiscono produzione, acquisti e logistica. Per questo motivo, il valore del PLM emerge pienamente quando è integrato con l’ecosistema informativo aziendale. L’allineamento fra PLM ed ERP, per esempio, consente di mantenere coerenza fra distinta base ingegneristica e distinta base produttiva, evitando disallineamenti che possono compromettere sia la qualità sia la conformità del prodotto. Allo stesso tempo, l’integrazione con sistemi di gestione ambientale, qualità e sostenibilità permette di utilizzare dati di prodotto affidabili per processi di reporting e controllo. In questo scenario, il Product Lifecycle Management assume il ruolo di fonte autorevole per le informazioni di prodotto, mentre gli altri sistemi ne utilizzano i dati per finalità operative, analitiche e di rendicontazione. Questo riduce la duplicazione delle informazioni e aumenta la qualità complessiva del dato. Dal controllo al governo del ciclo di vita L’evoluzione del PLM riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui le aziende manifatturiere affrontano sostenibilità e compliance. Non si tratta più di gestire obblighi separati, ma di costruire un modello di governo del prodotto che tenga insieme requisiti tecnici, normativi ed economici in modo strutturato. In questo contesto, il PLM diventa uno strumento abilitante per decisioni informate, perché consente di valutare gli effetti di una scelta progettuale lungo l’intero ciclo di vita. Riduzione dell’impatto ambientale, conformità alle normative, ottimizzazione dei costi e resilienza della supply chain diventano dimensioni interconnesse, supportate da un patrimonio informativo coerente e verificabile. La base solida per la rendicontazione futura Con l’estensione degli obblighi di reporting di sostenibilità e l’aumento dell’attenzione verso la qualità dei dati dichiarati, la disponibilità di informazioni di prodotto strutturate diventa un fattore determinante. Le richieste di auditabilità, tracciabilità e coerenza temporale dei dati ESG rendono sempre meno sostenibili approcci basati su raccolte manuali o sistemi scollegati. Integrare sostenibilità e compliance nel PLM significa prepararsi a questo scenario, costruendo una base dati che nasce a monte del processo e accompagna il prodotto lungo tutta la sua vita utile. È una scelta che richiede investimenti tecnologici e organizzativi, ma che consente di affrontare la complessità normativa e ambientale con maggiore controllo e minore esposizione al rischio. Il Product Lifecycle Management, in quest’ottica, smette di essere soltanto uno strumento per progettare prodotti migliori e diventa utile per governare responsabilmente il loro impatto, dimostrarne la conformità e sostenere decisioni che tengano insieme performance industriale, sostenibilità e affidabilità nel tempo. Vuoi maggiori informazioni sulle soluzioni digitali adatte per implementare un PLM nei tuoi processi aziendali? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### Quali sono le novità tecnologiche più importanti nella gestione delle risorse umane L'impiego della tecnologia a supporto della gestione delle risorse umane è ormai una realtà consolidata: esiste infatti la categoria di software specifici denominata HRIS (Human Resources Information System), la cui definizione risale addirittura a prima della diffusione capillare del digitale. Questo non significa tuttavia che il mercato delle soluzioni HR sia statico o immutabile. Al contrario, l'innovazione tecnologica si riflette rapidamente sugli strumenti utilizzati per gestire le persone, spesso seguendo gli stessi trend di mercato degli ERP o di altri sistemi aziendali. Tendenze future nella gestione delle risorse umane A testimonianza della velocità con cui evolve il settore, le previsioni di mercato abbondano. Per esempio, Deloitte¹ aveva previsto un consolidamento dell'uso dell'intelligenza artificiale, una maggiore automazione dei sistemi, un'attenzione crescente ai deskless worker (coloro che non svolgono un lavoro d'ufficio) e l'espansione della gestione digitale delle identità. Oltre a questi aspetti, merita particolare attenzione il tema della workforce intelligence, o People Analytics, su cui torneremo in seguito. Va sottolineato che queste previsioni intendono mostrare l'avanguardia più avanzata dei sistemi HRIS, ma è innegabile che sia in atto un'evoluzione. Vediamo quali sono i trend tecnologici che hanno iniziato a prendere piede nel 2024 e che, presumibilmente, si consolideranno nel 2025 trovando ampia adozione nelle aziende di ogni tipologia e dimensione. Le innovazioni tecnologiche nella gestione delle risorse umane Ciò che rende le HR un ambito particolarmente complesso dal punto di vista dell'adozione tecnologica è senza dubbio la sua democratizzazione: per definizione, i servizi offerti e la gestione devono essere fruibili dall'intera forza lavoro, non solo da specifiche categorie. Come suggerisce la crescente attenzione verso i deskless worker, la tendenza a riservare alcune opportunità solo a chi ha accesso regolare a un endpoint aziendale sta gradualmente scomparendo. E con la maggiore consapevolezza digitale a tutti i livelli, è finalmente possibile pensare a una vera e propria trasformazione digitale delle HR. Ecco alcuni dei trend che evidenziano questa tendenza. People Analytics: gestire le persone attraverso i dati Il termine People Analytics si riferisce all'utilizzo dei dati sia per misurare le performance, sia per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento. Prevede la raccolta, l'analisi e l'interpretazione proattiva dei dati lungo tutto il percorso HR, dall'assunzione all'onboarding, fino alla formazione e alle iniziative per la riduzione del turnover e la retention dei talenti. L'uso della People Analytics può aiutare a scoprire informazioni preziose che altrimenti rischierebbero di passare inosservate. Gli strumenti odierni permettono di applicarla anche alle realtà non enterprise, attivando funzionalità utilissime come l'analisi predittiva e la mappatura delle competenze. Accesso self-service per dipendenti e collaboratori Oggi le persone all'interno di un'azienda sentono sempre più l'esigenza di poter gestire autonomamente la propria burocrazia interna. Che si tratti di aspetti amministrativi come la gestione del TFR o della semplice richiesta di ferie o permessi, la tendenza è quella di mettere a disposizione strumenti self-service per i dipendenti, che consentano a ciascuno, nel rispetto dei propri diritti, di operare in autonomia. Ad esempio, le funzionalità di employee self-service di SAP, incluse nella soluzione SAP SuccessFactors Human Capital Management, offrono all'azienda la possibilità di costruire un servizio dedicato, accessibile anche da dispositivi mobili personali, in cui ogni dipendente, una volta autenticato, ha a disposizione un portale di servizi che può includere anche benefit e welfare aziendale. Formazione continua e valorizzazione delle competenze Un altro trend di grande rilevanza è quello della formazione continua, sempre più diffusa nelle aziende di ogni tipo e dimensione. In alcuni casi agevolata dalle normative di settore, la formazione convince un numero crescente di aziende sia perché contribuisce alla valorizzazione del personale, sia perché permette a tutti gli effetti di mantenere o accrescere il vantaggio competitivo. Inoltre, considerata la costante carenza di figure specializzate sul mercato, può diventare una soluzione per formarle internamente. Sebbene possa sembrare un tema poco legato all'evoluzione tecnologica, è proprio il digitale a fornire un grande supporto alla formazione, ad esempio grazie alla possibilità di creare strumenti per l'apprendimento, materiale formativo, test e questionari che le persone possono fruire in modo rapido ed efficace dalla propria area riservata. L’evoluzione continua delle risorse umane Il legame tra HR e tecnologia è già forte ma si intensificherà ulteriormente nel corso degli anni. Ad esempio, gli strumenti di autenticazione digitale possono dare un grande contributo alla gestione dei flussi all'interno dell'azienda, ma soprattutto alla sicurezza delle persone che ne deriva. Lo sviluppo di strumenti sempre più evoluti e ampiamente disponibili, invece, può contribuire alla riduzione del turnover e alla retention dei talenti all'interno dell'azienda, un altro fattore critico soprattutto per le realtà produttive. Contatta i nostri esperti e scopri tutti i vantaggi delle soluzioni di SAP dedicate al settore HR. CONTATTACI¹Fonte: blog Deloitte #### Richmond Customer Experience Forum, dall'11 al 13 maggio siamo a Rimini per parlare di AI integrata nella CX Dal 11 al 13 maggio 2025, partecipiamo come espositori al Richmond Customer Experience Forum, l'evento dedicato ai leader del settore. Qui, insieme ad altri esperti e professionisti, esploreremo come l'Intelligenza Artificiale stia rivoluzionando la Customer Experience, ottimizzando i processi aziendali e migliorando la personalizzazione e la soddisfazione del cliente. Con SAP e le soluzioni AI, le aziende possono non solo portare innovazione nella gestione delle interazioni con i clienti, ma anche costruire relazioni più durature e vantaggiose. Siamo pronti a condividere la nostra esperienza e a confrontarci con i decision maker del settore per esplorare insieme come le tecnologie più avanzate stiano trasformando la Customer Experience. Ci vediamo a Rimini! Per maggiori info visita il sito di Richmond Italia. #### Richmond Finance Director Forum | Photogallery Ecco le immagini più belle dei nostri primi giorni al Richmond Finance Director Forum, l'evento che riunisce al Rimini Grand Hotel dal 28 febbraio al 1 marzo 2024 la comunità dei CFO e le eccellenze del settore finanziario. Un'importante occasione per presentare CFO View, la soluzione di pianificazione economica sviluppata da Clarex su tecnologia SAP che permette di migliorare la capacità decisionale, guidare la crescita aziendale e costruire un’impresa Data Driven. #### Ridefinire l'esperienza utente grazie all'integrazione di ERP La vita delle persone è sempre più orientata all’uso di risorse digitali; si tratta di un fatto innegabile, che si riflette anche nelle scelte relative alla vita professionale, per esempio nel caso di acquisti di servizi e soprattutto di beni. Per le smart companies questa è una buona notizia, perché un approccio sempre più digitale permette di avere a disposizione più dati sugli utenti, che possono essere usati per garantire una customer experience migliore. In questo contesto, l’integrazione fra ERP e CRM è un passaggio quasi naturale. L’implicazione più semplice è quella di avere sotto controllo tutta la filiera, dall’ordine alla consegna, ma ci sono altri aspetti che meritano di essere presi in considerazione. La prima considerazione che dobbiamo fare, infatti, è legata proprio alla qualità e quantità dei dati a disposizione. Se la nostra azienda fa un uso tradizionale di ERP e CRM, entrambi i software conterranno dati sui clienti. Sull’ERP troveremo i dati relativi alla customer experience, storici e così via, mentre il CRM verrà utilizzato per interfacciarsi con il cliente. Sappiamo che in un contesto di smart company far convivere dati su piattaforme diverse è contrario alle buone pratiche per sé, ma in questo caso di tratta anche di una opportunità persa. Integrare i dati infatti significa, oltre ad avere una visione di insieme migliore, metterli anche a disposizione del marketing, ma non solo. Pensiamo per esempio all’opportunità di avviare attraverso il CRM una soluzione di remediation nel caso in cui, per esempio, un ordinativo rischi di essere consegnato in ritardo. I vantaggi dell’integrazione fra ERP e CRM per la customer experience Abbiamo accennato nell’introduzione ad alcuni dei vantaggi che l’integrazione fra CRM e ERP porta in azienda, ma come abbiamo detto non ci si ferma a questi. Ecco alcuni dei principali miglioramenti che una integrazione di questo tipo introduce. Prima di tutto, l’integrazione di tutti i sistemi permette di avere visibilità completa sul cliente, permettendo di integrare al meglio vendite, assistenza clienti e in generale tutti i rapporti e le comunicazioni con l’azienda. La circolazione delle informazioni inoltre permette una collaborazione più efficace fra i diversi dipartimenti, offrendo la possibilità di fornire un servizio più accurato. Per esempio: • Le vendite possono avere accesso allo storico acquisti e usarlo per migliorare la loro percentuale di successo; • Contabilità e fatturazione sono più efficienti: i dati sono trasmessi senza bisogno di inserimenti manuali; • L’assistenza clienti può identificare i problemi in modo proattivo e farsi parte diligente nei confronti del cliente; • L’automazione dei flussi di lavoro riduce i tempi di lavorazione delle pratiche e il rischio di errori umani; L’uso di un solo sistema integrato inoltre riduce la complessità delle procedure sia in termini di permessi e gestione IT, laddove con un solo set di credenziali è possibile accedere a tutti i dati, sia in termini di fruibilità. Sono ancora moltissimi i contesti in cui, per esempio, il personale per poter analizzare i dati deve perdere tempo e motivazione in procedure di export periodico dei dati e nelle lavorazioni successive. L’integrazione del software ERP e la convergenza dei dati permettono di avere accesso a strumenti di analisi avanzata, anche attraverso il machine learning, mettendo di fatto fine all’era dei fogli di calcolo affidati a ciascun dipartimento. Infine, disporre di dati aggregati e strumenti di analisi avanzata permette di identificare in modo proattivo eventuali segnali negativi per l’esperienza utente. Per esempio, il software, o la parte ERP di un software integrato, può identificare problematiche relative al completamento o l’avanzamento di un ordine. Dal canto suo il CRM può tenere conto degli aspetti legati all’interazione umana, in molti casi anche in funzione dei diversi operatori coinvolti. Le sfide dell’integrazione fra ERP e CRM I vantaggi di disporre di piattaforme integrate, o di un’unica piattaforma, sono considerevoli, ma il processo di transizione richiede la giusta attenzione. In particolare, ci sono due aspetti che dobbiamo prendere in considerazione. Misuriamo le nostre necessità in modo oggettivo: uno dei passaggi cruciali dell’implementazione di nuove soluzioni è l’armonizzazione dei diversi attori coinvolti. Uno degli scenari più comuni è quello in cui i dipartimenti tecnici, IT in particolare, hanno una visione della soluzione possibile diversa dalle reali necessità, anche operative, degli utenti. In questo caso la soluzione migliore è quella di affidarsi a un team esperto che abbia esperienza nell’integrazione, in modo da identificare le reali necessità e realizzare un piano di implementazione. Dedichiamo il giusto tempo e le giuste risorse: un processo di integrazione fra ERP e CRM richiede tempo, soprattutto per avvenire in modo trasparente rispetto alla normale vita produttiva aziendale, e le giuste risorse. Anche in questo caso, per una analisi qualitativa e quantitativa, l’ideale è affidarsi a un team esperto, che conosca tutte le problematiche, anche quelle sul campo, relative a questo tipo di attività. Perché è importante garantire la migliore customer experience Garantire una buona esperienza utente è un aspetto strategico, soprattutto nell’era della digitalizzazione. Dal punto di vista degli investimenti, infatti, un cliente perso è un costo considerevole: secondo le statistiche più recenti, acquisire un nuovo cliente ha un costo sette volte superiore rispetto alla conservazione di un cliente acquisito. Inoltre, anche se non ci sono dati specifici per quanto riguarda il mondo B2B italiano, c’è una lezione importante che deriva dal mondo B2C: qui, secondo una recente ricerca, l’86% dei clienti pagherebbe di più per avere una migliore esperienza utente. Insomma, un servizio a valore aggiunto può trasformarsi facilmente e rapidamente in una opportunità di crescita per il business. #### Ridurre l'impronta di carbonio attraverso l'innovazione tecnologica Negli ultimi anni stiamo assistendo al delinearsi di uno scenario interessante sotto molti punti di vista: innovazione e sostenibilità, un tempo apparentemente antitetiche, stanno diventando sempre più strettamente collegate. Un processo che, per la verità, è iniziato alcuni decenni fa, quando le industrie del settore informatico hanno iniziato a preoccuparsi dell'impatto ambientale, prima dei loro prodotti e poi dell'impiego che ne veniva fatto nelle aziende clienti. Due esempi su tutti sono la certificazione Energy Star, una delle prime del settore, ed il brand Google, impegnato per il clima da trent'anni, come dichiara sul suo sito ufficiale. Questa tendenza rappresenta una decisa inversione rispetto a un passato in cui progresso e ambiente erano considerati concetti mutuamente esclusivi. Innovazione e sostenibilità: come la tecnologia aiuta la riduzione dell’impronta di carbonio L'importanza dell'innovazione e in particolare delle tecnologie digitali nella riduzione dell'impronta di carbonio non è solo frutto di un ragionamento astratto. Già nel 2022 il World Economic Forum ne riconosceva l'importanza, sostenendo che il Digitale potrebbe contribuire a ridurre le emissioni globali¹ del 20%, soprattutto nei tre settori più energivori: energia, materie prime e trasporti. Nel rapporto, le tecnologie innovative vengono suddivise in quattro settori strategici: Fondanti. Fanno parte di questa categoria i Big Data e gli strumenti di misurazione e reporting; Abilitanti. In questo ambito troviamo il Cloud, la connettività 5G, la Blockchain e la realtà virtuale o aumentata; Decisionali. Qui si trovano Digital Twin e Intelligenza Artificiale e Machine Learning; Sensoristica e controlli. Internet of Things, Droni e Imaging, automazione e robotica fanno parte di questa categoria. Naturalmente, il ragionamento parte da un contesto necessariamente macroscopico. Ma è possibile applicare lo stesso criterio di sostenibilità tecnologica all'interno delle aziende? Dal momento che queste stesse tecnologie sono universalmente disponibili e in molti casi già presenti nelle aziende, la risposta è affermativa. Innovazione e sostenibilità in SAP Per SAP si tratta di un tema particolarmente importante, a cui si è avvicinata nel 2009, prima internamente e poi sviluppando una serie di prodotti e servizi capaci di supportare le aziende nel proprio percorso di innovazione e sostenibilità. Negli ultimi anni, viste anche le recenti innovazioni sotto il profilo normativo, la filosofia che governa l'approccio di SAP è quella del Green Ledger, il registro green in cui il bilancio di sostenibilità viene approcciato in modo analogo al bilancio economico, alimentandolo in tempo reale con dati e letture reali, in contrapposizione con l'approccio meramente burocratico e normativo che prevede l'uso di modelli, medie statistiche e proiezioni per la rendicontazione. Un approccio di questo tipo ha senza dubbio importanti vantaggi, soprattutto per le aziende che vedono nella commistione fra innovazione e sostenibilità un'opportunità progettuale e non un semplice vincolo normativo. Nel tempo, l'azienda ha sviluppato un portafoglio di prodotti e servizi a vantaggio dell'impresa sostenibile. Ne ricordiamo qui due fra i principali. SAP Sustainability Footprint Management È una soluzione avanzata che permette alle aziende di calcolare e analizzare l'impronta ambientale dei loro prodotti e processi lungo l'intera supply chain ed estenderla alla catena del valore. Consente di monitorare in tempo reale le emissioni di CO₂ e gli altri fattori impattanti sull'ambiente, fornendo dati dettagliati che aiutano a identificare criticità particolari e opportunità di miglioramento. Una volta integrato con i sistemi aziendali esistenti, SAP Sustainability Footprint Management facilita la raccolta di informazioni precise, accurate e dettagliate che aiutano le aziende a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità nel rispetto delle normative vigenti e della visione progettuale. Grazie a un approccio olistico alle prestazioni ambientali, le aziende possono utilizzarlo per prendere decisioni informate e ridurre così la propria impronta di carbonio. SAP Sustainability Control Tower Si tratta di una piattaforma centralizzata progettata per aiutare le aziende a gestire, monitorare e comunicare le loro prestazioni in materia di sostenibilità. La soluzione aggrega dati provenienti da diverse fonti interne ed esterne, offrendo una visibilità completa sulle metriche ambientali, sociali e di governance, in linea con i celebri criteri ESG che ad oggi costituiscono uno standard de facto. Con dashboard personalizzabili e strumenti analitici avanzati, offre alle aziende gli strumenti per tracciare i progressi rispetto agli obiettivi di sostenibilità, identificare tendenze e traiettorie di rischio e garantire la conformità alle normative in evoluzione. Inoltre, la piattaforma facilita la comunicazione trasparente con gli stakeholder, migliorando la reputazione aziendale e rafforzando la fiducia da parte del mercato, sia dal punto di vista degli investitori sia da quello dei clienti finali per le aziende che si rivolgono direttamente al pubblico. Conciliare innovazione e sostenibilità grazie agli strumenti tecnologici La sinergia tra innovazione e sostenibilità non è più solo un’interessante teoria, ma una realtà concreta resa possibile dall'impiego strategico delle tecnologie digitali. Gli strumenti avanzati, come quelli offerti da SAP, dimostrano come le aziende possano rispettare le normative ambientali e trasformare la sostenibilità in un vantaggio competitivo. Soluzioni come SAP Sustainability Footprint Management e SAP Sustainability Control Tower permettono di monitorare, analizzare e migliorare le proprie prestazioni ambientali in tempo reale. Clarex, in qualità di SAP Qualified Partner, può aiutare le aziende ad avvicinarsi a questa modalità di gestione della sostenibilità, un approccio integrato e olistico che consente di prendere decisioni informate, ottimizzare i processi e comunicare in modo trasparente, all'interno e all'esterno dell'azienda. Vuoi sapere come integrare le soluzioni SAP per la sostenibilità nella tua azienda? I nostro esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹ Fonte: World Economic Forum #### RISE with SAP – La trasformazione digitale pratica e veloce La trasformazione digitale in Italia sta senza dubbio accelerando. Oggi sono sempre più le aziende che cercano una soluzione per attuare la trasformazione digitale, con esigenze radicalmente diverse rispetto a quelle di pochi anni fa. Se un tempo le aziende, in particolare quelle pioniere, cercavano soprattutto solidità e affidabilità, oggi questi due fattori sono diventati così diffusi che il metro della decisione si è spostato verso l’agilità. RISE with SAP è la soluzione ideale per le aziende che vogliono avviare, o rivedere, un piano di digital transformation in un’ottica di agilità e time to market. RISE with SAP è la risposta anche alle esigenze organizzative Non ci sono dubbi che una parte significativa dell’accelerazione della trasformazione digitale italiana sia dovuta anche alla quota piuttosto significativa di fondi che il PNRR ha dedicato proprio a questa linea di azione e all’indotto accessorio che questa sta generando. Per alcune tipologie di concorsi e bandi, tuttavia, è necessario anche che le implementazioni avvengano entro un orizzonte temporale piuttosto ristretto. In questo caso RISE with SAP, in quanto servizio cloud-based e su piattaforma unica, è senza dubbio un elemento facilitante. La prerogativa di RISE, infatti, è quella di fornire tutti i servizi di cui un’azienda può avere bisogno per attuare la propria trasformazione digitale in un’unica offerta, sia dal punto di vista della gestione amministrativa, sia dal punto di vista dell’organizzazione. La sua natura as a service, inoltre, la rende perfetta per tutti i contesti in cui si vuole ottimizzare la distribuzione dei costi secondo un modello che non richieda un investimento iniziale bloccante o comunque ingente. Tutto questo senza perdere la garanzia la flessibilità tipica delle soluzioni in Cloud, sia in termini di esigenze di crescita, sia in termini di necessità contingenti. Sistema flessibile e funzionale Volendoci esprimere in modo semplice, RISE with SAP costituisce un condensato delle migliori caratteristiche dei servizi e dei prodotti SAP, in una veste progettata per accelerare la trasformazione digitale. Oltre alla sicurezza e alla flessibilità che sono sempre più prerogative del Cloud, RISE with SAP offre una serie di funzionalità aggiuntive che permettono di trasformare in impresa intelligente sia le aziende che decidono di utilizzarlo per intraprendere il loro percorso di transizione, sia quelle che intendono migliorare il processo esistente. In particolare, proprio nel campo dell’interoperabilità, RISE offre tutto quello che serve per collegarsi a sistemi, servizi e software di terze parti attraverso la Business Technology Platform di SAP. Si tratta di un ambiente che permette lo sviluppo di tutto il necessario per collegare il sistema SAP con prodotti di terze parti. Oltre a disporre di una vastissima scelta di connettori preesistenti, offre agli sviluppatori strumenti avanzati per la creazione di componenti personalizzate, senza che queste compromettano o mettano a rischio la stabilità della piattaforma. La soluzione RISE è così flessibile che permette anche, per esempio, di scegliere la soluzione di archiviazione dei dati in completa libertà fra i principali servizi di Cloud pubblico e privato, fino ad arrivare all’impiego di hyperscaler per le esigenze più avanzate. L’agilità dei servizi, la stabilità di SAP Per le aziende che intendono implementare il proprio percorso di trasformazione digitale in tempi rapidi e agilmente, RISE with SAP offre tutti i vantaggi di una soluzione as a service. Abbiamo già visto, per esempio, la riduzione dei costi iniziali a favore di una distribuzione nel tempo, ma non solo. Un altro vantaggio considerevole è la riduzione dei tempi di impianto: diversamente dalle soluzioni on premises, l’azienda non deve procurarsi e configurare hardware e dispositivi. Il tutto avviene attraverso un pratico sistema di dashboard. Questo incide positivamente anche sui tempi di implementazione: una volta attivato l’accesso alle risorse, è possibile iniziare da subito con l’implementazione. Ciò favorisce, come abbiamo visto, l’esigenza delle aziende che hanno la necessità di effettuare adeguamenti in tempi rapidi e con modalità agili. Infine, proprio grazie alla sua natura di prodotto “di ingresso” RISE with SAP offre la possibilità di utilizzare con profitto tutte le principali funzionalità della piattaforma, dall’ERP alla business intelligence e, al crescere delle necessità aziendali, permette sia di estendere le funzionalità sia di effettuare, in modo semplice e veloce, il passaggio ad altri prodotti SAP più specifici. Il nostro team di consulenti è pronto a supportarti e ad accompagnarti nella trasformazione digitale della tua azienda. Contattaci per approfondire l'argomento e trovare la soluzione più adatta per la tua azienda. RICHIEDI INFORMAZIONI #### RISE with SAP: inizia il tuo viaggio di Trasformazione Digitale Nel contesto storico in cui viviamo, caratterizzato da scenari di incertezza e che richiede un continuo stare al passo con i cambiamenti, sempre più aziende scelgono di intraprendere un percorso di transizione digitale e di spostare i loro sistemi in cloud. RISE with SAP è la soluzione dedicata alle imprese che vogliono ridefinire i propri processi di business e aumentare così la propria competitività, a qualsiasi livello del loro percorso di digital transformation esse si trovino. Si tratta infatti di un pacchetto di soluzioni studiato per offrirti supporto nella migrazione verso la piattaforma Cloud SAP S/4HANA e nel dare vita al modello di Business Transformation as-a-Service (BTaaS) all’interno della tua organizzazione, lasciando spazio a personalizzazioni studiate su misura per la tua azienda. Noi di Clarex siamo pronti ad accompagnarti lungo tutto il percorso di Trasformazione Digitale della tua azienda. Contattaci per ricevere maggiori informazioni e prenotare una consulenza. #### RISE with SAP: la soluzione Cloud per accelerare la Trasformazione Digitale La situazione di incertezza che stiamo vivendo, continua a mettere in pericolo le catene di approvvigionamento e a mettere a dura prova i mercati. E per questo motivo, si sta rafforzando sempre più la necessità, per le organizzazioni, di intraprendere un percorso di trasformazione digitale. Per anticipare i rapidi cambiamenti del mercato, sempre più aziende si stanno rivolgendo a sistemi Cloud, dove reti digitali integrate permettono di estendere la visibilità sui processi aziendali e ne garantiscono une gestione semplice e guidata da informazioni e dati. Offrendo flessibilità, velocità e sicurezza, il Cloud fornisce alle imprese un innegabile valore aggiunto. E secondo una ricerca condotta da Gartner, l'85% delle aziende adotterà una strategia cloud-first entro il 2025. Grazie alla soluzione RISE with SAP, le aziende hanno la possibilità di godere di numerosi vantaggi: tra cui l'aumento dei margini e una maggiore efficienza a livello di processi. Si tratta di un'offerta Cloud completa che aiuta a fornire un approccio strategico alla trasformazione digitale. Il pacchetto fornisce servizi e funzionalità per aiutare le aziende nel loro cammino per diventare imprese intelligenti. RISE with SAP consente alle aziende di ottenere informazioni dettagliate da tutte le loro operazioni e di combinarle con quelle dei partner commerciali per aiutarle a prendere decisioni. Leggi l'articolo completo su SAP NEWS. #### Rubber Day 2026, Clarex presente per parlare del futuro digitale dell'industria della gomma Il 12 febbraio 2026 parteciperemo al Rubber Day 2026, l’evento di riferimento per il settore della gomma organizzato da L’Industria della Gomma, in programma a Milano. La giornata sarà dedicata alle sfide e alle prospettive del manifatturiero, con un focus su temi centrali per la competitività delle imprese: scenario economico, concorrenza internazionale, intelligenza artificiale, cybersicurezza e innovazione tecnologica. Accanto agli interventi di esperti e analisti, ci sarà spazio anche per le testimonianze delle aziende che operano ogni giorno nel settore. In questo contesto, porteremo la nostra esperienza nel supportare le imprese dei comparti gomma e plastica nei percorsi di trasformazione digitale: dall’evoluzione dei sistemi ERP alla gestione strutturata dei dati, fino all’introduzione di soluzioni di AI applicata a supporto dell’efficienza operativa e dei processi decisionali. Per noi il Rubber Day è un’occasione concreta di confronto su come il digitale possa diventare una leva strategica per affrontare complessità produttive, ottimizzare la supply chain e migliorare la capacità di adattamento delle aziende in un mercato in continua evoluzione. Saremo presenti all’evento per condividere il nostro punto di vista e il lavoro svolto al fianco delle imprese del settore, contribuendo al dialogo su innovazione, dati e intelligenza artificiale come strumenti operativi per il futuro dell’industria della gomma. Per maggiori informazioni e iscriversi, vai sul sito di Industria della Gomma a questo link. #### Rubber Day 2026: dati, processi e architetture digitali per il futuro del settore gomma Il Rubber Day 2026 ha offerto una fotografia nitida dello stato di maturità digitale del settore gomma italiano. Un comparto industriale che, negli ultimi anni, ha progressivamente superato la fase delle sperimentazioni isolate per entrare in una stagione più consapevole, in cui la trasformazione digitale viene affrontata come tema strutturale di governo dei processi e non come semplice adozione tecnologica. L’edizione 2026 dell’evento ha confermato come le imprese della gomma si trovino oggi a operare in un contesto caratterizzato da una complessità crescente: pressione sui costi energetici, richieste di tracciabilità lungo la filiera, aumento della variabilità di prodotto, requisiti normativi sempre più articolati. In questo scenario, il digitale assume un ruolo centrale solo quando è in grado di restituire controllo, leggibilità e capacità decisionale, senza introdurre ulteriore rigidità. Il nostro intervento è partito proprio da queste considerazioni per dare al Rubber Day il proprio contributo: una visione coerente con il lavoro sviluppato negli ultimi anni sul manifatturiero avanzato e, in particolare, sul settore gomma. La complessità industriale della gomma come punto di partenza Come abbiamo accennato in apertura il settore gomma presenta caratteristiche che rendono la trasformazione digitale un esercizio tutt’altro che banale. I processi produttivi sono fortemente influenzati da variabili chimico-fisiche, da cicli continui o semi-continui e da una relazione diretta fra parametri di processo e qualità del prodotto finito. La gestione delle mescole, la ripetibilità delle ricette, il controllo degli stampi, la qualità in linea e la tracciabilità dei lotti sono elementi che incidono direttamente su costi, conformità e reputazione aziendale. Molte aziende hanno storicamente affrontato queste esigenze attraverso soluzioni verticali o sviluppi custom, spesso efficaci nel rispondere a singole necessità operative. Nel tempo, però, questa stratificazione ha generato sistemi informativi eterogenei, difficili da integrare e da far evolvere. Il risultato è una frammentazione del dato che limita la capacità di correlare produzione, qualità, supply chain e controllo di gestione. Durante il Rubber Day 2026 è emersa con chiarezza una consapevolezza condivisa: il problema non è la mancanza di dati, ma la difficoltà nel trasformarli in informazioni coerenti e utilizzabili nei processi decisionali. L’approccio Clarex: dalla tecnologia alla progettazione industriale La nostra strategia parte da un principio preciso: la tecnologia non è mai neutra e non può essere introdotta senza una progettazione preventiva dei processi. Nei progetti rivolti al settore gomma, questo significa evitare approcci standardizzati e partire da un’analisi approfondita delle dinamiche produttive reali. Per questo lavoriamo su modelli di integrazione che mettono in relazione ERP, sistemi di fabbrica e strumenti di pianificazione, con l’obiettivo di costruire architetture stabili, governabili e scalabili. L’ecosistema SAP e il cloud diventano abilitatori di questa visione, ma solo all’interno di un disegno che mantiene il processo industriale come riferimento primario. Riccardo Rizzi, SAP Techincal Manager e voce del nostro intervento al Rubber Day, sintetizza così questa osservazione: “Nel settore gomma la trasformazione digitale funziona solo quando nasce dall’analisi dei processi reali e dalle esigenze concrete della produzione.” Questo approccio si traduce in progetti che privilegiano la coerenza architetturale rispetto alla velocità di implementazione, con l’obiettivo di garantire risultati sostenibili nel tempo. ERP come sistema di regia nei contesti gomma Uno dei temi centrali che abbiamo portato al Rubber Day 2026 riguarda il ruolo dell’ERP. Nelle aziende della gomma, l’ERP deve uscire dalla dimensione di strumento utile solo alla funzione amministrativa o contabile per diventare un sistema di regia, capace di orchestrare pianificazione, produzione, approvvigionamenti e controllo economico e mantenere nello stesso tempo una relazione continua con il mondo di fabbrica. Questo richiede un’integrazione strutturale con i sistemi di raccolta dati di processo e con i MES, superando la logica dei sistemi realizzati nella contingenza per soddisfare bisogni nel breve termine. L’obiettivo è costruire una base informativa coerente, in cui i dati di campo alimentano il modello gestionale in modo tracciabile e contestualizzato. In questo quadro si inserisce l’approccio Made in Cloud, che abbiamo concepito come percorso di adozione di SAP S/4HANA Cloud che tiene conto delle specificità manifatturiere. Nel settore gomma, questo significa accompagnare le aziende verso il cloud mantenendo il controllo sui processi core, sulla qualità del dato e sulla continuità operativa. Clarex e il settore gomma: un impegno costante e risultati concreti Le qualità della nostra offerta per il settore gomma emergono in modo particolarmente evidente osservando la coerenza fra proposta progettuale e realtà industriale. Invece di adattare ex post soluzioni generaliste, abbiamo scelto di costruire modelli gestionali che riflettono le logiche operative del comparto. Una scelta strategica che costituisce la nostra cifra distintiva: ciascun settore ha le sue specificità che devono disporre di soluzioni tecnologiche su misura. Per dare seguito a questa filosofia affrontiamo la complessità tipica della gomma partendo da elementi chiave come la gestione delle ricette, la variabilità dei cicli produttivi, il legame fra qualità e parametri di processo, la pianificazione in presenza di vincoli stringenti. Questo consente di configurare soluzioni ERP e di integrazione che non appiattiscono la complessità, ma la rendono leggibile e governabile. Un aspetto distintivo dell’offerta è la capacità di integrazione progressiva. Nei contesti gomma, dove convivono macchine e sistemi eterogenei, spesso introdotti in momenti diversi, il valore non risiede nella sostituzione indiscriminata, ma nella capacità di orchestrare l’esistente all’interno di un disegno coerente. Clarex opera proprio in questo spazio, costruendo ponti fra ERP, sistemi di fabbrica e strumenti di pianificazione senza forzature tecnologiche. La scalabilità del modello rappresenta un ulteriore punto di forza. Le aziende della gomma operano in mercati volatili, con mix di prodotto variabili e richieste di personalizzazione crescenti. La nostra offerta è pensata per sostenere questa variabilità nel tempo, consentendo alle imprese di evolvere i propri sistemi informativi senza doverli riprogettare a ogni cambio di scenario. Il dato come infrastruttura operativa Un tema ricorrente dell’industria moderna, emerso anche al Rubber Day 2026 è il ruolo del dato. Nel settore gomma, il dato non può essere considerato un semplice output a fini di reporting. Deve diventare una infrastruttura operativa, capace di supportare pianificazione, controllo e miglioramento continuo. Nel trasmettere le nostre competenze insistiamo su questo punto da tempo: la qualità del dato non è un tema esclusivamente tecnologico, ma organizzativo e progettuale. Senza regole condivise di raccolta, senza modelli dati coerenti e senza una governance esplicita, anche le piattaforme più evolute rischiano di produrre informazioni corrette dal punto di vista formale, ma poco utilizzabili. Riccardo Rizzi lo sintetizza in questo modo: “Il dato crea valore quando è progettato come parte del processo. Se resta un sottoprodotto dei sistemi, finisce per essere corretto a posteriori e perde gran parte della sua utilità decisionale.” Nel settore gomma, questa impostazione consente di collegare in modo strutturato produzione, controllo qualità e costi, rendendo possibili analisi che supportano decisioni operative e strategiche. Sostenibilità e tracciabilità integrate nei processi Nel comparto gomma, sostenibilità e tracciabilità non possono essere affrontate come temi separati dalla gestione industriale. Le richieste normative e di filiera impongono livelli di trasparenza sempre più elevati su materie prime, consumi energetici e impatti ambientali. Tuttavia, senza un’integrazione nativa nei sistemi gestionali, il rischio è di confinare questi aspetti in attività di rendicontazione manuale. Nel nostro approccio preferiamo invece integrare sostenibilità e tracciabilità nei flussi operativi, sfruttando la capacità delle piattaforme SAP di correlare dati di processo, dati economici e informazioni ambientali. In questo modo, questi ambiti diventano strumenti di governo industriale, utili per individuare inefficienze, supportare scelte di ottimizzazione e rispondere in modo strutturato alle richieste della filiera. Maturità consapevole e trasformazione digitale Il Rubber Day 2026 ha restituito l’immagine di un settore gomma sempre più consapevole delle proprie complessità e meno incline a soluzioni improvvisate. Il confronto emerso durante l’evento conferma un passaggio chiave: dalla somma di iniziative digitali alla costruzione di architetture industriali coerenti. In questo scenario, il nostro contributo si colloca come elemento di metodo e continuità, mettendo al centro competenze di processo, integrazione dei sistemi e governance del dato. Una proposta che risponde alle esigenze attuali del comparto gomma e che offre una base solida per affrontare le sfide future con strumenti affidabili, evolutivi e pienamente allineati alla realtà industriale. Scopri di più sui vantaggi della trasformazione digitale per i settori della gomma e della plastica. SCARICA L'EBOOK #### SAC planning: migliora la capacità decisionale con CFO view Il mercato odierno si presenta dinamico e incerto, tanto dal punto di vista operativo quanto da quello finanziario. In questo contesto, il ruolo del CFO diventa cruciale, affrontando sfide strategiche che richiedono decisioni rapide, efficaci e fondate su dati certi. La soluzione SAC (SAP Analytics Cloud) Planning offre un punto di partenza solido, e può essere ulteriormente valorizzata attraverso le funzionalità di CFO View, la nostra soluzione sviluppata per i direttori finanziari intenzionati a potenziare la propria capacità decisionale, promuovere una crescita sostenibile e trasformare l'azienda in una Data Driven Company. Migliorare la capacità decisionale attraverso le analisi What If Uno degli elementi chiave di CFO View è l'incremento della capacità decisionale all'interno dell'azienda. Mediante l'uso di analisi What If avanzate, i CFO possono simulare vari scenari futuri, valutando l'impatto delle decisioni prima che queste diventino definitive. Questo approccio proattivo non solo accresce l'accuratezza e l'affidabilità delle scelte, ma permette anche di identificare e mitigare potenziali rischi finanziari in anticipo. In altre parole, gli strumenti inclusi nell'applicativo consentono ai CFO di esplorare diversi scenari futuri e di anticipare l'impatto delle decisioni strategiche, facilitando una gestione del rischio più efficace. Sostenere la crescita aziendale con una visione olistica CFO View offre una visione avanzata e chiara del futuro economico-finanziario dell'azienda, permettendo ai CFO di elaborare strategie di crescita basate su dati e con esiti prevedibili. Utilizzando i dati di pianificazione provenienti da vari dipartimenti, quali vendite, produzione, acquisti, centri di costo, investimenti e finanziamenti, e integrandoli con i dati patrimoniali, CFO View facilita una pianificazione finanziaria olistica e allineata agli obiettivi aziendali. Inoltre, agevola la raccolta e l'integrazione di dati aziendali cruciali, valorizzandoli attraverso strumenti di analisi avanzata. Costruire un'impresa Data Driven: una questione di strumenti La trasformazione in un'azienda guidata dai dati rappresenta un'opportunità resa concreta da CFO View. Con una capacità senza precedenti di gestire e analizzare i dati, assicura che ogni decisione sia supportata da informazioni curate, accurate e aggiornate. Ciò non soltanto perfeziona la pianificazione finanziaria ma incentiva anche una cultura aziendale focalizzata sui dati. I moduli di pianificazione finanziaria e i workflow approvativi I moduli di CFO View abbracciano tutti gli aspetti della pianificazione finanziaria, dal bilancio economico (P&L) al bilancio patrimoniale (Balance Sheet) fino al flusso di cassa (Cash Flow). Ogni modulo è concepito per integrarsi armoniosamente con gli altri, garantendo coerenza e completezza dei dati attraverso l'intera organizzazione. I workflow approvativi integrati assicurano che tutti i dati siano accuratamente verificati e approvati, promuovendo così la collaborazione tra reparti e migliorando la governance dei processi di pianificazione. Automazione e integrazione con l’ecosistema SAP La soluzione si basa su SAP Analytics Cloud ed è integrata con l'ERP SAP, aderendo agli standard e alle migliori pratiche per raggiungere un livello di automazione e integrazione senza precedenti. Ciò elimina gli errori associati alla gestione manuale dei dati, rendendo la pianificazione e il forecasting più efficienti e facilitando la gestione dei ruoli, privilegi e autorizzazioni a vari livelli organizzativi. Vantaggi competitivi con SAC Planning L'adozione di CFO View in SAC Planning conferisce un vantaggio competitivo tangibile. La soluzione non solo migliora la capacità decisionale ma ottimizza l'allocazione delle risorse, identifica opportunità di crescita e mitiga i rischi finanziari. In un'era segnata da incertezze economiche e rapidi cambiamenti tecnologici, CFO View emerge come strumento indispensabile per i CFO che aspirano a guidare le proprie aziende verso un futuro di successo, efficienza e sostenibilità finanziaria.  Approfondisci le potenzialità delle analisi “What If”, i moduli della pianificazione finanziaria e i workflow approvativi di CFO View. SCARICA IL WHITE PAPER #### Sales pipeline: consigli e soluzioni per migliorarla Una sales pipeline ben progettata può trasformare un buon reparto commerciale in uno eccezionale. Permette di identificare al meglio le opportunità, monitorare i processi e valutare gli indicatori di performance chiave come il volume delle vendite, la velocità di chiusura e il tasso di ritorno dei clienti. Ma come si crea una sales pipeline efficace? La soluzione riguarda sia aspetti tecnologici che organizzativi. Vediamo alcuni consigli che abbracciano entrambi i settori. Portare metodo e dati nella vendita Contrariamente alla convinzione comune, il processo di vendita non è frutto della casualità. Esistono strumenti per aumentare la propensione all'acquisto dei lead: l'importante è costruire un metodo efficace, strutturato e ripetibile che non sia un semplice ciclo infinito di recall da cui si esce solo con un deal o con l'abbandono del cliente. Ecco perché dotarsi degli strumenti giusti per la gestione della sales pipeline, e saperli sfruttare al meglio grazie alle capacità organizzative, è fondamentale per semplificare i processi di vendita e renderli più efficaci. Migliorare la sales pipeline: i consigli organizzativi Oggi, la trasformazione digitale è principalmente una questione di governance e gestione del cambiamento. La tecnologia non costituisce una condizione sufficiente: è preferibile avere il giusto mindset accompagnato da strumenti perfettibili piuttosto che strumenti all'avanguardia con una gestione della pipeline commerciale inadeguata. Ecco alcuni consigli organizzativi: Migliorare la lead generation: occorre assicurarsi che al reparto commerciale arrivino solo lead di alta qualità. Questo renderà i processi di vendita più veloci e di maggiore successo. Promuovere la collaborazione: Marketing e vendite devono comunicare efficacemente. Il marketing costruisce le opportunità e aiuta le vendite a comprendere i potenziali clienti a un livello più profondo, mentre le vendite indirizzano il marketing verso le aree di mercato più interessanti. Costruire un vero processo di vendita: creare un processo universale con fasi comuni favorisce la crescita del reparto e permette di stabilire milestone e obiettivi misurabili. Implementare il miglioramento continuo: utilizzare i dati provenienti da una buona pipeline CRM per prendere decisioni in modo data-driven e adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato. Migliorare la pipeline commerciale: i consigli tecnici La tecnologia gioca un ruolo importante nel permettere alle aziende di progettare, definire, gestire e monitorare le proprie sales pipeline in modo efficace. Ecco alcuni consigli tecnici: Definire processi e flussi di lavoro: documentare e definire ogni fase, sottofase ed eccezione nel processo. Un buon CRM dovrebbe permettere questo tipo di gestione e la creazione agile di nuovi processi quando necessario. Garantire flessibilità: il CRM deve poter offrire un elevato livello di dinamicità per rispondere a eccezioni e variazioni senza eccessiva difficoltà. Le vendite, dinamiche per definizione, non possono certo bloccarsi o rallentare ogni volta che è necessario un cambiamento Eliminare i silos informativi: nelle realtà in cui i processi di vendita sono articolati e prevedono il coinvolgimento di più figure e di diverse fasi del processo produttivo, le informazioni non possono rimanere compartimentate. Integrazione è quindi la parola magica. Il CRM di riferimento deve potersi integrare con tutti i sistemi aziendali, dall'ERP al magazzino e agli strumenti di produzione. Questa fase è indispensabile per una corretta automazione dei processi. Ridurre il lavoro manuale: una pipeline di vendita in cui i commerciali devono trascorrere troppo tempo a seguire il paperwork e la burocrazia interna è fallimentare. L'infrastruttura IT deve supportare l'automazione, minimizzando i task manuali per i commerciali. Più automazione meno errori procedurali. Lavorare sulla qualità dei dati: i sistemi tecnici devono contribuire a semplificare la raccolta dei dati e fornire margini di aggiustamento a posteriori. Per mettere a valore i dati devono essere completi, non frammentati e coerenti. Migliorare la sales pipeline fra organizzazione e tecnologia La creazione e l'ottimizzazione di una sales pipeline efficace richiedono un equilibrio sinergico tra organizzazione e tecnologia. Le strategie organizzative devono facilitare la collaborazione tra i reparti, migliorare la qualità dei lead e strutturare processi di vendita chiari e misurabili. È essenziale promuovere una cultura di miglioramento continuo basata sui dati. Parallelamente, la tecnologia deve supportare questi processi organizzativi. L'adozione di un CRM avanzato, capace di adattarsi alle esigenze dinamiche del mercato e integrarsi con altri sistemi aziendali, è necessaria per eliminare i silos informativi e ridurre il carico di lavoro manuale. L'automazione e la flessibilità offerte dalle soluzioni tecnologiche moderne consentono ai team di vendita di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto, aumentando l'efficienza e la velocità di chiusura delle vendite. Unendo strategie organizzative efficaci e soluzioni tecnologiche avanzate, le aziende possono creare una sales pipeline robusta e adattabile, capace di guidarle verso il successo commerciale in un mercato sempre più competitivo e dinamico. Vuoi sapere in che modo le soluzioni SAP possono aiutarti a migliorare la tua sales pipeline? I nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### SAP Ariba e acquisti sostenibili: riduzione dei costi e conformità ESG La sostenibilità della supply chain è diventata oggi un elemento di competitività, non solo per ragioni di immagine, ma anche per questioni di efficienza e capacità produttiva. Una situazione geopolitica complessa, che si somma agli altri cambiamenti in atto, rende infatti difficile utilizzare strategie e modalità di approvvigionamento che sembravano destinate a funzionare indefinitamente solo cinque anni fa. L'approccio tradizionale agli acquisti, incentrato su prezzo e disponibilità, si dimostra ormai insufficiente per rispondere alle sfide del mercato e ai nuovi obblighi normativi. È per questo che il procurement sostenibile è diventato uno dei principali temi di trasformazione. SAP Ariba, piattaforma cloud leader per la gestione intelligente degli acquisti, consente alle aziende di costruire filiere trasparenti, resilienti e coerenti con i criteri ESG, con vantaggi concreti sia economici sia reputazionali. Una nuova visione del procurement Il procurement moderno non può essere ridotto a un'attività meramente transazionale. Oggi rappresenta un nodo strategico per la resilienza operativa, la gestione del rischio e la capacità di aderire alle policy di sostenibilità. SAP Ariba abilita questa evoluzione con una suite di strumenti digitali pensati per estendere i criteri ESG a tutto il ciclo di approvvigionamento. Dalla selezione e onboarding dei fornitori fino alla gestione contrattuale e al monitoraggio delle performance, l'intero processo è orientato alla creazione di valore sostenibile. La piattaforma permette di selezionare fornitori allineati agli obiettivi aziendali di sostenibilità, integrando nei flussi decisionali criteri ambientali, sociali e di governance, secondo il principio di rendicontazione che va diffondendosi e consolidandosi. Le informazioni raccolte diventano parte integrante del sistema di valutazione per garantire una maggiore trasparenza e coerenza strategica. Riduzione dei costi attraverso automazione e tracciabilità Uno dei principali benefici tangibili dell'utilizzo di SAP Ariba riguarda la riduzione dei costi operativi, secondo un altro principio fondamentale della nuova sostenibilità: le scelte virtuose sono vantaggiose anche dal punto di vista economico. La digitalizzazione dei processi d'acquisto consente una gestione più fluida e veloce, una contrazione dei cicli approvativi e un significativo abbattimento degli errori manuali. Il procurement automatizzato permette inoltre di ottimizzare la spesa, indirizzandola verso fornitori affidabili e conformi alle linee guida aziendali. L'analisi centralizzata dei dati consente di identificare pattern di spesa non efficienti, intervenire sui processi critici e sfruttare economie di scala. Anche la gestione documentale risulta semplificata, grazie a flussi digitali strutturati che sostituiscono le pratiche cartacee. Ariba Network: una rete globale per la trasparenza Uno degli elementi distintivi della piattaforma è Ariba Network, la rete collaborativa che connette oltre 5,3 milioni di aziende in 190 Paesi. Questo ecosistema consente alle imprese di dialogare in modo trasparente con i propri fornitori, favorendo lo scambio di informazioni in tempo reale, la condivisione di certificazioni e la verifica delle policy ESG. La rete, oltre a semplificare l'interazione tecnica tra acquirenti e fornitori, diventa uno strumento per promuovere la responsabilità lungo tutta la catena del valore. Grazie all'integrazione di sistemi di valutazione e scoring ESG, è possibile monitorare i partner in modo proattivo, anticipare eventuali rischi e costruire relazioni più solide e affidabili. La visibilità end-to-end si trasforma così in un vantaggio competitivo misurabile, soprattutto in settori ad alta complessità regolatoria o soggetti a interruzioni critiche della fornitura. Conformità ESG: dalla rendicontazione alla mitigazione del rischio La crescente pressione normativa ha trasformato la rendicontazione ESG in un obbligo strategico. L'introduzione della CSRD e l'implementazione di normative come la legge tedesca sulla due diligence (LkSG) o la direttiva HRDD¹ europea impongono alle imprese una maggiore responsabilità su tutta la filiera. SAP Ariba risponde a questa necessità con strumenti progettati per integrare la compliance direttamente nei flussi operativi. La piattaforma consente di valutare i fornitori secondo parametri ESG standardizzati, automatizzare la raccolta delle certificazioni, monitorare gli indicatori di rischio in tempo reale e verificare la conformità ai regolamenti internazionali. Inoltre, l'interfaccia con altri strumenti come SAP Sustainability Control Tower e SAP Green Ledger permette di aggregare i dati ESG e collegarli ai dati economici, offrendo una rendicontazione integrata e verificabile, utile non solo ai fini normativi, ma anche per la trasparenza verso clienti, investitori e partner. Automazione intelligente e supporto alle decisioni La componente tecnologica rappresenta uno dei principali fattori abilitanti. SAP Ariba integra funzionalità avanzate di intelligenza artificiale e machine learning che consentono di analizzare grandi volumi di dati e suggerire azioni correttive o miglioramenti operativi. L'uso di algoritmi predittivi aiuta a individuare fornitori critici, anticipare rischi ESG, proporre alternative sostenibili e migliorare il livello di servizio. L'integrazione con SAP for Me e SAP Business Technology Platform permette inoltre di centralizzare le informazioni sulle performance e sulla spesa, facilitando un processo decisionale basato su dati concreti e aggiornati. In questo modo, l'adozione di logiche data-driven diventa parte integrante della governance d'acquisto. I benefici concreti dell’approccio alla sostenibilità con SAP Ariba A fronte delle funzionalità offerte dalla piattaforma, è possibile sintetizzare i principali vantaggi di SAP Ariba attraverso due macro-ambiti. Efficienza operativa e ottimizzazione dei costi Digitalizzazione dei flussi d’acquisto e contrattuali; Contrazione dei tempi di processo e riduzione degli errori; Razionalizzazione della spesa e gestione proattiva dei fornitori. Sostenibilità e conformità ESG Due diligence integrata sui fornitori; Tracciabilità delle performance ambientali e sociali; Rendicontazione conforme agli standard internazionali e integrazione con gli strumenti SAP per la sostenibilità. Anche il procurement può diventare una leva di trasformazione L'evoluzione del digital procurement verso modelli più responsabili non è più una semplice opzione, ma una condizione essenziale per la resilienza del business. SAP Ariba si propone come strumento centrale di questa trasformazione, offrendo la possibilità di coniugare efficienza operativa e responsabilità ambientale in un'unica piattaforma. La sua capacità di integrare dati, processi e relazioni consente alle aziende di rispondere con agilità alle nuove richieste del mercato e alle normative emergenti. Ma, soprattutto, SAP Ariba aiuta le imprese a ripensare il procurement come motore di innovazione, sostenibilità e valore condiviso. Un passo necessario per affrontare con consapevolezza le sfide del futuro. Vuoi sapere come SAP Ariba può aiutarti a integrare la sostenibilità e l'efficienza nei tuoi processi di acquisto? Contattaci, ti guideremo nell'adozione di soluzioni digitali all'avanguardia, ottimizzando costi e rispettando le normative ESG. CONTATTACI¹Fonte: Consiglio dell'Unione Europea #### SAP Ariba: come ottimizzare i processi di approvvigionamento Il procurement è un processo complesso che comporta l'acquisto di articoli e servizi per un'azienda. È una parte fondamentale del sistema di gestione di un'organizzazione, particolarmente oggi, in un mercato in cui il costo delle materie prime e dei servizi è particolarmente volatile. Questo crea, per le aziende, la necessità di implementare processi di gestione delle forniture sempre più agili ed efficaci, soprattutto nella parte decisionale. Oggi, in molte aziende, processi di approvvigionamento sono ancora manuali e obsoleti, il che li rende difficili da gestire. Il modo migliore per affrontare questi problemi è utilizzare un sistema come SAP Ariba. Ariba aiuta le organizzazioni a semplificare i propri processi di approvvigionamento attraverso una suite di servizi integrati, tutti dedicati al procurement. Cos'è SAP Ariba e come può aiutare con i processi di approvvigionamento? SAP Ariba è una suite di applicazioni software per la gestione e l'approvvigionamento dei fornitori. Può aiutare a semplificare e automatizzare le procedure di acquisto, risparmiando tempo e denaro. Consolidando gli ordini di acquisto e le fatture, SAP Ariba può aiutare acquirenti e fornitori a rendere più efficiente la gestione delle forniture, ottimizzando il processo e riducendo i margini di errore grazie all’automazione. Inoltre, la suite fornisce strumenti di analisi avanzata per aiutare gli utenti a comprendere le tendenze e ottimizzare i processi di approvvigionamento. Le soluzioni SAP Ariba sono progettate per aiutare le organizzazioni a ottimizzare i propri processi di approvvigionamento. Automatizzando e semplificando i processi procure-to-pay, possono aiutare le aziende a migliorare l'efficienza e controllare i costi. Inoltre, le diverse funzionalità della suite SAP Ariba forniscono visibilità sull'intero processo procure-to-pay, permettendo alle aziende che le utilizzano di identificare margini di miglioramento lungo tutta la propria Supply Chain. Le principali funzionalità di SAP Ariba Abbiamo accennato a come SAP Ariba sia un prodotto dedicato nello specifico al procurement e in particolare a quello che oggi viene definito e-procurement, ovvero la gestione digitale degli approvvigionamenti. SAP Ariba fornisce una piattaforma centrale per la gestione di tutte le informazioni sui fornitori. Attraverso le applicazioni è possibile creare e gestire fornitori, contratti e ordini di acquisto in un ecosistema unitario e integrabile con tutti i processi aziendali. Questo semplifica il monitoraggio delle spese e, nei contesti in cui è necessario, fornisce anche tracciabilità e compliance in base alle normative nazionali e internazionali vigenti. Anche se a prima vista potrebbero sembrare analoghi a quelli di un ERP, gli strumenti messi a disposizione all’interno di SAP Ariba sono molto più specializzati e potenti. Citiamo per esempio l’analisi della spesa, che sfrutta l’integrazione con i dati aziendali, e augmented analytics, per effettuare sia analisi della spesa corrente sia proiezioni basate su scenari ipotetici. Insomma, uno strumento che, se opportunamente implementato può modificare in modo radicale l’approccio aziendale agli approvvigionamenti, rendendolo più efficace e data driven. In che modo Ariba può aiutare a ottimizzare i processi di approvvigionamento Abbiamo accennato ad alcune delle caratteristiche principali di SAP Ariba. Senza dubbio la gestione centralizzata di fornitori, contratti e ordini di acquisto costituisce un vantaggio in termini di ottimizzazione dei processi, anche nelle operazioni quotidiane come l’inserimento manuale dei dati. Persino l’uso di flussi di lavoro automatizzati costituisce un importante vantaggio operativo, tuttavia, come abbiamo accennato, vale la pena di ricordare che le potenzialità di SAP Ariba vanno molto oltre a quelle di un semplice applicativo per la gestione degli acquisti. Si tratta, infatti, di una suite completa di soluzioni. Fra queste vanno sicuramente ricordate l’Intelligent Spend Management che, grazie all’integrazione con altri strumenti come SAP Fieldglass e SAP Concur, permette una gestione dello spending intelligente, basata sui dati, consentendo di conciliare una visione unificata di tutti i centri di costo con un controllo dettagliato su ogni categoria di spesa. Un'altra funzionalità di particolare rilievo è Strategic Socurcing, una soluzione che copre tutta la gestione dell’approvvigionamento, dai contratti alla spesa, creando processi specifici anche per gare e appalti, permettendo analisi di spesa avanzate, a partire dai materiali fino ad arrivare ai servizi. I componenti di analisi avanzata presenti in questo strumento permettono, per esempio, di trovare opportunità per contenere i costi, oltre a minimizzare il rischio sulla base dell’affidabilità dei fornitori. Dal momento che l’ottimizzazione dei processi di approvvigionamento oggi passa anche per la capacità di individuare rapidamente fornitori affidabili sul mercato globale, merita di essere ricordato SAP Business Network, che permette alle aziende di entrare in una rete globale di potenziali fornitori che opera in più di 190 paesi nel mondo e coinvolge più di 5 milioni di aziende. Migliorare l’approvvigionamento in modo intelligente Un mercato che cambia sempre più rapidamente richiede alle aziende uno sforzo sempre maggiore per rimanere al passo con le sfide globali. SAP Ariba è lo strumento ideale per ottimizzare, rendendoli più agili ed efficaci, i processi di procurement e rendere le aziende capaci di gestire anche la catena degli acquisti in modo sempre più intelligente e integrato. RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI  Guarda nel video la testimonianza di Luca Bergantino, Technical Buyer di ASK Industries e Riccardo Rizzi, SAP Solution Architect di Clarex, durante il SAP Now 2020 e scopri tutti vantaggi portati da SAP Ariba al nostro cliente. Contattaci per ricevere informazioni per la tua azienda! #### SAP BTP: l’evoluzione di SAP Cloud Platform per l’integrazione e lo sviluppo Anche se per un certo numero di realtà la trasformazione digitale è un processo appena intrapreso, per numerose altre si tratta di un percorso già iniziato. Spesso però, soprattutto per gli early adopter della transizione digitale, il percorso non è stato completamente lineare e per questo motivo l’azienda si basa su un insieme di soluzioni e piattaforme diverse fra di loro, che rendono complessa sia l’organizzazione sia la gestione di dati e informazioni. SAP Business Technology Platform, raccogliendo l’eredità di SAP Cloud Platform, può costituire una valida soluzione per questo tipo di ambienti. Prima di tutto perché consente lo sviluppo rapido di applicazioni HANA, poi perché consente di integrare le applicazioni esistenti e di interfacciarle con l’ecosistema SAP o con altri ambienti. SAP Cloud Platform e la convergenza in SAP BTP Nel corso del 2021, SAP Cloud Platform  è diventata parte di SAP BTP, e le funzionalità tipiche della piattaforma sono state riorganizzate in due suite: SAP Integration Suite per quanto riguarda le funzionalità di interconnessione fra applicazioni, processi, persone e dispositivi. Ora si tratta di un layer di integrazione all’interno di SAP BTP; SAP Extension Suite, che offre una serie di risorse per semplificare lo sviluppo di applicazioni ed estensioni. Si tratta di un layer di estensione all’interno di SAP BTP. Per quanto riguarda gli aspetti funzionali, l’utilizzo combinato di queste due suite permette da un lato di sfruttare le potenzialità di una PaaS in cloud. Le funzionalità Platform as a Service permettono una interconnessione rapida ed efficace di ambienti diversi, dando la possibilità alle aziende di creare un ambiente convergente sul quale basare i livelli più alti dell’infrastruttura informativa. Una piattaforma cloud completa Fra le caratteristiche principali di SAP Integration Suite troviamo tutto quello che serve a un team per organizzare e armonizzare la gestione di più sorgenti di dati e, nel caso in cui sia necessario, di più repository per lo storage o l’archiviazione. Fra le caratteristiche più interessanti troviamo un sistema di integrazione basato su intelligenza artificiale che semplifica il lavoro degli operatori e, sulla stessa linea di funzionalità, un set di integrazioni precostruito e mantenuto direttamente da SAP. Grazie a queste funzionalità è possibile favorire la convergenza sia in ingresso, attraverso la pubblicazione e la gestione di API, sia verso l’esterno permettendo, per esempio, l’armonizzazione degli accessi ai più diffusi servizi cloud di terze parti. Applicazioni aziendali rapide ed efficaci Il secondo aspetto della ex SAP Cloud Platform, SAP Extension Suite, copre invece tutte le esigenze legate alla produzione di applicazioni aziendali. In particolare, nelle realtà più strutturate spesso si rende indispensabile fornire funzionalità specifiche a dipartimenti, team o categorie di operatori. SAP Extension Suite, integrandosi con gli altri servizi BTP (e in particolare, ovviamente, con Integration Suite), permette di rispondere a questa esigenza in modo rapido ed efficiente. Una delle caratteristiche più interessanti e funzionali è quella che consente la creazione di applicazioni aziendali con un approccio low-code e no-code, mitigando di fatto la necessità per gli operatori di formarsi su uno specifico linguaggio. La stessa infrastruttura, inoltre, può essere utilizzata per l’automazione dei processi, creando un’esperienza più efficace ed efficiente per gli operatori. Ancora una volta, anche in questo caso la possibilità di basarsi su un layer di gestione dei dati solido, efficace e unificato gioca un ruolo fondamentale, per esempio nel favorire l’afflusso dei dati provenienti dai sistemi di IoT Industriale verso il sistema ERP aziendale, per poi essere utilizzati a livello decisionale e strategico. Costruire un’esperienza utente aziendale unificata Ci sono aspetti squisitamente tecnici legati alle numerose funzionalità e implementazioni disponibili in SAP BTP che ne rendono l’uso interessante per le aziende, per esempio la possibilità di creare un sistema di autenticazione integrato fino ad arrivare all’implementazione di sistemi di riconoscimento visivo informatizzato per l’identificazione dei prodotti. Ma, come accade molto spesso, il vero potenziale è quello che non viene esplicitato dalle specifiche tecniche per sé. Partiamo da un presupposto: un sistema di integrazione si rende necessario quando esistono e devono convivere numerosi ecosistemi diversi. E in quel caso, spesso gli utenti e gli operatori devono destreggiarsi fra dashboard, modalità, autenticazioni e procedure spesso molto diverse fra di loro. Grazie a SAP Integration Suite e SAP Extension Suite è possibile superare tutto questo, creando un’unica esperienza utente aziendale, che rispetti logiche e metodologie analoghe lungo tutta la filiera aziendale. La sola sostituzione dei singoli accessi alle singole piattaforme con un sistema di autenticazione unificato dovrebbe già essere interessante in molti contesti. Ma estendendo la stessa logica all’intera esperienza i risultati possono portare moltissimo beneficio in azienda. Contattaci per ricevere maggiori informazioni e scoprire tutte le funzionalità di sviluppo software offerte da SAP BTP. RICHIEDI UNA CONSULENZA GRATUITA #### SAP Business AI: l'Intelligenza Artificiale di SAP per le aziende Non possiamo ignorare l'impatto, almeno a livello di attenzione verso il tema, che l'intelligenza artificiale sta avendo a tutti i livelli del mondo digitale, dalla semplice utenza fino al più ampio contesto enterprise. Ma come valorizzare l'intelligenza artificiale all'interno della propria filiera aziendale? Questo è un contesto che suscita molto interesse, ma offre poche risposte concrete. Una soluzione è indubbiamente SAP Business AI, una piattaforma che consente di integrare l'intelligenza artificiale nelle applicazioni e trasformare le operazioni aziendali in diversi settori. La piattaforma SAP Business AI può aiutare le aziende a sfruttare i vantaggi dell'intelligenza artificiale, integrandola nei flussi di lavoro aziendali nel modo più naturale ed efficace possibile. Si tratta di uno strumento dal potenziale considerevole e dalla portata molto ampia, per cui è utile illustrarne le possibilità con alcuni esempi. Ottimizzazione dei processi aziendali SAP Business AI consente di integrare l’IA e applicarne le soluzioni ai sistemi ERP e agli strumenti finanziari, con lo scopo di automatizzare le operazioni aziendali migliorandole e rendendole più efficienti. Questo permette alle aziende di risparmiare tempo e risorse, che possono essere dirottate su attività a più alto valore aggiunto. SAP Business AI contribuisce a rendere più efficace la gestione finanziaria, facilitando per esempio i processi di chiusura e gestendo in modo ottimale le spese e i pagamenti. Questa tecnologia non solo semplifica i compiti ripetitivi, caratteristica che sappiamo essere uno dei grandi vantaggi dell’intelligenza artificiale applicata al mondo aziendale, ma fornisce anche un importante supporto alle decisioni aziendali, fornendo analisi predittive e strumenti decisionali basati sui dati. SAP Business AI contribuisce a rendere più efficace la gestione finanziaria, facilitando, per esempio, i processi di chiusura e ottimizzando la gestione di spese e pagamenti. Questa tecnologia non solo semplifica i compiti ripetitivi, ma offre anche un importante supporto decisionale attraverso analisi predittive e strumenti basati sui dati. Miglioramento della supply chain Nel contesto della supply chain, SAP Business AI propone soluzioni per renderla più sostenibile, resiliente e capace di affrontare i rischi di un mercato sempre più complesso. Grazie a automazione e analisi predittiva, il sistema aiuta le aziende a prevedere meglio domanda e forniture e a gestire il ciclo di vita dei prodotti con maggiore efficienza. L'applicazione di SAP Business AI nella gestione della supply chain trasforma anche gli aspetti più operativi, legati alla logistica e alla movimentazione delle merci, ottimizzando la previsione della domanda e la gestione dell'inventario, riducendo i costi e migliorando l'esperienza dell'utente. Inoltre, migliora la sostenibilità delle operazioni collegate alla supply chain favorendo l'ottimizzazione delle rotte e la riduzione degli sprechi e permette il monitoraggio e la gestione dei rischi in tempo reale, mitigando potenziali interruzioni nella fornitura prima che possano influenzare negativamente l'intera linea produttiva. Innovazioni nel procurement Nel procurement, l'integrazione di SAP Business AI permette di rendere le operazioni più proattive, agili e data driven. Grazie agli strumenti di automazione guidati dall'AI, gli acquisti possono diventare più efficienti, dalla previsione accurata delle spese alla gestione semplificata dei contratti. L'intelligenza artificiale, per esempio, può aiutare a identificare i fornitori più affidabili e con il miglior rapporto qualità/prezzo utilizzando algoritmi che ne valutano le prestazioni storiche e i potenziali rischi. Nella gestione dei contratti, l'AI migliora il controllo dei termini e la verifica della conformità, contribuendo a ridurre i rischi legali e finanziari. I suggerimenti generati dall'AI possono essere utilizzati dai responsabili degli acquisti per ottimizzare le strategie di sourcing, assicurando che le scelte siano allineate agli obiettivi strategici aziendali e alle pratiche di sostenibilità. Gli altri ambiti di utilizzo di SAP Business AI Abbiamo esplorato i principali ambiti in cui SAP Business AI può fornire supporto decisionale e organizzativo alle aziende, ma le applicazioni non si fermano qui Risorse umane L'intelligenza artificiale di SAP si applica anche alla gestione delle risorse umane: facilita processi come il recruiting e la gestione delle risorse, permettendo ai reparti HR di concentrarsi su compiti più strategici e migliorando il livello di soddisfazione del personale. Vendite e marketing Nel campo commerciale e del marketing, SAP Business AI permette di personalizzare l'intero customer journey, dall'acquisizione di lead fino alla fidelizzazione. La piattaforma utilizza i dati raccolti per fornire suggerimenti personalizzati, anche in caso di necessità di assistenza. Organizzazione e gestione IT SAP Business AI si può applicare anche al comparto IT: per esempio usando modelli AI pre-addestrati che facilitano la gestione dei dati e automatizzano compiti come l'estrazione di informazioni dai documenti o la traduzione dei contenuti. L’intelligenza artificiale entra in azienda e si integra perfettamente L'intelligenza artificiale sta modificando profondamente il modo di lavorare e di intendere la gestione aziendale, a ogni livello e praticamente in ogni settore. SAP Business AI permette di gestire questa trasformazione integrando l'IA nei processi aziendali in modo fluido e naturale, senza rivoluzioni o imposizioni forzate. Vuoi saperne di più su questa soluzione e quali sono le strategie migliori per integrarla in azienda? I nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### SAP Customer Data Cloud, tutte le novità Il 2 febbraio si è tenuto il webinar dedicato a SAP Customer Experience, il consueto appuntamento Clarex per fornire ispirazioni e nuove idee ai Marketer. L’evento si è incentrato su SAP Customer Data Cloud (ex Gigya), piattaforma di Customer Identity and Access Management (CIAM) per l’importanza che ha avuto negli ultimi anni e che ricoprirà nel prossimo futuro per chiunque gestisca identità digitali. Costruire relazioni con i customer è diventato più complesso: I canali sono aumentati, da web a web/mobile/bots/IoT La GDPR ha aumentato la complessità nella gestione dei profili digitali Il business model è cambiato, invece di vendere tutto subito, è diventato importante creare una relazione basata sulla multi-canalità, sulla fiducia e impuntata al far diventare i propri customer ambasciatori del brand. L’adozione di SAP Customer Data Cloud come componente centrale di autenticazione e gestione consensi risolve questi problemi: Offrendo un’esperienza fluida per ogni touchpoint Creando fiducia e trasparenza su come e quando verranno utilizzati i dati Unificando l’esperienza utente per avere una sola fotografia del customer Cosa serve per costruire una migliore relazione con i tuoi clienti? SAP Customer Data Cloud offre diverse funzionalità per rendere più semplice la registrazione dei customer. Tramite gli Screen Set, form e modali create tramite interfaccia drag-and-drop, sarà possibile integrare, in tutte le proprietà digitali, registrazione con la sola e-mail, e-mail e password, social network, numero di telefono. La facilità di gestione e la solidità della soluzione, risolvono il problema di gestire tutti i flussi necessari all’autenticazione, reset della password, verifica dell’e-mail, SMS optin, integrazione con i social network. Come si guadagna la fiducia degli utenti? La trasparenza è sicuramente l’arma vincente per conquistare la fiducia di prospetti e clienti. SAP Customer Data Cloud offre un modulo dedicato a raccogliere, tracciare e gestire consensi e preferenze. Questa soluzione ha già aiutato moltissimi clienti a raggiungere la compliance GDPR, mettendo al primo posto il customer nella gestione dei propri dati. Come rendere unica l’esperienza degli utenti? SAP Customer Data Cloud offre la possibilità di estendere facilmente il profilo utente, con attributi custom, che è possibile aggiungere dinamicamente da diverse piattaforme. Questi dati saranno poi allineanti in near-realtime, grazie a flussi periodici o tramite webhooks, verso le piattaforme di Digital Marketing, Sales o CRM. SAP sta investendo molto sulla piattaforma che ha rilasciato nell’ultimo anno molte nuove funzionalità: Global login: data center dinamico per gestire le normative locali di Russia e Cina Modulo B2B: funzionalità verticali per chi offre servizi alle aziende Autenticazione tramite account Apple SMS Login Anche Clarex ha riconosciuto il potenziale e il valore che il prodotto ha acquistato e acquisterà nel futuro, creando best practice e componenti ready-to-use per ridurre i tempi di go-live e offrire il supporto e la consulenza necessaria a sfruttare al meglio il prodotto. Vuoi scoprire come utilizzare questa soluzione SAP? CONTATTACI PER RICEVERE INFORMAZIONIOppure scrivi al nostro consulente Andrea de Giorgis alla mail andrea.degiorgis@clarex.it. #### SAP Customer Experience | Webinar 25 febbraio 2021 SAP Customer Experience, what's new? Giovedì 25 febbraio si è svolto il primo dei quattro appuntamenti curati da Ilario Benetti - Head of SAP CX - Clarex - dedicati alle novità della suite SAP Customer Experience. Il focus e l'attenzione delle aziende si stanno spostando sempre più verso l'offerta di migliori esperienze per i propri clienti, la cui soddisfazione è diventata fondamentale per la creazione di un rapporto di fiducia duraturo. SAP Customer Experience è la soluzione dedicata alla gestione integrata di soluzioni per il marketing, le vendite, il retail e il CRM, che ti consente di sviluppare il tuo business senza mai perdere di vista le esigenze dei tuoi clienti. All'interno del webinar sono stati esposti tutti gli aggiornamenti presenti nell'ultima release della suite per i moduli: Platform&Integration, con nuovi strumenti e possibilità d'integrazione Sales, con l'implementazione delle opportunità di utilizzo dei lead Service, con le novità per la gestione delle email e dei prodotti registrati Marketing, con i miglioramenti degli strumenti dedicati Come annunciato, i prossimi appuntamenti saranno: 30 marzo | Ore 16.00:  webinar dedicato al Customer Service (con demo live delle principali fuzionalità) 20 maggio | Ore 16.00: il secondo webinar del ciclo dedicato alle novità SAP Customer Experience Save the date! #### SAP Customer Experience, what's new? È in arrivo la nuova release della suite SAP Customer Experience, con tanti aggiornamenti negli ambiti Sales, Service e Marketing, valutabili a partire da fine maggio. SAP Customer Experience è la soluzione dedicata alla gestione integrata di soluzioni per il marketing, le vendite, il retail e il CRM, che ti consente di sviluppare il tuo business senza mai perdere di vista le esigenze dei tuoi clienti. Nello specifico, gli aggiornamenti riguardano i moduli: Vendite: - Opportunity Quote e Offline Pricing, le novità strategiche in ambito vendite - Novità sui Prodotti - Novità su Attività e Calendario Customer Service: - Nuove funzioni Email - Nuove funzioni relative alla base installata integrata con ERP - Nuovo Agent Dekstop Marketing: - Modifiche a Landing Page, Form e Email Lite Editor - Evoluzione dell'invio newsletter - Nuovi Scores - Integrazione con SAP Sales Cloud Ne abbiamo parlato martedì 25 maggio con Ilario Benetti, Head of SAP CX e Co-Managing Partner. Contattaci per ricevere la registrazione o per approfondire l'argomento. I nostri esperti sono a tua disposizione per offrirti supporto e per darti tutte le informazioni di cui hai bisogno. CONTATTACI PER SAPERNE DI PIU' #### SAP Customer Experience, what's new? Il terzo appuntamento È arrivata la nuova release della suite SAP Customer Experience e, con lei, il nostro appuntamento trimestrale curato da Ilario Benetti, Head of SAP CX e Co-Managing Partner Clarex, dove raccontiamo tutti gli aggiornamenti negli ambiti CRM, Sales, Service e Marketing. SAP Customer Experience è la soluzione dedicata alla gestione integrata di soluzioni per il marketing, le vendite, il retail e il CRM, che ti consente di sviluppare il tuo business senza mai perdere di vista le esigenze dei tuoi clienti. In particolare, abbiamo approfondito i seguenti argomenti. Nell'ambito della Piattaforma CRM: - Nuovo Licensing - Integrazione con MSTeams - Integrazione Business Intelligence - SAP CPQ Per il modulo Customer Service: - Novità Agent Desktop Per il modulo vendite:  - Novità sulle Opportunità - Novità sulle visite Per quanto riguarda il modulo Marketing, infine: - Novità sulla segmentazione - Gestione eventi integrabile - Evoluzione dell'Editor Email Lite - Profiling progressivo Contattaci per ricevere la registrazione o per approfondire l’argomento. I nostri esperti sono a tua disposizione per offrirti supporto e per darti tutte le informazioni di cui hai bisogno. CONTATTACI PER SAPERNE DI PIU' #### SAP Customer Experience, what’s new? Il quarto appuntamento Martedì 30 novembre dalle 16:00 alle 17:00 si è tenuto il nostro abituale webinar trimestrale SAP Customer Experience - What's new? curato da Ilario Benetti, Head of SAP CX e Co-Managing Partner Clarex, dove abbiamo raccontato tutti gli aggiornamenti negli ambiti CRM, Sales, Service e Marketing. SAP Customer Experience è la soluzione dedicata alla gestione integrata di soluzioni per il marketing, le vendite, il retail e il CRM, che ti consente di sviluppare il tuo business senza mai perdere di vista le esigenze dei tuoi clienti. Riguardo alla Piattaforma CRM abbiamo parlato di: - Nuove funzioni di interfaccia - Nuove funzioni transazionali delle vendite - Aggiornamento sugli add-on sales Per il modulo Customer Service abbiamo illustrato: - Novità email per il service - Scenari di integrazione avanzati per il service - IoT e dispositivi connessi Per quanto riguarda il modulo Marketing, infine, abbiamo mostrato: - LinkedIn Audience Transfer - Gestione dei coupon via app notification o SMS - Livello di interesse per i contatti Non sei riuscito a partecipare alla diretta? Scrivi a marketing@clarex.it per ricevere la registrazione dell'incontro. CONTATTACI PER SAPERNE DI PIU' #### SAP Customer Service: i vantaggi di un servizio clienti omnicanale La gestione del servizio clienti è da sempre uno degli aspetti più critici per le aziende, in particolare nei settori come il manifatturiero, in cui spesso la vendita di servizi e prodotti si accompagna alla necessità di fornire un’efficace assistenza post vendita. Molto spesso le aziende si affidano ancora a soluzioni manuali o empiriche, che moltiplicano il rischio di errori e riducono l’efficienza. Una soluzione come SAP Customer Service, noto come SAP CS, permette di rendere più efficiente, fluida e produttiva tutta la filiera di customer service in SAP, integrandola con le altre funzionalità dell’ecosistema. Il servizio clienti omnicanale di SAP CS Prima di valutare i vantaggi pratici e organizzativi del modulo CS di SAP, serve fare una precisazione. Spesso, infatti, quando si fa riferimento alla multicanalità o all’omnicanalità ci si riferisce soprattutto all’idea, esatta ma incompleta, di avere l’opportunità di raggiungere il cliente su più media, per esempio attraverso telefono, mail e sistemi di messaggistica. Come abbiamo accennato, questa visione manca di un presupposto iniziale, cioè quello secondo cui l’omnicanalità deve proseguire anche all’interno dell’azienda. La ragione è semplice: poter contattare il cliente attraverso più media è senza dubbio vantaggioso, anche a livello di immagine, ma serve davvero a poco se le informazioni non circolano all’interno dell’azienda. In altre parole, ogni operatore della nostra realtà coinvolto in una filiera di customer service deve avere la possibilità di avere visibilità completa sul cliente, soprattutto per quanto riguarda l’oggetto dell’assistenza o del servizio post vendita. Gestire il customer service con il massimo dell’efficienza Come sappiamo, il servizio ai clienti è una delle parti fondamentali della Customer Experience soprattutto perché spesso coinvolge i clienti in fasi piuttosto delicate della loro esperienza con il nostro prodotto. Per questo motivo è indispensabile che sia considerato come un aspetto fondante della nostra filiera. Utilizzare la soluzione SAP CS permette di sfruttare tutte le funzionalità dell’ecosistema SAP nel quale la libera ed efficiente circolazione delle informazioni costituisce, insieme all’omnicanalità uno dei fondamenti. Grazie a queste due caratteristiche fondanti è possibile chiudere il cerchio e rendere l’esperienza utente appagante ed efficace anche nel campo del servizio clienti, per esempio garantendo agli operatori l’accesso a un database delle soluzioni per garantire una più rapida risoluzione delle istanze di primo e secondo livello, sulla base dei dati storici già raccolti dall’azienda. I principali vantaggi di SAP CS nella filiera del customer service Al di là degli aspetti macroscopici come quelli citati poco sopra, il contributo che il modulo SAP CS può dare alla nostra gestione del customer service sono interessanti e hanno considerevoli risvolti pratici. Fra questi meritano di essere ricordati la standardizzazione del processo di customer service e i task collegati (per esempio manutenzione o riparazione) e l’integrazione con i sistemi di controllo qualità. Due aspetti che migliorano il livello di servizio e la qualità percepita da parte del cliente. Inoltre, nei casi in cui il Customer Service richieda la gestione di attrezzature, ricambi e parti, SAP CS è in grado di gestirli integrando anche gli ordini di servizio e, attraverso l’ecosistema SAP, la gestione del magazzino. In un sistema economico come quello attuale, in cui la qualità percepita del servizio passa anche da una gestione efficiente del servizio clienti. SAP CS e l’ecosistema SAP in generale offrono la possibilità di trasformare una potenziale voce di spesa, nonché un’area critica della gestione del cliente, in una valida opportunità. Contattaci per ricevere supporto dai nostri consulenti e conoscere la soluzione più adatta alle tue esigenze. RICHIEDI INFORMAZIONI #### SAP Datasphere: più valore ai tuoi dati Ormai è chiaro a tutti che i dati aziendali sono a tutti gli effetti un asset primario: sono, infatti, il fondamento per prendere decisioni informate, creare strategie di crescita e generare innovazione. Tuttavia, molte aziende incontrano difficoltà significative nell'estrarre valore reale da un patrimonio informativo frammentato, poco organizzato e spesso custodito in sistemi eterogenei. Lo scenario mondiale dell'impresa, dal canto suo, avanza pretese sempre più pressanti: la digitalizzazione accelera e la competitività richiede agilità. Riuscire a integrare, analizzare e utilizzare efficacemente i dati è necessario per qualsiasi azienda che voglia rimanere rilevante sul mercato. Strumenti avanzati come SAP Datasphere offrono la possibilità di superare questi ostacoli attraverso la trasformazione del data warehousing tradizionale in un sistema data fabric in grado di abilitare flussi informativi trasparenti, agili e accessibili. La potenza dei dati aziendali: uno scenario supportato dai numeri Secondo un recente studio di Capgemini¹, l'84% dei decisori aziendali ritiene che i dati siano fondamentali per raggiungere i propri obiettivi di business. Di contro, però, solo il 27% si dichiara pienamente soddisfatto della capacità della propria azienda di sfruttarli. Una discrasia che sottolinea la necessità di una gestione più efficace dei dati. Dati che vanno sempre aumentando in termini di volume. Per esempio IDC prevede² che nel 2025 i dati aziendali globalmente generati cresceranno fino a 175 Zettabyte, il che evidenzia l'urgenza di infrastrutture innovative per trasformare questa mole in valore concreto. SAP Datasphere si propone come la risposta ideale a queste sfide, capace di combinare la potenza di strumenti di integrazione avanzata con funzionalità intelligenti per la modellazione dei dati. I bisogni delle aziende nella gestione dei dati Per le ragioni che abbiamo visto nel paragrafo precedente, le aziende oggi necessitano di soluzioni che vadano oltre il semplice data warehousing e siano capaci di integrare e armonizzare dati provenienti da fonti diverse, per esempio sistemi ERP, CRM, piattaforme IoT e gli altri strumenti che comunemente sono utilizzati in una qualsiasi realtà aziendale. Qui entra in gioco il concetto di data fabric: un'architettura moderna progettata per unificare l'accesso ai dati in tempo reale, garantire una visione olistica e un utilizzo ottimale delle informazioni aziendali. Agilità ed efficacia che si ritrovano anche nell'integrazione nativa che SAP Datasphere offre: per le aziende che utilizzano già sistemi come SAP BW/4HANA, SAP Datasphere offre un'integrazione nativa che consente di espandere e migliorare le capacità di analisi dei dati, semplificare i processi e accelerare i tempi necessari per mettere a valore i dati. Come SAP Datasphere risponde ai bisogni aziendali di oggi SAP Datasphere nasce con l'obiettivo di creare una base solida per i dati aziendali e mettere a disposizione una serie di strumenti per ingerirli, organizzarli e gestirli, e, in generale, trasformare dati disaggregati e disorganizzati in un sistema armonico e in informazioni di valore. Ecco alcune delle principali opportunità che offre: integrazione e modellazione avanzata: SAP Datasphere connette sistemi disparati in modo trasparente creando un ecosistema integrato che facilita analisi avanzate e previsioni accurate; accesso scalabile ai dati: il sistema permette di gestire e sfruttare i dati a livello globale e conservare un elevato controllo su riservatezza, distribuzione e sicurezza; supporto all'innovazione: con l'accesso a funzionalità come il machine learning e l'analisi predittiva, aiuta le aziende a prevedere trend, ridurre inefficienze e migliorare l'esperienza cliente. L'approccio alla base di SAP Datasphere è pensato per adattarsi a contesti aziendali complessi e per offrire una soluzione scalabile e orientata al futuro. Clarex: il partner ideale per adottare SAP Datasphere Per le aziende che desiderano implementare una soluzione data fabric basata su SAP Datasphere, il supporto di un partner esperto è fondamentale. I nostri esperti mettono a disposizione competenze specifiche nell'implementazione e gestione della piattaforma, ma soprattutto, grazie a un solido background operativo, ne adattano le capacità ai bisogni aziendali reali. Dalla fase iniziale di analisi dei requisiti fino all'adozione completa, siamo i facilitatori di un percorso di trasformazione digitale efficace, orientato ai risultati e attento alle specificità di ogni azienda. I dati sono una risorsa che SAP Datasphere permette di sfruttare SAP Datasphere rappresenta l'evoluzione nella gestione dei dati aziendali. Oggi la possibilità di ottenere una Single Source of Trust si concretizza per tutte le aziende, anche per quelle prive di una specifica vocazione tecnologica ma che non vogliono rinunciare al valore aggiunto dei propri dati. Con la capacità di integrare sistemi complessi, migliorare l'accesso alle informazioni e supportare l'innovazione, questa soluzione può diventare uno strumento strategico per affrontare le sfide della gestione dei dati nell'era digitale e di un meccanismo globale di trasformazione sempre più accelerata ed esigente. Affidarsi a un partner come Clarex permette di accelerare questo processo, garantendo risultati concreti e sostenibili. Vuoi sapere come possiamo aiutare la tua organizzazione? CONTATTACIFonte ¹: sito Capgemini Fonte ²: blog IDC #### SAP ECC e migrazione verso il Cloud: vantaggi e svantaggi SAP ECC (ERP Central Component), come suggerisce il nome, è il componente centrale dell’ERP SAP e, fra le altre cose, è il componente fondante della Business Suite di SAP. Si tratta di fatto del predecessore di SAP S/4HANA ed è un prodotto storico, il cui lancio risale al 2004. ECC SAP: una soluzione robusta per esigenze aziendali complesse Con un'architettura consolidata e una suite di funzionalità complete, Ecc SAP è stata, negli anni, la scelta privilegiata per molte aziende che cercavano un sistema ERP affidabile e scalabile. Attraverso i moduli presenti nel sistema, le aziende hanno potuto gestire processi chiave come la contabilità, la gestione delle relazioni con i clienti e la gestione della catena di approvvigionamento, garantendo al tempo stesso la conformità normativa e una reportistica precisa. Proprio in virtù della sua storicità, si tratta di un prodotto che risponde a logiche, anche di implementazione, molto diverse da quelle che caratterizzano le modalità e i flussi di lavoro di oggi. Principalmente perché si tratta di una soluzione nativamente on premises, risalente a quando ancora il Cloud era agli albori e molto lontano dall’adozione su scala in ambito aziendale. Questo si aggiunge a un altro dato rilevante: il supporto a SAP ECC da parte dell’azienda terminerà nel 2027. Non un orizzonte così prossimo, apparentemente, ma che inizia a palesarsi se si considerano i ritmi decisionali e di implementazione che caratterizzano le aziende. Per non trovarsi impreparati, è necessario iniziare a pianificare il passaggio a SAP S/4HANA e, con l’occasione, valutare la possibilità di una migrazione verso il Cloud. La ragione è semplice: oggi il Cloud offre una considerevole serie di vantaggi, che devono essere considerati. SAP ECC: vantaggi della migrazione al Cloud In generale, la migrazione dell’infrastruttura SAP verso il cloud può offrire una serie di vantaggi aziendali, tra cui una maggiore scalabilità, un accesso più facile a risorse aggiuntive e una maggiore flessibilità nell'adattarsi ai cambiamenti aziendali. Come sappiamo, con il Cloud le aziende possono facilmente aumentare o diminuire la quantità di risorse di calcolo utilizzate in base alle loro esigenze, senza dover acquistare o mantenere hardware aggiuntivo. Questo può aiutare le aziende a rispondere in modo più rapido e flessibile ai cambiamenti del mercato e delle esigenze aziendali, anche a quelle contingenti o difficilmente prevedibili. Inoltre, la migrazione verso il cloud può offrire una maggiore sicurezza dei dati, poiché i vendor del mercato, soprattutto quelli maggiori, generalmente investono in misure di sicurezza avanzate per proteggere i dati dei loro clienti, con un livello di competenza e puntualità difficilmente raggiungibile dai team interni. Un altro aspetto da tenere in considerazione nel valutare la migrazione verso il cloud è la riduzione dei costi operativi. L’azienda non dovrà più preoccuparsi della manutenzione dei propri sistemi IT, pagando solo per l'utilizzo effettivo delle risorse di calcolo del cloud. Infine, la migrazione verso il cloud può anche offrire una maggiore agilità e velocità nell'implementazione di nuove funzionalità e nell'adozione di nuove tecnologie, poiché le risorse di calcolo del cloud sono in genere facilmente accessibili e scalabili in modo dinamico. Oltre a favorire l’adozione di nuove soluzioni e tecnologie, il Cloud offre una maggiore flessibilità nel gestire i cambiamenti aziendali, per le stesse ragioni: risorse ridimensionabili letteralmente in pochi click, servizi e funzionalità aggiuntive disponibili As a service, e così via. Il passaggio al Cloud è senza dubbio la soluzione privilegiata per le aziende moderne: lo testimonia anche la scelta di SAP di offrire strumenti a pacchetto per la migrazione: RISE with SAP basato su cloud privato, e GROW with SAP, basata su cloud pubblico e caratterizzata da una particolare rapidità di adozione. Le sfide della migrazione al Cloud Come per qualsiasi decisione aziendale, ci sono alcune sfide da affrontare nella migrazione (indiretta) di SAP ECC verso il cloud. Una delle principali potrebbe essere il timore di perdere controllo sui propri dati e sui sistemi IT, poiché questi vengono gestiti da un provider di cloud esterno. In realtà, nella maggior parte dei casi questa problematica si limita alla richiesta di apprendere nuove metodologie di governance, che non impattano sulla ownership di dati e risorse. Dal punto di vista tecnico, la migrazione verso il cloud potrebbe richiedere una riconfigurazione dei sistemi esistenti e necessitare di una formazione del personale per gestire il nuovo ambiente cloud. Questa è principalmente una delle ragioni per cui sarebbe opportuno valutare il passaggio prima del termine del supporto, in modo da poter fronteggiare eventuali implementazioni che si rendano necessarie. Infine, la migrazione verso il cloud potrebbe anche comportare dei costi iniziali apparentemente elevati per la riconfigurazione e l'implementazione del nuovo ambiente. Va considerato tuttavia che questi costi dovrebbero essere ampiamente compensati sia dai risparmi a lungo termine sui costi operativi sia dall’assenza di un costo di impianto iniziale per l’acquisizione di nuovo hardware. Sistemi ERP SAP: un confronto fra passato e futuro Nell'ambito dei sistemi ERP, SAP continua a essere un leader di mercato, con una gamma di soluzioni che si adattano a diverse esigenze aziendali. Mentre SAP ECC rappresenta una soluzione consolidata, basata su un'architettura on-premise, S/4HANA incarna l'evoluzione verso soluzioni cloud-based, progettate per una maggiore agilità e integrazione. Questa transizione riflette l'evoluzione globale verso infrastrutture cloud, permettendo alle aziende di beneficiare di cicli di innovazione più rapidi e di una maggiore flessibilità operativa. SAP ECC e S/4HANA sono due sistemi ERP ampiamente utilizzati all'interno della famiglia di prodotti SAP. Queste soluzioni offrono una gamma di funzionalità per le aziende, ma ognuna presenta vantaggi e svantaggi distinti. SAP ECC è un sistema ERP completo che utilizza l'architettura software on-premise tradizionale. Fornisce stabilità, scalabilità e flessibilità per gestire grandi set di dati in organizzazioni complesse. Tuttavia, trattandosi di un prodotto avviato verso la fine del supporto, inizia a mostrare i limiti di una progettazione quasi ventennale. In confronto, S/4HANA è un'innovativa soluzione ERP basata su cloud progettata per cicli di innovazione rapidi. Offre funzionalità di integrazione estese con altre applicazioni come SAP Cloud Platform o cluster Hadoop per fornire una maggiore agilità aziendale. Inoltre, gli utenti possono accedere alle funzionalità più recenti senza che sia necessario alcun aggiornamento manuale. I vantaggi che gli ERP Cloud possono offrire al manufacturing sono molti e vari: contattaci per conoscere la soluzione più adatta alla tua azienda. RICHIEDI INFORMAZIONI #### SAP Green Ledger: dove carbonio e contabilità finanziaria si uniscono Il cambiamento climatico è il problema globale più urgente del nostro tempo. Rappresenta una minaccia esistenziale per le società di tutto il mondo e le aziende sono sottoposte a un'immensa pressione per intervenire. Da diversi anni SAP investe nella misurazione della sostenibilità e oggi compie un passo in avanti con l’introduzione del nuovo “Green Ledger” che lavorerà con il Cloud ERP per fornire un processo decisionale finanziario e ambientale integrato in modo automatico. Le decisioni aziendali sono spesso prese senza considerare i costi ambientali, che diventano evidenti molto tempo dopo che le decisioni sono state prese, danneggiando così l'ottimizzazione finanziaria. Il " Green Ledger" consente di rendere visibili questi costi in anticipo e di prendere in considerazione in modo proattivo le decisioni critiche relative alla catena del valore. APPROFONDISCI QUI IL TEMA #### SAP in cloud: i vantaggi della migrazione dal ECC a S/4HANA Anche se SAP ECC 6.0 sarà ancora pienamente supportato per diversi anni, fino al 2027, la capacità di essere all’avanguardia nell’adozione di soluzioni strategiche è una delle caratteristiche chiave delle imprese vincenti. Questo vale in particolare per quanto riguarda le soluzioni legate alla trasformazione digitale, in cui il ritmo dell’innovazione risulta ulteriormente accelerato. E se l’idea di contestualizzare il Cloud nelle soluzioni aziendali ed enterprise poteva risultare innovativa nel 2015, anno del lancio di S/4HANA, oggi è una pratica consolidata. Adottare una soluzione SAP cloud porta una serie di vantaggi, operativi ed economici, che devono senza dubbio essere presi in considerazione. Il momento ideale per il passaggio da ECC a S/4HANA Prima di proseguire con questa breve guida, una precisazione metodologica: per semplificare il ragionamento e rimanere in un contesto di convenience, prenderemo in considerazione il modello tipico dei due prodotti, considerando SAP ECC un prodotto principalmente on-premises e SAP S/4HANA un prodotto con una forte connotazione Cloud. Nel caso di S/4HANA è comunque necessario rilevare che sussiste, soprattutto per esigenze molto specifiche, la possibilità di scegliere distribuzioni on-premises oppure ibride, anche se questo invalida in parte o del tutto i vantaggi legati a flessibilità e scalabilità che caratterizzano le soluzioni cloud-based. Fatta questa premessa, uno dei momenti ideali per valutare il passaggio da ECC a S/4HANA in cloud è senza dubbio il sopraggiungere dell’obsolescenza dell’infrastruttura IT aziendale. Le soluzioni on premises delle precedenti generazioni, infatti, richiedevano - e richiedono - un considerevole costo di impianto, sia nel caso di prime installazioni sia di aggiornamento del parco macchine. L’adozione di una soluzione in cloud può mitigare considerevolmente questo costo e costituisce un importante driver decisionale, in particolare quando le contingenze economiche non sono particolarmente favorevoli. Sostituire un costo fisso iniziale con un sistema di pagamenti “as a service” può senza dubbio aiutare le aziende in un processo di innovazione minormente impattante. I vantaggi di S/4HANA Riassumendo in una sola parola i potenziali vantaggi di S/4HANA rispetto alle soluzioni della generazione precedente, il termine più adeguato è senza dubbio efficienza. In uno scenario in cui è necessario gestire tutte le risorse nel modo migliore possibile, compreso il tempo degli operatori, questo si rivela essere il valore aggiunto più importante. Ma come si concretizza? Vediamo alcune delle caratteristiche chiave. Elaborazione dei dati più veloce ed efficiente La crescita esponenziale dei dati raccolti da ogni azienda da un lato e la necessità di elaborarli sempre più rapidamente dall’altro rendono necessario disporre di strumenti avanzati. SAP S/4HANA utilizza un database in-memory che permette elaborazioni scalabili senza impattare sulla velocità di processo. Oltre a garantire la possibilità di scalare senza problemi di architettura, questo apre le porte a ogni tipo di analisi in tempo reale necessaria per prendere decisioni data-driven. Design universale e user-friendly Oggi il lavoro è sempre più fluido e la possibilità di operare indifferentemente da computer, tablet o smartphone è una necessità per un numero di aziende crescente. S/4HANA offre un’esperienza utente standardizzata e user-friendly su qualsiasi piattaforma. Interfacce intuitive e dati facilmente accessibili costituiscono un vantaggio fondamentale per garantire l’usabilità della piattaforma. Impostazione facilitante Dal momento che l’architettura di S/4HANA si basa su un sistema centralizzato di risorse, la scelta della soluzione in Cloud risulta particolarmente interessante per favorire la trasformazione digitale. In questo caso, infatti, è possibile accrescere i volumi (di archiviazione ed elaborazione) in modo trasparente, senza che questo crei discontinuità di servizio o problemi tecnici. Parimenti, anche l’adozione di nuovi moduli o implementazioni può avvenire in modo ugualmente semplice dal punto di vista dell’infrastruttura, in grado di adattarsi a qualsiasi cambiamento. Riduzione del Cost of Ownership Fra vantaggi di S/4HANA troviamo anche la possibilità di semplificare l’infrastruttura IT. Grazie alla sua capacità di elaborare maggiori quantità di dati e alle funzionalità transazionali, il costo computazionale è considerevolmente ridotto rispetto agli ERP delle generazioni precedenti. Questo permette di ridurre i costi operativi, utilizzando una quantità minore di hardware per svolgere le operazioni. La possibilità di scegliere fra l’installazione tradizionale ibrida o in Cloud permette di semplificare ulteriormente l’infrastruttura aziendale, ottimizzando gli investimenti e riducendo i costi di impianto. Il passaggio da SAP ECC a S/4HANA: preparare l’azienda al futuro Immaginare una migrazione a S/4HANA da un sistema di vecchia generazione è senza dubbio un passaggio importante. Ma i sistemi legacy stanno mostrando ogni giorno segni di obsolescenza significativi, che possono contribuire a mettere in discussione la competitività dell’azienda. Adottare una piattaforma come S/4HANA, di contro, può costituire un significativo vantaggio sia per la competitività per sé, sia per la trasformazione digitale e per i progetti futuri. Si tratta, insomma, di rendere l’azienda future-proof grazie a una soluzione pensata per garantire continuità. Contattaci per ricevere maggiori informazioni e scoprire tutti i vantaggi del passaggio da ECC a S/4HANA Cloud per la tua azienda. RICHIEDI UNA CONSULENZA GRATUITA #### SAP Innovation Day for CX: l'8 maggio siamo a San Siro per parlare dell'AI a supporto della Customer Experience L'8 maggio 2025 parteciperemo come partner a SAP Innovation Day for CX, l'evento esclusivo dedicato alle figure professionali che operano nel campo della Customer Experience. Esploreremo insieme le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale applicata alla CX, con un focus su come SAP Customer Experience, integrato con AI, possa trasformare il modo in cui le aziende interagiscono con i propri clienti. L'evento, che vedrà la partecipazione di speaker di rilievo e numerosi ospiti, sarà l'occasione perfetta per scoprire come le tecnologie più avanzate stiano rivoluzionando l'esperienza del cliente, migliorando efficienza, personalizzazione e risultati. 📅 Quando? 8 maggio 2025 📍 Dove? Stadio San Siro, Milano 🔊 Speaker: Matteo Cremaschi, Head of Sales SAP Customer Experience Italia, Paolo Duci, Head of CX Solution Advisor SAP Southern Europe & Italy, Pierluigi Pardo, giornalista e conduttore televisivo, Giacomo Poretti, comico e attore, e molto altri. Registrati ora e unisciti a noi per un’esperienza unica, visita il sito ufficiale dell'evento a questo link. #### SAP Joule: l’AI entra in azienda in modo semplice ed efficace Negli ultimi anni si sente ripetere sempre più spesso e con sempre più insistenza che dati aziendali rappresentano una risorsa strategica imprescindibile. Per metterli realmente a valore, tuttavia, l’adozione dell’Intelligenza Artificiale non può più essere considerata una scelta futuribile o accessoria. Al contrario, è un passo operativo attuale per migliorare efficienza, competitività e velocità decisionale. Quello che ancora oggi frena molte aziende è il timore di affrontare progetti troppo complessi, costosi o difficili da integrare nei sistemi esistenti. Non ultimo, si teme spesso di non disporre di strumenti adatti per fare sì che il valore dei dati possa essere utilizzato fino in fondo dalle persone, in particolare chi non è un tecnico o un analista. È proprio in questo scenario che si inserisce SAP Joule, l’assistente AI generativo progettato da SAP per rendere l’intelligenza artificiale uno strumento concreto, accessibile e perfettamente integrato nei processi aziendali. Un copilota intelligente all’interno dell’ecosistema SAP SAP Joule non è un software esterno né una piattaforma da addestrare da zero. Si tratta di un copilota AI integrato nell’intero portafoglio SAP, pensato per analizzare dati in tempo reale, comprendere le richieste espresse in linguaggio naturale e suggerire azioni concrete. La sua presenza trasversale consente a utenti e decision maker di interagire direttamente con i sistemi SAP, dalle risorse umane alla supply chain, dalla finanza agli acquisti, utilizzando una modalità conversazionale, simile a quella di un assistente virtuale evoluto. Fra le principali caratteristiche che lo rendono un assistente AI unico nel suo genere, SAP Joule è capace di: rispondere a domande contestuali basate sui dati aziendali reali, riducendo i tempi di analisi e preparazione dei report; supportare le decisioni strategiche, offrendo insight pertinenti costruiti su dati affidabili e aggiornati; suggerire azioni operative, ad esempio approvazioni, modifiche contrattuali o aggiustamenti di budget, in base alle condizioni correnti del business. I vantaggi operativi: velocità, precisione e sicurezza Con Joule, le aziende possono accorciare i tempi tra raccolta dei dati, comprensione e azione. L’agente AI è progettato per: operare nel pieno rispetto della sicurezza dei dati aziendali, rimanendo all’interno del perimetro SAP e delle policy di governance; garantire un’esperienza utente intuitiva, basata su comandi in linguaggio naturale, senza necessità di apprendere nuove interfacce o linguaggi di interrogazione; integrare nativamente i flussi di lavoro SAP, evitando duplicazioni, sincronizzazioni manuali o interfacce esterne. Queste caratteristiche lo rendono capace di sfruttare tutto il potenziale dell’AI senza compromettere l’integrità dei processi. SAP Joule non sostituisce l’uomo ma agisce come un alleato operativo, ampliando la capacità decisionale e riducendo i margini di errore. Applicazioni di SAP Joule nei processi aziendali L’implementazione di SAP Joule genera impatti significativi e misurabili su molteplici aree funzionali all’interno dell’ecosistema aziendale. Ricordiamo di seguito le principali. Finance Joule consente di automatizzare l’analisi degli scostamenti, la redazione di previsioni finanziarie e la simulazione di scenari complessi grazie all’integrazione nativa con il data model SAP. I CFO e i controller possono interrogare direttamente il sistema tramite linguaggio naturale, ottenere in tempo reale insight approfonditi su indicatori di performance come EBITDA, cash flow, DSO e anomalie nei flussi contabili. Inoltre, Joule abilita l’attivazione di workflow correttivi e la predisposizione di reportistica compliance-ready, riducendo significativamente la dipendenza da processi manuali e migliorando la governance finanziaria. Procurement Mediante analisi avanzate su dati storici e in tempo reale, Joule è in grado di identificare fornitori strategici tramite metriche oggettive di affidabilità, cost-effectiveness e performance contrattuale. Il sistema suggerisce azioni ottimizzate per la negoziazione, il rinnovo automatico dei contratti e il contenimento dei costi ricorrenti, oltre a facilitare la comparazione dinamica tra proposte attraverso dashboard dettagliate e alert basati su soglie preimpostate. Risorse Umane Joule permette l’analisi predittiva del turnover, la valutazione delle competenze nei processi di talent acquisition e la rilevazione puntuale dei livelli di engagement. Gli HR manager possono sfruttare algoritmi di machine learning per anticipare trend di uscita, ottimizzare la pianificazione delle risorse e monitorare l’efficacia delle iniziative di welfare. Operations L’applicazione estesa dell’AI nei processi operativi consente a Joule di supportare la pianificazione automatizzata della produzione, di rilevare tempestivamente colli di bottiglia e di suggerire proattivamente strategie di riordino e riallocazione delle risorse. L’analisi predittiva sull’intera supply chain permette di incrementare la resilienza operativa e ridurre i downtime. In sintesi, SAP Joule introduce un livello superiore di automazione cognitiva nei processi aziendali, favorisce una gestione data-driven e decisioni sempre più tempestive, informate e coerenti con le strategie aziendali. Semplice da usare, potente nei risultati Uno dei tratti distintivi di SAP Joule è la sua capacità di essere utilizzato da figure non tecniche, senza bisogno di scrivere query complesse o conoscere strutture dati interne. Grazie alla comprensione semantica delle richieste, è possibile ottenere risposte dettagliate a domande come: “Qual è stato l’andamento dei costi logistici nell’ultimo trimestre?” “Quali fornitori presentano le migliori performance per tempi di consegna?” “Mostrami i team con il più alto tasso di produttività nel Q1.” Il sistema traduce queste richieste in interrogazioni complesse ai database SAP, restituendo output sintetici, grafici, report o azioni suggerite. Una nuova interfaccia per il valore dei dati L’introduzione di Joule rappresenta un cambio di paradigma nella fruizione dei dati aziendali. Fino a pochi anni fa, l’accesso alle informazioni più strategiche richiedeva strumenti di Business Intelligence avanzati, competenze specifiche e lunghi tempi di elaborazione. Con Joule, questi vincoli si abbattono: l’AI diventa una lente intelligente sui dati, capace di proporre, correlare, raccomandare. Dal punto di vista organizzativo, questo significa aumentare la capacità di risposta dell’intera azienda, rendendo i team più autonomi e orientati all’azione. L’adozione non si limita all’area IT o ai data analyst, ma si estende a tutta la forza lavoro che utilizza i sistemi SAP. Verso un’intelligenza aziendale diffusa La forza di SAP Joule non risiede solo nella tecnologia, ma nell’integrazione all’interno di un ecosistema aziendale già consolidato. In combinazione con SAP Business Technology Platform, SAP Datasphere, e i moduli di S/4HANA, Joule permette di trasformare ogni interazione con il sistema in un’occasione di apprendimento e ottimizzazione. Questa intelligenza diffusa, distribuita lungo tutta la catena del valore, apre la strada a modelli decisionali più rapidi, trasparenti e coerenti con le strategie aziendali. Non si tratta di automatizzare per sostituire, ma di abilitare le persone a fare meglio, più in fretta e con maggiore consapevolezza. È una tecnologia che parla la lingua dell’impresa, comprende i suoi dati, ne anticipa i bisogni. Un copilota che, senza mai sostituirsi all’uomo, aumenta le sue possibilità di scelta e la precisione dell’agire. In un contesto dove la velocità e la qualità delle decisioni fanno la differenza, strumenti come Joule segnano un passaggio quasi epocale verso l’impresa intelligente. Vuoi sapere come integrare l'intelligenza artificiale di SAP nei tuoi processi aziendali? Contattaci, siamo pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### SAP Marketing Cloud: come prendere decisioni data driven Il marketing si evolve di continuo, non solo dal punto di vista della creatività, ma anche da quello degli strumenti a disposizione. E se fino a pochi anni fa gli operatori di marketing dovevano affidarsi alla loro esperienza e, nella migliore delle ipotesi, all’analisi dei dati in itinere per eventuali miglioramenti, oggi gli strumenti e le tecniche a disposizione sono più potenti e performanti. Per esempio, è il caso del data driven marketing, che permette di basare le decisioni su solidi strumenti di analisi e previsione. I vantaggi del marketing data driven: decisioni motivate e oggettive Il marketing data driven ha un vantaggio portante considerevole: liberare l’azienda da decisioni soggettive, spesso basate sì sull’esperienza, ma anche sulla sensazione e le convinzioni del personale e dei marketer. Strumenti come Marketing Cloud di SAP permettono di indirizzare le campagne a un pubblico segmentato, di creare contenuti basati sulle abitudini e le preferenze dei consumatori e di costruire messaggi che sappiamo a priori saranno in grado di coinvolgere il pubblico. Avere la possibilità di utilizzare il marketing data driven significa avere a disposizione uno strumento potente, competitivo ed efficace. Certo, si tratta di un processo impegnativo: prendere decisioni basate sui dati significa progettare, monitore, verificare e analizzare. Ma strumenti come SAP Marketing Cloud ci permettono di ridurre l’overhead tecnologico, favorendo i processi decisionali e permettendo agli utenti interni all’organizzazione di accedere ai dati, analizzarli e metterli al servizio del marketing. I passaggi fondamentali per una strategia di marketing data driven Per mettere in pratica una buona strategia, soprattutto per le aziende che hanno un approccio più legato alla tradizione, è indispensabile prima di tutto comprendere l’importanza dei dati. Il primo passaggio è quindi una valutazione, sia dei dati già presenti nell’infrastruttura aziendale, sia della loro accessibilità. Secondo una ricerca del 2019 infatti, il 47% dei marketer lamenta la difficoltà di accedere ai dati. Fra i dati necessari per la fase di valutazione troviamo, per esempio, quelli provenienti dai social media, ma anche le menzioni, online e offline, gli analytics del sito web aziendale, e ovviamente tutto il pool di analisi dell’esperienza utente e del customer journey, proveniente sia da fonti interne (CRM, vendite, assistenza) sia da eventuali fonti esterne. Dopo la valutazione, è necessario passare all’analisi. Una volta raccolti e organizzati i dati dobbiamo trasformarli in informazioni. In questo caso i risultati possono cambiare, anche molto. Per esempio, possiamo evidenziare canali non presidiati dai concorrenti, oppure scoprire che c’è un problema nel gestire le conversazioni cross-media. L’analisi dei dati è un pilastro del marketing data driven, e per farlo con profitto è necessario affidarsi a una piattaforma solida e flessibile come SAP Marketing Cloud. In seguito all’analisi, bisogna pianificare una strategia. I risultati del data driven marketing possono essere otto volte superiori a quelli delle strategie tradizionali. Questo perché la comprensione dei dati analizzati permette di ampliare gli orizzonti della strategia, evidenziando le opportunità e le criticità e soprattutto, grazie ai dati raccolti, rendere i risultati replicabili e verificabili. Il passaggio successivo è il monitoraggio. La misurazione dei dati è una delle criticità note del mondo del marketing. Anche in questo caso, l’opportunità offerta da un approccio data driven è notevole: avendo già a disposizione un’infrastruttura per la raccolta e l’analisi dei dati, il monitoraggio dei risultati, e anche le eventuali correzioni, saranno più puntuali ed efficienti. Infine, quello che forse è l’aspetto più importante di ogni strategia di marketing, la rendicontazione attraverso la creazione di report. Avere a disposizione uno strumento che mette a disposizione i dati in modo efficiente e con tool di lettura e analisi evoluti permette sia di disporre di un migliore set di informazioni, sia di concentrarsi sugli aspetti strategici della reportistica, riducendo drasticamente il tempo necessario alle technicalities quali la raccolta e l’uniformazione dei dati. SAP Marketing Cloud: l’assistente perfetto per il marketing data driven La piattaforma Marketing Cloud di SAP è progettata per fornire esperienze personalizzate ai clienti, sfruttando soluzioni di marketing intelligente. Prima di tutto, permette di costruire una fonte affidabile per analizzare i dati dei clienti, per creare un profilo utente unificato. Grazie a questa caratteristica, consente di generare customer journey personalizzati e orchestrabili all’interno di una strategia comune, grazie anche alla potenza del machine learning. SAP Marketing Cloud permette ai team di prendere decisioni data driven, con una gestione centralizzata e trasparente, grazie anche alla possibilità di accedere a informazioni in tempo reale e all’opportunità di creare rapidamente strategie multicanale, migliorando la customer experience e il trust dell’azienda. #### SAP Marketing Cloud: gestione e conversione delle opportunità Uno dei principi fondamentali del marketing moderno è la capacità di trarre il meglio dai feedback dei clienti, sia in termini di informazioni generali sia in termini di reali opportunità di business. Avere a disposizione adeguati strumenti di analytics e intelligence significa identificare, attraverso dati certi e verificabili, i bisogni degli utenti e la possibilità di trasformarli in opportunità. SAP Marketing Cloud è lo strumento ideale per la gestione di prospect e lead, proprio perché risponde in modo specifico alla necessità di molte aziende di riuscire a interpretare i desideri e le necessità dei clienti. Sap Marketing Cloud è progettato per raccogliere, organizzare e analizzare i dati dei clienti in termini di storico acquisti, comportamento di navigazione e propensione, attraverso un database integrato che permette la circolazione dei dati tra tutti i team e tutta la filiera aziendale. SAP Marketing Cloud, oltre la multicanalità La necessità di raggiungere i clienti e gli utenti in modalità multi canale oggi è assodata: i clienti devono essere contattati dove si trovano, istante per istante. Tuttavia, è altrettanto evidente che una multicanalità orizzontale, in cui ogni messaggio viene veicolato a ogni utente su ogni piattaforma, non solo non è più vantaggiosa ma rischia di divenire controproducente. Per questo motivo la piattaforma SAP per il cloud marketing dispone di potenti strumenti di analisi, per gestire e raggiungere il cliente contestualmente e in tempo reale, permettendo di attirare la sua attenzione con lo strumento e il messaggio più adeguati, istante per istante. Le pratiche di contextual marketing sono note già da tempo, ma negli ultimi anni la loro valenza si sta estendendo anche ai mercati B2B. SAP Marketing Cloud dispone di una vasta gamma di strumenti per fornire una visione a 360° del cliente, che permette di massimizzare il tasso di conversione, sia nel passaggio da lead a prospect a cliente, sia nella gestione delle campagne. Fra tutti gli strumenti, uno in particolare merita attenzione, poiché incarna più di altri il principio alla base di un approccio integrato e strutturato: le Opportunità. Come funzionano le Opportunità in SAP Marketing Cloud Nella sua incarnazione di CRM per il marketing, SAP dispone di uno strumento dedicato e molto potente: le Opportunità. L’Opportunità può essere definita come un prospect, una richiesta per prodotti o servizi, una probabilità di vendita. La gestione delle Opportunità in SAP Marketing Cloud risponde all’esigenza che si crea in alcuni contesti, per esempio quando il ciclo di vendita in un’azienda richiede molto tempo e diversi contatti fra cliente e fornitore, oppure quando l’azienda ha una rete di venditori estesa, o ancora quando i volumi in termini di numero di prodotti sono alti e la loro gestione è distribuita. Si tratta di uno strumento che completa il ciclo di vendita, secondo uno schema a quattro fasi: Lead, Opportunità, Offerta e Ordine. Nella filiera di gestione, le Opportunità costituiscono un valido strumento di gestione perché di fatto rendono facilmente gestibile il passaggio successivo alla Lead. Nella filiera canonica, le lead vengono gestite dal marketing e indicate con diverse categorie, per esempio calde, tiepide e fredde, prima di essere passate alle vendite. Il reparto vendite a sua volta, in base al contatto diretto o alle proprie valutazioni, crea un’Opportunità per le lead promettenti, rendendo chiaro e facilmente comprensibile lo stato di avanzamento nella gestione del potenziale cliente. Organizzazione delle Opportunità Uno degli aspetti più interessanti delle Opportunità è la loro organizzazione. Infatti, possono essere classificate in base per esempio alla provenienza, inserendo informazioni aggiuntive come i volumi di vendita attesi. Inoltre, possono essere strutturate in gruppi e gestite in base a una priorità. Infine, si integrano perfettamente con gli altri strumenti di SAP, il che permette di gestirle e gerarchizzarle anche in funzione di altri parametri. Per esempio, le Opportunità, oltre a essere raggruppate, possono essere collegate a progetti commerciali, prodotti e combinate fra di loro. Insomma, le Opportunità di SAP Marketing Cloud costituiscono lo strumento ideale per la gestione delle filiere di vendita che introducono complessità, per volumi o per processo, e che richiedono un costante controllo sullo stato di avanzamento e progresso di lead e prospect. #### SAP MII, integrare la produzione nell'ecosistema SAP Nel mondo degli affari di oggi, è essenziale per le aziende estendere la gestione dei dati oltre al sistema ERP per governare efficacemente tutti gli aspetti della propria attività. L’ecosistema SAP dispone degli strumenti per integrare qualsiasi aspetto della vita produttiva aziendale, compresa la produzione. Per le aziende manifatturiere che vogliono integrare i processi produttivi, la soluzione è SAP MII. SAP MII è un software di integrazione della produzione e Manufacturing Execution System (MES). Consente di connettere gli impianti di produzione e i processi produttivi nell'ecosistema SAP. Grazie a questo è possibile fornire una visione unica e unificata della produzione per tutti gli utenti. SAP MII può essere utilizzato anche per migliorare l'efficienza e la qualità della produzione, sfruttando la potenza di analisi degli altri strumenti SAP che in molti casi sono già presenti in azienda. Cos’è SAP MII? La prima cosa da chiarire è che SAP MII (SAP Manufacturing Integration and Intelligence) non costituisce di per sé una soluzione MES: nella famiglia SAP il prodotto designato al controllo diretto dei macchinari è SAP ME. SAP MII può essere considerata principalmente una piattaforma di gestione e orchestrazione della manifattura che, attraverso un framework dedicato, permette alle aziende di costruire le proprie applicazioni e i propri processi. SAP MII, come strumento di gestione e orchestrazione, è completamente scalabile e può funzionare in qualsiasi contesto, dalla singola linea al complesso industriale costituito da molti impianti, anche distribuiti geograficamente in luoghi diversi. Questa scalabilità lo rende ideale per un approccio di tipo lean, integrandolo progressivamente nel sistema produttivo e portando a regime una linea, un impianto o uno stabilimento per volta. Nel dettaglio, svolge questo compito attraverso due componenti principali, uno di integrazione e uno di intelligence. Il componente di integrazione collega il sistema informativo SAP di livello superiore con le applicazioni dei reparti di produzione, sfruttando gli standard Web, per esempio XML. In questo modo è possibile estrarre e aggregare i dati da diverse fonti, riducendo la complessità dei processi di orchestrazione e permettendo una gestione agile attraverso un database (HANA, per quanto riguarda il mondo SAP). Il componente di Intelligence fornisce strumenti di analisi in tempo reale attraverso rappresentazioni visive, per mostrare e analizzare le prestazioni, anche mediante dashboard personalizzate. Questi strumenti, a disposizione di capi reparto e decisori esecutivi, possono essere utilizzati per prendere iniziative a breve termine riguardo alla produzione, mentre i dati raccolti possono essere usati in sede di analisi come strumento decisionale data driven. Le caratteristiche principali di SAP MII Attraverso tecnologie di IoT industriale e connessioni Machine-to-Machine, questo sistema permette di ottenere, gestire ed estendere a tutto l’ecosistema aziendale una vasta gamma di informazioni sugli impianti produttivi. Fra le principali ricordiamo: Il catalogo delle informazioni sullo stabilimento, che permette di organizzare gli asset in una struttura gerarchica; Gestione della Overall Equipment Effectivenes, l’efficienza complessiva dell’impianto, sia in tempo reale sia attraverso dati storici Integrazione dei processi lungo tutta la filiera aziendale, il punto focale dell’inserimento della produzione nell’ecosistema SAP Completano le caratteristiche principali strumenti di intelligence, gestionali e organizzativi che abilitano tutte le tipologie di gestione tipiche del digital manufacturing, dal controllo dei consumi energetici all’analisi predittiva. SAP MII e SAP ME, quale è più adatto? Dal momento che SAP MII ha, in apparenza, molti punti di contatto con SAP Manufacturing Execution (ME), prodotto dedicato alla manutenzione un tempo conosciuto anche come SAP MES, sarebbe spontaneo chiedersi quali sono le caratteristiche distintive delle due soluzioni. Il modo migliore per identificarle è partire dalla tipologia di produzione che si vuole gestire. Per le sue caratteristiche, infatti, SAP MII, è maggiormente indicato quando si devono gestire lavorazioni complesse, con processi molto articolati e specifici, che difficilmente trovano riscontro negli applicativi standard. SAP ME, dal canto suo, è più indicato per gli ambiti legati alla manifattura discreta, in cui la flessibilità è richiesta soprattutto per quanto riguarda le opzioni di gestione. Perché integrare la produzione nell’ecosistema SAP è una scelta vincente L’integrazione dei processi manifatturieri in un sistema di analisi avanzata risponde a tutte le principali sfide del mercato di oggi, cominciando dalla necessità sempre più pressante di basare le decisioni su dati e informazioni oggettive. Inoltre, l’utilizzo di un sistema di gestione e controllo permette una migliore allocazione di asset e risorse, compreso il personale, il controllo dei consumi, sempre più indispensabile con l’aumentare del costo dell’energia. Infine, l’ultima e più importante sfida a cui si può rispondere è l’abbattimento dei silos di dati e la presenza di dati e informazioni disconnesse, per esempio quelle provenienti dai sistemi SCADA, non sempre adeguatamente orchestrate. Riassumendo i vantaggi, ecco come possiamo identificarli. Presenza di una Piattaforma universale, estensibile e scalabile, che può adeguarsi rapidamente a qualsiasi processo manifatturiero. La presenza di Sistemi integrati, che fornisce interoperabilità fra i reparti produttivi e gli strumenti di livello più alto non è da sottovalutare, così come la presenza di un sistema di intelligence evoluto che può essere sfruttato sia dai decisori in produzione sia a livello strategico ed esecutivo. Sempre dal punto di vista analitico, SAP MII può facilitare la creazione di strumenti di analisi delle prestazioni dell’impianto, dello stabilimento o dell’azienda nel suo complesso, attraverso la misurazione e la creazione di un set di KPI specifico per ogni necessità. Infine, l’orchestrazione dei processi produttivi è un altro aspetto funzionale fondamentale abilitato da SAP MII. Contattaci per digitalizzare e integrare i processi produttivi della tua azienda con SAP MII. RICHIEDI INFORMAZIONI #### SAP NOW 2020: tutto sulle soluzioni e i casi di successo SAP, a casa tua! Torna il SAP NOW, evento annuale di SAP per far incontrare partner e clienti, quest’anno per la prima volta interamente digitale. Il 27-28-29 ottobre sarà possibile vedere live gli interventi in modalità online e interagire con gli speaker. I contenuti saranno disponibili on-demand fino a dicembre. Anche quest'anno, siamo leader partner dell'evento e porteremo due casi di successo di progetti presso nostri clienti: Steel cloud: crescita industriale in un mondo digitale La trasformazione digitale di un gruppo siderurgico con l’ERP SAP S/4HANA Cloud Il caso ORI Martin Spa 27 ottobre | Ore 10:40 ASK Industries viaggia con SAP Ariba Uno strumento per migliorare efficienza e competitività nel processo di sourcing  On demand Registrati all’evento #### SAP NOW 2021: scopri i vantaggi di un Customer Service integrato SAP NOW 2021: la nostra sessione dedicata al Customer Service con SAP. Ilario Benetti, nostro Head of CX e Co-managing partner, ha parlato di tutti i vantaggi di utilizzare un Servizio Clienti integrato e intelligente. Un cliente soddisfatto è infatti un asset di grande valore per qualsiasi tipo di azienda e il Customer Service rappresenta un elemento distintivo fondamentale per garantirne la fidelizzazione. E’ necessario riuscire a mantenere relazioni, fornire assistenza e risposte a clienti sempre più digitalizzati, per i quali rapidità e condivisione delle informazioni sono un must. Per farlo non basta una semplice piattaforma per il Servizio Clienti. La risposta a tutto questo risiede nella parola integrazione, per superare una volta per tutte il problema di call center aziendali con accesso solo allo storico degli ordini e di servizi assistenza a cui sono visibili solo ticket di supporto. È necessario quindi avere a disposizione i dati all'interno di una sola piattaforma, registrare le operazioni sul CRM e fare comunicare tutte queste informazioni con il sistema gestionale, attivando così tutti i processi amministrativi, produttivi o logistici necessari per soddisfare efficacemente e rapidamente le richieste dei nostri clienti. SAP NOW 2021 si è tenuto dal 27 al 28 ottobre ed è stato trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma www.sapnow.it. #### SAP NOW 2022: un ringraziamento a tutti coloro che hanno condiviso con noi questa giornata Un piccolo bilancio sulla giornata di ieri. SAP NOW, l'evento annuale promosso da SAP Italia è finalmente tornato in presenza, dandoci la possibilità di ritrovarci all'interno di una community di partner e clienti che condividono la stessa visione, sempre più sostenibile, della Trasformazione Digitale. Abbiamo inoltre avuto la possibilità di confrontarci su due tematiche che ci stanno molto a cuore: La valorizzazione della Customer Experience con SAP Service Cloud, di cui abbiamo parlato insieme a Chiara Bearzatti e Matteo Bedin di De'Longhi Group, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, e Ilario Benetti ☁️, Partner Clarex Il nostro pacchetto di soluzioni per far dialogare la logistica con i sistemi ERP, raccontato da Valentino Paderni, Partner Clarex e Matteo Bariani, Developer Clarex Teniamo inoltre a congratularci con la società del nostro Gruppo Regesta LAB per la vittoria dei Quality Awards nella categoria "Rapid time to value", per il progetto di Data Warehouse con Acciaieria Arvedi. Cogliamo infine l'occasione per ringraziare tutti i clienti che abbiamo avuto il piacere di ricevere al nostro stand e tutti i nostri colleghi che hanno contribuito all'organizzazione e allo svolgimento dell'evento. Ci vediamo l'anno prossimo! Guarda le fotografie dell'evento #### SAP NOW 2022: Welcome to Economics Park Rigenerare il Business, rispettare il Pianeta. Welcome to Economics Park. Il 20 ottobre ci vediamo al SAP NOW 2022! Dove? Presso il Superstudio Maxi a Milano, la location ideale per ospitare il parco dell’innovazione perché utilizza il 100% di energia rinnovabile. Parleremo di una nuova dimensione che si sta venendo a delineare, dove trasformazione digitale, competitività e transizione ecologica sono strettamente connesse. L'evento ospiterà un grande green stage dove sarà possibile assistere a presentazioni e Customer Talk di SAP e dei Partner e saranno presenti aree di networking, due show case per esplorare l’azienda intelligente e sostenibile. Non mancheranno inoltre prestigiosi relatori e momenti di intrattenimento. De' Longhi: valorizzazione della Customer Experience con SAP Service Cloud Noi, dalle ore 11:30 alle 11:50, abbiamo partecipato al fianco di De'Longhi Group per parlare di Customer Experience. Il Gruppo De' Longhi distribuisce i suoi prodotti in più di 120 mercati nel mondo e rappresenta un esempio di come il Customer Service possa diventare un ulteriore elemento per qualificare e differenziare il proprio brand, fino a diventare una leva per spingere le vendite. De’ Longhi offre un servizio clienti multicanale, in grado cioè di comunicare con il cliente sul terreno che lui stesso sceglie, oltre che garantire che le richieste vengano effettivamente soddisfatte e realizzate in modo rapido e preciso (siano esse l’invio di un pezzo di ricambio, di un reso o la realizzazione di verifiche tecniche on-site). Il supporto delle soluzioni SAP è fondamentale per avere i dati dei clienti all’interno di un’unica piattaforma e la registrazione di operazioni che vengono recepite anche all’interno del sistema gestionale, attivando tutti i processi amministrativi, produttivi o logistici necessari per soddisfare efficacemente e velocemente le richieste dei clienti. Una nuvola di app per far dialogare un sistema di logistica con l’ERP Dalle ore 16:20 alle 16:35 eravamo presenti presenti con Valentino Paderni, Partner Clarex e Regesta e Matteo Bariani, SAP Developer Clarex e Regesta per raccontare una suite di applicazioni che supporta la logistica inbound e outbound delle aziende manifatturiere. Si tratta di una soluzione completamente integrata con il back-end di SAP S/4HANA per la gestione dell’intero traffico dei mezzi che richiedono il controllo del peso, sia in ingresso sia in uscita. L'obiettivo? Velocizzare le procedure di accettazione o spedizione della merce, rendere più efficace l’organizzazione dei flussi e automatizzare l’emissione dei documenti, grazie al costante dialogo tra il sistema ERP e le app utilizzate dagli operatori della pesa carraia. Il pacchetto include inoltre sistemi per il riconoscimento automatico della merce (per esempio, rottame ferroso) e per l’indirizzamento dei camion alle diverse aree dell’azienda. #### SAP NOW 2023: noi di Clarex ci siamo! Ti aspettiamo il 26 ottobre a Milano L’appuntamento con SAP NOW 2023 è il 26 ottobre presso Superstudio Maxi di Milano: vieni a trovarci alla manifestazione che SAP organizza ogni anno per la propria business community, composta da clienti e partner. L’edizione di quest’anno, dal titolo “Future-proof your business”, volge lo sguardo verso il futuro. Si parlerà infatti dei sempre più veloci cambiamenti del mercato e di come le imprese possono anticipare e cavalcare i trend in maniera efficace. Le parole chiave sono sostenibilità - che parte dalla scelta della location, una struttura di 10.000 metri quadrati certificata LEED Gold - e innovazione: Cloud ERP, Human Experience, Digital Supply Chain, Customer Experience, Spend Management e Business Technology Platform sono solo alcuni dei temi che noi di Clarex, insieme ad altri 50 partner di SAP, tratteremo nel corso dell’evento. Non vediamo l’ora di incontrarti a SAP NOW 2023! Nel frattempo, contattaci per ricevere maggiori informazioni su SAP NOW 2023 e per intraprendere il tuo percorso di trasformazione digitale! RICHIEDI INFORMAZIONI #### SAP NOW AI Tour 2025: intelligenza artificiale e dati diventano cultura Anche quest’anno Clarex è stata tra i protagonisti di SAP NOW, l’evento che riunisce l’ecosistema SAP per condividere esperienze e visioni sul futuro digitale delle imprese. L’edizione 2025, intitolata AI Tour, ha mostrato come la tecnologia - quando è guidata da una visione chiara - possa diventare una vera leva di connessione tra persone, processi e dati. Un messaggio che vale anche per l’Intelligenza Artificiale, oggi sempre più integrata nei processi aziendali e capace di trasformare la conoscenza in valore concreto. Nel corso della giornata abbiamo condiviso due esperienze che sintetizzano bene il nostro modo di intendere la trasformazione digitale: la Customer Connection del futuro realizzata con F.lli Branca Distillerie e il progetto Digital Manufacturing con Isoclima, due esempi diversi ma accomunati da un principio condiviso - quello di mettere il dato al servizio delle persone. Una visione che si manifesta sempre più forte con il passare del tempo e con il crescere della maturità digitale nei contesti produttivi e industriali. L’Information Technology in generale, e i dati in particolare, devono essere strumenti al servizio della produttività, non vincoli che rallentano, burocratizzano o complicano processi e operazioni. Una filosofia che, come ogni linea guida davvero solida, è a prova di futuro: si può applicare con efficacia anche a contesti nuovi come l’adozione dell’Intelligenza Artificiale. Customer Connection del futuro – L’esperienza F.lli Branca Distillerie Quando parliamo di customer experience, il nostro obiettivo non è mai solo tecnologico. È un percorso che parte dalla cultura aziendale e arriva fino all’ultimo contatto con il cliente. Con F.lli Branca Distillerie abbiamo lavorato proprio in questa direzione: costruire un modello di relazione che unisse brand identity, dati e strategie di mercato, trasformando i punti vendita come bar, ristoranti e hotel in veri e propri alleati strategici. Il progetto, presentato sullo Stage 3 da Alessandro Biffi (Group Chief Information & Digital Officer di F.lli Branca Distillerie) e da Ilario Benetti, nostro Co-Managing Partner e Head of CX, ha mostrato come un’architettura basata su SAP CX Sales Cloud V2, Field Sales ed Emarsys possa ridefinire completamente il customer journey: dalla gestione dei canali, delle promozioni e delle esperienze di brand. Abbiamo unito la precisione analitica dei dati con la sensibilità del marketing esperienziale. Dietro ogni evento o campagna di fidelizzazione c’è un ecosistema tecnologico che raccoglie, interpreta e restituisce informazioni in tempo reale, consentendo a Branca di orchestrare azioni mirate e coerenti con la propria identità storica. Il risultato è un CRM che, oltre al basilare lavoro di gestione di anagrafiche o pipeline commerciali, si trasforma in una piattaforma viva, capace di rappresentare il carattere del marchio e di adattarsi ai comportamenti dei consumatori. Questo grazie anche all’implementazione dell’IA conversazionale Joule, che al momento proprio in CX dà il meglio di sé. Grazie a un forte impegno di ricerca e sviluppo, Clarex ha scelto di anticipare i tempi e fornirla già nelle implementazioni correnti, per armonizzare sempre più dati e informazioni con la gestione a vari livelli del marketing. È in questa fusione tra dati e storytelling di marca, che riconosciamo la forza delle soluzioni CX più evolute: unire il miglioramento delle performance con la costruzione di una relazione più autentica con il cliente. Qualità e tracciabilità con SAP Digital Manufacturing - Il progetto Isoclima Il settore manifatturiero è il nostro territorio, e una delle prime lezioni che abbiamo imparato è che la precisione è un valore che non si improvvisa. Con Isoclima, leader internazionale nella produzione di vetri ad alte prestazioni per la mobilità e la sicurezza, abbiamo intrapreso un percorso che porta la fabbrica verso una nuova dimensione di controllo e trasparenza. Il progetto, illustrato da Nicola Buro, Chief Information Officer di Isoclima, insieme a Denis Celeghin, nostro Manufacturing Area Manager, è nato con un obiettivo chiaro: integrare la produzione con SAP Digital Manufacturing per ottenere una tracciabilità completa e un ambiente completamente paperless. La soluzione implementata offre visibilità in tempo reale su ogni fase del processo produttivo: collega macchinari, sistemi di controllo qualità e piattaforme gestionali in un flusso dati continuo. Ogni parametro, dalla temperatura dei forni alle ispezioni ottiche sul vetro, diventa parte di un archivio digitale che assicura precisione, affidabilità e conformità. Ciò che più mi colpisce di questo progetto è la sua capacità di tradurre la complessità industriale in semplicità operativa. Quando l’informazione è unica, condivisa e sempre aggiornata, l’efficienza cresce naturalmente. E, allo stesso tempo, cresce anche la sostenibilità: meno carta, meno errori, meno sprechi. È la dimostrazione che digitalizzare non significa solo automatizzare, ma rendere il lavoro più consapevole e intelligente. Dati, persone e partnership - Il valore di un ecosistema Analizzando insieme questi due progetti, emerge un filo conduttore che definisce la nostra identità: Clarex è un system integrator, ma è soprattutto un partner per l’evoluzione, capace di far dialogare tecnologia e cultura aziendale. Il SAP NOW 2025 è stato, da questo punto di vista, un’occasione per ribadire che la trasformazione digitale non si misura in linee di codice, ma nella qualità delle connessioni umane e informative che riesce a creare. Negli speech e nei momenti di confronto con clienti e partner, ho ritrovato un’energia comune: la voglia di costruire sistemi aperti, interoperabili, fondati su dati affidabili e su un pensiero strategico condiviso. Le tecnologie SAP, dal Cloud ERP all’Intelligent Manufacturing, fino ai nuovi strumenti di Business AI, sono solo una parte del percorso. La differenza la fanno le persone che le adottano e le fanno crescere nel tempo. Anche l’Intelligenza Artificiale trova in questo modo la sua chiave di lettura, a dimostrazione che qualsiasi tecnologia può essere adottata con successo quando c’è una visione chiara e una governance efficace. Come Clarex, abbiamo scelto di investire nella competenza consulenziale e nel valore del metodo, perché crediamo che ogni implementazione sia prima di tutto un atto di progettazione culturale: un modo di aiutare le imprese a pensarsi come ecosistemi connessi, capaci di apprendere e migliorare costantemente. Un tema che, in qualche modo, si lega anche agli aspetti più alti della sostenibilità: al di là di metriche e KPI, il nostro approccio è sempre teso alla creazione di un contesto in cui l’azienda è al centro di una rete relazionale virtuosa, di sistemi (e quindi di aziende) che si supportano a vicenda con mutui vantaggi. Oltre l’evento, verso un futuro connesso L’esperienza di SAP NOW 2025 ha confermato ciò che viviamo ogni giorno nei nostri progetti: l’innovazione è un viaggio collettivo, fatto di collaborazione, fiducia e obiettivi comuni. Abbiamo incontrato clienti, partner e colleghi che condividono la stessa visione: quella di un’industria che usa i dati per anticipare il cambiamento, non solo per reagire a quello che succede nel mercato. Nelle prossime settimane integreremo in queste pagine le riflessioni nate durante l’evento e gli spunti più interessanti emersi dai tavoli di lavoro. Ma il messaggio centrale è già chiaro: per creare valore nel lungo periodo serve equilibrio tra tecnologia, esperienza e persone. Clarex continuerà a muoversi in questa direzione e a costruire soluzioni che uniscono la concretezza dei dati all’intelligenza del pensiero umano, in cui l’IA si colloca come un efficacissimo strumento di potenziamento delle qualità delle persone. Perché la trasformazione digitale, come abbiamo dimostrato anche a SAP NOW, è davvero efficace solo quando diventa parte della cultura aziendale, giorno dopo giorno. Vuoi avviare un percorso di trasformazione digitale nella tua impresa? Contattaci, siamo pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI #### SAP Partner Excellence Award Dopo essere stati riconosciuti come "miglior partner dell’area EMEA sud" da SAP, siamo finiti sotto i riflettori del SAP PKOM 2020 (Partner Kick-Off Meeting) per i SAP Partner Excellence Award. La manifestazione, organizzata ogni anno da SAP Italia presso la sede di Vimercate (MI), rappresenta un momento importantissimo di condivisione tra SAP e i propri partner. Durante la giornata, dopo aver illustrato brevemente l’andamento dell’anno passato, sono stati spiegati i nuovi prodotti, i trend di quest’anno e sono stati premiati i partner che si sono distinti nel 2019. Abbiamo raggiunto il gradino più alto del podio in ben tre categorie: Top Partner Cloud, Fastest Growth in Italia, Top Partner per SAP S/4HANA Cloud Questi premi sottolineano come il nostro impegno e la nostra passione siano elementi vincenti nel facilitare e rendere veloce l’implementazione delle soluzioni SAP alle aziende che decidono di affidarsi a noi. Ancora una volta la dedizione al  lavoro dei nostri dipendenti è stata apprezzata e riconosciuta, non solo dai nostri clienti ma anche da SAP. Ma questo è soltanto uno stimolo per affrontare pervicacemente le sfide prossime venture. Nell'ultimo periodo, la digitalizzazione è stata uno dei maggiori acceleratori per le aziende di ogni dimensione in tutti i settori, trasformando i mercati e creando nuovi modelli di business, prodotti e servizi abilitati digitalmente. Inoltre le previsioni di crescita dei prossimi anni sono anche migliori, si stima infatti un'imponente crescita delle soluzioni cloud trainate dallo sviluppo di intelligenza artificiale, machine learning, big-data, robotica e IoT. Complimenti alle oltre 200 persone, tra consulenti e sviluppatori, che compongono la nostra squadra #WeAreClarex. I nostri SAP Partner Excellence Award #### SAP per il manufacturing: soluzioni intelligenti per un mercato in evoluzione Negli ultimi anni il settore manifatturiero ha accelerato l'adozione di tecnologie digitali, sia grazie al consolidamento dell'approccio Industria 4.0, attivatore dal punto di vista tecnologico, sia grazie ai numerosi incentivi statali ed europei, attivatori di opportunità. Industria 4.0 ha infatti permesso la trasformazione digitale della produzione industriale, soprattutto grazie a tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, Internet of Things (IoT) e analisi dei big data applicate ai processi produttivi. Questo approccio ha reso il manufacturing non solo più efficiente, ma anche capace di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato globale, alle esigenze di personalizzazione dei clienti e, negli ultimi tempi, agli obiettivi di sostenibilità. Il Digital manufacturing nel mercato italiano L'adozione di Industria 4.0 nel settore manifatturiero italiano ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni. Secondo l'Osservatorio Smart Manufacturing del Politecnico di Milano, nel 2023 il mercato italiano delle soluzioni Industria 4.0 ha raggiunto¹ un valore di 4,5 miliardi di euro, con un incremento del 10% rispetto all'anno precedente. Le tecnologie più diffuse includono l'Industrial Internet of Things (IIoT) e l'Industrial Analytics, con tassi di adozione intorno al 40%. In questo contesto di crescita italiana e globale, SAP si è affermata come uno dei principali fornitori di soluzioni intelligenti per la gestione della produzione, attraverso le proprie soluzioni di manufacturing software. Le piattaforme SAP per il manufacturing offrono strumenti avanzati che ottimizzano la gestione della supply chain, migliorano l'efficienza operativa e consentono alle aziende manifatturiere di cogliere sia le opportunità attuali di Industria 4.0, sia di costruire un ecosistema in grado di recepire tempestivamente gli sviluppi tecnologici futuri. Vediamo alcune fra le principali soluzioni che l'azienda offre a vantaggio delle manifatture. Soluzioni SAP per il Manufacturing SAP fornisce una suite integrata di soluzioni per il digital manufacturing, in grado di supportare tutte le fasi del processo produttivo, dalla pianificazione alla gestione operativa fino al controllo in tempo reale. Tra le soluzioni più rilevanti troviamo SAP Manufacturing Execution, SAP Digital Manufacturing Cloud e altre tecnologie avanzate che puntano a una gestione end-to-end della produzione. SAP Manufacturing Execution Uno dei prodotti più noti di SAP in questo ambito è SAP ME, una piattaforma modulare MES progettata per digitalizzare e automatizzare i processi produttivi e migliorare qualità e trasparenza lungo l'intera filiera produttiva. Grazie a SAP ME, le aziende possono monitorare le operazioni di produzione in tempo reale, ridurre i tempi di inattività e ottimizzare la gestione delle risorse. Il sistema MES si integra con altre soluzioni SAP per creare un ecosistema unificato che connette macchinari, dati e personale, favorendo una produzione intelligente e priva di interruzioni. Una delle caratteristiche principali di SAP ME è la capacità di generare insight dettagliati sulle performance dei macchinari, sulle condizioni operative e sull'efficienza generale del processo produttivo. Questi dati sono essenziali per identificare eventuali colli di bottiglia e prendere decisioni informate e tempestive, migliorando la produttività complessiva. SAP Digital Manufacturing Cloud La piattaforma SAP Digital Manufacturing Cloud permette alle aziende di gestire e monitorare la produzione direttamente attraverso il cloud, fornendo una visione globale e centralizzata delle operazioni. Questa soluzione cloud per il manufacturing facilita il controllo dei processi produttivi in tempo reale e consente l'adozione di strategie data-driven anche in presenza di più stabilimenti o linee produttive distribuite geograficamente nel mondo. SAP Digital Manufacturing Cloud offre vantaggi significativi in termini di scalabilità, sicurezza e facilità di aggiornamento. In particolare, riduce la necessità di infrastrutture IT interne, consentendo alle aziende di concentrarsi sul proprio core business. La possibilità di operare nel cloud facilita inoltre l'integrazione con altre tecnologie di Industria 4.0, come l'IoT e l'analisi predittiva, fondamentali per implementare un modello produttivo intelligente e flessibile. Vantaggi del Digital Manufacturing con SAP L'integrazione delle soluzioni SAP nel settore manifatturiero offre diversi benefici strategici che vanno dal miglioramento dell'efficienza operativa alla sostenibilità e alla resilienza aziendale. In particolare, le soluzioni di manufacturing software di SAP permettono di: Ottimizzare la supply chain: sfruttando intelligenza artificiale e connettività avanzata, SAP consente di monitorare e gestire la supply chain in tempo reale, riducendo i costi operativi e garantendo una maggiore flessibilità nella gestione di ordini e consegne. Ridurre l'impatto ambientale: grazie a SAP Digital Manufacturing Cloud e ad altre soluzioni digitali, le aziende possono monitorare e migliorare le performance ambientali, ridurre gli sprechi e ottimizzare l'uso delle risorse. SAP supporta anche l'integrazione di metriche ESG, favorendo una produzione sostenibile e trasparente. Aumentare agilità e reattività: la digitalizzazione dei processi produttivi permette di rispondere più rapidamente alle fluttuazioni della domanda e alle esigenze specifiche dei clienti. Con SAP ME, per esempio, è possibile adattare la produzione in base a dati aggiornati in tempo reale per garantire una risposta rapida alle richieste di mercato. SAP per la Supply Chain e la produzione: il supporto di Clarex L'adozione delle soluzioni SAP per il manufacturing rappresenta un investimento strategico per le aziende che intendono approcciare Industria 4.0 come opportunità di innovazione profonda e di crescita sostenibile. Per affrontare al meglio questa trasformazione, affidarsi a un partner specializzato come Clarex permette di coglierne tutti i vantaggi, attraverso una adozione misurata e progettuale. Grazie a una consolidata conoscenza delle tecnologie SAP e delle esigenze del settore manifatturiero, Clarex aiuta le aziende a massimizzare i benefici degli strumenti SAP per il digital manufacturing, con un approccio che comprende l'analisi delle esigenze aziendali, la personalizzazione delle soluzioni SAP e la formazione del personale. Soluzioni intelligenti efficaci oggi e pronte per il futuro L'adozione di soluzioni digitali per il manufacturing rappresenta uno strumento di resilienza efficace per le aziende che vogliono affrontare con successo le sfide del mercato attuale e futuro. SAP si posiziona come il partner tecnologico di riferimento, con strumenti avanzati per la gestione e l'ottimizzazione della produzione che permettono alle imprese di cogliere le opportunità dell'Industria 4.0. Per le aziende interessate a implementare queste soluzioni in modo efficace, Clarex si propone come partner di fiducia, capace di supportare ogni fase del processo di digitalizzazione e garantire un'implementazione su misura delle soluzioni SAP. Contattaci e scopri quali sono le soluzioni digitali adatte al business della tua azienda. CONTATTACI¹Fonte: sito Osservatori.net #### SAP per la sostenibilità: tutte le soluzioni L'attenzione verso la sostenibilità aziendale è in costante crescita anche all'interno del mercato italiano. Entro la fine del 2025, gli studi di settore prevedono che gli investimenti in tecnologie e processi sostenibili aumenteranno in misura significativa, con effetti tangibili sulla filiera produttiva, sulla tracciabilità dei materiali e sull'efficienza operativa. Questa tendenza deriva in parte dal mutato atteggiamento dei consumatori, che manifestano un interesse sempre più marcato verso prodotti e servizi con ridotto impatto ambientale, e in parte da un impianto normativo che agevola sempre più le aziende che scelgono la strada della sostenibilità. Le normative europee infatti rafforzano le dinamiche legate alla sostenibilità. L’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)¹ e il suo successivo ampliamento, che estende gli obblighi di rendicontazione su parametri ESG, impone alle imprese italiane una rendicontazione strutturata, attendibile e conforme agli standard internazionali. Questo contesto normativo diventa un’opportunità per le aziende interessate a distinguersi sul mercato, attraverso processi di rendicontazione di sostenibilità efficienti, verificabili e allineati agli obiettivi di decarbonizzazione ed economia circolare. Software reportistica ESG: la base per una rendicontazione funzionale Il percorso verso la sostenibilità aziendale richiede strumenti di gestione integrata, in grado di raccogliere dati, elaborarli e restituire output coerenti con gli obiettivi strategici. Le piattaforme tecnologiche avanzate offrono la possibilità di raggiungere tali traguardi. SAP da molti anni si propone come player di primo piano nell’offerta di soluzioni mirate che permettono alle aziende di integrare parametri ESG all’interno dei processi operativi, di misurare le performance di sostenibilità e gestire interi ecosistemi di fornitura con un approccio data-driven. L’approccio SAP alla sostenibilità e alla digitalizzazione Le soluzioni SAP per la sostenibilità sono state progettate nel tempo per conciliare il supporto alle aziende nella trasformazione digitale e nell'ottimizzazione dei processi con un approccio integrato alle tematiche ambientali, sociali e di governance. L'obiettivo è consentire alle aziende di allineare i propri KPI ambientali e sociali con i target di business, mantenendo al contempo la competitività nel rispetto delle normative di settore. L'ecosistema SAP, grazie a un'esperienza consolidata nella gestione dei dati aziendali, mette a disposizione strumenti avanzati che forniscono informazioni sul ciclo di vita dei prodotti, sulla tracciabilità delle materie prime, sull'utilizzo efficiente delle risorse e sulla conformità ai requisiti della CSRD. Lo dimostra, per esempio, la metodologia Design to Operate che nasce con l'obiettivo di includere le tematiche di sostenibilità nella filiera produttiva con un approccio olistico, senza trascurare naturalmente i principali KPI aziendali come produttività e marginalità. L'interazione diretta tra i dati operativi e gli indicatori ESG facilita la creazione di report affidabili, supporta i decisori con analisi accurate e rende possibili interventi mirati su tutta la catena del valore. L’offerta SAP per la sostenibilità: prodotti e servizi principali L'approccio SAP si basa su una serie di strumenti pensati per offrire una visione completa e integrata delle prestazioni ambientali e sociali, secondo tre principali linee di azione. Gestione dei dati ESG e conformità normativa Grazie ai software per sostenibilità e ai software per la reportistica ESG, è possibile raccogliere, integrare e analizzare i dati chiave relativi a emissioni, consumi di energia, utilizzo di risorse idriche, produzione di rifiuti, nonché parametri legati alla diversità, alla governance e alle politiche sociali. Le piattaforme di SAP permettono di allineare i dati interni agli standard internazionali, come GRI, SASB e TCFD, e di generare report in linea con le richieste della CSRD. Ottimizzazione delle catene di fornitura e tracciabilità Le soluzioni SAP dedicate alla sostenibilità integrano moduli per l'analisi dei fornitori, il calcolo dell'impronta di carbonio e la valutazione dei parametri ESG lungo tutta la supply chain. L'obiettivo è garantire forniture responsabili e trasparenti attraverso dati accurati per identificare inefficienze, ridurre gli sprechi e promuovere la circolarità dei materiali. Strumenti avanzati di analisi e controllo SAP Sustainability Control Tower è un ambiente di monitoraggio centralizzato nel quale le aziende possono visualizzare gli indicatori chiave di sostenibilità, confrontare i risultati con gli obiettivi prefissati e progettare piani di intervento. Questo strumento offre metriche in tempo reale e modelli analitici capaci di prevedere scenari futuri. Attraverso questi dati, i decisori possono identificare tendenze, valutare impatti e definire strategie di lungo periodo. La reportistica ESG: dal dato grezzo al valore strategico Il software per la reportistica ESG proposto da SAP permette di trasformare il dato grezzo in informazioni concrete utili alle decisioni. Attraverso la correlazione di tutte le fonti di dati interne ed esterne, SAP aggrega informazioni che abilitano un processo decisionale più consapevole. Per esempio, i dati relativi al consumo energetico possono essere incrociati con quelli riguardanti la manutenzione predittiva degli impianti per individuare potenziali inefficienze e ridurre il consumo di risorse. Le informazioni prodotte da questi strumenti possono essere utilizzate per costruire rendicontazioni e report credibili, efficaci e soprattutto realmente utili nel processo decisionale. Si ottiene una trasparenza che può rafforzare la credibilità dell'impresa, contribuendo a consolidare il suo posizionamento competitivo. Sostenibilità e digitale: un percorso condiviso La digitalizzazione e la trasformazione digitale sono senza dubbio strumenti abilitanti per una sostenibilità aziendale concreta. Senza una visione integrata e strumenti tecnologici adeguati, il percorso di riduzione dell'impatto ambientale e sociale rischia di essere inefficiente o addirittura irrealizzabile. SAP fornisce piattaforme in grado di collegare ogni aspetto del business: dalla pianificazione strategica alla logistica, dalla gestione degli asset industriali all'analisi delle performance ESG. L'adozione di software per sostenibilità integrati nei processi aziendali attraverso gli strumenti digitali permette di modellare scenari futuri, valutare i costi di investimento in tecnologie green, monitorare gli indicatori di circolarità e innovare con soluzioni di intelligenza artificiale e altri strumenti di analisi avanzati. L'obiettivo è costruire una cultura aziendale orientata al miglioramento continuo, capace di integrare naturalmente gli obiettivi ambientali e sociali nelle logiche aziendali, con il supporto della tecnologia. La sostenibilità: una scelta di responsabilità La sostenibilità aziendale non si limita a costituire un semplice adempimento normativo. Secondo la visione di SAP, la sostenibilità assume il ruolo di autentico atto di responsabilità, un impegno verso la società, il pianeta e la creazione di valori durevoli. Le aziende che adottano le soluzioni SAP per la sostenibilità si posizionano come attori consapevoli di un cambiamento epocale, in cui l'equilibrio tra profitto e valori ambientali e sociali guida la strategia d'impresa. La diffusione di questi principi non è più circoscritta a pochi innovatori. Il mercato italiano, sostenuto dalla convergenza tra evoluzione normativa, domanda dei consumatori e disponibilità di tecnologie digitali all'avanguardia, crea le condizioni per una crescita basata su parametri ESG misurabili e integrati nei processi di business. La sostenibilità, insomma, non rappresenta più un vincolo ma è un'opportunità concreta per ripensare i modelli operativi, generare efficienza e creare valore duraturo. Vuoi sapere quali sono le strategie e le soluzioni migliori che possono portare maggiore sostenibilità nella tua impresa? Contattaci e raccontaci le tue esigenze. CONTATTACI¹Fonte: eur-lex.europa.eu #### SAP Pinnacle Awards 2022: Clarex è tra i finalisti per la categoria Customer Engagement Siamo lieti di comunicare che siamo stati selezionati tra i 30 finalisti dei prestigiosi SAP Pinnacle Awards 2022, per la categoria Customer Engagement. I SAP Pinnacle Awards sono gli annuali premi dati ai partner SAP che si sono distinti nello sviluppo e nella crescita della loro partnership con l’azienda tedesca e nell'aiutare i clienti a raggiungere i propri obiettivi. I finalisti e i vincitori in 22 categorie sono stati scelti in base ai consigli di SAP, al feedback dei clienti e agli indicatori di performance. SAP ha quindi riconosciuto il nostro impegno nell'utilizzare le sue ultime innovazioni tecnologiche, dimostrando la capacità di comprendere le esigenze aziendali dei nostri clienti offrendo soluzioni che li aiutassero a ridurre la complessità, rendendo le loro organizzazioni sempre più competitive e smart.  I vincitori e i finalisti di un SAP Pinnacle Award vengono infatti scelti in base al loro impegno nel creare valore per i clienti, nel supportarli nella crescita del loro business e nella semplificazione dei processi aziendali. Categoria Customer Engagement È il premio che riconosce il partner che ha eccelso nel fornire in modo costante valore al cliente, assicurandosi che continuasse a trarre valore dalle soluzioni SAP attraverso un'esperienza positiva con il prodotto, con SAP e con la stessa azienda partner. In questa era della tecnologia i clienti sono sempre più esigenti, sono infatti meglio informati e chiedono prodotti che corrispondano esattamente alle loro esigenze specifiche, a prezzi competitivi. L’abilità di comprendere le effettive esigenze dei clienti e di soddisfarle in tempi rapidi da parte della forza vendita è un fattore chiave per il successo dell’azienda. In Clarex ti supportiamo nell'implementazione di soluzioni che possano aiutarti a migliorare la gestione dei rapporti con i clienti e la Customer Experience. RICHIEDI INFORMAZIONI #### SAP PKOM 2026: Clarex premiata come miglior partner Business Suite Success, categoria BTP Durante il SAP Partner Kick-Off Meeting 2026, abbiamo ricevuto il premio come miglior partner Business Suite Success per la categoria BTP. Questo riconoscimento testimonia la nostra capacità di operare con la tecnologia Cloud di SAP per costruire architetture agili, capaci di trasformare la complessità operativa in opportunità di crescita. Per noi, la BTP non è solo una piattaforma, ma il fondamento tecnico necessario per abilitare l'innovazione e rendere i processi aziendali realmente interconnessi. Crediamo fermamente nel valore della SAP BTP per la sua capacità di unificare in un unico ambiente dati, Intelligenza Artificiale e automazione. Il premio è il risultato del lavoro costante del nostro team e della fiducia delle aziende che scelgono di affidarsi a noi per i loro percorsi di trasformazione digitale. Questo successo ci motiva a proseguire nello sviluppo di soluzioni d'avanguardia, mettendo sempre al centro l'efficienza e la scalabilità dei sistemi informativi dei nostri clienti. Vuoi scoprire come la tecnologia SAP BTP può supportare la crescita della tua azienda? CONTATTACI #### SAP Podcast: Cloud Migration e IoT Integration L’integrazione ERP-IoT per avere processi produttivi più veloci, ricchi di dati e reattivi La proliferazione di dispositivi intelligenti e connessi, i cosiddetti dispositivi IoT, sta portando alla nascita di una nuova generazione di software ERP. I dati possono essere raccolti in tempo reale da tutti i tipi di sorgente e durante l’intero processo produttivo, partendo dall’approvvigionamento presso i fornitori per arrivare alla consegna del prodotto finito ai clienti, e contemporaneamente possono essere integrati con i dati di business. Tutto questo permette all’azienda di ottenere in modo immediato informazioni fondamentali. Una delle maggiori criticità in questo tipo di integrazione sta però nell’assicurare l’integrità e la sicurezza dei dati raccolti e nell’individuare i dati necessari da raccogliere. Questo genere di dispositivi IoT integrati con un software ERP possono essere un grande aiuto per l'accelerazione dei processi produttivi. Una delle maggiori criticità in questo tipo di integrazione sta però nell’assicurare l’integrità e la sicurezza dei dati raccolti e nell’individuare i dati necessari da raccogliere. Questo genere di dispositivi IoT integrati con un software ERP possono essere un grande aiuto per l'accelerazione dei processi produttivi. Nel momento in cui i dispositivi e i sensori IoT vengono integrati con il software ERP, è infatti possibile far confluire insieme due flussi di dati che per troppo tempo sono rimasti separati, oppure richiedevano importanti sforzi all’interno dei diversi sistemi informativi aziendali. I processi produttivi vengono così integrati con i dati di campo, a loro volta ‘arricchiti’ con i dati derivanti dal business. In questo modo si ottiene una migliore visibilità del processo produttivo, una migliore comprensione del business e, di conseguenza, è possibile prendere decisioni più consapevolmente e con il supporto dei dati. Tutti questi fattori portano a una naturale ottimizzazione e accelerazione del processo produttivo. Ma in che modo un'azienda può sfruttare la grande quantità di dati a disposizione grazie a questa integrazione? In una logica di integrazione ERP-IoT, è possibile sviluppare sistemi di monitoraggio che supportino in tempo reale gli utenti di business nei loro processi, facilitandone le mansioni quotidiane, velocizzando i tempi di reazione e riducendo la possibilità che si verifichino errori. Conoscendo, ad esempio, in tempo reale la posizione e lo stato di salute dei macchinari produttivi, è possibile reagire in modo più veloce e mirato al verificarsi di un malfunzionamento, oppure poter intervenire prima che il problema stesso si verifichi. Il costante miglioramento e potenziamento in termini di capacità di elaborazione dei dispositivi connessi sta portando l’attenzione sempre più sull’Edge Computing: prodotti come SAP Edge Services, integrato nella piattaforma SAP IoT, permettono di spostare parti delle logiche direttamente sull’Edge, di sfruttare in un primo momento lo storage del dispositivo stesso, di eseguire le elaborazioni necessarie e, solo in un secondo momento al verificarsi di determinate condizioni, di procedere con l’invio dei dati verso il Cloud. L’integrazione ERP-IoT può avere inoltre un ruolo importante nell’aumentare la reattività di un processo produttivo. Integrando i dati raccolti in tempo reale con la logica di processo, è possibile infatti intervenire direttamente sul processo stesso. Vediamo alcuni esempi in cui la reattività di intervento è fondamentale per la buona riuscita del processo: Approvvigionamento componenti guidato da sensori Gestione ottimizzata delle manutenzioni Monitoraggio delle Consegne Le sfide? Una delle maggiori sfide da affrontare quando si intraprende un progetto IoT è proprio l’integrazione dei dati di campo raccolti con le necessità e i processi di business governati dal software ERP. Questo ha portato nel tempo alla creazione di complesse piattaforme di raccolta dati e allo sviluppo di dashboard di monitoraggio delle serie storiche di dati raccolti e di KPI aggregati messe a disposizione soprattutto agli operatori del mondo produttivo. Tutto il valore rimane quindi ‘confinato’ all’interno dell’impianto produttivo e non condiviso o addirittura percepito dal resto del business aziendale. Le funzionalità Cloud dell’ERP favoriscono l’integrazione delle piattaforme di raccolta ed elaborazione dati IoT con l’ERP stesso. Questa condivisione, arricchendo le informazioni raccolte dal campo con quelle dei processi di business, permette all’intera azienda di migliorare i processi aziendali e di prendere decisioni più consapevoli, nonché di ricevere avvisi/notifiche in real time che consentano di reagire e intervenire in modo rapido e puntuale. Ne parliamo all'interno del podcast realizzato in collaborazione con SAP e Digital 360. Puoi ascoltarlo sui seguenti canali: Spreaker ZeroUno Apple Spotify Google #### SAP Podcast: raccontiamo la Customer Experience Puoi ascoltare il podcast anche su Spotify. L'obiettivo che oggi ci si pone per il customer service è quello di offrire servizi multicanale, in grado di comunicare con il cliente sul terreno che lui stesso sceglie, oltre che garantire che le sue richieste vengano effettivamente soddisfatte e realizzate in modo rapido e preciso. Per raggiungerlo servono i dati e strumenti e tecnologie in grado di valorizzarli al meglio. La parola chiave di questa evoluzione dell'assistenza clienti è integrazione: facendo confluire e comunicare all’interno di un’unica piattaforma i dati dei clienti, di acquisto e di produzione, si supera il problema di call center aziendali che possono accedere solamente allo storico degli ordini e dei servizi assistenza legati a eventuali ticket di supporto precedenti. Questo passaggio è rivoluzionario e non solo per chi si occupa di customer service ma per tutta l'azienda perché permette di qualificare e differenziare il proprio brand e di spingere le vendite grazie alla promozione realizzata direttamente dai propri clienti soddisfatti. Secondo Ilario Benetti, Head of CX di Clarex, un settore che ne può beneficiare è quello dell’industrial manufacturing, ma in generale l'integrazione del customer service nei processi aziendali consente a chiunque progetti campagne marketing di farlo in modo mirato e data-driven. In questo podcast prodotto da Digital360 in collaborazione con SAP si può ascoltare il suo punto di vista e alcuni consigli utili per innovare e crescere. Clarex Starter Kit Customer Service beneficia della lunghissima esperienza di Clarex in progetti di customer service in tutto il mondo. In poche settimane, attraverso un percorso progettuale strutturato e inclusivo, il Cliente che adotta lo Starter Kit Customer Service sarà in grado di sfruttare una piattaforma di servizio multicanale, integrata con le soluzioni ERP SAP (ECC o S/4HANA), disponibile in ufficio e in mobilità anche offline. MIGLIORA IL TUO CUSTOMER SERVICE #### SAP premia Clarex: l'eccellenza nella consulenza per la trasformazione digitale Ogni azienda per rimanere competitiva, si trova a dover affrontare le sfide della trasformazione digitale: una trasformazione non solo tecnologica ma soprattutto culturale ed organizzativa. Soluzioni per migliorare la Customer Experience, applicazioni per gestire la produzione, report dinamici per sapere sempre i costi e i ricavi dell’azienda, sistemi per la gestione dei documenti in digitale, progetti per la manutenzione predittiva, macchine che imparano da sole… le possibili soluzioni sono infinite. Come capire quali implementare? Come scegliere tra l’implementazione on premise, in cloud o ibrida? Come ristrutturare l’azienda perchè riesca a gestire al meglio le risorse tecnologiche e umane? Come far accettare, anzi abbracciare, il cambiamento ai propri dipendenti?  La nostra azienda è nata per rispondere a queste e tante altre domande, e guidare i clienti attraverso la trasformazione digitale. Negli anni ci siamo specializzati nelle soluzioni implementate su infrastruttura in cloud. Perchè? Nessun investimento iniziale per dotarsi della parte hardware; Manutenzione dell’infrastruttura costante; Funziona su qualunque browser e dispositivo. Grazie alla fiducia dei nostri clienti, abbiamo implementato il primo progetto Italiano di SAP S/4HANA totalmente in cloud. SAP ha riconosciuto il nostro impegno con il premio SAP Pinnacle Award 2020 per la categoria: New SAP Cloud Partner of the Year - Small and Midsize Companies. Tra i 20.000 partner SAP nel mondo, siamo stati tra i 27 premiati. SAP ha riconosciuto il nostro eccezionale contributo, la dedizione al lavoro di squadra e la capacità di trovare la soluzione migliore per raggiungere gli obiettivi richiesti dal cliente.  I premi sono stati attribuiti in base ai consigli di SAP, al feedback dei clienti e alla comprovata capacità di soddisfare e superare gli indicatori chiave di prestazione. Scopri di più sulle soluzioni cloud per la trasformazione digitale, contattaci! #### SAP Public Cloud: i vantaggi per le medie imprese Il Cloud è ormai entrato in qualsiasi azienda in modo pervasivo, ed è raro incontrare realtà che non ne facciano uso, in alcuni casi anche in modo non completamente consapevole: si pensi, per esempio, alla posta elettronica, la cui gestione oggi avviene nella maggior parte dei casi attraverso strumenti e infrastrutture basate sul Cloud, in particolare su quello pubblico. Quest'ultimo, fra le diverse modalità, è quella che presenta i vantaggi più interessanti soprattutto per le medie imprese. Nel caso del Cloud SAP, questi vantaggi sono ancora più rilevanti perché si ritrovano all'interno di un ecosistema pensato per incontrare le esigenze delle aziende in costante evoluzione, come sono oggi. Cloud aziendale: il pubblico è diffusamente adottato Come anticipato, questa modalità di fruire i servizi conquista sempre più le aziende. Consideriamo che il 96% delle aziende¹ utilizza almeno un public cloud all'interno delle proprie attività. Anche per questo motivo SAP ha reso il Cloud centrale nella propria strategia, rendendo disponibile SAP S/4HANA Cloud sia in versione basata su Private Cloud, sia in versione Public. Quest'ultima, in particolare, dispone di caratteristiche che la rendono particolarmente interessante soprattutto per le aziende che, per esigenze dimensionali, non ritengono opportuno rivolgersi a risorse completamente private. Per esempio, SAP S/4HANA Cloud Public Edition² è un ERP cloud “pronto per entrare in funzione”. Vediamo ora quali sono i principali vantaggi che può offrire alle medie imprese. Cloud SAP: i vantaggi per le medie imprese Le medie imprese nel mercato attuale spesso faticano a trovare soluzioni adatte alle proprie dimensioni. Le semplici soluzioni applicative risultano troppo basilari e inadeguate, mentre le infrastrutture più complesse sono tipicamente pensate per il mondo enterprise. Il Cloud SAP, invece, offre soluzioni specifiche per le aziende la cui dimensione richiede una gestione "ibrida" delle risorse informatiche, che lasci il personale interno libero di occuparsi degli aspetti di governance senza richiedere un ventaglio di competenze e specializzazioni eccessivamente ampio. Con questa premessa, esaminiamo i principali vantaggi. Scalabilità e flessibilità È noto che il mercato sia sempre più variabile e imprevedibile. In uno scenario che favorisce i modelli di business a risposta diretta o semi-diretta, come il make to order e simili, è necessario disporre di un certo livello di flessibilità nelle risorse. Con SAP in Cloud pubblico è possibile ottenerla, senza dover sovradimensionare i sistemi per poi sfruttarli appieno solo nei picchi di lavoro. Parallelamente, qualora il business sia in crescita, SAP può rispondere al maggior numero di risorse e funzionalità adattandosi nel tempo. Gestione dei costi Un'infrastruttura IT tradizionale richiede costi di impianto considerevoli e lascia poco spazio alla flessibilità una volta realizzata. Le soluzioni public cloud di SAP permettono, invece, di sostituire i costi di impianto con un costo periodico. Questo riduce l'impatto iniziale e consente di rivedere i servizi scelti in qualsiasi momento, evitando i costi iniziali che caratterizzano i progetti on-premises. La possibilità di ricalibrare l'offerta permette anche un controllo più puntuale sulla spesa, anche in base alle variazioni di necessità nel corso del tempo. Sicurezza Le soluzioni basate su cloud pubblico di SAP godono di un elevato livello di sicurezza intrinseca. Ciò significa che l'azienda può costruire la propria sicurezza su solide fondamenta, ma soprattutto che, grazie al concetto di shared responsibility che caratterizza gli ambienti Cloud, la parte gestionale della sicurezza sarà compito di SAP. Questo riguarda, per esempio, aggiornamenti di sicurezza e fix per eventuali minacce che vengono distribuiti in modo automatico, centralizzato e tempestivo. Facilità di gestione Come è noto, i sistemi Cloud vedono nella semplificazione della complessità gestionale uno dei loro principali punti di forza, sia per quanto riguarda l'installazione di nuove funzionalità o servizi, sia per il controllo e il monitoraggio di quelli già utilizzati, che può essere effettuato dagli operatori attraverso strumenti di amministrazione unificati e standardizzati per tutti i servizi inclusi nell'offerta scelta. Inoltre, la scelta di una soluzione public cloud che copra tutti i bisogni aziendali semplifica anche l'aspetto amministrativo: ci sarà bisogno di relazionarsi con un solo interlocutore, con una sola fattura mensile. Innovazione continua Uno degli aspetti più interessanti degli strumenti SAP in cloud risiede nella scelta da parte dell'azienda di garantire un aggiornamento continuo, su base semestrale, dei servizi e delle funzionalità. In questo modo, le aziende che hanno scelto una soluzione basata su cloud pubblico vedranno garantito un accesso rapido a funzionalità innovative, che potranno così essere sperimentate con agilità. Questi vantaggi si aggiungono naturalmente a tutte le caratteristiche di un sistema ERP e di un ecosistema informatico avanzati. Prima fra tutte la capacità, attraverso una gestione più intelligente e funzionale dei dati, di abilitare l'opportunità di prendere decisioni informate e basate sui dati. Il Cloud SAP è alleato delle medie imprese I servizi in cloud di SAP offrono una serie di vantaggi che rispondono alle specifiche esigenze delle medie imprese, primi fra tutti la flessibilità e la scalabilità tipiche del cloud pubblico che permettono di adattare rapidamente le risorse alle variazioni del mercato. Nello scenario attuale è evidente come siano necessari modelli di business dinamici e infrastrutture, anche IT, snelle e capaci di adattarsi velocemente, bisogno per cui il Cloud rimane ancora oggi la soluzione più efficace. Sul fronte della sicurezza, il Cloud SAP fornisce una base solida e una gestione centralizzata delle minacce, con aggiornamenti tempestivi e un elevato livello di protezione dei dati. La facilità di gestione, con strumenti unificati per il monitoraggio e il controllo del sistema IT, permette alle aziende di focalizzarsi su attività strategiche e di governance senza essere appesantite dalla complessità tecnica. Hai bisogno di ulteriori informazioni sui vantaggi e le caratteristiche del Public Cloud di SAP? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: Spacelift.io ²Fonte: sito SAP #### SAP Quality Awards 2024: riconoscimento "Winner" per il progetto di Clarex insieme a S3K e Apex Giovedì 17 ottobre siamo stati tra i protagonisti di SAP NOW 2024, l’evento che ogni anno riunisce la business community di SAP. Anche quest’anno per noi è stato un appuntamento speciale, grazie al riconoscimento "Winner" che abbiamo ottenuto ai SAP Quality Awards 2024, categoria Rapid Time to Value, per il progetto realizzato con il system integrator Apex e il cliente S3K | Security of the Third Millennium. Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio La premiazione, avvenuta sul palco di SAP NOW, rappresenta per noi un traguardo importante e conferma il valore del nostro lavoro nella digitalizzazione e nell’ottimizzazione dei processi produttivi. Il progetto, che ha portato all’implementazione di SAP S/4HANA in public cloud, dimostra come la collaborazione tra system integrator e cliente possa accelerare il time-to-market e migliorare l’efficienza operativa delle aziende. Di seguito approfondiamo gli aspetti più rilevanti del progetto. Soddisfare le esigenze di un mercato in continua evoluzione L’azienda S3K opera nel settore della sicurezza informatica e deve costantemente soddisfare diverse esigenze che derivano dalla natura critica dei suoi servizi e della rapida evoluzione delle minacce informatiche. Clarex e Apex hanno sviluppato l’implementazione di un sistema ERP integrato basato su cloud pubblico, in grado di fornire una piattaforma flessibile, sicura e scalabile. Il settore della cyber security deve svolgere una serie di attività cruciali che riguardano in particolare: la protezione dei dati sensibili; la gestione delle minacce in tempo reale; la conformità ai requisiti normativi; la scalabilità e la flessibilità operativa. Per garantire la salvaguardia dei dati sensibili durante il processo di migrazione, è stato creato un quadro di sicurezza che includesse la crittografia dei dati, i controlli di accesso e la gestione della conformità. Le misure strategiche adottate per mitigare i rischi: backup dei dati per archiviarli in maniera sicura; coinvolgimento attivo di utenti chiave; best practice standard di settore. Il mercato competitivo e veloce in cui opera S3K richiede non solo un sistema ad alte prestazioni, ma anche un ERP che possa essere implementato rapidamente per evitare lunghe tempistiche di progetto e ridurre i rischi associati. La migrazione verso il Public Cloud Adottare un sistema Public Cloud ha permesso a S3K di ottenere tanti benefici strategici per il mercato in cui opera: ottimizzazione dei costi; semplificazione le operazioni; miglioramento delle prestazioni produttive; accesso rapido ai dati; maggiore controllo sui processi. Il progetto di migrazione da SAP S/4HANA Cloud Private alla versione Public Cloud è stato condotto in diverse fasi, attraverso un approccio graduale che garantisse una transizione fluida e controllata, riducendo al minimo l’interruzione delle attività quotidiane. Nella prima fase sono state implementate funzionalità avanzate della piattaforma SAP Cloud partendo dall’area Finance e Procurement, con l’obiettivo di migliorare la gestione finanziaria e le operazioni di approvvigionamento. Successivamente, la migrazione è stata estesa anche nelle altre aree aziendali. Approccio collaborativo per raggiungere obiettivi concreti Un fattore determinante è stata la collaborazione che si è instaurata tra i diversi team di Clarex, Apex e S3K. La linea di comunicazione aperta ha facilitato approvazioni e decisioni più rapide durante ogni fase del progetto, riducendo i ritardi. Per rispettare le tempistiche sono stati fondamentali degli incontri regolari, consentendo monitoraggi costanti e revisioni periodiche, che hanno garantito una reattività tempestiva ad ogni problema affrontato. Questo approccio proattivo ha permesso di raggiungere il successo del progetto, mantenendolo in linea con i vincoli di tempo e di costo. La semplificazione al servizio delle esigenze del cliente La chiave per raggiungere questi obiettivi è stata l'adozione di una strategia “back to standard", che riduce al minimo le personalizzazioni e si basa sulle best practice SAP del settore. Questo approccio ha permesso a S3K di ottenere una standardizzazione e ottimizzazione dei processi aziendali. Il progetto è stato condotto seguendo la metodologia SAP Activate, l’implementazione di sistema ad alta prestazione che garantisce l'allineamento con l’obiettivo primario di concludere l’attività in soli tre mesi, andando ufficialmente live la prima settimana di settembre 2024. Uno dei punti di forza è stata la capacità di trovare tutte le esigenze e i processi fondamentali di S3K nelle best practice già disponibili. Questo ha permesso di diminuire la complessità del progetto, selezionando le pratiche pertinenti per l'implementazione e riducendo al minimo la necessità di un'ampia personalizzazione. Questa attività rappresenta un esempio concreto di come le soluzioni ERP possano migliorare i processi produttivi, semplificando la gestione aziendale e rafforzando la competitività. Se vuoi scoprire come i sistemi SAP sviluppati da Clarex possono supportare la tua azienda, visita la nostra pagina dedicata alle soluzioni ERP. Per rivivere i momenti più significativi dei SAP Quality Awards 2024 e della giornata di SAP NOW 2024, scorri le immagini della photogallery. #### SAP S/4HANA Cloud è leader 2022 nel Gartner® Magic Quadrant™ per gli ERP Cloud SAP S/4HANA Cloud è stato riconosciuto come leader nel Gartner Magic Quadrant for Cloud ERP for Service-Centric Enterprises. Si tratta di una notizia importante, che sottolinea l'impatto che l'ERP cloud ha sulle imprese, soddisfacendo le loro esigenze tecnologiche attuali e future. SAP offre infatti soluzioni integrate in grado di supportare i processi aziendali di un'organizzazione gestendone ogni funzione: dalla gestione delle risorse aziendali, alla gestione della spesa, del capitale umano e delle relazioni con i clienti. SAP S/4HANA Cloud segna un'importante transizione tecnologica per SAP verso una soluzione ERP cloud modulare composta da più applicazioni e servizi SaaS (Software-as-a-Service), che consente ai clienti di adattarsi alle nuove realtà del mercato e alle sfide economiche. Gartner Magic QuadrantMagic Quadrant for Cloud ERP for Service-Centric Enterprises (Source: Gartner, July 2022)Con l'approccio cloud-first di SAP, SAP S/4HANA Cloud è al centro dell'offerta RISE with SAP. L'obiettivo è rispettare il ritmo individuale delle organizzazioni per renderle imprese intelligenti e sostenibili. Leggi l'articolo completo su SAP News Center. #### SAP S/4HANA Cloud per la Supply Chain: i nostri consigli per ottimizzare i processi Gli strumenti offerti da SAP per la Supply Chain permettono alle aziende di reagire velocemente e in modo coordinato alle richieste di un mercato in continua evoluzione. Ai processi produttivi e distributivi viene infatti richiesta una sensibile accelerazione per incontrare bisogni sempre diversi della clientela, accelerazione che viene inevitabilmente a scontrarsi con le onnipresenti variabili che influiscono sul lead time. SAP S/4HANA Cloud la piattaforma ideale per l'acquisto e l'approvvigionamento Ottimizzare i processi è quindi il fattore indispensabile per soddisfare nuove quote di mercato e SAP S/4HANA Cloud permette di semplificare il percorso all’interno della supply chain. I numerosi strumenti di automazione offerti dalla piattaforma permettono, per esempio, di richiedere in tempo reale l’approvvigionamento di materiali e materie prime, ricostruendo le scorte in base alla domanda, o ancora, predire eventuali ritardi di consegna e ridurne quindi l’impatto. Tutte queste azioni, innescate dagli strumenti predittivi, permettono di migliorare sensibilmente il rapporto con i fornitori, pianificando e anticipando eventuali bisogni della produzione. Grazie a una migliore qualità del Dato, il management viene quindi posto nelle condizioni ottimali per poter prendere decisioni più consapevoli e reagire nel più breve e miglior modo possibile. “La suite SAP S/4HANA è pensata per rispondere alle esigenze di ben 26 mercati verticali” Soddisfare, per tempo e in tempo, le richieste dei clienti è quindi l’obiettivo principale della Supply Chain 4.0. Una catena ottimizzata da S/4HANA Cloud ha la possibilità di “lavorare” su procedure potenziate dall’intelligenza artificiale. La possibilità di formulare previsioni a breve, medio e lungo termine che si aggiornano in tempo reale con i dati che arrivano da fornitori e partner permette di far fronte a eventuali criticità. Ridurre il numero di variabili che vanno ad ostacolare la supply chain è quindi indispensabile per poterne ottimizzare i processi. I cruscotti di monitoraggio, permettono al management di avere immediatamente un quadro della situazione. La scalabilità della piattaforma SAP consente poi all’azienda di crescere velocemente concentrandosi sul business più che sui costi dell’infrastruttura. Da Clarex 5 consigli per ottimizzare i processi della Supply Chain In quanto GOLD Partner SAP ci troviamo spesso nelle condizioni di supportare le aziende nel loro processo di Digital Transformation. Che si tratti di grandi, piccole o medie imprese, del pubblico o del privato, ci piace ricordare alcuni semplici presupposti al cambiamento che, ricordiamo, deve abbracciare non solo il delicato settore della supply chain, ma ogni livello dell’impresa e del suo management. Occorre lavorare sulla trasparenza del Dato. Dati di cui si conosce fonte e che vengono aggiornanti in tempo reale (per quanto possibile) permettono di prendere decisioni migliori e in tempi molto più ridotti. Piattaforme avanzate come SAP S/4HANA offrono tutti gli strumenti per farlo in modo ottimale. Non rinchiudere i dati per compartimenti (leggi silos). Il Dato deve fluire tra i settori come informazione, quindi arricchito da analytics che restituiscono valore. Dove c’è condivisione c’è conoscenza e quindi potere/capacità di trasformazione e miglioramento. Questo, a maggior ragione, quando i dati provengono da più catene produttive (partner, fornitori). Le soluzioni in cloud permettono alle PMI di gareggiare ad armi pari con i brand più importanti e affermati. È un vantaggio difficilmente replicabile in altri ambiti. Pianificare e analizzare consente alle aziende con dimensioni minori di raggiungere in modo altrettanto efficace mercati importanti. L’ottimizzazione dei processi della supply chain è in questo caso vitale. Il settore produttivo si avvantaggia anche delle politiche di manutenzione predittiva che l’AI permette di implementare, riducendo i tempi di fermo macchina, migliorando la qualità della produzione e dell’assistenza. Ridurre il tempo di sviluppo di un prodotto significa raggiungere per primi la clientela. Intercettarne i bisogni, ancora prima che questi si manifestino (per esempio nuovi colori, gusti, funzionalità, servizi) permette di conquistare quote di mercato. Algoritmi di apprendimento automatico consentono di definire nuovi modelli. E tutto questo è possibile solo se, vedi punto 1 e 2, i dati sono trasparenti e condivisi. Investire in questi processi vuol dire guadagnare tempo. E il tempo è business. Le figure professionali coinvolte, interne ed esterne, devono essere funzionali al progetto e conoscere non solo l’elaborazione del Dato in quanto valore da restituire all’azienda, ma anche i processi che impattano maggiormente sul settore in analisi, in questo caso la supply chain. Scegliere un partner in grado di affiancarsi all’azienda nel suo percorso di profondo rinnovamento è quindi essenziale per raggiungere gli obiettivi prefissati nel minor tempo possibile. Come puoi gestire gli acquisti e gli approvvigionamenti della tua azienda? scopri la soluzione SAP #### SAP Spend Connect Innovation Day | 14 maggio, Magna Pars Milano SAP Spend Connect è l'evento di riferimento per le aziende che vogliono esplorare le ultime tendenze e le innovazioni tecnologiche che favoriscono la crescita del business. Quest’anno l’appuntamento è dedicato al ruolo che l’Intelligenza Artificiale Generativa gioca nelle operations aziendali, dal procurement alla supply chain. Clarex è tra i partner che supportano questa iniziativa rivolta a imprenditori, dirigenti generali, responsabili di produzione, operation, logistica e supply chain manager del settore manifatturiero. Tra i protagonisti della giornata, interverranno: Carla Masperi, Presidente e Amministratore Delegato di SAP Italia, Paolo Brida, Head of Intelligent Spend and Business Network, SAP Italia e Nello Cristianini, Professore di Intelligenza Artificiale all’Università di Bath. Il dibattito sarà moderato da Lavinia Spingardi, giornalista di Sky TG24. Data e luogo 14 maggio 2024 ore 10.30-16.30 Magna Pars Event Space via Tortona, 15, 20144 Milano Agenda della giornata 10.30 | Registrazione e welcome networking coffee 11.00 | Benvenuto e apertura lavori 13.00 | Executive networking lunch 14.30 | Ripresa lavori 16.30 | Aperitivo L’ingresso è gratuito previa registrazione sottoposta ad approvazione degli organizzatori, per maggiori informazioni e registrarsi cliccare qui. MAGGIORI INFO E REGISTRAZIONE #### SAP Spend Connect Summit | 6 giugno 2023 @Milano Siamo Partner di SAP Spend Connect Summit, l'incontro dove business leader in ambito operation, procurement e supply chain, insieme ad analisti ed esperti, condividono best practice per individuare insieme i percorsi più adeguati a mitigare i rischi e ad accelerare le trasformazioni che garantiscono agilità, resilienza e sostenibilità alle organizzazioni. L'appuntamento è per martedì 6 giugno 2023 dalle 10.30 presso Spazio Gessi a Milano. MAKE SPENDING COUNT: CONSULTA L'AGENDA E SCOPRI I PROTAGONISTI #### SAP SuccessFactors: le risorse umane per il modern workplace I rapidi cambiamenti che investono tanto le regole della società nel suo complesso quanto le singole realtà aziendali si riflettono con uguale rilevanza sul settore della gestione delle Risorse Umane, ora più che mai alle prese con sfide particolarmente impegnative come il miglioramento dell'employee experience e la gestione dell'employer branding. Le Risorse Umane non possono quindi più limitarsi a una mera direzione organizzativa e amministrativa ma devono tenere conto di utenze interne ed esterne sempre più esigenti, sia per fasce di età, sia per la tipologia di richieste. SAP SuccessFactors, software risorse umane per il modern workplace A scuotere le fondamenta del sistema aziendale sono tecnologie innovative come l'intelligenza artificiale che entra sia come strumento di supporto organizzativo, sia come spostamento del paradigma delle competenze, come ben evidenziato anche dall'articolo di Forbes Italia¹ da cui emergono altri trend particolarmente significativi. Per esempio, il rapporto sempre più complesso tra management e lavoro ibrido o la recente riduzione degli investimenti in diversità, equità e inclusione, che invece erano centrali fino a poco tempo fa. Nello stesso tempo, inoltre, rimangono le problematiche principali come la produttività e la ricerca sul mercato di figure professionali la cui scarsità è ormai endemica. Uno scenario in cui avere a disposizione strumenti adeguati a orientarsi fa senza dubbio la differenza. SAP SuccessFactors è la suite di software per le risorse umane cloud based, progettata per la gestione del capitale umano (Human Capital Management, HCM). Si tratta, insomma, di uno strumento completo per gestire in modo efficiente e integrato tutte le attività legate alle risorse umane, da quelle più gestionali e amministrative come reclutamento, onboarding e retribuzione, fino ad arrivare ad aspetti più organizzativi, per esempio la formazione, fino alle tematiche legate al modern workplace, come il benessere dei lavoratori, la diversità e l'inclusione. SAP SuccessFactors per un HR dinamico e moderno Cosa rende SAP SuccessFactors diverso dagli altri software per le risorse umane? Principalmente, il rispetto della linea caratteristica che contraddistingue tutti i prodotti SAP: la particolare attenzione alla gestione del cambiamento e la capacità di cogliere i bisogni delle aziende. Dispone, infatti, di una serie di funzionalità avanzate che supportano la trasformazione del settore HR, pur conservando un approccio rigoroso e data-driven. È quindi lo strumento ideale per le aziende che vogliono affrontare le sfide di oggi senza rischiare di perdere il controllo della propria gestione. Vediamo alcune delle sue caratteristiche principali. Reclutamento e onboarding intelligente Questo strumento SAP per le HR offre funzionalità capaci di gestire l'intero ciclo di assunzione, dal reclutamento all'onboarding. Gli strumenti di selezione supportati dall'intelligenza artificiale permettono una selezione dei candidati più accurata, rapida ed efficace. Possono, per esempio, analizzare in modo efficiente competenze, potenzialità e adattabilità al ruolo. Gestione di performance e obiettivi Le modalità di lavoro ibride e agili richiedono di poter garantire maggiore autonomia ai collaboratori. SAP SuccessFactors permette di impostare obiettivi chiari e tracciabili, che consentono di gestire le performance con efficienza e trasparenza. Attraverso il monitoraggio continuo dei risultati, i responsabili HR possono fornire feedback in tempo reale e promuovere sia la crescita individuale, sia il raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali. Questo è particolarmente utile in un ambiente di lavoro dinamico, dove i dipendenti necessitano di una guida costante anche quando non sono fisicamente presenti in azienda. Learning Management System (LMS) SAP SuccessFactors integra un sistema di gestione della formazione che permette di sviluppare e distribuire contenuti formativi personalizzati. Un modo innovativo per gestire sia la formazione obbligatoria, sia le opportunità di crescita personale che l'azienda vuole offrire a dipendenti e collaboratori. La piattaforma supporta anche programmi di upskilling e reskilling per rispondere alla crescente automazione e alla carenza di competenze specialistiche. Gestione della employee experience SAP SuccessFactors dispone di strumenti che permettono di monitorare il clima aziendale, la soddisfazione dei dipendenti e il loro benessere. Tramite sondaggi personalizzabili e strumenti di feedback continuo, il software aiuta le aziende a migliorare la soddisfazione e l'engagement, importantissimi per trattenere i talenti e attrarne di nuovi in un contesto in cui il turnover e la ricerca di figure professionali sono criticità note e rilevanti. Gestione delle retribuzioni e dei benefit Dal punto di vista più organizzativo, la suite SuccessFactors facilita una gestione trasparente, efficace e funzionale delle retribuzioni, adattabile ai modelli di lavoro flessibile e alle nuove aspettative dei dipendenti in termini di benefit. La possibilità di monitorare e adattare i compensi alle performance contribuisce a creare un ambiente di lavoro meritocratico che può costituire un ulteriore incentivo per i talenti maggiormente qualificati. SAP SuccessFactors: la piattaforma al servizio del modern work Grazie alla combinazione di queste caratteristiche, SAP SuccessFactors è la soluzione completa e versatile per il modern workplace. La suite permette sia di rispondere efficacemente alle esigenze amministrative e organizzative delle risorse umane, sia di adottare una gestione strategica orientata al futuro, capace di rispondere alle sfide più impattanti per le aziende. Scopri come implementare SAP SuccessFactors nella tua organizzazione e quali benefici puoi ottenere. I nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: sito Forbes Italia #### SAP: l’ERP intelligente che semplifica le operazioni Uno dei modi più efficaci per affrontare i cambiamenti sempre più rapidi che caratterizzano il mercato, anche nel settore manifatturiero, è quello di semplificare i processi e le operazioni. Un semplice processo di razionalizzazione è un buon inizio, ma spesso non è sufficiente. Oggi, infatti, la maggior parte delle aziende dispone già di soluzioni digitali che, a vario titolo, hanno fatto si che l’ottimizzazione e la razionalizzazione dei processi sia già avvenuta. Per fare il salto di qualità successivo è necessario utilizzare un ERP intelligente, scalabile, flessibile e caratterizzato da una importante attenzione all’esperienza utente e all’usabilità. L’utilizzo di SAP e l’effort per migliorare l’esperienza utente Il mondo degli ERP, dei gestionali e del software “tecnico” in genere è stato caratterizzato per molti anni da un approccio radicale, in cui qualsiasi tipo di accorgimento relativo all’interfaccia era considerato quasi un vezzo poco funzionale. Fortunatamente il tema della User Experience come elemento fondamentale della produttività è diventato un tema estremamente rilevante negli ultimi anni, come possiamo leggere per esempio in questo articolo. Insomma, la ricerca ha dimostrato come una user experience migliore aumenta la produttività e rende più agili i processi. Il tema della User Experience è centrale da molti anni per SAP, da quando ancora rientrava nell’insieme più ampio dell’usabilità. Negli anni le soluzioni, le pratiche e le ricerche a favore del miglioramento dell’esperienza utente si sono moltiplicate, sia per rendere sempre più agevole l’utilizzo diretto dei prodotti, sia per uniformare il più possibile l’esperienza all’interno dell’intero ecosistema, anche in presenza di applicazioni e moduli di terze parti. SAP Fiori, l’User Experience per gli ERP intelligenti Fra i prodotti e le funzionalità di SAP che rappresentano al meglio lo sforzo verso il raggiungimento del massimo dell’usabilità, spicca senza dubbio SAP Fiori, un sistema di design che permette di realizzare applicazioni SAP con un’interfaccia utente e una metodologia di gestione più intuitiva e coerente. Permette di unificare l’esperienza di utilizzo attraverso un sistema di strumenti e linee guida comuni, sfruttati internamente a SAP e proposti anche agli sviluppatori esterni. Un metodo che tiene conto non solo delle necessità sempre più specifiche degli utenti, ma anche delle nuove modalità di lavoro, offrendo un sistema davvero usabile anche, per esempio, sui dispositivi mobili. In questo modo gli utenti, diversamente dal passato, avranno a che fare con un ambiente coerente, funzionale e che gli permetterà di utilizzare un solo paradigma d’uso all’interno dell’intero flusso di lavoro. Questa semplificazione permette, fra l’altro, di ridurre considerevolmente la curva di apprendimento, dal momento che non è necessario imparare nuovamente i principi dell’interfaccia a ogni software, modulo o funzionalità. Il rapporto diretto con i clienti Saper usare a fondo un gestionale SAP significa ottimizzare sensibilmente la capacità operativa dell’azienda. Anche per questo motivo l’azienda compie sforzi notevoli per soddisfare le aspettative degli utenti. Una delle attività più interessanti in questo senso è rappresentata dai Virtual Usability Testing, eventi periodici in cui clienti e partner sono invitati a prendere visione delle schermate di alcuni prodotti, e a fornire il loro feedback proprio sugli aspetti legati all’usabilità. Grazie a questo processo di miglioramento continuo, i prodotti SAP si modellano sempre di più sulle necessità della community degli utilizzatori. Adottare un ERP intelligente, con semplicità Abbiamo visto come SAP metta in campo considerevoli sforzi per agevolare l’usabilità dei propri prodotti. Tuttavia, come sappiamo, il passaggio a un nuovo ERP, o una nuova versione, è sempre vissuto come un momento particolarmente complesso all’interno di ogni azienda. Per affiancare e supportare le aziende in questo processo, abbiamo realizzato Ready4 Your Move, tre pacchetti di attività che permettono alle aziende di analizzare e valutare in modo approfondito tutte le opportunità e i vantaggi offerti dal passaggio da SAP ECC a SAP S/4HANA. Si tratta di una SAP Qualified Partner-Packaged Solution che offre, fra le altre cose, la possibilità di testare il nuovo sistema per un trimestre su un server messo a disposizione. Contattaci per ricevere maggiori informazioni e scoprire tutti i vantaggi del passaggio all'ERP intelligente SAP S/4HANA per la tua azienda. RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI #### Scelta di nuovo software ERP: cosa considerare in un cambio di soluzione I migliori ERP software oggi sono alleati indispensabili per tutte le aziende: dalla supply chain al rapporto con il cliente, ogni aspetto della vita aziendale dipende, a vario titolo, da soluzioni digitali. Spesso, però, i prodotti o i servizi offerti dalla soluzione utilizzata sono insufficienti o inadeguati. A volte accade a causa di un errore di valutazione durante la prima transizione digitale, ma più spesso accade che l’ERP scelto non soddisfi più le aspettative aziendali. In molti di questi casi, cambiare ERP è la soluzione più efficiente, tuttavia prima di procedere è necessario compiere alcune valutazioni preliminari, soprattutto per scegliere una soluzione che sia in grado di soddisfare le nuove, o modificate, necessità aziendali. Come valutare se il cambio di software ERP è la soluzione miglioreCi sono alcuni casi in cui la valutazione è immediata: se l’azienda ha che fare con soluzioni custom, con prodotti giunti a fine vita o che mancano di alcuni servizi essenziali come l’integrazione in Cloud, allora le alternative al cambiare gestionale a favore di una soluzione ERP più strutturata non sono molte. Tuttavia, sussistono anche casi diversi in cui, per esempio, il problema non risiede nel software in sé, quanto nelle implementazioni e nelle integrazioni che sono state effettuate. Per esempio, se l’azienda dispone di software della famiglia SAP, è plausibile che il problema risieda principalmente in distribuzioni non mantenute o implementazioni inadeguate. Per questo motivo, viste le criticità implicate in un cambio di soluzione, è indispensabile rivolgersi a un partner che disponga di tutto il know-how necessario per valutare la qualità della soluzione presente in azienda, consigliando poi la migliore strategia fra update, upgrade o cambio di soluzione in base allo stato dell’arte aziendale. Accade infatti che le ragioni che conducono a un possibile cambio di software ERP possano essere affrontate anche in sede diversa, per esempio intervenendo sul software presente con un processo di standardizzazione, eliminando eventuali moduli di terze parti obsoleti. Quali sono buoni motivi per cambiare ERPPer aiutare il processo decisionale, è indispensabile suddividere le esigenze aziendali in due categorie distinte, ovvero gli aspetti tecnici, sostanzialmente legati a integrazione, hardware e supply chain, e aspetti legati all’esperienza utente, con particolare riferimento alla gestione dei flussi di lavoro. Aspetti tecniciMancanza di un accesso remoto o da mobile: con il lavoro da remoto che diventa sempre più comune, un software ERP accessibile solo attraverso risorse locali non è più immaginabile, se non per un numero sempre più limitato di aziende. Il sistema non è integrato o basato sul Cloud: anche se le soluzioni on premises secondo alcuni creano la convinzione di un migliore controllo, i vantaggi del Cloud in termini di scalabilità, accessibilità e gestibilità sono indubbi. Il software non supporta gli standard più recenti: in molte aziende alcuni processi disfunzionali sono così legati alla routine che si perdono di vista le opportunità offerte dalle tecnologie più recenti. Il cambio di ERP può essere un buon momento per scoprirne le potenzialità Il sistema necessita di integrazioni specifiche (che mancano): la prima regola dei migliori ERP è che devono potersi integrare in modo semplice ed efficace con gli altri sistemi. Se questo non avviene, spesso rende la catena di gestione ridondante e improduttiva. Aspetti legati all’esperienza utenteIl flusso di lavoro richiesto dall’ERP non corrisponde a quello aziendale: alcune tipologie e classi di ERP non sono abbastanza flessibili da adeguarsi ai processi aziendali. In questo caso l’adozione di soluzioni come SAP S/4HANA e la famiglia SAP in generale possono aiutare, adeguandosi perfettamente alle filiere produttive e commerciali. Gli strumenti di analisi offerti non corrispondono alle esigenze: un ERP oggi deve offrire un potente set di strumenti per l’analisi, anche previsionale, dei flussi aziendali, per identificare tempestivamente criticità e debolezze. La carenza di questi strumenti trasforma l’ERP in un semplice gestionale, spesso inadeguato. L’accessibilità agli strumenti o alle risorse ne impedisce l’ampia adozione: in questa voce rientrano tutti gli aspetti legati alla user experience da parte del personale. Un sistema con eccessive rigidità nell’accesso alle risorse o ai dati, o allo stesso inserimento di informazioni, renderà laboriosa tutta la catena produttiva, introducendo rallentamenti, inefficienze e in generale una scarsa adozione da parte del personale. Il cambio di software ERP è un momento importante della vita aziendaleOggi sostituire il software ERP è una scelta strategica quanto un cambio nella supply chain o nei macchinari di produzione. Valutandolo con l’aiuto di un partner dal know-how consolidato come Clarex sarà possibile scegliere la migliore strategia per stabilire se pianificare un cambio di piattaforma o un adeguamento di quella esistente. #### Schedulazione a capacità finita in SAP con PPDS Fra tutti i processi decisionali a disposizione delle aziende manifatturiere, la schedulazione a capacità finita (in alcuni casi nota anche come pianificazione a capacità finita) è quello che garantisce la maggiore aderenza alla realtà produttiva nel breve termine. La finite capacity scheduling è un approccio che permette di capire quanto lavoro può essere espresso in un periodo di tempo definito, considerando le limitazioni di alcune risorse come macchinari, personale e materiali. Lo scopo finale della pianificazione a capacità finita è quello di garantire la maggiore efficienza dei ritmi produttivi lungo tutta la filiera interna allo stabilimento. I vantaggi della schedulazione a capacità finita Come sappiamo, l’efficacia dei modelli decisionali migliora con il migliorare della loro aderenza alla realtà. In questo caso, la differenza principale fra i sistemi di schedulazione a capacità infinita e uno schedulatore a capacità finita è che i primi non sono in grado di tenere conto delle limitazioni del sistema. In particolare, di quelle che si manifestano in tempo reale. Per questo motivo, l’approccio a capacità finita è preferibile nella pianificazione di produzione: per la sua efficacia nell’utilizzare un modello decisionale più realistico e capace di tenere conto anche di parametri legati alle contingenze della produzione. Efficacia nel Breve Termine Per questo motivo, la pianificazione a capacità finita è preferibile nella pianificazione di produzione: per la sua efficacia nell’utilizzare un modello decisionale più realistico e capace di tenere conto anche di parametri legati alle contingenze della produzione. Controllo delle Scorte e Riduzione dei Costi L’utilizzo di un modello di pianificazione a capacità finita offre numerosi vantaggi, tutti legati alla migliorata efficienza, in particolare nel breve termine, che altri modelli non sono in grado di garantire. Fra questi ricordiamo un migliore controllo sui livelli di scorta e la conseguente riduzione dei costi di magazzino. La schedulazione a capacità finita in un sistema ERP Se la nostra azienda dispone di un sistema ERP, i vantaggi di questo sistema aumentano in modo considerevole. Come sappiamo, infatti, uno dei paradigmi principali della transizione digitale è la circolazione delle informazioni. Disporre di un sistema efficiente e realistico di gestione della produzione permette di organizzare al meglio tutta la filiera della logistica. Integrazione con Altri Moduli Per essere davvero efficace, un sistema di schedulazione a capacità finita deve essere integrato con l'intero ecosistema digitale aziendale. Dagli ordini, i cui feedback possono anche essere utilizzati a loro volta dallo schedulatore a capacità finita per definire gli orizzonti di produzione, e che possono essere a loro volta variati in base alle predizioni, fino alle vendite, alle spedizioni e alla logistica. Inoltre, dal momento che uno dei principali temi legati all’organizzazione di una fabbrica intelligente è la standardizzazione, l’adozione di questo modello permette di realizzare una serie di processi standard per la gestione e l’evasione degli ordini, anche in presenza di variabili. SAP PP/DS: una soluzione per la pianificazione a breve termine Le aziende che dispongono di una infrastruttura SAP e decidono di utilizzare la schedulazione a capacità finita possono sfruttare la funzionalità Production Planning and Detailed Scheduling (PP/DS), che offre la possibilità di realizzare pianificazioni dettagliate nel breve termine, con tempi di produzione esatti, anche nel caso in cui siano coinvolte risorse esterne. La pianificazione di produzione risponde alle richieste generando sia ordini pianificati per la produzione interna, sia le richieste di acquisto o la programmazione di dettaglio per dialogare con le linee di produzione esterne. PP/DS offre una pianificazione dettagliata e soprattutto caratterizzata da tempi di lavorazione esatti (che dovranno essere predeterminati). Fra le caratteristiche principali di questa funzionalità ricordiamo la possibilità di definire procedure (PP Planning Procedures) e la possibilità di attivare funzionalità di pianificazione euristiche (PP Planning Run) per l’ottimizzazione delle produzioni su larga scala. La flessibilità è garantita dall’Interactive Planning, che permette sia di gestire manualmente produzioni importanti o specifiche, sia di risolvere i problemi di pianificazione emersi durante le pianificazioni automatiche. Il tutto può essere gestito attraverso SAP, permettendo agli utenti di lavorare in un ambiente già familiare e ottimizzando così i tempi di adozione. Vuoi portare la schedulazione a capacità finita nella tua azienda? I nostri esperti sono a tua disposizione per consigliarti la soluzione più adatta a te. Contattaci! #### Schedulazione: perché è utile e quali sono le tecniche più diffuse Abbiamo già affrontato più volte il tema della sempre maggiore competitività del mercato, che riduce costantemente i margini di profitto e, di conseguenza, quelli di errore. Se fino a qualche anno fa era ancora possibile in qualche modo operare sul mercato anche senza raggiungere il massimo dell’efficienza, oggi di fatto questa opzione è completamente azzerata. Per rimanere efficienti è fondamentale utilizzare qualche tipo di schedulazione, che permetta di rendere i processi il più efficienti e funzionali possibili. Perché la schedulazione è così importante? Prima di tutto, un piccolo chiarimento: in questo contesto facciamo riferimento alla schedulazione, un inglesismo tecnico. In realtà il sinonimo più corretto di scheduling sarebbe pianificazione, ma come spesso accade nei contesti tecnologici, anche in questo caso il termine ha preso una connotazione più specifica. Intendiamo qui con schedulazione, della produzione soprattutto, quello che riguarda le tecniche e le soluzioni per gestire l’organizzazione e la pianificazione, limitatamente al processo produttivo propriamente detto. Il motivo per cui la schedulazione è importante è piuttosto semplice: il suo scopo è quello di coordinare il flusso produttivo con la gestione delle risorse. Senza questo coordinamento e senza lo sfruttamento il più efficiente possibile di entrambi i parametri, la produzione non potrà mai essere abbastanza consistente da essere profittevole nel medio o lungo termine e, nella migliore delle ipotesi, richiederà continui aggiustamenti e revisioni, basati sulla contingenza o su una visione limitata. Prima di proseguire, chiariamo il significato di questo modo di dire, a vantaggio di chi non lo conosce. Schedulare, il significato nella produzione Come abbiamo accennato, "schedulare" e "schedulazione" sono inglesismi presi in prestito e italianizzati per dare una sfumatura precisa. Più nello specifico, questo termine si usa la versione italianizzata per indicare nello specifico il processo con cui si crea e si attribuisce una serie di attività, organizzandola fra i diversi asset, con lo scopo di ottimizzare la produzione, contenere i costi e ottenere la massima efficienza. In genere se ne occupano gli uffici programmazione e controllo della produzione che, grazie ai dati e alle informazioni oggi disponibili, possono avviare un processo di ottimizzazione e miglioramento continui. Nel contesto della digitalizzazione e dell'automazione industriale, infatti. la schedulazione della produzione può beneficiare enormemente dall'uso di sensori IIoT, Big Data e strumenti di analisi avanzata come il machine learning e, grazie a questi, prevedere i tempi di inattività delle macchine, ottimizzare la catena di fornitura e migliorare la qualità finale dei prodotti. Le diverse tecniche di schedulazione dei processi Come sempre, il fatto di dover dotare la nostra azienda di una strategia di schedulazione della produzione industriale non significa che ne esista una sola né che le la stessa tecnica sia sempre applicabile a settori produttivi simili. Ecco perché riteniamo opportuno indicare quelle più diffuse e spiegarne brevemente le caratteristiche. Schedulazione incrementale in avanti Probabilmente il metodo più elementare di pianificazione della produzione prevede di procedere lungo la linea, sostanzialmente partendo dalla commessa iniziale, impostando tutte le operazioni successive in ordine cronologico fino all’evasione. Il principale limite di questo metodo è senza dubbio quello di non tenere conto di quanto sta accadendo lungo la linea produttiva. Se una risorsa è già occupata, le scorte di una materia prima sono già necessarie per una lavorazione precedente e così via, questo metodo non è in grado di tenerne conto. Tuttavia, ha il vantaggio di essere un metodo molto lineare, che può essere efficace per le linee produttive più semplici e controllabili direttamente. Schedulazione incrementale a ritroso Un altro metodo di schedulazione della produzione molto semplice, almeno nel presupposto iniziale. Si tratta sempre di un sistema di schedulazione lineare, in cui però i passi vengono pianificati a partire dalla scadenza (tipicamente la data di consegna), a ritroso, da cui il nome. Se applicata all’intera produzione, questa modalità di schedulazione permette di avere una visibilità migliore su tutta la filiera, senza introdurre particolari elementi di complessità. Si tratta di un metodo vantaggioso soprattutto nei contesti in cui i prodotti non possono essere stoccati molto a lungo, per esempio nel campo alimentare, quello dei beni deperibili in genere e per le aziende che hanno scelto di contenere le dimensioni dei magazzini. Schedulazione a inseguimento Altro metodo molto semplice, che di fatto si basa sul dare una risposta la più rapida ed efficiente possibile alle richieste di mercato e in cui i ritmi produttivi seguono praticamente 1:1 quelli degli ordini. In questa strategia, idealmente ogni ordine termina senza rimanenze di materiali o di altre risorse. Ancora una tecnica piuttosto semplice, che però trova impiego, soprattutto nelle aziende con capacità economica limitata oppure in quelle che lavorano con beni deperibili, per esempio alcuni settori nel campo della chimica e la quasi totalità del comparto food. Schedulazione a capacità infinita Si tratta di un altro tipo di pianificazione piuttosto tradizionale, soprattutto per la sua limitata necessità di calcoli e proiezioni complesse. Ancora oggi è un tipo di schedulazione molto usato nel settore manifatturiero italiano, in particolare da parte delle aziende che non hanno ancora adottato una strategia di trasformazione digitale, proprio perché si può implementare anche senza l’utilizzo di strumenti informatici, o con soluzioni tecnologiche molto basilari. Si tratta del metodo in cui si tenta di adattare la domanda alla capacità produttiva, in modo da non avere fermi o colli di bottiglia. Molto semplicemente, si produce sempre al massimo mentre tutto il lavoro di piazzamento delle scorte e approvvigionamento viene demandato agli altri reparti, che se ne occupano in modo tradizionale. Schedulazione a capacità finita Abbiamo già dedicato un articolo alla schedulazione a capacità finita e ai suoi vantaggi. Qui ricordiamo semplicemente che si tratta di una soluzione basata sul concetto di industria intelligente in cui, attraverso una infrastruttura IT, è possibile gestire con precisione la capacità di produzione, anche in base a parametri interni o esterni come gli altri ordini in corso, la disponibilità di materie prime e personale e così via. Make-To-Stock Questo tipo di pianificazione tenta di tenere conto della ciclicità della domanda e di regolare la produzione di conseguenza. Si tratta di una soluzione in cui l’azienda si impegna per fornire abbastanza prodotto per soddisfare la domanda finale in tempi relativamente brevi. Di fatto si sfruttano i periodi in cui la domanda è più bassa per incrementare le scorte di magazzino, in modo da poter rispondere alla domanda nei periodi di punta. Si tratta di un sistema empirico e piuttosto efficace, ma che richiede un’ottima conoscenza del mercato di riferimento e soprattutto una notevole prevedibilità di quest’ultimo. Make-To-Order Riportiamo quest’ultima tecnica per dovere di completezza, anche se di fatto la sua efficacia è limitata alle aziende molto agili e di dimensioni piuttosto contenute. Nella schedulazione Make To Order, come suggerisce il nome, la produzione avviene sulla base delle richieste e delle specifiche del cliente, secondo contingenza. Come è facile intuire, questa strategia non lascia molti margini a una pianificazione di scala né ad ampio respiro. La schedulazione della produzione efficace Le categorie di pianificazione viste poco sopra sono principalmente modelli “accademici”, che difficilmente trovano applicazione nella loro forma teorica nel mondo reale. Probabilmente la soluzione più adatta per ogni azienda è un modello ibrido, che applichi strategie diverse a seconda, per esempio, della tipologia di cliente, oppure che abbia diverse linee dedicate a diversi metodi. Oggi, tuttavia, avere a disposizione una o più strategie per fronteggiare la domanda è una delle principali differenze fra un’azienda di successo e una in difficoltà. Contattaci per ricevere maggiori informazioni e iniziare a scegliere la tipologia di schedulazione della produzione più adatta alla tua azienda. RICHIEDI UNA CONSULENZA GRATUTA #### Scopri il potere di un ecosistema globale sostenibile con SAP Secondo un recente sondaggio realizzato da SAP e Alpha Sense, la maggior parte delle aziende non ha ancora integrato il tema della sostenibilità all’interno delle proprie strategie future. In alcuni casi, inoltre, le aziende vedono la gestione della sostenibilità come una sfida a livello meramente normativo e di conformità piuttosto che come un'opportunità strategica per la crescita economica e sociale. Alla recente conferenza sul clima COP26, i leader delle imprese e del governo hanno concordato sull'urgenza di reinventare i propri modelli di business per accelerare le prestazioni aziendali sostenibili. I leader aziendali vogliono soddisfare i requisiti normativi, migliorare l'efficienza dei loro processi, creando e offrendo prodotti e servizi responsabili. In quest’ottica di trasformazione digitale, l'approccio di SAP si basa sul fornire gli strumenti per prendere decisioni sostenibili, dall'ufficio del CEO all'utente finale, collegando i processi per integrare la sostenibilità all'interno di tutte le funzioni aziendali, dalla gestione del carbonio all'uguaglianza di genere. SAP e il suo ecosistema accelerano l'innovazione sostenibile e la rendono l’elemento centrale dell'impresa intelligente. SAP funge infatti da attore chiave per la sostenibilità, aiutando i clienti a trarre vantaggio con sempre più facilità dalle nuove soluzioni digitali. Con la sua solida rete, SAP può quindi offrire un percorso verso l'innovazione che nessun altro singolo concorrente può eguagliare. Leggi l’articolo completo su SAP NEWS. Per aiutare le aziende nella transizione digitale sostenibile, SAP ha recentemente lanciato una nuova offerta: SAP Cloud for Sustainable Enterprises, un pacchetto di applicazioni specifiche per la sostenibilità. Consente alle imprese di adottare soluzioni in base alla fase attuale della loro trasformazione della sostenibilità. RICHIEDI LA TUA CONSULENZA GRATUITA #### Sei Laser: fast service and shared knowledge supported by SAP Solutions SEI Laser progetta e produce soluzioni integrate specifiche per applicazioni basate sulla tecnologia laser da più di 40 anni. Grazie alla soluzione SAP Sales and Service Cloud, implementata con il supporto di Clarex e Regesta, l'azienda ha creato un unico storage per le informazioni commerciali e tecniche che permette di monitorare le attività in corso, pianificare quelle future e condividere dati all’interno di tutta l'organizzazione.   Il progetto ha permesso inoltre di migliorare anche il Customer Service, da sempre attività critica e distintiva per l’azienda. Ogni macchina viene dotata di una app che permette l 'apertura diretta dei ticket di assistenza, segnalando gli eventuali errori rilevati e i dati tecnici. Questo consente di ridurre i tempi d’intervento, grazie alla registrazione automatica nel sistema. L’integrazione con il sistema gestionale ha permesso di automatizzare alcune delle registrazioni del magazzino; ad esempio i rapportini di installazione compilati dai tecnici direttamente presso il cliente, generano direttamente lo scarico dal magazzino ricambi. #### Servizio clienti e vendite efficaci con SAP C/4HANA SAP C/4HANA per migliorare le performance di vendita e le performance di customer satisfaction in un’azienda dove le chiavi del successo sono consulenza e flessibilità. La possibilità di offrire un buon servizio di after sale per fidelizzare i clienti e si tratta di un aspetto importantissimo per il successo di ogni azienda. #### Settlement Management con SAP S/4HANA Gestire gli accordi, e soprattutto le transazioni fra realtà diverse, è complesso, in particolare quando entrano in gioco contratti commerciali complicati, per esempio basati su bonus, provvigioni, royalties e così via. E la gestione di accordi basati su condizioni specifiche diventa ancora più ardua quando si scontra con la rigidità della maggior parte degli ERP tradizionali. Dal canto suo, invece, SAP S/4HANA dispone di una funzionalità pensata proprio per gestire al meglio questi accordi transattivi in modo efficiente e senza sforzo. Si chiama Settlement Management e permette una gestione automatica e integrata degli scenari order to cash e procure to pay. Per completezza ricordiamo che le definizioni order to cash e Procure to pay, apparentemente simili, sono in realtà complementari. Il termine Order to cash significa “dall’ordine al pagamento” e indica tutto il flusso aziendale necessario per gestire la vendita verso i clienti. Il termine Procure to pay si potrebbe tradurre come “dall’approvvigionamento al pagamento” e indica il flusso aziendale necessario per gestire l’acquisto presso i fornitori. Due termini apparentemente simili, che però identificano due processi aziendali diversi. Vedremo fra poco perché è così importante sottolineare come il componente Settlement Managemend di S/4HANA sia in grado di gestirli entrambi. Settlement management: un calcolo non banale Anche negli scenari più lineari, per esempio la gestione di una scontistica per obiettivi, bisogna considerare alcuni aspetti che, nell’ottica di un sistema ERP generico, non sono così banali. Per esempio, il fatto che spesso il calcolo degli sconti è retroattivo. Questo significa che, al raggiungimento di ciascun obiettivo, sarà necessario effettuare un ricalcolo, dal momento che la condizione del cliente è cambiata. Ricalcolo che, nel caso di numerose transazioni, diventa complesso e in alcuni casi anche rischioso per la stabilità del sistema e la solidità della base dati. Inoltre, spesso i sistemi hanno dei livelli di rigidità che impediscono o rendono complessa la gestione di contratti particolarmente strutturati, o di accordi bilaterali in cui un cliente può essere trattato anche da fornitore e viceversa. SAP S/4HANA: Settlement Management flessibile e affidabile Il sistema di Settlement Management di SAP S/4HANA dal canto suo è in grado di gestire bonus, provvigioni e royalty attraverso un sistema di Condition Contract, accordi fra l’azienda e fornitori o clienti che vengono definiti con requisiti variabili nel tempo. La gestione avviene in modo trasparente e indipendente dai volumi. In questo modo, le tempistiche e le risorse richieste per il ricalcolo, per esempio all’attivarsi di una condizione, vengono gestiti senza rallentamenti o blocchi di sistema. Oltre ai vantaggi strettamente legati al contesto IT e sistemistico, l’amministrazione dei Condition Contract da parte dell’azienda mette a disposizione una considerevole serie di parametri. Per esempio: Il premio può essere gestito per singoli clienti o per gruppi di acquisto; Si possono stabilire criteri per la base di calcolo (categorie di prodotto, di cliente, di documenti di vendita); Si possono gestire bonus sulla base di scaglioni; Si possono creare condizioni specifiche per cliente; Permette la gestione di organizzazione di vendita diverse; Inoltre, come già accennato, se la nostra azienda ha un rapporto bilaterale con un’altra realtà che opera contemporaneamente come cliente e come fornitore, è possibile gestire l’intero contesto con un solo Condition Contract, permettendo anche la realizzazione di accordi spuri. Organizzazione semplificata Il componente Settlement Management offre inoltre un valido supporto nella gestione organizzativa degli accordi commerciali. Per esempio, è possibile strutturare un calendario per il calcolo dei valori maturati, per la verifica dei risultati parziali, anche in modo flessibile. I dati generati saranno disponibili all’interno dell’organizzazione per il personale che dispone dei privilegi necessari, esattamente come avviene per qualsiasi set di dati nell’ecosistema SAP S/4HANA. Il supporto organizzativo copre anche gli aspetti strettamente contabili e amministrativi: in base al calendario accantonamenti è possibile gestire automaticamente note di credito da parte dei fornitori e fatture da parte dei clienti, registrando automaticamente in contabilità i documenti in liquidazione. Contattaci per ricevere maggiori informazioni sulla funzionalità Settlement Management di SAP S/4HANA e semplifica la gestione dei tuoi accordi commerciali. CONTATTACI PER SAPERNE DI PIU' #### Settlement Management, gestire i bonus con l'ERP SAP Settlement Management, di cosa si tratta? Ce ne parla Silvia Cerri, consulente SAP in Regesta. Settlement Management è una delle funzionalità dell'ERP SAP S/4HANA, che consente di gestire in maniera automatica, integrata e trasparente i bonus, le provvigioni e le royalties negli scenari order to cash (l'insieme delle attività relative al ciclo cliente) e procure to pay (il flusso di attività di un’azienda che va dall’acquisto presso il fornitore fino al pagamento della fattura associata). Questa funzione prevede l'utilizzo di condition contract, accordi tra fornitori, clienti e agenti in cui vengono definiti i requisiti per il raggiungimento di un premio e le modalità con cui deve essere calcolato ed erogato. La funzionalità Settlement Management consente di gestire rapidamente ed efficacemente tutti i contratti aziendali che prevedono una componente variabile con clienti, fornitori e agenti riducendo in questo modo l'attività manuale degli utenti e il relativo margine di errore. Un nuovo passo nel vostro percorso di trasformazione digitale! CONTATTACI PER SAPERNE DI PIU' #### Settore Manufacturing, insieme ai nostri clienti al SAP NOW SAP NOW 2020 di cosa parliamo? Steel cloud: crescita industriale in un mondo digitale La trasformazione digitale di un gruppo siderurgico con l’ERP SAP S/4HANA Cloud Ori Martin è un gruppo siderurgico dove l’innovazione è punto chiave delle strategie aziendali volte a raggiungere l’obiettivo di produrre acciaio 4.0 con macchinari innovativi e connessi. La necessità di gestire in modo integrato tutti i processi aziendali ha portato alla scelta dell’ERP intelligente SAP S/4HANA ed è stata trasformata in opportunità per innovare i processi e i modi di lavorare, fino a creare un patrimonio aziendale di conoscenze e metodi. Il caso ORI Martin Spa Live con Roberto de Miranda, imprenditore del gruppo Ori Martin e Francesco Brunelli, presidente di Clarex 27 ottobre | Ore 10:40 ASK Industries viaggia con SAP Ariba Uno strumento per migliorare efficienza e competitività nel processo di sourcing ASK Industries è un’azienda manifatturiera che opera nel settore automotive, dove essere competitivi significa sempre più saper coniugare livelli elevati di qualità e servizio a condizioni vantaggiose di vendita. Da qui il ruolo strategico del processo di sourcing, ossia di ricerca e selezione dei fornitori unito alla possibilità di confrontare rapidamente le diverse opportunità di acquisto per valutare quella migliore. Questa necessità ha portato alla scelta di SAP Ariba, per gestire le attività di sourcing a livello di gruppo e per abilitare collaborazione e scambio di informazioni tra i buyer che operano nelle diverse sedi, in Italia e all’estero. On demand - Clicca qui Iscriviti al SAP NOW 2020 il 27-28-29 ottobre Registrati #### Smart factory: perché l’integrazione tra progettazione, supply chain e produzione è diventata indispensabile La fabbrica non è più il solo insieme delle sue parti: pensare che oggi continui ad essere un semplice insieme di reparti autonomi collegati solo da flussi fisici di materiali sarebbe un errore strategico. Il mondo è cambiato: aumento della complessità dei prodotti, volatilità della domanda e pressione sui tempi di consegna designano uno scenario che era inimmaginabile fino a pochi anni fa. A questo si aggiunge la crescente attenzione verso sostenibilità e tracciabilità. Tutti elementi che rendono necessario un approccio diverso alla gestione dei processi produttivi. In questo scenario prende forma il concetto di smart factory, che si fonda su un presupposto preciso: l’integrazione continua tra progettazione, supply chain e produzione. Questo approccio supera il modello tradizionale, in cui ogni funzione opera con strumenti informativi separati e con una visione limitata del ciclo di vita del prodotto. Nella fabbrica digitale, invece, il valore nasce dalla capacità di collegare dati, processi e decisioni lungo tutta la catena industriale, dalla definizione del prodotto fino alla sua realizzazione e distribuzione. Dalla progettazione al prodotto finito: un unico flusso informativo In molte aziende manifatturiere la progettazione rappresenta ancora un’attività relativamente isolata. I team di ingegneria utilizzano strumenti CAD e PLM per sviluppare il prodotto, mentre le informazioni necessarie alla produzione vengono trasferite ai reparti operativi solo in una fase successiva. Questo passaggio comporta spesso perdita di informazioni, incomprensioni tra uffici tecnici e produzione e tempi di industrializzazione più lunghi. Il paradigma della smart factory mira a eliminare queste discontinuità attraverso quello che viene spesso definito digital thread, cioè un flusso informativo continuo che collega tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto. Nel momento in cui progettazione, pianificazione della supply chain e produzione condividono la stessa base dati, diventa possibile: trasferire automaticamente le distinte base dalla progettazione ai sistemi di pianificazione; valutare in anticipo la producibilità di un nuovo prodotto; simulare l’impatto di modifiche progettuali sulla produzione e sulla supply chain; ridurre il tempo necessario per passare dalla progettazione alla produzione industriale. È importante sottolineare che il tema dell'integrazione digitale tra sviluppo prodotto e produzione è ben noto da tempo: già dal 2020 McKinsey & Company lo affrontava nel suo report Industry 4.0: Reimagining manufacturing¹, aggiornato fino al 2023, evidenziando come tale integrazione possa ridurre il time-to-market fino al 30% nei settori manifatturieri. Supply chain e produzione: una relazione sempre più stretta Dobbiamo però sottolineare che l’integrazione tra progettazione e produzione non è sufficiente a definire una smart factory. Serve che l’intera filiera del valore sia integrata: un altro elemento determinante riguarda il rapporto tra produzione e supply chain. Nelle strutture industriali tradizionali la pianificazione della produzione si basa spesso su previsioni della domanda elaborate separatamente dalle funzioni operative. Questo modello presenta diversi limiti: variazioni della domanda, problemi di approvvigionamento o ritardi logistici possono rendere rapidamente obsoleti i piani produttivi. Le fabbriche intelligenti cercano invece di costruire una pianificazione integrata della supply chain, nella quale informazioni provenienti da fornitori, magazzini, produzione e distribuzione vengono analizzate in modo coordinato. Secondo Gartner², entro il 2027 l'80% delle soluzioni di gestione delle operazioni manifatturiere sarà cloud-native ed edge-driven, favorendo la convergenza IT/OT e l'integrazione di dati in tempo reale per produzione e supply chain. Questo tipo di integrazione consente alle imprese di: adattare rapidamente i piani produttivi in funzione della disponibilità dei materiali; coordinare produzione e logistica in modo più efficiente; ridurre livelli di inventario e costi di stoccaggio; migliorare la puntualità delle consegne. Il risultato è una catena del valore più reattiva e capace di rispondere con maggiore flessibilità alle variazioni del mercato. Il ruolo dei dati nella fabbrica intelligente Il collegamento tra progettazione, supply chain e produzione diventa possibile solo grazie alla disponibilità di dati condivisi e coerenti. La smart factory si basa infatti su un’infrastruttura informativa in grado di integrare dati provenienti da sistemi molto diversi: sistemi ERP e gestionali; piattaforme di progettazione e PLM; sistemi MES e applicazioni di gestione della produzione; sensori IoT installati sulle linee produttive; sistemi di pianificazione della supply chain. Quando queste fonti vengono integrate, le aziende possono costruire una rappresentazione digitale dei propri processi industriali. Questo modello informativo permette di analizzare in modo continuo ciò che accade in fabbrica e di supportare le decisioni operative. La disponibilità di dati integrati consente anche l’introduzione di tecnologie avanzate di analisi e automazione, tra cui: analisi predittiva dei guasti; ottimizzazione dinamica dei piani produttivi; monitoraggio continuo della qualità; simulazioni di scenario per la supply chain. Superare i silos organizzativi Uno degli ostacoli principali alla trasformazione verso la smart factory non è di natura tecnologica ma organizzativa. In molte imprese manifatturiere i reparti di progettazione, supply chain e produzione operano ancora con obiettivi e indicatori di performance differenti. Per esempio, il reparto progettazione può essere orientato principalmente all’innovazione del prodotto, mentre la produzione privilegia la stabilità dei processi e la riduzione dei costi operativi. La supply chain, dal canto suo, si concentra sull’efficienza logistica e sulla gestione delle scorte. Quando questi ambiti non condividono dati e obiettivi comuni, il risultato è una catena decisionale frammentata. Le modifiche progettuali possono creare problemi produttivi, i vincoli della supply chain possono rallentare la produzione e la fabbrica può trovarsi a lavorare con informazioni non aggiornate. La smart factory affronta questo problema introducendo una visione end-to-end dei processi industriali, nella quale tutte le funzioni aziendali partecipano alla gestione del ciclo di vita del prodotto. Il modello Design-to-Operate Molte iniziative di trasformazione digitale nel settore manifatturiero si ispirano al paradigma Design-to-Operate, che descrive il ciclo completo delle attività industriali: progettazione, pianificazione, approvvigionamento, produzione, distribuzione e gestione del prodotto nel tempo. Questo modello si basa su un principio semplice: le decisioni prese nelle prime fasi del ciclo di vita del prodotto influenzano in modo significativo tutte le attività successive. Una progettazione che tenga conto delle caratteristiche della supply chain e delle capacità produttive dell’azienda permette di evitare modifiche tardive, ridurre i costi di industrializzazione e migliorare la qualità del prodotto finale. Allo stesso modo, la disponibilità di dati provenienti dalla produzione e dall’utilizzo del prodotto sul campo può essere utilizzata per migliorare la progettazione delle versioni successive. Un cambiamento strategico per il manifatturiero La trasformazione verso la smart factory rappresenta quindi un cambiamento più ampio rispetto alla semplice introduzione di nuove tecnologie. L’obiettivo non è digitalizzare singole attività, ma costruire un sistema industriale in cui dati e processi siano collegati in modo continuo. Quando progettazione, supply chain e produzione condividono la stessa infrastruttura informativa, l’azienda acquisisce una maggiore capacità di adattamento alle condizioni del mercato. Le decisioni diventano più rapide, i processi più trasparenti e l’intero ciclo di vita del prodotto più efficiente. Per molte imprese manifatturiere questo passaggio rappresenta una delle condizioni necessarie per affrontare le sfide dei prossimi anni: mercati sempre più instabili, crescente personalizzazione dei prodotti, maggiore attenzione alla sostenibilità e alla tracciabilità delle filiere. In questo contesto la smart factory non è semplicemente una fabbrica più automatizzata. È soprattutto una fabbrica integrata, in cui progettazione, supply chain e produzione operano come parti di un unico sistema industriale orientato ai dati e alla collaborazione tra funzioni. Vuoi sapere quali sono le strategie migliori per rendere la tua fabbrica sempre più smart? Prenota un incontro online: i nostri consulenti sono pronti ad aiutarti a scegliere le soluzioni adeguate alla tua organizzazione. PRENOTA UN INCONTRO ONLINE¹Fonte: Report by McKinsey ²Fonte: Gartner.com #### Soluzioni e networking per l’innovazione digitale al Richmond IT Director Forum | Photogallery Dal 10 al 12 novembre abbiamo partecipato al Richmond IT Director Forum, l’evento esclusivo dedicato ai professionisti del mondo IT. Presso il Rimini Grand Hotel, i nostri esperti Marco Carraro, Francesca Solazzi e Riccardo Rizzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con IT Manager, CIO e Direttori IT su temi centrali come intelligenza artificiale, innovazione dei processi e dei sistemi e trasformazione digitale. La giornata è stata ricca di incontri e scambi di idee, che ci hanno permesso di rafforzare relazioni già consolidate e di costruirne di nuove. È stato stimolante esplorare punti di vista diversi sul futuro della tecnologia e del digitale, coltivando allo stesso tempo il lato umano delle nostre connessioni professionali. Guarda la photogallery dell’evento per rivivere con noi i momenti salienti di questo importante appuntamento dedicato al mondo IT. #### Soluzioni SAP per la Customer Experience, what’s new? Torna l’appuntamento trimestrale dedicato alle soluzioni SAP per la Customer Experience, dove raccontiamo tutti gli aggiornamenti presenti nella nuova release della suite negli ambiti CRM, Sales, Service e Marketing. Questa volta con una grande novità: la possibilità di partecipare anche in presenza presso i nuovi uffici di Milano. Riuscire a creare e mantenere relazioni di valore con i propri clienti, fornire risposte e assistenza tempestive ed efficienti è ormai diventato fondamentale per le aziende di ogni settore. È infatti ormai chiaro a tutti che un servizio clienti efficace gioca un ruolo vincente nel percorso di fidelizzazione e soddisfazione del cliente.  Durante l'incontro presentiamo tutte le ultime novità della suite SAP Customer Experience, la soluzione che permette di avere tutti i dati integrati in un’unica piattaforma collegata al sistema gestionale della tua azienda. Si è svolto giovedì 29 settembre dalle ore 16:00 alle ore 17:00, con Ilario Benetti, Head of CX e Co-Managing Partner di Clarex.  #### Soluzioni SAP per la Customer Experience, what’s new? È arrivato il primo appuntamento trimestrale del 2022 dedicato alle soluzioni SAP per la Customer Experience, dove raccontiamo tutti gli aggiornamenti presenti nella nuova release della suite. Riuscire a creare e mantenere relazioni di valore con i propri clienti, fornire risposte e assistenza tempestive ed efficienti è ormai diventato fondamentale per le aziende di ogni settore. È infatti ormai chiaro a tutti che un servizio clienti efficace gioca un ruolo vincente nel percorso di fidelizzazione e soddisfazione del cliente. In questo Webinar ti mostriamo tutte le ultime novità della suite SAP Customer Experience, la soluzione che permette di avere tutti i dati integrati in un’unica piattaforma collegata al sistema gestionale della tua azienda. L'evento si è svolto martedì 8 marzo dalle ore 16:00 alle ore 17:00, con Ilario Benetti, Head of CX e Co-Managing Partner di Clarex. #### Sostenibilità ESG: gestire al meglio tutti e tre gli ambiti in una sola piattaforma Perché il tema della sostenibilità dovrebbe essere fra i principali interessi delle aziende che non l'hanno ancora affrontato? La risposta risiede in una interessante combinazione di fattori. La sostenibilità ESG (Ambientale, Sociale e di Governance), infatti, sta acquisendo rilevanza sia per rispondere alle crescenti aspettative degli stakeholder, sia per via dei nuovi requisiti normativi, sia perché un approccio più consapevole al business è motore di competitività. La combinazione di questi elementi sta trasformando la sostenibilità in un asse strategico e operativo che riguarda, in particolare, il settore manifatturiero, chiamato ad affrontare sfide specifiche legate all'efficienza delle risorse, all'impatto ambientale e alla rendicontazione di sostenibilità della supply chain. La sostenibilità ESG come motore di sviluppo Uno studio pubblicato a gennaio 2024¹ dal World Economic Forum evidenzia come le aziende che integrano la sostenibilità nelle proprie strategie ottengano migliori performance finanziarie e reputazionali rispetto a quelle che adottano un approccio tradizionale. Secondo il rapporto, il 75% delle imprese intervistate ha riscontrato un aumento della soddisfazione degli investitori e una riduzione del rischio operativo grazie alla gestione coordinata degli ambiti ESG. In particolare, il settore manifatturiero è chiamato ad assumere un ruolo guida nell'adozione di strategie di sostenibilità integrate. Questa nuova concezione di sostenibilità rafforza l'idea che sia necessaria una piattaforma unificata che consenta alle aziende di strutturare la propria reportistica ESG in modo preciso, tempestivo ed efficiente, anche in vista della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) che a partire dal 2025 coinvolgerà una platea sempre più ampia. La rendicontazione di sostenibilità e la rendicontazione economica come un unico report Un principio sostenuto da SAP e condiviso anche da altre realtà e analisti è che la rendicontazione di sostenibilità ESG debba seguire logiche analoghe a quelle della rendicontazione economica. Adottare un approccio "contabile" ai dati ESG significa standardizzarli e renderli tracciabili e verificabili, proprio come accade per i dati finanziari. Questa impostazione agevola la produzione del report di sostenibilità e aiuta a soddisfare i requisiti normativi e regolamentari, dal momento che le performance ESG si basano su dati in tempo reale. SAP Sustainability Control Tower e SAP Green Ledger, per esempio, permettono di allineare i dati ESG con quelli contabili, eliminando i silos informativi che ostacolano l'integrazione e favorendo un'analisi strategica a livello aziendale. Vantaggi di una piattaforma unificata per la gestione ESG L'utilizzo di una sola piattaforma integrata per la gestione della sostenibilità ESG, come proposto da SAP, consente di superare molte delle difficoltà tecniche e operative che le aziende devono fronteggiare in ambito di conformità e reportistica. Adottare un software ESG integrato significa gestire dati complessi su larga scala senza dover affrontare i problemi di frammentazione delle informazioni tipici delle soluzioni isolate o dei fogli di calcolo. Si tratta di un principio noto e la cui validità è ampiamente riconosciuta nel campo del digitale applicato alla gestione aziendale, che trova impiego anche nell'ambito della rendicontazione di sostenibilità ESG. Una piattaforma centralizzata permette infatti di: Ottimizzare la raccolta e la gestione dei dati ESG. Le piattaforme integrate consentono di raccogliere dati ESG da diversi dipartimenti aziendali e da fonti esterne, come i fornitori, per consolidarli in un'unica fonte. I dati possono essere aggiornati in tempo reale e sottoposti a processi di verifica e validazione che migliorano l'accuratezza e garantiscono la qualità delle informazioni. Automatizzare la rendicontazione e ridurre il margine di errore. Un software per la reportistica ESG facilita la generazione di report conformi alle normative vigenti, come il CSRD, e agli standard internazionali. Automatizzando le procedure di calcolo e verifica, queste piattaforme riducono il rischio di errore umano e assicurano che tutte le metriche ambientali, sociali e di governance siano tracciabili, verificabili e aggiornate. Creare un quadro ESG integrato per supportare decisioni strategiche. L'accesso a informazioni ESG dettagliate, standardizzate e sempre disponibili permette ai responsabili decisionali di ottenere una visione completa dell'impatto aziendale in termini ambientali, sociali e di governance. Questo supporta l'adozione di una strategia data driven orientata alla sostenibilità. Inoltre, l'integrazione con i dati economici, come avviene con SAP Green Ledger, aiuta le aziende a monitorare i progressi con la stessa logica utilizzata per la performance finanziaria. Assicurare trasparenza e tracciabilità per gli stakeholder. Le aziende che adottano una piattaforma unificata per la sostenibilità possono condividere facilmente dati ESG verificabili con investitori, partner e clienti, garantendo un livello di trasparenza che va oltre il semplice adempimento normativo. La tracciabilità e l'affidabilità delle informazioni rafforzano la credibilità aziendale e favoriscono la costruzione di un rapporto di fiducia. Favorire la sostenibilità ESG con un approccio olistico e integrato Gestire i nuovi bisogni introdotti dalla rendicontazione di sostenibilità ESG in un'unica piattaforma significa adottare una struttura che favorisce sia la conformità normativa sia l'efficacia operativa. Nel settore manifatturiero, in particolare, la centralizzazione e l'integrazione dei dati ESG facilitano un approccio olistico che migliora l'impatto sociale e ambientale, oltre a fornire una solida base per una gestione aziendale più trasparente e sostenibile. La vera innovazione, tuttavia, consiste nell'andare oltre, come suggerisce SAP, e unificare strumenti e dati di rendicontazione finanziaria e di sostenibilità in un'unica piattaforma che possa diventare la vera cabina di regia di tutte le decisioni strategiche dell'azienda. Scopri come integrare la rendicontazione ESG nella tua azienda con le soluzioni digitali di SAP. CONTATTACI¹Fonte: sito World Economic Forum #### Sostenibilità nel manifatturiero: L’approccio vincente è "design to operate". L'intervista a Giorgio Grazioli La sostenibilità è per le aziende del manifatturiero soltanto un “dovere”, un obbligo di compliance alle norme di legge, e nemmeno una semplice questione responsabilità verso l’ambiente. E’ anche una grande opportunità di business, per ridisegnare i processi aziendali e la supply chain in modo più efficiente ed efficace, che consente l’ingresso in azienda di nuove tecnologie per raccogliere e analizzare tutti i dati che riguardano la catena del valore e restituire caso per caso le soluzioni più utili. Ma per ottenere questi vantaggi si devono mettere almeno in parte in discussione i modelli consolidati e aprirsi al cambiamento, con la trasformazione digitale dei processi produttivi e del ciclo di vita dei prodotti e dei processi. “Noi ci definiamo integrator non soltanto di sistemi informativi, ma anche di persone – spiega Giorgio Grazioli, partner di Clarex - Si tratta del nostro approccio distintivo, che punta sia alle nostre competenze tecnologiche di altissimo livello, sia al fatto che al centro della nostra attività mettiamo le persone e le loro skill specifiche. Riusciamo così a offrire un doppio livello di competenze: in primo piano ci sono i processi, per i quali abbiamo tutte le conoscenze per parlare la stessa lingua con le aziende di ogni comparto. E in parallelo ci sono le nostre competenze sui prodotti SAP, di cui siamo partner, che accompagnano i processi e si dimostrano sempre estremamente utili per i nostri clienti”. L’approccio “design to operate” di Clarex accompagna i clienti dalla fase di ideazione e di progettazione alla pianificazione, fino alla prototipazione e alla produzione, per arrivare al delivery e alla consegna. “E’ necessario affrontare questi temi con un approccio tecnologico: soltanto con l’utilizzo consapevole e mirato dei dati, infatti, è possibile ottenere risultati apprezzabili - e questa è una delle caratteristiche principali dell’approccio che SAP propone e che in Clarex abbiamo sposato - in tutti gli aspetti della sostenibilità. Tutto questo combinando in un approccio olistico soluzioni già ampiamente sperimentate sul campo con soluzioni nuove e particolarmente promettenti, come quelle per la valutazione dell’impronta di carbonio. Tutto gestibile da una piattaforma unica, una dashboard che garantisce la raccolta dei dati e il loro controllo attraverso cruscotti riassuntivi in grado di misurare gli indicatori principali”. Leggi qui l’intervista a Giorgio Grazioli pubblicata da Industry4business #### Sourcing system: come governare approvvigionamenti e dati di fornitura La gestione degli approvvigionamenti ha progressivamente superato la dimensione operativa per assumere un ruolo strutturale nella definizione delle strategie aziendali. Il sourcing system aziendale deve uscire dalla sua connotazione tradizionale di insieme di strumenti per gestire fornitori e contratti, per diventare un’infrastruttura che permette di orchestrare dati, processi e decisioni lungo tutta la catena di fornitura. Il punto di partenza è un tema che da sempre ci è molto caro, la qualità dei dati: senza una base informativa coerente, ogni attività di sourcing rischia di rimanere reattiva, scollegata dal resto dell’azienda e incapace di generare valore. Un sourcing system dovrebbe avere fra gli obiettivi quello di risolvere questa discontinuità, con un modello in cui la gestione degli approvvigionamenti è integrata con il patrimonio dati aziendale. Sourcing system e le trasformazioni del procurement Nel modello tradizionale, il procurement è centrato sull’esecuzione. L’attenzione è rivolta alla gestione delle richieste di acquisto, all’emissione degli ordini e al controllo delle fatture. Questo approccio, pur essendo ancora necessario, non è più sufficiente nell’epoca post supply chain disruption, che purtroppo non ci siamo lasciati alle spalle. Eventi geopolitici come quelli che l’attualità ci racconta, come il conflitto in Medio Oriente¹, mettono ancora una volta a rischio le forniture, in particolare per l’Europa. Per arginare queste problematiche, il sourcing system introduce un livello ulteriore: consente di strutturare e governare la relazione con i fornitori nel tempo. La selezione non avviene più su base episodica, ma attraverso modelli valutativi consolidati; le performance non vengono analizzate a posteriori, ma monitorate in modo continuo; i dati non sono più dispersi tra sistemi diversi, ma vengono integrati e resi disponibili per analisi trasversali. Insomma, oltre alle attività canoniche oggi un sistema di sourcing deve permettere attività più evolute come lo scouting dei fornitoti. Questo passaggio implica un cambio di paradigma. Il sourcing system diventa il punto di convergenza tra procurement operativo e strategia aziendale, mettendo a disposizione informazioni affidabili per supportare decisioni che hanno impatti diretti su costi, qualità e continuità operativa. Il problema della frammentazione informativa Uno degli ostacoli principali alla costruzione di un sourcing system efficace è la frammentazione dei dati. Le informazioni sui fornitori sono spesso distribuite tra ERP, sistemi qualità, strumenti di valutazione e repository locali. Questo comporta duplicazioni, incoerenze e difficoltà di accesso. La conseguenza è una perdita di affidabilità nelle analisi. Quando dati equivalenti sono rappresentati in modo diverso nei vari sistemi, diventa complesso costruire indicatori comparabili e prendere decisioni informate. Questo problema riguarda l’intero ecosistema informativo aziendale, ma si acuisce nei rapporti con l’esterno, come nel caso del sourcing. La difficoltà nel valorizzare i dati deriva spesso dalla loro eterogeneità e dalla mancanza di integrazione strutturata. Un sourcing system interviene su questo punto introducendo modelli di normalizzazione e integrazione che permettono di trasformare dati disaggregati in informazioni utilizzabili. Architettura di un sourcing system Dal punto di vista tecnico, un sourcing system si configura come un sistema integrato che connette tre ambiti fondamentali: la gestione delle anagrafiche fornitori, i processi di sourcing veri e propri e la governance dei dati. Le anagrafiche rappresentano la base del sistema. Contengono informazioni identificative e più estese, per esempio dati contrattuali, certificazioni, indicatori di rischio e parametri di valutazione. I processi di sourcing, che comprendono gare, negoziazioni e gestione contratti, utilizzano queste informazioni per supportare le decisioni. La governance dei dati, infine, garantisce coerenza, qualità e tracciabilità lungo tutto il ciclo di vita. Questo modello richiede un’integrazione profonda con il resto dell’ecosistema aziendale. I dati devono poter dialogare con ERP, sistemi di supply chain e piattaforme di analytics. Solo in questo modo il sourcing system può diventare un elemento attivo nei processi decisionali. Come gestire i fornitori: il sourcing integrato e basato sui dati Il valore di un sourcing system diventa evidente quando si analizza la gestione dei dati di fornitura. Le aziende devono gestire una quantità crescente di informazioni che riguardano aspetti economici, qualitativi, operativi e normativi. Questi dati devono essere raccolti, validati e resi disponibili in modo coerente. Senza un sistema strutturato, è frequente che le informazioni risultino incomplete o non aggiornate, con impatti diretti sulla qualità delle decisioni. Per esempio, la valutazione di un fornitore richiede la combinazione di indicatori diversi: tempi di consegna, qualità del prodotto, affidabilità finanziaria, conformità normativa. Se questi dati non sono integrati, la valutazione risulta parziale e difficilmente confrontabile nel tempo. Un sourcing system consente di costruire un modello informativo unico, in cui ogni dato è associato a un contesto preciso e può essere utilizzato per analisi avanzate. Integrazione con supply chain e produzione Il sourcing system assume un ruolo ancora più rilevante quando viene integrato con i sistemi di supply chain e produzione. In questo caso, le decisioni sui fornitori confluiscono in un sistema informativo aziendale più completo, dove possono essere usate anche dagli altri reparti per l’organizzazione strategica e operativa. La disponibilità di dati aggiornati, infatti, consente di allineare le scelte di sourcing con la pianificazione della produzione, la gestione delle scorte e le esigenze della domanda. Questo permette di ridurre i tempi di risposta e di gestire in modo più efficace eventuali criticità lungo la catena di fornitura. Nelle soluzioni di digital manufacturing, come è noto, l’utilizzo di dati in tempo reale permetta di coordinare processi diversi, migliorando la reattività complessiva del sistema produttivo: il sourcing system diventa uno dei nodi principali del flusso informativo, con la possibilità di creare continuità tra pianificazione e operazioni. Sourcing system nell’ecosistema SAP Nel panorama dei sourcing system, SAP Ariba Sourcing² si configura come una piattaforma progettata per gestire in modo strutturato e tracciabile tutte le fasi del sourcing strategico. Il sistema consente di orchestrare processi di gara (RFI, RFP, RFQ) e negoziazioni all’interno di un ambiente centralizzato, in cui ogni interazione con i fornitori viene registrata e resa disponibile per analisi successive. La piattaforma integra funzionalità di valutazione comparativa automatica delle offerte, gestione collaborativa dei documenti e configurazione di workflow approvativi, che permettono di standardizzare le procedure e ridurre la variabilità operativa. Un elemento distintivo è la capacità di collegare i processi di sourcing con i dati di spesa e le anagrafiche fornitori per avere maggiore continuità tra analisi, negoziazione e gestione contrattuale. In questo modo è possibile costruire una base informativa coerente, utile sia per il controllo delle performance sia per la definizione di strategie di approvvigionamento più consapevoli. L’adozione di una soluzione di questo tipo risponde alla necessità di superare strumenti destrutturati e non integrati, verso un sourcing system in grado di gestire la complessità delle relazioni con i fornitori attraverso processi formalizzati e dati affidabili. Dal sourcing system al modello operativo L’introduzione di un sourcing system comporta anche una revisione dei processi organizzativi. Occorre definire regole e responsabilità nella gestione dei dati e dei fornitori. Questo implica la standardizzazione dei criteri di valutazione, l’introduzione di processi di qualifica strutturati e l’integrazione tra le diverse funzioni aziendali. Procurement, qualità e supply chain devono condividere informazioni e operare su una base dati comune. Il valore strategico di un sistema di sourcing Un sourcing system ben progettato consente di ottenere risultati concreti in termini di controllo e capacità decisionale. La trasparenza nella gestione dei fornitori aumenta, le analisi diventano più affidabili e i rischi operativi possono essere gestiti in modo proattivo. Il vero vantaggio, tuttavia, è la possibilità di trasformare il sourcing in un processo strutturato e misurabile. Le aziende possono costruire una rete di fornitori basata su dati oggettivi, monitorare le performance nel tempo e adattare le proprie strategie in funzione dei cambiamenti del contesto. In questo senso, il sourcing system rappresenta l’evoluzione operativa di un modello basato sulla gestione del network di fornitori. Oltre a supportare le attività di acquisto, diventa uno strumento per governare la complessità della supply chain e per costruire un vantaggio competitivo fondato sulla qualità delle informazioni. Vuoi sapere quali sono le strategie migliori per implementare un sistema di sourcing adatto alla tua organizzazione? Prenota un incontro online: i nostri consulenti sono pronti a rispondere alle tue domande. PRENOTA UN INCONTRO ONLINE¹ Fonte: Logizall.com ² Fonte: Sap.com/italy #### Specializzazione e innovazione: la trasformazione digitale nelle filiere della gomma e della plastica La trasformazione digitale nelle filiere della gomma e della plastica è una necessità organizzativa che non può più essere rimandata: risulta indispensabile per garantire continuità operativa ed efficienza, ma anche per assicurare capacità di risposta in un contesto industriale caratterizzato da elevata pressione competitiva. Le aziende del settore si trovano infatti a gestire variabilità produttiva, complessità organizzativa e un quadro normativo sempre più articolato, che richiede tracciabilità estesa e processi documentabili in ogni fase. A delineare con precisione il peso economico e strategico di questo comparto è il Rapporto Strategico sul ruolo della plastica nell’industria italiana¹ (The European House – Ambrosetti, 2025), che attribuisce alla filiera 58,4 miliardi di euro di fatturato, 164.000 occupati e un contributo pari al 4,8% del valore aggiunto manifatturiero nazionale . Dati che confermano quanto sia essenziale per queste aziende adottare modelli gestionali più efficienti, in grado di sostenere margini ridotti e di reagire con rapidità alla volatilità dei materiali, ai cambiamenti normativi e alle richieste dei clienti. In questo scenario, evolvere i processi attraverso piattaforme digitali integrate e approcci specializzati è molto più di un semplice aggiornamento tecnologico: diventa, infatti, un elemento strategico per costruire un sistema produttivo più solido, trasparente e orientato al futuro. Le complessità operative delle filiere della gomma e della plastica Gomma e plastica sono due settori che presentano numerose differenze, ma anche alcune caratteristiche comuni. Fra queste, la variabilità produttiva è una delle più evidenti. All'interno dello stesso impianto convivono produzioni make-to-stock e make-to-order, spesso caratterizzate da personalizzazioni minime ma critiche ai fini della qualità. Questa dinamica si traduce in: un numero molto elevato di codici e varianti, distinte base complesse e soggette ad aggiornamenti frequenti, ricette e cicli di lavorazione che devono essere perfettamente sincronizzati, un forte impatto sulla pianificazione MRP e sulle attività di approvvigionamento. Oltre a questi bisogni, che crescono costantemente di complessità, molte aziende sono ancora frenate da sistemi eterogenei e processi manuali che rallentano l'accesso alle informazioni e aumentano gli errori operativi. La conseguenza è un rallentamento del flusso informativo che impedisce una visione unificata della supply chain. A queste esigenze si aggiungono i vincoli imposti dalla sostenibilità: richiesta di materiali riciclati, tracciabilità end-to-end, conformità a EUDR ed ESG, rendicontazione sempre più articolata. Per settori che per natura convivono con una sensibilità ambientale elevata, la digitalizzazione diventa anche un'occasione per migliorare trasparenza e affidabilità agli occhi di clienti e partner. Perché la specializzazione è un fattore critico di successo nella trasformazione digitale La digitalizzazione dei processi, quando questi sono così articolati, richiede competenze verticali e la capacità di comprendere come i vincoli tecnici si trasformino in requisiti informativi. È necessario conoscere: le logiche di gestione dello stampo e il suo impatto su qualità, tempi e costi, la dinamica della variabilità legata a colori, materiali e formati, la gestione dei materiali critici a basso costo, le implicazioni della tracciabilità completa lungo tutta la catena. Un approccio specializzato alla trasformazione digitale permette di progettare flussi digitali coerenti con la realtà operativa ed evitare implementazioni generiche che rischiano di replicare inefficienze esistenti. La digitalizzazione diventa così un fattore abilitante, capace di generare un flusso informativo unico e affidabile: una single source of truth su cui basare decisioni tempestive e misurabili. L’evoluzione digitale come risposta strutturale L'adozione di piattaforme integrate consente di superare i limiti dei sistemi frammentati e di mettere in comunicazione uffici tecnici, produzione, supply chain, qualità e vendite. I vantaggi di un approccio digitale strutturato sono numerosi. Ricordiamone qui i principali. Efficienza operativa L’integrazione della distinta base, delle ricette e dei cicli di lavorazione permette di armonizzare progettazione e produzione. In questo modo è possibile ridurre errori e rilavorazioni. Pianificazione affidabile Un MRP avanzato, alimentato da dati coerenti e aggiornati, consente di anticipare colli di bottiglia, saturare correttamente le linee e ridurre tempi di attesa e scarti. Manutenzione predittiva Monitorare in modo costante lo stato degli stampi permette di intervenire prima che si generino difetti o guasti, con un impatto diretto sulla qualità e sulla continuità produttiva. Tracciabilità e sostenibilità La capacità di documentare l'origine dei materiali, l'utilizzo di riciclato, i passaggi lungo la filiera e la conformità a standard come ISCC (International Sustainability & Carbon Certification) è oggi una necessità competitiva. Gli strumenti digitali avanzati consentono di orchestrare queste informazioni con logiche sicure e verificabili. Innovazione continua L’utilizzo di dati integrati, analisi predittive e strumenti di intelligenza artificiale migliora la qualità, ottimizza i consumi, permette di sviluppare modelli circolari e ridurre l’impatto ambientale lungo l’intera filiera. Armonizzare variabilità, qualità e sostenibilità Un ulteriore elemento cruciale per la trasformazione digitale riguarda la capacità di armonizzare tre dimensioni che storicamente rappresentano sfide autonome: variabilità produttiva, qualità e sostenibilità. La variabilità, soprattutto nelle produzioni ad alto mix e basso volume, richiede un controllo estremamente preciso dei materiali, delle attrezzature, dei parametri di processo e delle configurazioni di prodotto. La qualità dipende sempre più da dati provenienti direttamente dalla produzione: parametri macchina, registrazioni dei cicli, anomalie registrate, comportamenti ricorrenti degli stampi. Attraverso l’analisi integrata di questi dati è possibile correlare cause e difetti, prevedere derive qualitative e impostare logiche di prevenzione. La sostenibilità obbliga le imprese a considerare anche la dimensione normativa e reputazionale. Oggi è necessario certificare il contenuto di materiali riciclati, tracciare l’intero ciclo di vita e garantire coerenza delle informazioni lungo tutta la catena del valore. L’evoluzione digitale permette di coordinare queste tre dimensioni in un unico sistema di governo del processo produttivo. Le aziende che riescono a farlo riducono variabilità ingiustificata, migliorano gli standard qualitativi, ottengono maggiore trasparenza verso il mercato e controllano meglio i costi, elemento fondamentale in un settore a margini strutturalmente contenuti. Verso un modello produttivo più resiliente e integrato La trasformazione digitale nelle filiere della gomma e della plastica è un processo progressivo che richiede strumenti adeguati, competenze verticali e un approccio orientato all’integrazione, in cui nulla può essere lasciato all’improvvisazione. L’adozione di piattaforme cloud, funzionalità di analisi avanzata e modelli di gestione centralizzata dei dati permette di: aumentare il controllo operativo; prendere decisioni più rapide e fondate su dati affidabili; ridurre inefficienze e scarti; migliorare la qualità e la conformità; sviluppare pratiche di sostenibilità misurabili e verificabili. L’evoluzione tecnologica diventa così uno strumento per rafforzare competitività e resilienza. Le aziende dei settori della gomma e della plastica possono così disporre di un maggior numero di strumenti per affrontare un mercato in continua trasformazione, con processi più solidi, trasparenti e orientati al futuro. Vuoi approfondire come la trasformazione digitale può supportare le imprese della gomma e della plastica? Contattaci, siamo pronti a rispondere alle tue domande e a condividerti le informazioni più utili per la tua organizzazione. CONTATTACIFonte¹ : The European House – Ambrosetti, 2025 #### Strategie Data Driven: strumenti per migliorare l’efficienza operativa La capacità di utilizzare dati e informazioni in maniera efficace è ormai una competenza indispensabile: se fino a qualche anno fa poteva essere considerata un vantaggio competitivo, oggi si è trasformata in una caratteristica necessaria per conservare competitività. In questo contesto, adottare una efficace data driven strategy rappresenta una scelta fondamentale, capace di generare valore operativo e supportare decisioni aziendali più accurate e tempestive. Lo scenario italiano e le tendenze per il 2025 In Italia, l'adozione completa di un approccio data driven coinvolgeva, all’ultimo rilevamento utile¹ nel 2022, il 17% delle aziende, mentre l'83% manifestava una chiara intenzione di intraprendere questa strada. Nel frattempo, il mercato italiano dei Big Data² ha raggiunto un valore di 3,42 miliardi di euro, crescendo del 20%. Guardando al 2025, possiamo notare l’affermarsi di tendenze come l'analisi aumentata tramite AI e machine learning, gli actionable analytics per decisioni immediate, i self-service analytics avanzata e una crescente importanza della data literacy, che sarà essenziale per una piena valorizzazione del patrimonio informativo aziendale. L'importanza delle strategie data driven Adottare una strategia data driven significa non solo raccogliere e analizzare grandi volumi di dati, ma soprattutto utilizzarli concretamente per ottimizzare l'efficienza operativa. Questo approccio permette di automatizzare i processi decisionali, accelerare le risposte al mercato e creare una cultura aziendale orientata al dato. SAP Business Suite³ offre un ecosistema integrato di strumenti che facilitano questo tipo di approccio, consentendo alle aziende di affrontare sfide quali la frammentazione dei dati, l'automazione dei processi, la governance e la compliance normativa. Vediamo alcune delle principali strategie che, grazie a questo strumento e alle funzionalità del suo ecosistema, è possibile implementare. Unificare i dati aziendali con Business Data Fabric Una delle sfide principali nella gestione dei dati aziendali è la presenza di silos informativi che impediscono una visione unificata. Con SAP Datasphere, componente della SAP Business Suite, è possibile creare una Business Data Fabric, un'architettura che integra dati provenienti da fonti SAP e non-SAP. Questo sistema permette agli utenti aziendali di accedere ai dati in modalità self-service, consentendo loro maggiore autonomia nel prendere decisioni più informate e tempestive. Intelligenza artificiale generativa: il ruolo di SAP Joule L'intelligenza artificiale è senza dubbio entrata con forza nelle moderne strategie data driven. SAP Joule, l'assistente virtuale integrato nella SAP Business Suite, permette di automatizzare la creazione di report, dashboard e piani operativi. Grazie al motore avanzato di SAP HANA Cloud Vector Engine, SAP Joule combina modelli linguistici evoluti con dati aziendali per offrire risposte contestualizzate e rapide. Pianificazione predittiva con SAP Analytics Cloud Un'altra funzionalità chiave delle soluzioni SAP è la pianificazione predittiva. Con strumenti come Compass in SAP Analytics Cloud, le aziende possono effettuare simulazioni avanzate basate su metodi Monte Carlo. Questa metodologia consente di prevedere scenari futuri e ottimizzare la pianificazione strategica integrando dati finanziari, della supply chain e delle risorse umane. Governance e conformità normativa La governance dei dati e la conformità normativa rappresentano sfide sempre più rilevanti per l'utilizzo efficace dei dati. SAP, in collaborazione con Collibra, implementa soluzioni di data governance che assicurano trasparenza, conformità e protezione della privacy. Questo permette alle aziende di utilizzare i dati in modo sicuro, responsabile e conforme alle normative vigenti. Analisi real-time per risposte immediate La capacità di analizzare dati in tempo reale è fondamentale per reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato e grazie agli strumenti di Business Intelligence integrati in SAP Business Suite è possibile sfruttare analisi istantanee dei dati operativi, identificare pattern e trend utili per decisioni tempestive nonché proattive. Insight avanzati con il Knowledge Graph SAP Datasphere integra Knowledge Graph, uno strumento che mette in relazione dati, metadati e processi aziendali, migliorando l'efficacia di modelli avanzati di machine learning e intelligenza artificiale. Ciò permette di scoprire informazioni altrimenti non individuabili, fondamentali per incrementare l'efficienza operativa e anticipare esigenze future. Centralizzare i dati con SAP Business Data Cloud Centralizzare i dati aziendali in una piattaforma unica rappresenta un vantaggio competitivo significativo. SAP Business Data Cloud consente di unificare dati da ERP, SaaS e data lakes in un singolo livello semantico, riducendo la frammentazione informativa e aumentando l'efficienza operativa complessiva. Un approccio strategico per il futuro della data driven strategy Le strategie data driven, supportate da SAP Business Suite, sono destinate a diventare sempre più indispensabili per sostenere le aziende e aiutarle a mantenere o migliorare le loro posizioni di mercato. Trasformare i dati in asset strategici permette sia di migliorare l'efficienza operativa, sia di costruire un'infrastruttura tecnologica pronta per le evoluzioni future, soprattutto nel contesto sempre più rilevante e in crescita dell'Intelligenza Artificiale. Investire oggi in dati di qualità e tecnologie innovative significa prepararsi a un futuro competitivo, sostenibile e resiliente. Vuoi sapere come implementare queste soluzioni SAP nella tua organizzazione? Contattaci, gli esperti di Clarex sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACIFonte¹: ZeroUnoWeb Fonte²: Osservatori.net Fonte³: Sap.com #### Strumenti digitali per la gestione integrata della sostenibilità ESG La sostenibilità aziendale, pur essendo entrata già da qualche anno nell'impianto normativo, è un tema ancora in forte evoluzione, e anche il 2025 sarà un anno di importanti cambiamenti, accomunati da un fattore: la sostenibilità sarà sempre più presente. Al di là degli adempimenti, le aziende capaci di rendicontare efficacemente la propria sostenibilità avranno maggiori opportunità, sia dal punto di vista finanziario, grazie a bandi e finanziamenti con requisiti specifici, sia in termini di business, considerando il numero crescente di filiere con requisiti in tal senso. Le tecnologie per la sostenibilità assumono quindi un ruolo sempre più rilevante per agevolare le imprese nella gestione di quella che diventerà una disciplina analoga a quella finanziaria, secondo il principio della doppia materialità. La sostenibilità nel 2025: alcuni degli aspetti fondamentali Uno degli argomenti più rilevanti è senza dubbio l'estensione dell'obbligo di rendicontazione a un maggior numero di aziende introdotto dalla Direttiva CSRD, che si applica anche alle grandi società non quotate. Tuttavia, al di là di questa direttiva che sta polarizzando la conversazione, ci sono altri aspetti da considerare. Per esempio, la Direttiva RED III¹ prevede che entro il 2030 l’Europa arrivi ad una quota pari al 42,5% di produzione sostenibile nel consumo finale di energia, con particolare riferimento a settori come i trasporti, l’industria, l’edilizia. Ci sono anche notizie interessanti per le PMI che vogliono avviarsi sulla strada della sostenibilità ESG: grazie al Voluntary reporting standard for SMEs (VSME) il reporting ESG risulterà semplificato² per le piccole e medie imprese non quotate. Questi dati confermano l'importanza per le aziende di adottare tecnologie per la sostenibilità in grado sia di semplificare la rendicontazione, sia di renderle più agili ed efficienti nell'affrontare eventuali cambiamenti futuri. Le tecnologie per la sostenibilità: quali sono indispensabili? L'implementazione di una piattaforma ESG rappresenta senza dubbio l'obiettivo finale per le aziende che devono prevedere una rendicontazione della propria sostenibilità entro il 2025. Tuttavia, il percorso di avvicinamento può essere facilitato dalla presenza di tecnologie abilitanti, ossia strumenti digitali, spesso già presenti in azienda, che favoriscono una gestione integrata della sostenibilità. Di seguito ricordiamo le più importanti, con l'obiettivo di aiutare le aziende a comprendere meglio i punti sui quali intervenire. Intelligenza artificiale Negli ultimi anni l'AI è stata spesso citata come strumento indispensabile e in questo ambito il tema non riguarda i modelli generativi, bensì applicazioni più verticali. In particolare, il machine learning, già utilizzato da anni nell'industria, si rivela un valido alleato nella riduzione degli sprechi e dei consumi, oltre a favorire una migliore raccolta dei dati. Strumenti ibridi come la RPA, che parte dall'Office Automation, possono inoltre rendere più agili le rendicontazioni, oltre a favorire l'automazione e l'uso efficiente delle risorse aziendali. Internet of Things Industriale L'IoT industriale, altra tecnologia ben nota alle imprese, soprattutto in manifattura e industria, è l'esempio più evidente del concetto di doppia materialità: le telemetrie raccolte da macchinari e sensori trovano applicazione sia in campi come la gestione dei processi e il controllo finanziario, sia nella gestione della sostenibilità aziendale. Gli stessi dati possono infatti essere analizzati secondo logiche e modelli diversi, fornendo informazioni rilevanti anche sul comportamento ambientale dell'azienda. Cloud computing Il Cloud favorisce la sostenibilità sia attraverso l’adozione rapida di strumenti innovativi, sia permettendo un migliore uso delle risorse, anche contingente. I cloud provider sono tipicamente molto attenti ai consumi energetici e in generale alla sostenibilità. Inoltre, grazie al Cloud le aziende possono utilizzare ogni servizio, a partire dalla potenza di calcolo, solo quando realmente necessario, senza doversi occupare della gestione di server farm proprie, spesso sottoutilizzate. Blockchain La blockchain offre notevoli vantaggi nella gestione dei bilanci di sostenibilità aziendale. Traccia ogni transazione e attività legata alla sostenibilità in un registro permanente e inalterabile che garantisce totale trasparenza lungo le supply chain e le catene del valore. L'immutabilità delle transazioni semplifica l'audit dei dati ESG e aumenta la fiducia da parte di investitori, controllori e consumatori. La struttura sicura della blockchain protegge i dati da frodi e manipolazioni, assicurando la credibilità dei bilanci e l'assenza di pratiche di dubbia natura. Abbracciare la sostenibilità in modo agile ed efficiente Non ci sono dubbi che l'introduzione di nuovi modelli di rendicontazione di sostenibilità rappresenti un impegno per le aziende. Tuttavia, come abbiamo visto, l'adozione di strumenti digitali per la gestione integrata della sostenibilità semplifica notevolmente questo processo, sia dal punto di vista organizzativo che operativo. In un certo senso si tratta anche di un'importante dimostrazione: gli sforzi compiuti per avvicinarsi a un approccio maggiormente data driven offrono considerevoli vantaggi quando si tratta di affrontare nuove sfide. Data science In un certo senso, la rendicontazione di sostenibilità moderna deve la sua stessa esistenza alla data science. Questa permette infatti di estrarre informazioni fondamentali dai dati raccolti in azienda, ad esempio attraverso l'IoT industriale. Utilizzando strumenti avanzati di analisi dei dati è possibile gestire la complessità di una qualsiasi piattaforma ESG in modo agile, efficace e funzionale. Vuoi sapere quali sono gli strumenti di SAP che possono aiutarti a favorire la sostenibilità nei processi della tua organizzazione? Contattaci, gli esperti di Clarex sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACIFonte¹: Agenzia Nazionale Efficienza Energetica Fonte²: Efrag.org #### Success Story: con SAP e il cloud, Trafilspec ITS governa la complessità di una produzione personalizzata Siamo lieti di condividere il video che racconta il progetto sviluppato insieme a Regesta e Trafilspec ITS, eccellenza nella lavorazione a freddo degli acciai speciali. Trafilspec ITS, leader nel settore, ha scelto SAP S/4HANA in cloud per integrare i propri processi aziendali in un’unica piattaforma intelligente, ottimizzando la gestione della supply chain, gli approvvigionamenti e la relazione con i clienti. Un progetto strategico raccontato in questo video da Paolo Ricco (Plant Manager), Fabrizio Ricco (Amministratore Delegato) ed Emanuele Pina (IT Manager), che svela come la trasformazione digitale stia migliorando l’efficienza operativa e consentendo di rispondere con precisione alle esigenze di un mercato sempre più dinamico. Guarda il video e scopri come Trafilspec ITS si prepara al futuro. Digitalizzazione e innovazione per il settore metal Grazie a SAP S/4HANA in cloud, Trafilspec ITS ha semplificato la gestione della complessità produttiva, introducendo tecnologie avanzate come: MES rinnovato, per ottimizzare la programmazione e la gestione della produzione; Infrastrutture EDI, per automatizzare lo scambio di dati con clienti e fornitori; SAP Analytics Cloud, per analisi strategiche basate su dati in tempo reale. Queste innovazioni hanno permesso di migliorare i processi aziendali e liberare risorse per attività strategiche, mantenendo al contempo elevati standard di qualità e flessibilità per i clienti. Una partnership vincente La sinergia tra Clarex e Regesta Group ha garantito un supporto costante e risultati eccellenti, con un Go Live che non ha comportato interruzioni delle attività aziendali. “Siamo stati molto contenti perché non abbiamo mai fermato le attività operative e quindi tutto quanto riguardava la produzione, le consegne, le risposte da dare ai nostri clienti non ha subito degli impatti. È stato sicuramente un’attività molto impegnativa, che però è stata brillantemente condotta, anche grazie alle persone che hanno avuto la responsabilità di sviluppare questo progetto,” dichiara Fabrizio Ricco, Amministratore Delegato di Trafilspec ITS. Vuoi avviare anche tu un percorso di trasformazione digitale nella tua azienda? I nostri consulenti sono pronti a individuare le soluzioni adeguate alle tue esigenze e affiancarti in tutti gli step. RICHIEDI INFORMAZIONI #### Success Story: ORI Martin sceglie SAP e il cloud per sviluppare business e know-how aziendale Condividiamo con piacere il video che racconta il progetto sviluppato insieme a Regesta e ORI Martin, gruppo leader nel settore siderurgico, che ha scelto SAP S/4HANA e il cloud per innovare i propri processi e consolidare il know-how aziendale. Una storia di successo che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento Grand Winner ai SAP Quality Awards 2023 e che viene raccontata dalle persone di ORI Martin che hanno vissuto in prima persona tutto il percorso: Roberto de Miranda, imprenditore, Chiara Beghi, project manager e Natale Gaudenzi, direttore di stabilimento. Guarda il video e scopri come ORI Martin ha avviato la propria trasformazione digitale. La trasformazione digitale al servizio dell’industria ORI Martin ha implementato il nuovo ERP SAP S/4HANA per sostituire il precedente sistema aziendale, digitalizzare il know-how e integrare profondamente i sistemi di campo (MES). Questa trasformazione ha permesso di ottenere dati produttivi dettagliati in tempo reale e ridefinire i processi aziendali, inclusa la pianificazione a capacità finita delle campagne di laminazione e i processi intercompany. Soluzioni innovative per vantaggi concreti L'implementazione del SAP in cloud, una scelta innovativa per un'azienda produttiva operativa H24, ha portato numerosi vantaggi, tra cui: gestione completa delle infrastrutture e del software; riduzione delle attività sistemistiche interne; diminuzione dei costi operativi e maggiore sicurezza dei dati. Questi benefici hanno permesso a ORI Martin di migliorare significativamente le performance aziendali e la puntualità delle consegne ai clienti. Il ruolo di Regesta e Clarex Siamo soddisfatti di aver sviluppato questa attività con il system integrator Regesta, che ha seguito il progetto andato live a gennaio 2023 contemporaneamente su 9 società del Gruppo ORI Martin, delle quali 4 con plant produttivi. La sinergia tra Clarex e Regesta ha garantito un supporto continuo e il raggiungimento di risultati eccellenti. Per maggiori dettagli, leggi l’approfondimento. Vuoi avviare anche tu un percorso di trasformazione digitale nella tua azienda? I nostri consulenti sono pronti a individuare le soluzioni adeguate alle tue esigenze e affiancarti in tutti gli step. RICHIEDI INFORMAZIONI #### SuccessFactors e modern workplace: risorse umane al centro della trasformazione Negli ultimi anni nel campo della gestione delle risorse umane sono stati fatti passi importanti. Il benessere della forza lavoro è diventato un tema sempre più rilevante. Il concetto di modern workplace, insomma, ha assunto una valenza sempre più concreta nelle strategie delle direzioni HR. La diffusione del lavoro ibrido, la competizione su competenze specialistiche e l’aumento delle aspettative dei dipendenti in termini di flessibilità e trasparenza, uniti anche a un’attenzione ai temi della sostenibilità sociale rivolta ai lavoratori, hanno modificato in modo strutturale il perimetro della gestione delle risorse umane. Una trasformazione partita alcuni anni fa: secondo il KPMG Employee Experience 2022¹ già allora le aziende leader in Italia avevano iniziato a concentrare gli sforzi su esperienze di sviluppo personalizzate e crescita digitale per i dipendenti. In questo scenario, il ruolo delle risorse umane si sposta progressivamente da funzione amministrativa a leva organizzativa e strategica. Recruiting, performance management, formazione e sviluppo non possono più essere trattati come processi isolati, ma devono essere orchestrati in modo coerente lungo l’intero ciclo di vita del dipendente. Il modern workplace richiede strumenti in grado di garantire continuità operativa, accesso ai dati in tempo reale e una fruizione coerente su dispositivi e contesti diversi, dall’ufficio alla fabbrica, fino al lavoro da remoto. Un ulteriore elemento di complessità è rappresentato dalla necessità di governare competenze e ruoli in modo dinamico. L’evoluzione tecnologica, in particolare l’introduzione di automazione avanzata e intelligenza artificiale nei processi core, impone alle aziende di mappare competenze attuali e future, individuare gap formativi e supportare percorsi di reskilling e upskilling continui. Senza una base informativa solida e integrata, queste attività rischiano di rimanere iniziative episodiche, scollegate dalle reali esigenze del business. La risposta SAP al modern workplace: SuccessFactors come piattaforma HCM integrata In questo contesto si colloca SAP SuccessFactors, la suite cloud per la gestione del capitale umano progettata per supportare le organizzazioni lungo tutte le fasi del rapporto di lavoro. SuccessFactors nasce come piattaforma nativamente orientata al cloud e all’esperienza utente, con l’obiettivo di unificare processi HR, dati e persone all’interno di un unico framework applicativo. Dal punto di vista funzionale, la soluzione copre l’intero perimetro HCM: dalla gestione amministrativa del personale alla talent acquisition, dal performance & goal management alla formazione continua, fino a moduli avanzati per people analytics e workforce planning. L’elemento distintivo risiede nell’integrazione nativa tra i diversi ambiti, che consente di superare la frammentazione tipica di ambienti HR costruiti per stratificazione nel tempo. Per il modern workplace questo approccio integrato è particolarmente rilevante. La gestione delle performance, per esempio, può essere collegata direttamente a percorsi formativi personalizzati, costruiti sulla base delle competenze richieste dal ruolo e degli obiettivi aziendali. Allo stesso modo, i processi di recruiting possono attingere a dati strutturati su skill interne, favorendo politiche di mobilità e crescita interna prima ancora di ricorrere al mercato esterno. Un altro aspetto centrale è la capacità di supportare modelli organizzativi flessibili. SuccessFactors consente di gestire strutture matriciali, team temporanei e ruoli dinamici, riflettendo in modo più fedele la complessità delle organizzazioni contemporanee. Questo si traduce in una maggiore aderenza tra struttura formale e operatività reale, riducendo le frizioni tra HR, management e dipendenti. Dati, analytics e decisioni HR basate su evidenze Nel modern workplace, la disponibilità del dato HR assume un valore operativo. Le decisioni su assunzioni, formazione e politiche di retention devono essere supportate da indicatori affidabili e contestualizzati. SuccessFactors integra strumenti di analytics che permettono di analizzare trend su turnover, performance, engagement e competenze, con la possibilità di correlare queste informazioni ad altri domini aziendali. L’integrazione con l’ecosistema SAP, in particolare con ERP e piattaforme di analytics, consente di collegare i dati HR a indicatori economico-finanziari e operativi. Questo approccio favorisce una lettura più ampia dell’impatto delle politiche HR sulle performance complessive dell’organizzazione, superando una visione autoreferenziale della funzione. Inoltre, l’adozione di modelli predittivi permette di anticipare criticità, per esempio individuando segnali di rischio legati all’abbandono di figure chiave o a carenze di competenze in aree strategiche. In un mercato del lavoro caratterizzato da forte competizione, questa capacità di anticipazione diventa un fattore di stabilità organizzativa. Il valore del know-how nell’implementazione L’efficacia di una piattaforma come SuccessFactors dipende in larga misura dalla qualità del progetto di implementazione. Non si tratta di un semplice progetto IT, ma di un percorso di trasformazione dei processi HR che coinvolge persone, ruoli e modalità operative consolidate. In questo ambito, l’esperienza progettuale di Clarex rappresenta un elemento distintivo. L’approccio adottato si basa su una lettura approfondita dei processi HR esistenti e sul loro allineamento agli obiettivi di business. La tecnologia viene introdotta come abilitatore di un modello organizzativo più coerente, evitando personalizzazioni non necessarie e privilegiando l’adozione delle best practice SAP, opportunamente contestualizzate. Questo consente di mantenere un clean core applicativo e di facilitare l’evoluzione futura della soluzione. Un ulteriore elemento riguarda l’integrazione di SuccessFactors nel landscape applicativo complessivo. In molte aziende manifatturiere e di servizi, i processi HR devono dialogare con sistemi ERP, piattaforme di produzione e strumenti di collaborazione. Clarex opera su questo livello di integrazione, garantendo continuità informativa e coerenza dei dati lungo i diversi processi aziendali. Modern workplace come percorso evolutivo L’adozione di SuccessFactors si inserisce quindi in un percorso evolutivo più ampio, in cui il modern workplace diventa un framework operativo e organizzativo. Le risorse umane assumono un ruolo centrale nella trasformazione, supportate da strumenti in grado di rendere visibili competenze, performance e potenziale. In questo contesto, la combinazione tra tecnologia SAP e know-how progettuale di Clarex consente di tradurre le esigenze del business in soluzioni concrete, scalabili e coerenti con l’evoluzione dell’organizzazione. Il risultato è un ambiente di lavoro più trasparente, data-driven e orientato allo sviluppo continuo delle persone, capace di sostenere la competitività aziendale in un contesto di cambiamento strutturale del lavoro. Vuoi sapere quali strategie di Human Capital Management sono adatte alla tua organizzazione? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: KPMG - L'eccellenza nella Employee Experience #### Supply Chain: un nuovo metodo per vincere la sfida dell’efficienza Digitalizzare per gestire i processi L’attuale contesto economico in cui ogni azienda opera è sempre più caratterizzato da Volatilità, Incertezza, Complessità e Ambiguità (V.U.C.A.)  E in questo mondo colmo di variabilità,  quando si tratta di pianificazione delle forniture, viene richiesto a Operation Manager e Supply Chain Manager di garantire simultaneamente:      Riduzione delle scorte e quindi migliore indice di rotazione     Aumento del Livello di Servizio (ossia puntualità sulla  data di consegna promessa)     Aumento della Reattività, con conseguente riduzione del tempo tra la richiesta cliente e l'evasione dell’ordine e quindi soddisfazione del cliente     Riduzione del costo di gestione dell’ordine Si tratta di una grande sfida, che molte aziende affrontano ancora con una combinazione di Material Requirements Planning (MRP) e forecast. Dato che non si può aspettare di ricevere l’ordine del cliente per partire, perché si arriverebbe troppo tardi rispetto al tempo che il cliente è disposto ad attendere. Viene allora utilizzato il forecast per portarsi avanti con il lavoro. Questo metodo può funzionare a livello teorico, ma in assenza di variabilità. Considerando invece che l’attuale mondo è sempre più VUCA, i risultati di questo metodo non sono quelli auspicati:. Giacenza troppo elevata dei materiali che non servono (rischio overstock e obsolescenza), e troppo bassa dei materiali che servono (stock-out e bassi livelli di servizio), e in generale troppo stock immobilizzato (bassa rotazione del capitale, troppe immobilizzazioni in stock). Ad ogni successivo ciclo di pianificazione l'MRP scombina tutte le priorità considerate al giro precedente. Il planner è bombardato di "MRP Alerts", che tende a non considerare. Si riesce a mandare avanti la pianificazione solo grazie all'esperienza del planner, che grazie alla sua conoscenza dei materiali è in grado di discernere l'informazione rilevante che deriva dal nuovo ciclo di pianificazione. Per fare questo "aumenta" in qualche modo il report fabbisogni in uscita dal 'MRP con file esterni (Excel o analoghi). Nonostante gli investimenti per cercare di migliorare il forecast, i risultati non si vedono. Perché il problema è altrove. La risposta a questi problemi è il Demand Driven MRP, ossia il metodo per modellare, pianificare e gestire la supply chain. Che parte da un principio base: buffer di disaccoppiamento per reagire ai soli ordini cliente. Niente più forecast niente più effetti devastanti dell’MRP ma un metodo per proteggere e promuovere il flusso di materiali e informazioni rilevanti, reagendo ai veri segnali di domanda, riducendo le scorte, migliorando il servizio. Il tutto è integrato nel Sistema gestionale SAP S/4HANA e i nostri consulenti sono pronti ad affiancarti anche in questa nuova sfida.  Il metodo Demand Driven MRP raccontato dal nostro SAP Solution Architect Riccardo Rizzi #### Sviluppare la propria intelligenza artificiale aziendale con SAP Portare l'intelligenza artificiale in azienda è un processo che richiede attenzione e pianificazione. Anche se la spinta commerciale degli ultimi mesi potrebbe indurci a pensare che per avere una AI aziendale sia sufficiente sottoscrivere qualche abbonamento e confidare che tutto funzioni per il meglio, la realtà è che il cambiamento deve essere gestito. Gestione che in questo caso riguarda sia gli aspetti organizzativi sia l'adozione tecnologica vera e propria. Ci sono, infatti, molti fattori da tenere in considerazione, vista anche la scarsa maturità dell'uso dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali, soprattutto a livello di superficie. SAP Business AI: un nuovo paradigma per l’intelligenza artificiale aziendale Per facilitare il processo di adozione dell’AI aziendale e rendere il processo più lineare e naturale, SAP ha creato SAP Business AI, la suite di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale già integrate nelle soluzioni e nei prodotti SAP. L’obiettivo principale si può riassumere in quattro punti: Automazione dei processi Trasformazione dei dati in informazioni Miglioramento dei processi decisionali Miglioramento della customer experience Tutto questo all’insegna di un approccio sistematico e consistente che vuole l’intelligenza artificiale aziendale rilevante, affidabile e responsabile. Tre paradigmi che includono già la risposta a molte delle questioni, etiche e tecniche, che l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle aziende ha sollevato e sta sollevando. Oltre al copilot Joule, che si propone come strumento di supporto quotidiano per gli utenti di ogni categoria, SAP Business Ai offre già funzionalità e strumenti all’interno di molti dei prodotti e servizi SAP, dagli ERP in Cloud a SAP HCM e SAP CRM, oltre naturalmente alla Business Technology Platform il cui ruolo di integratore e armonizzatore diventa ancora più rilevante. Particolarmente interessante, in quest’ottica, l’elenco di cosa è già possibile fare all’interno di alcuni dei principali servizi, riassunto in questa immagine: AI aziendale con SAP: la pianificazione è sempre la protagonista dei progetti Come si crea un percorso di adozione efficace per l’AI aziendale? Abbiamo accennato a come l’intelligenza artificiale preveda oggi ancora numerose sfide anche sotto il profilo tecnico, ma è in ogni caso iniziare con gli aspetti strategici e organizzativi. Ecco quali punti principali SAP suggerisce¹ di tenere in considerazione. Sviluppare una strategia chiara per l’AI Una strategia di Business efficace non inizia dalla tecnologia, ma dallo scopo organizzativo. Questo vale per l’intelligenza artificiale e per qualsiasi altro progetto. Le implementazioni di successo si basano su una visione ben articolata che collega le caratteristiche proprie dell’AI al valore aziendale, al vantaggio competitivo e all’eccellenza operativa. La strategia deve essere adattabile, inclusiva e misurabile, pur senza eccedere in rigidità, visto il contesto in continuo cambiamento. In questa ottica, SAP consiglia di avviare progetti pilota focalizzati su problemi aziendali specifici, capaci di dimostrare rapidamente il valore aggiunto. Investire nella formazione del personale Il successo dell’integrazione dell’AI aziendale dipende soprattutto dalle persone. Dotare i collaboratori delle competenze necessarie per utilizzare al meglio gli strumenti di intelligenza artificiale è un investimento sempre più cardinale per l’adattabilità e la resilienza dell’azienda. SAP sottolinea l’importanza di una comunicazione aperta e trasparente per affrontare le preoccupazioni, rafforzare la fiducia e fare sì che tutti apprezzino l’AI come strumento per migliorare la produttività e promuovere il pensiero innovativo. Creare una cultura della sperimentazione L’adozione dell’AI richiede un cambiamento di mentalità che deve orientarsi verso un apprendimento iterativo. Per SAP, una cultura di sperimentazione si basa su quattro principi fondamentali: Sicurezza psicologica Sperimentazione strutturata Allocazione delle risorse Approccio della leadership Questo ambiente consente di innovare pur conservando il giusto livello di disciplina aziendale e di favorire progressi pratici e incrementali. Collaborare con partner esperti di intelligenza artificiale Lavorare con partner consolidati nell'ambito dell'intelligenza artificiale accelera il percorso di adozione attraverso metodologie comprovate, soluzioni collaudate e accesso a best practice. Altro tema mutuato dall'adozione tecnologica in senso più ampio: le partnership riducono i rischi grazie a modelli già collaudati, misure di sicurezza aziendale e soluzioni integrate che semplificano l'implementazione. SAP suggerisce di sfruttare questi ecosistemi collaborativi per concentrarsi sulla creazione di valore e sul trasferimento di conoscenze. Istituire un Centro di Eccellenza per l’AI Un Centro di Eccellenza, Centre of Excellence (CoE), costituisce il centro di coordinamento per le iniziative di AI aziendale e ha il compito di garantire una buona governance e il valore aggiunto necessario per i progetti aziendali. SAP evidenzia come un CoE debba fornire supervisione strategica, gestione delle conoscenze e supporto tecnico. Centralizzare l’expertise consente di scalare le implementazioni e trasformare l’adozione dell’AI in un percorso coordinato verso la maturità digitale. L’intelligenza artificiale in azienda non è un esperimento “a perdere” Il percorso di adozione dell’intelligenza artificiale in azienda non è scevro da sfide né dalle difficoltà che caratterizzano i progetti innovativi. Tuttavia, il fatto che si tratti di un tema relativamente nuovo non rende meno valide le best practices di adozione tecnologica e organizzativa che negli anni si sono consolidate per i progetti in termini più generali. La suite SAP Business AI, insieme alle conoscenze che l’azienda condivide grazie anche alla sua rete di partner, può facilitare le aziende che intendono intraprendere questo percorso nel 2025. Vuoi individuare le soluzioni di Intelligenza Artificiale adatte al tuo business? Contattaci, gli esperti di Clarex sono pronti a rispondere alle tue domande e costruire insieme a te un progetto efficace. CONTATTACI¹Fonte: Sito SAP.com #### Tecnologie intelligenti in azienda: perché IoT e ML sono ancora al centro Nel contesto industriale, dove il pragmatismo dovrebbe prevalere, si tende spesso a commettere l'errore di associare l'innovazione esclusivamente alla novità. Tuttavia, l'innovazione può manifestarsi anche attraverso l'utilizzo creativo di tecnologie consolidate o l'adozione di soluzioni che, pur non essendo inedite, trovano applicazioni innovative nel ridisegno dei processi industriali o nella revisione delle modalità operative. In questo scenario, IoT Industriale (IIoT) e Machine Learning emergono come tecnologie intelligenti di grande rilevanza, offrendo opportunità sia alle realtà manifatturiere agli albori del loro percorso di innovazione, sia a quelle che hanno già abbracciato il cambiamento digitale. La ragione della continua rilevanza di IIoT e ML è duplice: innanzitutto, queste tecnologie sono ormai riconosciute come abilitanti, particolarmente nel contesto di Industria 4.0. In secondo luogo, presentano caratteristiche fondamentali di flessibilità, adattabilità e comprovata affidabilità, che le rendono idonee anche per i contesti industriali più esigenti. È proprio questa combinazione di fattori che spiega perché, pur non essendo più considerate novità assolute nel campo dell'IT industriale, IIoT e ML continuino a essere al centro di numerosi progetti di innovazione. L’IoT Industriale è ancora centrale nell’ottimizzazione L'IIoT si conferma una componente essenziale per le aziende che mirano a mantenere la propria competitività in un mercato in continua evoluzione. Questa tecnologia consente di monitorare in tempo reale strumenti, apparecchiature, impianti e macchinari, raccogliendo dati grezzi che vengono successivamente trasformati in informazioni strategiche per supportare decisioni informate data-driven. L'investimento nell'IIoT porta a molteplici benefici: Ottimizzazione dell'efficienza operativa Riduzione dei costi di manutenzione Minimizzazione dei tempi di inattività Grazie alle analisi predittive, è possibile anticipare i guasti, migliorando la gestione delle risorse e rafforzando la competitività aziendale. Questi temi, pur essendo noti, mantengono la loro rilevanza anche in prospettiva futura. Un esempio concreto dei vantaggi offerti dall'IIoT è riscontrabile nella supply chain di Nvidia¹, dove questa tecnologia ha permesso di dimezzare i tempi di produzione e ridurre del 40% la percentuale di difetti. In altri casi documentati, l'impiego dell'IIoT ha consentito di abbattere il consumo energetico del 40%. Il ruolo del Machine Learning: i dati aziendali messi a valore Come è noto, il Machine Learning è quel ramo delle discipline legate all’Intelligenza Artificiale che si occupa dell’analisi di grandi volumi di dati, individuando connessioni e correlazioni che tipicamente sfuggono anche agli strumenti di analisi di tipo tradizionali più avanzati. Questo permette di mettere a valore i dati aziendali distillandoli in informazioni di alto valore, che permettono di prendere decisioni sempre più informate. Inoltre, il Machine Learning è direttamente connesso ad alcune delle innovazioni più importanti degli ultimi anni. Oltre ad avvantaggiarsi in modo indiretto dagli strumenti di AI generativa e conversazionale, che permettono un accesso usabile ai dati anche a chi non è specializzato in analisi, oggi la ricerca si sta spostando² su temi come il transfer learning, ovvero il trasferimento dell’addestramento fra modelli e la collaborazione uomo-macchina, sia in termini di analisi combinata, sia nel contesto dello shop floor, per esempio attraverso la tecnologia alla base dei cobot, i robot collaborativi. Naturalmente, dal momento che il compito del Machine Learning è quello di elaborare grandi quantità di dati ed estrarre da essi le informazioni rilevanti mentre il compito dell’IoT Industriale è principalmente quello di generare grandi quantità di dati attraverso la raccolta dagli asset aziendali, è facile immaginare come queste due tecnologie intelligenti si completino a vicenda. Vediamo come. Il Machine Learning, branca dell'Intelligenza Artificiale, si occupa dell'analisi di grandi volumi di dati, individuando connessioni e correlazioni che sfuggono anche agli strumenti di analisi tradizionali più avanzati. Questa capacità permette di estrarre valore dai dati aziendali, trasformandoli in informazioni di alto livello che supportano processi decisionali sempre più informati. Il ML è al centro di alcune delle innovazioni più significative³ degli ultimi anni. Oltre a beneficiare indirettamente degli strumenti di AI generativa e conversazionale, che rendono i dati accessibili anche ai non specialisti, la ricerca si sta orientando verso nuovi orizzonti: Transfer learning: il trasferimento dell'addestramento tra modelli diversi; Collaborazione uomo-macchina: sia in termini di analisi combinata che nel contesto dello shop floor, ad esempio attraverso i cobot (robot collaborativi). Dal momento che il compito del Machine Learning è quello di elaborare grandi quantità di dati ed estrarre da essi le informazioni rilevanti, mentre il compito dell’IoT Industriale è principalmente quello di generare grandi quantità di dati attraverso la raccolta dagli asset aziendali, è facile immaginare come queste due tecnologie intelligenti si completino a vicenda. Integrazione di Tecnologie Intelligenti: IIoT e ML L'integrazione di IoT Industriale e Machine Learning offre alle aziende l'opportunità di massimizzare il valore dei propri dati e di quelli della filiera. Grazie alla loro complementarità, queste tecnologie intelligenti diventano alleate fondamentali nel processo decisionale aziendale: L'IIoT garantisce un monitoraggio costante e dettagliato, fornendo dati in tempo reale; il ML elabora questi dati, anticipando guasti, ottimizzando le risorse e arricchendo i modelli analitici aziendali. Questa sinergia apporta benefici sia a livello strategico che operativo. Un esempio emblematico è la manutenzione predittiva, che non solo previene guasti e malfunzionamenti, migliorando la produttività, ma incrementa anche la sicurezza aziendale, soprattutto in contesti a rischio di rotture improvvise e potenzialmente pericolose. IoT Industriale e Machine Learning si confermano, quindi, tra le tecnologie intelligenti più efficaci per costruire un ambiente tecnologico agile, efficiente e aperto all'innovazione. La loro capacità di adattarsi a contesti diversi e di offrire soluzioni concrete a problematiche aziendali le rende strumenti imprescindibili per le imprese che mirano a restare competitive nel panorama industriale in rapida evoluzione. Porta i benefici delle tecnologie intelligenti nella tua azienda. Vuoi sapere come? Contattaci, i nostri esperti sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹ Fonte: Sito Activant Capital ² Fonte: Taylor & Francis Online ³ Fonte: Taylor & Francis Online #### Ti aspettiamo a Made in Steel, dal 9 all’11 maggio Vieni a trovarci alla decima edizione Made in Steel, la più importante Conference & Exhibition dell’acciaio del sud Europa, che si terrà dal 9 all’11 maggio 2023 a fieramilano Rho (Milano). Ti aspettiamo allo stand O36 del padiglione 22 per parlare insieme di Trasformazione Digitale, sostenibilità e persone al centro. Quest’anno l’accesso per i visitatori di Made in Steel è completamente gratuito, previa registrazione obbligatoria. La procedura è semplice: clicca sul seguente pulsante per accedere alla biglietteria online in modo facile, veloce e sicuro. Ti aspettiamo! REGISTRATI PER RICEVERE IL BIGLIETTO #### Transizione 4.0: un’opportunità per tutte le aziende Il 2020, per ragioni note a tutti, ha evidenziato la necessità per il tessuto imprenditoriale italiano di accelerare il processo di transizione digitale. Una necessità recepita anche dal Ministero dello Sviluppo Economico che, per favorire questo processo, ha varato il Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 definito il primo mattone su cui si fonda il Recovery Fund. Un piano che offre interessanti opportunità per tutte le aziende che hanno la volontà di innovarsi, sia in termini di prodotti sia in termini di infrastrutture. Il piano di Transizione 4.0 del MISE Il nuovo piano di Transizione 4.0 del Ministero dello Sviluppo Economico rappresenta di fatto un’estensione del piano per l’Industria 4.0 varato nel 2016, ma contiene alcune importanti novità, sia dal punto di vista strettamente economico, sia dal punto di vista della gestione. Da punto di vista economico si tratta di uno stanziamento decisamente rilevante, pari a 24 miliardi di euro. Dal punto di vista della gestione, un aspetto che deve senza dubbio essere sottolineato è l’obiettivo di rendere strutturali le misure sia dal punto di vista temporale, infatti il piano copre il triennio 2020 – 2023, sia dal punto di vista organizzativo. Per semplificare la fruizione, il Piano prevede un importante coinvolgimento delle Camere di Commercio, molte delle quali si sono già attrezzate, e anche alcune semplificazioni dal punto di vista delle procedure, finalizzate soprattutto a premettere una fruizione più rapida delle agevolazioni. Anche se parlare di edizioni precedenti del Piano è impreciso, fare qualche analogia con i suoi predecessori a partire dal 2016 è inevitabile, soprattutto per quanto riguarda l’ampiezza e la profondità delle opportunità economiche per le aziende. Mentre il piano Industria 4.0 infatti era maggiormente orientato alle attività produttive, la versione attuale del piano di Transizione 4.0 del Mise copre un maggiore numero di settori e di attività, come possiamo vedere anche dalla presentazione ufficiale. Il Ministero ha predisposto una comoda serie di infografiche volte a spiegare in modo chiaro le misure. Le aziende potranno ottenere un credito di imposta grazie alle attività in 7 aree diverse: Beni materiali e immateriali non 4.0 Beni materiali e immateriali 4.0 Ricerca e Sviluppo Innovazione Tecnologica Innovazione green e digitale Design e ideazione estetica Formazione 4.0 Cambiano inoltre i tempi di fruizione del credito, che passano da 5 anni a 3 anni. Transizione 4.0: le novità per il mondo Digital e 4.0 Naturalmente, come suggerisce il nome del piano, agli investimenti legati in qualche modo all’industria 4.0 e all’innovazione è riservata la parte più consistente del Piano. In particolare, per l’acquisto di beni materiali 4.0 è possibile arrivare a un credito di imposta del 50% nel 2021 e del 40% nel 2022, per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Per gli investimenti in beni immateriali 4.0 la quota prevista è del 20% fino a 1 milione di euro. A questi si aggiungono il 15% per gli investimenti in lavoro agile, il 20% per Ricerca e Sviluppo e il 10% in innovazione tecnologica. Gli investimenti in innovazione green e digitale potranno beneficiare di un credito di imposta fino al 15%. Infine, nel 2021 e 2022 è previsto anche un credito di imposta per la formazione 4.0. Transizione digitale: importanti opportunità attraverso le Camere di Commercio Al fianco delle opportunità previste dal Piano di Transizione 4.0 vale la pena di ricordare in questa sede che attraverso le Camere di Commercio sono attivi i Punti di Impresa Digitale in grado di fornire maggiori ragguagli sulle numerose linee di finanziamento, spesso con una quota a fondo perduto, disponibili a favore delle imprese per la digitalizzazione e l’innovazione. Maggiori informazioni sul Nuovo Decreto Sviluppo Negli ultimi anni il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo in campo numerosi strumenti informativi per permettere alle imprese di conoscere tutti i vantaggi e le agevolazioni. In particolare, oltre alla pagina ufficiale del Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0, esiste anche una pagina generica che riassume rapidamente tutti gli incentivi attualmente in vigore. #### Transizione 5.0 e fondi europei: come sfruttarli per la digitalizzazione Il piano Transizione 5.0 rappresenta un'evoluzione del precedente paradigma legato a Industria 4.0. L'obiettivo è integrare in modo più profondo i benefici della trasformazione digitale con quelli della sostenibilità, in linea con le nuove strategie europee e con il quadro normativo che promuove l'innovazione, l'efficienza energetica e l'impiego di fonti rinnovabili in ambito industriale. In questo scenario, i fondi europei destinati alle aziende, in particolare quelli erogati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e i diversi programmi dell'Unione Europea, costituiscono un'opportunità concreta per implementare nuove tecnologie, ottimizzare i processi e accelerare la trasformazione digitale. Che cos’è Transizione 5.0 Il piano Transizione 5.0, noto anche come Industria 5.0, non mira esclusivamente all'incremento della produttività e dell'automazione come avveniva con le iniziative 4.0. Al contrario, punta a uno sviluppo industriale in cui le tecnologie siano direttamente collegate ai risultati in termini di sostenibilità ambientale, benessere sociale e valore aggiunto per il territorio. I progetti che aderiscono a questa visione includono, per esempio, l'adozione di sistemi IoT, AI e robotica avanzata con una misurazione precisa della riduzione dei consumi energetici, dell'impatto ambientale e dell'integrazione tra soluzioni digitali e fonti rinnovabili. L'aspetto distintivo è l'introduzione di incentivi specifici per le imprese che dimostrano miglioramenti misurabili, con la disponibilità di fondi europei e italiani appositamente dedicati. Come si inquadra Transizione 5.0 nel contesto dei fondi europei aziende Le imprese interessate a progetti di digitalizzazione e sostenibilità possono attingere a diverse linee di finanziamento, che spaziano dalle misure del PNRR¹ alle opportunità strutturali fornite da programmi come il FESR, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, o InvestEU. Vediamo più nel dettaglio quali sono le disponibilità previste per il 2025. PNRR e Missione “Digitalizzazione e Competitività” Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destina una quota significativa delle risorse (oltre il 25%) a interventi legati alla trasformazione digitale, con una forte integrazione con la transizione ecologica. Gli investimenti a sostegno della Transizione 5.0 rientrano nei bandi e nelle misure dedicate alla digitalizzazione dei processi produttivi, all'adozione di tecnologie AI e IoT, all'efficientamento energetico e all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Alcune misure offrono credito d'imposta di entità crescente in base al miglioramento energetico (misurato in kilowattora risparmiati o in minore impatto emissivo) e alla percentuale di investimenti in beni 4.0. Fondi strutturali (FESR) 2021-2027 Le regioni dispongono di risorse del FESR per favorire la crescita competitiva e la trasformazione digitale del tessuto imprenditoriale. Molti bandi regionali, in particolare nel Centro-Sud, prevedono contributi a fondo perduto o finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari digitali, software 4.0 e soluzioni di automazione. Questi fondi, erogati attraverso bandi specifici, richiedono spesso un progetto strutturato che includa una componente di efficientamento energetico o di sostenibilità ambientale, in linea con gli obiettivi di Transizione 5.0. InvestEU e Horizon Europe Il programma InvestEU offre garanzie e supporto finanziario per operazioni di credito destinate a PMI e MidCap che intendono intraprendere progetti di trasformazione digitale e sostenibilità. Il programma Horizon Europe, invece, eroga contributi a fondo perduto per progetti collaborativi di ricerca e sviluppo. Le aziende che sviluppano soluzioni innovative o piattaforme digitali ad alto impatto (AI, robotica, IIoT) per la sostenibilità e l'efficienza dei processi produttivi possono trovare un sostegno strategico in questi bandi, soprattutto se dimostrano la scalabilità e l'impatto concreto sul mercato europeo. I vantaggi del Piano Transizione 5.0 per la trasformazione digitale Le imprese che aderiscono alle misure di Transizione 5.0 possono ottenere finanziamenti e agevolazioni specifiche in forma di credito d’imposta, contributi in conto capitale e mutui agevolati, a seconda della tipologia di progetto. Gli investimenti ammissibili riguardano: Beni materiali 4.0: macchinari interconnessi, robot collaborativi, sistemi IoT avanzati. Beni immateriali 4.0: software di gestione della produzione, ERP integrati con AI e analisi predittiva, piattaforme cloud di controllo e monitoraggio da remoto. Autoproduzione da fonti rinnovabili: installazioni fotovoltaiche, impianti eolici di piccola taglia, sistemi di accumulo. Interventi di risparmio energetico: aggiornamento impianti produttivi e implementazione di sistemi digitali di controllo consumi. Le imprese che realizzano progetti con una componente di riduzione dei consumi pari almeno al 3% o 5% a seconda del tipo di processo, possono contare su aliquote di credito d’imposta più alte, che arrivano fino al 45% per investimenti in beni 4.0 in caso di risparmi energetici significativi. La sinergia tra Transizione 5.0 e sostenibilità: perché conviene Uno dei pilastri della Transizione 5.0 è l'attenzione alla sostenibilità. Non è sufficiente introdurre tecnologie digitali; occorre infatti dimostrare una riduzione concreta dell'impatto ambientale. Questo aspetto rientra perfettamente nella nuova filosofia dell'adozione tecnologica: unire pratiche virtuose con un'opportunità di riduzione dei costi operativi, in questo caso sotto forma di risparmio energetico, minore manutenzione e riduzione degli scarti. Le aziende che integrano la trasformazione digitale con l'efficienza energetica hanno maggiori probabilità di rimanere competitive in un mercato sempre più orientato ai parametri ESG e in termini più generali alla sostenibilità. L'attenzione degli investitori internazionali e dei consumatori sui temi ambientali è in costante crescita, e implementare progetti di innovazione sostenibile può generare un vantaggio di posizionamento e di reputazione. La nuova trasformazione digitale supporta crescita e sostenibilità Come è facile intuire, Transizione 5.0 non rappresenta un semplice aggiornamento del piano Industria 4.0: si tratta infatti di un cambio di prospettiva in cui l'innovazione tecnologica deve coniugarsi con la sostenibilità ambientale. I fondi europei destinati alle aziende, integrati con le misure del PNRR, offrono un'opportunità concreta per abilitare questa trasformazione digitale e conseguire risultati misurabili sia in termini di performance economica sia di efficientamento energetico. Vuoi scoprire quali soluzioni digitali possono aiutarti a rendere più efficienti i tuoi processi produttivi e sostenibili? Contattaci, gli esperti di Clarex sono pronti a rispondere alle tue domande. CONTATTACI¹Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy #### Transizione 5.0: incentivi e tecnologie per una crescita sostenibile delle aziende La Transizione 5.0 è, come suggerisce il nome stesso, l'evoluzione del precedente piano 4.0: il tema qui non è solo digitalizzare e automatizzare i processi, ma renderli al contempo più sostenibili, trasparenti e orientati all'efficienza energetica. Il Piano, introdotto dal Governo italiano in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e di rafforzamento della competitività industriale, mette a disposizione incentivi mirati a supportare investimenti in tecnologie innovative capaci di coniugare produttività e sostenibilità. Secondo i dati diffusi¹ dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a partire dal 2024 gli stanziamenti complessivi ammontano a 6,3 miliardi di euro, destinati soprattutto a interventi per la riduzione dei consumi energetici, la gestione intelligente dei processi e l'adozione di sistemi digitali avanzati. Le imprese che sapranno cogliere queste opportunità potranno non solo ridurre i costi operativi, ma anche aumentare la loro resilienza in un mercato sempre più regolamentato e competitivo. Bisogna tuttavia segnalare che i tempi sono stretti: al momento il piano ha come termine il 31 dicembre 2025, con alcune deroghe a febbraio 2026, il che lascia margine per alcune iniziative. Gli incentivi disponibili Il quadro normativo prevede un meccanismo di crediti d'imposta differenziati in base alla tipologia e all'impatto degli investimenti. Le agevolazioni sono calcolate sulla base della riduzione dei consumi energetici e premiano le imprese che adottano soluzioni integrate in grado di generare benefici misurabili. In particolare, i contributi si applicano a progetti che includono: tecnologie abilitanti digitali (IoT, Big Data, Intelligenza Artificiale, Cloud, sistemi di produzione additiva); interventi di efficientamento energetico sugli impianti e sulle linee produttive; integrazione di fonti rinnovabili e sistemi per il monitoraggio in tempo reale dei consumi; strumenti per la rendicontazione ESG, in coerenza con la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Questa impostazione incentiva un approccio olistico: introdurre macchinari o strumenti più efficienti non è sufficiente; occorre ripensare in chiave digitale e sostenibile l'intera catena del valore. Tecnologie chiave per la Transizione 5.0 La normativa si innesta su un ecosistema tecnologico in rapida evoluzione. Tuttavia, il punto di partenza, quelle che in molti casi vengono definite tecnologie abilitanti, sono in realtà prodotti e soluzioni già esistenti sul mercato e ampiamente adottate. Ricordiamo qui alcune delle principali: Cloud e migrazione sicura: l'adozione di infrastrutture cloud semplifica l'accesso a potenza di calcolo e risorse avanzate, riduce i costi fissi e abilita scenari di collaborazione distribuita. Data Fabric e gestione integrata dei dati: piattaforme come i moderni data fabric permettono di superare la frammentazione informativa e di trasformare i dati in asset strategici per analisi predittive e decisioni data-driven. Manifattura digitale: sistemi di Manufacturing Execution e digital manufacturing consentono di monitorare la produzione in tempo reale, ridurre sprechi, migliorare l'efficienza energetica e integrare metriche ESG. Product Lifecycle Management (PLM): integrare la sostenibilità nel ciclo di vita del prodotto significa progettare, sviluppare e dismettere beni riducendo al minimo l'impatto ambientale, in linea con le richieste del mercato e con le normative europee. AI e copiloti generativi: gli assistenti virtuali intelligenti consentono di automatizzare attività ripetitive, offrire analisi predittive e ottimizzare la gestione della knowledge base aziendale. Gestione della sostenibilità: strumenti digitali dedicati alla governance ESG permettono di raccogliere, standardizzare e rendicontare i dati ambientali, sociali e di governance secondo gli standard europei, facilitando la compliance normativa e la trasparenza verso gli stakeholder. Sostenibilità e crescita: due obiettivi mai così vicini Uno dei punti centrali della Transizione 5.0 è la connessione tra innovazione e sostenibilità. L'adozione di nuove tecnologie è finalizzata senza dubbio a migliorare la produttività, ma tenendo in considerazione consumi, emissioni e sprechi con l'obiettivo di ridurli. La sostenibilità, da vincolo normativo, si trasforma così in opportunità competitiva: le aziende che integrano metriche ESG nei processi produttivi hanno maggiori possibilità di attrarre investitori, consolidare la fiducia dei clienti e ottenere vantaggi fiscali. Strumenti come il Green Ledger, che allinea dati ESG e dati contabili, consentono di gestire la sostenibilità con la stessa precisione della contabilità finanziaria. La roadmap di avvicinamento a Transione 5.0 Come abbiamo accennato, i tempi per accedere al Piano sono piuttosto stretti. Per questo occorre intraprendere un percorso che, pur tenendo conto della gradualità necessaria per l'azienda, si muova su tappe e obiettivi certi. Lo abbiamo riassunto qui in alcune delle fasi principali: Analisi preliminare dell'impatto energetico e digitale dei processi. Identificazione degli investimenti incentivabili e definizione delle priorità. Integrazione di tecnologie digitali e sostenibili nei sistemi aziendali. Gestione e rendicontazione dei dati ESG, come parte integrante delle strategie di business. Formazione e change management per garantire che le nuove soluzioni vengano adottate con efficacia da tutta l'organizzazione. Un nuovo modo di pensare i modelli industriali La Transizione 5.0 supera l'idea del piano precedente di essere un semplice strumento per il rinnovamento tecnologico. Diventa, infatti, un'occasione per ripensare i modelli industriali italiani in chiave sostenibile e innovativa. Le aziende che sapranno integrare tecnologie digitali, gestione avanzata dei dati e criteri ESG avranno la possibilità di trasformare i vincoli normativi in vantaggi competitivi, riducendo i costi, aumentando l'efficienza e garantendo la propria resilienza nel medio-lungo periodo. Porta l'innovazione digitale nella tua impresa. Contattaci e scopri insieme ai nostri esperti quali tecnologie sono adeguate ai tuoi bisogni. CONTATTACI¹Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy #### Trasformare il lavoro delle persone Abbiamo visto come la trasformazione digitale abbia un forte impatto sulla Customer Experience e sui processi produttivi e di business. Questo significa anche impattare sull’organizzazione interna ossia il lavoro delle persone e sulla gestione delle prestazioni. L'automazione dei processi può consentire alle aziende di riorientare le proprie persone su attività più strategiche o creative, piuttosto che attività e sforzi ripetitivi.  L’automazione degli impianti riduce significativamente il fabbisogno di manodopera manuale, a favore di personale più qualificato con una migliore qualità del prodotto e migliori prestazioni in materia di ambiente, salute e sicurezza.  La progettazione digitale permette di collaborare con i partner di produzione. Riduce al minimo la necessità di scambiare prototipi fisici, riducendo del 30% il periodo di sviluppo del prodotto. Possiamo quindi dire con certezza che i progetti di trasformazione digitale portano benefici anche nel lavoro delle persone, oltre che all’organizzazione in genere. Non vanno però mai trascurate le resistenze che derivano dalle consuetudini e da una certa reticenza al cambiamento che caratterizza, in diversa misura, tutte le realtà lavorative. Per questo motivo, gestire correttamente il cambiamento è una parte fondamentale di qualsiasi progetto.  Pilastri di questa gestione sono l’adeguata comunicazione per far comprendere e condividere gli obiettivi, dando anche una visione di lungo termine.  Oltre alla formazione sui nuovi strumenti e all’opportunità di essere ascoltati. Le persone sono quindi un elemento chiave per il successo dei progetti di trasformazione digitale.  Consapevoli di questo, all’interno dei nostri team, abbiamo professionisti dedicati come: Change Manager per  individuare e guidare processi e strumenti da mettere in pratica nel periodo di transizione. Svolge un ruolo essenziale soprattutto per ridurre le tensioni e accompagnare il processo di mutamento nella maniera più fluida possibile. UX Designer che si occupa degli utenti dell’azienda: analizza e interpreta il loro comportamento, le dinamiche e il contesto in modo da costruire un'esperienza positiva per l'utente finale. #### Trasformazione Digitale e AI nel settore Ceramico: l’approccio di Clarex | Guarda il video Garantire una "superficie perfetta" nel mondo della ceramica richiede il controllo totale di una vasta complessità: tra formati, finiture e variabili come tono e calibro, il rischio di errori è sempre dietro l'angolo. In questo nuovo video sizzle, il nostro collega Davide Aldrovandi, CX & CRM Consultant, mostra come l’Intelligenza Artificiale e un Digital Core integrato possano trasformare queste sfide in vantaggi competitivi. Scopri come connettere produzione e showroom per: governare il ciclo produttivo: dall’atomizzazione alla lastra finita in un unico flusso; gestire variabili complesse: automazione di attributi di partita e processi Make to Order; potenziare la Customer Experience: mettere dati certi e in tempo reale nelle mani della forza vendita. Non si tratta solo di tecnologia, ma di dare risposte precise a distributori e progettisti. Guarda il video e scopri la nostra visione per l'industria ceramica del futuro. Vuoi avviare anche tu un percorso di trasformazione digitale nella tua azienda? Prenota un incontro online: i nostri consulenti sono pronti ad aiutarti a scegliere le soluzioni giuste per ottimizzare i tuoi processi. PRENOTA UN INCONTRO ONLINE #### Trend tecnologici per il 2025: come prepararsi alle nuove sfide aziendali Cosa sta accadendo nel mondo della tecnologia? Dopo alcuni anni in cui le innovazioni di rilievo sembravano languire, il 2025 promette di essere un anno importante per numerose applicazioni industriali. Tra le novità all'orizzonte spicca il consolidamento dell'adozione dell'Intelligenza Artificiale, ma sarebbe riduttivo considerarla l'unica protagonista dei trend tecnologici per il 2025. Infatti, si prospettano opportunità significative ma anche sfide complesse, come l'adozione dei robot collaborativi (cobot), la creazione di supply chain sostenibili e l'evoluzione della cybersecurity. Vediamo nel dettaglio i cinque principali tech trend per il 2025 e come le aziende possono prepararsi ad affrontarli. Robot collaborativi e AI avanzata: il futuro dell’automazione L'integrazione di intelligenza artificiale e robotica ha reso possibile lo sviluppo di macchine in grado di adattarsi a scenari complessi, apprendere dall'ambiente circostante e collaborare con gli esseri umani. I cobot sono rivoluzionari per la loro flessibilità rispetto ai macchinari e ai robot tradizionali che hanno caratterizzato le prime fasi dell'automazione. Secondo il Capgemini Research Institute¹, il 24% dei top executive e il 43% dei venture capitalist identifica l’automazione basata su IA come uno dei principali trend tecnologici per il 2025. I cobot possono eseguire compiti multipli e diversificati, garantendo efficienza e rapidità di implementazione senza l'ingombro e il time to market tipico dei macchinari più tradizionali. Tuttavia, restano aperte questioni come la standardizzazione dei costi e delle funzionalità minime. Pur essendo una tecnologia interessante, per adottarla nel modo corretto è fondamentale pianificare strategie di integrazione tra esseri umani e macchine. Supply chain sostenibili: agilità e resilienza in primo piano Negli ultimi anni le supply chain hanno affrontato sfide significative: fluttuazioni economiche, vincoli normativi stringenti e una crescente attenzione alla sostenibilità. La risposta a queste esigenze risiede soprattutto nelle tecnologie avanzate, come AI, blockchain, IoT e connessioni satellitari in orbita bassa. Queste innovazioni abilitano nuovi paradigmi organizzativi, tra cui la gestione agile e predittiva, il miglioramento dell'efficienza, la riduzione degli sprechi e la promozione dell'economia circolare. Il già citato Capgemini Research Institute rivela che il 37% dei decisori aziendali considera le supply chain sostenibili tra i principali trend tecnologici per il 2025. La combinazione di strumenti digitali e strategie green permette alle aziende di rispondere alle pressioni normative e degli stakeholder e rimanere competitive sul mercato globale. Questi obiettivi si allineano perfettamente con l’approccio Design to Operate di SAP, che integra tecnologie avanzate per migliorare la visibilità, l’efficienza e la sostenibilità lungo tutta la filiera produttiva. Il modello offre alle aziende di possibilità di ottimizzare i processi end-to-end e di adattarsi rapidamente alle mutevoli condizioni di mercato e alle richieste dei clienti. Assistenti virtuali: personalizzazione e automazione al servizio dell’azienda Gli assistenti virtuali non sono una novità assoluta, ma stanno evolvendo rapidamente da semplici chatbot a strumenti complessi in grado di supportare attività strategiche. Alimentati dall'intelligenza artificiale generativa, questi strumenti possono sia migliorare l'interazione con i clienti, sia ottimizzare i processi interni, come la gestione delle risorse umane e l'analisi dei dati. Questi assistenti si possono personalizzare in tempo reale su larga scala, garantendo la riduzione dei tempi di risposta e il miglioramento della User Experience. Tuttavia, l'implementazione efficace richiede sia una solida infrastruttura tecnologica sia competenze avanzate per lo sviluppo e l'addestramento. Cybersecurity avanzata: nuove difese contro minacce emergenti Purtroppo, l'adozione di AI sta avanzando anche tra gli attaccanti, trasformando il panorama della cybersecurity con minacce sempre più sofisticate. Sempre secondo il rapporto di Capgemini, il 97% delle aziende ha affrontato problemi di sicurezza legati all'uso dell'AI generativa nell'ultimo anno. La buona notizia è che anche le difese stanno migliorando, avvantaggiandosi dell'assistenza dell'Intelligenza Artificiale a supporto dei difensori. Nel 2025 si prevede un aumento degli investimenti in algoritmi avanzati, come la crittografia post-quantistica, per proteggere i dati da futuri attacchi basati sul quantum computing, dei quali attualmente non c'è letteratura ma che plausibilmente si affacceranno nello scenario globale con l'aumento di disponibilità di questa tecnologia. Parallelamente, l'automazione dell'intelligence sulle minacce rappresenta una risorsa importante per identificare e mitigare i rischi in tempo reale, garantendo un ambiente aziendale più sicuro e resiliente. Hybrid computing: verso un nuovo paradigma tecnologico L’hybrid computing, che combina diversi meccanismi di calcolo, archiviazione e rete, è destinato a cambiare l’approccio alla gestione e alla risoluzione di problemi complessi. Grazie a queste tecnologie, sarà possibile potenziare l’AI oltre i limiti attuali, supportare ecosistemi autonomi e semi-autonomi e trovare un punto di incontro sempre più aderenti alle esigenze specifiche di ciascuna azienda. I benefici includono efficienza energetica, innovazione ad alta velocità e miglioramento delle capacità umane attraverso strumenti avanzati. Tuttavia, la natura sperimentale di queste tecnologie richiede competenze specialistiche e una gestione attenta delle vulnerabilità di sicurezza. Come prepararsi ai trend tecnologici del 2025? Per le aziende, avere un approccio proattivo dovrebbe essere una necessità assodata: l'ultimo decennio ci ha insegnato come l'innovazione, soprattutto in ambito IT, non si fermi mai. Nel 2025 questo è ancora più vero, viste le importanti novità all'orizzonte. Cogliamo l'occasione per adottare alcune raccomandazioni chiave, universalmente valide, per avvicinarsi al meglio a questi trend: Investire in formazione e competenze: preparare il personale alle nuove tecnologie è fondamentale per favorirne l’adozione. Adottare un mindset agile: implementare strategie flessibili per adattarsi rapidamente a cambiamenti di mercato. Collaborare con partner tecnologici affidabili: scegliere fornitori che offrono soluzioni scalabili e supporto continuo. Integrare sostenibilità e innovazione: assicurarsi che le strategie aziendali includano obiettivi chiari in termini di sostenibilità. Il 2025 apre un ventaglio di opportunità uniche per posizionarsi come innovatori e sfruttare appieno i benefici dei trend tecnologici emergenti. Porta l'innovazione tecnologica nella tua impresa. Contattaci e raccontaci le tue esigenze: i nostri esperti sono pronti ad aiutarti a sfruttare al meglio i trend emergenti e a guidarti verso soluzioni su misura per il tuo business. CONTATTACIFonte ¹: sito Capgemini #### Verso una filiera più sostenibile con il supporto della tecnologia Se c’è un fattore che oggi accomuna ogni settore dell’industria manifatturiera e di produzione, è la ricerca della costruzione di una filiera sostenibile che concili produttività, efficienza e attenzione per l’ambiente. L'urgenza di adottare pratiche sostenibili non è mai stata così pressante per le aziende di tutto il mondo. Le ragioni di questo bisogno nascono da una combinazione di attenzione da parte di consumatori e stakeholder verso l’intero ciclo produttivo e regolamentazioni sempre più dettagliate nel definire la sostenibilità aziendale. L’idea, in alcuni settori già concretizzata, è di arrivare a una rendicontazione della sostenibilità analoga a quella finanziaria. Non solo negli intenti, come suggeriscono le nuove norme sul bilancio di sostenibilità, ma anche nei passaggi interni di monitoraggio, calcolo e gestione. La necessità di una filiera sostenibile per l’industria Secondo una recente ricerca pubblicata su Harvard Business Review, le aspettative dei consumatori¹ riguardo ai temi legati alla sostenibilità aumentano costantemente, in una tendenza che non sembra volersi fermare ed è caratterizzata da una crescente richiesta di trasparenza e responsabilità ambientale da parte delle imprese​. Questo fenomeno risulta fortemente persuasivo, in particolare per i settori che hanno un rapporto diretto con il pubblico, che stanno ripensando le proprie strategie operative e integrando la sostenibilità in ogni aspetto della loro catena del valore. Questo genera un effetto virtuoso su tutte le filiere coinvolte dal momento che, per poter certificare la propria sostenibilità, le aziende devono rendicontare l’intera supply chain. Le aziende, tuttavia, non devono dimostrare il loro impegno verso la sostenibilità solo per soddisfare le aspettative dei consumatori e degli investitori, ma anche per conformarsi a standard e regolamentazioni sempre più stringenti. Una vera sfida soprattutto per i settori più energivori o impattanti. Per l’industria, standard come IFRS S1 e S2, il Greenhouse Gas Protocol, le normative europee come CSRD e la EU Taxonomy costituiscono un impegno importante per le realtà produttive: queste regolamentazioni impongono alle aziende di monitorare e ridurre le loro emissioni di gas serra, migliorare l'efficienza energetica degli edifici e garantire la trasparenza lungo tutta la filiera produttiva. Inoltre, iniziative come il Carbon Border Adjustment Mechanism e i Digital Product Passports mirano a promuovere la sostenibilità non solo a livello locale, ma anche attraverso le supply chain internazionali, in particolare per quelle in transito o in arrivo nel territorio europeo. Implementare una supply chain sostenibile Una delle aree chiave per migliorare la sostenibilità aziendale è la gestione della supply chain. Realizzare una supply chain sostenibile richiede un approccio integrato che vada dal monitoraggio delle emissioni alla tracciabilità dei materiali, passando per la gestione efficiente delle risorse, oltre al controllo e alla validazione delle dichiarazioni di sostenibilità prodotte da tutte le aziende coinvolte nel processo produttivo. Le tecnologie digitali sono naturalmente insostituibili in questo processo. Forniscono, infatti, strumenti avanzati per il monitoraggio e la gestione dei dati relativi alla sostenibilità. L’impegno di SAP a fianco delle aziende sostenibili Soluzioni come SAP Sustainability Footprint Management e SAP Green Ledger consentono alle aziende di tracciare e gestire le emissioni di CO2 lungo tutta la catena del valore e di trattare, come abbiamo accennato in apertura, i dati sulle emissioni con la stessa accuratezza, trasparenza e puntualità dei dati finanziari. Queste piattaforme supportano anche l'integrazione dei principali sistemi di certificazione come i parametri ESG e la possibilità di comunicare e condividere i dati di sostenibilità con consumatori, clienti, investitori e stakeholder in generale. L'importanza di trasparenza e tracciabilità All'interno di una filiera sostenibile, è indispensabile disporre di una tracciabilità dei materiali puntuale, efficace e a prova di errore. Con l'adozione di tecnologie come SAP Green Token, le aziende possono garantire la trasparenza nell'uso di materiali riciclati o di origine sostenibile. Questo facilita la conformità normativa e nello stesso tempo consolida la fiducia di consumatori e investitori, che richiedono garanzie sempre più solide e verificabili sull'origine e l'impatto ambientale dei prodotti. La trasparenza nella gestione dei dati ambientali è fondamentale per dimostrare l'impegno delle aziende verso la sostenibilità. Attraverso strumenti come SAP Sustainability Control Tower, le aziende possono visualizzare e gestire in modo olistico le proprie performance di sostenibilità, identificando aree di miglioramento e monitorando il progresso verso gli obiettivi ESG. Una filiera sostenibile e a prova di futuro In un mondo dove la sostenibilità aziendale è diventata una priorità praticamente per ogni settore produttivo, le aziende devono adottare un approccio proattivo e integrato per gestire la produzione in particolare e le operazioni in generale in modo sostenibile. Le tecnologie digitali offrono soluzioni efficaci per affrontare le sfide ambientali, migliorare la trasparenza e garantire la tracciabilità lungo tutta la filiera produttiva. Implementando strumenti avanzati di gestione della sostenibilità, le aziende possono conformarsi alle normative e, nello stesso tempo, cogliere nuove opportunità di business e rafforzare la propria posizione competitiva nel mercato. Scopri insieme ai nostri esperti quali tecnologie SAP sono adatte all'integrazione della sostenibilità nella tua azienda. Contattaci e racconta le tue esigenze. CONTATTACI¹Fonte: sito Harward Business Review #### Visual inspection e AI: quando il controllo visivo diventa governo del processo Il mercato manifatturiero ammette sempre meno margini di errore, e le aziende che vogliono rimanere al passo con i tempi devono mettere in piedi strategie sempre più raffinate per migliorare la qualità della produzione. Anche per questa ragione il controllo visivo non è più confinato alla rilevazione di difetti a valle della produzione. La crescente complessità dei processi industriali e la necessità di operare in condizioni di variabilità continua richiedono strumenti capaci di leggere ciò che accade lungo la linea in tempo reale e di trasformare queste informazioni in azioni operative. È in questo scenario che la visual inspection guidata da intelligenza artificiale assume un ruolo diverso rispetto al passato: da semplice sistema di verifica a componente attiva dell’architettura decisionale della fabbrica. Dall’immagine al dato: il cambio di paradigma I sistemi di computer vision industriale sono utilizzati da tempo per controllare qualità e conformità del prodotto. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, queste tecnologie operano ancora come semplici sistemi di controllo, senza particolar integrazioni: rilevano un’anomalia, generano un alert, ma non influenzano direttamente il comportamento del processo produttivo. L’evoluzione introdotta dall’intelligenza artificiale può modificare in modo significativo questo comportamento. Attraverso modelli di computer vision e deep learning, i flussi video acquisiti lungo le linee di produzione vengono analizzati in tempo reale per identificare pattern complessi: variazioni nella qualità del materiale, anomalie nei componenti, condizioni operative non ottimali. Queste informazioni, una volta estratte, vengono trasformate in dati strutturati e integrati con l’ecosistema digitale dell’azienda invece di rimanere all’interno del sistema di computer vision in cui l’opportunità di metterle a valore è limitata. Il passaggio chiave è proprio questo: le immagini diventano dati utilizzabili dai sistemi informativi. Integrare visual inspection e sistemi aziendali Perché la visual inspection possa evolvere da controllo qualità a strumento operativo, è necessario inserirla in un’architettura più ampia. Le nostre soluzioni seguono un approccio end-to-end che combina acquisizione dei dati, modelli AI e integrazione con sistemi aziendali. In questo modello, la visual inspection diventa una sorgente informativa al pari delle altre telemetrie di fabbrica e si integra con ERP, MES e piattaforme IoT per contribuire a costruire una base dati coerente e condivisa. Questo approccio si inserisce in un’evoluzione più ampia del digital manufacturing, in cui la capacità di integrare dati provenienti da sistemi diversi rappresenta il principale fattore abilitante per una gestione efficace della produzione. Dal controllo alla regolazione automatica del processo Quando le informazioni visive vengono integrate con dati operativi, si apre la possibilità di intervenire direttamente sul processo produttivo: i sistemi di visual inspection avanzata possono correlare le immagini con parametri di processo, identificare condizioni operative non ottimali e attivare meccanismi di regolazione automatica. Questo consente di ridurre la variabilità e migliorare la stabilità del processo. Si passa quindi da un modello reattivo, in cui il difetto viene individuato a posteriori, a un modello in cui il sistema contribuisce attivamente alla prevenzione delle anomalie. Applicazioni nei contesti industriali Le applicazioni della visual inspection basata su AI si estendono a diversi settori industriali caratterizzati da elevata complessità operativa. Nel settore siderurgico, per esempio, è possibile analizzare flussi video in tempo reale per riconoscere e classificare materiali, migliorando la gestione dei cicli produttivi e l’efficienza energetica. In questo ambito si inserisce anche l’esperienza maturata con il Gruppo Beltrame, realtà industriale in cui la visual inspection è stata applicata per analizzare flussi di materiale e supportare decisioni operative lungo il processo produttivo. Il valore della soluzione emerge nella capacità di trasformare dati visivi non strutturati in informazioni integrate nei sistemi aziendali, con un impatto diretto sulla gestione della produzione. Analoghe applicazioni si riscontrano nella meccanica, nei settori della gomma e della plastica e nella logistica, dove la possibilità di analizzare immagini e video consente di migliorare il controllo qualità, il monitoraggio dei processi e la gestione dei flussi. Il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’architettura SAP Un elemento distintivo del nostro approccio riguarda l’integrazione delle tecnologie di visual inspection all’interno dell’ecosistema SAP, con l’utilizzo di componenti come SAP AI Core e SAP Generative AI Hub che consentono di sviluppare e gestire modelli di intelligenza artificiale in modo coerente con i processi aziendali. Questo permette di integrare i risultati dell’analisi visiva nei flussi operativi e decisionali, mantenendo coerenza tra dati transazionali e analitici. In questo modo, la visual inspection contribuisce alla costruzione di un ambiente data-driven, in linea con l’evoluzione delle architetture SAP verso modelli sempre più integrati e orientati al dato. Una soluzione end-to-end, integrata con tutti i sistemi Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il modello di servizio: proponiamo la visual inspection come componente di una soluzione più ampia che include progettazione, integrazione e governo del dato, non più come un servizio isolato per il controllo del risultato a posteriori. Questo significa affrontare il progetto considerando il contesto produttivo, le modalità di acquisizione delle informazioni e il loro utilizzo operativo, con l’obiettivo di costruire un sistema coerente e scalabile. Il riconoscimento nel contesto SAP La solidità di questo approccio ha trovato conferma anche all’interno dell’ecosistema SAP. Il progetto che abbiamo sviluppato in collaborazione con il Gruppo Beltrame è stato infatti selezionato nell’ambito della SAP AI Challenge EMEA, iniziativa che valorizza i casi più avanzati di applicazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali. Il riconoscimento che abbiamo ricevuto indica il riconoscimento della nostra capacità di integrare modelli AI in contesti produttivi reali, superando la logica sperimentale e portando la tecnologia a incidere direttamente sulle operazioni. A questo link puoi guardare il video realizzato da SAP con noi di Clarex e il cliente Gruppo Beltrame e approfondire il progetto sviluppato insieme. Verso una fabbrica sempre più osservabile L’evoluzione della visual inspection si inserisce in un cambiamento più ampio che riguarda il modo in cui le aziende osservano e gestiscono i propri processi produttivi. La disponibilità di dati provenienti da fonti eterogenee come sensori, sistemi gestionali e flussi video permette di costruire ambienti produttivi sempre più osservabili, in cui la distanza tra evento e decisione si riduce progressivamente. In questo contesto, le immagini diventano una componente attiva dei sistemi che governano il processo, invece di essere relegate a semplici strumenti di verifica. La visual inspection basata su intelligenza artificiale trova qui il suo spazio operativo: contribuire alla gestione della produzione attraverso dati integrati, analisi in tempo reale e capacità di intervento sul processo. Vuoi sapere quali sono le strategie migliori per sviluppare l’intelligenza artificiale nei tuoi processi produttivi? Prenota un incontro online: i nostri consulenti sono pronti ad aiutarti a scegliere le soluzioni adeguate alla tua organizzazione. PRENOTA UN INCONTRO ONLINE #### Visual inspection in manifattura: come l’IA cambia il controllo dei processi produttivi Nella manifattura di oggi il controllo qualità deve essere considerato un passaggio integrato della produzione; sono superati, infatti, i tempi in cui la si poteva gestire come fase separata e successiva. In molti settori industriali come acciaio, meccanica e produzione di componenti complessi, l’analisi continua dei processi produttivi rappresenta uno strumento operativo per migliorare efficienza, stabilità e qualità del prodotto. In questo scenario l’ispezione visiva basata su tecnologie digitali e intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più rilevante. Grazie alla combinazione di sensori, sistemi di visione e piattaforme di analisi dati, le imprese possono trasformare immagini e video provenienti dalla linea produttiva in informazioni operative utilizzabili in tempo reale. Secondo diverse analisi di mercato, il comparto della computer vision applicata all’industria manifatturiera è in forte crescita: un report di MarketsandMarkets stima¹ che il mercato globale dei sistemi di machine vision raggiungerà i 17,2 miliardi di dollari entro il 2027 (da 12 miliardi nel 2022, con CAGR del 7,4%), con applicazioni che spaziano dal controllo qualità alla robotica avanzata. ​Parallelamente, anche la diffusione dell’intelligenza artificiale nei contesti produttivi sta accelerando. Secondo lo studio “Future of Manufacturing”² di Deloitte, l’87% dei produttori ha avviato piloti con GenAI, il 24% li ha adottati in almeno un impianto e il 50% li considera tra le priorità per i prossimi 24 mesi, con focus su manutenzione predittiva, analisi dati e visione industriale. In questo contesto, l’ispezione visiva basata su AI rappresenta uno degli ambiti in cui la trasformazione digitale può generare risultati concreti e misurabili. Dalla visione artificiale al controllo intelligente dei processi Tradizionalmente i sistemi di visione industriale sono stati utilizzati principalmente per attività di controllo qualità. Telecamere ad alta risoluzione e software di analisi delle immagini permettono di individuare difetti superficiali, verificare dimensioni e tolleranze oppure controllare l’integrità dei prodotti. Negli ultimi anni, tuttavia, l’evoluzione delle tecnologie di intelligenza artificiale ha ampliato in modo significativo le possibilità applicative. Gli algoritmi di machine learning e deep learning consentono oggi di interpretare scene complesse, classificare oggetti e individuare pattern difficilmente rilevabili con sistemi tradizionali basati su regole statiche. Questo significa che i sistemi di controllo visivo possono diventare uno strumento di monitoraggio continuo dei processi industriali. Le immagini provenienti dalle linee produttive possono essere correlate con dati di processo provenienti da macchine, sensori e sistemi gestionali. In questo modo la visione artificiale non si limita più a individuare un difetto, ma contribuisce direttamente alla regolazione delle condizioni operative. Già nel 2024 una analisi condotta da McKinsey³ sui siti faro del Global Lighthouse Network mostrava che l’adozione su larga scala di soluzioni di intelligenza artificiale e computer vision nelle operazioni industriali può portare risultati molto rilevanti, tra cui fino al 99% di riduzione dei difetti, aumenti di produttività da due a tre volte e un calo fino al 30% dei consumi energetici lungo le linee produttive. Questi risultati derivano soprattutto dalla possibilità di intervenire sul processo nel momento stesso in cui viene rilevata un’anomalia. Integrare immagini, dati e sistemi aziendali Per ottenere risultati significativi, tuttavia, i sistemi di visione industriale devono essere integrati in un’architettura digitale più ampia. Le immagini e i video acquisiti dalle telecamere rappresentano una fonte informativa estremamente ricca, ma il loro valore aumenta quando vengono messi in relazione con i dati operativi provenienti dai sistemi industriali. In questo senso l’integrazione con piattaforme digitali e ambienti di elaborazione avanzata diventa un elemento determinante. L’utilizzo di piattaforme come SAP AI Core e SAP Generative AI Hub permette di sviluppare modelli di intelligenza artificiale capaci di elaborare grandi quantità di dati visivi e combinarli con informazioni provenienti da sistemi ERP, sistemi di produzione o piattaforme IoT. Questo approccio consente di costruire applicazioni industriali in grado di: analizzare flussi video in tempo reale riconoscere materiali, componenti o anomalie correlare le informazioni visive con parametri di processo suggerire o applicare automaticamente regolazioni operative Il risultato è un sistema che trasforma le immagini provenienti dalla fabbrica in una componente attiva del processo decisionale. Le nostre soluzioni in un caso studio: l’AI Challenge nel settore siderurgico Un esempio significativo di questa evoluzione è rappresentato dal progetto sviluppato insieme a Regesta e al cliente Gruppo Beltrame nell’ambito della SAP AI Challenge EMEA. In questo caso abbiamo collaborato alla realizzazione di un AI-Optimised Furnace Loading Assistant, una soluzione progettata per supportare il funzionamento dei forni elettrici ad arco (Electric Arc Furnace), utilizzati nella produzione dell’acciaio. Il sistema utilizza flussi video in tempo reale per analizzare il materiale presente nei cestelli di carico del forno. Gli algoritmi di visione artificiale identificano e classificano i diversi tipi di rottame metallico, trasformando le immagini in informazioni strutturate. Queste informazioni vengono poi correlate con i dati operativi del forno, per esempio consumo di energia, utilizzo di ossigeno e carbonio, per consentire di regolare dinamicamente i parametri del processo di fusione. L’obiettivo è avvicinarsi a un modello di processo sempre più autonomo e autoregolato, capace di migliorare la stabilità operativa e ottimizzare le prestazioni del forno. Il caso rappresenta un esempio concreto di come l’ispezione visiva, quando integrata con piattaforme di intelligenza artificiale e sistemi industriali, possa contribuire a migliorare processi produttivi complessi. Guarda il video realizzato da SAP insieme a noi di Clarex e al cliente Gruppo Beltrame: clicca qui. Ispezione visiva e fabbrica data-driven Applicazioni come quella sviluppata nel progetto Beltrame evidenziano una trasformazione più ampia in corso nel settore manifatturiero. Le immagini prodotte dalle linee di produzione stanno diventando una fonte dati sempre più rilevante per comprendere e ottimizzare i processi industriali. In molti stabilimenti produttivi, le telecamere sono ormai presenti in numerosi punti della linea. In passato questi sistemi venivano utilizzati principalmente per finalità di monitoraggio o sicurezza. Oggi, grazie alle tecnologie di intelligenza artificiale, queste stesse immagini possono essere analizzate automaticamente e integrate nei sistemi informativi aziendali. Questo approccio consente di costruire modelli operativi basati su un’analisi continua dei processi. Le decisioni operative possono essere prese sulla base di dati aggiornati in tempo reale, riducendo la distanza tra osservazione del processo e intervento correttivo. Verso sistemi produttivi sempre più autonomi L’evoluzione delle tecnologie di visione artificiale e intelligenza artificiale suggerisce una prospettiva interessante per il futuro della manifattura. I sistemi di ispezione visiva possono diventare componenti attive di un ecosistema produttivo intelligente, superando il limite che li vedeva relegati al controllo qualità a posteriori. Integrando immagini, dati di processo e piattaforme di analisi avanzata, diventa possibile costruire sistemi capaci di monitorare continuamente la produzione e intervenire in modo dinamico sulle condizioni operative. Per il settore manifatturiero questo significa poter migliorare la stabilità dei processi, ridurre gli scarti e utilizzare in modo più efficiente le risorse produttive. Esperienze come quella sviluppata insieme ad AFV Gruppo Beltrame mostrano come queste tecnologie possano essere applicate concretamente anche in contesti industriali complessi come la siderurgia, contribuendo a rendere i processi produttivi più efficienti, intelligenti e sostenibili. Vuoi sapere quali sono le strategie migliori per sviluppare l'intelligenza artificiale nei tuoi processi produttivi? PRENOTA UN INCONTRO ONLINE¹Fonte: Report by MarketsandMarkets ²Fonte: Deloitte.com ³Fonte: McKinsey.com #### Webinar | Fatturazione Elettronica: come prepararsi a sostituire l’esterometro con lo SDI Fatturazione elettronica: dal 2022 apre i confini Come prepararsi a sostituire l’esterometro con lo SDI Il 25 marzo 2021 alle ore 16.00 Clarex presenta il webinar gratuito dedicato alla nuova normativa riguardante la Fatturazione Elettronica, curato dal nostro esperto di gestione documentale Severino Citroni. Siamo giunti al terzo anno di applicazione della normativa che ha reso obbligatoria la fatturazione elettronica per le aziende. Il sistema è ormai consolidato e molte realtà si sono già attivate per ottimizzare o automatizzare le registrazioni contabili. La normativa prevede un nuovo passo a partire dal 1 Gennaio 2022: anche tutti i dati relativi alle attività con soggetti esteri, dovranno essere trasmessi telematicamente tramite Sistema di Interscambio utilizzando il formato XML già in uso per l’emissione delle fatture elettroniche.   Si dice quindi addio all’esterometro! Ma è necessario predisporre i propri sistemi informativi e di contabilità. Ma quali sono i passi necessari? E quando partire?  ISCRIVITI ORA #### Webinar Manifattura Sostenibile: come creare nuovo valore grazie al digitale Mercoledì 9 novembre, dalle ore 14:30 alle ore 15:30, si è tenuto il webinar "Manifattura sostenibile: come creare nuovo valore grazie al digitale", organizzato in collaborazione con Industry4Business e ESG360 del Gruppo Digital360.   Come si passa da una sostenibilità vissuta come un adempimento a una sostenibilità che diventa un vantaggio competitivo? Grazie al lavoro sui dati, al potenziamento dell’ERP, a strumenti e soluzioni specifiche per il mondo manifatturiero le imprese sono nella condizione di puntare su una innovazione di prodotto, di processo, sulla trasformazione dei modelli di business e su logiche di ottimizzazione nei rapporti di filiera. L’approccio Sustainable Manufacturing consente di arrivare alla progettazione di prodotti sostenibili, permette di gestire il loro ciclo di vita, il riutilizzo, lo smaltimento, il packaging, il rispetto delle normative e permette di rispondere alle richieste dei consumatori. Grazie a soluzioni basate sulla digitalizzazione di fabbrica, all’innovazione di processo e ai prodotti connessi è poi possibile ottenere nuovi benefici in forma di riduzione degli sprechi, efficientamento energetico e produttivo e valorizzazione sostenibile dei prodotti. Insieme agli esperti, scopriremo come trasformare la manifattura sostenibile in una storica opportunità per il tuo business grazie al lavoro sui dati e al potenziamento dell’ERP. Insieme agli esperti vedremo cosa fare, in pratica, per: efficientare processi e gestione degli asset e sviluppare di nuove forme di manutenzione preventiva e predittiva rispondere alla domanda di Green procurement ripensare il ciclo di vita dei prodotti puntando su riutilizzo e riciclo intelligente Moderatore Mauro Bellini, Direttore Responsabile Industry4Business e ESG360.it Analista Luca Fumagalli, Politecnico Milano, Direttore Osservatorio Transizione 4.0 Relatori Giorgio Grazioli, Clarex Partner Alessandro Passoni, Head of Digital Supply Chain Center of Excellence, SAP #### Webinar novità SAP Customer Experience Novembre 2020 Siamo giunti al quarto e ultimo appuntamento del 2020 della web-serie su SAP CX dedicata ai nostri clienti e alle aziende interessate a conoscere le principali novità di business per Sales, Service e Marketing presenti nella nuova release di SAP C/4HANA. La trasformazione digitale implica anche l’ottimizzazione di tutti i canali per mettere al centro il cliente – dalle vendite e l’e-commerce all’intera esperienza del cliente. Esternamente, i vostri clienti sperimentano un sistema intuitivo, un servizio personalizzato e un’esperienza d’acquisto complessivamente ottimizzata, che produrrà clienti fedeli e crescita del business Come raggiungere questo obiettivo? SAP C/4HANA è la soluzione tecnologica che unisce X Data e O Data (dati cliente e dati operazionali) e permette di mettere il cliente al centro e di servirlo come se fosse unico (in un’ottica di personalizzazione di massa) Durante questo incontro approfondiremo le novità di: VENDITE Sales Acceleration il nuovo strumento integrato per aumentare l'efficienza delle vendite Contratti più flessibili Opportunità e Lead potenziati Novità sul Mobile e Outlook CUSTOMER SERVICE Nuove funzioni Email Partnership con Commbox per gestire social e chat come WhatsApp e Instagram Nuove funzioni relative ai prodotti registrati Calcolo dello SLA MARKETING Le novità dell'interfaccia Evoluzione della integrazione con Sales Cloud Segmentazione dinamica notevolmente potenziata Acquisizione Emarsys contattaci per scoprire tutti i vantaggi di SAP C/4HANA #### Webinar: migliorare le operation con la trasformazione digitale guidata dai dati | 13 settembre 2023 L'adozione strategica di soluzioni digitali e l'utilizzo intelligente dei dati possono portare a significativi miglioramenti nelle operation di tutte le aziende. Il webinar del 13 settembre affronterà l'importante tema della trasformazione digitale e del suo impatto sul miglioramento dell'efficienza operativa. Saranno esaminati gli elementi chiave della trasformazione digitale: Automazione dei processi Integrazione dei sistemi Ottimizzazione dei flussi di lavoro Tecnologie innovative come l'IoT e l'AI L’evento è rivolto a professionisti e decision-maker interessati a trarre il massimo beneficio dalla trasformazione digitale per ottimizzare tutti i processi produttivi e logistici. L'appuntamento è per il 13 settembre 2023 alle ore 11:30. ISCRIVITI QUIPerché partecipare? Esperti del settore condivideranno best practice e approcci vincenti per implementare una strategia di trasformazione digitale guidata dai dati. Relatori Alessandro Passoni Head of Digital Supply Chain Center of Excellence, EMEA, SAP Stefano Volpato Partner, Regesta TECH Nicola Segnali Partner, Regesta LAB Modera Alessandro Garnero Direttore Editoriale Divisione Manufacturing, Tecniche Nuove SpA ISCRIVITI QUI #### Zanardi Fonderie: potenziare la produttività con SAP S/4HANA SAP S/4HANA per affrontare le numerose sfide del mercato: rispondere alle specifiche richieste dei clienti con tempi e costi minimi, aumentare la produttività e ridurre i tempi morti di produzione, mantenere standard di qualità elevati, rispettare le normative sulla tutela dell’ambiente, in un mercato sempre più concorrenziale. #### Zero footprint: con il Digitale verso l’azienda sostenibile Le iniziative di trasformazione digitale sono spesso motivate dalla ricerca di efficienze operative e risparmi sui costi. Tuttavia, questo driver decisionale è sempre più affiancato ad altre motivazioni. Il digitale, infatti, consente alle aziende di fare un grande passo avanti verso gli obiettivi della sostenibilità, con percorsi che spesso si sovrappongono in un circolo virtuoso: ridurre consumi, sprechi e rifiuti infatti si traduce molto spesso anche con un considerevole vantaggio economico. Zero footprint, Zero Waste: come le aziende si impegnano a diventare sostenibili Grazie al progresso, migliora anche la tecnologia utilizzata dalle aziende per renderle più sostenibili. Senza dubbio, in questo contesto, il comparto digitale è uno dei campioni nel supportare le aziende. Così come i dati abilitati dal digitale possono essere utilizzati in altri contesti, le organizzazioni li possono usare per tenere traccia e gestire l'impatto ambientale e i consumi al fine di identificare le aree in cui possono ridurre la propria carbon footprint. Inoltre, facilitando la condivisione delle informazioni tra le diverse parti dell'azienda, permette di ottenere una migliore armonia di intenti, sia da un punto di vista strettamente operativo sia da quello del change management, facendo sì che gli obiettivi siano realmente condivisi. Il supporto alla sostenibilità dato dal digitale non riguarda solo il monitoraggio e la gestione dei dati, ma anche l'utilizzo di tali dati per prendere decisioni informate. Ad esempio, un'azienda potrebbe utilizzare l'analisi per scoprire quali processi consumano più energia e quindi attivare strategie di ottimizzazione. Inoltre, la sostenibilità digitale può aiutare le aziende a sviluppare nuovi prodotti o servizi più sostenibili e con un minore impatto ambientale. Insomma, anche nell’ambito della sostenibilità è possibile adottare strategie Data driven, a condizione di disporre dei dati e delle informazioni corrette da elaborare. Quali sono alcuni obiettivi di sostenibilità aziendale? Oggi ogni azienda può decidere quali obiettivi possono essere prioritari. E se per alcuni campi normati il bilancio di sostenibilità li stabilisce con precisione, in altri settori ci sono scelte piuttosto comuni, che rientrano in una o più delle seguenti categorie: riduzione delle emissioni di gas serra, miglioramento dell'efficienza energetica, utilizzo di energie rinnovabili, conservazione dell'acqua e prevenzione dell'inquinamento.   Un popolare obiettivo di sostenibilità aziendale è ridurre l'impronta di carbonio. Questo può essere fatto in vari modi, come investire in fonti di energia rinnovabile, migliorare l'efficienza energetica e compensare le emissioni attraverso la tecnologia di cattura e stoccaggio del carbonio o con progetti di riforestazione. Nelle logiche di sviluppo sostenibile, la carbon footprint è diventata un metro di paragone molto diffuso per il calcolo della sostenibilità aziendale. Un altro obiettivo comune a molte aziende è migliorare l'efficienza idrica. Ciò include spesso misure per ridurre gli sprechi e la contaminazione, come l'installazione di impianti a risparmio idrico e il riciclaggio delle acque grigie. La prevenzione dell'inquinamento è un altro punto chiave per molte aziende, soprattutto sul mercato internazionale: in Europa le norme vigenti fanno sì che nella maggior parte dei casi la prevenzione dell’inquinamento sia passata da impegno di natura etica a impegno di natura legislativa. Zero inefficiency, Zero emissions, Zero Footprint Raggiungere zero emissioni e zero inefficienza è un’altra serie di obiettivi dello sviluppo sostenibile. In particolare, il secondo ha preso piede soprattutto negli ultimi anni, e la trasformazione digitale può supportare questi obiettivi in diversi modi. In primo luogo, le tecnologie digitali possono aiutare a ottimizzare i processi di produzione e l'uso dell'energia, portando a una riduzione delle emissioni e a una maggiore efficienza. Per esempio, l'uso di sensori e l’analisi dei dati possono aiutare a identificare le aree di inefficienza nei processi di produzione, consentendo miglioramenti mirati. Nel settore dei trasporti, i dati in tempo reale sulle condizioni del traffico possono aiutare a guidare i veicoli in modo più efficiente, riducendo il consumo di carburante e le emissioni, ed elaborando anche strategie a lungo termine per l’ottimizzazione delle rotte. In secondo luogo, le tecnologie digitali possono consentire il passaggio alle fonti di energia rinnovabile. Per esempio, i pannelli solari e le turbine eoliche possono essere monitorati e controllati da remoto utilizzando tecnologie digitali e, se l’azienda ha una particolare vocazione ecologica, dettare o modificare i ritmi della produzione. Ciò consente un uso più efficiente delle risorse rinnovabili, nonché una riduzione del fabbisogno di combustibili fossili. In che modo la transizione digitale può aiutare a raggiungere questi obiettivi? La transizione digitale può aiutare un'azienda a raggiungere la sostenibilità in diversi modi. In molti casi il macro-obiettivo è quello di azzerare, o compensare, le emissioni di carbonio dell'azienda. Si può ottenere questo risultato attraverso una varietà di mezzi, come investire in energie rinnovabili, utilizzare trasporti puliti e compensare eventuali emissioni che non possono essere evitate. Un altro modo in cui la transizione digitale può aiutare le aziende a raggiungere la sostenibilità è aiutandole a ridurre la produzione di rifiuti. Un'azienda Zero Waste è quella che non genera rifiuti o spazzatura di sorta. Questo può essere fatto attraverso una varietà di mezzi come l'utilizzo di materiali riciclati, il compostaggio e la riduzione degli imballaggi. Net zero: come raggiungerlo con SAP Raggiungere l’obiettivo Net Zero non solo è possibile, ma è anche fondamentale per il futuro del nostro pianeta. Il primo passo è capire cosa significa emissioni nette zero. Per raggiungere l’obiettivo Net Zero Carbon, dobbiamo prima bilanciare tutte le fonti di emissioni di gas serra. SAP lavora da anni per un futuro più sostenibile e ora sta compiendo passi ancora più grandi. Per esempio, anticipando di vent’anni l’obiettivo di diventare una Net Zero Company. Inizialmente fissato per il 2050, questo traguardo sarà raggiunto nel 2030. Gli stessi strumenti di transizione che l’azienda sta utilizzando al proprio interno, e le best practices relative, sono messi a disposizione anche dei clienti e delle aziende che intendono avviare o accelerare questo processo virtuoso. La sostenibilità è un traguardo più vicino grazie alla trasformazione digitale La trasformazione digitale sta giocando un ruolo cruciale nell'avvicinare le aziende alla sostenibilità. Consentendo loro di monitorare e gestire il proprio impatto ambientale, nonché di connettersi con fornitori che condividono questo obiettivo, la trasformazione digitale sta contribuendo a creare un mondo più sostenibile. Man mano che continuiamo a sviluppare nuove tecnologie, saremo in grado di ridurre ulteriormente la nostra dipendenza da metodi tradizionali dannosi per il pianeta. Abbiamo ancora molta strada da fare, ma i progressi che abbiamo fatto finora sono molto incoraggianti. Un’impresa Manifatturiera che vuole dirsi davvero “sostenibile” oggi dovrebbe saper ripensare ogni singolo aspetto del proprio business. Ma in che modo si può arrivare al Zero Footprint? Contattaci, i nostri consulenti sono a tua disposizione per consigliarti le soluzioni più adatte alle tue esigenze. ### Pagine #### Acquisti e Supply Chain ACQUISTI E GESTIONE FORNITORI:Gestione approvvigionamenti – Relazioni con i fornitoriL’efficace gestione di acquisti e supply chain è un fattore che impatta in modo significativo sulla qualità e competitività dei prodotti e servizi di ogni azienda. Dal punto di vista pragmatico, la funzione acquisti è infatti chiamata a: garantire la continuità delle forniture di beni e servizi conseguire un costante miglioramento economico, senza rinunciare ad elevati livelli di servizio ricercare nuove tecnologie valutare alternative di fornitura consistenti Attività che, tuttavia, oggi non risultano più sufficienti: l’evoluzione della domanda e le contingenze di mercato fanno sì che oggi una soluzione per la gestione degli approvvigionamenti debba tenere conto di numerosi altri fattori. Acquisti e supply chain: le sfide del mercato modernoIn un mercato sempre più complesso le imprese devono affrontare sfide spesso improvvise come pandemie, guerre, crisi energetiche e inflazione, che compromettono l'intera supply chain, con effetti diretti su tutti i processi aziendali. Inoltre, le nuove normative sulla sostenibilità impongono un controllo rigoroso sui fornitori, sui materiali, sui metodi di produzione e sulle emissioni di CO2. Garantire la sostenibilità lungo tutta la catena di fornitura è diventato fondamentale per ridurre l'impatto ambientale e assicurare che la responsabilità sociale sia tracciabile esattamente come i pagamenti e le altre conformità normative. Per gestire queste sfide molteplici e complesse, da svolgere in un contesto globalizzato e imprevedibile, le supply chain necessitano di soluzioni software avanzate che migliorino l’efficienza, automatizzino i processi e facilitino la collaborazione con i fornitori. SAP Ariba: la soluzione per gestire acquisti e supply chainLa suite SAP Ariba permette di gestire, monitorare e ottimizzare tutte le fasi del processo di acquisto. Al suo interno comprende numerose funzionalità, che possiamo raggruppare nelle seguenti categorie: soluzioni per ottimizzare i processi di acquisto e pagamento soluzioni per la gestione avanzata delle categorie soluzioni per gestione integrata dei fornitori (supplier lifecycle and performance and supplier risk) soluzioni per sourcing e gestione dei contratti soluzioni per creare un network con i fornitori Soluzioni per ottimizzare i processi di acquisto e pagamentoAutomatizzare la gestione delle fatture consente ai direttori acquisti di: controllare i tempi di pagamento ridurre i ritardi nei pagamenti ottimizzare il cash flow ottenere una maggiore visibilità per ottenere sconti su pagamenti anticipati ridurre i costi operativi complessivi Soluzioni per la gestione avanzata delle categorieGli strumenti avanzati per la gestione delle categorie permettono di: visualizzare profili completi dei fornitori sviluppare strategie di approvvigionamento più efficaci gestire al meglio le relazioni con i fornitori identificare aree di miglioramento ottimizzare le strategie di approvvigionamento prendere decisioni strategiche informate Soluzioni per gestione integrata dei fornitoriLa capacità di gestire proattivamente i rischi dei fornitori riduce la probabilità di interruzioni nella supply chain, migliorando la capacità di resilienza dell'azienda. Inoltre, SAP Ariba permette di monitorare i KPI di sostenibilità, assicurando che i fornitori rispettino le normative ambientali e sociali. Questo è fondamentale per le aziende che devono rispondere a standard sempre più stringenti in termini di sostenibilità, come le emissioni di CO2 e l'uso di materiali sostenibili. Supplier Lifecycle and Performance: una piattaforma unica per gestire le informazioni, le prestazioni e i rischi dei fornitori.  Supplier Risk: strumenti per valutare e mitigare i rischi dei fornitori. Consente inoltre alle aziende di monitorare la compliance dei fornitori agli standard di sostenibilità e ai KPI ambientali, sociali e di governance (ESG), garantendo che l'intera catena di fornitura rispetti gli standard ambientali e sociali. Soluzioni per sourcing e gestione dei contrattiUn’unica piattaforma per gestire gli eventi di sourcing e dei contratti fornitori, che ti permette di: gestire eventi complessi con facilità e trasparenza; ridurre tempi e costi associati; migliorare l’efficacia delle negoziazioni Soluzioni per creare un network con i fornitoriBusiness Network è la piattaforma in cui I buyer possono pubblicare eventi di sourcing e i fornitori possono esprimere interesse e fare offerte. L'integrazione con una rete di business globale offre: maggiore flessibilità e accesso a una vasta gamma di fornitori migliori possibilità di negoziare condizioni favorevoli  alta probabilità di trovare fornitori più adatti alle esigenze aziendali. Vuoi ottimizzare la tua supply chain e semplificare i processi di acquisto?Scopri come SAP Ariba può fare la differenza per la tua azienda!CONTATTACI ORA #### Approfondimenti Intelligent EnterpriseAPPROFONDIMENTIMatteo Marella2026-04-23T16:06:43+02:00La fase di Design: accelerare il time-to-market con il PLM di SAP | Guarda il videoMatteo Marella2026-04-23T16:06:43+02:0023 Aprile, 2026|La frammentazione dei dati tra meccanica, elettronica e software è uno dei principali freni all'innovazione manifatturiera. Scopri come il PLM di SAP trasforma la fase di progettazione nell'origine di un flusso informativo integrato, accelerando il time-to-market e abilitando strategie di sostenibilità operativa.Matteo Marella2026-04-24T17:48:14+02:00Sourcing system: come governare approvvigionamenti e dati di fornituraMatteo Marella2026-04-24T17:48:14+02:0016 Aprile, 2026|La gestione degli approvvigionamenti sta assumendo un ruolo sempre più strutturale all’interno delle strategie aziendali, la cui gestione richiede strumenti capaci di integrare dati, processi e decisioni. In questo contesto, dotarsi di un sourcing system è un passaggio strategico per superare una logica puramente operativa e costruire un modello di governo delle forniture basato su informazioni affidabili e condivise. Design to Operate: la visione end-to-end per il ciclo di vita del prodotto | Guarda il video Approfondimenti Design to Operate: la visione end-to-end per il ciclo di vita del prodotto | Guarda il videoMatteo Marella2026-04-10T16:07:52+02:0010 Aprile, 2026|Categorie: Approfondimenti|In un mercato instabile, connettere ogni fase del ciclo di vita del prodotto è la chiave per garantire resilienza e agilità operativa. Scopri l’approccio di Clarex e la metodologia Design to Operate di SAP nel nuovo video con Stefano Volpato.Leggi di più Visual inspection e AI: quando il controllo visivo diventa governo del processo Approfondimenti Visual inspection e AI: quando il controllo visivo diventa governo del processoMatteo Marella2026-04-02T16:35:03+02:002 Aprile, 2026|Categorie: Approfondimenti|L’introduzione di modelli di intelligenza artificiale consente di far evolvere la visual inspection: oggi è possibile analizzare flussi video in tempo reale e di trasformare le immagini in dati strutturati, integrabili con ERP, MES e piattaforme IoT. In questo modo è possibile collegare il controllo visivo ai parametri di processo, aprendo la strada a logiche di regolazione automatica e prevenzione delle anomalie. Il risultato è una riduzione della variabilità e un miglioramento della stabilità operativa.Leggi di più Trasformazione Digitale e AI nel settore Ceramico: l’approccio di Clarex | Guarda il video Approfondimenti Trasformazione Digitale e AI nel settore Ceramico: l’approccio di Clarex | Guarda il videoMatteo Marella2026-03-27T15:37:03+01:0027 Marzo, 2026|Categorie: Approfondimenti|Nel settore ceramico, la superficie perfetta nasce dal controllo totale di dati e processi. Scopri in questo video come l’integrazione tra AI e Digital Core SAP permetta di governare formati, toni e calibri, trasformando la complessità produttiva in efficienza operativa e una Customer Experience superiore.Leggi di più Smart factory: perché l’integrazione tra progettazione, supply chain e produzione è diventata indispensabile Approfondimenti Smart factory: perché l’integrazione tra progettazione, supply chain e produzione è diventata indispensabileMatteo Marella2026-03-25T12:21:32+01:0019 Marzo, 2026|Categorie: Approfondimenti|L’evoluzione del manifatturiero verso la smart factory richiede un cambiamento organizzativo e tecnologico: progettazione, supply chain e produzione devono essere integrate attraverso dati comuni e processi coordinati. Questo approccio permette di superare i silos informativi tradizionali, migliorare la pianificazione industriale e aumentare la capacità di adattamento delle imprese manifatturiere a un contesto di mercato sempre più instabile e competitivo.Leggi di più Customer Experience e AI: l’evoluzione nel settore Food & Beverage con Clarex e SAP | Guarda il video Approfondimenti Customer Experience e AI: l’evoluzione nel settore Food & Beverage con Clarex e SAP | Guarda il videoMatteo Marella2026-03-13T17:08:14+01:0013 Marzo, 2026|Categorie: Approfondimenti|Gestire la complessità tra Horeca e GDO richiede molto più della semplice eccellenza produttiva. In questo video, esploriamo come l’integrazione tra SAP S/4HANA e l’Intelligenza Artificiale permetta di connettere logistica e Customer Experience, potenziando la rete vendita e ottimizzando la marginalità in ogni fase: dalla produzione allo scaffale.Leggi di più Visual inspection in manifattura: come l’IA cambia il controllo dei processi produttivi Approfondimenti Visual inspection in manifattura: come l’IA cambia il controllo dei processi produttiviMatteo Marella2026-04-02T11:25:23+02:0012 Marzo, 2026|Categorie: Approfondimenti|L’ispezione visiva sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nei processi produttivi industriali. Grazie alla combinazione di computer vision, sistemi di controllo visivo e piattaforme di intelligenza artificiale, le immagini provenienti dalle linee produttive possono essere trasformate in dati operativi utili per il governo dei processi. Questa evoluzione sta aprendo nuove possibilità per migliorare stabilità dei processi, qualità dei prodotti ed efficienza energetica. In settori industriali complessi, come la siderurgia, l’uso combinato di sistemi di controllo visivo, analisi dei dati e modelli di intelligenza artificiale permette di costruire sistemi produttivi progressivamente più autonomi e reattivi.Leggi di più 12ProssimoCarica altri articoli #### Area News BACHECAAPPROFONDIMENTI #### Automotive AUTOMOTIVELA NOSTRA ESPERIENZA AL TUO SERVIZIOLE SFIDEDI MERCATOIn un quadro complesso e colmo di criticità (riduzione della domanda, cambio nelle abitudini di utilizzo dei veicoli, estrema attenzione all’impatto ambientale) alle aziende lungo tutta la filiera automotive viene chiesto di garantire consegne puntuali, saper rispondere a frequenti e sostanziali cambi di programmazione, offrire qualità elevata e prezzi concorrenziali. Il controllo dei costi è vitale, considerando i margini di profitto sempre più ridotti. DEL CONTESTO ECONOMICO SOCIALENel 2020 per ogni azienda si aggiunge la necessità di rispondere alle nuove esigenze di lavoro da remoto con relativa gestione delle informazioni e dei documenti, distanziamento sociale. DELLA DIGITALIZZAZIONETutte le aziende affrontano oggi le sfide dettate dalla digitalizzazione, diventata ormai una norma per prodotti, processi e servizi per rispondere alle richieste di clienti sempre più esigenti. APPROFONDISCILE ESIGENZE SPECIFICHE DELLE AZIENDE AUTOMOTIVE Gestire i settori dell’organizzazione come un insieme e poter valutare dinamicamente i vantaggi competitivi acquisiti e la capacità di mantenerli nel tempo Controllare e pianificare i costi e gestire il budget Controllare e sincronizzare le giacenze di magazzino, gestire l’intera supply chain Digitalizzare i rapporti con i clienti tramite sistemi di Electronic Data Interchange (EDI) oppure portali dedicati Sistemi di manutenzione predittiva Ottimizzare e automatizzare i processi produttivi Digitalizzare i processi di entrata/uscita delle merci anche per rispondere all’attuale bisogno di distanziamento sociale. Ricercare e qualificare i fornitori, integrare la pianificazione degli acquisti con la capacità produttiva. Valutare le fonti di approvvigionamento e gli scenari make or buy LE SOLUZIONI DEDICATEMettiamo a tua disposizione la nostra profonda conoscenza sia delle soluzioni SAP sia dei processi aziendali e industriali, abbinata all’esperienza specifica sviluppata con clienti del comparto automotive. Questo ci permette di supportare le aziende il tutto il percorso verso l’impresa intelligente, automatizzata e predittiva (analisi delle esigenze, proposta delle soluzioni più efficaci e innovative, implementazione dei progetti sostenibili, su misura e nel rispetto dei tempi concordati). Partendo dall’ Enterprise Resource planning (ERP), che abilita la gestione integrata di tutti i processi aziendali, fino alle soluzioni per gestire i clienti. Oltre a tutte le soluzioni per Gestire i fornitori e l’attività di approvvigionamento e per automatizzare i processi di produzione (Smart Factory). ERP, il Digital CoreCRM e Customer Experience Digital Manufacturing Vuoi trasformare la tua azienda in un’impresa intelligente?Contattaci per l’analisi dei tuoi processi e delle tue esigenze!CONTATTACI ORA #### Bacheca Il nostro mondo e dintorniNOTIZIEMatteo Marella2026-04-02T10:52:29+02:00Gruppo Beltrame e Clarex: l’AI per l’efficienza dei processi | Guarda il VideoMatteo Marella2026-04-02T10:52:29+02:0031 Marzo, 2026|L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi siderurgici apre nuove frontiere per l’efficienza e la stabilità produttiva. Scopri come la soluzione sviluppata per il Gruppo Beltrame utilizza SAP AI Core per ottimizzare il carico dei forni elettrici attraverso l'analisi dei dati in tempo reale.Matteo Marella2026-02-12T15:21:48+01:00La fabbrica connessa, intelligente e reattiva: appuntamento a Modena il 4 marzoMatteo Marella2026-02-12T15:21:48+01:0012 Febbraio, 2026|Un incontro riservato ai professionisti della supply chain per esplorare le potenzialità del Digital Manufacturing, dell’AI e delle nuove agevolazioni fiscali per l’Industria 4.0. SAP PKOM 2026: Clarex premiata come miglior partner Business Suite Success, categoria BTP Bacheca, News SAP PKOM 2026: Clarex premiata come miglior partner Business Suite Success, categoria BTPMatteo Marella2026-04-02T10:52:40+02:0011 Febbraio, 2026|Un traguardo che conferma la nostra specializzazione nella Business Technology Platform (SAP BTP) come motore per l’integrazione di processi, dati e intelligenza artificiale.Leggi di più Il Gruppo Arvedi sceglie SAP con Clarex e Regesta Bacheca, News, Success Story Il Gruppo Arvedi sceglie SAP con Clarex e RegestaMatteo Marella2026-02-27T15:45:15+01:002 Febbraio, 2026|Clarex e Regesta supportano il piano strategico ARIES del Gruppo Arvedi: un percorso di innovazione che unisce le potenzialità di RISE with SAP e dell'Intelligenza Artificiale per l'industria siderurgica del futuro.Leggi di più Rubber Day 2026, Clarex presente per parlare del futuro digitale dell’industria della gomma Bacheca, News Rubber Day 2026, Clarex presente per parlare del futuro digitale dell’industria della gommaMatteo Marella2026-01-13T17:18:54+01:0013 Gennaio, 2026|Un’occasione di confronto su trasformazione digitale, AI e soluzioni tecnologiche per il futuro dell’industria della gomma. Appuntamento all'Hotel Melià di Milano il 12 febbraio 2026.Leggi di più CBAM compliance: il digitale che semplifica | Webinar 30 ottobre 2025 Bacheca, News CBAM compliance: il digitale che semplifica | Webinar 30 ottobre 2025Matteo Marella2025-12-16T12:13:17+01:009 Ottobre, 2025|Partecipa all’appuntamento e scopri come gestire la nuova direttiva europea CBAM con soluzioni digitali integrate. Un’occasione per conoscere strumenti che semplificano i processi aziendali, migliorano la tracciabilità dei dati e garantiscono la piena conformità normativa. Appuntamento giovedì 30 ottobre, dalle 11:30 alle 12:30Leggi di più Clarex a SAP NOW AI Tour Milan 2025 Bacheca, News Clarex a SAP NOW AI Tour Milan 2025Matteo Marella2025-10-09T14:21:00+02:0022 Settembre, 2025|Torniamo con entusiasmo all'appuntamento che raccoglie partner, clienti ed esperti del mondo SAP. Appuntamento mercoledì 15 ottobre al Superstudio Maxi di Milano, noi di Clarex partecipiamo condividendo due casi di successo speciali.Leggi di più Acciai Vender sceglie SAP per supportare la crescita: un gruppo internazionale, un sistema unico – Video Success Story Bacheca, News, Success Story Acciai Vender sceglie SAP per supportare la crescita: un gruppo internazionale, un sistema unico – Video Success StoryMatteo Marella2026-02-09T15:46:15+01:008 Luglio, 2025|Guarda il video e scopri come Acciai Vender ottimizza i processi aziendali grazie all'adozione di SAP S/4HANA sviluppato con Clarex e Regesta. Un progetto che unifica la gestione delle sedi nazionali e internazionali, centralizzando il controllo di gestione, standardizzando le operations e migliorando la gestione dei dati.Leggi di più 12ProssimoCarica altri articoli #### Blog URL: https://www.clarex.it/blog/ #### Chi Siamo #WeAreClarex UNA SQUADRA DI TALENTI DIGITALI, AL TUO SERVIZIO!Aiutiamo le imprese a diventare intelligenti, connesse e predittive Siamo un Gold Partner SAP - Value Added Reseller (VAR) fondato nel 2018 da Apex e Regesta, due società di consulenza con esperienza ultradecennale e a loro volta specializzate nell’implementazione di soluzioni SAP. L’obiettivo era creare una nuova realtà, giovane e innovativa, che offrisse al mercato team di consulenti più grandi, con esperienze complementari, unendo di fatto il meglio delle competenze disponibili in Italia in ambito ERP e Customer Experience. Un progetto ambizioso e una evoluzione naturale per due società accomunate dagli stessi valori: professionalità, integrità, lavoro di squadra, inclusione, innovazione e...SAP! Oggi #WeAreClarex! Una squadra di oltre 200 persone: consulenti funzionali, programmatori, UX designer, data scientist, specialisti in advanced analytics, big data, IoT, sviluppo di modelli predittivi e algoritmi di intelligenza artificiale. Supportiamo la trasformazione digitale delle aziende e abbiamo maturato esperienze nei settori meccanico, siderurgico, logistico, manifatturiero, in Italia e all’estero. La nostra gamma di soluzioni è ampia e all’avanguardia, coinvolge tutte le funzioni aziendali, integrando sistemi gestionali, MES, documentali e Customer Experience. Il nostro impegno nel portare innovazione è stato riconosciuto da SAP, in particolare per le soluzioni in Cloud. Abbiamo ricevuto il prestigioso Pinnacle Awards 2020, come New SAP Cloud Partner of the year, Small and Midsize Companies a livello globale. Oltre che il riconoscimento di Top New Partner 2019 (in Italia e a livello EMEA), Top Cloud Partner 2019, Top Partner S/4HANA Cloud 2019. Uno dei nostri progetti di Predictive Quality ha ricevuto il riconoscimento di Bronze Winner della categoria Innovation, nell’ambito del SAP Quality Awards Italy 2019. #### Clarex il tuo SAP Gold Partner #WeAreClarex Gold Partner SAP - Value Added Reseller (VAR) fondato nel 2018 da Apex e Regesta, due società di consulenza con esperienza ultradecennale e a loro volta specializzate nell’implementazione di soluzioni SAP. Con una squadra di oltre 200 persone, abbiamo l’obiettivo di aiutare le aziende a diventare imprese intelligenti, guidate da informazioni e dati, permettendo loro di trasformare le sfide del business in opportunità e di offrire valore ai propri clienti. Dal nostro mondo e dintorniNOTIZIEMatteo Marella2026-04-02T10:52:29+02:00Gruppo Beltrame e Clarex: l’AI per l’efficienza dei processi | Guarda il VideoMatteo Marella2026-04-02T10:52:29+02:0031 Marzo, 2026|L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi siderurgici apre nuove frontiere per l’efficienza e la stabilità produttiva. Scopri come la soluzione sviluppata per il Gruppo Beltrame utilizza SAP AI Core per ottimizzare il carico dei forni elettrici attraverso l'analisi dei dati in tempo reale.Matteo Marella2026-02-12T15:21:48+01:00La fabbrica connessa, intelligente e reattiva: appuntamento a Modena il 4 marzoMatteo Marella2026-02-12T15:21:48+01:0012 Febbraio, 2026|Un incontro riservato ai professionisti della supply chain per esplorare le potenzialità del Digital Manufacturing, dell’AI e delle nuove agevolazioni fiscali per l’Industria 4.0.Matteo Marella2026-04-02T10:52:40+02:00SAP PKOM 2026: Clarex premiata come miglior partner Business Suite Success, categoria BTPMatteo Marella2026-04-02T10:52:40+02:0011 Febbraio, 2026|Un traguardo che conferma la nostra specializzazione nella Business Technology Platform (SAP BTP) come motore per l’integrazione di processi, dati e intelligenza artificiale.Matteo Marella2026-02-27T15:45:15+01:00Il Gruppo Arvedi sceglie SAP con Clarex e RegestaMatteo Marella2026-02-27T15:45:15+01:002 Febbraio, 2026|Clarex e Regesta supportano il piano strategico ARIES del Gruppo Arvedi: un percorso di innovazione che unisce le potenzialità di RISE with SAP e dell'Intelligenza Artificiale per l'industria siderurgica del futuro.LEGGI TUTTE LE NOTIZIE Siamo consapevoli che migliorare l’efficienza mantenendo margini elevati sia cruciale per il successo continuo delle aziende. Con la nostra esperienza nello sviluppo di sistemi informativi intendiamo fornire ai nostri clienti gli strumenti per prendere le decisioni corrette, in tempi rapidi. Il nostro obiettivo è supportare le aziende a diventare imprese intelligenti, guidate da informazioni e dati. Intelligent EnterpriseAPPROFONDIMENTI La fase di Design: accelerare il time-to-market con il PLM di SAP | Guarda il video Approfondimenti La fase di Design: accelerare il time-to-market con il PLM di SAP | Guarda il videoMatteo Marella2026-04-23T16:06:43+02:0023 Aprile, 2026|La frammentazione dei dati tra meccanica, elettronica e software è uno dei principali freni all'innovazione manifatturiera. Scopri come il PLM di SAP trasforma la fase di progettazione nell'origine di un flusso informativo integrato, accelerando il time-to-market e abilitando strategie di sostenibilità operativa.Leggi di più Sourcing system: come governare approvvigionamenti e dati di fornitura Approfondimenti Sourcing system: come governare approvvigionamenti e dati di fornituraMatteo Marella2026-04-24T17:48:14+02:0016 Aprile, 2026|La gestione degli approvvigionamenti sta assumendo un ruolo sempre più strutturale all’interno delle strategie aziendali, la cui gestione richiede strumenti capaci di integrare dati, processi e decisioni. In questo contesto, dotarsi di un sourcing system è un passaggio strategico per superare una logica puramente operativa e costruire un modello di governo delle forniture basato su informazioni affidabili e condivise.Leggi di più Live Datas Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Vestibulum finibus cursus egestas. Cras quis vehicula quam, a tempus velit. 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Saremo felici di risponderti e lo faremo rapidamente! Ci trovate a:MODENAIndirizzo Clarex srlsede legale e operativa Via Emilia Est 985, 41122 Modena, Italia Orari di apertura Lun-Ven: 8am - 6pmSabato e Domenica: chiuso Telefono Centralino: 059 346284 Email info@clarex.it BRESCIAIndirizzo Clarex srlsede amministrativa e operativa Via A. Panigada 15, 25126 Brescia, Italia Orari di apertura Lun-Ven: 8am - 6pmSabato e Domenica: chiuso Telefono Centralino: 030 2426053 Email info@clarex.it ...ma vi raggiungiamo ovunque voi siate! #### CRM e Customer Experience CRM e Customer Experience:Gestire i rapporti con i clienti e la forza vendita×Il Tuo Contenuto Va QuiPLAY VIDEOIn questa era della tecnologia i clienti sono sempre più esigenti, sono infatti meglio informati e chiedono prodotti che corrispondano esattamente alle loro esigenze specifiche, a prezzi competitivi. L’abilità di comprendere gli effettivi bisogni dei clienti e di soddisfarli in tempi rapidi da parte della forza vendita è un fattore chiave per il successo dell’azienda. La suite SAP per la Customer Experience è interamente in cloud e include tutte le soluzioni necessarie per sviluppare un’efficace strategia di Customer Relationship Management, offrendo ai propri clienti esperienze uniche. Il sistema CX di SAP è costituita da 5 componenti: Sales Cloud: per organizzare e rendere più efficace l’attività della rete vendite (contatti, visite, offerte). Service Cloud: per gestire il servizio post-vendita basandosi su informazioni in tempo reale. Emarsys Customer Engagement: un solo hub per tutte le campagne marketing verso i clienti (email, sms, social) e per registrare tutte le esperienze. Commerce Cloud: per vendere online prodotti e servizi, integrando le informazioni sui clienti. Customer Data Cloud: per gestire i dati di tutti gli utenti e trasformare i visitatori online in clienti, raccogliendo dati e consensi. 5 SOLUZIONI SAP CLOUD PER CRM E CUSTOMER EXPERIENCESAP Sales Cloud: la vendita intelligente resa sempliceDal lead, all’opportunità, al contratto: la soluzione permette di fornire alla forza commerciale le informazioni più esaustive e puntuali. Con grande rapidità e con il supporto dell’Intelligenza Artificiale, consente di creare l’agenda perfetta, organizzare le visite, preparare offerte ed elaborare velocemente i contratti. Per garantire al cliente un acquisto senza intoppi con un plus irrinunciabile: la soddisfazione! ×SAP Service Cloud: mantieni la promessa del tuo brand con un servizio clienti intelligenteTrasformare i problemi in opportunità è un’attività tanto decisiva quanto impegnativa! E se ci fosse un sistema che ti consente di offrire al cliente tutto il supporto di cui ha bisogno? SAP Service Cloud è la soluzione perfetta per chi deve gestire il post-vendita, e per farlo ha la necessità di accedere alla più vasta gamma di informazioni in tempo reale e multicanale. La storia del tuo cliente è a portata di click: i suoi prodotti, i suoi problemi e le soluzioni adatte per risolverli. ×SAP Service Cloud: mantieni la promessa del tuo brand con un servizio clienti intelligenteTrasformare i problemi in opportunità è un’attività tanto decisiva quanto impegnativa! E se ci fosse un sistema che ti consente di offrire al cliente tutto il supporto di cui ha bisogno? SAP Service Cloud è la soluzione perfetta per chi deve gestire il post-vendita, e per farlo ha la necessità di accedere alla più vasta gamma di informazioni in tempo reale e multicanale. La storia del tuo cliente è a portata di click: i suoi prodotti, i suoi problemi e le soluzioni adatte per risolverli. ×PLAY VIDEOSAP Emarsys Customer Engagement: esperienze multicanale integrate e personalizzate su larga scalaSocial engagement, insights, campagne e-mail e sms, per un marketing intelligente! SAP Emarsys non solo si presenta come lo strumento ideale per raggiungere il tuo target in modo multicanale, ma permette di avere una visione a 360° dei dati del tuo cliente e della sua esperienza. Azioni personalizzate, per un elevato tasso di conversione da lead a cliente! ×SAP Commerce Cloud: la tua vetrina dei prodotti è sul cloud!Questa piattaforma ti consente di presentare online tutti i tuoi prodotti e servizi, migliorando la commercializzazione e l'esperienza di vendita! Grazie alla possibilità di utilizzare immagini, fotografie e sondaggi, potrai gestire i tuoi contenuti e gli ordini in modo semplice, dedicando più tempo alla comprensione e soddisfazione delle esigenze del cliente! ×SAP Commerce Cloud: la tua vetrina dei prodotti è sul cloudQuesta piattaforma ti consente di presentare online tutti i tuoi prodotti e servizi, migliorando la commercializzazione e l’esperienza di vendita! Grazie alla possibilità di utilizzare immagini, fotografie e sondaggi, potrai gestire i tuoi contenuti e gli ordini in modo semplice, dedicando più tempo alla comprensione e soddisfazione delle esigenze del cliente! ×PLAY VIDEOSAP Customer Data Cloud: il marketing è una fonte di business efficaceQuesta soluzione ti aiuta a trasformare i visitatori online da sconosciuti in consumatori fedeli, costruendo relazioni durature di fiducia e ad alto valore, in totale trasparenza! Con un sistema di registrazione e di acquisizione dei consensi semplice e trasparente puoi aumentare le conversioni di almeno il 30%! Vantaggi 5 soluzioni cloud, un unico sistema all’avanguardia di machine learning integrato, studiato per migliorare progressivamente le tue performance! Stand alone o integrato con ERP? Che tu usi SAP o meno, hai carta bianca! S/4HANA permette anche una perfetta integrazione con i dati operazionali del tuo SAP ERP! Perché scegliere la soluzione SAP? SAP ha il sistema di CX più completo del mercato, progettato per gestire un patrimonio informativo esteso con una solida suite mobile, utilizzabile anche offline, ed è completamente integrato con gli ERP SAP. La soluzione può essere implementata anche in aziende dove l’ERP non è SAP. Perchè con Noi?I nostri consulenti per CRM e Customer Experience mettono a disposizione dei clienti un’esperienza ventennale nell’ambito dell’implementazione di soluzioni di Customer Relationship Management per aziende di diversi settori produttivi o di servizi, sia in ambito B2B sia B2C. Il supporto dato al cliente parte dell’analisi dei bisogni e dei processi aziendali, fino all’implementazione del sistema, alla formazione degli utenti e il Go Live. Con la nostra soluzione i tuoi clienti non avranno più segreti.Contattaci per valutare insieme le tue esigenze e la soluzione più adattaCONTATTACI ORA #### Data Management & Business Intelligence Data Management & Business IntelligenceTrasformare i dati aziendali per portare valore nelle strategie di businessLe aziende, quando possiedono diverse applicazioni e una varietà di sistemi spesso si ritrovano costrette a spendere risorse considerevoli per estrarre, ricostruire e integrare i propri dati nel tentativo di ottenere una unica source of trust come suggeriscono le buone pratiche.  Tuttavia, solo le imprese in grado di sfruttare appieno il potenziale dei loro dati riescono ad innovare rapidamente. Per poterlo fare è fondamentale affidarsi a strumenti di data management e business intelligence capaci di rendere il più possibile fruibile il processo di elaborazione e normalizzazione dei dati, oltre che la loro successiva messa a valore. Gli strumenti SAP per Data Management e Business IntelligenceLe soluzioni elaborate da SAP permettono alle aziende di allineare la propria data strategy alla strategia di business, facendo in modo che i dati diventino asset di supporto e strumenti per la creazione di soluzioni attive ed efficaci per reagire alle tendenze di mercato e affrontare le sfide future. SAP Datasphere è la soluzione cloud di nuova generazione che armonizza le informazioni provenienti da diverse origini, abilitando un’architettura di data fabric orientata al business. Prenderà progressivamente il posto di SAP Business Warehouse, che diventerà obsoleto. Datasphere, grazie anche alle politiche di miglioramento continuo che caratterizzano i prodotti SAP di nuova generazione, offrirà funzionalità avanzate come l'integrazione dell'intelligenza artificiale, oltre a Data Fabric, Data Marketplace e analisi in tempo reale. Prepararsi al Data Management senza interruzioniPer le aziende che vogliono avviare oggi un percorso di miglioramento ma temono l’impatto di una migrazione radicale, esiste una pratica ed efficace soluzione. Grazie alla componente SAP BW Bridge, infatti, è possibile passare a Datasphere in modo graduale e senza interruzioni, mantenendo l’operatività aziendale durante il processo di migrazione e soprattutto validando a ogni passaggio che la nuova struttura sia in grado di rispondere a tutti i bisogni. Ottimi dati per ottime analisiL’integrazione di SAP Datasphere con la piattaforma SAP Analytics Cloud (SAC) è pensata per analizzare, pianificare ed effettuare previsioni all’interno di un unico ambiente in Cloud. Usare, insomma, tutti gli strumenti più avanzati grado di restituire una comprensione più ampia, trasversale e completa del contesto per guidare le decisioni aziendali. Inoltre, le funzionalità di SAC Planning riescono a sfruttare al meglio i dati in modo ancora più specifico e funzionale, per supportare la pianificazione aziendale, sia economica sia finanziaria. Se l’azienda ha necessità specifiche in questo ambito, la soluzione può essere ulteriormente valorizzata dalle funzionalità di CFO View, specificatamente dedicata ai direttori finanziari nel supportare la capacità decisionale. Un buon data management abilita l’integrazioneTutte le funzionalità e i servizi elencati finora trovano, oltre le opportunità offerte dall’utilizzo, la possibilità di integrarsi all’interno della SAP Business Technology Platform (BTP). Lo strumento che permette di accelerare l’innovazione dove vengono riunite in unico ambiente: funzionalità di sviluppo delle applicazioni, automazione, integrazione, gestione dei dati e Intelligenza Artificiale. In questo caso specifico, per garantire un accesso ai dati e alle informazioni da essi ricavate agile e integrato, a disposizione di strumenti di terze parti o dello sviluppo interno. Le capacità di SAP Dataspehere si estendono a tutte le operazioni aziendali e permettono di mettere in pratica una delle strategie organizzative più interessanti degli ultimi anni: l’accesso self service ai dati, in cui tutti gli operatori autorizzati possono elaborarli e utilizzarli in real time. Si tratta di una pratica a supporto del futuro: le imprese, infatti, che dovranno interfacciarsi ad una mole di dati destinata a crescere sempre di più e diventerà rapidamente impensabile ricorrere a strumenti caratterizzati da elevata rigidità come i report. Disporre di dati gestiti e soprattutto governati come da buone pratiche permette di rendere autonomi gli operatori, risolvendo uno dei problemi storici della business intelligence aziendale: la scarsa tempestività. SAP BTP (Business Technology Platform) è la piattaforma Cloud che accelera l'innovazione per liberare il potenziale del tuo business. In un unico ambiente vengono riunite funzionalità di sviluppo delle applicazioni, automazione, integrazione, gestione dei dati e Intelligenza Artificiale. Sviluppo di nuove applicazioni Rappresenta l’ambiente di sviluppo per estendere i tuoi processi di business nel cloud, con esperienze digitali positive e piacevoli per gli utenti. Ti permette di utilizzare le tue competenze ABAP per creare nuove estensioni o per rinnovare le app personalizzate esistenti. Automazione Attraverso le soluzioni supportate dall'Intelligenza Artificiale generativa automatizzi le operazioni aziendali con flussi di lavoro e bot RPA (Robot Process Automation) predefiniti. Integrazione ambienti e sistemi Questa funzionalità ti permette di accedere in modo sicuro e in tempo reale a informazioni e processi provenienti da ambienti ibridi (on-premise e cloud) e di diversa origine (sistemi SAP e non SAP). A tua disposizione funzionalità pronte all’uso e una Integration Suite per accelerare gli scenari di integrazione end-to-end. Data e Analytics Con le soluzioni SAP di dati e analytics puoi sfruttare al massimo il valore dei tuoi dati, fornire informazioni affidabili ed estendere la pianificazione e l'analisi a tutta l'azienda. In questo ambito si collocano Datasphere (lo strumento di Data Warehouse) e CFO View, la soluzione dedicata alla pianificazione finanziaria sviluppata da Clarex su tecnologia SAC Planning. Intelligenza Artificiale SAP BTP integra l'Intelligenza Artificiale nelle tue app in modo scalabile e responsabile. Inoltre ottimizza le tue applicazioni con modelli di AI pre-istruiti, pronti all'uso e specifici per il tuo business e gestisce il ciclo di vita dell'AI end-to-end in un unico punto centrale. I dati sono un patrimonio prezioso e proficuo Datasphere è lo strumento SAP che abbatte le barriere e garantisce a tutti i reparti aziendali accesso immediato ai dati. Scopri tutti i vantaggi di questa soluzione che può innovare e accelerare il tuo business. Illumina il futuro economico-finanziario della tua impresa CFO View è la soluzione di pianificazione economica che ti permette di: Migliorare la capacità decisionale Sostenere e guidare la crescita aziendale Costruire un’impresa Data Driven Approfondisci tutte le funzionalità di CFO View: Analisi “What If”, i moduli della pianificazione finanziaria e i workflow approvativi. Guida le decisioni aziendali cominciando a trarre vantaggio dal patrimonio dei tuoi dati!CONTATTACI ORA #### ERP il Digital Core ERP, IL DIGITAL CORE:Scalabile, sicuro e flessibile: gestisci i tuoi processi aziendali con SAP S/4HANAChiedi maggiori informazioniChiedi maggiori informazioniSAP S/4HANA è l’ERP intelligente che ti permette di governare tutti i processi aziendali in modo integrato e di superare le barriere tra le diverse aree funzionali. Si trova al centro dell’ecosistema SAP ed è rafforzato dalle soluzioni Customer Experience, Digital Supply Chain e Manufacturing, People Engagement, Network & Spend Management. L’ERP SAP mette a disposizione processi che collegano e orchestrano l’intera azienda, sfruttano i vantaggi dell’Intelligenza Artificiale e permettono di prendere decisioni efficaci e rapide. SAP S/4HANA risponde alle esigenze specifiche di ogni area aziendale:Direzione: trasferimento di tutto il know how aziendale all’interno di un unico sistema. Reportistica e analisi dei dati in real-time che diventano preziose informazioni a supporto delle decisioni. Amministrazione e contabilità: automazione ciclo fatturazione attiva e passiva, strumenti per il fast financial closing. Logistica e pianificazione: Demand Driven MRP (il metodo per modellare, pianificare e gestire la Supply Chain), Schedulatore a capacità finita (PPDS) IT: architettura semplificata con tecnologie intelligenti integrate nel sistema Per tutti gli utenti una User Experience semplice e intuitiva su tutti i dispositivi, grazie alle app Fiori e al co-pilot Joule. SAP in mobilità per tutta l’azienda. I VANTAGGI DI S/4HANAScalabilità Scala la tua attività senza limiti con SAP S/4HANA. La piattaforma ERP è progettata per crescere insieme alla tua azienda, garantendo prestazioni ottimali e flessibilità in ogni fase. Agilità aziendale Adatta le tue scelte rapidamente ai cambiamenti di mercato, introduci nuovi processi e rispondi prontamente alle esigenze dei clienti. Decisioni basate sui dati Prendi decisioni informate grazie a report e analisi in tempo reale integrati direttamente nella tua piattaforma ERP. Con dati accurati e aggiornati, SAP S/4HANA consente ai manager di guidare la crescita con sicurezza. Innovazione continua Mantieni la tua azienda all'avanguardia grazie agli aggiornamenti regolari e all'integrazione di tecnologie come Intelligenza Artificiale e Machine Learning. SAP S/4HANA ti permette di implementare nuove funzionalità senza interruzioni. Eccellenza operativa Ottimizza i tuoi processi end-to-end e migliora l'efficienza operativa. SAP S/4HANA ti aiuta a snellire la catena di approvvigionamento, ridurre i costi e massimizzare la produttività. Esperienza utente facilitata Offri ai collaboratori un'esperienza utente migliorata con un'interfaccia grafica intuitiva e moderna. SAP S/4HANA semplifica l'uso dell'ERP, riducendo i tempi di formazione e aumentando la produttività. Semplificazione IT Semplifica la tua infrastruttura IT con un'unica piattaforma che integra tutte le funzionalità. SAP S/4HANA riduce la complessità, abbassa i costi di manutenzione e accelera il tuo percorso di trasformazione digitale. Chiedi una call conoscitivaChiedi una call conoscitivaPremiati da SAP come Grand Winner dei SAP Quality Awards 2023, categoria Business TransformationSCOPRIPerchè i nostri clienti hanno scelto SAP S/4HANA Cloud? Nessuna infrastruttura necessaria e quindi relativo taglio dei costi Manutenzioni e aggiornamenti interamente in capo a SAP Focus sui processi aziendali e funzionali, piuttosto che su quelli tecnici Scalabilità del sistema Dialogo facilitato tra l’ERP Cloud e altri sistemi utilizzati dall’azienda sia in cloud sia on premise Accesso a tutte le soluzioni innovative sviluppate da SAP (es: business AI e soluzioni per la sostenibilità) ORI Martin sceglie SAP e il cloud per sviluppare business e know-how aziendaleDa una visione imprenditoriale a una trasformazione digitale di successo. ORI Martin racconta il processo di implementazione dell’ERP SAP S/4HANA in cloud: un cambiamento strategico che aiuta a migliorare la gestione aziendale, digitalizzare il vasto know-how interno e ottimizzare la produzione e i processi amministrativi su scala globale. ELESA: cresce chi ottimizza i processi con il digitaleIn un mercato in costante movimento, la digital transformation aiuta le imprese a evolversi e crescere. È questo il caso di Elesa SpA, che grazie alle soluzioni SAP sviluppate insieme a Clarex raggiunge la massima produttività con il massimo controllo. La crescita di Fapim supportata dalla migrazione all'ERP intelligente grazie a Rise with SAPL’azienda adotta l’ERP intelligente SAP S/4HANA Cloud, il massimo delle tecnologie ERP oggi esistenti, il che ha permesso all’azienda di ottenere una serie di vantaggi in termini di sicurezza, semplificazione dell’infrastruttura aziendale e riduzione del carico di lavoro interno. Soluzioni cloud per ogni esigenza RISE with SAP for Private Cloud: ERP SAP S/4HANA con integrazione di SAP BTP e Ariba. GROW with SAP for Public Cloud: ERP SAP S/4HANA ideale per aziende che vogliono crescere rapidamente. Scopri la nostra soluzione Made in Cloud, scarica qui la presentazione. Il tuo nuovo percorso di trasformazione digitale può iniziare oggi con SAP S/4HANA.SAP investe continuamente per offrire un prodotto ERP sempre più completo, rispondendo alla necessità delle aziende di essere più sostenibili e di operare in un contesto di mercato incerto. Il CORE di SAP è progettato per accompagnare le aziende in ogni loro percorso, che si tratti di nuove funzioni, internazionalizzazione, raccolta fondi, acquisizioni o fusioni. Il Cloud di SAP è democratico, con un costo specifico e definito, semplifica la parte tecnologica, l'infrastruttura e la sicurezza, affidata a esperti dedicati. Contattaci per scoprire le soluzioni più adatte alla tua aziendaCONTATTACI ORA #### Gestione Risorse Umane Gestione risorse umane, le soluzioni SAP:Investire nelle tecnologie HR per affrontare le sfide delle risorse umane con un gestionale dedicato all'esperienza umanaIl campo della gestione delle risorse umane è in continua evoluzione a causa di diversi cambiamenti: nella società, nella tecnologia e nelle aspettative dei dipendenti. Le due forze principali che stanno cambiando la natura del lavoro sono: la demografia, che mostra sempre più persone uscire dal mercato e meno che vi entrano, e la digitalizzazione, che non elimina il lavoro ma cambia lo scopo della mansioni, trasformando le attività fisicamente più facili ma spesso più complesse da gestire. Questa complessità può essere guidata dalla suite completa di soluzioni cloud SAP SuccessFactors Human Capital Management, che trae vantaggio da: intelligenza artificiale, per automatizzare le attività di routine e offrire informazioni più approfondite realtà virtuale, per creare esperienze di formazione ricche e immersive capacità mobile cloud, per aprire nuove possibilità di collaborazione e liberare la forza lavoro Le soluzioni della suite SuccessFactors ricoprono tutti i processi di gestione hr e amministrazione del personale: Recruiting & Hire: ingaggiare i migliori talenti e accompagnarli nella fase di onboarding, gestire le informazioni personali ed organizzative dei dipendenti in linea con conformità normative. Learn and Develop: gestire la formazione dei dipendenti e degli esterni insieme alla loro crescita e sviluppo professionale. Review & Reward: fornire strumenti a supporto dei processi di gestione degli obiettivi e valutazione della prestazione e gestire i processi di revisione salariale. Retain/Exit: consentire alle aziende di premiare in modo rapido e semplice i dipendenti, oltre a gestire i processi di uscita di coloro che lasciano l’azienda. In un mondo estremamente complesso la gestione delle risorse umane gioca un ruolo cruciale nel determinare il successo di un’organizzazione. Le esigenze dei dipendenti si fanno sempre più complesse, sollevando la necessità di passare da soluzioni Human Capital Management (HCM) a soluzioni Human eXperience Management (HXM) come SuccessFactors. SAP e gestione delle risorse umane: un supporto efficace e completoLa gestione del capitale umano di un’azienda deve fare i conti con sette criticità ricorrenti. Sebbene queste sfide rimangano costanti, le soluzioni necessarie per colmare i gap cambiano regolarmente, a causa dei cambiamenti nel mercato aziendale, nella forza lavoro e nella tecnologia. Progettare le organizzazioniStrutturare le organizzazioni implica capire i ruoli, che l’azienda deve creare, modificare o eliminare, dove si trovano, il rapporto con gli altri ruoli, come sono organizzati e retribuiti. Queste attività possono anche comportare la riallocazione, l'incorporazione e altri cambiamenti organizzativi. A supporto di tutte queste pianificazioni, SAP SuccessFactors riesce ad accedere ai dati dell'azienda a beneficio del processo decisionale, migliorando la qualità dei dati per gestire la forza lavoro efficientemente e garantire benessere organizzativo all’ecosistema aziendale. Ricoprire ruolicollocare le persone in diverse funzioni e posizioni richiede il reclutamento di nuovi collaboratori, l’onboarding e il mantenimento dei talenti per supportare la crescita e le operazioni di un’intera organizzazione. Tutto questo richiede la gestione dei trasferimenti interni delle persone e la creazione di team. Quello che SAP SuccessFactors propone è una gestione del capitale umano orientata ad attrarre i migliori talenti, ampliando il bacino di personale interno ed esterno, che fornisca una mobilitazione rapida dei team al fine di colmare le lacune, garantendo una pianificazione della forza lavoro che restituisca un'esperienza coerente e ottimizzata. Sviluppo della capacità Questa sfida comporta l'espansione o la modifica delle competenze della forza lavoro attraverso l'apprendimento e la riqualificazione della progettazione del lavoro. Questo implica la necessità di fornire ai dipendenti conoscenze e competenze sia per svolgere il lavoro attuale sia per assumersi responsabilità future. Il contributo che restituisce SAP SuccessFactors riguarda lo  sviluppo delle capacità dei dipendenti verso la formazione, che supporti l’utilizzo di programmi di mentorship, feedback e coaching. Prestazioni coinvolgenti Riuscire a guidare, ispirare e supportare i dipendenti è fondamentale per aumentare la produttività e l'adattabilità. Per farlo sono necessari alcuni metodi di progettazione del lavoro che SAP SuccessFactors fornisce a beneficio dei dipendenti, permettendo di raggiungere livelli di prestazioni più elevati. Le soluzioni consentono di veicolare gli obiettivi in modo trasparente per favorire l'allineamento con le priorità aziendali, agevolando il coaching, i feedback continui, i premi e i compensi personalizzati. Inoltre, semplifica la valutazione e il riconoscimento dei talenti chiave con la giusta valorizzazione, promuovendo il coinvolgimento e la fiducia dei dipendenti, con l’obiettivo di minimizzare il turnover. Aumentare l'efficienzaQuesta sfida riguarda la riduzione dei costi e la diminuzione del tempo necessario per completare le attività, specialmente quelle amministrative, migliorando così l’efficienza dei manager nelle attività legate alle risorse umane. Le soluzioni di SAP SuccessFactors oltre ad aumentare l’efficienza e la produttività, permettono di semplificare l’accesso delle persone, dando potere ai dipendenti attraverso il self-service e contribuisce all’automazione dei processi, agevolando l’esperienza e la valorizzazione dei dipendenti. Garantire la conformitàLa sfida in questo caso riguarda il rispetto degli obblighi contrattuali e legali, oltre alla riduzione minima dei rischi per la sicurezza e la regolamentazione, al fine di garantire la protezione e il rispetto dei diritti sul lavoro, della privacy e della sicurezza dei dipendenti. Il rispetto delle normative sul lavoro sono relative a: buste paga, cronometraggio, benefit, sicurezza, assunzione, personale, formazione e altre politiche, regole e leggi sul posto di lavoro. Le soluzioni SAP SuccessFactors sono in grado di favorire alle aziende un miglioramento sia alla conformità interna sia ai requisiti di conformità normativa. Costruire culturaQuesta sfida ha un forte impatto nel determinare il "come" dare forma a un'organizzazione. Costruire una cultura implica lavorare in modi che supportino specifici valori aziendali, decisioni e norme comportamentali associati all'inclusione, al benessere, alla collaborazione, all'assistenza, alla sicurezza, alla qualità e ad altri valori che influiscono sul successo organizzativo. Le soluzioni SAP SuccessFactors aiutano a sostenere diversi valori culturali, tra cui il benessere e la creazione di una forza lavoro diversificata, in grado di sviluppare senso di  appartenenza e che diano voce ai dipendenti. Le tecnologie permettono di utilizzare i dati delle persone in azienda per pianificare, misurare e migliorare la diversità, l'equità e l'inclusione, che elimino inconsci bias. Migliora l’esperienza del tuo ecosistema aziendale rivoluzionando i processi di HR Management!CONTATTACI ORA #### Il nostro pensiero #WeAreClarex IL TUO ACCELERATORE DIGITALEIl nostro pensieroAl centro di ogni progetto c’è sempre il nostro cliente, con le sue esigenze. Lo affianchiamo nell’analisi dei processi e nella definizione di quali migliorare per rendere ancora più funzionale l’utilizzo delle soluzioni SAP.  Crediamo nella capacità di ascolto e comprensione delle specifiche tematiche di business che va al di là del mero risultato applicativo, ma che si fonda sul sincero desiderio di accompagnare con professionalità i clienti nel proprio percorso di cambiamento e di miglioramento delle performance. MissionEssere un punto di riferimento nel mercato IT italiano, all’interno dell’ecosistema SAP, proponendo software in grado di supportare l’innovazione digitale attraverso il lavoro di consulenti specializzati che affiancano il cliente e lo orientano nel percorso verso i miglioramenti promessi dal processo di digitalizzazione. #### Informativa CLAREX Srl , con sede legale in via Emilia Est, 985 – 41122 (Modena) e sede amministrativa sita in via Antonio Panigada 15 -25126 Brescia, tel 030 2426053, e-mail privacy@clarex.it (di seguito Titolare) tiene in alta considerazione la privacy e la riservatezza degli interessati. Nel rispetto del Regolamento Europeo 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al Trattamento dei Dati Personali nonché alla libera circolazione di tali dati” (da ora in poi “GDPR”) e del D. Lgs. 196/03 (di seguito Codice Privacy) pertanto, Le fornisce le seguenti informazioni: CATEGORIE E FONTE DEI DATI: il Titolare tratterà i dati personali comuni che saranno inseriti da lei stesso nel form dedicato al download gratuito del documento. Dati richiesti: Nome, Cognome, Azienda, Telefono, Cellulare, Email TITOLARE DEL TRATTAMENTO: Il titolare del trattamento è CLAREX Srl, sita in via Antonio Panigada 15 -25126 Brescia, , e-mail privacy@clarex.it, CF-PIVA : 03809550365 telefonicamente allo 030 2426053 o all’indirizzo email: privacy@clarex.it. BASE GIURIDICA E FINALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI: il trattamento dei Suoi dati, raccolti ed archiviati in relazione alla compilazione del form presente sulla piattaforma, ha come base giuridica il suo consenso ed è effettuato per le seguenti finalità: processare la richiesta di invio del documento reso disponibile dal Titolare, inviare comunicazioni di tipo formativo, informativo e commerciale. DESTINATARI DEI DATI: i Suoi dati potranno essere comunicati a società partner operanti nel medesimo settore delle soluzioni per la trasformazione digitale (quali REGESTA SPA, REGESTA LAB, REGESTA TECH, APEX). TRASFERIMENTO DEI DATI ALL’ESTERO: i dati raccolti non saranno oggetto di trasferimento al di fuori dello Spazio Economico Europeo SEE. PERIODO DI CONSERVAZIONE: I dati raccolti verranno conservati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati (“principio di limitazione della conservazione”, art.5, GDPR) o in base alle scadenze previste dalle norme di legge. Per le finalità di marketing i suoi dati non saranno trattati per una durata superiore ai due anni salvo un rinnovo del consenso. La verifica sulla obsolescenza dei dati conservati in relazione alle finalità per cui sono stati raccolti viene effettuata periodicamente. LUOGO DEL TRATTAMENTO: i dati personali rilasciati dagli interessati verranno trattati presso la sede legale del titolare del trattamento o presso il server di Responsabili Esterni. DIRITTI DELL’INTERESSATO: L’interessato ha sempre diritto a richiedere al Titolare l’accesso ai Suoi dati, la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento o la possibilità di opporsi al trattamento, di richiedere la portabilità dei dati, di revocare il consenso al trattamento facendo valere questi e gli altri diritti previsti dal GDPR (artt. da 12 a 22) tramite semplice comunicazione al Titolare ai recapiti sopraindicati. L‘interessato può proporre reclamo anche all’autorità di controllo. OBBLIGATORIETÀ DEL CONSENSO: La prestazione del consenso al trattamento dati tramite apposita spunta è obbligatoria per procedere con l’invio del form e l’ottenimento del documento. Senza il consenso al trattamento dei dati, non si potrà pertanto procedere al download del documento gratuito. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI: I dati personali da Lei forniti, formeranno oggetto di operazioni di trattamento nel rispetto della normativa sopracitata e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l’attività del Titolare. Gli stessi verranno trattati dal personale autorizzato sia con strumenti informatici, che cartacei nel rispetto di adeguate misure tecniche ed organizzative di sicurezza previste dal GDPR. LIMITAZIONE DI RESPONSABILITÀ: l’informativa è resa solo per i trattamenti descritti nella presente informativa e gestiti dal Titolare in premessa e ai fini della compilazione del presente form, non anche per altri siti web/piattaforme eventualmente consultati dall’utente tramite link. La piattaforma che ospita la campagna può contenere link ad altri siti web che non appartengono o che non sono sotto la diretta supervisione del Titolare e che, pertanto, non è responsabile delle eventuali condotte illecite o comunque non conformi alla vigente legislazione, anche in relazione alla tutela dei dati personali, adottate su detti siti web. #### Informativa eventi INFORMATIVA RELATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI PER EVENTI AI SENSI DELL’ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679 (“GDPR”) (v.2021.01) TITOLARE DEL TRATTAMENTO CLAREX Srl, con sede legale in via Emilia Est, 985 – 41122 (Modena) e sede amministrativa sita in via Antonio Panigada 15 -25126 Brescia, tel. 030 2426053, e-mail privacy@clarex.it (di seguito Titolare) RESPONSABILE PER LA PROTEZIONE DATI (DPO) Il Titolare ha nominato Responsabile per la protezione dei dati : MASTER KONSULT S.R.L., con sede a Brescia, in via A. Diaz n. 28, C.F./P. IVA 03998210987, contattabile all’indirizzo: dpo.regesta@masterkonsult.com. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI I dati saranno conservati: rispetto all’iscrizione agli eventi, fino a massimo 10 anni dopo ciascun evento per adempiere ad obblighi previsti da regolamenti e dalla normativa nazionale e sovranazionale applicabile. I dati saranno conservati fino a quando permangono gli obblighi previsti da regolamenti o dalla normativa nazionale o sovranazionale applicabile. Se necessario, i Tuoi dati saranno trattati per accertare, esercitare o difendere i diritti del Titolare in sede giudiziaria. La condizione che rende lecito il trattamento è un interesse legittimo del titolare. Nel caso di contenzioso giudiziale, i dati saranno mantenuti per tutta la durata dello stesso, fino all’esaurimento dei termini di esperibilità delle azioni di impugnazione. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI I dati personali da Te forniti, formeranno oggetto di operazioni di trattamento nel rispetto della normativa sopracitata e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata l’attività del Titolare. Gli stessi verranno trattati dal personale autorizzato sia con strumenti informatici, che cartacei nel rispetto di adeguate misure tecniche ed organizzative di sicurezza previste dal GDPR. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO Erogazione di servizi da Te richiesti: Iscrizione agli eventi e alle attività (convegni, workshop, seminari, ecc.) organizzate e promosse dal Titolare. La base giuridica è l’esecuzione di un contratto che si perfeziona con la conferma dell’iscrizione (obbligatorio). Marketing e informazioni commerciali I dati da Te forniti verranno trattati previo Tuo eventuale consenso per le seguenti ulteriori finalità del trattamento: invio settimanale di newsletter; invio di comunicazioni relative agli eventi (inviti a convegni, workshop, seminari, ecc.) e a contenuti realizzati o promossi dal Titolare (pubblicazioni di rapporti) via posta elettronica e/o sms e/o instant messaging; Coinvolgimento in attività di Ricerca (ad es. survey, interviste telefoniche, ecc.) del Titolare. La condizione che rende lecito il trattamento è il Tuo consenso (obbligatorio per la fruizione del servizio e revocabile in qualsiasi momento). I dati saranno conservati fino a revoca del consenso e comunque fino ad un massimo di 10 anni. Profilazione I dati da Te forniti verranno trattati previo Tuo eventuale consenso per consentire al Titolare di creare profili (individuali e/o aggregati) per elaborare analisi statistiche e/o per migliorare i prodotti e servizi, nonché per inviarle informazioni e comunicazioni promozionali mirate e che possano essere di suo maggior gradimento e interesse. La condizione che rende lecito il trattamento è il Tuo consenso (obbligatorio per la fruizione del servizio e revocabile in qualsiasi momento). I dati saranno conservati fino a revoca del consenso e comunque fino ad un massimo di 10 anni. Comunicazione alle società e ai professionisti partner I dati da Te forniti verranno comunicati, previo Tuo eventuale consenso, a società affiliate (Apex, Regesta e RegestaLAB) e alle aziende partner o sponsor dell’evento a cui vi siete iscritti che li tratteranno per loro comunicazioni inerenti propri prodotti, servizi, newsletter ed eventi nonché per realizzare studi di mercato e analisi statistiche. La condizione che rende lecito il trattamento è il Tuo consenso (facoltativo e revocabile in qualsiasi momento). I dati saranno conservati fino a revoca del consenso e comunque fino ad un massimo di 10 anni. Utilizzo delle immagini e dei materiali multimediali a scopo di informazione, promozione e divulgazione. Le immagini per le finalità qui riportate saranno trattate conformemente ai principi di cui all’art. 5 del GDPR, per un arco di tempo non superiore a 5 anni per il conseguimento delle suddette finalità e nel rispetto del principio di limitazione della conservazione, salvi i trattamenti già effettuati. In caso di partecipazione agli eventi organizzati dal Titolare (previa sua iscrizione o registrazione allo stesso), lo stesso potrà utilizzare le riprese eventualmente incorporanti la Sua immagine e/o la Sua voce (per esempio in caso di interventi nel corso di eventi formativi), mediante qualsiasi canale e/o mezzo, per il perseguimento delle finalità di informazione, promozione e divulgazione scientifica. I dati oggetto del trattamento, incluse le immagini, i fotogrammi, le riprese e le registrazioni audio/video (in seguito, le “Immagini”), anche in forma parziale e/o modificata o adattata, realizzate nel corso dell’evento verranno trattati nel pieno rispetto del Reg. Ue 2016/679 (“GDPR”).A titolo esemplificativo, le Immagini, anche in forma parziale e/o modificata e/o adattata, nel corso e in occasione dell’evento potranno essere utilizzati per le seguenti finalità: pubblicazione sui siti web del circuito del titolare e messa a disposizione delle riprese in diretta streaming ovvero on demand; pubblicazione sulle piattaforme social del titolare, tra cui i canali social network del Titolare; messa a disposizione del pubblico e di media quali stampa e televisione, nell’ambito delle attività statutarie del Titolare; svolgimento di attività di comunicazione del Titolare a fini di orientamento e promozione della propria attività (a titolo esemplificativo documenti di presentazione delle ricerche del Titolare e/o invio ai partner e agli sponsor degli eventi e/o delle ricerche del Titolare, inserzioni pubblicitarie, materiali informativi, brochure etc.). I dati saranno trattati, anche con l’ausilio di mezzi elettronici, da soggetti specificatamente incaricati, per le attività di divulgazione e comunicazione del Titolare. Le immagini raccolte saranno conservate, anche in forma elettronica e su qualsiasi supporto tecnologico per le finalità e nei limiti sopra definiti e potranno essere diffuse sui siti istituzionali nonché attraverso canali social network (Facebook, Twitter, Linkedin, YouTube a titolo esemplificativo ma non esaustivo). L’uso delle immagini non dà diritto ad alcun compenso. Il Titolare ha la facoltà di accedere o divulgare le Immagini dell’utente senza alcun consenso, in ragione dell’art. 97 della legge n. 633/1941. Tale autorizzazione implica la concessione di una licenza non esclusiva, senza limiti di durata e per tutto il mondo, trasferibile a terzi, per l’utilizzazione dei materiali e include i diritti di cui agli artt. da 12 a 19 della legge 22 aprile 1941, n. 633, compresi a titolo esemplificativo e non esaustivo: diritto di pubblicazione; diritto di riproduzione in qualunque modo o forma; diritto di trascrizione, montaggio, adattamento, elaborazione e riduzione; diritto di comunicazione e distribuzione al pubblico, comprendente i diritti di proiezione, trasmissione e diffusione anche in versione riassuntiva e/o ridotta, con qualsiasi mezzo tecnico, diritto di conservare copia dei materiali, anche in forma elettronica e su qualsiasi supporto tecnologico noto o di futura invenzione per le finalità e nei limiti sopra definiti. È in ogni caso esclusa ai sensi del citato articolo e ai sensi dell’art. 10 del Codice Civile qualunque utilizzazione delle Immagini che possa arrecare pregiudizio all’onore, alla reputazione o al decoro della persona ritratta, ripresa o registrata. Se non desidera che la Sua immagine venga eventualmente ripresa nel corso dell’evento, Le chiediamo di non accedere alle aree di svolgimento dello stesso. La condizione che rende lecito il trattamento è l’esecuzione di un contratto (che avviene tramite la sua registrazione o iscrizione all’Evento). DESTINATARI DEI DATI I dati possono essere trattati da soggetti esterni operanti in qualità di titolari quali, a titolo esemplificativo, professionisti autonomi (es. studi legali, commercialisti), Autorità ed organi di vigilanza e controllo ed in generale soggetti, pubblici o privati, legittimati a richiedere i dati. I dati possono altresì essere trattati, per conto dell’Ente, da soggetti esterni designati come responsabili, a cui sono impartite adeguate istruzioni operative. Tali soggetti sono essenzialmente ricompresi nelle seguenti categorie: società che offrono servizi di invio e-mail e/o che svolgono attività di fatturazione e/o gestione fiscale; società che offrono servizi di gestione e manutenzione dell’infrastruttura informativa del sito web; società che offrono supporto nella realizzazione di studi di mercato. DIRITTI DELL’INTERESSATO CLAREX ti garantisce di poter esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dall’art. 12 del GDPR. In particolare Tu hai il diritto: di sapere se il Titolare detiene e/o tratta dati personali relativi alla tua persona e ad accedervi integralmente anche ottenendone copia (art. 15 Diritto all’accesso); alla rettifica dei dati personali inesatti o all’integrazione dei dati personali incompleti (Art. 16 Diritto di rettifica); alla cancellazione dei dati personali in possesso del Titolare se sussiste uno dei motivi previsti dal GDPR (Art. 17 Diritto alla Cancellazione); a chiedere al Titolare di limitare il trattamento solo ad alcuni dati personali, se sussiste uno dei motivi previsti dal Regolamento (Art. 18 Diritto alla limitazione del trattamento); di richiedere e ricevere tutti i tuoi dati personali trattati dal titolare, in formato strutturato, di uso comune e leggibili da dispositivo automatico oppure richiedere la trasmissione ad altro titolare senza impedimenti (Art. 20 Diritto alla Portabilità); di opporti in tutto o in parte al trattamento dei dati per finalità di invio di materiale pubblicitario e ricerche di mercato (c.d. Consenso) (art. 21 Diritto di opposizione) di opporti in tutto o in parte al trattamento dei dati in modalità automatica o semiautomatica per finalità di profilazione (c.d. Consenso). L’esercizio di questi diritti può essere esercitato mediante comunicazione al Titolare del Trattamento i cui recapiti sono indicati nell’apposita sezione di questa informativa. Rispetto alle immagini registrate, in considerazione della natura intrinseca dei dati trattati in quanto immagini raccolte in tempo reale riguardanti un evento, taluni diritti non sono in concreto esercitabili (il diritto di aggiornamento o integrazione, il diritto di cancellazione, il diritto di rettifica di cui all’art. 16 GDPR).In caso di opposizione da parte dell’interessato, il Titolare, tenendo conto della tecnologia disponibile e dei costi di attuazione, adotterà ove tecnicamente possibile le misure ragionevoli, anche tecniche, per oscurare l’immagine del partecipante che si sia opposto per motivi legittimi o abbia richiesto la cancellazione. L’informativa è resa solo per i trattamenti descritti nella presente informativa e gestiti dal Titolare in premessa e ai fini della compilazione del presente form, non anche per altri siti web/piattaforme eventualmente consultati dall’utente tramite link. 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La piattaforma che ospita la campagna può contenere link ad altri siti web che non appartengono o che non sono sotto la diretta supervisione del Titolare e che, pertanto, non è responsabile delle eventuali condotte illecite o comunque non conformi alla vigente legislazione, anche in relazione alla tutela dei dati personali, adottate su detti siti web. #### Manufacturing MANUFACTURINGLA NOSTRA ESPERIENZA AL TUO SERVIZIOLE SFIDEDI MERCATOLe aziende del comparto manufacturing, produttrici di macchinari e componenti industriali affrontano oggi molte sfide legate alla competizione sui mercati internazionali che richiede capacità di creare valore per i propri clienti e di fidelizzarli con servizi innovativi. L’ottimizzazione dei processi e la capacità di prendere decisioni rapide sono fattori imprescindibili per affrontare e vincere la sfida della produttività. DEL CONTESTO ECONOMICO SOCIALENel 2020 per ogni azienda si aggiunge la necessità di rispondere alle nuove esigenze di lavoro da remoto con relativa gestione delle informazioni e dei documenti, distanziamento sociale. DELLA DIGITALIZZAZIONETutte le aziende affrontano oggi le sfide dettate dalla digitalizzazione, diventata ormai una norma per prodotti, processi e servizi per rispondere alle richieste di clienti sempre più esigenti. APPROFONDISCILE ESIGENZE SPECIFICHE DELLE AZIENDE MANUFACTURING Gestire scenari misti di produzione (make to stock/make to order) fino alla progettazione e realizzazione di prodotti sulla base delle richieste dei clienti (engineering to order). Ridurre le giacenze in magazzino Migliorare la visibilità a livello di domanda e offerta, passando attraverso la gestione corretta delle informazioni. Configurare gli ordini e le commesse in tempi molto brevi, sulla base delle specifiche dei clienti Garantire il rispetto dei piani di produzione e consegne puntuali ai clienti. Coordinare e gestire tutti i reparti come un insieme, considerando la variabilità della produzione, che può avere picchi o momenti di rallentamento. Integrare l’ambito della progettazione e quello gestionale e quindi tra SAP ERP e i software di progettazione, considerando le diverse modifiche e versioni dei documenti. Pianificare la produzione a capacità finita, per correlare in modo efficace i livelli di capacità, i tempi di produzione e i relativi costi. Misurare e controllare le marginalità attese e conseguite Gestire il servizio clienti in modo efficace Gestire i rapporti con i fornitori e con le aziende che effettuano lavorazioni conto terzi. LE SOLUZIONI DEDICATELe nostre proposte di progetto partono da te e dalle specifiche esigenze della tua azienda. Da oltre 10 anni lavoriamo con aziende del comparto manufacturing, che ci riconoscono la profonda conoscenza dei processi produttivi e di business abbinata a quella delle soluzioni SAP e alla competenza nella integrazione dei sistemi. Ti offriamo la nostra capacità di amalgamare tecnologia e organizzazione aziendale per migliorare velocità e precisione dei processi. Il digital Core di SAP è lo strumento abilitante e centrale per avviare un reale processo di digitalizzazione di ogni azienda e per raggiungere un elevato grado di automazione dei processi end-to-end.L’integrazione tra i dati di business e i dati relativi ai clienti, ti permette di conoscere cosa fanno i tuoi clienti e perchè. Con le soluzioni di Customer Experience puoi gestire forza vendita, servizio clienti e attività di marketing. La fabbrica intelligente, con le soluzioni di Industrial Internet of Things, ti permette di automatizzare e migliorare i processi produttivi , ridurre i costi di gestione. Inizia ora il tuo viaggio di trasformazione digitale con noi.Contattaci per valutare insieme le tue esigenze e la soluzione più adattaCONTATTACI ORA #### Metal METALLA NOSTRA ESPERIENZA AL TUO SERVIZIOLE SFIDEDI MERCATOAlle aziende del comparto di produzione e trasformazione di metalli, è chiesto di fornire prodotti con elevati standard qualitativi, in un mercato globale sempre più competitivo. Cresce la necessità di coniugare le esigenze produttive con i temi di sostenibilità aziendale e responsabilità sociale. I margini di profitto dipendono dall’efficacia nel controllo dei costi (a partire dalle materie prime), dalla capacità di creare valore aggiunto per il cliente (prodotti particolari, servizi integrativi, puntualità, flessibilità) e, non da ultimo, dall’ottimale utilizzo delle risorse produttive (materiali, impianti, persone). DEL CONTESTO ECONOMICO SOCIALENel 2020 per ogni azienda si aggiunge la necessità di rispondere alle nuove esigenze di lavoro da remoto con relativa gestione delle informazioni e dei documenti, distanziamento sociale. DELLA DIGITALIZZAZIONETutte le aziende affrontano oggi le sfide dettate dalla digitalizzazione, diventata ormai una norma per prodotti, processi e servizi per rispondere alle richieste di clienti sempre più esigenti. APPROFONDISCILE ESIGENZE SPECIFICHE DELLE AZIENDE METAL Gestire i settori dell’organizzazione come un insieme e poter valutare dinamicamente i vantaggi competitivi acquisiti e la capacità di mantenerli nel tempo. Gestire la configurazione dei prodotti sulla base delle specifiche richieste dei clienti (caratteristiche strutturali, chimiche, meccaniche) Gestire la tracciabilità dei prodotti e garantire l’autenticità dei documenti, utilizzando anche nuove tecnologie come la BlockChain. Automatizzare e digitalizzare i processi di entrata/uscita delle merci e delle materie prime.  Gestire la convivenza tra scenari produttivi make-to-stock e make-to-orderProgrammare la produzione sulla base delle caratteristiche del prodotto e poter pianificare a campagne. Gestire il prezzo dei prodotti, considerando variazioni e volatilità dei prezzi di acquisto delle materie prime (quotazioni metalli e valute).    Gestire i processi di conto trasformazione con i terzisti. LE SOLUZIONI DEDICATEI nostri team hanno sviluppato competenze e conoscenze sui processi specifici del settore Metal. Per acciaierie, fonderie, forge, produttori di ottone o alluminio, abbiamo sviluppato una serie di applicazioni e soluzioni verticali, partendo dalle enormi potenzialità offerte dalle soluzioni SAP. Alcuni esempi: gestione del rottame, gestione delle pese in ingresso/uscita, modelli predittivi e di machine learning per garantire qualità e tracciabilità dei prodotti/semilavorati e per pianificare le attività di manutenzione. Partiamo dall’analisi dei tuoi processi aziendali per aiutarti ad ottimizzarli e a raggiungere un’integrazione sia orizzontale sia verticale. Il digital Core di SAP è lo strumento abilitante e centrale per avviare un reale processo di digitalizzazione di ogni azienda e per raggiungere un elevato grado di automazione dei processi end-to-end.L’integrazione tra i dati di business e i dati relativi ai clienti, ti permette di conoscere cosa fanno i tuoi clienti e perchè. Con le soluzioni di Customer Experience puoi gestire forza vendita, servizio clienti e attività di marketing. La fabbrica intelligente, con le soluzioni di Industrial Internet of Things, ti permette di automatizzare e migliorare i processi produttivi , ridurre i costi di gestione. A che punto è il tuo percorso di trasformazione digitale?Contattaci per valutare insieme quali vantaggi puoi ottenere e come puoi ottimizzare i tuoi processiCONTATTACI ORA #### Metti il tuo cliente al centro 3 Ottobre 2019 | Ore 16:00Clarex – Regesta HQ | Via A. Panigada, 15 – 25126 Brescia.La relazione con i clienti e la customer experience offerta ad ognuno di loro sono fattori chiave per il successo di ogni azienda, anche in ambito B2B. Come creare esperienze uniche per fidelizzare i clienti ed essere in grado di capire velocemente cosa vogliono e come agiscono sul mercato? SAP C/4HANA è la soluzione tecnologica che unisce X Data e O Data (dati cliente e dati operazionali) e permette di: creare e sviluppare relazioni efficaci e personalizzate; offrire l’esperienza coinvolgente e gratificante che i tuoi clienti si aspettano. Il 3 Ottobre ti racconteremo le funzionalità della suite SAP C/4HANA a supporto delle attività di vendita, servizio clienti, e-commerce e marketing. La giornata sarà così organizzata: 16:00 Registrazione e Welcome coffee; 16:30 Apertura lavori: Francesco Brunelli – Presidente, Clarex; Emanuele Ratti – Head of CX, SAP; Ilario Benetti – Partner, Clarex 18:00 Q&A 18:15 Aperitivo di networking #### Privacy e Cookie Policy Privacy Policy #### Settori SETTORILA NOSTRA ESPERIENZA AL SERVIZIO DELL'IMPRESAManufacturingAziende che forniscono macchinari e componenti industriali, spesso progettati e realizzati sulla base delle specifiche esigenze dei clienti e con un ciclo di vita sempre più lungo. Hanno la necessità di fornire condizioni competitive e di creare servizi innovativi per fidelizzare i clienti.Read MoreMetal Aziende di produzione e trasformazione di metalli, chiamate a fornire prodotti con elevati standard qualitativi, in un mercato globale sempre più competitivo. Con l’esigenza di coniugare produttività, margini di profitto e sostenibilità ambientale. Read MoreAutomotive Aziende che producono parti e componenti per il settore automotive, fornitori di primo impianto (Tier 1) o di ricambi, ai quali è chiesto di garantire consegne puntuali, rispettare cambi di programmazione, offrire qualità elevata e prezzi concorrenziali. Read MoreLe sfide della digitalizzazioneTutte le aziende affrontano oggi le sfide dettate dalla digitalizzazione, diventata ormai una norma per prodotti, processi e servizi per rispondere alle richieste di clienti sempre più esigenti. Mettere il cliente al centro e servirlo come se fosse unico (riuscendo a ragionare anche in termini di margini di profitto per singolo cliente). Creare digital smart product, fornire prodotti fisici abbinati a servizi digitali che permettono di aumentare ed estendere le funzionalità del prodotto (ad. esempio: accesso da remoto, monitoraggio). Digital Supply Chain e Smart Factory, l’esigenza di connettere in modo intelligente la produzione e la logistica con il resto delle aree aziendali, per essere in grado di rispondere in modo efficace alle richieste dei clienti e per migliorare le performance di tutta la catena produttiva. Necessità di estendere l’offerta di prodotto erogando servizi avanzati, fino a passare dalla vendita del prodotto alla vendita del puro servizio. Si parla quindi di “servitization” che passa attraverso la capacità di raccogliere i dati registrati da prodotti o impianti e il loro utilizzo per creare insight di valore per il cliente. #### Soluzioni SAP SOLUTIONUNA SOLUZIONE PER OGNI ESIGENZA AZIENDALEERP, il Digital Core Gestione processi aziendali Il Digital Core SAP S/4HANA è al centro del sistema intelligente creato da SAP; permette di supportare tutti i processi aziendali in un’unica soluzione integrata e di gestire tutte le attività, con informazioni in tempo reale, con un’interfaccia utente semplice e intuiva. Può essere implementato in cloud oppure on-premise.scopriCRM e Customer Experience Gestione rapporti con clienti e forza vendita La suite SAP per la Customer Experience, completamente in cloud, offre soluzioni integrate per sviluppare strategie di Customer Relationship Management, creando esperienze personalizzate e migliorando le interazioni con i clienti. ScopriAcquisti e Gestione Fornitori Soluzioni integrate per ottimizzare la supply chain Le soluzioni della suite SAP Ariba automatizzano i processi di approvvigionamento e pagamento, facilitano la gestione dei fornitori e migliorano l'efficienza della supply chain. Grazie a strumenti avanzati per monitorare performance e rischi, le aziende possono garantire trasparenza e sostenibilità lungo tutta la catena di fornitura. ScopriSupply Chain e Produzione Sostenibilità in ogni fase della catena produttiva Le soluzioni SAP per la supply chain e la produzione permettono di ottimizzare tutti i processi, dalla progettazione fino alla consegna, garantendo sostenibilità e controllo in tempo reale. L’approccio Design to Operate consente di gestire al meglio la produzione, ridurre le emissioni e ottimizzare l’efficienza operativa. ScopriTecnologie Intelligenti Ottimizzazione processi decisionali e produttivi Le tecnologie intelligenti di SAP supportano le aziende nella gestione dei dati e nella trasformazione digitale dei processi. Attraverso soluzioni integrate come SAP BTP e l'Intelligenza Artificiale, puoi ottimizzare le operazioni, aumentare la produttività e promuovere un processo decisionale data-driven. ScopriData Management e Business Intelligence Trasformare i dati aziendali per portare valore nel business Le soluzioni SAP per il Data Management e la Business Intelligence supportano le aziende nel trasformare i dati in informazioni strategiche. Grazie a SAP Datasphere e SAP Analytics Cloud, è possibile armonizzare e analizzare i dati in tempo reale, ottimizzando le decisioni e aumentando l’efficienza operativa. ScopriSostenibilità d'Impresa Gestione integrata di ambiente, salute e sicurezza Le soluzioni SAP aiutano le aziende a gestire la sostenibilità in modo organico, integrando fattori ambientali, sociali e di governance (ESG). Con gli strumenti avanzati SAP Cloud for Sustainable Enterprises e SAP Green Ledger, è possibile monitorare e rendicontare l’impatto aziendale, migliorando la trasparenza e la conformità. ScopriGestione Risorse Umane Tecnologie HR per valorizzare il capitale umano La suite SAP SuccessFactors Human Capital Management supporta le aziende nella gestione delle risorse umane con soluzioni integrate per il recruiting, la formazione e lo sviluppo professionale. Grazie all’AI e alle funzionalità cloud, le imprese possono migliorare l’esperienza delle persone, garantire conformità e costruire una cultura aziendale inclusiva e collaborativa. ScopriMIGRAZIONE A SAP S/4HANASERVIZIO CLIENTI | STARTER KIT #### Sostenibilità di Impresa SOSTENIBILITà di impresa:Una guida sostenibile verso la gestione integrata di ambiente, salute e sicurezzaSempre di più le aziende sono chiamate a verificare e comunicare il proprio impatto sul mondo e sulla società. Diventare un’impresa più sostenibile comporta senza dubbio fattori di cambiamento, sia tecnici sia gestionali, ma può anche rivelarsi un’opportunità di business. Portare la sostenibilità in azienda significa, infatti garantirsi l’accesso o la permanenza nelle sempre più numerose filiere che richiedono una rendicontazione di sostenibilità, oltre ad attrarre le fasce di utenza più attente a queste tematiche. SAP per la sostenibilità d’impresaCon le soluzioni SAP le aziende possono ottenere trasparenza sui processi per individuare nuove opportunità ed essere più sostenibili, produttive e orientate alla crescita. SAP Cloud for Sustainable Enterprises offre una piattaforma di gestione della sostenibilità dove le aziende possono registrare, rendere conto e agire in base ai propri obiettivi, unendo metriche finanziarie e non al centro dei processi di business, trasformando la sostenibilità nelle aziende da semplice adempimento periodico a una vera e propria rendicontazione dinamica, variabile nel tempo e realmente utile per monitorare gli obiettivi.  Le soluzioni di sostenibilità possono essere integrate con le soluzioni ERP SAP in Cloud, passando da logiche data-driven a logiche AI driven che permettono di garantire specifiche soluzioni alle esigenze di settore. Sostenibilità nelle aziende: ESG e misurabilitàParlare di sostenibilità significa far fronte ai fattori di ESG, che comprendono: azione per il clima, economia circolare e responsabilità sociale. Per riuscire a governare la complessità delle esigenze e degli obblighi di sostenibilità SAP offre una gestione del proprio impatto, agendo in 6 aree chiave: Rendicontazione e normative (Bilancio di Sostenibilità, ESG, CSRD) Contabilità del carbonio e gestione delle emissioni Economia circolare Gestione ambientale Responsabilità sociale e la diversità dei fornitori Supply chain sostenibile Il portafoglio SAP EHS Management include applicazioni che contribuiscono a garantire: un ambiente di lavoro sicuro per i dipendenti, la riduzione dell'impatto ambientale e un’adeguata adempienza alle conformità. Diventa sempre più essenziale per le aziende affrontare la redazione del proprio bilancio di sostenibilità, sia con l'obiettivo di integrare la sostenibilità all'interno del proprio business, sia per adempiere alle numerose direttive e normative. SAP Green Ledger integra un insieme di soluzioni che abilitano le aziende verso una chiara contabilità delle emissioni, simultaneamente agli aspetti contabili. Gli altri strumenti SAP per gestire e misurare la sostenibilità in aziendaSempre di più le aziende sono chiamate a fornire informazioni in base agli standard esistenti e futuri. SAP Sustainability Control Tower condivide e organizza efficacemente i dati ESG di tutta l’azienda, importando facilmente dati cross-enterprise da sistemi SAP, come SAP S/4HANA. L’adozione di questa soluzione consente alle imprese di fare previsioni, analizzare scenari, pianificare con insight e di conseguenza stabilire obiettivi aziendali per migliorare le prestazioni di sostenibilità. Le aziende per mantenersi competitive e resilienti in un mercato in continua evoluzione, devono affrontare i rischi ambientali con il coinvolgimento della supply chain verso il rispetto dei criteri ESG. SAP Product Footprint Management consente di misurare e comunicare l’impronta ambientale dei propri prodotti lungo tutta la catena del valore, identificando proattivamente l’impatto del carbonio dall’inizio del ciclo di vita. Inoltre, abilita lo scambio di informazioni con clienti, fornitori e partner commerciali, favorendo la trasparenza nelle emissioni prodotte. La raccolta di dati accurati per la misurazione e valutazione delle emissioni può risultare poco chiara, soprattutto se all’interno della supply chain sono coinvolti diversi partner commerciali. SAP Sustainability Data Exchange permette di scambiare in modo sicuro dati di sostenibilità, come la condivisione dei dati sull’impronta di carbonio dei prodotti, lungo tutta la catena del valore. La soluzione guida le imprese verso la decarbonizzazione restituendo una supply chain più sostenibile. Le aziende sono esposte a una crescente domanda e pressione, da parte degli stakeholder, di materie prime la cui sostenibilità possa essere documentata. Le dichiarazioni non sono più sufficienti, sempre di più viene richiesta una prova verificabile e affidabile della sostenibilità.  SAP Green Token è in grado di supportare la tracciabilità e la trasparenza dei materiali, tenendo conto dei flussi di materiali differenziati e misti in modo da mantenere il nucleo del’ERP pulito e semplice. Sei pronto a rendere la tua azienda più sostenibile? Scopri come le soluzioni SAP possono aiutarti a misurare e migliorare il tuo impatto sul mondo!CONTATTACI ORA #### sponsor Giro d'Italia 2021 SCOPRI LE 21 TAPPE DELLA TRASFORMAZIONE DIGITALE SENZA FINEScopri la classifica fantagiro Il risultato della digitalizzazione: azienda intelligente, connessa e predittiva traformazione digitale Il risultato della digitalizzazione: azienda intelligente, connessa e predittiva 21 TAPPE PER GUIDARTI NELLA TRASFORMAZIONE DIGITALE DELLA TUA IMPRESADigitalizzazione significa integrare tecnologie intelligenti in tutti i processi aziendali, mettendo a disposizione nuovi strumenti utili a creare valore per il tuo business. Perché sceglierla? Per incrementare la produttività, per trasformare e migliorare il modo di lavorare e il coinvolgimento dei tuoi collaboratori e per offrire un’esperienza clienti sempre più semplice e performante. Ma non solo! Iniziare un percorso di Trasformazione Digitale significa portare all’interno della tua azienda un vero e proprio cambiamento di approccio ai processi organizzativi e produttivi, per una crescita sostenibile. Il Cloud: alleato della trasformazione digitale traformazione digitale Il Cloud: alleato della trasformazione digitaleChiara Boizza2021-05-28T14:10:38+02:0029 Maggio, 2021|Le piattaforme Cloud permettono di accedere in modo sicuro e in tempo reale a informazioni e processi provenienti da ambienti ibridi (on-premise e cloud) e di diversa origine (sistemi SAP e non SAP).Leggi di più Trasformare il lavoro delle persone traformazione digitale Trasformare il lavoro delle personeChiara Boizza2021-05-27T14:45:12+02:0028 Maggio, 2021|I progetti di trasformazione digitale portano benefici anche nel lavoro delle persone, oltre che all’organizzazione in genere.Leggi di più La Blockchain per garantire la tracciabilità traformazione digitale La Blockchain per garantire la tracciabilitàChiara Boizza2021-05-27T08:55:37+02:0027 Maggio, 2021|Con la blockchain l’integrità di tutti i documenti d’interesse viene preservata, garantendo sicurezza e una sempre maggiore efficienza dei processi della tua azienda.Leggi di più Decisioni più rapide, basate sui dati e su report integrati traformazione digitale Decisioni più rapide, basate sui dati e su report integratiChiara Boizza2021-05-25T12:39:57+02:0026 Maggio, 2021|Nell’attuale panorama di mercato, dove il rischio di impresa è sempre crescente e i mercati sono sempre più complessi, è necessario adottare strategie di pianificazione e controllo precise e mirate.Leggi di più Prodotti smart che abbinano servizi e che preparano nuovi modelli di business traformazione digitale Prodotti smart che abbinano servizi e che preparano nuovi modelli di businessChiara Boizza2021-05-21T16:53:03+02:0024 Maggio, 2021|Grazie alla Digital Servitization, puoi dotare i tuoi prodotti di sistemi di monitoraggio che aiutino a migliorare il controllo sulla produzione e a ottenere una maggiore flessibilità.Leggi di più IIot + Machine Learning e intelligenza artificiale per migliorare i processi traformazione digitale IIot + Machine Learning e intelligenza artificiale per migliorare i processiChiara Boizza2021-05-21T16:33:58+02:0023 Maggio, 2021|Con il Machine Learning è possibile creare valore dalle enormi quantità dei dati accumulati ma che risultano ingestibili dall’essere umano grazie ad algoritmi che ne automatizzano l’analisi. Leggi di più Industrial IoT per migliorare la tracciabilità dei prodotti traformazione digitale Industrial IoT per migliorare la tracciabilità dei prodottiChiara Boizza2021-05-21T16:33:28+02:0022 Maggio, 2021|L'IIoT è l’insieme di strumenti interconnessi tra loro e adibiti alla raccolta di dati che andranno analizzati per favorire e migliorare i processi aziendali.Leggi di più Digital Manufacturing: per diventare più competitivi traformazione digitale Digital Manufacturing: per diventare più competitiviChiara Boizza2021-05-21T10:28:19+02:0021 Maggio, 2021|Le soluzioni di Digital Manufacturing permettono di connettere in modo intelligente la produzione e la logistica con il resto delle aree aziendali e di creare prodotti fisici abbinati a servizi digitali, realizzando la cosiddetta servitization.Leggi di più La ricerca dei fornitori, il benchmark e la gestione delle relazioni traformazione digitale La ricerca dei fornitori, il benchmark e la gestione delle relazioniChiara Boizza2021-05-20T09:25:23+02:0020 Maggio, 2021|L’efficace gestione degli acquisti è un fattore che impatta in modo significativo sulla qualità e competitività dei prodotti e servizi di ogni azienda.Leggi di più Supply Chain: un nuovo metodo per vincere la sfida dell’efficienza traformazione digitale Supply Chain: un nuovo metodo per vincere la sfida dell’efficienzaChiara Boizza2021-05-18T14:46:55+02:0019 Maggio, 2021|Riduzione delle scorte, aumento del livello di servizio, aumento della Reattività, riduzione del costo di gestione dell’ordine sono solo alcuni dei fattori richiesti al Supply Chain Manager. La risposta a questi problemi è il Demand Driven MRP, ossia il metodo per modellare, pianificare e gestire la supply chain. Leggi di più La gestione dei Dati dei Clienti traformazione digitale La gestione dei Dati dei ClientiChiara Boizza2021-05-17T09:18:41+02:0017 Maggio, 2021|L’incubo amministrativo può essere trasformato in un vantaggio competitivo in poche settimane con SAP Customer Data Cloud e il supporto dei nostri specialisti. Leggi di più Il Customer Service per aumentare la fidelizzazione traformazione digitale Il Customer Service per aumentare la fidelizzazioneChiara Boizza2021-05-16T10:39:50+02:0016 Maggio, 2021|Per poter offrire un servizio clienti efficace, quindi, è necessario avere a disposizione i dati in un’unica piattaforma che comunichi con i sistemi gestionali, amministrativi, produttivi e logistici. Leggi di più Mettere il cliente al centro dei processi aziendali traformazione digitale Mettere il cliente al centro dei processi aziendaliChiara Boizza2021-05-14T11:43:09+02:0015 Maggio, 2021|È giunto il momento di digitalizzare i processi aziendali, per guidare l'esperienza dei clienti e portare valore aggiunto nella tua impresa.Leggi di più Ottimizzare la gestione della contabilità fornitori, ora è possibile con SAP VIM traformazione digitale Ottimizzare la gestione della contabilità fornitori, ora è possibile con SAP VIMChiara Boizza2021-05-14T09:30:09+02:0014 Maggio, 2021|Con SAP VIM è possibile ottimizzare il processo di fatturazione passiva, rendendo il lavoro sempre più organizzato ed efficiente.Leggi di più La fatturazione elettronica: obbligo o opportunità? traformazione digitale La fatturazione elettronica: obbligo o opportunità?Chiara Boizza2021-05-13T10:55:57+02:0013 Maggio, 2021|Dal 1 Gennaio 2022 si dice addio all’esterometro. Scopri tutte le novità del prossimo anno sulla gestione della fatturazione elettronica.Leggi di più La gestione dei documenti e l’integrazione traformazione digitale La gestione dei documenti e l’integrazioneChiara Boizza2021-05-12T09:52:00+02:0012 Maggio, 2021|I sistemi documentali permettono di archiviare tutti i documenti in un unico “luogo”, permettendo di aumentare l’efficienza dell’organizzazione e riducendo tutti i costi correlati (carta, spazi per l’archiviazione, etc) Leggi di più Digitalizzare per… Rispondere alle esigenze specifiche di ogni azienda e di ogni area traformazione digitale Digitalizzare per… Rispondere alle esigenze specifiche di ogni azienda e di ogni areaChiara Boizza2021-05-10T10:51:55+02:0011 Maggio, 2021|SAP S/4HANA consente di analizzare i processi aziendali e disegnare la soluzione più adatta in tutte le aree della tua impresa.Leggi di più ERP intelligente: il cuore digitale al centro di ogni azienda traformazione digitale ERP intelligente: il cuore digitale al centro di ogni aziendawebmaster2021-05-06T20:34:54+02:0010 Maggio, 2021| L’ERP Intelligente SAP S/4HANA è lo strumento abilitante e [...]Leggi di più ERP: la soluzione per gestire e integrare i processi traformazione digitale ERP: la soluzione per gestire e integrare i processiwebmaster2021-05-07T17:19:23+02:009 Maggio, 2021| Digitalizzare per gestire i processi Dotarsi di un ERP [...]Leggi di più L’integrazione dei processi e dei sistemi traformazione digitale L’integrazione dei processi e dei sistemiwebmaster2021-05-07T16:09:47+02:004 Maggio, 2021| Digitalizzare per gestire i processi La crescita del business [...]Leggi di più #### Starter Kit | Servizio Clienti STARTER KIT CUSTOMER SERVICEIl servizio clienti è oggi una delle poche leve che le aziende possono adottare per differenziare il proprio brand. Clarex Starter Kit Customer Service è una soluzione pre-configurata per la gestione del servizio clienti attraverso la piattaforma SAP Service Cloud. Clarex Starter Kit Customer Service beneficia della lunghissima esperienza di Clarex in progetti di customer service in tutto il mondo. In poche settimane, attraverso un percorso progettuale strutturato e inclusivo, il Cliente che adotta lo Starter Kit Customer Service sarà in grado di sfruttare una piattaforma di servizio multicanale, integrata con le soluzioni ERP SAP (ECC o S/4HANA), disponibile in ufficio e in mobilità anche offline. I benefici della soluzione sono, tipicamente, l’aumento della capacita di esecuzione degli addetti al service, un grip più stretto sui clienti, un aumento della collaborazione e della qualità del dato che riguarda la clientela. #### Supply Chain e Produzione Supply chain e produzione:La sostenibilità in tutto il processo: dalla progettazione fino alla consegnaOggi più che mai assistiamo ad una forte sensibilizzazione nelle operazioni della filiera produttiva. Contemporaneamente, i mercati stanno abbracciando sempre di più nuovi livelli di coscienza sociale e pratiche sostenibili. Di conseguenza, le aziende sono chiamate a rivalutare le proprie operazioni verso il Digital Manufacturing. Gestire Supply Chain e produzione in questo contesto richiede strumenti sempre più avanzati, efficaci e capaci di evolvere nel tempo. Controllo completo su Supply Chain e produzione Oggi più che mai assistiamo ad una forte sensibilizzazione nelle operazioni della filiera produttiva. Contemporaneamente, i mercati stanno abbracciando sempre di più nuovi livelli di coscienza sociale e pratiche sostenibili. Di conseguenza, le aziende sono chiamate a rivalutare le proprie operazioni verso il Digital Manufacturing. Gestire Supply Chain e produzione in questo contesto richiede strumenti sempre più avanzati, efficaci e capaci di evolvere nel tempo. L’approccio di SAP per produttività e sostenibilità aziendale L'approccio SAP Design to Operate (D2O) supporta le imprese a rimanere competitive permettendo di collegare digitalmente tutti gli stadi della catena del valore, dalla pianificazione alla consegna. La metodologia si sviluppa secondo cinque principali fasi: Design: definire le strategie di supply chain prendendo in considerazione l’analisi del ciclo di vita, la selezione dei materiali, progettazione dei processi di produzione, smaltimento e fine del ciclo di vita. Lo strumento consente la raccolta dei feedback da parte degli utenti per un miglioramento continuo, il mantenimento di dati ed informazioni e la loro evoluzione nel tempo. Plan: supportare la pianificazione strategica con l’obiettivo di ridurre le emissioni, produrre in modo più etico e supportare l’economia circolare attraverso simulazioni che consentono decisioni più reattive. Manufacture: produrre sia semilavorati sia prodotti finiti con una visibilità end-to-end dei processi produttivi. Il supporto tecnologico non assume un semplice ruolo di facilitatore, bensì ricopre una funzione strategica veicolando caratteristiche competitive. Deliver: focalizzarsi sulla logistica e sulla distribuzione dei prodotti lungo tutta la catena, supportando la gestione delle scorte, la sostenibilità, la tracciabilità e la tempestività, che in un mercato sempre più globalizzato e interconnesso costituiscono dei fattori critici di successo. Operate: garantire che i prodotti e gli asset siano utilizzati in modo ottimale, supportando le operazioni quotidiane come il monitoraggio in tempo reale, la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione delle risorse, in ottica di minimizzare gli sprechi e massimizzare l’efficienza produttiva. Un approccio olistico all’organizzazione aziendale della supply chainLa strategia SAP D2O è più di una semplice integrazione tra applicazioni che consente lo scambio di dati. Permette, infatti, anche ai diversi sistemi di comunicare, coordinarsi, cooperare e collaborare tra loro avvalendosi di tecnologie intelligenti e avanzate. Attraverso questa metodologia è possibile, per esempio, integrare alcune delle più importanti innovazioni: Intelligenza Artificiale (AI): offre visibilità e capacità predittiva lungo la supply chain per anticipare i rischi e adottare misure correttive immediate, migliorare la qualità dei prodotti e servizi e sincronizzare le operazioni per massimizzare l’efficienza. Industrial Internet of Things (IIoT): l’integrazione e la connettività di macchine e impianti porta valore aggiunto gestendo e tracciando tutte le informazioni legate al prodotto e al processo produttivo. Machine Learning (ML): migliora la capacità delle macchine di apprendere e migliorare le proprie performance, offrendo soluzioni sempre più efficienti e innovative che si traducono in una produzione più veloce in grado di adattarsi ai mutamenti. Queste tecnologie, se implementate nel modo corretto, tenendo conto dei reali bisogni aziendali, contribuiscono a ridurre i rischi finanziari ed operativi attraverso la rilevazione predittiva, oltre ad aumentare sia gli aspetti strettamente produttivi, sia soddisfazione della clientela con una risoluzione più rapida delle problematiche. SAP Manufacturing Integration Intelligence (MII):SAP Manufacturing Integration Intelligence (MII): è la soluzione per connettere la produzione con gli altri processi aziendali. Un hub tra i dati in SAP ERP e le altre applicazioni, che può essere utilizzato come sistema MES (Manufacturing Execution System) oppure per integrare sistema diversi, anche in cloud. Per gestire tutte le fasi del processo produttivo, analizzare i flussi di lavoro e migliorare le prestazioni.Industrial Internet of Things (IIoT):l'integrazione e la connettività di macchine e impianti attraverso sensori e altri dispositivi di campo, collegati in rete con apposite applicazioni industriali. Permette di controllare sia i processi produttivi sia quelli logistici e include strumenti per tracciare e monitorare i prodotti.Machine Learning: (ML) è la capacità delle macchine di apprendere e migliorare le proprie performance senza una programmazione mirata. Questo si traduce in una produzione più veloce che riesce ad adattarsi al mutare della  richiesta.Digital Twin & Edge computing:per creare la rappresentazione virtuale di un impianto industriale o di un prodotto, un "gemello digitale" che permette di monitorare i processi e le attività in tempo reale e di utilizzare i dati raccolti per creare modelli analitici e predittiviIntegrazione e analisi real-time per migliorare la produttivitàLa soluzione SAP Manufacturing Integration & Intelligence (MII) per monitorare le performance dei processi produttivi e per poter rispondere in modo rapido ed efficace alle richieste dei propri clienti e del mercato. Demand Driven MRP - il metodo per pianificare produzione e acquistiIn un contesto caratterizzato da volatilità e incertezza i metodi di pianificazione tradizionali non sono efficaci. E nemmeno fare previsioni basate sulle performance passate. Ottimizza la tua filiera rendendola agile, sostenibile e reattiva di fronte a cambiamenti ed eventi imprevistiCONTATTACI ORA #### Tecnologie Intelligenti TECNOLOGIE INTELLIGENTI:Ottimizzare processi decisionali e produttivi per nuove opportunità di crescitaIn un contesto di continuo cambiamento, dalle aspettative dei clienti fino alle esigenze produttive e operative, la capacità di competere delle aziende significa oggi saper gestire grandi moli di dati, sia in termini di quantità sia in termini di numero di fonti. Il supporto delle tecnologie intelligenti di SAP non solo permette di velocizzare il lavoro manuale, ma anche di risolvere problemi più complessi, dai processi di business alla Business intelligence. La piattaforma SAP AI Business racchiude una serie di soluzioni di intelligenza artificiale, altamente personalizzabili, da integrare nelle applicazioni per trasformare le operazioni aziendali, ponendosi l’obiettivo di fornire una soluzione che abbia tre caratteristiche fondamentali. Secondo SAP, infatti, l’intelligenza artificiale al servizio delle aziende deve essere: Rilevante; Affidabile; Responsabile Una tecnologia intelligente capace di entrare immediatamente nel concreto delle attività aziendali e che possa dare una risposta immediata ai bisogni più attuali delle aziende. Tecnologia intelligente e orchestrata grazie a SAP BTPOgni organizzazione ha esigenze specifiche e SAP BTP, Business Technology Platform (BTP) permette a ciascuna azienda di sviluppare le proprie capacità di intelligenza artificiale all’interno dell’ecosistema di soluzioni e dei processi aziendali. La BTP racchiude un set di servizi che consentono di estendere e personalizzare diverse applicazioni, trasformando i dati in valore per il business da integrare ed estendere nei diversi ambienti aziendali. Attraverso SAP BTP, le imprese possono gestire grandi volumi di dati in tempo reale e  accelerare lo sviluppo di soluzioni innovative, sfruttando tecnologie intelligenti e funzionalità avanzate come il machine learning, l’Internet of Things Industriale (IIoT), e l’analisi predittiva. Queste capacità possono essere integrate senza soluzione di continuità con i sistemi ERP, CRM e altre applicazioni core aziendali, anche di terze parti. Questo assicura un processo decisionale informato e data driven oltre alla possibilità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato. La piattaforma fornisce inoltre strumenti per la gestione sicura dei dati, garantendo la conformità alle normative internazionali e la protezione delle informazioni sensibili lungo tutta la catena del valore. Con SAP BTP le aziende possono costruire ecosistemi digitali flessibili e scalabili che favoriscono la collaborazione e l’efficienza operativa, eliminando i silos informativi e promuovendo una visione olistica delle operazioni aziendali. L’intelligenza artificiale è la nuova frontiera delle tecnologie intelligentiL’integrazione del copilota AI generativo SAP Joule fornisce un assistente digitale in grado di supportare in maniera contestuale, attraverso il linguaggio naturale, diversi ruoli all’interno dell’organizzazione. È in grado di rispondere a domande semplici e descrivere problemi complessi imparando le abitudini, le modalità di lavoro e il business d’impresa. Lo strumento permette di rivoluzionare le modalità in cui gli utenti interagiscono con i diversi sistemi aziendali, offrendo contenuti pertinenti, insight proattivi e risultati affidabili, provenienti sia da soluzioni proprietarie sia da fonti esterne. Oltre ad essere un assistente operativo, SAP joule permette di affrontare anche problematiche più complesse, come l’automazione dei flussi di lavoro e permette di abilitare modalità di accesso self service a dati, funzionalità o informazioni che altrimenti risulterebbero difficili da raggiungere. Tecnologie intelligenti per l’industriaL’utilizzo del Internet of Things (IoT) rafforza e innova i processi tramite un'intelligenza in grado di basarsi su dati provenienti da macchine, prodotti, supply chain, clienti e partner. Converte i dati e li trasforma in input per agire, migliorando la qualità dei prodotti e dei processi. Le imprese, ma in particolare le persone, hanno così la possibilità di concentrarsi sulle attività strategiche, mentre il Machine Learning  (ML) alimenta gli algoritmi attraverso i dati raccolti imparando a riconoscere gli schemi di lavoro automatizzando le attività operative. Queste tecnologie intelligenti e innovative garantiscono un interconnessione delle attività: finanza, supply chain, approvvigionamento, vendite, marketing, risorse umane e IT; consentendo ai diversi ruoli aziendali di essere più coinvolti, informati e precisi nella definizione di obiettivi e decisioni.     Internet of Things (IoT) Ti permette di innovare e rafforzare i processi con l'intelligenza basata sui dati provenienti da macchine, prodotti, supply chain, clienti e partner. Convertire i  dati dei sensori e trasformali in input per agire Utilizzare i dati per alimentare algoritmi di machine learning per migliorare la qualità di prodotti e dei processi Riconoscere schemi di lavoro e automatizzare le attività Intelligenza Artificiale (AI) e Augmented Intelligence Attraverso la combinazione di intelligenza umana e artificiale è possibile disegnare strategie per la creazione di valore duraturo per la tua azienda. Blockchain La Blockchain è un sistema di tecnologie che sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi e consente di gestire e aggiornare, in modo univoco e sicuro, un registro contenente dati e informazioni (per esempio transazioni). Questa attività avviene in maniera aperta, condivisa e distribuita. Le nostri soluzioni Blockchain, sono integrate con i tuoi sistemi gestionali e ti permettono di: tracciare prodotti e documenti (ad. esempio i certificati di qualità) garantire ai clienti l'origine dei prodotti evitando contraffazioni rinsaldare la fiducia con tutti gli stakeholder Tutte le soluzioni dell’Intelligent Suite di SAP (Digital Core, Customer Experience, Manufacturing, Network e Gestione della Spesa) integrano funzionalità di Advanced Analytics, IoT, Machine Learning che permettono di rilevare automaticamente modelli nei dati, consigliare il miglior modo di agire agli utenti e ottimizzare il flusso di lavoro. Potenzia le performance aziendali con il supporto delle tecnologie intelligenti!CONTATTACI ORA #### Vendor Invoice Management di SAP 28 novembre 2019 | Ore 16:00Clarex – Regesta HQ | Via A. Panigada, 15 – 25126 Brescia.Ridurre costi e tempi delle operazioni è un’esigenza costante di ogni azienda e coinvolge ogni reparto, non solo la produzione. Vuoi migliorare l’efficienza dell’ufficio Contabilità e Finanza? Vuoi ottimizzare le risorse per concentrarti in attività strategiche? In questo incontro ti presentiamo la soluzione SAP che, utilizzando le potenzialità della fatturazione elettronica, ti permette di registrare in maniera automatizzata le fatture dei fornitori. PROGRAMMA 16:00 Registrazione e welcome coffee 16:30 Apertura lavori Francesco Brunelli – Presidente, Clarex e Regesta Francesca Solazzi – ALink Consultant, Regesta Severino Citroni – ALink Consultant, Regesta 18:00 Aperitivo di networking   Thank you for Signing Up 28 Novembre 2019 | Ore 16:00 @ Clarex - Regesta HQ | Via A. Panigada, 15 - 25126 Brescia Ti preghiamo di completare il form per registrarti all'evento gratuito   Correggere i seguenti campi contrassegnati.   * 1,true,1,Nome,2  * 1,true,1,Cognome,2  * 1,true,1,Nome azienda,2   1,false,1,Industry,2 Ruolo Aziendale Presidente CEO - AD COO - Direttore Generale CIO (Responsabile IT) CPO (Direttore Acquisti) Supply Chain Manager CFO Controller Plant Manager Sales Director CMO - Direttore Marketing Addetto/Manager IT HR Manager Manager Dipendente Head of administration Administration & Accounting Manager Amministrazione - Account Manager CIO - Responsabile IT Head of Administration CPO - Direttore Acquisti SAP Analyst Project Manager Responsabile produzione Giornalista SAP Consultant Direttore BU Tecnologie Data Analyst Vice Direttore - Direttore Parco Rotabile Vice Presidente   1,false,3,Ruolo Aziendale,2  * 1,true,6,E-mail di contatto,2   1,false,1,Cellulare,2 Fonte del Lead Alink Diretto Alink Abletech Alink Partner DB interno Alink potenziale Alink Alink diretto Cliente Alink ex cliente SAP Passaparola clienti   1,false,3,Fonte del Lead,2   1,false,1,Specifica Origine Lead,2 *Campi obbligatori Accetto i termini dell'  Informativa sulla privacy e  autorizzo l'invio dei miei dati #### WeAreClarex #WeAreClarex UNA SQUADRA DI TALENTI DIGITALI, AL TUO SERVIZIO!#WeAreClarex IL TUO ACCELERATORE DIGITALE