Intelligent Enterprise
APPROFONDIMENTI
Data Quality e Data Governance: come ottenere una Business Intelligence realmente affidabile
Quando la Business Intelligence non produce decisioni affidabili, il problema raramente risiede nello strumento o nella visualizzazione. Nella maggior parte dei casi, le criticità emergono a monte: qualità dei dati non controllata, trasformazioni poco tracciabili, definizioni di KPI incoerenti e assenza di responsabilità chiare. In questo scenario, la data governance assume un ruolo operativo prima ancora che tecnologico. Governare il dato significa definire regole, ruoli e processi che rendano l’informazione coerente, difendibile e riutilizzabile nel tempo.
Digital Manufacturing: soluzioni intelligenti per supply chain e produzione
Il Digital Manufacturing ha oggi un ruolo importantissimo nel modo in cui le aziende manifatturiere governano produzione e supply chain in contesti caratterizzati da elevata complessità e volatilità. L’integrazione strutturata tra dati di fabbrica, pianificazione, logistica e gestione degli asset consente di superare i limiti dei modelli tradizionali, spesso basati su sistemi isolati e processi reattivi. Un approccio orientato al Digital Manufacturing abilita una visione end-to-end dei processi industriali. In questo scenario, piattaforme ERP evolute, soluzioni di pianificazione avanzata e tecnologie di analytics e intelligenza artificiale diventano elementi abilitanti per migliorare efficienza operativa, continuità produttiva e capacità di adattamento della supply chain.
Product Lifecycle Management: integrare sostenibilità e compliance nel ciclo di vita del prodotto
La gestione del ciclo di vita del prodotto sta assumendo un ruolo sempre più centrale nei processi manifatturieri, spinta dall’intreccio fra obblighi normativi, sostenibilità ambientale e complessità delle filiere. Il Product Lifecycle Management evolve da strumento di supporto alla progettazione a infrastruttura informativa estesa, in grado di integrare dati tecnici, requisiti di compliance e attributi ambientali lungo tutte le fasi del ciclo di vita.
Specializzazione e innovazione: la trasformazione digitale nelle filiere della gomma e della plastica
La digitalizzazione delle filiere della gomma e della plastica è diventata un requisito strutturale per garantire continuità operativa, efficienza e reattività di risposta. La variabilità produttiva, la complessità delle distinte base, la necessità di tracciabilità end-to-end e la crescente centralità della sostenibilità richiedono soluzioni integrate e competenze specialistiche capaci di trasformare i dati operativi in un sistema informativo coerente.
CBAM e manifattura: come prepararsi alle nuove regole con soluzioni digitali
Il Carbon Border Adjustment Mechanism rappresenta una delle novità più rilevanti nel panorama europeo della sostenibilità: dal 2026 imporrà la rendicontazione puntuale delle emissioni incorporate nei beni importati. Per le aziende manifatturiere italiane, integrate nelle catene di fornitura globali, questo significa ripensare la gestione della supply chain e adottare strumenti digitali per trasformare dati complessi in processi sostenibili e verificabili.
Il Procurement di SAP, per la gestione intelligente degli acquisti
Digitalizzare il procurement significa trasformare una funzione operativa in un elemento decisionale e organizzativo strategico. Le soluzioni SAP per la gestione degli acquisti consentono di integrare dati, processi e decisioni in un'unica piattaforma per migliorare efficienza, controllo e sostenibilità. Attraverso strumenti come SAP Ariba e l'integrazione con SAP S/4HANA, le aziende possono ottimizzare i cicli di approvvigionamento, automatizzare le fasi operative e misurare l'impatto ESG lungo la supply chain. Clarex supporta questa evoluzione con un approccio consulenziale che valorizza la centralità del dato e l'interconnessione dei processi, per aiutare le imprese a passare da una gestione reattiva a un modello predittivo e data-driven.
Due Diligence EUDR: come rispettare i passaggi fondamentali
La due diligence EUDR, prevista dal Regolamento UE 2023/1115, richiede alle aziende che immettono sul mercato europeo materie prime come legno, soia, cacao, caffè, gomma, bovini e olio di palma di dimostrare l'assenza di deforestazione dopo il 31 dicembre 2020 e la conformità alle leggi locali. Il processo comporta la raccolta e tracciabilità dei dati, fino alla geolocalizzazione degli appezzamenti, valutazioni e mitigazioni del rischio, dichiarazioni digitali e monitoraggio continuo. Un modello dati centralizzato, portali fornitori e strumenti digitali per integrazione, auditabilità e geo-verifica rendono sostenibile l'adempimento su filiere complesse e multi-Paese.
Transizione 5.0: incentivi e tecnologie per una crescita sostenibile delle aziende
Con la Transizione 5.0 le aziende sono chiamate a un cambiamento profondo: integrare tecnologie digitali e criteri ESG in un unico approccio capace di generare valore sostenibile. Gli incentivi premiano progetti che riducono i consumi energetici e favoriscono l'adozione di strumenti digitali evoluti. Un'occasione concreta per ripensare i modelli industriali e costruire imprese più resilienti e innovative.








